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	<title>Le Scritture Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 12:13:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>I miracoli del profeta Eliseo: una prefigurazione del ministero del Salvatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il profeta Eliseo compì molti miracoli, molti dei quali furono replicati da Gesù Cristo durante il Suo ministero.</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/">I miracoli del profeta Eliseo: una prefigurazione del ministero del Salvatore</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Eliseo fu il successore di Elia, che venne chiamato come profeta del regno d’Israele quando le 12 tribù si divisero in regno d’Israele (10 tribù a nord) e regno di Giuda (2 tribù a sud). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come per molti profeti il suo nome è indicativo della sua missione. Eliseo è composto da <em>El</em> + <em>Joshua</em>, e vuol dire “Dio salva”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come il suo predecessore, compì molti miracoli per il popolo del regno d’Israele, molti dei quali ci portano alla mente alcuni dei miracoli compiuti dal Salvatore durante il Suo ministero. </span></p>
<h2><b>Il profeta Eliseo e il miracolo dell’acqua nel deserto</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei primi miracoli di Eliseo ad essere menzionato è il miracolo dell’acqua nel deserto. Questo miracolo lo troviamo nel capitolo 3 di 2 Re.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il re di Moab si ribellò a Israele e, dopo aver fatto la conta dei suoi eserciti, Jehoram si rivolse a Giosafat, re di Giuda, per unire le forze contro Moab. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giosafat accettò. Decisero di entrare a Moab da sud, attraverso Edom, e il re di Edom si unì a loro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Moabiti pagavano un tributo a Israele fin dai tempi del re Davide. Ogni anno davano al re d&#8217;Israele centomila agnelli e altrettanti montoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con la morte di Achab, il re Mesha di Moab pensò che Israele si stesse indebolendo, così si ribellò e cominciò ad attaccare le città e i villaggi vicini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/attachment/il-profeta-eliseo-e-elia/" rel="attachment wp-att-36607"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36607" src="https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-e-Elia.jpg" alt="Il profeta Eliseo e Elia" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-e-Elia.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-e-Elia-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-e-Elia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Giosafat, re di Giuda, aveva mantenuto relazioni amichevoli con Achab e voleva mantenerle con Jehoram, figlio e successore di Achab. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche Giuda era stato attaccato da Moab, quindi era naturale per Giosafat accettare un&#8217;alleanza con Israele contro un nemico comune. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Marciando attraverso Edom, Giuda e Israele poterono allargare il loro esercito con i soldati edomiti, che erano al servizio di Giuda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, poterono sorprendere Moab attaccando dalla direzione geograficamente più difficile, e quindi meno probabile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo alcuni giorni nel deserto, però, si ritrovarono senza acqua loro, il loro esercito e il loro bestiame, rischiando così di morire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giosafat consigliò di chiedere aiuto al profeta Eliseo e lui, Jehoram e il re di Edom scesero a cercarlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> La reazione iniziale di Eliseo fu molto negativa. Non era tanto la presenza di Giosafat, che adorava Geova, quanto quella di Jehoram, che adorava il vitello d&#8217;oro e guidava un paese di apostati. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, dopo essere stato calmato da alcuni musicisti, Eliseo accettò di chiedere consiglio al Signore sulla questione.</span></h3>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“[&#8230;]e disse: “Così parla l’Eterno: ‘Fate in questa valle molte fosse’. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Poiché così dice l’Eterno: ‘Voi non vedrete vento, non vedrete pioggia, e nondimeno questa valle si riempirà d’acqua; e berrete voi, il vostro bestiame e le vostre bestie da tiro’.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E questo è ancora poca cosa agli occhi dell’Eterno; perché egli darà anche Moab nelle vostre mani.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E voi distruggerete tutte le città fortificate e tutte le città importanti, abbatterete tutti i buoni alberi, turerete tutte le sorgenti d’acqua, e guasterete con delle pietre ogni buon pezzo di terra”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">La mattina dopo, nell’ora in cui si offre l’oblazione, ecco che l’acqua arrivò dal lato di Edom e il paese ne fu ripieno. </span></i><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-kgs/3?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Re 3:16-20</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">I Moabiti radunarono tutti gli uomini in grado di combattere e si recarono al confine con Edom.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il terreno del deserto in cui si trovavano è molto rosso ed è un deserto privo di acqua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i Moabiti videro l&#8217;acqua nei fossati, mista alla terra rossa, pensarono che fosse sangue e che il nemico fosse già stato praticamente distrutto, probabilmente a causa di lotte intestine.</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/la-storia-di-davide-e-golia-ascesa-e-caduta-di-un-re/" target="_blank" rel="noopener">La storia di Davide e Golia: ascesa e caduta di un re</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scesero per il bottino e furono sorpresi dagli eserciti dei tre re.</span></p>
