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	<title>Cinzia, Author at piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 13:03:19 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Cinzia, Author at piufede.org</title>
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		<title>Presidente Oaks: la fede diversa non crea nemici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:03:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente&#160;Dallin H. Oaks, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha tenuto un discorso nel quale ha sottolineato che la fede diversa non crea nemici. Il discorso è stato tenuto il&#160;16 settembre 2026&#160;presso la Cattedrale Nazionale di Washington, in cui ha parlato di&#160;libertà religiosa, di convivenza tra persone di diverse [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il presidente&nbsp;Dallin H. Oaks, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha tenuto un discorso nel quale ha sottolineato che la fede diversa non crea nemici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il discorso è stato tenuto il&nbsp;16 settembre 2026&nbsp;presso la Cattedrale Nazionale di Washington, in cui ha parlato di&nbsp;libertà religiosa, di convivenza tra persone di diverse fedi&nbsp;e dell&#8217;importanza di trovare&nbsp;un terreno comune per costruire una società pacifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio faceva parte dell&#8217;evento&nbsp;&#8220;Fede, libertà e bene comune&#8221;,&nbsp;organizzato dalla&nbsp;Cattedrale Nazionale di Washington&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;Wheatley Institute della Brigham Young University. Il programma si proponeva di riflettere sul rapporto tra fede religiosa e democrazia americana, proprio alla vigilia del Giorno&nbsp;della Costituzione degli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima che il presidente Oaks prendesse la parola, è stato presentato dal reverendo&nbsp;Randolph Marshall Hollerith, decano della Cattedrale Nazionale di Washington, che ha promosso spazi di dialogo all&#8217;interno della cattedrale, pensati per aiutare le persone ad ascoltarsi reciprocamente, trovare punti in comune e progredire insieme nonostante le differenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo discorso, il presidente Oaks ha incentrato gran parte del suo messaggio su una questione che assume particolare importanza nelle società in cui convivono persone con convinzioni diverse:&nbsp;come possiamo difendere ciò in cui crediamo pur vivendo in pace con coloro che la pensano diversamente?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Essere costruttori di pace: imparare a convivere con le differenze</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="565" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2-1024x565.png" alt="" class="wp-image-50446" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2-1024x565.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2-300x165.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2-768x424.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-2.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il presidente Oaks alla Cattedrale Nazionale di Washington, a Washington, D.C. Immagine: Screenshot dalla trasmissione sul canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington.</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei concetti centrali del discorso era quello di diventare <a href="https://piufede.org/notizie/bandiere-della-pace/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/bandiere-della-pace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">costruttori di pace</a>. Per il presidente Oaks, la pace non significa che dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo o che le differenze possano essere eliminate. Al contrario, richiede di imparare a conviverci e di trovare accordi che permettano a persone con convinzioni diverse di condividere la stessa società.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Per necessità, siamo diventati operatori di pace, imparando a forgiare gli accordi necessari per vivere in pace con coloro con cui non siamo d&#8217;accordo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In tal senso, egli ha presentato la convivenza come una responsabilità che richiede la volontà di ascoltare, negoziare e comprendere le preoccupazioni altrui. La pace sociale non nasce semplicemente dalla scomparsa dei disaccordi, ma dal fatto che le persone imparino a gestirli senza trasformare in nemici coloro che la pensino diversamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Oaks ha sottolineato che i disaccordi possono diventare un&#8217;opportunità di apprendimento. Invece di presumere che ogni differenza rappresenti una minaccia, ha incoraggiato ad ascoltare le esperienze e le preoccupazioni degli altri per comprendere meglio le loro posizioni.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Essere operatori di pace significa trovare un terreno comune. Possiamo farlo tutti.”</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La fede diversa non crea nemici e richiede rispetto per gli altri</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3.png"><img decoding="async" width="1024" height="567" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3-1024x567.png" alt="La fede diversa non crea nemici 3" class="wp-image-50445" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3-1024x567.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3-300x166.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3-768x425.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-3.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Screenshot dalla trasmissione sul canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington</em>.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei punti salienti del discorso è stata la sua spiegazione dei limiti della libertà religiosa in una società pluralista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Oaks ha sottolineato che difendere la libertà religiosa non significa presumere che ogni persona possa praticare il proprio credo senza limiti e in qualsiasi circostanza. In una società in cui convivono persone di&nbsp;religioni&nbsp;diverse, così come persone che non professano alcuna religione, esistono situazioni in cui i diritti individuali devono essere bilanciati con altre responsabilità pubbliche.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Coloro che difendono la libertà religiosa assoluta devono riconoscere che, in una nazione con cittadini di diverse fedi&nbsp;religiose&nbsp;o senza alcuna fede religiosa, il governo a volte deve limitare il diritto di alcune persone di agire in conformità con determinate convinzioni quando ciò è necessario per proteggere la salute, la sicurezza e il benessere di tutti.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questa dichiarazione era collegata a un altro appello del presidente Oaks: fare attenzione a non imporre le vostre convinzioni agli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene il Primo Emendamento degli Stati Uniti tuteli l&#8217;esercizio della religione, ha spiegato, tale diritto fondamentale non dovrebbe essere inteso al di fuori dalle esigenze e dai diritti degli altri cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto centrale non era quello di sminuire la libertà religiosa, bensì di dimostrare che la convivenza in una società pluralistica richiede di trovare un equilibrio tra le libertà individuali e il bene comune.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>“Abbiamo imparato a raggiungere accordi”</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Oaks ha parlato anche dell&#8217;esperienza dei Santi degli Ultimi Giorni che vivono e partecipano in una società caratterizzata da diverse credenze e posizioni religiose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tale contesto, ha spiegato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“I membri della Chiesa di Gesù Cristo hanno imparato a raggiungere accordi sulle politiche necessarie per ottenere la libertà e l&#8217;unità che ci permettono di vivere in pace con coloro che professano credenze religiose diverse dalle nostre. Allo stesso tempo, abbiamo preservato la libertà di cui abbiamo bisogno per continuare a praticare le nostre dottrine e pratiche più importanti.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;idea solleva un&#8217;importante distinzione tra&nbsp;cedere su dottrine fondamentali&nbsp;e trovare accordi su come persone diverse possano coesistere all&#8217;interno della stessa società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il presidente Oaks, una persona può rimanere fermamente fedele alle proprie convinzioni religiose e, allo stesso tempo, riconoscere che gli altri cittadini hanno diritti, credenze e preoccupazioni legittime.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo equilibrio, ha spiegato, è parte integrante del vivere in una società libera.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Costituzione e la libertà come parte della storia della Chiesa</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4.png"><img decoding="async" width="1024" height="572" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4-1024x572.png" alt="La fede diversa non crea nemici 4" class="wp-image-50444" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4-1024x572.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4-300x168.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4-768x429.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-4.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il presidente Oaks alla Cattedrale Nazionale di Washington, a Washington, D.C. Immagine: Screenshot dalla trasmissione sul canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington</em>.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Oaks ha inoltre parlato dell&#8217;importanza della Costituzione degli Stati Uniti per la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Per la Chiesa di Gesù Cristo, la Costituzione degli Stati Uniti è molto importante. Abbiamo una rivelazione che la identifica come divinamente ispirata.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa insegna da decenni l&#8217;importanza della libertà religiosa&nbsp;e dei principi costituzionali. Lo stesso presidente Oaks ha parlato ampiamente di questi argomenti durante il suo ministero e, prima di essere chiamato come apostolo nel 1984, ha ricoperto la carica di giudice della Corte Suprema dello Utah ed è stato professore di diritto all&#8217;Università di Chicago.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua partecipazione alla Cattedrale Nazionale di Washington si è svolta proprio alla vigilia del Giorno della Costituzione, il che ha conferito un contesto particolare al suo discorso su libertà, diritti e responsabilità civica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pace richiede di smettere di vedere l&#8217;altro come un nemico</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="572" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6-1024x572.png" alt="La fede diversa non crea nemici 6" class="wp-image-50442" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6-1024x572.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6-300x168.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6-768x429.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-6.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Screenshot dalla trasmissione sul canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington.</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro messaggio emerso durante il discorso è stata la necessità di cambiare il modo in cui percepiamo coloro che si trovano dall&#8217;altra parte di un disaccordo. Il presidente Oaks ha dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Lungi dall’essere una debolezza, conciliare posizioni opposte attraverso un dialogo rispettoso è una virtù”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Anziché considerare il raggiungimento di un accordo come una sconfitta, egli ha sostenuto che la capacità di dialogare e trovare soluzioni condivise può essere espressione di forza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha inoltre dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La vera pace si raggiunge quando smettiamo di considerare i nostri avversari come nemici e iniziamo a collaborare con loro.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questa idea si ricollega all&#8217;appello lanciato all&#8217;inizio di quest&#8217;anno dal presidente Oaks ai seguaci di Gesù Cristo affinché siano operatori di pace ed evitino le controversie nelle loro case, nelle loro comunità e nelle conversazioni pubbliche.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La “giustizia per tutti” inizia con la comprensione dell’altro</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="569" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7-1024x569.png" alt="La fede diversa non crea nemici 7" class="wp-image-50441" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7-1024x569.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7-300x167.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7-768x427.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-7.