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	<title>Le Scritture Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jun 2026 12:47:08 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Il profeta Samuele è considerato il primo dei profeti minori, ma la sua vita è un esempio di fede, obbedienza e integrità per tutti. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/">Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I primi capitoli di 1 Samuele descrivono le origini miracolose e la formazione del profeta Samuele, la prima grande figura spirituale dopo Giosuè, vissuto secoli prima di lui. Questo racconto biblico introduce l&#8217;eccezionale ministero di un uomo destinato a essere l&#8217;ultimo leader supremo d&#8217;Israele.</p>
<p>Esercitando con fedeltà i ruoli di profeta, sacerdote e giudice, egli guidò una trasformazione profonda. Unificò tribù deboli e spesso in guerra, trasformandole in una nazione stabile e strutturata nel turbolento Medio Oriente antico.</p>
<p>Proprio per questo, Samuele è considerato una delle personalità più rilevanti della Bibbia ebraica. Il suo straordinario impatto rende la narrazione della sua nascita, della sua infanzia e della sua chiamata divina un testo di fondamentale importanza.</p>
<h2><b>Samuele: il primo dei profeti successivi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_2/" rel="attachment wp-att-27042"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-27042 size-medium alignleft" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg" alt="" width="249" height="300" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg 249w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-849x1024.jpeg 849w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-768x927.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-1080x1303.jpeg 1080w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2.jpeg 1259w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></a>Il profeta Samuele fu un grande profeta dell&#8217;Antico Testamento. Fece da ponte, da anello di congiunzione tra i patriarchi, i giudici e i re. Fu l&#8217;ultimo dei giudici e &#8220;il primo dei profeti successivi&#8221;. </span></p>
<p>Egli visse in un momento cruciale per il popolo eletto. In quella fase di transizione, gli israeliti iniziarono a chiedere un re, spingendo per sostituire l&#8217;antico sistema dei patriarchi e dei giudici che aveva guidato la nazione fino ad allora.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu testimone della prima scissione tra Chiesa e Stato e del passaggio da una confederazione di dodici tribù a un unico regno unito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Servì il Signore in un&#8217;epoca in cui la Casa d&#8217;Israele era sempre più indebolita, agli inizi della sua spirale discendente verso la schiavitù e la dispersione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si può creare un po&#8217; di confusione quando si apprende che Samuele fu il &#8220;primo&#8221; profeta. La parola &#8220;profeta&#8221; ricorre solo in maniera incidentale prima di Samuele. Tuttavia, i Santi degli Ultimi Giorni sanno che il popolo del Signore fu guidato da Adamo a Giosuè grazie alla direzione profetica divina da parte di leader solitamente denominati patriarchi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele fu il primo dei profeti &#8220;orali&#8221;, che comprendono Nathan, Ahija, Elia ed Eliseo, che operarono per circa 300 anni prima dei profeti &#8220;scrittori&#8221; che scrissero gli ultimi 17 libri dell&#8217;Antico Testamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere più appieno l’importanza della chiamata di Samuele vale la pena di partire dal contesto. </span></p>
<h2><b>L’ultimo dei giudici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/lultimo-dei-giudici/" rel="attachment wp-att-27044"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27044" src="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg" alt="L’ultimo dei giudici" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il regno dei giudici dopo la morte di Giosuè durò più di 300 anni.<br />
</span></p>
<p data-path-to-node="2">Giosuè aveva stabilito con fermezza il principio del governo per profezia. Tuttavia, sotto i successivi dodici giudici, Israele rimase privo di un governo centrale. In questo lungo periodo della sua storia, la nazione non ebbe un&#8217;autorità unica e riconosciuta da tutte le tribù, capace di dare una direzione unitaria al paese.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tribù d&#8217;Israele erano ancora in guerra con i Cananei, ma combattevano anche tra loro, uccidendo migliaia di persone da entrambe le parti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè aveva avvertito il popolo dell&#8217;alleanza del Signore che, se fosse stato disobbediente, sarebbe stato &#8220;colpito davanti ai suoi nemici&#8221;, sarebbe stato &#8220;oppresso e schiacciato sempre&#8221; e avrebbe &#8220;servito altri dèi&#8221; di &#8220;legno e pietra&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/28?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 28:15-37</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo vacillava tra la fede in Geova e l&#8217;adorazione di divinità pagane, diventando sempre più ribelle e idolatra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le ultime parole del libro dei Giudici descrivono bene la condizione di disordine e di sconvolgimento in cui nacque il profeta Samuele: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;A quel tempo, non v’era re in Israele; ognuno faceva quel che gli pareva meglio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/judg/21?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Giudici 21:25</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<h2><b>Il primo dei profeti</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_1/" rel="attachment wp-att-27047"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27047" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg" alt="Il profeta Samuele_1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia del profeta Samuele viene spesso raccontata in relazione ad altri quattro personaggi: Anna, sua madre; Eli, il sacerdote che lo istruì; Saul e Davide, che egli consacrò e unse quali re d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna era una donna di grande fede. Una delle due mogli di Elkana, e da lui favorita, era tuttavia sterile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come Sara era tormentata da Agar, Anna era continuamente vessata da Pennina (seconda moglie di Elkana) a causa della sua infertilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In preda “all&#8217;amarezza dell&#8217;anima&#8221;, pregò il Signore e pianse a dirotto per avere un figlio, e nel tempio di Shiloh, &#8220;fece voto&#8221; a Dio che, se fosse stata benedetta con un figlio, lo avrebbe &#8220;dato al Signore per tutti i giorni della sua vita&#8221;. Dio ascoltò la supplica accorata di Anna e le donò Samuele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna tenne fede alla sua promessa, e dopo aver tenuto con sé il pargolo fino all’età dello svezzamento, lo portò al tempio e lo consegnò a Eli, il sacerdote di Scilo dove era custodita l&#8217;arca dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni anno gli portava &#8220;un piccolo mantello&#8221; come una madre amorevole. E Samuele &#8220;faceva il servizio nel cospetto dell’Eterno; era un fanciullo, e cinto di un efod di lino&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/2?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 2:18</span></a><span style="font-weight: 400;">), una cintura che indicava l&#8217;autorità di sommo sacerdote.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso Eli impariamo l&#8217;importanza della rettitudine e della coerenza. La notte in cui &#8220;il Signore stette lì&#8221; e svegliò il ragazzo Samuele, parlò di Eli: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla sua casa in perpetuo, a motivo dell’iniquità che egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attirato su di sé la maledizione, ed egli non li ha frenati&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 3:10,13</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa condanna contro la casa di Eli avvenne a causa del comportamento ebbro ed immorale dei figli, dei banchetti sacrileghi e della mancata correzione da parte di Eli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In seguito, quando Eli seppe che i suoi figli erano stati uccisi in battaglia contro i Filistei che avevano rubato “l&#8217;Arca di Dio&#8221;, cadde all&#8217;indietro dalla sedia e si ruppe il collo. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Aveva 98 anni e aveva giudicato Israele per 40 anni, durante i quali &#8220;Samuele cresceva e il Signore era con lui&#8230;&#8221;. </span></h3>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E tutto Israele&#8230; sapeva che Samuele era stato stabilito per essere un profeta del Signore&#8230; perché il Signore si era rivelato a Samuele a Scilo con la parola del Signore&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Samuele cresceva, e l’Eterno era con lui… e tutto Israele riconobbe che Samuele era stabilito profeta dell’Eterno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno continuò ad apparire a Scilo, poiché a Scilo l’Eterno si rivelava a Samuele mediante la sua parola, e la parola di Samuele era rivolta a tutto Israele” (1 Sam 3:19-21).</span></p></blockquote>
<p>Con l&#8217;unzione di re Saul, Samuele fu testimone di una tragica svolta per l&#8217;antico Israele: una spaccatura che apriva la strada alla futura apostasia.</p>
<p>Il popolo non vedeva un erede credibile per il ruolo di giudice. Samuele era ormai anziano e i suoi figli si erano allontanati dalla retta via; per questo gli israeliti pretesero una svolta, chiedendo: &#8220;Il nostro re amministrerà la giustizia fra noi, marcerà alla nostra testa e condurrà le nostre guerre&#8221;. (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/8?lang=ita" target="_blank" rel="noopener">1 Sam. 8:20</a>).</p>
<h2><b>Samuele e i Re</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/samuele-e-i-re/" rel="attachment wp-att-27050"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27050" src="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg" alt="Samuele e i Re" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p data-path-to-node="2">Il profeta Samuele apprese che parte fondamentale del suo dovere era vigilare sui re d&#8217;Israele e guidare il popolo. Quando Saul disobbedì all&#8217;Onnipotente, venne respinto da Dio già all&#8217;inizio del suo mandato; ciononostante, continuò a regnare con insolenza per anni.</p>
<p data-path-to-node="3">Questo portò a un costante conflitto tra potere sacerdotale e monarchia. Un esempio emblematico si verificò quando Saul usurpò l&#8217;autorità esclusiva di Samuele, pretendendo di offrire sacrifici al posto suo.</p>
<p data-path-to-node="2">Saul, infatti, non apparteneva alla tribù dei Leviti e non possedeva l’autorità del sacerdozio, necessaria per officiare un sacrificio. Nel compiere ugualmente quel rito, violò le leggi sacre e offese profondamente Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">In molte altre occasioni Saul dimostrò che, quell’umiltà che un tempo lo aveva caratterizzato e reso degno di essere unto re, si era ormai trasformata in orgoglio.</span></p>
<p data-path-to-node="2">Il Signore mandò allora Samuele a ungere segretamente Davide, un giovane pastore figlio di Isai. Da quel momento, Davide iniziò un percorso di crescita e addestramento che lo avrebbe preparato al suo futuro ruolo di re.</p>
<p data-path-to-node="3">Le vite di Saul e Davide si intrecciarono così in una vera e propria lezione vivente di obbedienza e ribellione. Come spiega la narrazione biblica:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si andava indebolendo&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Sam 3:1</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<h3><span style="font-weight: 400;">Per molti anni Saul fu geloso di Davide e del favore che si era guadagnato agli occhi del popolo e agli occhi di Dio, attentando più volte alla sua vita. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, con il tempo, anche il retto e fedele Davide cedette all’orgoglio, tanto da portarlo a commettere i peccati più gravi e perdere le benedizioni promesse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele intercesse tra entrambi i re e il Signore, come ha affermato uno scrittore:</span></p>
<p>Il grande potere di intercessione di Samuele è ricordato esplicitamente nei Salmi. Lì viene affiancato a Mosè e ad Aronne come un esempio di fede, capace di invocare il Signore e ricevere risposta (Salmo 99:6).</p>
<p>Questo dono è confermato anche dal profeta Geremia. Nel lanciare un severo monito a Israele, egli riporta le parole divine: &#8220;Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, il mio cuore non si volgerebbe verso questo popolo&#8221; <span style="font-weight: 400;">(Geremia 15:1).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele morì prima che i problemi di Davide con Batsheba e Uria venissero a galla, ma le sue profezie sulla caduta e sul fallimento del governo dei re alla fine si avverarono.</span></p>
<h2><b>Tipi di Cristo nella storia del profeta Samuele</b></h2>
<figure id="attachment_12562" aria-describedby="caption-attachment-12562" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/un-salvatore-che-morirebbe-per-conoscerci/attachment/gesu-cristo-2/" rel="attachment wp-att-12562"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12562" title="Tipi di Cristo" src="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg" alt="Gesù cristo" width="748" height="428" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12562" class="wp-caption-text">A portrait of the Savior by Jon McNaughton.</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Maria che Anna consacrarono i loro figli al servizio di Dio e videro i loro figli insegnare nel tempio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il canto di ringraziamento di Anna (1Sam 2:1-10) dopo la nascita di Samuele può essere paragonato a quello di Maria (Luca 1:46-55) e di Zaccaria (Luca 1:68-79), che erano grati per l&#8217;imminente nascita dei loro figli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna dice che non c&#8217;è &#8220;un dio come il nostro Dio&#8221;, una frase ripresa da Paolo, che in seguito testimonierà che &#8220;Cristo è il Dio di Israele e la Roccia spirituale che li ha guidati&#8221; (1 Cor. 10:4).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo canto, Anna usa due volte la parola &#8220;corno&#8221;, che significa &#8220;potenza&#8221;, riferendosi a sé stessa come esaltatrice del Signore attraverso suo figlio, e anche al Figlio unto di Dio, Gesù Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele è descritto più o meno come il giovane Gesù: &#8220;Il bambino Samuele cresceva e godeva del favore del Signore e degli uomini&#8221; (1 Sam 2:26. Luca 2:52).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Samuele che il Salvatore furono rigettati dalle loro stesse generazioni. (1 Sam. 7:7 e Luca 17:24).</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La chiamata e l&#8217;unzione di Davide da parte di Samuele come futuro re d&#8217;Israele, mentre era ancora un giovane pastore, contiene una profezia messianica. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Sicuramente questa storia era per tutto Israele un tipo profetico che annunciava il modo in cui sarebbe venuto il Messia promesso. Consideriamo alcune somiglianze. </span></p>
<p>Le origini e l&#8217;umiltà: Il Messia doveva nascere a Betlemme come discendente di Isai. Proprio come l&#8217;antico re, sarebbe apparso inizialmente come &#8220;oscuro&#8221; e &#8220;trascurato&#8221;, rivelandosi però come il vero Buon Pastore.</p>
<p>Il rifiuto del potere temporale: La sua venuta è coincisa con un&#8217;epoca in cui Israele cercava disperatamente un sovrano politico e militare. Tuttavia, il Signore ha ribaltato queste aspettative terrene: non ha concesso un re dal potere temporale, ma ha inviato una guida dal regno interamente spirituale.</p>
<p>Il nome e l&#8217;unzione: Questo Salvatore avrebbe ereditato il nome stesso di Davide—un nome ebraico che significa &#8220;amato&#8221; o &#8220;benvoluto&#8221;—per dimostrare che, esattamente come il primo grande re d&#8217;Israele, era Lui il vero Unto del Signore.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il termine Cristo deriva da una parola greca che significa unto ed è l&#8217;equivalente dell’ebraico Messia, che vuol dire unto. Così, quando Davide fu unto come re d&#8217;Israele, si doveva intendere che egli era un tipo del re ultimo d&#8217;Israele, il Cristo&#8221;.</span></p>
<h2><b>Insegnamenti dalla storia del profeta Samuele</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/la-terra-promessa/" rel="attachment wp-att-27052"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27052 alignright" title="Il profeta Samuele guida Israele" src="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg" alt="La terra promessa" width="330" height="419" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg 630w, https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa-236x300.jpeg 236w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></a>&#8220;Da queste storie si possono trarre importanti insegnamenti: il Signore risponde alle preghiere (di Anna e di Davide). L&#8217;importanza dei capi religiosi e delle loro famiglie nel dare il buon esempio (Eli e i suoi figli, i figli di Samuele). La chiamata di un giovane profeta (Samuele). La fiducia nel Signore (l&#8217;arca dell&#8217;alleanza e i Filistei). I pericoli di un governo centralizzato (Israele desidera un re), il valore dell&#8217;integrità personale e della disciplina (i problemi di Saul nel suo rapporto con Dio). Un giovane cresce nel favore del Signore (Davide), i mali della gelosia (Saul) e la fiducia nel Signore durante i periodi di persecuzione (Davide).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Samuele servì fedelmente il Signore per tutta la sua vita, dalla prima infanzia fino a quando fu &#8220;vecchio e brizzolato&#8221;. </span></p>
<p data-path-to-node="2">Il fatto che entrambi i libri di Samuele siano intitolati a lui, nonostante raccontino eventi avvenuti molto tempo dopo la sua morte, testimonia l&#8217;altissima considerazione di cui il profeta godeva.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli incarna una verità primaria dell&#8217;Antico Testamento: &#8220;l’obbedienza è meglio del sacrificio, e dare ascolto è meglio del grasso dei montoni&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/15?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 15:22</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo messaggio è lo stesso per noi oggi come per l&#8217;antico Israele: &#8220;e tutta la terra riconoscerà che v’è un Dio in Israele&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/17?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 17:46</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p>E tu, quanto conoscevi il profeta Samuele? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per approfondimenti consultare </span><a href="https://www.thechurchnews.com/archives/1994-09-24/samuel-became-first-of-later-prophets-138810" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">thechurchnews.com</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Il libro di Ruth: Una storia di lealtà, fede e redenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 11:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il libro di Ruth mostra in che modo la misericordia di Dio agisce nella nostra vita quando siamo disposti a servire il prossimo. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Chi è Ruth? È un personaggio femminile dell’antico testamento: bisnonna di Re Davide e antenata di Gesù. Il libro di Ruth non ci dice molto sul suo passato, ma la sua fede, lealtà e integrità costituiscono ancora oggi un retaggio prezioso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua è una delle più belle e più possenti storie di amicizia, fede, amore e sacrificio presenti nell’Antico Testamento e, nonostante a prima vista possa non sembrare, una storia di redenzione e una metafora del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diversamente da molti libri dell’Antico Testamento, che raccontano di re, profeti e guerrieri, narra delle vite straordinarie di persone ordinarie, costrette ad affrontare prove e momenti di difficoltà. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le due protagoniste affrontano molte difficoltà ed esperienze devastanti, che mettono alla prova la loro fede, ma alla fine, Dio prepara una via per la loro felicità e il loro benessere, cose che ha promesso a tutti coloro che credono in Lui. </span></p>