<h2><b>Il profeta Eliseo come “tipo” di Cristo”: il miracolo dell’olio, la resurrezione del ragazzo e la moltiplicazione dei pani</b><span style="font-weight: 400;">  </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In 2 Re 4 c&#8217;è la storia di una vedova (è importante ricordare che quello di vedova era uno status di massima indigenza) che si recò da Eliseo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Suo marito era morto e i creditori minacciavano di portarle via i figli per pagare il debito. Eliseo le disse di prendere in prestito tutti i vasi che poteva, di chiudersi in casa e di riempirli tutti di olio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;unica cosa che la donna possedeva era un piccolo vaso d&#8217;olio, ma miracolosamente l&#8217;olio riempì tutti i vasi. Eliseo le ordinò allora di vendere l&#8217;olio e di pagare il suo debito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/13-titoli-di-cristo/attachment/i-titoli-di-cristo/" rel="attachment wp-att-14357"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14357" src="https://files.piufede.org/2019/12/I-Titoli-di-Cristo.jpg" alt="I Titoli di Cristo" width="948" height="542" srcset="https://files.piufede.org/2019/12/I-Titoli-di-Cristo.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/12/I-Titoli-di-Cristo-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/12/I-Titoli-di-Cristo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un altro miracolo riguarda un’altra donna fedele, una Shunamita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nelle vicinanze c&#8217;era una famiglia che offriva a Eliseo un rinfresco ogni volta che passava di lì. La padrona di casa suggerì al marito di creare una stanza per il profeta Eliseo, con un letto, un tavolo e altri servizi.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eliseo, quindi, poteva rimanere lì in caso di necessità. Volendo fare qualcosa in cambio, e scoprendo che la donna era sterile e il marito anziano, le promise un figlio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ella concepì come Eliseo aveva promesso (2 Re 4, 8-17). Il figlio, tuttavia, quando era abbastanza grande per aiutare nei campi, morì. La madre andò fino al Monte Carmel per trovare il profeta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eliseo inviò il suo servo con il suo bastone per guarire il ragazzo, ma non vi riuscì. Così Eliseo andò di persona e risuscitò il bambino dalla morte.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Eliseo si recò poi a Gilgal, dove c&#8217;era la siccità, e sfamò una moltitudine con poche provviste.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">In </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-kgs/4?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Re 4:42-44 </span></a><span style="font-weight: 400;">dice:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Giunse poi un uomo da Baal-Shalisha, che portò all’uomo di Dio del pane delle primizie: venti pani d’orzo, e del grano nuovo nella sua bisaccia. Eliseo disse al suo servo: “Danne alla gente, perché mangi”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli rispose: “Come faccio a mettere questo davanti a cento persone?”. Ma Eliseo disse: “Danne alla gente, perché mangi; perché così dice l’Eterno: ‘Mangeranno, e ne avanzerà’”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Così egli mise quelle provviste davanti alla gente, che mangiò e ne avanzò, secondo la parola dell’Eterno.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Tanto questo miracolo, quanto i due precedenti, suonano incredibilmente familiari. Come non pensare al Salvatore che resuscita la figlia di Iairo e che sfama delle moltitudini con pochi pani e pochi pesci? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù compì ogni miracolo per amore e compassione nei confronti delle persone che benedì, ma operò quel tipo di miracoli che le persone del suo tempo avrebbero potuto riconoscere, perché li conoscevano dalle scritture, e che avrebbero fatto riconoscere </span><span style="font-weight: 400;">Lui come profeta e figlio di Dio.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti di noi, a un certo punto, si trovano in una situazione similea, che sia a causa delle circostanze, del peccato o dei propri errori. I creditori sono alle calcagna. </span>Le conseguenze delle nostre decisioni bussano alla porta. Abbiamo perso la pace o la fede nella nostra vita e abbiamo poco potere per cambiare le nostre circostanze. Come la donna, imploriamo aiuto.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questa storia Eliseo è un tipo di Gesù Cristo. Eliseo chiese alla donna che cosa avesse. Lei rispose che non aveva altro che un vaso e un po&#8217; d&#8217;olio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Spesso è così anche per noi. Ci rimane solo un po&#8217; di fede, un po&#8217; di speranza o un po&#8217; di spiritualità. Anche noi, come la donna, abbiamo un po&#8217; d&#8217;olio. E Dio può fare qualcosa con un po&#8217; della nostra fede.</span></p>
<h2><b>Naaman e la lebbra</b></h2>
<figure id="attachment_36612" aria-describedby="caption-attachment-36612" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/attachment/naaman-e-la-lebbra/" rel="attachment wp-att-36612"><img decoding="async" class="size-full wp-image-36612" src="https://files.piufede.org/2022/07/Naaman-e-la-lebbra.jpg" alt="Naaman e la lebbra" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/07/Naaman-e-la-lebbra.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/07/Naaman-e-la-lebbra-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/07/Naaman-e-la-lebbra-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-36612" class="wp-caption-text">Fonte: LDS.org</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Il capitolo 5 di 2 Re si apre con la storia di Naaman, un capitano siriano. Naaman era un uomo potente e di valore, ma soffriva di lebbra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una serva della moglie che era stata presa come schiava dal popolo d’Israele, parlò del profeta Israelita che avrebbe potuto guarirlo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La domestica fu ascoltata da un servo di Naaman, che andò dal suo padrone. Naaman mandò il servo con un tesoro al re d&#8217;Israele, che era rimasto sconvolto dal fatto che un capitano siriano chiedesse una guarigione miracolosa dalla lebbra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il re si stracciò le vesti in segno di lutto e la notizia fu riferita a Eliseo, che invitò il siriano a recarsi da lui. Naaman arrivò con i suoi cavalli e il suo carro alla porta di Eliseo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eliseo gli mandò un messaggero che gli disse: </span></p>