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em><img loading="lazy" decoding="async" width="1918" height="1067" srcset="https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719.png 1918w, https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719-300x167.png 300w, https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719-1024x570.png 1024w, https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719-768x427.png 768w, https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719-1536x854.png 1536w" src="https://files.mormonsud.org/wp-content/uploads/2026/09/Captura-de-pantalla-2026-09-16-174719.png" alt=""/>Al discorso del Presidente Oaks è seguita una speciale esibizione musicale. Immagine: Screenshot dal canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington</em>.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In uno dei punti più significativi del suo discorso, il presidente Oaks ha spiegato che costruire una società basata sulla pace e sulla giustizia richiede innanzitutto di comprendere coloro che la pensano diversamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue parole riassumevano gran parte del messaggio della serata:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Le persone di buona volontà, che desiderano comprendersi e aiutarsi a vicenda, sono al centro di ciò che significa essere costruttori di pace. Lo stesso vale per il principio di &#8220;giustizia per tutti&#8221; e per il processo costituzionale volto al raggiungimento della libertà e dell&#8217;unità, per quanto difficile e lento possa essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto inizia con una profonda comprensione dei bisogni, delle convinzioni e degli impegni di entrambe le parti. Da lì, è possibile cercare soluzioni che rispettino tali differenze e consentano di progredire verso la pace, la libertà e la giustizia per tutti.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta non è quella di eliminare le differenze, ma di imparare a conviverci in modo da preservare la dignità e i diritti di tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una società pluralista, ha spiegato, comprendere gli altri non richiede di abbandonare le proprie convinzioni. Piuttosto, ci permette di riconoscere ciò che è veramente essenziale per ciascuna parte e di cercare modi che rendano possibile la convivenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un invito a guardare ai disaccordi da una prospettiva diversa</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Oaks ha inoltre auspicato un cambiamento nel modo in cui affrontiamo i conflitti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La fede diversa non crea nemici. Quando sorgono dei disaccordi, dobbiamo vederli come un&#8217;opportunità per ascoltare e imparare. Affrontando i conflitti in questo modo, raggiungeremo l&#8217;uguaglianza per tutti.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio assume particolare rilevanza nel contesto di un evento dedicato proprio ad esplorare come fede, libertà e bene comune possano coesistere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cattedrale Nazionale di Washington promuove questo tipo di incontri nell&#8217;ambito della sua iniziativa&nbsp;&#8220;A Better Way (Un modo migliore)”, che mira a favorire il dialogo su come convivere, ascoltarsi a vicenda e relazionarsi in modo più rispettoso, pur nella diversità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il discorso del presidente Oaks, il programma è proseguito con una tavola rotonda moderata da Jeffrey Rosen, presidente emerito del National Constitution Center, alla quale hanno partecipato la vescova Mariann Edgar Budde, Melody Barnes e il rabbino David Saperstein.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un messaggio di libertà, fede e convivenza</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="572" src="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5-1024x572.png" alt="La fede diversa non crea nemici 5" class="wp-image-50443" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5-1024x572.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5-300x168.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5-768x429.png 768w, https://files.piufede.org/2026/09/La-fede-diversa-non-crea-nemici-5.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il presidente Oaks alla Cattedrale Nazionale di Washington, a Washington, D.C. Immagine: Screenshot dalla trasmissione sul canale YouTube della Cattedrale Nazionale di Washington.</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo discorso alla Cattedrale Nazionale di Washington, il presidente Dallin H. Oaks ha presentato la libertà religiosa&nbsp;non solo come il diritto di una persona di vivere secondo le proprie convinzioni, ma anche come un principio che deve coesistere con i diritti e le esigenze di coloro che la pensano diversamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo messaggio ha sottolineato che una società libera ha bisogno di cittadini capaci di difendere le proprie convinzioni senza trasformare le divergenze in una guerra permanente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i Santi degli Ultimi Giorni, la chiamata ha anche una dimensione spirituale: essere operatori di pace fa parte del seguire Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come disse il presidente Oaks, le persone di buona volontà che desiderano comprendersi e aiutarsi a vicenda sono al centro di ciò che significa essere costruttori di pace. E questo impegno, sebbene possa essere difficile e lento, può aprire la strada alla libertà, all&#8217;unità, alla giustizia e alla pace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione del presidente Oaks alla Cattedrale Nazionale di Washington ha quindi trasformato una questione costituzionale e civica in un invito molto più personale:&nbsp;imparare a convivere con chi non la pensa come noi, pur difendendo ciò che consideriamo vero e prezioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://masfe.org/noticias/presidente-oaks-deja-ver-enemigos-no-comparten-fe/" data-type="link" data-id="https://masfe.org/noticias/presidente-oaks-deja-ver-enemigos-no-comparten-fe/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Come leggere Isaia senza arrendersi al terzo capitolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vi è mai capitato di aprire il libro di Isaia con le migliori intenzioni e di rimanere bloccati da qualche parte tra un re di nome Pekah e una città di cui non avete mai sentito parlare, sappiate che questa lamentela è molto più antica di quanto sembri. Vediamo come leggere Isaia. Nefi si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se vi è mai capitato di aprire il libro di Isaia con le migliori intenzioni e di rimanere bloccati da qualche parte tra un re di nome Pekah e una città di cui non avete mai sentito parlare, sappiate che questa lamentela è molto più antica di quanto sembri. Vediamo come leggere Isaia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi si rese conto che il suo popolo aveva difficoltà con Isaia e indicò una ragione molto concreta: “non conoscono il modo di profetizzare degli Ebrei”. Lui stesso aveva un vantaggio che i suoi figli non avevano. “Io stesso ho abitato a Gerusalemme; perciò conosco le regioni circostanti”, scrisse nel capitolo 25 del libro 2 Nefi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi aveva percorso quelle strade, sapeva dove si trovavano le città menzionate, conosceva le minacce che spaventavano la gente del posto. Per lui, Isaia era un autore quasi contemporaneo. Per i suoi figli, nati dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano, era un testo straniero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, la difficoltà non significa che tu non conosca bene le Scritture. Isaia scrisse circa 2700 anni fa, in ebraico, per un pubblico che conosceva a memoria la politica e la geografia di quella regione. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come leggere Isaia: quasi tutto il libro è poesia</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg" alt="Come leggere Isaia 2" class="wp-image-50425" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2-300x200.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gran parte del libro è composta da poesie ebraiche e la poesia ebraica funziona in modo diverso dalla nostra. Non si basa sulla rima fonetica. Ripete le idee: l&#8217;autore dice una cosa e poi la ripete di nuovo, con parole diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia 1:18&nbsp;ne è un esempio molto chiaro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di due frasi, ma di una sola idea. Scarlatto e cremisi sono due sfumature dello stesso rosso, neve e lana sono la stessa bianchezza. Shon Hopkin, professore di scrittura antica alla BYU, descrive questo espediente come una sorta di rima di idee, in cui il pensiero viene presentato e poi ripetuto, ampliato o messo a confronto nella riga successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo chiarisce gran parte della confusione nella lettura. Molti versi che sembrano avere due soggetti misteriosi in realtà ne hanno uno solo, espresso in due modi diversi. E quando la seconda parte non ripete la prima, ma la contraddice, questo contrasto è solitamente il punto centrale del verso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È inoltre opportuno sapere che la traduzione, per quanto buona possa essere, tralascia alcuni dettagli. Alla fine della parabola della vigna, <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/capitoli-di-isaia/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/capitoli-di-isaia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Isaia</a> scrive che il Signore “si aspettava giustizia, ma vide oppressione; cercava rettitudine, ma vide grida di dolore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In italiano sembra un elenco di opposti. In ebraico, le parole di ogni coppia sono quasi identiche:&nbsp;<em>mishpat</em>&nbsp;(giudizio) e&nbsp;<em>mispach</em>&nbsp;(oppressione),&nbsp;<em>tsedaqá</em>&nbsp;(giustizia) e&nbsp;<em>tse&#8217;aqá</em>&nbsp;(piangere). Cambiando una sola lettera, la parola corretta diventa quella sbagliata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suono imita la breve distanza tra ciò che Dio si aspettava e ciò che ha trovato. Non tutti i versetti nascondono qualcosa del genere, ma a volte sì, ed è per questo che consultare un&#8217;altra traduzione a volte si rivela utile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un re spaventato e due ragazzi dai nomi strani</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il capitolo 7 ad esempi, è uno di quei capitoli in cui ci si perde tra i nomi propri e la lettura diventa molto più semplice con un riassunto degli eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acaz era re di Giuda e governava da Gerusalemme. Due vicini, la Siria e il regno settentrionale di Israele, si erano alleati e si stavano muovendo contro di lui per costringerlo a formare una coalizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, l&#8217;Assiria si stava affermando come potenza militare nella regione, una potenza capace di inghiottire piccoli regni e deportare intere popolazioni. Il testo descrive i cuori del re e del popolo tremare come alberi scossi dal vento, una reazione che appare del tutto comprensibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore ordina a Isaia di parlare con Acaz e il messaggio è che quelle due minacce passeranno e che non deve disperare. Acaz non è convinto e preferisce cercare la protezione dell&#8217;Assiria. Il versetto più noto del capitolo appare subito dopo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ecco, la vergine concepirà e partorirà&nbsp;<em>un</em>&nbsp;figlio, e lo chiamerà Emmanuele».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Le due interpretazioni coesistono; il presidente Dallin H. Oaks ha spiegato&nbsp;che il libro di Isaia “contiene numerose profezie che sembrano avverarsi più volte”: una di esse sembra riferirsi al popolo del tempo di Isaia, e altri significati, spesso simbolici, indicano eventi molto successivi. Vedere Cristo nel capitolo 7 non richiede di cancellare Acaz da esso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il Signore comanda a Isaia di parlare con il re, gli ordina anche di portare con sé suo figlio: «Ora tu e tuo figlio Shear-Jashub, uscite incontro ad Acaz». Il nome del ragazzo racchiude l&#8217;idea che un rimanente ritornerà. Isaia si presentò a quell&#8217;incontro accompagnato da un bambino il cui nome era già metà del messaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel capitolo seguente nasce un altro figlio, e il nome viene scelto in anticipo: Maher-shalal-hash-baz, legato all&#8217;idea di un bottino preso in fretta. La spiegazione si trova nel versetto quattro: prima che il bambino sapesse come chiamare suo padre e sua madre, le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria sarebbero stati portati via dal re d&#8217;Assiria. I nomi di quella famiglia facevano parte della profezia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg" alt="Come leggere Isaia 3" class="wp-image-50424" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sto leggendo un capitolo cercando una sola cosa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ann Madsen ha insegnato&nbsp;Isaia per decenni alla BYU e gran parte di ciò che consiglia è piuttosto semplice: guardare una mappa, confrontarla con un&#8217;altra traduzione e capire cosa stava succedendo in quel momento. Niente di tutto ciò richiede un corso di ebraico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ottima pratica è quella di scegliere un aspetto su cui concentrarsi prima di iniziare il capitolo. Invece di cercare di capire tutto in una volta, si legge con un obiettivo specifico in mente, ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Riferimenti e simboli di Gesù Cristo</li>