<h2><b>Il libro di Ruth: il contesto storico</b></h2>
<figure id="attachment_24458" aria-describedby="caption-attachment-24458" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth/" rel="attachment wp-att-24458"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-24458 size-full" title="libro di ruth" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg" alt="libro di ruth" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-24458" class="wp-caption-text">Whither Thou Goest, by Sandy Freckleton Gagon</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Le vicende del libro di Ruth si svolgono durante il regno dei Giudici in Israele, tra il 1200 e il 1020 a.C. circa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti studiosi sostengono che la storia sia stata tramandata oralmente per generazioni prima di essere trascritta. Insieme a quello di Ester, il libro di Ruth è l’unico che porta il nome di una donna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come è stato già detto, Ruth fu la bisnonna di Re Davide e una delle quattro donne menzionate nella genealogia di Gesù (vedere</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/1?lang=ita"><span style="font-weight: 400;"> Matteo 1:5</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua inclusione è un chiaro segno che l’appartenenza al casato di Israele non sia una questione di sangue o genetica (Ruth era una non Israelita di nascita, poiché Moabita) ma di fiducia e obbedienza alla volontà di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moab (attuale Giordania) era un territorio situato a est del fiume Giordano. I Moabiti erano discendenti di Lot e di sua figlia maggiore, e adoravano divinità pagane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Moabiti erano spesso in lotta con gli Israeliti, ma il fatto che il marito di Naomi, Elimelech, condusse la sua famiglia Israelita a Moab indica che ci fu un periodo di pace tra le due nazioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi ed Elimelech si trasferirono da Giuda a Moab a causa di una forte carestia nel paese. Qui risiedettero molti anni e crebbero i loro due figli, Mahlon e Kilion. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sposarono due Moabite, Orpah e Ruth, per l’appunto. Le scritture non ci danno molte informazioni sulle cause, sappiamo solo che ad un certo punto tanto Elimelech, quanto Mahlon e Kilion, morirono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste morti non solo rappresentavano una tragedia da un punto di vista affettivo e familiare, ma ancor di più da un punto di vista materiale per tre donne sole. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel mondo dell’antico testamento, le donne avevano pochi diritti e ancor meno i mezzi per mantenersi da sole. Tre donne senza figli e senza un parente maschio che potesse prendersene cura sarebbero presto diventate indigenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi udì che la carestia in Giudea era finita, decise di tornare alla propria patria, forse pensando che lì avrebbe trovato un parente che potesse provvedere alle sue necessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth decisero di accompagnare Naomi. Naomi le lodò per il loro amore, la loro fedeltà e le cure che avevano dato a lei e ai suoi figli, ma si preoccupò di come avrebbero fatto a trovare un marito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si sarà anche preoccupata di come queste due donne straniere sarebbero state accolte in Giudea e come avrebbero potuto trovare sostentamento sufficiente per tutte e tre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, le implorò di tornare alle rispettive famiglie dove avrebbero potuto trovare un nuovo marito che si prendesse cura di loro. </span></p>
<h2><b>La legge del matrimonio levirato</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La legge Mosaica, infatti, prevedeva che un fratello o un parente maschio prossimo di un uomo defunto, sposasse la vedova per salvare la donna o “redimerla” dalle devastanti conseguenze della vedovanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso il matrimonio, il parente acconsentiva a proteggerla e a generare una progenie in vece del marito defunto, e assicurare che il patrimonio rimanesse all’interno della famiglia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa veniva chiamata legge del matrimonio levirato. L’uomo che sposava la vedova veniva considerato un “congiunto-redentore”, in ebraico </span><i><span style="font-weight: 400;">go‘el</span></i><span style="font-weight: 400;"> (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/25?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 25:5-10</span></a><span style="font-weight: 400;">). Talvolta questa parola viene tradotta anche con “vindice”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth resistettero alla supplica di Naomi, ma infine Orpah cedette e tornò a casa dei suoi genitori. Ruth, tuttavia, giurò a Naomi nel nome del Dio d’Israele che sarebbe rimasta insieme alla suocera e avrebbe vissuto per sempre la legge Israelita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi vide quanto fosse decisa e altruista Ruth, le permise di tornare a Bethlehem con lei. </span></p>
<h2><b>L’arrivo presso le terre di Boaz</b></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24460" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi arrivò a Bethlehem ricevette un’accoglienza calorosa da tutti quelli che la conoscevano e che non si erano dimenticati di lei.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, l’unico modo che due donne sole avevano per potersi sostentare era andare a spigolare, ovvero raccogliere le spighe cadute dai covoni dei mietitori lungo il tragitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel tempo la mietitura veniva effettuata dagli uomini con delle falci a mano. Le donne li seguivano, legando il grano falciato in covoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli asini, a volte trainando carri, trasportavano i covoni fino all&#8217;aia. Dopo la rimozione dei covoni, i poveri potevano raccogliere il grano rimasto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste persone erano chiamate spigolatori. Ciò faceva parte della legge di Mosè e aveva lo scopo di provvedere ai poveri, alle vedove e agli orfani, come spiegato in </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/lev/19?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Levitico 19:9-10</span></a><span style="font-weight: 400;">: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterete fino all’ultimo angolo il vostro campo, e non raccoglierete ciò che resta da spigolare della vostra raccolta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E nella tua vigna non coglierai i raspolli, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.&#8221;</span></p></blockquote>
<h2><b>L’incontro con Boaz</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth-3/" rel="attachment wp-att-24461"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24461" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg" alt="Ruth e Boaz" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Così, senza saperlo, Ruth si mise a spigolare entro le terre di un certo Boaz, della famiglia di Elimelech (suo suocero). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Boaz vide l&#8217;operosità della donna, si informò su chi fosse, e quando i servitori riferirono che si trattava della nuora di Naomi, sua parente, le disse di non spigolare in altri campi e istruì i suoi servitori di trattarla con il massimo riserbo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al termine della giornata Ruth raccontò alla suocera tutto quanto era successo e Naomi ne fu molto contenta, perché Boaz era uno dei parenti con il diritto di riscatto su di lei e la nuora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontro fortuito tra Ruth e Boaz, seppur involontario, non fu casuale. Il Signore stava preparando la strada affinché grandi miracoli si potessero compiere nella vita delle due donne, ed oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la mietitura, il proprietario dei terreni, e a volte alcuni servitori uomini, dormivano nell’aia per proteggere il raccolto dai ladri. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi istruì Ruth di prepararsi come una sposa e le disse che quando Boaz avrebbe finito di festeggiare il raccolto del giorno con cibo e vino e si fosse addormentato sull&#8217;aia, lei sarebbe dovuta entrare, scoprire i suoi piedi e sdraiarcisi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A mezzanotte Boaz si svegliò di soprassalto e trovò Ruth che giaceva ai suoi piedi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ruth si fece riconoscere e disse: “Stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto” chiedendo a Boaz di sposarla e diventare il suo protettore secondo la legge del levirato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La parola ebraica che nel versetto 9 viene tradotta con “mantello”, nel resto dell’Antico Testamento viene tradotta con “ala”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’uso della metafora dell’ala che copre Ruth introduce nella storia un simbolo dell’Espiazione. La parola Ebraica per espiazione è “</span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">kafara</span></a><span style="font-weight: 400;">”, che vuol dire, tra le altre cose, “coprire”.</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k4pLdElAtZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/">Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/embed/#?secret=bmOOXWTuyu#?secret=k4pLdElAtZ" data-secret="k4pLdElAtZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Pertanto, Ruth chiese al “go’el” di coprirla e proteggerla così come l’Espiazione di Gesù Cristo copre e protegge noi. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, sorgeva un problema: c’era un altro parente vicino cui spettava il diritto di riscatto su Naomi e Ruth, pertanto Boaz dovette assicurarsi che questi vi rinunciasse, al fine di poterlo rivendicare lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai tempi della Bibbia, le porte della città fungevano da piazza cittadina. Ogni atto pubblico importante, compresi gli affari e le transazioni legali, avveniva lì. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli uomini si riunivano lì ogni giorno per scambiarsi notizie e stringere affari. Ciò significava che i testimoni erano facilmente reperibili e che gli affari potevano essere portati a termine con facilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Boaz si recò presso le porte della città per interloquire con questo parente. Il parente più prossimo rinunciò al diritto di riscatto su Naomi per evitare di perdere parte dei suoi beni, e così Boaz poté sposare Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seguito del matrimonio, Ruth diede alla luce un figlio di nome Obed (che vuol dire “servitore”). Obed era il nonno di re Davide e un diretto antenato di Gesù Cristo. </span></p>
<h2><b>La redenzione nel libro di Ruth</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/salvezza-e-redenzione/attachment/salvezza-e-redenzione-2/" rel="attachment wp-att-17783"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17783" src="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg" alt="Salvezza e Redenzione" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>La redenzione di Ruth avvenne grazie a una serie di fattori. In primo luogo, scelse di stringere un&#8217;alleanza, sia con Naomi che con il Signore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste alleanze le diedero accesso alle benedizioni del Signore e il diritto a un redentore. Senza questa alleanza, Ruth non avrebbe avuto diritto alla redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avendo stretto l&#8217;alleanza, Boaz era obbligato a riscattarla. In secondo luogo, il Signore incluse nel suo piano per Israele un modo per liberare coloro che non potevano farlo da soli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Previde un redentore per salvare coloro che si trovavano in una posizione di schiavitù e indigenza. In terzo luogo, il Signore mise in atto un uomo giusto che era in grado e disposto a servire come redentore di Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Così, grazie alle sue alleanze, al piano di Dio e alla rettitudine del redentore, Ruth ricevette la redenzione per sé e per i suoi cari. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La discendenza di questa redenzione portò al più grande re politico d&#8217;Israele, Davide, e al più grande liberatore, re e redentore spirituale d&#8217;Israele, Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colei che era disposta a salvare ed è stata a sua volta salvata da un altro, è stata l&#8217;antenata del Salvatore. Non è una coincidenza che il nostro Redentore discenda da una linea di redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Credo che sia pienamente intenzionale che il Salvatore sia la progenie di una donna che era disposta a prendere su di sé la sofferenza di un altro e di un uomo che era disposto a redimere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il compimento della speranza per coloro che avevano più bisogno di aiuto parla della speranza d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi eventi sono accaduti e sono raccontati &#8220;in modo che il popolo possa sapere in che modo attendere il Figlio [di Dio] per la redenzione&#8221; . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un certo senso, la redenzione di Ruth è la nostra. Da Ruth possiamo comprendere meglio il Salvatore, le sue alleanze con noi, il riposo che Dio ha in serbo per noi e il glorioso potere redentore di Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In che modo conoscere la storia di Ruth ha aiutato la tua fede a crescere? Faccelo sapere nei commenti!</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché gli Ebrei rimasero 40 anni nel deserto del Sinai?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ebrei vagarono per 40 anni nel deserto a causa della loro disobbedienza e della loro mancanza di fede, nonostante i numerosi miracoli mostrati.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Perché, dopo tante promesse, il popolo d’Israele rimase 40 anni nel deserto del Sinai prima di raggiungere la terra promessa? E perché la generazione di coloro che erano adulti quando cominciò l’esodo dall’Egitto non vi mise affatto piede?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La risposta è molto semplice ma, come al solito, è necessario fare prima un passo indietro.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Gli antecedenti</b></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nella moderna Bibbia, il libro dei Numeri (dal greco Αριθμοί—<em>arithmoi</em>— &#8220;numeri&#8221;) è così chiamato perché si apre con il censimento del popolo ebraico.</span></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="popolo di israele" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Per inciso, il censimento contava soltanto ogni maschio bianco dai 20 anni in su nelle condizioni di combattere, erano pertanto escluse tutte le donne, i bambini, gli anziani e i maschi Leviti, il cui compito era quello di amministrare le ordinanze all’interno del </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Tabernacolo</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il titolo originale in ebraico, invece, è במדבר—<em>bemidbar</em>—che vuol dire “nel deserto”, ed è molto più indicativo del suo contenuto.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Il libro dei Numeri è quindi il resoconto dei 40 anni spesi dagli Ebrei nel deserto del Sinai.&nbsp;</span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/num/14?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">capitolo 14 </span></a><span style="font-weight: 400;">troviamo l’esatto momento in cui Dio condanna il popolo d’Israele ad un così lungo vagabondare.&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">L’Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Fino a quando sopporterò io questa malvagia comunità che mormora contro di me? Io ho udito i mormorii che i figli d’Israele fanno contro di me.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Di’ loro: ‘Com’è vero che io vivo, dice l’Eterno, io vi farò quello che ho sentito dire da voi.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e tutti quanti voi di cui si è fatto il censimento, dall’età di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me, </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non entrerete di certo nel paese nel quale giurai di farvi abitare; salvo Caleb, figlio di Gefunne, e Giosuè, figlio di Nun.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri piccini, che avete detto sarebbero stati preda dei nemici, quelli vi farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Ma quanto a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">E i vostri figli andranno pascendo i greggi nel deserto per quarant’anni e porteranno la pena delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri non saranno consunti nel deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Come avete impiegato quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità quarant’anni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella mia disgrazia</span></i><span style="font-weight: 400;"> (Numeri 14:26-34).</span></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Le spie e la spedizione di 40 giorni</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni/" rel="attachment wp-att-20617"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg" alt="Le spie e la spedizione di 40 giorni" class="wp-image-20617" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Giovanni Lanfranco, Mosè con gli esploratori di ritorno da Canaan, 1624-25,J. Paul Getty Museum, Los Angeles, ⒸFondazione Zeri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come al solito, nonostante i numerosi miracoli cui aveva assistito in tutti quei mesi dall’inizio dell’esodo, il popolo d’Israele aveva cominciato a lamentarsi e mormorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora una volta aveva desiderato tornare nel paese d’Egitto dove avrebbe “potuto” cibarsi di ogni sorta di leccornia piuttosto che della “solita” manna, o rischiare di morire nel deserto per mancanza di acqua.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Da un lato, se assumiamo una prospettiva terrena è anche comprensibile. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il deserto del Sinai è un habitat ostile, ma Dio si era realmente preso cura di loro in tutti i modi possibili e immaginabili.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure, i figli d’Israele faticavano ancora a credere che Dio li avrebbe realmente condotti in una terra promessa, dove scorreva latte e miele. F</span><span style="font-weight: 400;">u proprio questa mancanza di fede, e la loro tendenza ad infrangere i comandamenti, che fece sì che vagassero nel deserto per 40 anni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel capitolo 13, Dio comanda a Mosè di inviare dodici spie (una per ogni tribù) nel paese di Canaan per una spedizione di ricognizione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Avrebbero dovuto accertarsi sulle condizioni del territorio in termini di qualità del terreno, tipologia di frutta e animali presenti, e sui popoli che lo abitavano. </span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Dopo 40 giorni le dodici spie ritornarono e fecero il loro resoconto. </span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Riportarono che la terra di Canaan era effettivamente una terra florida e prospera e che vi scorreva il latte e miele, ma anche che le popolazioni che l&#8217;abitavano erano molto forti e potenti.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto due delle dodici spie incoraggiarono il popolo ad inoltrarsi nel paese con la consapevolezza che “se l’Eterno fosse stato favorevole … glie lo avrebbe dato”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutti gli altri si rifiutarono, spinti dalla paura, e così il Signore decise che se non avevano abbastanza fede da tentare un ingresso nella terra che era stata loro promessa dopo tutte le dimostrazioni e i miracoli, allora non meritavano di ricevere una terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Di contro, a Caleb e Giosuè, le due spie che avevano avuto fede, Dio promise che avrebbero ricevuto la loro eredità nella terra di Canaan.