<blockquote><p><em><span style="font-weight: 400;">&#8220;Va’, lavati sette volte nel Giordano; la tua carne tornerà sana, e tu sarai puro&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-kgs/5?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Re 5:10</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></em></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Naaman si sentì insultato e arrabbiato. In primo luogo, Eliseo non era venuto di persona a guarirlo. In secondo luogo, cosa aveva il Giordano di più dei grandi fiumi della Siria? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In effetti il Giordano è un fiume abbastanza ristretto e non è tra quelli con le acque più limpide. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma il suo servo si avvicinò e gli disse: &#8220;Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una qualche cosa difficile, non l’avresti tu fatta? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanto più ora che egli ti ha detto: ‘Lavati, e sarai mondato’?&#8221; (2 Re 5:13). Naaman si umiliò e fece come gli aveva detto il profeta.  Immediatamente fu guarito. Tornò dal profeta con una nuova fede e gli offrì un dono:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Poi tornò con tutto il suo seguito dall’uomo di Dio, andò a presentarsi davanti a lui, e disse: “Ecco, io riconosco adesso che non v’è alcun Dio in tutta la terra, fuorché in Israele. Ed ora, ti prego, accetta un regalo dal tuo servo”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma Eliseo rispose: “Come è vero che vive l’Eterno di cui sono servo, io non accetterò nulla”. Naaman lo pressava ad accettare, ma egli rifiutò </span></i><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-kgs/5?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Re 5:15-16</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma Gehazi, servo di Eliseo, andò da Naaman e chiese una modesta ricompensa. Naaman fu generoso, ma quando Gehazi tornò da Eliseo, Eliseo denunciò il suo comportamento e Gehazi fu colpito dalla lebbra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C&#8217;erano tanti falsi profeti in Israele e Gehazi aveva svilito la sua posizione e quella di Eliseo accettando denaro da un non Israelita.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Naaman era il capitano dell&#8217;esercito del re di Siria. Un uomo potente. Ma era un lebbroso. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La lebbra nelle Scritture ha spesso un tipo, cioè un corrispettivo metaforico o letterale, in questo caso è la lebbra spirituale. A volte, tutti noi possiamo soffrire di lebbra spirituale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La lebbra provoca una progressiva perdita di sensibilità nelle parti del corpo colpite. A un certo punto la malattia colpisce così gravemente i nervi che non c&#8217;è più alcuna sensazione, ad esempio, in una mano o in un piede.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tratto distintivo della lebbra spirituale, come la sua controparte fisica, è una progressiva perdita di sensibilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di una perdita progressiva di sensibilità che non riguarda i nostri nervi, ma la nostra sensibilità allo Spirito e ai suoi suggerimenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Questa progressiva perdita di contatto con lo Spirito Santo rende la lebbra spirituale minacciosa per la nostra anima come la malattia fisica lo è per il nostro corpo&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come Naaman seguì le piccole e semplici parole di Eliseo e fu guarito dalla lebbra, così anche noi possiamo trovare sollievo dalla nostra lebbra spirituale seguendo le parole dei profeti.</span></p>
<h2><b>Il profeta Eliseo apre gli occhi ad uno dei suoi servi</b></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b></b><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/attachment/il-profeta-eliseo-apre-gli-occhi-ad-uno-dei-suoi-servi/" rel="attachment wp-att-36611"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36611" src="https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-apre-gli-occhi-ad-uno-dei-suoi-servi.jpg" alt="Il profeta Eliseo apre gli occhi ad uno dei suoi servi" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-apre-gli-occhi-ad-uno-dei-suoi-servi.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-apre-gli-occhi-ad-uno-dei-suoi-servi-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/07/Il-profeta-Eliseo-apre-gli-occhi-ad-uno-dei-suoi-servi-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In 2 Re 6 Eliseo compie un miracolo per uno dei &#8220;figli dei profeti&#8221;. Il giovane era andato con gli altri a tagliare la legna e aveva fatto cadere la sua ascia nel fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naturalmente l&#8217;ascia affondò.  Il giovane si lamentò perché l&#8217;ascia era stata presa in prestito. Eliseo chiese dove fosse affondata l&#8217;ascia, gettò un ramo nel fiume e l&#8217;ascia galleggiò.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allora il re di Siria decise di attaccare Israele. Eliseo, avendo ricevuto la rivelazione dei suoi progetti, avvertì il re. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto l&#8217;esercito siriano si sforzasse, grazie ai suggerimenti del profeta Eliseo gli Israeliti arrivavano sempre prima ed erano in grado di difendersi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto i Siriani iniziarono a domandarsi come mai non fossero in grado di affrontare gli Israeliti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si chiesero se vi fosse una spia fra di loro ma furono presto informati del fatto che era “questo profeta” che riusciva a sapere in anticipo persino le cose che il re escogitava &#8220;nella sua camera da letto&#8221;. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Le forze siriane cercarono di eliminare Eliseo.</span></h3>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Il servitore dell’uomo di Dio, alzatosi di buon mattino, uscì fuori, ed ecco che un gran numero di soldati con cavalli e carri accerchiava la città. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E il servo disse all’uomo di Dio: “Ah, signor mio, come faremo?”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli rispose: “Non temere, perché quelli che sono con noi sono più numerosi di quelli che sono con loro”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ed Eliseo pregò e disse: “O Eterno, ti prego, aprigli gli occhi, affinché veda!”. E l’Eterno aprì gli occhi del servo, che vide a un tratto il monte pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno ad Eliseo </span></i><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-kgs/6?