<li>Cosa rivela questo capitolo sulla natura di Dio?</li>



<li>promesse</li>



<li>avvertenze</li>



<li>Parole e immagini che si ripetono</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In una lettura si segue una di queste linee, nella successiva, un&#8217;altra. Nessuna lettura è mai veramente completa e va bene così. L&#8217;idea è di lasciare qualcosa al capitolo, non di chiuderlo definitivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le lezioni di&nbsp;<em>&#8220;Vieni e seguimi&#8221;</em>&nbsp;e i manuali disponibili nell&#8217;app &#8220;Biblioteca Evangelica&#8221; svolgono la funzione di fornire un contesto. Si tratta di un aiuto già disponibile, gratuito, che la maggior parte delle persone non consulta nemmeno, ma serve per comprendere meglio gli aspetti meno chiari di questo libro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché questo è utile anche per il Libro di Mormon?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg" alt="Il Libro di Mormon" class="wp-image-19125" srcset="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia compare frequentemente nel Libro di Mormon. Il manuale dell&#8217;Antico Testamento della Chiesa elenca 414 dei 1.292 versetti di Isaia come citati dai profeti del Libro di Mormon, circa un terzo dell&#8217;intero libro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi copiò interi capitoli e disse che la sua anima si deliziava con quelle parole. Giacobbe fece lo stesso. Abinadi usò Isaia 53&nbsp;in sua difesa davanti al re Noè e ai suoi sacerdoti. E il Salvatore, quando visitò i Nefiti, citò Isaia e comandò loro di esaminare diligentemente queste cose, “poiché grandi sono le parole di Isaia”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete l&#8217;abitudine di saltare questi capitoli, non c&#8217;è motivo di sentirvi in ​​colpa: è una cosa che fanno in molti. Ma tutto ciò che imparerete sullo stile di scrittura di Isaia vi permetterà anche di comprendere sezioni del Libro di Mormon che prima sembravano impenetrabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sezione di Isaia 1-12 si conclude con un breve capitolo, quasi un canto di ringraziamento. Il secondo versetto&nbsp;dice: «Ecco, Dio è la mia salvezza; in lui confiderò e non avrò paura». Questa frase è anche il significato del nome stesso del profeta: Isaia, in ebraico, significa che il Signore è salvezza. Egli trascorse anni a conversare con re impauriti riguardo ad eserciti, alleanze e assedi e portò questa risposta nel suo nome.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia rimarrà un libro antico, con capitoli che richiedono pazienza e passi che nessuno comprende a prima vista. Ma è possibile leggerlo sapendo che la poesia si ripete intenzionalmente e che dietro ogni capitolo ci sono tantissime cose da poter imparare con il tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/vem-e-segue-me/como-entender-isaias/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/vem-e-segue-me/como-entender-isaias/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Non dobbiamo essere uguali per stare insieme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 08:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se seguiamo l’esempio di Gesù Cristo, possiamo imparare ad stare insieme da chi è diverso da noi e a vivere nella diversità che Dio ha voluto darci.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;In principio Dio creò il cielo e la terra&#8221; (Genesi 1:1).</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Il valore della &#8220;e&#8221;: un&#8217;armonia di opposti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dio creò il cielo e la terra. La luce e il buio. L&#8217;uomo e la donna. Fin dall’inizio, il Maestro Creatore ha basato la Creazione su una semplice congiunzione: la lettera &#8220;e&#8221;, la cui funzione è unire ciò che è distinto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte questa lettera indica inclusione, altre volte segna una differenza, ma rappresenta sempre un legame. È proprio questo a renderla così potente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dio, nella sua infinita saggezza, ha creato un mondo straordinariamente variegato. Ha fatto in modo che non esistessero due persone identiche, donando a ciascun essere umano un’impronta digitale unica. Non esistono due corsi d’acqua o due animali perfettamente uguali. Tutto ciò che è stato creato è diverso: divinamente diverso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivere &#8220;tra&#8221; e &#8220;con&#8221; le differenze è ciò che rende il nostro mondo unico. È così che Dio ha concepito l&#8217;esistenza: lo spirito e il corpo, il piacere e il dolore, la gioia e la tristezza, la vita e la morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il piano divino: un percorso pensato per aiutarci a crescere e a imparare. E come tutti sappiamo, non è sempre un cammino facile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa farebbe Gesù?</h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2020/01/Sermone-del-monte.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2020/01/Sermone-del-monte.jpg" alt="" class="wp-image-14397" srcset="https://files.piufede.org/2020/01/Sermone-del-monte.jpg 948w, https://files.piufede.org/2020/01/Sermone-del-monte-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2020/01/Sermone-del-monte-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se imparare a convivere con le differenze fa parte del piano di Dio, abbiamo bisogno di un modello per affrontare le opinioni diverse, le opposizioni e la complessità delle relazioni. Per noi, quel modello è il vangelo di Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la sua vita terrena, Gesù — il più santo tra tutti — avrebbe potuto scegliere la strada più semplice: circondarsi solo da chi lo amava ed era come Lui. Ma non lo fece. Egli toccò, aiutò e guarì coloro le cui infermità fisiche avevano reso emarginati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cenò con uomini considerati pubblicani e peccatori, attirandosi le severe critiche dei Farisei. Quando gli chiesero conto di quelle compagnie, Egli rispose:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati: non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi&#8221; (Marco 2:17).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quando i Farisei gli chiesero di condannare una donna sorpresa in adulterio, Gesù insegnò loro una lezione fondamentale: non &#8220;scagliare la pietra&#8221;, poiché nessuno di noi è privo di peccato. Ma è nel modo in cui si rivolse a lei che impariamo l&#8217;insegnamento più profondo. Egli non rinunciò a mostrare la giusta via, dicendole: &#8220;Va&#8217; e non peccare più&#8221; (Giovanni 8:11).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, non dobbiamo rinunciare a sostenere i comandamenti. Tuttavia, Gesù non la condannò: le mostrò invece una profonda e amorevole bontà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questa la domanda che dobbiamo porci ogni giorno: correggiamo con empatia o condanniamo con spirito di contesa?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come discepoli di Gesù Cristo, ci impegniamo a seguire Lui e il suo esempio. Mentre l&#8217;uomo naturale è incline a giudicare, condannare e ad essere polemico, la natura divina che è in ognuno di noi può aiutarci ad amare, perdonare e dare alle persone una possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è ciò che farebbe Gesù</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/principi/guarire-le-ferite-del-razzismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Guarire le ferite del razzismo</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Accettare di essere in disaccordo con rispetto</h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2019/07/matrimonio-senza-conflitti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2019/07/matrimonio-senza-conflitti.jpg" alt="" class="wp-image-13650" srcset="https://files.piufede.org/2019/07/matrimonio-senza-conflitti.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/07/matrimonio-senza-conflitti-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/07/matrimonio-senza-conflitti-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Amare chi ci è affine è semplice. Più difficile è mostrare amore verso chi ha idee opposte alle nostre, verso chi ci critica o ci danneggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo non condividere le scelte o le idee altrui, ed è nostro diritto farlo: il libero arbitrio appartiene a ciascuno di noi. Ognuno ha la libertà di scegliere e di affrontarne le relative conseguenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, come ha insegnato il Presidente Dallin H. Oaks:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Anche se possiamo non essere d&#8217;accordo, non dovremmo mai essere scortesi. I seguaci di Cristo devono essere esempi di civiltà. Dobbiamo amare tutte le persone, essere buoni ascoltatori e mostrare rispetto per le loro convinzioni sincere.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In un dibattito, il nostro linguaggio non dovrebbe mai diventare astioso. Il Salvatore ci invita a praticare la Regola d&#8217;Oro: &#8220;Tutto ciò che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro&#8221; (Matteo 7:12).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Voi siete la luce del mondo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il suo esempio, Gesù ci ha dimostrato che non serve essere uguali agli altri per rispettarli e mostrare loro gentilezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mondo contemporaneo — spesso frammentato da fazioni politiche, ideologiche e sociali — le divergenze continueranno a esistere. Come seguaci di Cristo, se vogliamo essere &#8220;la luce del mondo&#8221; e un faro di speranza, siamo chiamati a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Amare e agire con gentilezza.</li>