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il profeta </span><a href="https://www.josephsmithpapers.org/paper-summary/history-1838-1856-volume-e-1-1-july-1843-30-april-1844/80"><span style="font-weight: 400;">Joseph Smith </span></a><span style="font-weight: 400;">osservò: </span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-image alignleft"><a href="https://piufede.org/restaurazione/joseph-smith-falso-profeta/attachment/joseph-smith-3/" rel="attachment wp-att-10565"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg" alt="Joseph Smith è un falso profeta" class="wp-image-10565" srcset="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg 150w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--300x300.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--440x440.jpg 440w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Dio maledisse i figli di Israele perché non avevano voluto ricevere l&#8217;ultima legge da Mosè. . . . Quando Dio offre una benedizione o una conoscenza a un uomo e questi rifiuta di riceverla, sarà dannato. . . . </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gli israeliti [pregavano] che Dio parlasse a Mosè [e] non a loro, per cui li maledisse con una legge carnale. . . . [La legge rivelata a Mosè in Oreb . . non fu mai rivelata ai [figli] d&#8217;Israele&#8221;. </span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"><br />Così, i figli d&#8217;Israele vagarono inutilmente per 40 anni nel deserto, mentre Dio cercava di insegnare loro di appoggiarsi a Lui.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè fece tutto ciò che sapeva per preparare i figli di Israele a entrare nella terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il libro del Deuteronomio riporta le prediche, gli incoraggiamenti e gli avvertimenti di Mosè per aiutare i figli di Israele a diventare e rimanere degni. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Essi si erano dimostrati estremamente difficili da guidare, non solo attraverso il deserto del Sinai ma, cosa ancora più importante, lungo i sentieri della rettitudine. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il loro non era solo un viaggio verso una destinazione geografica, anche se dovevano comunque percorrere un certo chilometraggio: il loro viaggio era anche un percorso verso il livello di obbedienza richiesto per vivere nella terra promessa che scorreva con latte e miele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè riuscì a portare gli israeliti fuori dall&#8217;Egitto in tempi relativamente brevi, ma ci vollero 40 anni per portare l&#8217;Egitto fuori dagli israeliti.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>I nostri 40 anni nel deserto</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/i-nostri-40-anni-nel-deserto/" rel="attachment wp-att-20619"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg" alt="I nostri 40 anni nel deserto" class="wp-image-20619" title="I nostri 40 anni nel deserto" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"></span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anche se il libro di Numeri sembra dipingere un Dio vendicativo e pronto all’ira, se leggiamo attentamente questi capitoli comprendiamo in realtà quanto Lui si sia mostrato paziente e misericordioso con un popolo duro di cuore e di comprendonio, quale era il popolo ebraico a quel tempo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Similmente, si mostra paziente e misericordioso con noi quando vaghiamo nel nostro personale deserto del Sinai, perché per quanto possa sembrarci lontana, la storia del popolo d’Israele che rimase 40 anni nel deserto ha tanto da insegnarci e può essere applicata alla nostra vita ancora oggi.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte attendiamo una benedizione promessa per un lungo periodo e questa non arriva? O speriamo di essere liberati da situazioni difficili e scomode?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Tutte queste sono per noi una sorta di Sinai spirituale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Potremmo non dover attendere 40 anni nel deserto prima che qualcosa per cui speriamo si avveri, ma proprio come gli Ebrei, potremmo ad un certo punto stancarci di aspettare e cominciare a mormorare. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Forse, in queste occasioni sarebbe utile domandarsi se , come gli Ebrei, c’è qualcosa che stiamo mancando di fare, o che stiamo erroneamente facendo, che ci impedisce di ricevere tali benedizioni.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Durante un discorso tenuto alla </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2014/10/living-the-gospel-joyful?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">conferenza generale </span></a><span style="font-weight: 400;">di ottobre 2014, l’Anziano Dieter F. Uchtdorf ha detto:&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Credo che una parte delle nostre difficoltà sia determinata dalla nostra concezione che Dio abbia tutte le Sue benedizioni chiuse a chiave in una grande nuvola su nel cielo, e che si rifiuti di concedercele a meno che non ottemperiamo a dei requisiti severi e paternalistici da Lui stabiliti. </span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 16-34 - Mosè e i Dieci Comandamenti" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5qWg7Q7OCcqrxDiwZt44wL?si=6gA91Y7wTOeqTYmYY9_ulg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, i comandamenti non sono niente di tutto ciò. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In realtà, il Padre Celeste fa piovere benedizioni su di noi costantemente. Sono la nostra paura, il nostro dubbio e i nostri peccati che, come un ombrello, impediscono a tali benedizioni di raggiungerci.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I Suoi comandamenti sono per noi le istruzioni amorevoli e l’aiuto divino per chiudere l’ombrello, così che possiamo ricevere la continua pioggia di benedizioni divine.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio ci ha dato delle istruzioni chiare e precise per avere una vita gioiosa e di successo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ovviamente vi sono degli ostacoli o delle situazioni particolarmente difficili che la vita ci pone davanti che non abbiamo causato noi, e questo è normale, faceva parte del piano fin dall&#8217;inizio, ma Dio ci ha fornito i mezzi per superare e volgere a nostro vantaggio anche tali esperienze.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, spesso è la nostra paura, i nostri dubbi e la nostra disobbedienza che ci impediscono di godere di tutto ciò che il Padre celeste ha previsto per noi.&nbsp;</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Il potere delle cose piccole e semplici</b><span style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;</span></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Qualche capitolo più avanti, assistiamo all’episodio dei serpenti ardenti e del serpente di rame costruito da Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio aveva inviato un’ulteriore piaga, dopo l’ennesima dimostrazione di mancanza di fede e di disobbedienza, ma insieme alla prova aveva anche fornito il modo per essere guariti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutto ciò che il popolo doveva fare era guardare al </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/serpente-di-rame/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">serpente di rame </span></a><span style="font-weight: 400;">costruito da Mosè, eppure molti si rifiutarono di farlo a causa della semplicità della soluzione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci perdiamo delle benedizioni a causa della semplicità delle cose che Dio ci chiede di fare, come leggere le scritture, pregare e andare in chiesa?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure non crediamo che queste semplici cose possano portare nella nostra vita pace, gioia e guarigione. Le viviamo più come degli obblighi o un peso.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anziano Uchtdorf ha aggiunto</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Quando consideriamo i comandamenti di Dio e quella che è la nostra parte nell’edificare il Suo regno come un segno di spunta da aggiungere a un elenco di cose da fare, manchiamo di capire l’essenza del discepolato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Manchiamo di provare la crescita che scaturisce dal vivere con gioia i comandamenti del nostro Padre nei cieli.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Camminare sul sentiero del discepolato non deve essere un’esperienza triste. È ‘dolce più di tutto ciò che è dolce’. Non è un fardello che ci opprime. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’essere discepoli solleva il nostro spirito e scalda il nostro cuore. Ci ispira con la fede, con la speranza e con la carità. Riempie il nostro spirito di luce nei momenti bui, e di serenità nei momenti di dolore.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ci dona il potere divino e la gioia duratura.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La bellezza delle scritture sta nel fatto che possiamo imparare dalle loro storie a non commettere gli stessi errori. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Se non permettiamo alla nostra disobbedienza, alla nostra paura, ai nostri dubbi e alla nostra poca fede di prendere il sopravvento, eviteremo di vagare per 40 anni nel deserto spirituale e riceveremo le benedizioni tanto attese..</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tabernacolo di Mosè ed ogni rituale eseguito al suo interno erano un simbolo ed una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Più vado avanti nello studio dell’Antico Testamento più rimango sorpresa da quanto tutta la scrittura sia impregnata dal simbolismo del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Lo abbiamo visto con Abrahamo; lo abbiamo visto con Giuseppe ed anche con Mosè, considerati “</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tipologia_(teologia)" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">tipi</span></a><span style="font-weight: 400;">” di Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Non fa eccezione la simbologia legata all’utilizzo del tabernacolo di Mosè, che Dio comandò di costruire al popolo d’Israele durante il suo esodo nel deserto.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il tabernacolo di Mosè era composto da tre sezioni: un cortile esterno, il luogo santo e il luogo santissimo (o santo dei santi). Questi ultimi costituivano i due ambienti della tenda di convegno vera e propria, ed erano separati da un velo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si accedeva al cortile esterno attraverso una tenda, che invitava il popolo a lasciare il mondo ed entrare in un luogo incentrato su Dio. L’intera struttura poteva essere smontata e trasportata durante gli spostamenti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando il popolo si soffermava in un’area per un periodo prolungato, il tabernacolo veniva rimontato e collocato al centro del campo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni famiglia doveva piantare la propria tenda con l’entrata rivolta verso il tabernacolo. In questo modo il popolo poteva vederlo e ricordarsi del patto stretto con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di dimora di Dio. Allo stesso tempo era un memento concreto e visivo dell’alleanza tra Dio e Israele, e uno strumento di purificazione e santificazione.</span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 1-18 Mosè, dalla nascita alla missione di liberazione" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5HxiPi5Pi6rKdzFi0lyUk0?si=i65gUzJOTVyiwmgt8tH1xg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La struttura del tabernacolo rappresenta la progressione attraverso tre livelli di santità, dal mondo caduto alla presenza di Dio; non a caso l’entrata era posta a est. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando vennero scacciati dal Giardino di Eden, Adamo ed Eva uscirono dal lato est del giardino. La parola ebraica che generalmente viene tradotta con “pentimento” è <em>teshuvah</em>, che vuol dire letteralmente “ritorno”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quindi, simbolicamente, il cammino verso la presenza di Dio attraverso il tabernacolo era un viaggio di ritorno al luogo di appartenenza divino precedente alla caduta.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ecco alcune componenti del tabernacolo con le proprie funzioni e la simbologia di Cristo dietro ognuna di esse.</span></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei sacrifici</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-sacrifici/" rel="attachment wp-att-20508"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: L’altare dei sacrifici" class="wp-image-20508" title="L’altare dei sacrifici" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei sacrifici era posto davanti all’entrata del cortile esterno del tabernacolo. Era qui che venivano eseguiti i sacrifici previsti dalla legge di Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di sacrificio venivano impiegati esemplari senza macchia o difetto di capre (maschi o femmine), pecore o montoni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva presentato alle porte del tempio e posizionato al lato nord dell’altare per essere sacrificato.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Colui che offriva il sacrificio, o il sacerdote in sua vece, poneva le mani sul capo dell’animale per consacrarlo come offerta a Dio al posto suo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si presume che mettendo le mani sul capo dell’animale si passassero simbolicamente a lui i peccati di chi presentava il sacrificio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A quel punto l’animale veniva sgozzato. Con il sangue ricavato si aspergevano i lati dell’altare, mentre quello rimanente veniva versato alla base.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva poi bruciato sull’altare per intero, in caso di olocausto, o soltanto in parte. Se il sacrificio lo prevedeva si procedeva con la consumazione dell’offerta come forma di comunione con Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vi erano istruzioni specifiche sulle parti che era consentito mangiare e su quali invece venivano considerate impure.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nonostante le funzioni e le modalità fossero diverse (ad es. sacrificio di riscatto dal peccato, sacrificio di resa di grazie ecc.) ogni sacrificio era un simbolo e una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I nostri peccati sono simbolicamente trasferiti su Gesù Cristo come quelli del popolo d’Israele venivano trasferiti sull’animale. Grazie al Suo sacrificio noi siamo resi puri e possiamo prepararci per tornare alla presenza di Dio.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading">2.<b> La bacinella di rame (o lavatoio)</b></h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-bacinella-di-rame/" rel="attachment wp-att-20509"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: La bacinella di rame" class="wp-image-20509" title=" La bacinella di rame" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il lavatoio, fatto interamente di rame, era anch’esso situato nel cortile esterno, tra l’altare dei sacrifici e l’entrata della tenda di convegno. Veniva utilizzata dai sacerdoti per lavare via il sangue del sacrificio prima di accedere al luogo santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista spirituale, il rituale rappresentava la purificazione dal sangue, dalla sporcizia e dalle impurità dei peccati del mondo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In questo modo, i sacerdoti presentavano i sacrifici e sé stessi dinanzi a Dio in uno stato di purezza e santità.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Come i sacerdoti dell’Antico Testamento, anche noi per poter stare alla presenza di Dio dobbiamo prima essere purificati. Lo facciamo seguendo il comandamento di essere battezzati per immersione nell’acqua. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ciò è a simbolo del potere di Dio di purificarci oltre le nostre capacità. Similmente, alcune ore prima di essere crocifisso, Gesù lavò i piedi dei Dodici Apostoli, in un rituale che poteva purificarli in modi che non avrebbero potuto fare da soli.&nbsp;</span></p>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> La Menorah nel tabernacolo di Mosè</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-menorah/" rel="attachment wp-att-20511"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg" alt="La Menorah: Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20511" title="La Menorah" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il candelabro, o menorah, era fatto d’oro puro e composto da sette bracci (tre per lato più quella centrale). Nelle scritture viene descritto a forma di albero di mandorle con i rami, i boccioli e i fiori.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Ogni braccio culminava in una coppa, all’interno della quale veniva bruciato dell’olio di oliva puro, che nell’Antico Testamento è spesso collegato allo Spirito Santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di illuminare il luogo santo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La simbologia dietro la menorah è molteplice. Può rappresentare la saggezza, la luce di Cristo che illumina la nostra vita, come anche la luce dello Spirito, che ci guida per tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Inoltre, nella tradizione giudaica la forma ad albero del candelabro richiama quella dell’albero della vita.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sette bracci vengono anche interpretati come i sette giorni della creazione e i sette giorni della settimana.&nbsp;</span></p>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il tavolo dei pani </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-tavolo-dei-pani/" rel="attachment wp-att-20512"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg" alt="Il tavolo dei pani " class="wp-image-20512" title="Il tavolo dei pani " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il secondo dei tre oggetti del luogo santo è il tavolo dei pani. Era fatto di legno d’acacia ricoperto d’oro puro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sacrifici eseguiti sull’altare all’esterno avevano valore individuale; il sacrificio reso al tavolo dei pani aveva valore collettivo per il popolo d’Israele.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni settimana, il sacerdote cuoceva 12 pagnotte di pane non lievitato, che poneva poi sul tavolo dei pani nel giorno del riposo (sabato). </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il pane simboleggiava le dodici tribù d&#8217;Israele e la sua alleanza con il Signore. Il pane vecchio veniva poi spezzato e consumato dal sacerdote in un atto di comunione fra la divinità e il popolo d’Israele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’atto di spezzare il pane con il nemico era visto come modo per riconciliarsi con quest’ultimo. Allo stesso modo, tale rito era un ulteriore modo per essere riconciliati con Dio, visto come nemico del peccato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gesù Cristo stesso, durante l’ultima cena, prese del pane e lo spezzò affinché i discepoli potessero ricordarsi del Suo sacrificio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi, molte delle denominazioni Cristiane usano spezzare il pane, o altri alimenti, per ricordare il Sacrificio del Salvatore e come segno di comunione con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista esteriore, il pane serviva per ricordare a Israele il bisogno di essere nutrito quotidianamente dalla presenza di Dio.</span></p>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei profumi </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-profumi/" rel="attachment wp-att-20514"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg" alt="L’altare dei profumi " class="wp-image-20514" title="L’altare dei profumi " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei profumi era posto nel luogo santo davanti al velo che separava questo dal Santo dei Santi. Era fatto di legno d’acacia e ricoperto d’oro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni angolo culminava in un corno d’oro, così come gli angoli dell’altare dei sacrifici, e simboleggiava il potere di Dio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sacerdote prendeva dei carboni dall’altare delle offerte e bruciava sali e profumi sull’altare dei profumi, ogni mattina e ogni sera. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La combustione dell’incenso serale segnava la conclusione del servizio sacrificale quotidiano. Mentre il sacerdote bruciava l’incenso, offriva la benedizione sacerdotale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare degli incensi rappresentava il luogo delle preghiere nel tabernacolo. I fumi dell’incenso salivano a Dio come le preghiere dei fedeli.</span></p>