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Re 6:15-17</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Le truppe siriane furono colpite da cecità non appena Eliseo ne fece richiesta al Signore. I credenti hanno la rassicurazione che le forze del cielo sono dalla loro parte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Nessuna potenza terrena può superare la forza di Dio. Eliseo li condusse in mezzo alla Samaria israelitica, dove donò loro la vista. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo di ciò ordinò al re d&#8217;Israele di dar loro da mangiare e di farli mettere in cammino con la nuova conoscenza della potenza del Dio d&#8217;Israele.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Eliseo compì numerosi altri miracoli in favore del popolo d’Israele, ma possiamo imparare molti insegnamenti da questi pochi miracoli analizzati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche noi, quando abbiamo un problema, potremmo non vedere una via d’uscita e pensare di soccombere sotto le mani del nostro “nemico”, di qualunque natura esso sia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È facile, quando un figlio o una figlia perdono la fede per un certo periodo, o la malattia entra nella nostra vita come una palla da demolizione, o qualche tipo di sconvolgimento prende piede nella nostra vita, pensare come il servo di Eliseo: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Che cosa mai dovremo fare?&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma Dio ama benedire. Egli ordina, custodisce e protegge. A tempo debito, verrà in aiuto della famiglia e delle circostanze di coloro che lo amano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È estremamente utile immaginare nella nostra mente la visione del servo di Eliseo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Il Signore aprì gli occhi del giovane ed egli vide; ed ecco che il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo&#8221;. Così può essere per noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Guardiamo in avanti con fede e speranza. Dio manderà l&#8217;aiuto a Suo tempo e a Suo modo. Sperate nella potenza di Dio. Come disse un autore famoso: &#8220;Quando c&#8217;è speranza nel futuro, c&#8217;è potere nel presente&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C&#8217;è potere nella nostra vita quando riponiamo la nostra fiducia nelle parole del profeta e di coloro che sono chiamati a guidarci. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricordiamo che Cristo ha il potere di riempire ogni vaso e ogni parte della nostra vita spirituale. Non dubitiamo, e guardiamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Possiamo aprire gli occhi per vedere la forza di Gesù Cristo nella nostra vita e in quella della nostra famiglia.</span></p>
<p>In che modo Dio ha benedetto te e la tua famiglia? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>I miracoli del profeta Eliseo: una prefigurazione del ministero del Salvatore è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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		<title>Seconda venuta di Gesù e Giudizio Universale: cosa accadrà?</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giorno-del-giudizio-dio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.elds.org/mormoni-com/?p=10639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il giorno del giudizio verremo giudicati in base a ciò che abbiamo fatto e che viene registrato anche nel nostro stesso corpo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">In un </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/come-sara-la-vita-dopo-la-morte/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">articolo</span></a><span style="font-weight: 400;"> precedente, abbiamo parlato a grandi linee di cosa succede quando una persona abbandona l’esistenza terrena. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In particolar modo, ci siamo soffermati sul “mondo degli spiriti”, ovvero quel luogo di attesa temporaneo in cui gli spiriti di coloro che muoiono possono continuare a crescere e progredire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma esattamente, cosa attendiamo nel mondo degli Spiriti? Nel medesimo articolo abbiamo parlato brevemente della Seconda venuta di Gesù Cristo, del Millennio e del Giudizio Universale. </span></p>
<p>Le Sacre Scritture ci insegnano che, un giorno, tutti compariremo davanti a Dio nel momento del giudizio finale. Comprendere la natura di questo evento e, soprattutto, quanto sarà visibile e condiviso con gli altri, è essenziale per prepararci adeguatamente.</p>
<p>Il Giudizio Universale è una verità che ci invita a vivere con responsabilità personale. Dopo la risurrezione, ciascuno di noi si presenterà davanti al Signore. Sarà Gesù Cristo a esaminare le nostre azioni e, elemento altrettanto cruciale, i sentimenti più profondi del nostro cuore.</p>
<p>In quell&#8217;istante decisivo, Dio prenderà in considerazione non solo le nostre opere esteriori, ma anche le intenzioni che le hanno generate e le circostanze in cui si sono svolte. La sentenza sarà emessa davanti a quello che le Scritture definiscono &#8220;il tribunale del Santo d&#8217;Israele&#8221;, cioè il giudizio divino.</p>
<h2><b>Quando avverrà la seconda venuta di Gesù Cristo?</b></h2>
<blockquote>
<p><a href="https://files.piufede.org/2017/08/libro-della-vita.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10641" title="libro" src="https://files.piufede.org/2017/08/libro-della-vita.jpeg" alt="Il Libro della Vita" width="600" height="343" srcset="https://files.piufede.org/2017/08/libro-della-vita.jpeg 948w, https://files.piufede.org/2017/08/libro-della-vita-300x172.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2017/08/libro-della-vita-768x439.jpeg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">I membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (così come molte altre fedi cristiane) credono che il Salvatore verrà sulla terra una seconda volta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È proprio a questo che si riferisce l’ultima parte della denominazione. Crediamo che questi siano gli ultimi tempi (o giorni) prima della seconda venuta di Gesù. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu Gesù stesso a rivelarlo ai dodici apostoli, e molti i profeti dopo di Lui che lo predissero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È infatti al Suo ritorno sulla terra che il Salvatore si riferisce quando parla ai Suoi discepoli della parabola del fico, che si trova in </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/24?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Matteo 24</span></a><span style="font-weight: 400;">:</span></p>
<blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">“E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell’uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell’uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall’un capo all’altro de’ cieli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l’estate è vicina.</span></p>
<p>Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte.”</p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Un altro riferimento lo troviamo in </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/acts/1.11?lang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Atti 1:11</span></a></p>
<blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">“Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto dal cielo, verrà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da quel tempo sino a oggi, i seguaci di Gesù Cristo attendono la Sua seconda venuta. </span></p>
</blockquote>
<p>Tuttavia, nessuno conosce &#8220;nè il giorno né l&#8217;ora&#8221; in cui tornerà il Salvatore, salvo Dio, ma vi sono alcuni segni che ci fanno capire che il Suo ritorno è vicino.</p>
<h2><b>Quali sono i segni che precedono la seconda venuta?</b></h2>
<p><a href="https://files.piufede.org/2017/08/Registri-conservati-sulla-terra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10643" title="ragazzo scrive su quaderno" src="https://files.piufede.org/2017/08/Registri-conservati-sulla-terra.jpg" alt="Registri conservati sulla terra" width="600" height="343" srcset="https://files.piufede.org/2017/08/Registri-conservati-sulla-terra.jpg 948w, https://files.piufede.org/2017/08/Registri-conservati-sulla-terra-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/08/Registri-conservati-sulla-terra-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Alcuni di questi segni si sono già, </span><span style="font-weight: 400;">come vedremo, avverati, altri li attendiamo. Eccone alcuni: </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Malvagità, guerre e turbamenti</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture sono piene di riferimenti alle guerre e rumori di guerre, carestie, pestilenze e disastri naturali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per citarne alcuni esempi: </span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">il profeta Daniele disse che il periodo prima della Seconda Venuta sarà un tempo di turbamento come mai conosciuto sulla terra (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/dan/12?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Daniele 12:1</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Gesù disse ai Suoi discepoli che la guerra avrebbe riempito tutta la terra: “Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre… Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno» (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/24?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Matteo 24:6–7</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Basta accendere il notiziario in tv, o consultare le testate giornalistiche on-line per rendersi conto che il mondo è in tumulto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E purtroppo sappiamo che sarà sempre peggio. Tuttavia, come dicono le scritture, chi è preparato non temerà. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se ci sforziamo di seguire il Salvatore nella nostra vita quotidiana possiamo sperare che, qualunque cosa accada, tutto andrà bene per noi. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-restaurazione-di-tutte-le-cose/">restaurazione</a> del Vangelo</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella primavera del 1820, un giovane di nome Joseph Smith, preoccupato per la salvezza della sua anima, si recò in un bosco per chiedere in preghiera a Dio a quale delle tante denominazioni religiose presenti a quel tempo dovesse unirsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In risposta a questa preghiera, egli vide in visione Dio Padre e Gesù Cristo, i quali gli dissero che lui sarebbe stato chiamato a ristabilire la stessa chiesa che Gesù aveva organizzato in origine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da lì ebbe inizio la restaurazione della Chiesa di Gesù Cristo, la Chiesa originaria, con le stesse dottrine e la pienezza del Vangelo. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La venuta alla luce del Libro di Mormon</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei risultati principali di questa restaurazione è la venuta alla luce e la traduzione del Libro di Mormon, un compendio di sacre scritture, complementari alla Bibbia, che narra dei rapporti tra Dio e i popoli vissuti nelle Antiche Americhe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai tempi dell’Antico Testamento i profeti Isaia ed Ezechiele videro il giorno in cui si sarebbe manifestato il Libro di Mormon (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/isa/29?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Isaia 29:4–18</span></a><span style="font-weight: 400;">; </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ezek/37?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Ezechiele 37:16–20</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste profezie si stanno adempiendo. Il Libro di Mormon è stato portato alla luce e viene ora portato a tutto il mondo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il Vangelo predicato a tutto il mondo</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Un altro segno degli ultimi giorni è che «questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti» (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/24?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Matteo 24:14</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ognuno udrà la pienezza del Vangelo nella sua lingua. Sin dalla restaurazione della Chiesa, i missionari hanno predicato il Vangelo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’impegno missionario è cresciuto col passare degli anni sino a quando, oggi, migliaia di missionari stanno predicando il Vangelo in numerosi paesi del mondo e in molte lingue diverse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prima della Sua seconda venuta e durante il <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/cosa-accadra-nel-millennio/">Millennio</a>, il Signore ci darà modo di portare la verità a tutte le nazioni.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La venuta di <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/chi-era-il-profeta-elia/">Elia</a></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Malachia profetizzò che prima della seconda venuta del Salvatore, il profeta Elia sarebbe stato mandato sulla terra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Elia avrebbe restaurato i poteri di suggellamento in modo che le famiglie avrebbero potuto essere suggellate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli avrebbe anche ispirato le persone a interessarsi ai propri antenati e discendenti. Come parte della restaurazione del Vangelo, il profeta Elia apparve a Joseph Smith nell’aprile del 1836. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da quel momento, l’interesse degli uomini per il lavoro genealogico è cresciuto. Possiamo anche celebrare le ordinanze di suggellamento nei templi per i vivi e per i morti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sono soltanto alcuni dei segni che precedono la seconda venuta del Salvatore, ma ci fanno capire che il tempo ormai è vicino e che dobbiamo cercare di essere preparati per quando Egli tornerà. </span></p>