<li>Evitare le contese e le polemiche.</li>



<li>Mostrare pazienza e perdonare sinceramente.</li>



<li>Lasciare a Dio il compito di giudicare.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Risplendere come un faro in mezzo alle tempeste del nostro tempo non è facile e non possiamo farlo da soli. È qui che interviene il potere dell&#8217;Espiazione di Gesù Cristo. Attraverso la preghiera e la fede, Egli ci aiuta a guardare oltre le apparenze, a rispettare chi è diverso e a comprendere che c&#8217;è sempre qualcosa da imparare dagli altri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2016/02/light-person-woman-fire-large.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="890" height="593" src="https://files.piufede.org/2016/02/light-person-woman-fire-large.jpeg" alt="La luce divina" class="wp-image-6857" srcset="https://files.piufede.org/2016/02/light-person-woman-fire-large.jpeg 890w, https://files.piufede.org/2016/02/light-person-woman-fire-large-300x200.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2016/02/light-person-woman-fire-large-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 890px) 100vw, 890px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La ricchezza della diversità nella Chiesa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2013/04/four-titles?lang=ita&amp;id=p16-p17#p16">Dieter F. Uchtdorf</a> ha espresso questo concetto con grande efficacia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Se però l’Espiazione intende aiutarci a diventare tutti più simili a Cristo, essa non si propone di renderci tutti uguali. A volte confondiamo le differenze di personalità con il peccato. Possiamo anche fare l’errore di pensare che, poiché qualcuno è diverso da noi, deve significare che non è accettevole a Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo filone di pensiero induce alcuni a credere che la Chiesa voglia creare ogni membro con lo stesso stampo, in modo che ognuno sia uguale a tutti gli altri nell’aspetto, nei sentimenti, nei pensieri e nel comportamento. Questo sarebbe in contraddizione con la saggezza di Dio, che ha creato ogni uomo diverso da suo fratello, ogni figlio diverso da suo padre. Anche i gemelli identici non sono identici in personalità e identità spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha aggiunto:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è anche in contraddizione con l’intento e lo scopo della Chiesa di Gesù Cristo, che riconosce e protegge il libero arbitrio morale, con tutte le sue conseguenze di vasta portata, di ogni singolo figlio di Dio. Come discepoli di Gesù Cristo noi siamo uniti nella testimonianza del vangelo restaurato e nel nostro impegno di osservare i comandamenti di Dio. Ma siamo diversi nelle nostre preferenze culturali, sociali e politiche.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa prospera quando approfittiamo di questa diversità e ci incoraggiamo vicendevolmente a sviluppare e a usare i nostri talenti per edificare e per rafforzare gli altri discepoli.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="KZ73hMqfcc"><a href="https://piufede.org/notizie/chiesa-mormone-condanna-razzismo-nazionalismo/">La Chiesa di Gesù Cristo condanna il nazionalismo e il razzismo</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“La Chiesa di Gesù Cristo condanna il nazionalismo e il razzismo” — piufede.org" src="https://piufede.org/notizie/chiesa-mormone-condanna-razzismo-nazionalismo/embed/#?secret=Etw8ilf1VE#?secret=KZ73hMqfcc" data-secret="KZ73hMqfcc" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Non dobbiamo essere uguali per stare insieme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo sempre scegliere la civiltà. Possiamo sempre scegliere la gentilezza amorevole. Possiamo sempre cercare la comprensione. E possiamo sempre pregare per avere un aiuto quando lo facciamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cielo e terra, bene e male, luce e tenebre: le &#8220;e&#8221; della vita non scompariranno. Accogliamole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscere che la diversità fa parte del piano di Dio ci permette di vivere con maggiore serenità. Non saremo mai tutti uguali e non condivideremo mai ogni opinione, e questo va bene. Non possiamo controllare tutte le circostanze, ma possiamo sempre scegliere come reagire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gesù Cristo conosce la complessità dell&#8217;opposizione e ci offre il suo aiuto. In Lui possiamo trovare la forza per ascoltare, imparare e, soprattutto, camminare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato originariamente pubblicato su <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/inspiration/we-dont-have-to-be-the-same-to-be-together?lang=eng">churchofjesuschrist.org</a> con il titolo &#8220;We Don’t Have to Be the Same to Be Together&#8221;. Traduzione e adattamento in italiano a cura di Cinzia Galasso per Più Fede.</p>



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		<title>Proverbi 15:1 e i primi tre minuti di una discussione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa accade durante i primi tre minuti di una discussione? Scopriamolo! Tra il 1989 e il 1992, lo psicologo John Gottman e la ricercatrice Sybil Carrère reclutarono 124 coppie di novelli sposi presso il laboratorio dell&#8217;Università di Washington. &#160;Tutti erano sposati da meno di sei mesi e nessuno aveva figli. La&#160;procedura era la stessa per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cosa accade durante i primi tre minuti di una discussione? Scopriamolo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra il 1989 e il 1992, lo psicologo John Gottman e la ricercatrice Sybil Carrère reclutarono 124 coppie di novelli sposi presso il laboratorio dell&#8217;Università di Washington.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Tutti erano sposati da meno di sei mesi e nessuno aveva figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;procedura era la stessa per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia compilava un questionario sui problemi e il ricercatore li aiutava a scegliere un problema che fosse fonte di continui disaccordi nel matrimonio: i più comuni erano la comunicazione e il denaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguirono due minuti di silenzio, senza interazione, per registrare un valore di riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopodiché, quindici minuti di discussione sul problema scelto, con video e misurazioni fisiologiche continue.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le coppie sono state seguite per i successivi sei anni. Diciassette hanno divorziato, in media tre anni dopo il <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/il-segreto-per-un-matrimonio-felice/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/il-segreto-per-un-matrimonio-felice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">matrimonio</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studio&nbsp;è stato pubblicato nel 1999 sulla rivista&nbsp;<em>Family Process</em>. I ricercatori non hanno analizzato i quindici minuti di conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno analizzato&nbsp;solo i primi tre minuti, codificando l&#8217;espressione facciale, il tono della voce e il contenuto del discorso in quindici categorie di affetto, cinque positive e dieci negative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quei tre minuti sono stati sufficienti a distinguere le coppie che sarebbero rimaste sposate da quelle che avrebbero divorziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coloro che avevano divorziato iniziavano la discussione con un atteggiamento molto più negativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra di loro, i mariti diventavano negativi più rapidamente e progressivamente meno positivi nel corso della conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il modo in cui le coppie iniziano una discussione su un problema è assolutamente fondamentale&#8221;, riassunse Gottman all&#8217;epoca.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Partenza aggressiva e partenza dolce</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-2.jpg" alt="I primi tre minuti 2" class="wp-image-50390" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa serie di studi&nbsp;sono emersi due termini che il Gottman Institute utilizza ancora oggi:&nbsp;<em>harsh startup</em>&nbsp;e&nbsp;<em>softened startup</em>, ovvero l&#8217;inizio aggressivo e l&#8217;inizio attenuato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idea è che le discussioni&nbsp;<em>si concludano</em>&nbsp;con la stessa nota&nbsp;<em>con cui sono iniziate</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un approccio più delicato non significa reprimere le proprie lamentele o rimandare le cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consiglio è di lamentarsi senza accusare: parlare dei fatti invece di giudicare la persona, esprimere i propri sentimenti, chiedere ciò che si desidera e affrontare un problema alla volta, senza accumulare tre mesi di irritazione per poi sfogarla tutta in una volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non lavi niente in questa casa” e “il lavandino è pieno da ieri, puoi svuotarlo oggi?” sono la stessa lamentela.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la prima da’ già all&#8217;altra persona un&#8217;idea di chi sia e la conversazione poi ruota attorno a questo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ciò che dice il proverbio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Proverbi 15:1&nbsp;dice: “Una risposta gentile calma l&#8217;ira, ma una parola aspra suscita l&#8217;ira”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verso descrive ciò che accade.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando arriva una risposta mite, la rabbia è già presente nella conversazione, e la risposta la mette da parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una parola dura, accade il contrario: non c&#8217;è rabbia finché qualcuno non la pronuncia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi versetti più avanti, Proverbi 15:28&nbsp;parla dell&#8217;intervallo tra l&#8217;ascolto e la risposta: &#8220;Il cuore del giusto pondera le sue risposte, ma la bocca del malvagio riversa cose malvagie&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La differenza tra i giusti e gli empi, in questo versetto, non sta in ciò che risponderanno, ma piuttosto nel fatto che la persona giusta riflette un po&#8217; e considera ciò che è giusto prima di parlare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proverbi 15:18&nbsp;si riferisce a coloro che si comportano così di continuo: &#8220;L&#8217;uomo irascibile suscita contese, ma l&#8217;uomo paziente placa le liti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, una persona irascibile non inizia le liti, le crea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&nbsp;Proverbi 16:32&nbsp;paragona il tenere a freno la lingua a un&#8217;impresa militare: &#8220;Meglio chi è lento all&#8217;ira del potente, e chi domina il suo spirito di chi conquista una città&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I primi tre minuti di una conversazione: un esempio tratto dalle Scritture</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In 1 Nefi 5:2, Saria crede che i suoi figli siano morti nel deserto e muove un&#8217;accusa inequivocabile contro suo marito: “Ecco, tu ci hai fatti uscire dalla terra della nostra eredità, e i miei figli non ci sono più; e periremo nel deserto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo definisce un veggente, trovando così una colpa in suo marito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta di Lehi inizia così: “So di essere un visionario&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non nega nulla, non si difende e non la offende nemmeno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che fa è concordare con la moglie: sì, è un veggente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi dimostra che ciò che lei aveva usato come accusa è stato ciò che ha salvato tutti; se non avesse visto le cose di Dio in visione, sarebbe rimasto a Gerusalemme e sarebbe morto insieme ai suoi fratelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rassicurazione sul ritorno dei figli arriva solo alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto 6 afferma che funzionò: &#8220;E con queste parole mio padre Lehi consolò mia madre Saria&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu proprio questa coppia di testi, il proverbio e la scena del deserto, che l&#8217;anziano W. Craig Zwick utilizzò nel suo messaggio&nbsp;alla conferenza generale dell&#8217;aprile 2014.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Egli definisce una risposta gentile come &#8220;parole disciplinate provenienti da un cuore umile&#8221; e propone una domanda come pratico strumento di apertura, in sostituzione di un giudizio affrettato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Attesto umilmente che possiamo “costruire per grazia” attraverso un linguaggio compassionevole quando il dono coltivato dello Spirito Santo penetra nei nostri cuori con empatia per i sentimenti e il contesto degli altri. Questo ci permette di trasformare situazioni pericolose in luoghi sacri.”</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-3.jpg" alt="I primi tre minuti 3" class="wp-image-50389" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/I-primi-tre-minuti-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mite non significa permissivo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">È qui che molti fraintendono il versetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una risposta mite suona come rinunciare al problema, accettare ciò che non può essere accettato, abbandonare la conversazione per evitare un litigio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Zwick definisce&nbsp;il termine come “una risposta razionale: parole disciplinate che provengono da un cuore umile”, e ci tiene a precisare che ciò non significa evitare la conversazione diretta o cedere sul contenuto:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Le parole che sono ferme nelle informazioni che trasmettono possono essere gentili nello spirito.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riguardo allo scopo di queste conversazioni, scrive: &#8220;Ciò che contava era che ci ascoltassimo a vicenda e comprendessimo il punto di vista dell&#8217;altro&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E suggerisce l&#8217;apertura mentale al posto di un giudizio affrettato: &#8220;Vi chiedo di esercitarvi con questa domanda, con tenera considerazione per l&#8217;esperienza di vita dell&#8217;altra persona: &#8216;Cosa ne pensi?'&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La frase che non hai ancora inviato</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che quasi mai scegliamo la prima frase.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci esce di bocca nel corridoio di casa, alla fine di una brutta giornata, con l&#8217;irritazione che ancora cresce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma oggi gran parte delle nostre discussioni inizia per iscritto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si digita e la frase rimane lì per qualche secondo prima di trasformarsi in una conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questo l&#8217;intervallo di cui parla Proverbi 15:28.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci dà il tempo di rileggere e capire se stiamo iniziando con &#8220;sparisci quando ho bisogno di te&#8221; o con &#8220;Mi sei mancato ieri, possiamo parlare oggi?&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo vale per la chat di gruppo del condominio, il messaggio vocale che stai per inviare a tua madre, la conversazione con il tuo coinquilino che non lava mai i piatti e la conversazione seria che rimandi dalla settimana scorsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riflettete su quale sia stata l&#8217;ultima conversazione difficile che avete avuto: è iniziata bene o male? Avreste voluto ricominciare da capo? Bene! E’ il momento di cambiare quei primi tre minuti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/proverbios-15-1-resposta-branda/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/para-refletir/proverbios-15-1-resposta-branda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