<ol start="6" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’arca dell’alleanza nel </b>tabernacolo di Mosè</h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_larca-dellalleanza/" rel="attachment wp-att-20515"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg" alt="L’arca dell’alleanza " class="wp-image-20515" title="L’arca dell’alleanza " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’arca dell’alleanza era un contenitore costruito con legno di acacia e coperto in oro, sia internamente che esternamente, situato all’interno del santo dei santi. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il contenitore era coperto da un coperchio fatto degli stessi materiali, chiamato propiziatorio, alla cui sommità erano situati due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Questi ultimi erano posizionati con il volto rivolto verso l’interno e le ali spiegate, e rappresentavano i guardiani dell’arca.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Secondo la Bibbia, l’arca dell’alleanza aveva due funzioni: da un lato, era vista come il trono del Signore, il quale stava seduto tra i due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Una seconda funzione era quella di deposito dell’alleanza (da cui il nome). Al suo interno erano custodite le tavole con i dieci comandamenti, una ciotola con la manna, simbolo del nutrimento quotidiano fornito da Dio, e il bastone di Aronne.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel santo dei santi, una sola volta all’anno, nel giorno dell’ Espiazione (Yom-Kippur).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo prendeva del sangue dall’altare dei sacrifici e lo portava all’interno del tabernacolo. Passando attraverso il velo spruzzava il sangue sull’arca dell’alleanza in segno di riconciliazione tra Dio e il Suo popolo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sangue, ovviamente, rappresentava Gesù Cristo, il sommo sacerdote supremo, che avrebbe offerto il suo stesso sangue per permettere a tutta l’umanità di tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Pertanto, l’arca dell&#8217;alleanza è diventata un simbolo centrale nella comprensione dottrinale dell’Espiazione di Gesù Cristo.&nbsp;&nbsp;</span></p>



<ol start="7" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il velo</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-velo/" rel="attachment wp-att-20516"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg" alt="Il velo nel Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20516" title="Il velo" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il velo che separava il luogo santo dal santo dei santi era decorato con dei cherubini e serviva a nascondere la presenza di Dio da chiunque si trovasse all’interno del tabernacolo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Era cucito con tessuti di colore blu, viola e rosso, gli stessi presenti sulle tende di ingresso e i paramenti del sommo sacerdote. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vengono menzionati circa 14 volte in Levitico, e rappresentano rispettivamente: l’approvazione divina (blu), la regalità di Gesù Cristo e il Suo ruolo di nostro re (viola), e il sangue che avrebbe versato come riscatto per i nostri peccati (rosso).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Così come il sommo sacerdote era l’unico ad avere il permesso di oltrepassare il velo una volta l’anno, oggi esso ci rammenta che dato che ora siamo nascosti dalla presenza di Dio, il grande Sommo Sacerdote — Gesù Cristo — è l’unico che può aprire il velo che un giorno ci darà accesso alla presenza di Dio da cui, come esseri decaduti, siamo stati scacciati.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu conoscevi questi simboli di Cristo presenti nel tabernacolo di Mosè? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè è stato scritto da Ginevra</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=20419</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proprio come gli Ebrei forgiarono un vitello d’oro, anche noi siamo portati a rivolgerci a “idoli moderni” quando non abbiamo abbastanza fede in Dio</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Cosa simboleggia il vitello d’oro che il popolo d’Israele forgiò quando Mosè si trovava sul monte Sinai? In che modo questo episodio è ancora attuale? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E quali sono alcune delle forme di idolatria moderna? Per rispondere a tutte queste domande è necessario fare un passo indietro e dare un contesto a ciò che accadde con Mosè e il popolo d’Israele.</span></p>
<h2><b>“Facci un dio che ci vada dinanzi”</b></h2>
<p><figure id="attachment_20424" aria-describedby="caption-attachment-20424" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2/" rel="attachment wp-att-20424"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20424 size-full" title="il vitello d’oro" src="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro_2" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20424" class="wp-caption-text">Discesa dal monte Sinai &#8211; Cosimo Rosselli</figcaption></figure></p>
<p>In Esodo 32 leggiamo:</p>
<blockquote><p>Ora il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse:</p>
<p>“Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest’uomo che ci ha tratto dal paese d’Egitto, non sappiamo che ne sia stato”.</p>
<p>E Aaronne [&#8230;] dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: “O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d’Egitto!”.</p>
<p>Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: “Domani sarà festa in onore dell’Eterno!”.<br />
Quindi, Mosè si era recato sul monte Sinai per conferire con Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcuni giorni il popolo d’Israele aveva assistito da lontano ai segni prodigiosi che indicavano la presenza di Dio sul monte sotto forma di una nuvola e fuoco divorante (vedere Esodo 24). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Non vedendolo tornare—le scritture ci dicono che Mosè vi rimase per 40 giorni e 40 notti— avevano cominciato a pensare che il profeta non fosse stato in grado di sopportare la gloria divina e che fosse perito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto, senza la figura di riferimento che li aveva tratti dall’Egitto e li aveva condotti fino a lì, come potevano proseguire nel loro viaggio? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi li avrebbe portati alla terra promessa in cui tanto speravano?</span></p>
<h2>Gli Ebrei e l&#8217;idolatria</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro/" rel="attachment wp-att-20425"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20425 size-full" title="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" src="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Non comprendendo forse appieno la natura di quell’unico Dio vero e vivente che li aveva liberati dal faraone, chiesero ad Aaronne (seconda figura di riferimento dopo Mosè) di costruire per loro un altro dio, più visibile e concreto, da adorare e al quale poter chiedere aiuto e protezione.</p>
<p>Ricordiamoci che gli Ebrei avevano alle spalle quattro secoli di idolatria come unica forma di adorazione, ereditata dagli Egiziani.</p>
<p>In Egitto, infatti, ad ogni divinità (ne esisteva un numero indefinito) veniva accostata la figura di un animale che lo rappresentasse.</p>
<p>Talvolta la divinità in questione veniva raffigurata insieme all’animale. Molto più spesso quest’ultimo veniva rappresentato a sé stante come richiamo immediato del dio a lui abbinato.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aaronne, comprendendo forse che gli Ebrei erano ormai fuori dall’Egitto, ma che l’Egitto non era ancora completamente fuori dagli Ebrei, cercò un compromesso che potesse aiutarli in un modo a loro più familiare a ricordare ed adorare Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È per questo che scelse di forgiare un vitello, uno degli animali sacrificali designati per commemorare il sacrificio di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, però, questo modo di adorare Dio aveva fatto regredire gli Israeliti alle vecchie cattive abitudini. Fecero in fretta a dimenticare CHI stessero adorando a causa del COSA.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si erano presto dimenticati di quel Dio che li aveva liberati, l’unico vero Dio in grado di salvarli, onnipotente ma meno visibile, e si erano rivolti a ciò che conoscevano, un dio falso, fatto di oro, ma più visibile e a portata di mano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sostanza il vitello d’oro rappresentava per gli Ebrei tutto ciò che si erano lasciati alle spalle in Egitto, le errate tradizioni e la mancanza di fede. </span></p>
<h2><b>Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni/" rel="attachment wp-att-20421"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20421 size-full" title="idoli moderni: Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" src="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Come in tutte le storie nelle scritture, c’è qualcosa in questo episodio che possiamo imparare e che è possibile applicare ancora oggi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti vedono il vitello d’oro come un simbolo di amore per la ricchezza, e questo in parte è vero, ma la metafora che racchiude si estende molto oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potrebbe sembrare di no, soltanto perché in quest’epoca contemporanea abbiamo (più o meno) smesso di costruire statue d’oro e adorarle, ma l’idolatria è molto presente ancora oggi sotto molte forme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Chi più chi meno, ne siamo tutti colpevoli in una certa misura e, come per gli antichi Ebrei, è ancora un peccato grave. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche noi ci rivolgiamo a qualcosa di più vicino e tangibile per una gratificazione più veloce, piuttosto che aspettare le risposte e i tempi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La lista di “vitelli d’oro” moderni è infinita e interminabile, e si allunga e modifica con il passare del tempo. Potremmo persino non accorgerci di avere degli idoli nella nostra vita. </span></p>
<h2>Alcuni vitelli d&#8217;oro moderni</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2002/04/follow-me?lang=eng" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto alla conferenza generale di aprile 2002, l’Anziano Joseph B. Wirthlin ha parlato delle possibili distrazioni che ci allontanano dalla vera adorazione di Dio. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti sono generalmente definite come dispositivi per catturare qualcosa. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In un senso più stretto ma più importante, potremmo definire una rete come qualsiasi cosa che ci cattura o ci impedisce di seguire la chiamata di Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti in questo contesto possono essere il nostro lavoro, i nostri hobby, i nostri piaceri e, soprattutto, le nostre tentazioni e i nostri peccati. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In breve, una rete può essere qualsiasi cosa che ci allontana dalla nostra relazione con il nostro Padre Celeste o dalla Sua Chiesa restaurata.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">È impossibile elencare le molte reti che possono intrappolarci e impedirci di seguire il Salvatore. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma se siamo sinceri nel nostro desiderio di seguirLo, dobbiamo subito lasciare le reti che ci impigliano nel mondo e seguirLo </span></i><span style="font-weight: 400;">(T.d.A.)</span><i><span style="font-weight: 400;">.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste reti, come le chiama Anziano Wirthlin, possono essere considerate degli idoli moderni, tutto ciò che nella nostra vita rischia di prendere il posto che spetta a Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni altri idoli potrebbero essere i nostri dispositivi digitali, i social media e l’uso che ne facciamo, influencers vari, personalità o personaggi di spicco, una causa che ci sta a cuore, persino noi stessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte queste cose non sono necessariamente “cattive” di per sé. Ma se non stiamo attenti, molte delle cose buone che ci sono nella nostra vita rischiano di trasformarsi in idoli, quando consumano gran parte del nostro tempo e della nostra attenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi un idolo è qualunque cosa che nella nostra vita viene prima di Dio. È tutto ciò che ci distrae da Dio.</span></p>
<h2><b>Come facciamo a non cadere nell’idolatria?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/ensign/1976/06/the-false-gods-we-worship?lang=eng" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Presidente Spencer W. Kimball </span></a><span style="font-weight: 400;">ha detto:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/la-chiesa-in-italia/anniversario-rivelazione-del-sacerdozio/attachment/spencer-w-kimball/" rel="attachment wp-att-12515"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-12515 size-medium" src="https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg" alt="Spencer W. Kimball" width="242" height="300" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg 242w, https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball.jpeg 620w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" /></a></span></p>
<blockquote><p>Pochi uomini nella storia hanno scelto consapevolmente e deliberatamente di rifiutare Dio e le Sue benedizioni.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Piuttosto, dalle scritture apprendiamo che poiché l’esercizio della fede è sempre apparso più faticoso del fare affidamento sulle cose immediatamente a disposizione, l’uomo naturale è stato incline a trasferire la sua fiducia da Dio alle cose materiali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, in ogni epoca l’uomo è caduto sotto il potere di Satana e ha perso la sua fede, ha riposto la sua speranza nel “braccio di carne” e in “dèi d’argento, d’oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non hanno conoscenza di sorta” </span><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/dan/5.23?lang=ita&amp;clang=ita#p23" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Daniele 5:23</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">—ovvero, negli idoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovo che questo sia un tema ricorrente nel Vecchio Testamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque cosa su cui un uomo ripone in misura maggiore il suo cuore e la sua fiducia è il suo dio; e se questo dio non è il Dio d’Israele vero e vivente, quell’uomo opera nell’idolatria (T.d.A.).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se l’idolatria è causata dalla mancanza di fiducia in un Dio che non possiamo vedere, allora ciò che dobbiamo fare è lavorare sulla nostra fede e sul nostro rapporto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo sforzarci di fare tutte quelle cose che ci aiutano a mettere Dio al primo posto. Il Padre celeste ci ha fornito tutte le istruzioni necessarie per farlo.</span></p>
<h2>Alcuni consigli pratici</h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni_1/" rel="attachment wp-att-20422"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20422" src="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Per esempio, in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/3-ne/18?lang=ita&amp;clang=ita&amp;id=18-19#p18">3 Nefi 18:18-19</a> il Signore ci consiglia di “vegliare e pregare sempre per timore di entrare in tentazione”.</p>
<p>La preghiera è il primo canale attraverso cui attiviamo una comunicazione con Dio.</p>
<p>Mantenerci degni della costante compagnia dello Spirito Santo, attraverso l’obbedienza ai comandamenti, ci aiuta a stare “all’erta”.</p>
<p>Poiché uno dei compiti dello Spirito è quello di avvisarci dei pericoli, ci aiuterà a capire quando qualcosa cui teniamo rischia di prendere il sopravvento sulle cose più importanti.</p>
<p>Se tramite la preghiera noi ci rivolgiamo a Dio, tramite le scritture Lui comunica con noi e ci rivela la Sua volontà per la nostra vita.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, un’altra cosa che possiamo fare è sforzarci ogni giorno di ritagliare un momento della giornata per lo Studio delle scritture. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come accade per le persone attorno a noi che possiamo vedere e toccare, per approfondire il nostro rapporto con Dio è necessario spendere del tempo in Sua compagnia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, anche se non possiamo vederLo, Egli diventerà sempre più reale e tangibile. Sarà la prima nostra fonte di aiuto nei momenti di difficoltà e la prima fonte di gioia nei momenti belli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche rendere il culto nel tempio è una protezione dall’idolatria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Quando stringiamo sacre alleanze e vi teniamo fede comprendiamo meglio la natura divina, dimostriamo la nostra devozione, mettiamo le cose nella giusta prospettiva e siamo maggiormente protetti da ogni potenziale “vitello d’oro” moderno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, forse faremmo bene a chiederci: quali sono quelle cose che nella mia vita rischiano di prendere il sopravvento sul mio rapporto con Dio e diventare degli idoli? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggi anche:</span> <a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener">Il Vangelo secondo Instagram: ovvero, facciamo attenzione alle verità parziali</a></p>
<p>Quali sono alcuni idoli della tua vita a cui devi prestare attenzione? Faccelo sapere nei commenti e condividi questo articolo se ti è piaciuto!</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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		<title>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comprendere l’importanza di delegare ci aiuta a godere in misura maggiore delle benedizioni che scaturiscono dal servizio reso in Chiesa e in famiglia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8212;&#8212;-</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E il buon vecchio Mosè aveva dimostrato un grande potere (datogli da Dio, si intende) nel liberare il popolo d’Israele dalla schiavitù. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di conseguenza, in qualità di profeta e messaggero di Dio, si ritrovò ad essere il punto di riferimento assoluto per tutte le persone che lo avevano seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni qualvolta c’era un problema o una difficoltà, tutti si riferivano a lui per risolverlo. Ma il popolo era molto numeroso, poteva continuare a risolvere tutti i problemi da solo? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È in questa cornice che Mosè riceve un insegnamento fondamentale sull’importanza di delegare che può essere applicato a noi oggi.</span></p>
<h2><b>Mosè rincontra Jethro dopo molti anni</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/mose-rincontra-jethro/" rel="attachment wp-att-20367"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20367 size-full" title="Mosè rincontra Jethro" src="https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg" alt="Mosè rincontra Jethro" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dopo aver fatto uscire gli Israeliti dall’Egitto, Mosè è finalmente riunito con sua moglie, i due figli e suo suocero Jethro, i quali si uniscono al resto della carovana guidata da Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/18?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 18</span></a><span style="font-weight: 400;"> riporta la conversazione tra Mosè e Jethro: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E quando il suocero di Mosè vide tutto quello che egli faceva per il popolo, disse: “Che cos’è questa cosa che fai con il popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E Mosè rispose a suo suocero: “‘Perché il popolo viene da me per consultare Dio.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Quando essi hanno qualche questione, vengono da me, e io giudico fra l’uno e l’altro, e faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma il suocero di Mosè gli disse: “Questa cosa che tu fai non va bene.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo che è con te; poiché questo compito è troppo pesante per te; tu non puoi affrontarlo da solo.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">[&#8230;] ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine;</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">e amministrino essi la giustizia tra il popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni questione di grande importanza, ma ogni piccola questione la decidano loro.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi con te.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono un paio di cose che mi colpiscono di questa conversazione. La più evidente è quanto i suggerimenti forniti da Jethro a Mosè siano attuali e rispecchino l’organizzazione della struttura della Chiesa oggi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda è l’amore e la cura che le parole rivolte da Jethro a Mosè trasmettono. Si percepisce la preoccupazione per una persona a cui si tiene molto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, è notevole l’umiltà con cui Mosè accetta i consigli di suo suocero. È pur sempre il profeta di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ha condotto centinaia di migliaia di persone fuori dalla schiavitù. Le ha guidate e continua a guidarle attraverso il deserto. È stato lo strumento per fare avverare molti miracoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, riconosce il valore e la saggezza nei consigli di suo suocero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo dimostra quanto, a prescindere dall’età che abbiamo, dall’importanza dell’incarico che ricopriamo —che sia in chiesa o nella società—dalla conoscenza che pensiamo di avere acquisito, sia sempre possibile imparare dal coloro che ci stanno attorno, e soprattutto da chi ci vuole bene.</span></p>