<h2><strong>Chi sono i giudici della sentenza finale?</strong></h2>
<p>Anche se il giudizio finale ha origine divina, il compito di giudicare è stato affidato in modo specifico. Nel Vangelo di Giovanni (capitolo 5, versetto 22) leggiamo che &#8220;il Padre non giudica nessuno, ma ha dato al Figlio il potere di giudicare&#8221;.</p>
<p>Questo significa che sarà Gesù Cristo il Giudice principale. Ma il Redentore non sarà solo in questa missione. Altri saranno chiamati ad assisterlo. Per esempio, i Dodici Apostoli che accompagnarono Cristo durante il Suo ministero avranno il compito di giudicare le dodici tribù di Israele.</p>
<p>Similmente, i Dodici Discepoli Nefiti, figure centrali nel Libro di Mormon, giudicheranno i loro popoli: Nefiti e Lamaniti. Questo mostra come il giudizio finale seguirà un ordine stabilito da Dio stesso, basato su autorità e ruoli spirituali ben precisi.</p>
<h2>Il nostro corpo come registro della nostra vita</h2>
<p><a href="https://files.piufede.org/2017/08/dna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10644" title="DNA" src="https://files.piufede.org/2017/08/dna.jpg" alt="nostro corpo" width="600" height="343" srcset="https://files.piufede.org/2017/08/dna.jpg 948w, https://files.piufede.org/2017/08/dna-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/08/dna-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>Il nostro corpo è un registro della nostra vita, poiché è il risultato delle nostre scelte e delle nostre azioni. Ciò che ne deriva verrà utilizzato nella sentenza finale.</p>
<p>La prova di questo si legge nelle parole dall&#8217;Apostolo Paolo in Romani 2:15:</p>
<blockquote>
<p>“Mostrano il lavoro della legge scritta nei loro cuori, la loro coscienza che testimonia e i loro pensieri sono il mezzo attraverso cui si accusano o si scusano l&#8217;un l&#8217;altro”.</p>
</blockquote>
<p>Ma questo concetto va preso alla lettera? Naturalmente non c&#8217;è nulla di impresso fisicamente sul cuore, eppure&#8230; continuate a leggere. Nel 2009, durante un discorso intitolato &#8220;Rendetevi santi nel corpo&#8221;, un professore di educazione religiosa della BYU-Idaho ha condiviso una preziosa serie di citazioni delle autorità della Chiesa. Al centro della riflessione, un’idea cruciale: il modo in cui il nostro corpo testimonierà a favore o contro di noi nel giorno del Giudizio Finale:</p>
<p>Presidente John Taylor:</p>
<blockquote>
<p>&#8220;&#8230;Potrei mostrarvi dei principi scientifici che dicono che l&#8217;uomo stesso è una macchina che si autoregistra: i suoi occhi, le sue orecchie, il naso, il tocco, il gusto e tutti i diversi sensi del corpo sono tanti mezzi attraverso cui l&#8217;uomo registra&#8230;&#8221; (Presidente John Taylor, <a href="https://www.lds.org/topics/journal-of-discourses?lang=ita&amp;old=true" target="_blank" rel="noopener">Diario dei discorsi</a>, 26:32).</p>
</blockquote>
<p>Bruce R. McConkie:</p>
<blockquote>
<p>&#8220;In un vero e proprio senso figurativo, il libro della vita è la testimonianza degli atti degli uomini, così come tale registrazione è scritta sul corpo.</p>
<p>È la registrazione incisa sulle ossa, sulla pelle e sulla carne del corpo mortale. Cioè, ogni pensiero, parola ed azione ha un effetto sul corpo umano; tutti questi lasciano i loro segni&#8230;&#8221; (Anziano Bruce R. McConkie, Dottrina Mormone, 97).</p>
</blockquote>
<p>Di nuovo Presidente Taylor:</p>
<blockquote>
<p>&#8220;Dio ha fatto ogni uomo come un registro a sé&#8230; Gli occhi e le orecchie hanno visto e sentito e le vostre mani hanno toccato&#8230;&#8221; (Presidente John Taylor, Diario dei discorsi, 11: 77-80).</p>
</blockquote>
<p>Presidente David O. McKay:</p>
<blockquote>
<p>La psicologia ci assicura che &#8220;stiamo dirigendo i nostri destini verso il bene o il male&#8230; Ogni più piccolo colpo di virtù o di vizio lascia la sua cicatrice&#8230; le sue cellule nervose e le fibre e le molecole lo contano, registrandolo e conservandolo per essere utilizzato contro di noi quando arriva la prossima tentazione”. (Presidente David O. McKay, citando William James nella Conferenza Generale, aprile 1956, 7-8).</p>
</blockquote>
<p>Spencer W. Kimball:</p>
<blockquote>
<p>&#8220;Ci sono angoli scuri e profondi, camere chiuse, punti isolati, ma nessun atto, buono o cattivo, nessun pensiero, brutto o bello, sfugge mai all’essere visto o sentito.</p>
<p>Ciascuno lascia un segno sull&#8217;individuo ed esso viene registrato, pesato e pagato&#8221; (Presidente Spencer W. Kimball, Insegnamenti di Spencer W. Kimball, 155).</p>
</blockquote>
<h2><strong>L’apertura dei libri </strong></h2>
<p>Quando si parla del giudizio finale, una domanda ricorrente riguarda la sua dimensione pubblica. L&#8217;Apocalisse e Dottrina &amp; Alleanze ci parlano dell&#8217;evento noto come &#8220;l&#8217;apertura dei libri&#8221;. Questi &#8220;libri&#8221; contengono una cronaca dettagliata delle nostre vite, registrando ogni scelta e azione.</p>
<p>Tuttavia, oltre a questi registri scritti, c&#8217;è una testimonianza ancora più immediata: la nostra stessa vita. L&#8217;apostolo Paolo spiegò che ogni persona riflette, nelle sue opere, ciò che è interiormente.</p>
<p>Anche il presidente John Taylor ha approfondito questo concetto, affermando che ogni essere umano &#8220;narra la propria storia e testimonia contro sé stesso&#8221;.</p>
<p>Ha descritto questa testimonianza così: <em>&#8220;Scritta dall’uomo nella propria mente, come un registro indelebile, sarà resa manifesta davanti a Dio, agli angeli e a coloro che parteciperanno al giudizio.&#8221;</em></p>
<p>Questo significa che il giudizio finale non sarà un atto nascosto o privato. Al contrario, tutto sarà visibile, ogni parola, ogni pensiero e ogni gesto verranno esaminati apertamente.</p>