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		<title>La Prima Presidenza invita tutti alla Conferenza Generale di ottobre 2026</title>
		<link>https://piufede.org/notizie/conferenza-generale-di-ottobre-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei modi più diretti per sentire la guida di Dio nella vita è attraverso le parole dei profeti e degli apostoli viventi, cosa che sarà possibile alla conferenza generale di ottobre 2026. Due volte l&#8217;anno, infatti, ad aprile e a ottobre, la Chiesa trasmette la Conferenza Generale, un evento mondiale in cui i dirigenti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Uno dei modi più diretti per sentire la guida di Dio nella vita è attraverso le parole dei profeti e degli apostoli viventi, cosa che sarà possibile alla conferenza generale di ottobre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due volte l&#8217;anno, infatti, ad aprile e a ottobre, la Chiesa trasmette la Conferenza Generale, un evento mondiale in cui i dirigenti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni condividono messaggi di amore, speranza e consiglio con i membri di tutto il mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la lettera inviata dalla Prima Presidenza ai dirigenti locali nell&#8217;<a href="https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aprile del 2026</a>, la conferenza rappresenta un&#8217;opportunità concreta di rivelazione personale: ascoltando i consigli impartiti dai dirigenti della Chiesa, ogni membro può ricevere dal Signore una guida specifica per la propria vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, a tutti è rivolto l’invito di ascoltare, studiare, riflettere e mettere in pratica quanto viene insegnato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I messaggi rimangono disponibili anche in seguito nell&#8217;app Biblioteca Evagelica, sul sito web della Chiesa e nelle riviste ufficiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando si terrà la conferenza generale di ottobre 2026?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima trasmissione si terrà sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, in diretta dal Conference Center di Salt Lake City. Sono previste quattro sessioni, ciascuna della durata di due ore:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 3 ottobre</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sessione mattutina: dalle 10:00 alle 12:00 (ora di Salt Lake City)</li>



<li>Sessione pomeridiana: dalle 14:00 alle 16:00</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 4 ottobre</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sessione mattutina: dalle 10:00 alle 12:00</li>



<li>Sessione pomeridiana: dalle 14:00 alle 16:00</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre accade durante il fine settimana della conferenza, le consuete riunioni domenicali non verranno tenute.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dove guardare la conferenza in diretta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le sessioni vengono trasmesse in diretta streaming sul sito della chiesa, in 80 lingue. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La conferenza può essere seguita anche sul Youtube ufficiale in 14 lingue, tramite l&#8217;app Biblioteca Evangelica, anch&#8217;essa disponibile in 80 lingue, nonché via radio, TV, satellite e altri canali digitali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le sessioni resteranno disponibili anche dopo la fine della Conferenza e possono essere recuperate in qualunque momento.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come sfruttare al meglio la conferenza</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vale la pena prepararsi. Prima degli incontri, annotate eventuali domande o situazioni specifiche che desiderate portare al Signore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante i discorsi, prestate attenzione alle frasi che vi sembrano più pertinenti: questo è solitamente il modo più diretto per sentire le proprie preghiere esaudite e il proprio rapporto con Dio rafforzato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi ha figli e ragazzi a casa, la Chiesa offre attività pensate appositamente per loro, da seguire durante i discorsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come ottenere i biglietti per partecipare di persona</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Chi vive negli Stati Uniti o in Canada deve contattare il proprio dirigente di rione o di ramo, poiché gli inviti vengono distribuiti elettronicamente ai pali e ai distretti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di fuori di questi due paesi, la richiesta deve essere fatta dal presidente di palo o di distretto, che può richiedere i biglietti fino a tre mesi prima dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un dettaglio utile: il biglietto per la conferenza funge anche da abbonamento per i trasporti pubblici da e per Salt Lake City. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, per cercare di accaparrarsi uno dei posti rimanenti, è consuetudine mettersi in fila fuori dal Tabernacolo circa 90 minuti prima dell&#8217;inizio della sessione desiderata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/noticias/conferencia-geral-outubro-2026-guia/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/noticias/conferencia-geral-outubro-2026-guia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



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		<title>Visite al tempio di Salt Lake: già un milione di prenotazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visite al tempio di Salt Lake: già un milione di prenotazioni Dopo l&#8217;annuncio del tema &#8220;Rallegratevi in ​​Cristo&#8221; e l&#8217;apertura delle prenotazioni online, la prima ondata di prenotazioni gratuite per le visite al Tempio di Salt Lake è stata di un milione, in meno di 24 ore, da persone di tutto il mondo. Data la [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Visite al tempio di Salt Lake: già un milione di prenotazioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;annuncio del tema &#8220;Rallegratevi in ​​Cristo&#8221; e l&#8217;apertura delle <a href="https://www.templesquare.org/ita/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prenotazioni online</a>, la prima ondata di prenotazioni gratuite per le visite al Tempio di Salt Lake è stata di un milione, in meno di 24 ore, da persone di tutto il mondo.<br /><br />Data la prevista domanda mondiale per questa esperienza unica, i biglietti sono stati rilasciati a scaglioni in vista del 2027. <br /><br />Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, saranno resi disponibili ulteriori biglietti, offrendo maggiori opportunità a singoli, famiglie e gruppi di pianificare le proprie visite.<br /><br />Come prenotare le visite al tempio di Salt Lake?<br /><br />I dettagli sui prossimi rilasci di biglietti saranno condivisi tramite TempleSquare.org, l&#8217;app Temple Square (disponibile per utenti Apple e Android), la mailing list di Temple Square e i canali social ufficiali.<br /><br />Durante l&#8217;evento mediatico in cui è stato annunciato il tema &#8220;Rallegratevi in ​​Cristo&#8221; e la disponibilità dei biglietti, il presidente Dieter F. Uchtdorf del Quorum dei Dodici Apostoli ha commentato: <br /><br />&#8220;La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è una chiesa globale con un messaggio universale di Gesù Cristo, nel quale ci rallegriamo. Siamo molto grati di essere qui in una comunità dove siamo benvenuti. Vi invitiamo a venire a vedere e ad amare Gesù Cristo e le persone che vengono qui&#8221;.<br /><br />Si consiglia ai visitatori di continuare a consultare questi canali per gli aggiornamenti. <br /><br />Molte altre esperienze della Celebrazione del <a href="https://piufede.org/notizie/tempio-di-salt-lake/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/tempio-di-salt-lake/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tempio di Salt Lake</a> non richiederanno la prenotazione.<br /><br />La Celebrazione del Tempio di Salt Lake si svolgerà dal 5 aprile al 1° ottobre 2027 e comprenderà la visita guidata, mostre, spettacoli, opportunità di servizio e altre esperienze incentrate su Gesù Cristo.<br /><br />Fonte: <a href="https://newsroom.churchofjesuschrist.org/article/one-million-spaces-reserved-salt-lake-temple-tour" data-type="link" data-id="https://newsroom.churchofjesuschrist.org/article/one-million-spaces-reserved-salt-lake-temple-tour" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Church Newsroom</a></p>