<h2><b>L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_1/" rel="attachment wp-att-20365"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20365 size-full" title="L’ importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg" alt="importanza di delegare_1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Potrebbe non essere facile fidarsi di qualcuno abbastanza da delegare delle responsabilità. Ma è così che opera il Salvatore, ed è così che cresciamo e impariamo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È giusto dare a tutti l’opportunità di servire e crescere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2012/10/the-caregiver?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso</span></a><span style="font-weight: 400;"> tenuto alla conferenza generale di Ottobre 2012, il presidente Henry B. Eyring ci ha ricordato l’importanza di delegare, prendendo ad esempio la parabola del buon Samaritano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci ha mostrato una sfumatura nella storia che spesso passa inosservata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli ha detto:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Ricordate che quando il Signore ci fa incontrare qualcuno in difficoltà, onoriamo il buon Samaritano imitando tanto quello che fece quanto quello che </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non </span></i><i><span style="font-weight: 400;">fece. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli non passò oltre dal lato opposto, anche se il viandante ferito sulla strada era uno straniero e forse un nemico. Egli fece ciò che poté per quell’uomo ferito e poi mise in atto un piano specifico perché altri continuassero il lavoro. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Lo fece perché comprese che aiutare può richiedere più di quello che può fare una persona da sola.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il Samaritano dovette affidare il viaggiatore alle cure dell’oste. Il piano del Signore per aiutare i bisognosi prevede delle squadre </span></i><span style="font-weight: 400;">(enfasi aggiunta).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcune persone può essere difficile affidare a qualcun altro un compito che sanno già come vorrebbero portare a termine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse perché pensano che la persona in questione farà le cose non necessariamente in modo sbagliato, ma semplicemente diverso, e hanno paura che il risultato finale non sia quello sperato o pianificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo può verificarsi in chiesa con i nostri incarichi, a lavoro con le nostre manzioni, o persino in famiglia. Ma nessuno è invincibile o ha la capacità di fare tutte quelle cose che vorrebbe da solo, nell’arco di 24 ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altre persone, invece, hanno paura di “disturbare”. Non vogliono aggravare gli altri con responsabilità o compiti che potrebbero essere percepiti come indesiderati o come scocciature. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, non dovremmo pretendere che gli altri facciano tutto quello che spetta fare a noi, ma dobbiamo ricordarci che quella di servire il prossimo è un’opportunità, un privilegio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi non dobbiamo spaventarci di dare agli altri l’opportunità di servire.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20217 size-full" title="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></h3>
<h2><strong>Condividere le responsabilità ci aiuta a servire meglio</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Presidente Eyring continua:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Sono molte le ragioni dietro a questo principio; la principale è che così più persone possono godere della benedizione dell’amore profondo che scaturisce dal servirsi a vicenda.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Poiché siamo mortali, quell’amore profondo può venire incrinato dalla frustrazione e dalla fatica. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Questo è un altro motivo per cui il Signore ci fa avere l’aiuto di altri quando serviamo chi ha bisogno. Ecco perché il Signore ha creato società di persone che prestano cure.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando ci ostiniamo a voler fare tutto da soli, potremmo finire col soccombere sotto il peso di tutte le responsabilità, farci sopraffare dalla stanchezza e dalla frustrazione che scaturiscono dal non riuscire a portare a termine tutto quello che vorremmo, e perdere di vista l’amore del Salvatore che si prova nel servire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il saggio re Beniamino, in uno dei suoi </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/4?lang=ita&amp;clang=ita"><span style="font-weight: 400;">sermoni </span></a><span style="font-weight: 400;">più famosi disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E badate che tutte queste cose siano fatte con saggezza e ordine; poiché non è necessario che uno corra più veloce di quanto ne abbia la forza.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> E di nuovo, è opportuno che egli sia diligente, affinché possa in tal modo vincere il premio; perciò tutte le cose devono essere fatte con ordine.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche re Beniamino comprende l’importanza di delegare. Nelle sue parole notiamo un parallelismo con quello che Jethro dice a Mosè alla fine della loro conversazione:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se tu fai questo, e se Dio te lo ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato” </span></i><span style="font-weight: 400;">(Esodo 18:23).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter “vincere il premio” dobbiamo essere diligenti, ma fare le cose con ordine e saggezza, senza correre più di quanto ne siamo in grado, e per farlo è necessario condividere i pesi e le responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A prima vista potrebbe sembrare che l’attitudine a “delegare” vada contro l’ammonimento del Salvatore di non risparmiarsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, proprio come fece con il giovane ricco al quale chiese di rinunciare a tutto ciò che aveva per seguirLo, il Signore ci chiede di consacrare tutto ciò che siamo, ma non di donarGli anche le energie che NON abbiamo.</span></p>
<h2><b>L’importanza di condividere le responsabilità—cosa possiamo fare noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_2/" rel="attachment wp-att-20366"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20366 size-full" title="L’importanza di condividere le responsabilità" src="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg" alt="importanza di delegare_2" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Cosa succede invece quando ci troviamo dall’altro lato? Ovvero quando qualcuno ci chiede di condividere le responsabilità del proprio incarico? Siamo sempre contenti di servire? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nello stesso discorso, il presidente Eyring ci ha ricordato che il Signore ci chiederà di fare delle cose anche quando non vorremmo, o non pensiamo di essere in grado. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se resterete fedeli, scoprirete che il Signore vi inviterà spesso a servire qualcuno che ha bisogno, quando farlo sembrerà costarvi. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vi potrà apparire come un compito sgradevole o magari impossibile. Quando l’occasione si presenterà, potrà sembrarvi che il vostro aiuto non sia necessario o che potrebbe farlo facilmente qualcun altro. </span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, se lasciamo agli altri tutti gli incarichi, potremmo perderci molte delle benedizioni che scaturiscono dal servizio e dal collaborare con i nostri compagni d’avventura nella Chiesa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, faremmo bene a ricordarci che il servizio, e in particolare il servizio nelle nostre chiamate, sono parte dell’alleanza che stipuliamo con Dio al battesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;amministrazione nella Chiesa è una parte veramente importante dell&#8217;alleanza e ha uno scopo ben preciso. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il Signore ci affida delle responsabilità affinché possiamo sperimentare la gioia che si prova nel condividere il Vangelo con gli altri e nell’aiutarli a stringere alleanze con Dio.</span></h3>
<h2><span style="font-weight: 400;"><strong>Il principio della delega è un principio divino</strong></span></h2>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/shame-culture/attachment/shame-culture-2/" rel="attachment wp-att-18720"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18720 size-full" title="amministrare gli “affari” della Chiesa" src="https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture-.jpg" alt="shame culture" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Quindi, tutti prima o poi ci troveremo ad amministrare gli “affari” della Chiesa in qualche modo, con un’intendenza entro cui agire, con lo scopo non solo di fare avanzare l&#8217;opera, ma anche di trasformarci.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;alleanza che stringiamo con Dio possiede un duplice aspetto; un aspetto verticale che riguarda il nostro rapporto con Dio, e un aspetto orizzontale che riguarda il rapporto con i nostri fratelli e sorelle della Chiesa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Dio delega a noi, ci chiede di rappresentarLo nei confronti di coloro i quali siamo chiamati a servire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La componente verticale dell’alleanza si espande su quella orizzontale, in quanto siamo chiamati a trattare le persone nel modo in cui Dio le tratterebbe, a guardarle nel modo in cui Dio le vede e ad amarle nel modo in cui Dio le ama. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci, come potrebbe il presidente Dallin H. Oaks prendersi cura dei quasi 17 milioni di membri che ci sono oggi in tutto il mondo senza l’aiuto dei Dodici, dei Settanta e di tutti i dirigenti locali?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></p>
<p>Vi è mai capitato di sentirvi sopraffatti dal peso delle vostre responsabilità? Cosa avete fatto in quel caso? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/restaurazione/doni-del-vangelo/" target="_blank" rel="noopener">La restaurazione: il più grande tra i doni del Vangelo</a></p>
<p>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro è stato scritto da Ginevra.</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/">L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pensare a come Dio abbia liberato il popolo d’Israele dagli Egiziani attraverso le acque del Mar Rosso può aiutarci a non dubitare e perseverare con fede nei momenti di difficoltà. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci è capitato di prendere una decisione pensando che fosse quella giusta e pentircene al primo ostacolo? Ma ci abbiamo pregato su; abbiamo digiunato, e realmente abbiamo creduto che fosse la cosa giusta da fare. </span><span style="font-weight: 400;">Allora perché le cose sembrano andare tutt’altro che per il verso giusto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oppure, quante volte ci è capitato di ritrovarci bloccati in situazioni apparentemente senza via d’uscita? </span><span style="font-weight: 400;">Che sia per colpa nostra, per colpa di qualcun altro o per delle circostanze fuori dal nostro controllo, semplicemente non vediamo una soluzione. In questi casi, come possiamo perseverare con fede?</span></p>
<h2><b>Tra l’incudine e il martello, o meglio, tra il Mar Rosso e gli Egiziani</b></h2>
<p><figure id="attachment_49497" aria-describedby="caption-attachment-49497" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-6/" rel="attachment wp-att-19089"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49497 size-full" title="tra il Mar Rosso e gli Egiziani" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49497" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una situazione simile vi si ritrovò il popolo d’Israele insieme a Mosè, poco dopo avere intrapreso il proprio esodo dall&#8217;Egitto. Facciamo un breve riepilogo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio aveva comandato a Mosè di chiedere a Faraone di liberare gli Ebrei dalla schiavitù, che durava ormai da più di 4 secoli, e lasciarli andare fuori dall’Egitto. Faraone si era rifiutato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto Dio, tramite Mosè, aveva mandato una dopo l’altra 9 piaghe terribili nel paese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte le volte, Faraone si convinceva a lasciare andare il popolo ma una volta conclusa la piaga del momento “induriva il suo cuore” e cambiava idea. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La decima piaga, la quale prevedeva che ogni primogenito del paese sarebbe morto se gli abitanti non avessero cosparso gli stipiti delle porte d’ingresso della propria casa con del sangue di agnello, era stata quella definitiva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> A quel punto, Faraone si era finalmente deciso a lasciare andare il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli Ebrei lasciano l’Egitto e si inoltrano nel deserto. Dio promette di guidarli costantemente attraverso una colonna di nube che potesse ripararli dalla calura del deserto di giorno, ed una colonna di fuoco affinché potessero avere luce di notte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad un certo punto, Faraone ci rilfette su e capisce che senza la “manovalanza” ebraica non ci sarebbe più stato qualcuno che potesse servirlo e riverirlo, così ci ripensa ed insieme a 600 carri si mette all’inseguimento di Mosè e tutto il popolo al suo seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo d’Israele si rende conto della situazione. È in trappola. Davanti il Mar Rosso. Dietro un esercito di Egiziani inferociti pronti a piombare su di loro. Come uscirne?</span></p>
<h2><b>Lezioni dal Mar Rosso </b></h2>
<p><figure id="attachment_49498" aria-describedby="caption-attachment-49498" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-1/" rel="attachment wp-att-20216"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49498 size-full" title="Mar rosso" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49498" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come era prevedibile, la reazione di molti non fu tra le più ottimistiche. Il popolo d’Israele, si sa, è famoso per la sua tendenza a “mormorare” quando le cose si mettono male, nonostante i numerosi miracoli cui avevano già assistito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo riporta: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E quando Faraone si fu avvicinato, i figli d’Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle, tanto che essi ebbero una gran paura, e gridarono all’Eterno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E dissero a Mosè: ‘Mancavano forse sepolture in Egitto, che ci hai portati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questo, di farci uscire dall’Egitto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è forse questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani?’. Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto’” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/14?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 14:10-12</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè, la cui fede era un po’ più salda, rispose: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduto quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete quieti” (Esodo 14:13-14).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che Dio compie uno dei miracoli più grandi e famosi delle scritture:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ora Mosè stese la sua mano sul mare; e l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E i figli d’Israele entrarono in mezzo al mare sull’asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e l’Eterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare” </span><span style="font-weight: 400;">(Esodo 14:21-23; 27).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L’episodio del Mar Rosso è uno degli episodi più importanti e iconici delle scritture.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> È così importante da essere citato in numerose occasioni da numerosi profeti, per ricordare al popolo d’Israele la capacità che Dio ha di liberarci a prescindere da quanto irrisolvibile possa sembrare la situazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono due cose che possiamo imparare da questa storia: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> Quando seguiamo un suggerimento dello Spirito e ci troviamo difronte ad un ostacolo, non dobbiamo cedere ai ripensamenti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Dio ha la capacità e il potere di realizzare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile. </span></li>
</ol>
<h2><b>Diffidare dai ripensamenti</b></h2>
<p><figure id="attachment_20217" aria-describedby="caption-attachment-20217" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20217 size-full" title="Diffidare dai ripensamenti" src="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="Diffidare dai ripensamenti" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20217" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo perché qualcosa è giusta non significa che sarà anche facile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come esseri umani abbiamo la tendenza a pensare che se Dio ci comanda di fare qualcosa, o abbiamo ricevuto la conferma che una determinata scelta è giusta, allora avremo la strada spianata e tutto andrà liscio come l’olio. Il fatto è che è piuttosto vero il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, quando Dio ci affida un compito o una missione prepara anche una via affinché possiamo portarla a compimento, ma dovremmo ricordarci anche che esiste un’opposizione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi sono delle forze che operano ogni giorno per impedirci di raggiungere il nostro destino eterno. Esistono innumerevoli esempi che lo dimostrano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensiamo a Nefi e le tavole di Labano, a Joseph Smith e la traduzione del Libro di Mormon, ai pionieri e il viaggio verso Ovest. Tutti questi personaggi condividono una grande missione da compiere e una grande opposizione cui far fronte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, nessuno di loro si tirò indietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo avere il coraggio di continuare sulla strada intrapresa, di andare avanti, di perseverare con fede anche quando “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/media/music/songs/we-thank-thee-o-god-for-a-prophet?lang=ita">il cielo si fa scuro</a>”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta, ci potrà capitare persino di stancarci della strada del discepolato che abbiamo intrapreso, delle alleanze che abbiamo stipulato, e ci chiederemo se realmente valgano lo sforzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavamo che la nostra vita sarebbe stata più semplice e invece alle volte sembra persino più complicata. In questi momenti è naturale chiedere se abbiamo fatto la cosa giusta ed essere tentati di gettare la spugna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un bellissimo </span><a href="https://speeches.byu.edu/talks/jeffrey-r-holland/cast-not-away-therefore-your-confidence/"><span style="font-weight: 400;">devozionale </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto presso la Brigham Young University, l’Apostolo Jeffrey R. Holland una volta disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“Desidero incoraggiare ognuno di voi oggi riguardo all&#8217;opposizione che così spesso arriva dopo che sono state prese decisioni illuminate, dopo che momenti di rivelazione e convinzione ci hanno dato una pace e una certezza che pensavamo non avremmo mai perso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Nella sua lettera agli Ebrei, l&#8217;apostolo Paolo cerca di incoraggiare i nuovi membri che si erano appena uniti alla Chiesa, i quali senza dubbio avevano avuto esperienze spirituali e avevano ricevuto la pura luce della testimonianza, solo per scoprire che non solo i loro problemi non erano finiti, ma che alcuni di essi erano appena cominciati.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il principio di fondo è che non possiamo “mettere la firma” per un momento di tale significato eterno e di conseguenze eterne senza sapere che sarà una battaglia &#8211; una buona battaglia e una battaglia vincente, ma comunque una battaglia. Paolo disse a coloro che pensavano che una nuova testimonianza, una conversione personale o un&#8217;esperienza battesimale spirituale li avrebbe messi al riparo dai guai: </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">‘Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti’(</span></i><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/heb/10.32?lang=ita&amp;clang=ita#p32" target="_blank" rel="noopener"><i><span style="font-weight: 400;">Ebrei 10:32</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">).</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Sì, ci sono precauzioni da prendere e considerazioni da fare, ma una volta che c&#8217;è stata un&#8217;autentica illuminazione, attenzione alla tentazione di ritirarsi da una cosa buona. S</span></i><i><span style="font-weight: 400;">e era giusta quando avete pregato e vi siete fidati e avete vissuto per essa, è giusta anche adesso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Non arrendetevi quando la pressione aumenta. Non cedete. Certamente non cedete a quell&#8217;essere che vuole distruggere la vostra felicità. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vuole che tutti siano infelici come lui. Affrontate i vostri dubbi. Dominate le vostre paure. ‘Non gettate via dunque la vostra fiducia’ (Ebrei 10:35). Mantenete la rotta e guardate la bellezza della vita dispiegarsi dinanzi a voi.”</span></i></p></blockquote>