<p>Come disse il Signore: <em>&#8220;Di ogni parola inutile che gli uomini avranno pronunciato, renderanno conto nel giorno del giudizio; perché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato.&#8221;</em></p>
<h2>Il giorno del giudizio</h2>
<p><a href="https://files.piufede.org/2016/11/seconda-venuta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9095" title="il giorno del giudizio" src="https://files.piufede.org/2016/11/seconda-venuta.jpg" alt="seconda venuta di cristo - giorno del giudizio" width="600" height="348" /></a>Vi sentite ancora confusi? Al giudizio finale, Dio ci leggerà come un libro aperto: siamo noi stessi il registro vivente che determinerà il nostro posto nell’eternità.</p>
<p>Stiamo scegliendo, ogni giorno, il risultato che vogliamo ottenere quando saremo al giudizio finale.</p>
<p>Quindi, credo che la domanda fondamentale sia: come volete essere giudicati? Se aspirate ad una dimora celeste nel Regno di Dio, allora cercate di vivere una vita celeste già da ora.</p>
<p>Rispettate i comandamenti. Pentitevi. Perdonate. Siate umili. Siate gentili. Siate tutto quello che dovete essere, un giorno alla volta, a partire da oggi.</p>
<h2><strong>Scopo e preparazione per il giudizio finale</strong></h2>
<p>Il vero obiettivo del Giudizio Universale è determinare quale regno eterno saremo pronti a ricevere: il regno celeste, terrestre o teleste.</p>
<p>Chi erediterà il regno celeste? Coloro che hanno accettato la testimonianza di Gesù, hanno creduto nel Suo nome, si sono fatti battezzare, sono stati purificati dai peccati e hanno vinto le sfide terrene attraverso la fede.</p>
<p>La fede in Cristo è il fondamento della nostra preparazione per quel giorno. Diventando veri discepoli e pentendoci sinceramente, riceviamo il perdono e la purificazione, rendendoci degni di vivere eternamente alla presenza di Dio.</p>
<p>In un certo senso, ogni giorno può essere considerato un piccolo giorno del giudizio: le nostre scelte quotidiane plasmano il nostro destino eterno.</p>
<p>In conclusione, secondo le parole dei profeti antichi e moderni, il Giudizio Universale sarà un momento solenne, pubblico e inevitabile.</p>
<p>Ci ricorda quanto sia importante vivere con fede, con un senso chiaro del nostro scopo e in costante pentimento. Solo così potremo presentarci davanti a Dio con speranza e fiducia.</p>
<p>E tu, cosa farai a partire da oggi per prepararti ad affrontare il Giudizio Finale? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>Questo articolo è stato scritto da David Snell, pubblicato sul sito <a href="https://mormonhub.com/blog/faith/gospel-doctrine/judgment-3-records/" target="_blank" rel="nofollow noopener">mormonhub.com</a>. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.</p>

<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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		<title>La storia di Davide e Golia: ascesa e caduta di un re</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia di re Davide e Golia ci insegna che con l’aiuto di Dio siamo in grado di sconfiggere le sfide più difficili.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La storia di Davide e Golia è una delle storie più conosciute dell’Antico Testamento, anche tra i meno religiosi e i non credenti. Racconta di un ragazzino in grado di sconfiggere un gigante con una banale fionda da pastore e “cinque pietre ben lisce”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sembra quasi uscita da un racconto fantasy o da una favola. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, per i più credenti, è una storia di speranza e una metafora della capacità dei figli di Dio di superare con il Suo aiuto anche le sfide all’apparenza più insormontabili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quella di Davide, però, non è esattamente una storia a lieto fine, perché il giovane pastore diventato re, ad un certo punto commetterà un errore, un gravissimo errore, che lo porterà a perdere la gloria e il favore di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia di re Davide è la storia dell’ascesa di un uomo e della sua sventurata caduta, da cui ancora oggi possiamo imparare qualcosa per evitare di fare lo stesso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma partiamo dagli esordi, chi è Davide, come fece a diventare re, e cosa causò la sua caduta?</span></p>
<h2><b>Gli antecedenti</b></h2>
<p><figure id="attachment_27041" aria-describedby="caption-attachment-27041" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele-2/" rel="attachment wp-att-27041"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27041 size-full" title="Il profeta Samuele" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele.jpg" alt="Il profeta Samuele" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-27041" class="wp-caption-text">Il profeta Samuele</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con la morte di Giosuè, il popolo non volle più essere governato dai giudici e chiese al profeta </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Samuele </span></a><span style="font-weight: 400;">di nominare un re. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante non fosse favorevole, Dio accontentò il popolo ma lo avvertì di scegliere un uomo saggio e fedele che non avrebbe condotto il popolo ad ulteriore traviamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel capitolo 9 di 1 Samuele si legge di come Dio guidò il profeta Samuele verso Saul, giovane forte e valoroso di origine Beniaminita. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“[&#8230;] aveva un figlio di nome Saul, giovane e bello; non ve n’era tra i figli d’Israele uno più bello di lui: era più alto di tutta la gente dalle spalle in su” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/9?lang=ita&amp;id=2" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Samuele 9:2</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso una serie di eventi miracolosi, Dio li fece incontrare, e una volta appurata la dignità di Saul, Samuele lo unse primo re del popolo d’Israele.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L’indomani si alzarono presto; allo spuntar dell’alba, Samuele chiamò Saul sul terrazzo, e gli disse: “Vieni, così che io ti lasci partire”. Saul si alzò, e uscirono fuori ambedue, egli e Samuele.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando furono scesi all’estremità della città, Samuele disse a Saul: “Di’ al servo che passi, e vada innanzi a noi (e il servo passò); ma tu adesso fermati, e io ti farò udire la parola di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allora Samuele prese un vasetto d’olio, lo versò sul capo di lui, baciò Saul e disse: “L’Eterno non ti ha forse unto perché tu sia il capo della sua eredità?&#8221; (1 Samuele 9:26-27; 10:1).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, Saul non mantenne la propria fedeltà ed iniziò a commettere dei peccati gravi al cospetto di Dio, motivo per cui Dio comandò a Samuele di destituire Saul e ungere un altro re.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Ora dunque, ti prego, perdona il mio peccato, ritorna con me, e io mi prostrerò davanti all’Eterno”. E Samuele disse a Saul:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Io non ritornerò con te, poiché hai rigettato la parola dell’Eterno, e l’Eterno ha rigettato te perché tu non sia più re sopra Israele” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/15?lang=ita&amp;id=25-26" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Samuele 15:25-26</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span></p></blockquote>