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		<title>Il Salmo 150 e il potere del canto di gruppo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Salmo 150 ha solo sei versetti e conclude l&#8217;intero libro dei Salmi. Nei versetti centrali, il salmista elenca una lunga serie di strumenti: tromba, salterio, arpa, tamburello, strumenti a corda, organo e diversi tipi di cembali. Persino la danza compare nell&#8217;invito alla lode. Il versetto 6, che è ben noto, dice: “Ogni essere che respira lodi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Salmo <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/150?lang=por">150</a> ha solo sei versetti e conclude l&#8217;intero libro dei Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei versetti centrali, il salmista elenca una lunga serie di strumenti: tromba, salterio, arpa, tamburello, strumenti a corda, organo e diversi tipi di cembali. Persino la danza compare nell&#8217;invito alla lode.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto 6, che è ben noto, dice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ogni essere che respira lodi il Signore.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;invito è ora esteso a tutto ciò che respira, e non è più necessario alcuno strumento musicale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parola ebraica usata nel versetto è <em>neshamá</em> , presente anche in Genesi 2:7, quando Dio infonde &#8220;il soffio vitale&#8221; nelle narici dell&#8217;uomo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;espressione <em>kol haneshamá tehalel Yah</em> rimane presente nella liturgia ebraica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo invito assume un significato interessante se pensiamo al canto collettivo, perché non tutti sanno suonare uno strumento e non tutti ritengono di avere una voce bella o intonata, ma respirare è qualcosa che tutti coloro che sono riuniti fanno naturalmente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come la musica influenza la respirazione e il cuore</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-50348" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg" alt="Il Salmo 150 2" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il canto dipende direttamente dalla respirazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La melodia determina quando inspirare, per quanto tempo trattenere il respiro e quando espirare di nuovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, durante un brano musicale, la respirazione tende ad essere più lenta e coordinata rispetto a una situazione normale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo cambiamento si può osservare anche nella frequenza cardiaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro cuore non mantiene esattamente lo stesso intervallo tra un battito e l&#8217;altro: la frequenza tende ad aumentare durante l&#8217;inspirazione e a diminuire durante l&#8217;espirazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la respirazione diventa lenta e regolare, questa variazione diventa più evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2013, i ricercatori dell&#8217;Università di Göteborg, in Svezia, hanno applicato dei sensori cardiaci a dei diciottenni e hanno proposto tre attività di gruppo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Innanzitutto, i partecipanti dovevano emettere un suono prolungato, respirando liberamente.</li>