<h2><b>Dio realizzerà una via d’uscita</b></h2>
<p><figure id="attachment_49499" aria-describedby="caption-attachment-49499" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-2-3/" rel="attachment wp-att-20218"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49499 size-full" title="perseverare con fede: Dio realizzerà una via d’uscita" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49499" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha la capacità e il potere di creare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Incuneato tra il Mar Rosso davanti e l’esercito di Faraone dietro, sembrava che per il popolo d’Israele non vi fosse una via di scampo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque strada prendesse, il suo destino sembrava ormai segnato. Eppure, Dio aprì una strada lì dove una strada non c’era: “Ma i figliuoli d’Israele camminarono sull’asciutto in mezzo al mare”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magari il terreno sarà stato anche un po’ fangoso, ma camminarono “</span><i><span style="font-weight: 400;">sull’asciutto in mezzo al mare!</span></i><span style="font-weight: 400;">” (enfasi aggiunta). Perché Dio non dovrebbe fare altrettanto con noi?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è un aspetto interessante in questo miracolo che spesso viene ignorato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture ci dicono che “l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale </span><i><span style="font-weight: 400;">durato tutta la notte</span></i><span style="font-weight: 400;">, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero” (enfasi aggiunta).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho sempre pensato che Mosè avesse steso la mano e che le acque si fossero aperte immediatamente, invece Esodo ci dice che fu un vento durato tutta la notte a far ritirare le acque. In poche parole, il Signore stava preparando le circostanze affinché il miracolo potesse compiersi. </span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/restaurazione/la-vita-di-giuseppe-degitto/" target="_blank" rel="noopener">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte preghiamo chiedendo a Dio di tirarci fuori da una situazione difficile, ma vogliamo che lo faccia subito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Benché Egli abbia ogni potere, non risolverà una situazione in nostro favore solo perché Glielo chiediamo, soprattutto quando c’è di mezzo il libero arbitrio di qualcun altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invece, è più probabile che lavorerà affinché le circostanze volgano in nostro favore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In breve, Dio ci libererà sempre dalle situazioni difficili della nostra vita, ma lo farà con i Suoi modi e nei Suoi tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è qualcosa che possiamo fare noi nel frattempo?</span></p>
<h2><b>Il ruolo della rivelazione</b></h2>
<p><figure id="attachment_49500" aria-describedby="caption-attachment-49500" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-3-2/" rel="attachment wp-att-19436"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49500 size-full" title="Il ruolo della rivelazione" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49500" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo per il fatto che Dio ha ogni potere di liberazione, questo non significa che noi dovremmo starcene seduti con le mani in mano e aspettare che la liberazione arrivi dall’alto senza un nostro intervento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dice il detto: “aiutati che Dio ti aiuta”, e per quanto possa sembrare banale è realmente così. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Signore si aspetta che usiamo il nostro arbitrio e le nostre risorse, congiuntamente al Suo provvidenziale aiuto, per trovare delle soluzioni al problema che ci affligge. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio avrebbe potuto benissimo aprire le acque anche da solo, ma fu Mosè che dovette “stendere la mano” e comandare alle acque di aprirsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio impedì all’esercito di Faraone di raggiungerlo, ma fu il popolo a dover fisicamente mettersi in cammino e passare attraverso i muri d’acqua per raggiungere l’altra sponda del mare.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E qual è il mezzo attraverso il quale arriviamo a sapere cosa fare? La rivelazione personale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essere in costante comunicazione con Dio è di vitale importanza per perseverare con fede nelle situazioni difficili e uscirne. Affinché tale comunicazione sia libera da interferenze è necessario obbedire ai comandamenti e non farsi sopraffare dalla paura. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le nostre alleanze sono il canale attraverso il quale riceviamo potere dall’alto. Mediante l’obbedienza ci qualifichiamo per avere sempre con noi la compagnia dello Spirito Santo, che illumina il nostro intelletto e ci suggerisce i passi da compiere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente George Q. Cannon disse: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L&#8217;obbedienza al Vangelo porta [le persone] ad avere una relazione molto stretta e intima con il Signore. Stabilisce una stretta connessione tra gli uomini sulla terra e il nostro Grande Creatore nei cieli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Porta alla mente umana un sentimento di perfetta fiducia nell&#8217;Onnipotente e nella Sua disponibilità ad ascoltare e rispondere alle suppliche di coloro che confidano in Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In tempi di prova e di difficoltà questa fiducia non ha prezzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I problemi possono abbattersi sull&#8217;individuo o sul popolo, i disastri possono imperversare e ogni speranza umana può sembrare ribaltata, eppure, laddove le persone si sono avvalse dei privilegi che l&#8217;obbedienza al Vangelo porta, esse hanno un posto sicuro; i loro piedi poggiano su una roccia che non può essere smossa.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2013/08/in-his-own-time-in-his-own-way?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;"> Presidente Dallin H. Oaks </span></a><span style="font-weight: 400;">ha aggiunto che nella maggior parte dei casi, tale rivelazione arriva quando siamo in movimento, quando abbiamo già mosso i primi passi e stiamo agendo. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“</span>Riceveremo i suggerimenti dello Spirito, quando avremo fatto tutto il possibile, quando saremo al sole a lavorare piuttosto che seduti all’ombra a pregare per ottenere la direzione riguardo al primo passo da compiere. La rivelazione giunge quando i figli di Dio stanno agendo.</p>
<p>Quindi facciamo tutto il possibile, poi attendiamo la rivelazione del Signore. Egli ha stabilito un tempo.”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nefi, Joseph e le centinaia di pionieri hanno in comune un altro aspetto molto importante della loro missione. Nessuno di essi ricevette le istruzioni sul da farsi stando comodamente seduti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricevettero rivelazione su cosa fare quando si erano già messi all’opera. Nefi stesso dichiarò: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ed ero guidato dallo Spirito, non sapendo in anticipo ciò che avrei fatto” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/1-ne/4.6?lang=ita&amp;clang=ita#p6" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Nefi 4:6</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono storie come queste che mi aiutano ad andare avanti nei momenti di difficoltà, quando non sembra esserci soluzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi ricordo che Dio può ogni cosa e affido a Lui ogni preoccupazione, affrontando ogni giorno che viene, un po&#8217; alla volta. La fede cresce quando la mettiamo in azione e muoviamo un passo nell’ignoto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei più grandi ostacoli e fattori di interferenza alla rivelazione è la paura. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura ci paralizza, ci rende incapaci di proseguire con fede, ci fa dubitare della rivelazione già ricevuta e delle scelte già prese, e a volte è l’arma più potente che l’avversario sfodera contro di noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non può portarci a disobbedire, tenterà di farci dubitare tramite la paura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la paura nei confronti dell’esercito di Faraone che portò il popolo d’Israele a pensare che sarebbe stato meglio rimanere in Egitto. Ma Mosè rispose:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi”. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se non avessero avuto il coraggio di muovere i primi passi attraverso il Mar Rosso, per quanto assurdo potesse sembrare, sarebbero stati sicuramente distrutti.</span></p>
<h2><b>3 cose che possiamo fare per perseverare con fede</b></h2>
<p><figure id="attachment_15779" aria-describedby="caption-attachment-15779" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/prospettiva-sulla-solitudine/attachment/nefi_1/" rel="attachment wp-att-15779"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15779" title="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" src="https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1.jpg" alt="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" width="797" height="456" srcset="https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1.jpg 948w, https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15779" class="wp-caption-text">Image: The Book of Mormon Videos</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricapitolando, per superare una situazione difficile quando non vediamo una via d’uscita dobbiamo fare queste 3 cose:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Ricercare la rivelazione per sapere cosa fare tramite la preghiera. </span><span style="font-weight: 400;">Dio non può inviarci una risposta se non Gli abbiamo posto prima una domanda.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Agire senza paura e non aspettare che la risposta giunga senza che noi facciamo nulla.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Confidare nel fatto che Dio provvederà una via affinché possiamo compiere ciò che ci ha comandato, e che realizzerà una via d’uscita laddove non lo crediamo possibile.  </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Se faremo queste cose la nostra fede ne uscirà rafforzata, il nostro rapporto con il Padre celeste sarà più intimo e più profondo, vedremo i miracoli realizzarsi nella nostra vita e saremo in grado di perseverare con fede lungo il cammino del discepolato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E tu? Cosa ti aiuta ad andare avanti nei momenti di difficoltà? Faccelo sapere tra i commenti e condividi questo articolo con qualcuno che sta affrontando una situazione difficile!</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="u8QmaWKBpZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/">Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/embed/#?secret=TWHpkc7CzW#?secret=u8QmaWKBpZ" data-secret="u8QmaWKBpZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso <span style="font-weight: 400;">è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
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		<title>Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=20002</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’infanzia di Mosè è costellata da “donne salvatrici” che gli permisero di scampare da morte e diventare lo strumento nelle mani di Dio</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il libro di Esodo è la storia di Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È anche la storia del popolo d’Israele, della sua cattività, della sua liberazione, della sua testardaggine e disobbedienza, ed infine del suo arrivo nella terra promessa, dopo un viaggio lungo 40 anni che sarebbe potuto durare 6 giorni, secondo Google Maps. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma nulla di tutto questo sarebbe successo se non fosse stato per alcune figure femminili rilevanti presenti nell’infanzia di Mosè.</span></p>
<h2><b>I precedenti: le levatrici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-1/" rel="attachment wp-att-20008"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20008" src="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg" alt="infanzia di Mosè-1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;Esodo esordisce ribaltando completamente la situazione degli Ebrei in Egitto descritta nella Genesi. Se prima li avevamo visti godere di ampi privilegi grazie a Giuseppe, dopo alcuni secoli li ritroviamo ridotti in schiavitù. Il testo spiega questo passaggio con l’ascesa di un nuovo re &#8220;che non aveva conosciuto Giuseppe&#8221;. Preoccupato per la rapidità con cui gli Israeliti si stavano moltiplicando, il sovrano temeva che, in caso di guerra, potessero schierarsi al fianco degli invasori.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ovviare al problema, emanò un editto secondo cui ogni figlio maschio nato da donna ebrea dovesse essere immediatamente messo a morte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che entrano in gioco le prime due donne “salvatrici” dell’infanzia di Mosè: le levatrici Scifra e Pua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era loro il compito di uccidere tutti i bambini ebrei maschi appena nati. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma le </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/1.17-20?lang=ita&amp;clang=ita#p17" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">scritture </span></a><span style="font-weight: 400;">ci dicono che esse:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“&#8230; temettero Iddio, e non fecero quello che il re d’Egitto aveva ordinato loro: lasciarono vivere i maschi. [&#8230;] e Dio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo moltiplicò e divenne oltremodo potente”. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo molto da imparare dal coraggio e dall’esempio delle levatrici. Scelsero di fare ciò che era giusto agli occhi di Dio a discapito della loro stessa vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapevano che le conseguenze per loro potevano essere molto gravi, ma scelsero ugualmente di agire rettamente. In risposta alla loro rettitudine Dio le protesse e le benedì grandemente. </span></p>
<h2><b>La madre e la sorella</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2/" rel="attachment wp-att-20006"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20006 size-full" title="infanzia di Mosè: la madre e la sorella" src="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg" alt="Mosè" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il racconto dell’Esodo prosegue con la nascita di un bambino nella tribù di Levi. La madre riuscì a tenerlo nascosto per tre mesi, sfidando l&#8217;ordine del faraone di uccidere ogni neonato maschio israelita.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non poté più farlo, prese una cesta di giunchi, la cosparse di bitume, vi mise dentro il bambino e lo adagiò in mezzo al canneto sulla riva del fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanta disperazione deve aver provato questa madre per lasciare il proprio figlio in balìa di un fiume? E soprattutto, quanta fede nella benevolenza e protezione divine deve avere avuto? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sorella maggiore inseguì la cesta con il bambino fino a quando non fu al sicuro tra le mani della figlia del re d’Egitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È proprio vero quello che disse una volta il presidente Joseph F. Smith: l’amore di una madre è quello che più si avvicina all’amore di Dio per i suoi figli. </span></p>
<p>Questa madre fu pronta a rinunciare al proprio figlio pur di salvargli la vita, in un gesto di estremo amore e coraggio. Questo sacrificio appare ancora più profondo se si pensa che dovette separarsi da lui non una, ma ben due volte.</p>
<p>Le Scritture raccontano che la figlia del faraone, trovata la cesta e scorto il neonato al suo interno, ne ebbe profonda compassione. Tuttavia, non potendo allattarlo, fu avvicinata dalla sorella di Mosè, che si offrì di chiamare una nutrice tra le donne ebree. Ottenuto il consenso, la fanciulla chiamò proprio la madre del bambino. Così, quest&#8217;ultima poté accudirlo finché, una volta cresciuto, dovette condurlo nuovamente alla figlia del faraone.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non sappiamo per quanto tempo ancora Mosè rimase con sua madre, se per alcuni mesi o un paio d’anni, sappiamo solo che per la seconda volta, una madre dovette separarsi dal proprio figlio, e questa volta per sempre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dovette rinunciare ad una parte di sé per il bene del bambino e, senza saperlo, per il futuro bene di un intero popolo. </span></p>
<h2><b>La figlia di faraone</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/la-figlia-di-faraone/" rel="attachment wp-att-20007"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20007 alignright" src="https://files.piufede.org/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg" alt="" width="400" height="519" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg 700w, https://files.piufede.org/2022/03/La-figlia-di-faraone-231x300.jpg 231w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>La figlia del Faraone, come abbiamo già detto,</span><span style="font-weight: 400;"> vide un bambino e ne ebbe compassione, tenerezza, pietà forse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi, alla vista di un neonato, a prescindere dalle sue origini, non è sopraffatto da un improvviso istinto di protezione nei suoi confronti? </span></p>
<p>Nonostante sapesse che quel bambino era un ebreo – destinato alla morte per comando di suo padre – ella vide in lui nient&#8217;altro che un bambino da salvare. Mossa a compassione, scelse di accoglierlo come suo e di amarlo.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo 2 ci dice che il bambino “fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; Perché disse, io l’ho tratto dall’acqua”.</span></p>