<li>Poi, cantavano un inno, seguendo le pause naturali della melodia.</li>



<li>Infine, recitavano un mantra composto da frasi lunghe, prendendo circa un respiro ogni dieci secondi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ciascun partecipante respirava liberamente, anche i loro schemi di frequenza cardiaca variavano individualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, nelle attività in cui la musica dettava il ritmo respiratorio, gli schemi iniziavano a mostrare oscillazioni simili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il mantra, i ricercatori hanno osservato oscillazioni regolari di 0,1 Hz tra i partecipanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che sincronizzava i corpi non era il talento dei cantanti, bensì la melodia che imponeva a tutti lo stesso ritmo respiratorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inno scelto per l&#8217;esperimento era &#8221; <em>Härlig är jorden</em> &#8220;, un canto di pellegrinaggio scritto dal danese Bernhard Severin Ingemann nel 1850 su una melodia popolare slesiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa succede al corpo quando si canta in gruppo?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-50347" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg" alt="Il Salmo 150 3" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Due anni dopo, i ricercatori affiliati all&#8217;Università di Oxford hanno studiato un altro aspetto del canto collettivo: la formazione di legami all&#8217;interno di un gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eiluned Pearce, Jacques Launay e Robin Dunbar hanno seguito sette corsi di formazione per adulti per sette mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro erano di canto, due di artigianato e uno di scrittura creativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si svolgevano settimanalmente, per due ore, e i partecipanti rispondevano a questionari sul grado di vicinanza percepito con i compagni di corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del periodo, tutte le classi hanno mostrato livelli di vicinanza simili. Ciò che ha attirato l&#8217;attenzione dei ricercatori è stata la velocità con cui questo è avvenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i partecipanti alle lezioni di canto, il senso di vicinanza è aumentato rapidamente fin dall&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle altre attività, questo legame si è sviluppato più gradualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I ricercatori hanno definito questo fenomeno “effetto rompighiaccio” in un articolo pubblicato su <em>Royal Society Open Science</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una possibile spiegazione risiede nella natura stessa dell&#8217;attività. Una conversazione, in genere, coinvolge solo poche persone alla volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La musica, d&#8217;altro canto, permette a decine di persone di partecipare simultaneamente alla stessa esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non stiamo parlando di cantanti professionisti: i partecipanti allo studio erano persone comuni che stavano imparando a cantare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Salmo 150: &#8220;Tutto ciò che respira&#8221;</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I due studi esaminano diversi aspetti del canto di gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno mostra come la struttura di una canzone possa organizzare la respirazione e influenzare il ritmo cardiaco del cantante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro mostra come cantare in gruppo possa accelerare il senso di vicinanza tra persone che si stanno ancora conoscendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno di questi effetti richiede una voce perfetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse questo aiuterà a vedere sotto una luce diversa l&#8217;invito rivolto dalla Prima Presidenza nella prefazione all&#8217;innario:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Incoraggiamo tutti i membri, che abbiano o meno inclinazioni musicali, a unirsi a noi ne canto degli inni.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In una comunità, il canto non è un&#8217;esibizione riservata ai più dotati musicalmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un&#8217;attività a cui tutti possono partecipare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche chi canta a bassa voce, sbaglia una nota o non ha una voce ben allenata può comunque prendere parte a quel momento collettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa preoccupazione emerge anche nel <a href="https://piufede.org/notizie/aggiornamento-innario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/aggiornamento-innario/">nuovo innario</a> pubblicato a partire dal 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli obiettivi del progetto vi è quello di offrire canti che possano essere intonati dai membri della Chiesa di diverse culture, lingue e circostanze, sia a casa che durante le riunioni di chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di particolarmente bello nel modo in cui termina il libro dei Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo tanti capitoli che parlano di paura, sofferenza, pentimento, supplica e speranza, gli ultimi cinque salmi, dal 146 al 150, sono caratterizzati dalla lode e dalla ripetizione dell'&#8221;alleluia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultimo compaiono trombe, arpe, tamburelli, archi e piatti, ma la chiamata finale non è rivolta ai musicisti, bensì a coloro che hanno respiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/inspiracao/salmo-150-revela-algo-sobre-cantar-em-grupo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/inspiracao/salmo-150-revela-algo-sobre-cantar-em-grupo/">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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		<title>Tempio di Salt Lake: trasmissione speciale in vista della riapertura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:42:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[vangelo restaurato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ristrutturazione del Tempio di Salt Lake si avvicina a uno dei momenti più attesi e, mentre proseguono i preparativi per accogliere il pubblico,&#160;la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha annunciato una trasmissione speciale&#160;che potrebbe rivelare nuovi dettagli su ciò che accadrà durante la celebrazione del 2027. Tramite il suo account [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La ristrutturazione del Tempio di Salt Lake si avvicina a uno dei momenti più attesi e, mentre proseguono i preparativi per accogliere il pubblico,&nbsp;la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha annunciato una trasmissione speciale&nbsp;che potrebbe rivelare nuovi dettagli su ciò che accadrà durante la celebrazione del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tramite il suo account di Instagram, Church Newsroom ha annunciato che il&nbsp;1° settembre 2026, alle 10:30 ora dello Utah, si terrà una diretta streaming di un evento dedicato al Tempio di Salt Lake.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio giunge poche settimane dopo che la Chiesa ha iniziato a diffondere maggiori dettagli sulla celebrazione che accompagnerà la riapertura del tempio, prevista per&nbsp;il 5 aprile 2027&nbsp;e che si protrarrà fino&nbsp;al 1° ottobre 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tempio di Salt Lake: una trasmissione per rivelare cosa sta per accadere</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-2.jpg" alt="Tempio di Salt Lake 2" class="wp-image-50340" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Tempio di Salt Lake della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, mercoledì 29 aprile 2026. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo evento mediatico in diretta annuncerà quello che i visitatori potranno aspettarsi durante i sei mesi di celebrazioni del Tempio di Salt Lake. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Verranno svelati nuovi dettagli sulle esperienze in programma sia all&#8217;interno del <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/templi-mormoni/circolo-della-preghiera/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/templi-mormoni/circolo-della-preghiera/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tempio</a>, che nella piazza del tempio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora, le informazioni ufficiali hanno confermato che la celebrazione sarà molto più ampia di una tradizionale giornata di apertura del tempio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da aprile ad ottobre 2027, ci saranno esperienze in presenza e virtuali, mostre, attività, film, spettacoli e altri spazi pensati per i visitatori della Piazza del Tempio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sito web ufficiale spiega che la celebrazione mira ad offrire al pubblico l&#8217;opportunità di vedere il tempio rinnovato e di saperne di più sulle case del Signore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Saranno inoltre previste esperienze pensate per coloro che non potranno recarsi a Salt Lake City, conferendo così alla celebrazione una portata internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, la trasmissione del 1° settembre potrebbe aiutare a capire&nbsp;cosa troveranno effettivamente i visitatori quando arriveranno alla Piazza del Tempio, nel 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa potrebbe essere annunciato il 1° settembre?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-3.jpg" alt="Tempio di Salt Lake 3" class="wp-image-50338" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Una replica della statua del Cristo di Bertel Thorvaldsen si trova nell&#8217;ala ovest del Centro Visitatori di Temple Square. Immagine: Scott G Winterton, Deseret News</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, Church Newsroom non ha ancora rivelato pubblicamente tutti i dettagli che verranno presentati durante la trasmissione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che hanno confermato è che l&#8217;evento si concentrerà sulla spiegazione di cosa i visitatori possono aspettarsi durante i sei mesi di celebrazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, tra i dettagli che molti non vedono l&#8217;ora di conoscere ci sono le esperienze specifiche che saranno disponibili nella Piazza del Tempio, la programmazione speciale che accompagnerà la riapertura, le opzioni per coloro che parteciperanno da altre parti del mondo e qualsiasi informazione aggiuntiva su visite guidate e attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si potrebbe, inoltre, sapere con maggiore precisione come verrà organizzata l&#8217;esperienza dei visitatori una volta iniziata la celebrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa ha già fatto sapere che saranno disponibili servizi di accessibilità, supporto linguistico e opzioni per persone con esigenze diverse. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le visite guidate sono programmate per tutto il periodo delle celebrazioni, da aprile a ottobre 2027, nell&#8217;ambito di un impegno volto a garantire che l&#8217;esperienza possa essere apprezzata da un&#8217;ampia varietà di visitatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma sarà la&nbsp;trasmissione del 1° settembre&nbsp;a&nbsp;rivelare quali nuovi sviluppi la Chiesa intende mettere in evidenza ora.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una celebrazione che va oltre Salt Lake City</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-4.jpg" alt="Tempio di Salt Lake 4" class="wp-image-50341" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Tempio-di-Salt-Lake-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Instagram (churchnewsroom)</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa sta preparando una celebrazione che coinvolgerà persone provenienti da tutto il mondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci saranno attività nella Piazza del Tempio per coloro che potranno viaggiare, ma anche contenuti digitali, trasmissioni ed esperienze virtuali per coloro che seguiranno l&#8217;evento dai propri paesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò significa che&nbsp;il 5 aprile 2027&nbsp;segnerà l&#8217;inizio di sei mesi in cui la Chiesa spera che persone provenienti da luoghi diversi possano avvicinarsi, in un modo o nell&#8217;altro, ad uno degli edifici più importanti della sua storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo passo sarà scoprire come si evolverà la situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 1° settembre, alle 10:30 ora dello Utah, Church Newsroom trasmetterà in diretta streaming l&#8217;evento per celebrare il Tempio di Salt Lake. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La trasmissione sarà disponibile sugli account YouTube, Instagram e Facebook di Newsroom. Le informazioni ufficiali continueranno inoltre a essere aggiornate sul sito <a href="https://www.templesquare.org/ita/home" data-type="link" data-id="https://www.templesquare.org/ita/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TempleSquare.org</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo quasi sette anni di lavori di ristrutturazione, il tempio si avvicina alla riapertura e&nbsp;la trasmissione del 1° settembre sarà l&#8217;occasione per scoprire tutti i dettagli&nbsp;di ciò che accadrà al suo interno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://masfe.org/noticias/transmision-especial-celebracion-templo-salt-lake/" data-type="link" data-id="https://masfe.org/noticias/transmision-especial-celebracion-templo-salt-lake/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Salmo 78: tre modi di raccontare la storia di famiglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 19:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[La Famiglia Eterna]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il salmo 78 ci indica come raccontare le storie di famiglia, una pratica davvero importante. Nell&#8217;estate del 2001, lo psicologo Marshall Duke e la ricercatrice Robyn Fivush, entrambi dell&#8217;Università Emory di Atlanta, somministrarono un questionario a bambini appartenenti a 48 famiglie. Il questionario era composto da 20 domande, tutte formulate nello stesso modo: &#8220;Lo sapevi che&#8230;?&#8221; [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il salmo 78 ci indica come raccontare le storie di famiglia, una pratica davvero importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;estate del 2001, lo psicologo Marshall Duke e la ricercatrice Robyn Fivush, entrambi dell&#8217;Università Emory di Atlanta, somministrarono un questionario a bambini appartenenti a 48 famiglie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il questionario era composto da 20 domande, tutte formulate nello stesso modo: &#8220;Lo sapevi che&#8230;?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sai come si sono conosciuti i tuoi genitori? Dove è cresciuta tua madre? Da dove deriva il tuo nome? Sai se i tuoi genitori hanno avuto malattie o incidenti da giovani? Sai se hanno imparato qualcosa da un&#8217;esperienza, positiva o negativa?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Duke e Fivush hanno confrontato le risposte con indicatori di autostima, senso di controllo sulla propria vita e funzionamento familiare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Più i bambini conoscevano la storia della loro famiglia, migliori erano i loro punteggi in tutti gli indicatori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La scala, denominata &#8220;Lo sai?