<h3>&#8220;Il nome Mosè&#8221;</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Piccola digressione sul nome di Mosè. Ci sono in realtà alcune ipotesi riguardo a quale possa esserne l’origine effettiva. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Ebraico Mosè vuol dire “estratto”, in questo caso dall’acqua, in riferimento al fatto che la figlia di Faraone lo salvò estraendolo dal fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altri sostengono che il nome possa invece avere origini egiziane, e derivare dal termine egiziano <em>ms(w)</em>, che vuol dire &#8220;ragazzo&#8221;, &#8220;figlio&#8221;, frequentemente utilizzato nella formazione di nomi propri, in particolar modo accompagnato dal nome di una delle divinità pagane egiziane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad ogni modo, la traduzione che troviamo all’interno delle scritture è significativa sia del destino di Mosè, in quanto fu salvato più volte durante la sua infanzia, sia come prefigurazione della missione salvifica che avrebbe svolto nei confronti del popolo ebraico, ovverno nell’ “estrarlo” dal paese d’Egitto e trarlo fuori dalla schiavitù. </span></p>
<p>Vediamo quindi come, ironia della sorte, la figlia di chi intendeva sottomettere Israele sia diventata parte integrante del destino di Mosè. Il suo atto di pietà permise il compimento del piano di Dio: fare di quel bambino il futuro liberatore del suo popolo.</p>
<h2><b>Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2-1/" rel="attachment wp-att-20010"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20010 size-full" title="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" src="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg" alt="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà, sappiamo molto poco sul resto dell’infanzia di Mosè. A questo punto le scritture fanno un salto temporale in avanti di molti anni e ritroviamo un Mosè già adulto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Immaginiamo che, sotto le cure della figlia del Faraone, sia cresciuto come un vero egiziano, adottandone i costumi, la lingua e la cultura.</span><span style="font-weight: 400;"> Tuttavia, alcune scritture ci lasciano intendere che egli non fosse totalmente all’oscuro delle proprie origini ebraiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo ci presenta il Mosè già cresciuto in questo modo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Or in que’ giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne ch’egli uscì a trovare i suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/2.11-12?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 2:11-12 </span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui ha inizio il resto della storia di Mosè. L’uccisione dell’Egiziano che aveva percosso lo schiavo ebreo; la fuga nel paese di Madian per paura di essere ucciso egli stesso dal Faraone; l’incontro felice con Sefora, sua futura sposa e figlia di Jethro, sacerdote di Madian; la visione del pruno ardente e l’incontro con Dio; infine</span><span style="font-weight: 400;"> la sua chiamata quale profeta e liberatore del popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questo caso, non conosciamo la distanza temporale tra il suo arrivo a Madian e la sua chiamata da profeta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sappiamo però che grazie ad una serie di “coincidenze” miracolose messe in moto dall’amore di 5 donne nell’infanzia di Mosè, e il ruolo salvifico che svolsero nei suoi confronti, un bambino in una cesta di giunchi cullato dal fiume si ritrovò, molti anni più avanti, nella posizione di liberare il casato d’Israele dalla schiavitù e dalla sofferenza, diventando il più grande profeta di tutti i tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E per te, quali sono le donne che più hanno influito sulla tua vita? Faccelo sapere nei commenti! </span></p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6NAVpyMsss"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/embed/#?secret=3lcJkjZ4HU#?secret=6NAVpyMsss" data-secret="6NAVpyMsss" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><span style="font-weight: 400;">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 12:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I momenti di difficoltà della sua vita facevano tutti parte di un piano più grande orchestrato da Dio affinché un giorno potesse salvare il suo paese e la sua stessa famiglia.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando nel lontano 2000 uscì il film d’animazione della Dreamwork “Giuseppe il Re dei Sogni”, io avevo circa 11 anni, ma fu solo molti anni dopo che compresi il reale significato di una delle canzoni più belle della colonna sonora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si intitola “Tu vedi più lontano di me”. Il ritornello recita:</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me, </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu sai la via,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Non voglio sapere il perché,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me. </span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste poche righe contengono il leitmotiv</span> <span style="font-weight: 400;">dell’intera esistenza di Giuseppe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma partiamo dalle basi: chi è Giuseppe d&#8217;Egitto? </span></p>
<h2><b>Giuseppe d’Egitto: il contesto storico</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Proseguendo lungo la linea genealogica di Abrahamo, Giuseppe è il minore dei figli di Giacobbe, e primogenito dalla parte di Rachele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché era figlio della moglie prediletta, Giuseppe era anche il favorito di Giacobbe, cosa che gli guadagnò le invidie dei fratelli maggiori. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe (e non per niente il film della Dreamwork si chiama “Il re dei sogni”) aveva un dono, quello di interpretare i sogni. Uno in particolare li fece infuriare e li portò a prendere una decisione drastica. </span></p>
<p><figure id="attachment_19892" aria-describedby="caption-attachment-19892" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2/" rel="attachment wp-att-19892"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19892 size-full" title="Giuseppe d’Egitto" src="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19892" class="wp-caption-text">Joseph Taken into Egypt. Italian (Neapolitan) School. Walker Art Gallery</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe aveva sognato che mentre lui e suoi fratelli erano intenti a raccogliere dei covoni di grano, il suo si era alzato ritto in piedi davanti a quelli dei suoi fratelli, i quali a loro volta si erano chinati davanti a quest’ultimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il sogno significava che in futuro i fratelli di Giuseppe si sarebbero chinati dinanzi a lui, fratello minore, e che lui sarebbe stato governatore su di loro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un giorno, mentre si trovavano a pascolare il gregge del padre, i fratelli di Giuseppe, che era poco più che un ragazzino, tramarono di ucciderlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il fratello maggiore, Ruben, udito questo, convinse gli altri fratelli a non mettergli le mani addosso ma a gettarlo dentro ad una cisterna vuota, nel tentativo di salvarlo da morte certa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel frattempo, mentre stavano seduti per mangiare e bere, passò di lì un gruppo di Madianiti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Decisero allora che avrebbero potuto vendere il fratello come schiavo e raccontare al padre che fosse stato disgraziatamente sbranato da un branco di belve selvatiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui in avanti, la strada di Giuseppe si separa definitivamente da quella dei suoi fratelli. Ci vorranno molti anni prima che si ricongiungano, e il Giuseppe che incontreranno sarà molto diverso dal ragazzino indifeso che avevano venduto come schiavo. I Madianiti a loro volta lo portarono in Egitto e lo vendettero a Potifar, ufficiale di Faraone e capitano delle guardie.</span></p>
<h2><b>“E l’Eterno era con Giuseppe”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Genesi ci dice che “L’Eterno fu con Giuseppe” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39?lang=ita&amp;id=3#p3" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:2</span></a><span style="font-weight: 400;">), e davvero lo fu in tutti gli anni che seguirono, anche quando le circostanze facevano credere il contrario. </span></p>
<p><iframe title="Giuseppe d&#039;Egitto: Un racconto biblico per il 2021" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/91T7blrv_qk?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di questo si accorse anche Potifar, infatti egli vide che “&#8230; l’Eterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraprendeva”, e grazie alla sua rettitudine “l’Eterno benedisse la casa dell’Egiziano, per amor di Giuseppe”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo punto in poi la vita di Giuseppe è un alternarsi di prosperità e “disgrazie”, di miracoli e ingiustizie. Ma tutto faceva parte del piano che Dio aveva per lui e per le persone attorno a lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò che di gran lunga fece la differenza, ful il modo in cui Giuseppe affrontò i periodi di “disgrazia” e il suo atteggiamento nei confronti delle sue alleanze, perché non dimentichiamocelo, Giuseppe era figlio di Giacobbe, colui dal quale discendeva il casato d’Israele in persona, e pertanto erede delle alleanze del Dio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vita di Giuseppe fu una dimostrazione del fatto che Dio non ci abbandona. Il presidente </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2017/10/a-yearning-for-home.26?lang=ita#26" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Dieter F. Uchtdorf </span></a><span style="font-weight: 400;">ha insegnato: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“No, seguire il Salvatore non eliminerà tutte le vostre prove. Tuttavia, rimuoverà le barriere esistenti tra voi e l’aiuto che il Padre Celeste vuole darvi. Dio starà con voi”</span></p></blockquote>
<h2><b>Quando essere giusti “non paga”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se come me avete visto il film d’animazione sopramenzionato, saprete come prosegue la storia, ma continuiamo con la veloce panoramica sulla vita di Giuseppe d’Egitto. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, oltre ad essere molto virtuoso e favorito da Dio, le scritture ci dicono, era anche “di presenza avvenente e di bell’aspetto”. Questo non sfuggì all’occhio della moglie di Potifar, che tentò di sedurlo svariate volte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma poiché Giuseppe era integro e leale tanto nei confronti di Dio quanto nei confronti dell’uomo che lo aveva accolto in casa sua dandogli il pieno controllo di tutti i suoi affari, non cedette mai alle sue lusinghe. </span></p>
<p><figure id="attachment_19895" aria-describedby="caption-attachment-19895" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-1/" rel="attachment wp-att-19895"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19895" src="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto-1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19895" class="wp-caption-text">Pieter Lastman &#8211; Joseph Selling Corn in Egypt (1612) &#8211; NGI cr.jpg</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando, dopo l’ennesimo tentativo da parte della moglie di Potifar, Giuseppe decise di risolvere la situazione fuggendo dalla sua presenza, quest’ultima si vendicò, accusandolo di avere abusato di lei, e portando come prova la veste di Giuseppe che le era rimasta in mano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Potifar si vede costretto a rinchiuderlo in carcere. È interessante notare un particolare. Alcuni studiosi hanno sottolineato che per un&#8217;accusa di questo tipo, Giuseppe sarebbe anche potuto essere condannato a morte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Potifar probabilmente conosceva molto bene tanto la natura e il carattere di Giuseppe quanto quello di sua moglie, e non potendo fare altro per salvare il ragazzo, decise di rinchiuderlo in prigione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di semplici supposizioni, ma è interessante notare come le cose sarebbero potute andare molto peggio e come anche in questo caso Giuseppe fu in qualche modo preservato, proprio come accadde quando i suoi fratelli decisero di venderlo come schiavo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa storia è un esempio tangibile di quanto, delle volte, essere fedeli nel mantenere le nostre alleanze “non ripaghi”. Quantomeno non sul momento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe dimostrò una grande integrità ,e piuttosto che essere premiato, fu punito ingiustamente. Non sappiamo esattamente quanto tempo rimase in prigione, ma sappiamo che fu per alcuni anni. </span></p>
<h2>Prosperare anche in circostanze avverse</h2>
<p><figure id="attachment_19897" aria-describedby="caption-attachment-19897" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2-2/" rel="attachment wp-att-19897"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19897" src="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19897" class="wp-caption-text">Breenbergh Joseph selling grain in Egypt</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, anche in prigione, il Signore continuava ad essere con lui: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ma l’Eterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la Sua benignità, cattivandogli le grazie del governatore della prigione” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39.21?lang=ita&amp;clang=ita#p21" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:21</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;"> Anche in prigione, Giuseppe era riuscito a guadagnarsi una buona reputazione. Soprattutto per la sua capacità di interpretare i sogni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed è proprio questa capacità che gli permise definitivamente di uscire dal carcere. Il faraone aveva fatto dei sogni decisamente particolari, e nessuno tra i magi e i dotti di tutto l’Egitto era riuscito a carpirne il significato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il coppiere di faraone si ricordò che Giuseppe, due anni prima, mentre si trovava in carcere con lui, aveva correttamente interpretato uno dei suoi sogni, e così si rivolsero a lui come ultima risorsa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, riconoscendo che questa capacità provenisse da Dio, vi riuscì. Spiegò a Faraone che ciò che aveva sognato era una previsione riguardante ciò che sarebbe accaduto al paese negli anni a venire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia. Grazie all’intervento di Giuseppe, il paese fu in grado di accumulare risorse a sufficienza per sopperire alla carestia che effettivamente si verificò. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si vedrà più in avanti, Giuseppe non solo fu in grado di salvare l’Egitto intero ma anche tutta la sua famiglia, e quegli stessi fratelli che quasi vent’anni prima lo avevano abbandonato.</span></p>
<h2><b>Lui vede più lontano di noi</b><span style="font-weight: 400;">  </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/dio-ama-i-suoi-figli/attachment/dio-ama-i-suoi-figli-2/" rel="attachment wp-att-18103"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18103" src="https://files.piufede.org/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg" alt="Dio ama i Suoi figli" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggendo la storia di Giuseppe d’Egitto capitolo dopo capitolo, appare chiaro come ogni evento di cui Giuseppe fu protagonista fosse parte di un quadro più grande, di un piano superiore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tendiamo a non dare troppo peso alle parti spiacevoli del racconto quando sappiamo che la storia termina a lieto fine. Ma come deve essersi sentito Giuseppe nel frattempo?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito mentre solo e agonizzante, all’interno di una vuota cisterna, tradito dal suo stesso sangue, implorava di essere liberato e riportato da suo padre? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito quando, per aver mantenuto fede alle sue alleanze e dimostrato lealtà nei confronti dell’uomo di cui era servitore, fu ingiustamente imprigionato?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come ci sentiamo noi quando tutto, nella nostra situazione, sembra andarci contro? Magari proprio a causa della nostra rettitudine o della nostra obbedienza ai comandamenti? E soprattutto, cosa possiamo imparare dall’esempio di Giuseppe?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intanto impariamo che cose spiacevoli accadono anche alle persone che si sforzano di fare la cosa giusta. Solo perché facciamo la nostra parte per obbedire ai comandamenti non significa che saremo esenti da prove ed afflizioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò da cui non saremo esentati è l’aiuto di Dio. Quando teniamo fede alla nostra parte delle alleanze abbiamo la rassicurazione che Dio non ci negherà mai il suo aiuto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha fatto in modo che le circostanze di Giuseppe cooperassero per il suo bene, anche quando persone malvagie volevano danneggiarlo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una certa misura permise loro di riuscirci, ma tutte le volte ribaltando la situazione in suo favore. Dio farà lo stesso con noi se teniamo fede alle nostre alleanze. L’obbedienza non ci assicura che non avremo delle prove ma ci dà diritto all’aiuto divino. </span></p>
<p><figure id="attachment_12546" aria-describedby="caption-attachment-12546" style="width: 948px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/restaurazione/dottrine-la-bibbia-non-chiarisce/attachment/la-bibbia/" rel="attachment wp-att-12546"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12546" src="https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia.jpg" alt="la bibbia" width="948" height="542" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12546" class="wp-caption-text">Fonte: mormonhub.com</figcaption></figure></p>
<h2>Protezione nelle alleanze</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Parlando di leitmotiv, un&#8217;altra costante dell’Antico Testamento che vediamo realizzarsi nella vita di Giuseppe è questa: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i figli di Israele vivono l&#8217;alleanza, prosperano e ricevono le benedizioni promesse. Quando non lo fanno, vacillano, falliscono, sono sconfitti o vengono dispersi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Tutte le cose cooperano al bene di [coloro] che amano Dio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/rom/8.28?lang=ita&amp;clang=ita#p28" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Romani 8:28</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo è particolarmente vero per Giuseppe. Ma perché Dio è con Giuseppe? E come fa a prosperare anche quando sembra impossibile? Perché protezione e prosperità sono entrambe benedizioni pertinenti all’alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio non solo è più forte di qualsiasi circostanza, ma ha perfettamente orchestrato gli eventi con molto anticipo per benedire Suo figlio nell&#8217;alleanza, Giuseppe, e attraverso di lui tutti i figli di Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colui che ha tutto il potere ed è &#8220;più intelligente di tutti loro&#8221; può orchestrare gli eventi per benedire e far prosperare i suoi figli dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli fa lo stesso per i Suoi fedeli figli dell&#8217;alleanza oggi. Con il Signore le cose andranno a nostro vantaggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le circostanze potranno cooperare contro di noi ma se noi ci atterremo alle alleanze strette con Dio queste non prevarranno, anche quando sembra che stiano avendo la meglio. </span></p>