&#8221;, si è rivelata uno dei migliori predittori della salute emotiva dei bambini individuati dai due ricercatori. I risultati sono stati&nbsp;pubblicati nel 2008 sulla rivista&nbsp;<em>Psychotherapy: Theory, Research, Practice, Training</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studio ha preso una piega inaspettata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Due mesi dopo la somministrazione del questionario, si sono verificati gli attentati dell&#8217;11 settembre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I ricercatori sono tornati dalle stesse famiglie e hanno ripetuto le misurazioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini con i punteggi più alti sulla scala erano quelli che avevano gestito meglio lo stress di quelle settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un punto che entrambi tengono a chiarire è il seguente: non è la conoscenza di questi fatti a produrre l&#8217;effetto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessun bambino diventa più resiliente conoscendo il nome della scuola del padre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che la scala rileva è l&#8217;esistenza dell&#8217;abitudine di raccontare storie in famiglia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un bambino sa dove si sono conosciuti i nonni solo se qualcuno glielo racconta: questo tipo di informazione non può essere ottenuta tramite l&#8217;osservazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ascendente, discendente e oscillante</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg" alt="Il Salmo 78 2" class="wp-image-50319" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminando le narrazioni che queste famiglie facevano di sé stesse, Duke ha identificato tre modelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima è la narrazione ascendente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È la storia di un progresso continuo: &#8220;non avevamo niente, siamo partiti dal nulla e abbiamo raggiunto tutto&#8221;. Ricorre frequentemente nelle famiglie di immigrati e nei racconti di mobilità sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda è la&nbsp;narrazione dall&#8217;alto verso il basso. È l&#8217;opposto: &#8220;avevamo tutto e l&#8217;abbiamo perso&#8221;. La famiglia è definita da una perdita: di denaro, di posizione sociale, di terre, di un parente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La terza, che Duke definì la narrazione oscillante, descrive la famiglia come un susseguirsi di alti e bassi. Costruirono cose e le persero. Attraversarono momenti belli e brutti, commisero errori, si ripresero e rimasero uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Duke, quello oscillante è il più sano dei tre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È quello che conferisce al bambino un&#8217;identità intergenerazionale e il senso di appartenenza a qualcosa di più grande di sé. I primi due, invece, offrono un copione chiuso, che la vita prima o poi contraddirà.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Salmo 78: il metodo di Asaf</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Salmo78 ha 72 versetti ed è il secondo più lungo del Salterio, dopo il Salmo 119. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È attribuito ad Asaf, uno dei Leviti che Davide incaricò del servizio musicale del tabernacolo. L&#8217;intero salmo è una ricapitolazione della storia di Israele rivolta alla generazione successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Asaf inizia annunciando ciò che intende fare:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quelle che abbiamo udito e conosciuto, quelle che i nostri padri ci hanno raccontato. Non le nasconderemo ai loro figli, ma racconteremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che ha compiuto”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il salmo alterna liberazione e ribellione in cicli successivi. Asaf narra la separazione del mare e l&#8217;acqua che sgorgò dalla roccia e anche il mormorio nel deserto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Racconta della manna e di come il popolo &#8220;si sia tirato indietro, abbia messo alla prova Dio e abbia ostacolato il Santo d&#8217;Israele&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Racconta la conquista della terra promessa e l&#8217;arca catturata dai Filistei a Silo. In mezzo a tutto questo c&#8217;è il versetto 38: &#8220;Ma egli, essendo misericordioso, perdonò la loro iniquità e non li distrusse&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg" alt="Il Salmo 78 3" class="wp-image-50318" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la classificazione di Duke, si tratta di una narrazione fluttuante. E il salmista spiega perché la racconta in questo modo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel versetto 8, giustificando lo sforzo di trasmettere la storia ai suoi figli, scrive che era &#8220;affinché non fossero come i loro padri, una generazione ostinata e ribelle&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli episodi di fallimento sono presenti perché sono ciò che conferisce alla storia la sua utilità per coloro che verranno dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel versetto 7 egli dichiara il suo obiettivo: “affinché ripongano la loro speranza in Dio e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandamenti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto 2 del Salmo 78: &#8220;Aprirò la mia bocca in parabole, proferirò detti oscuri dei tempi antichi&#8221; è citato in Matteo 13:35, quando l&#8217;evangelista commenta l&#8217;abitudine di Gesù di insegnare attraverso le parabole.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storie come parte del lavoro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa logica si ritrova in vari <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/le-scritture-i-salmi/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/le-scritture-i-salmi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">salmi</a> e, in particolare, nel Salmo 77. Il salmista è in crisi e pone domande difficili: “Il Signore mi respingerà per sempre? Non mi mostrerà più il suo favore?”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta non arriva da una nuova argomentazione, ma da un esercizio di memoria: “Ricorderò le opere del Signore, ricorderò le tue meraviglie di un tempo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Chiesa, &#8220;fare storia familiare&#8221; è spesso associato a nomi, date e ordinanze del tempio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aspetto narrativo fa parte dello stesso lavoro. FamilySearch ha mantenuto per anni una sezione &#8220;Ricordi&#8221; che permette agli utenti di allegare foto, documenti, testi e registrazioni audio al profilo di ciascun antenato nell&#8217;Albero genealogico, comprese interviste registrate con parenti viventi tramite cellulare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consiglio pratico che Duke e Fivush spesso danno è semplicemente quello di mantenere l&#8217;abitudine di raccontare queste storie. A tavola, in macchina, durante le serate in famiglia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Raccontate come si sono conosciuti i vostri nonni, quali difficoltà ha affrontato la famiglia e come le ha superate, cosa hanno imparato dalla perdita del lavoro o dal trasferimento in una nuova città. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo lo studio, ciò che fa la differenza è la frequenza della conversazione, non la grandiosità degli episodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manuale “Vieni e seguimi”, nella sua lezione su questa serie di salmi, suggerisce un&#8217;attività familiare simile: leggere insieme il Salmo 66 e, a turno, rispondere alla domanda: Cosa il Signore &#8220;ha fatto per la mia anima&#8221;? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Suggerisce inoltre che i bambini condividano le loro storie bibliche preferite e parlino di ciò che queste insegnano riguardo al Signore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E nella vostra famiglia, come funziona tutto questo? Avete delle storie che conoscete solo perché qualcuno si è seduto e vi ha raccontato dei fatti avvenuti, sui vostri genitori, sui vostri nonni, sul momento in cui la famiglia si è unita alla Chiesa? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Condividetele nei commenti. Se non ne conoscete ancora, la lista delle 20 domande di Duke e Fivush potrebbe essere un buon punto di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/o-salmo-78-e-as-tres-formas-de-contar-a-historia-da-familia/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/para-refletir/o-salmo-78-e-as-tres-formas-de-contar-a-historia-da-familia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Eccessiva ricerca del risultato: anziano Kearon ne parla alla BYU</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;anziano Patrick Kearon ha condiviso una sua personale esperienza riguardante l’eccessiva ricerca del risultato, durante la riunione devozionale annuale della Settimana dell&#8217;Istruzione della BYU. Ha scherzato dicendo che avrebbe potuto finire per fare esattamente ciò contro cui metteva in guardia: un&#8217;eccessiva concentrazione sugli obiettivi e la tendenza a voler ottenere sempre di più, qualcosa che, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Patrick Kearon ha condiviso una sua personale esperienza riguardante l’eccessiva ricerca del risultato, durante la riunione devozionale annuale della Settimana dell&#8217;Istruzione della BYU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha scherzato dicendo che avrebbe potuto finire per fare esattamente ciò contro cui metteva in guardia: un&#8217;eccessiva concentrazione sugli obiettivi e la tendenza a voler ottenere sempre di più, qualcosa che, nel peggiore dei casi, può soffocare la pace offerta da <a href="https://piufede.org/notizie/essere-indirizzati-a-gesu-cristo/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/essere-indirizzati-a-gesu-cristo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gesù Cristo</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il suo discorso al Marriot Center di Provo, ha detto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Questo vi piacerà: ironia della sorte, sentivo che questo discorso fosse incompiuto. E, dopo un periodo di angoscia, ora sono in pace. Beh, quasi.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Stabilire degli obiettivi arricchisce la vita, il desiderio di raggiungere gli obiettivi è importante in un mondo competitivo, ed entrambe sono caratteristiche della cultura della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha affermato l&#8217;anziano Kearon, membro del Quorum dei Dodici Apostoli.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo bisogno di obiettivi, abbiamo bisogno di piani. Ci aiutano a rimanere concentrati sulle cose che contano davvero. Hanno la loro utilità. Ma è giusto lasciare che ci consumino e applicare questo tipo di attenzione e pressione a ogni aspetto della nostra vita?”</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Eccessiva ricerca del risultato: quando i successi definiscono il valore</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anziano Kearon ha citato un prestigioso studio intitolato &#8220;Obiettivi fuori controllo&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I ricercatori hanno scoperto che, quando tutti gli obiettivi vengono misurati, il loro raggiungimento può generare meno gioia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È necessario trovare un equilibrio tra i risultati raggiunti e mantenere Cristo al centro e ha aggiunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Conquistare per il solo gusto di conquistare non porta a una pace duratura. Troppo spesso, questa spinta a raggiungere risultati oltrepassa i limiti della salute mentale e iniziamo a collegare il nostro valore personale alla nostra produttività e al nostro successo. Le nostre lodi e la nostra soddisfazione per i successi personali ci mantengono concentrati su noi stessi, sui nostri sforzi, sulle nostre lezioni, sulla nostra frenesia. Questo ci pone al centro della storia, un posto che dovrebbe essere occupato dal nostro Salvatore, e ci porta a confidare in noi stessi, non in Lui.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Kearon ha lasciato un messaggio per coloro che faticano a trovare la pace e soffrono sotto il peso della sensazione di dover ottenere sempre di più:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Se posso esprimere un desiderio per voi, è che troviate la pace nella vita che avete realmente, non nella vita che immaginate di avere se poteste completare la vostra lista di cose da fare, avere tre ore in più al giorno e finalmente raggiungere i vostri obiettivi.&#8221;</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un semplice consiglio del presidente Ballard</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-2.jpg" alt="Eccessiva ricerca del risultato 2" class="wp-image-50313" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di diventare apostolo, il suo ruolo di Settanta Autorità Generale includeva incarichi conferitigli dal defunto presidente M. Russell Ballard, il quale si rese conto che anziano Kearon aveva bisogno di rallentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno, il presidente Ballard gli inviò un messaggio contenente solo un link a un video del soprano norvegese Sissel Kyrkjebø che cantava &#8220;Slow Down&#8221; con il Coro e l&#8217;Orchestra del Tabernacolo a Temple Square. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Kearon lo condivise poi nel suo devozionale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il mio desiderio è che io e voi possiamo rallentare e rivolgerci a Cristo con maggiore facilità e conforto, godendo della pace che Lui ci ha promesso. Per favore, rallentate. State in silenzio e aspettate lo Spirito del Signore. Per favore, rallentate, ascoltate la Sua voce e sappiate che Lui è Dio.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questo può risultare difficile per coloro che hanno una forte propensione al raggiungimento degli obiettivi e ha aggiunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Se chiedessimo a una stanza come questa di immaginare cosa significhi &#8220;amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutta la forza&#8221;, credo che molti di noi si vedrebbero impegnati in qualcosa: servire, costruire, insegnare, organizzare, rimboccandosi le maniche. Forza e potenza non sono parole che evocano il riposo. Ma il riposo è essenziale. È incorporato nei comandamenti stessi: santificare il giorno del sabato. Avete un incarico impegnativo che vi rende difficile riposare il giorno del Signore? Anche io!&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gli Apostoli possono viaggiare per più di 40 fine settimana all&#8217;anno per servire le congregazioni dei Santi degli Ultimi Giorni in tutto il mondo e l’anziano Kearon ha detto che partecipare al sacramento fa parte del suo riposo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerca anche di pregare all&#8217;aperto nelle prime ore della domenica mattina, quando possibile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli piace anche trascorrere un po&#8217; di tempo a fantasticare o a fare un pisolino, spesso in aereo, mentre torna da un incarico nel fine settimana.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Anche imparare a riposare fa parte del discepolato</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-3.jpg" alt="Eccessiva ricerca del risultato 3" class="wp-image-50312" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Eccessiva-ricerca-del-risultato-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Riposare può essere molto difficile per chi cerca sempre di fare di più e ha affermato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sedersi ed essere presenti sono aspetti necessari del discepolato, e per molti di noi questo è più difficile del servizio attivo. Dio è consapevole di coloro che affrontano questa lotta e si chiedono se il meglio che possano fare sarà mai sufficiente. Eppure, il vostro Buon Pastore ha compassione di voi. Una verità che spero penetri nel profondo della vostra anima è che il vostro meglio è certamente sufficiente, che siete amati più di quanto possiate immaginare e che non sono i vostri successi a definire chi siete&#8221;.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gesù Cristo includeva momenti di pace e contemplazione nella propria vita. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E, parlando con Marta, che lo serviva lavorando durante la sua visita a casa sua, le mostrò che è necessario ritagliarsi del tempo per sedersi e concentrarsi sulle Sue parole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Vogliamo essere il discepolo che fa l&#8217;unica cosa necessaria: sedersi e ascoltare Gesù”, ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste un pulsante &#8220;impegnati di più&#8221; in grado di produrre l&#8217;amore di Cristo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste un piano, un obiettivo, un traguardo o un percorso di studi, per quanto valido, in grado di crearlo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non lo costruiamo noi. Lo riceviamo da Lui, dalle Sue mani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/uncategorized/elder-patrick-kearon-metas-sucesso-paz/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/uncategorized/elder-patrick-kearon-metas-sucesso-paz/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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