<h2><b>L’importanza della rivelazione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/ricevere-la-rivelazione/attachment/ricevere-la-rivelazione-2/" rel="attachment wp-att-18518"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18518" src="https://files.piufede.org/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg" alt="ricevere la rivelazione" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/09/ricevere-la-rivelazione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/09/ricevere-la-rivelazione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In secondo luogo, impariamo che anche tutte quelle cose che non riusciamo a spiegarci, o di cui non vediamo il senso—anche per periodi prolungati— a lungo andare si incastreranno perfettamente nel puzzle della nostra vita, mostrandoci come tutto facesse parte del piano del Padre celeste fin dall’inizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ovviamente, impariamo anche che noi, quasi mai (anzi proprio mai), vediamo con chiarezza il quadro completo di una data situazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio invece sì, e faremmo bene a fidarci di Lui e farci guidare passo dopo passo. Inoltre, non conoscere tutti i dettagli di come si evolveranno le cose, è parte della nostra famosa “prova della fede”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi starete chiedendo: “Come facciamo a farci guidare da Dio?” </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter perseverare nei momenti di incertezza e diventare uno strumento nelle mani del Signore, è necessario sviluppare la capacità di ricevere rivelazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante il suo primo </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2018/04/revelation-for-the-church-revelation-for-our-lives?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">ufficiale da Presidente della Chiesa, il Presidente Russell M. Nelson ha detto: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Vi esorto ad andare oltre la vostra attuale capacità spirituale di ricevere la rivelazione personale, perché il Signore ha promesso: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Se [cercherai], riceverai rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, affinché tu possa conoscere i misteri e le cose che danno pace: ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nulla apre i cieli come la combinazione di una maggiore purezza, di un’obbedienza esatta, di una ricerca sincera, del nutrirsi abbondantemente ogni giorno delle parole di Cristo nel Libro di Mormon e del tempo regolarmente dedicato al lavoro di tempio e di storia familiare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potranno certamente esserci momenti in cui vi sembrerà che i cieli siano chiusi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi prometto però che, se continuerete a essere obbedienti, esprimendo gratitudine per ogni benedizione che il Signore vi dà, e se onorerete pazientemente i tempi del Signore, vi sarà data la conoscenza e la comprensione che cercate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Seguirà ogni benedizione che il Signore ha in serbo per voi — persino dei miracoli. Questo è ciò che la rivelazione personale farà per voi.”</span></p></blockquote>
<h2>Rivelazione e intelletto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/lo-spirito-di-rivelazione/attachment/lo-spirito-di-rivelazione/" rel="attachment wp-att-14092"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14092" src="https://files.piufede.org/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg" alt="Lo spirito di rivelazione" width="948" height="542" srcset="https://files.piufede.org/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio perché molto spesso non siamo in grado di vedere, o prevedere, gli eventi nel lungo termine, abbiamo bisogno della rivelazione da Dio per conoscere il passo successivo, per vedere il metro da percorrere davanti a noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Indubbiamente, Dio ci ha dotati di un intelletto e di un’intelligenza che vuole che mettiamo a frutto per prendere delle decisioni da soli. Vuole che ragioniamo in base alla conoscenza che già possediamo e che poi agiamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ma se vogliamo essere sicuri di fare la scelta giusta, è sempre meglio chiedere la conferma dello Spirito. Ci capiterà di essere portati a fare determinate cose o prendere una determinata direzione (letterale e metaforica) senza sapere perché. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se noi ci sforziamo di fare le cose giuste e siamo sicuri che queste istruzioni vengono dall’alto, non ci rimane che fidarci e seguirle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe deve aver avuto una grande pazienza nel credere per tutto il tempo, anche nei momenti più bui, che il Signore aveva in serbo per lui qualcosa di grandioso, ma lasciò che Dio lo guidasse passo dopo passo.</span></p>
<h2><b>Dio conosce il nostro potenziale e ciò che grazie a Lui possiamo diventare</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/la-rivelazione-personale/attachment/la-rivelazione-personale/" rel="attachment wp-att-14034"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14034" src="https://files.piufede.org/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg" alt="La rivelazione personale" width="948" height="542" srcset="https://files.piufede.org/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/10/La-rivelazione-personale-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/10/La-rivelazione-personale-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Poiché io so i pensieri che medito per voi, dice l’Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/jer/29.11?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Geremia 29:11).</span></a></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la capacità di Giuseppe di interpretare i sogni, oltre alla sua buona reputazione, che gli permise di ottenere nuovamente la libertà. Dio utilizzò i talenti di Giuseppe a suo vantaggio, e può fare lo stesso con noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra capacità di discernimento è imperfetta. Non siamo in grado di prevedere il futuro, e nemmeno di vedere il nostro pieno potenziale—ciò che possiamo diventare—ma Dio sì.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo famoso libro “Il Cristianesimo così com’è”, l’autore C.S. Lewis dice:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Immaginate di essere una casa, una casa vivente; e viene Dio a ricostruirla. Dapprima, forse, capite quel che sta facendo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aggiusta le tubature, ripara le crepe nel tetto e così via: sono lavori che andavano fatti; lo sapevate, e non siete sorpresi. Ma ecco che egli comincia a mettere la casa sottosopra, a sconquassarla in modo orripilante […]. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dove diamine vuole andare a parare? La spiegazione è che egli sta costruendo una casa tutta diversa da quella che avevate in mente voi: creando qui un’ala nuova, là aggiungendo un piano, innalzando torri, aprendo cortili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavate di diventare una casetta ammodo: ma lui sta costruendo un palazzo. Intende venirci a vivere lui stesso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella Bibbia ha detto che noi siamo ‘dèi’, e terrà fede alle sue parole. Se glielo consentiremo, perché — volendo — possiamo impedirglielo, Egli trasformerà il più debole e sozzo di noi in un dio o in una dea, in una creatura splendente, radiosa, immortale, pulsante in ogni fibra di un’energia, una gioia, una sapienza, un amore per noi ora inimmaginabili. […] </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">II processo sarà lungo e a volte doloro­sissimo; ma questa è la posta in gioco. Niente di meno”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;anziano Neal A. Maxwell ha riassunto magnificamente le benedizioni che scaturiscono quando sviluppiamo l’abitudine di avere fiducia nel Signore:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Le vostre possibilità personali, non per lo status e la posizione, ma per il servizio a Dio e all&#8217;umanità, sono immense, se solo lascerete che il Signore vi conduca da ciò che siete a ciò che avete il potere di diventare. . . . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se siete retti, i suoi scopi saranno raggiunti.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio usa le prove e i momenti di afflizione non solo per farci prosperare a qualche punto della nostra vita, come fece con Giuseppe, ma per trasformarci, per modellarci e farci raggiungere il nostro pieno potenziale e, in ultima analisi, per farci diventare ciò che Egli sa che possiamo diventare un giorno, ciò che Lui è già.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Egli non ci intralcerà mai nelle nostre decisioni, e non ci priverà mai del nostro libero arbitrio. Ci ama troppo per farlo. Come dice C.S. Lewis, potrà renderci un castello solo se noi Glielo permetteremo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E tu, hai mai vissuto un momento in cui hai sentito che Dio &#8220;vedeva più lontano di te&#8221;? Faccelo sapere nei commenti! E se pensi che questo messaggio possa aiutare un amico, condividilo ora. Ogni condivisione è un seme di fede lanciato nel mondo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="kIOrZzyH78"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/">Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/embed/#?secret=7Qs8XGmRo4#?secret=kIOrZzyH78" data-secret="kIOrZzyH78" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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		<title>Cosa vuol dire rinunciare al diritto di primogenitura? Minestre moderne e benedizioni perdute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esaù scambiò il proprio diritto di primogenitura per un piatto di lenticchie, rinunciando così alle benedizioni e alle promesse che gli spettavano.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">In Genesi 25 ci imbattiamo in un episodio decisamente singolare. La storia vede protagonisti Rebecca e Isacco, ormai sposati da anni e genitori di due gemelli: </span>Esaù<span style="font-weight: 400;">, il primogenito per una manciata di minuti, e </span>Giacobbe<span style="font-weight: 400;">, l’uomo destinato a diventare Israele.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il racconto si accende quando Esaù, rientrando stremato da una lunga giornata di lavoro e vinto da una fame disperata, decide di barattare il suo diritto di primogenitura per un semplice piatto di lenticchie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un gesto impulsivo che apre una riflessione profonda e ci spinge a chiederci: a cosa ha rinunciato, concretamente, Esaù in quel momento? Cosa rappresenta, metaforicamente, quel piatto di lenticchie nella nostra quotidianità? E soprattutto, perché la Bibbia condanna con tanta severità la noncuranza con cui egli ha svenduto la propria eredità?</span></p>
<h2><b>Il diritto di primogenitura</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/esau-e-giacobbe/" rel="attachment wp-att-19747"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19747 size-full" title="Il diritto di primogenitura di Esaù e Giacobbe" src="https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe.jpeg" alt="Esaù (il maggiore, anche se per pochi minuti) e Giacobbe" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe.jpeg 797w, https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-300x186.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere la scelta di Esaù, dobbiamo calarci nelle usanze patriarcali del tempo. Il diritto di primogenitura non era un semplice titolo: il figlio maggiore diventava il nuovo capo famiglia, ottenendo una doppia porzione di eredità e la responsabilità di accudire madre e sorelle. Sotto l&#8217;ordine di Aronne, egli deteneva anche la guida spirituale della casa. Rinunciando a tutto questo, Esaù non perse solo ricchezze, ma abdicò a un ruolo di sacra responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma fu davvero solo un attacco di fame a causare questa rottura? Durante un devozionale alla BYU nel 2002, Sorella Susan Bednar ha offerto una riflessione interessante:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Mi sono chiesta molte volte: ‘Come ha fatto Esaù a disprezzare la primogenitura, a guardarla dall&#8217;alto in basso e a considerarla di poco valore?’ </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il fatto che Giacobbe abbia compreso il valore della primogenitura suggerisce che entrambi i figli fossero stati probabilmente istruiti dai loro genitori sulla sua importanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esaù deve aver conosciuto l&#8217;onore e le responsabilità associati a questa benedizione. Perché allora fu disposto a rinunciare alla sua primogenitura per una minestra di lenticchie?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci: tutto ciò a cui Esaù aveva diritto lo vendette per qualcosa di insignificante come un pezzo di pane e un piatto di zuppa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché? </span><span style="font-weight: 400;">Le benedizioni promesse associate alla primogenitura erano troppo lontane? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aveva dimenticato in quel momento chi fosse in qualità di primogenito? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aveva davvero intenzione di rinunciare alla primogenitura, o era solo una manovra casuale per soddisfare la sua fame? Stava pensando: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">‘Posso darla via ora e riaverla successivamente? Quale serie di eventi, circostanze e scelte precedenti avrebbe portato Esaù a questo tragico momento? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dalla nostra esperienza credo che possiamo concludere che un esito grave come quello di Esaù che vende la sua primogenitura non è di solito il risultato di un impulso improvviso, ma piuttosto la conseguenza di piccole decisioni incrementali prese giorno per giorno.”</span></p></blockquote>
<h2><b>La dignità compromessa e il piano di Dio</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/esau-e-giacobbe-e-diritto-di-primogenitura/" rel="attachment wp-att-19750"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19750 size-full" title="Abrahamo benedice Giaccobe" src="https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura.jpeg" alt="Esaù e Giacobbe e diritto di primogenitura" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura.jpeg 797w, https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura-300x186.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’atteggiamento incurante di Esaù nei confronti del suo diritto di primogenitura non fu un episodio isolato, ma il risultato di un processo graduale di erosione spirituale. Giorno dopo giorno, egli smise di dare valore alle benedizioni promesse, finché non fu più disposto a pagarne il prezzo in termini di fedeltà e impegno. Questa deriva interiore trovò la sua conferma definitiva nelle sue scelte di vita: sposandosi fuori dall’alleanza con due donne ittite, Esaù recise formalmente il legame con l’eredità spirituale di suo nonno Abrahamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo ricordare che la dignità personale era un prerequisito essenziale per esercitare il </span>diritto di primogenitura<span style="font-weight: 400;">. Nella legge patriarcale, se il primogenito non si dimostrava all&#8217;altezza del compito, i suoi privilegi venivano rimossi e conferiti al figlio successivo. Esaù, con le sue scelte, dimostrò di non possedere la statura spirituale necessaria; per questo motivo, Dio permise che le benedizioni passassero a Giacobbe in sua vece.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebbene ciò sia avvenuto attraverso uno stratagemma, l&#8217;evento non fece altro che suggellare un disegno che il Signore aveva già stabilito. Molto prima che i gemelli nascessero, infatti, Dio aveva rivelato a Rebecca una verità che avrebbe cambiato la storia: il maggiore avrebbe servito il minore, rendendo Giacobbe il vero erede della promessa.</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="l6wo5X73Xs"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/">L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/embed/#?secret=lySfa59yMC#?secret=l6wo5X73Xs" data-secret="l6wo5X73Xs" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h2><b>Anche noi siamo eredi del diritto di primogenitura mediante le nostre alleanze</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso il battesimo e le ordinanze del Vangelo restaurato, anche noi diventiamo eredi dell’alleanza di Abrahamo. Ma cosa significa concretamente per la nostra vita?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/alleanza-di-abrahamo/attachment/alleanza-di-abrahamo_2/" rel="attachment wp-att-18916"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18916 size-full" title="Anche noi siamo eredi del diritto di primogenitura mediante le nostre alleanze" src="https://files.piufede.org/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg" alt="alleanza di abrahamo_2" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei motivi principali per cui riceviamo la benedizione patriarcale è proprio scoprire il nostro lignaggio. Per discendenza letterale o per adozione, veniamo identificati come parte di una stirpe reale: i figli di Abrahamo, il &#8220;Padre dei fedeli&#8221;. Questa eredità ci conferisce il diritto a benedizioni straordinarie, come il sacerdozio e il matrimonio eterno, ma ci affida anche la sacra responsabilità di benedire le famiglie della terra attraverso il servizio e il Vangelo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla luce di questo legame, l&#8217;esperienza di Esaù diventa un monito attuale. Dobbiamo chiederci:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Il suo disprezzo riflette forse la nostra </span>devozione occasionale<span style="font-weight: 400;"> alle alleanze contratte?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La sua fame simboleggia il nostro bisogno di </span>accettazione e popolarità<span style="font-weight: 400;"> nel mondo?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quel piatto di lenticchie rappresenta le </span>tentazioni quotidiane<span style="font-weight: 400;"> che distraggono dai nostri obiettivi eterni?</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo disposti a svendere il nostro </span>diritto di primogenitura<span style="font-weight: 400;"> per soddisfare appetiti passeggeri, o sceglieremo come Giacobbe di restare fedeli a benedizioni che, seppur lontane, valgono ogni sacrificio?</span></p>
<h2><b>Quali sono alcune delle “minestre di lenticchie” dei nostri giorni? </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/minestre-di-lenticchie/" rel="attachment wp-att-19751"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19751 size-full" title="minestre di lenticchie e il diritto di primogenitura " src="https://files.piufede.org/2022/02/minestre-di-lenticchie.jpeg" alt="minestre di lenticchie" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/02/minestre-di-lenticchie.jpeg 797w, https://files.piufede.org/2022/02/minestre-di-lenticchie-300x186.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2022/02/minestre-di-lenticchie-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché il diritto di primogenitura appartiene anche a noi, condividiamo con Esaù lo stesso rischio: scambiare benedizioni eterne con gratificazioni immediate. Spesso rinunciamo alla nostra eredità spirituale quando permettiamo a un bisogno temporaneo di oscurare l&#8217;obbedienza a un comandamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma quali sono le &#8220;minestre di lenticchie&#8221; dei nostri giorni? Durante un devozionale alla BYU nel 2012, l&#8217;Anziano Ellis ha offerto una riflessione tagliente:</span></p>
<blockquote><p>“Le scelte sbagliate sono tutte intorno a noi anche oggi. Alcuni hanno scelto la pornografia e hanno perso il loro matrimonio nel tempio e la loro famiglia.</p>
<p>Altri hanno scelto di non andare in missione o di non sposarsi nel tempio.</p>
<p>Ogni giorno a volte siamo troppo stanchi per pregare, troppo occupati per studiare le Scritture, o non siamo interessati ad andare in chiesa una domenica, oppure razionalizziamo sul fatto che possiamo andare al tempio in qualsiasi momento – è così vicino!</p>
<p>Fratelli e sorelle, una minestra, comunque vogliate chiamarla, rimane pur sempre una minestra!”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre a questi esempi, svendiamo il nostro diritto di primogenitura ogni volta che il successo o gli obiettivi temporali diventano l&#8217;unico centro della nostra vita. Avere mete ambiziose è lodevole, ma se per raggiungerle scendiamo a compromessi sui principi inviolabili, ci avviamo su sentieri pericolosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vale davvero la pena sacrificare un posto alla presenza del Padre Celeste per traguardi destinati a deteriorarsi? Non permettiamo che gli appetiti del momento ci derubino di un valore eterno.</span></p>
<p>Hai mai vissuto un&#8217;esperienza in cui hai dovuto scegliere tra un bisogno immediato e una benedizione a lungo termine?</p>
<p>Raccontacelo nei commenti e aiutaci a diffondere questo messaggio condividendo l&#8217;articolo!</p>
<p><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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