<h2><b>L’unzione di Davide</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontro tra il profeta Samuele e Davide è altrettanto miracoloso:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">1 L’Eterno disse a Samuele: “Fino a quando farai tu cordoglio per Saul, mentre io l’ho rigettato perché non regni più sopra Israele? Riempi di olio il tuo corno, e va’; io ti manderò da Isai di Betlemme, perché mi sono provveduto di un re tra i suoi figli”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Samuele rispose: “Come andrò io? Saul lo verrà a sapere, e mi ucciderà”. L’Eterno disse: “Prenderai con te una giovenca, e dirai: ‘Sono venuto ad offrire un sacrificio all’Eterno’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inviterai Isai al sacrificio; io ti farò sapere quello che dovrai fare, e mi ungerai colui che ti dirò”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele dunque fece quello che l’Eterno gli aveva detto; si recò a Betlemme, e gli anziani della città gli si fecero incontro tutti turbati, e gli dissero: “Porti tu pace?”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed egli rispose: “Porto pace; vengo ad offrire un sacrificio all’Eterno; purificatevi, e venite con me al sacrificio”. Fece anche purificare Isai e i suoi figli, e li invitò al sacrificio.</span></p>
<p><figure id="attachment_32141" aria-describedby="caption-attachment-32141" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/la-storia-di-davide-e-golia-ascesa-e-caduta-di-un-re/attachment/lunzione-di-davide/" rel="attachment wp-att-32141"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-32141 size-full" title="L’unzione di Davide di Paolo Veronese" src="https://files.piufede.org/2022/06/Lunzione-di-Davide.jpg" alt="L’unzione di Davide" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Lunzione-di-Davide.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Lunzione-di-Davide-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Lunzione-di-Davide-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-32141" class="wp-caption-text">L’unzione di Davide di Paolo Veronese</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre entravano, egli scorse Eliab, e disse: “Di certo ecco l’unto dell’Eterno davanti a lui”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma l’Eterno disse a Samuele: “Non badare al suo aspetto né all’altezza della sua statura, perché io l’ho scartato; poiché l’Eterno non guarda a quello a cui guarda l’uomo: l’uomo guarda all’apparenza, ma l’Eterno guarda al cuore”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allora Isai chiamò Abinadab, e lo fece passare davanti a Samuele; ma Samuele disse: “L’Eterno non si è scelto neppure questo”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Isai fece passare Shamma, ma Samuele disse: “L’Eterno non si è scelto neppure questo”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Isai fece passare così sette dei suoi figli davanti a Samuele; ma Samuele disse ad Isai: “L’Eterno non si è scelto questi”.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Poi Samuele disse ad Isai: “Sono questi tutti i tuoi figli?”. Isai rispose: “Resta ancora il più giovane, ma è a pascere le pecore”.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">E Samuele disse a Isai: “Mandalo a cercare, perché non ci metteremo a tavola prima che sia arrivato qua”. Isai dunque lo mandò a cercare, e lo fece venire. Ora, egli era biondo, aveva dei begli occhi e un bell’aspetto. E l’Eterno disse a Samuele: “Alzati, ungilo, perché è lui”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allora Samuele prese il corno dell’olio, e l’unse in mezzo ai suoi fratelli; e, da quel giorno in poi, lo spirito dell’Eterno investì Davide. E Samuele si alzò e se ne andò a Rama.” </span><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/16?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Samuele 16:1-13</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo episodio è possibile imparare un principio importante, ovvero che Dio non bada tanto all’aspetto esteriore delle persone, quanto più alle loro qualità interiori, al loro cuore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pur essendo il più piccolo dei Suoi fratelli, Dio sapeva che Davide era il più fedele, ed è grazie a questa fede che riuscì ad affrontare Golia e guadagnarsi il favore dell’Eterno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, passò molto tempo prima che Davide potesse salire sul trono che gli spettava. Saul continuò a regnare senza la guida e l’aiuto di Dio, e tormentato da uno “spirito cattivo”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie alle sue doti caratteriali e musicali, Davide trovò favore agli occhi di Saul, il quale lo accolse presso di sé come scudiero e per avere l’animo sollevato dal suono dell’arpa. Anche in questo, ovviamente possiamo vedere la mano del Signore.</span></p>
<h2><b>Lo scontro tra Davide e Golia</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Come spesso accadeva, gli Israeliti si trovarono ad affrontare ancora una volta i Filistei. Saul affrontò i Filistei nella Valle di Elah, che si trova a sud-ovest di Gerusalemme e Betlemme. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi inviarono uno dei loro campioni, un certo Golia di Gat, definito un gigante, il quale sfidò chiunque avesse il coraggio tra gli Israeliti ad affrontarlo:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ora, dal campo dei Filistei uscì come campione un guerriero di nome Golia, di Gat, alto sei cubiti e un palmo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aveva in testa un elmo di rame, indossava una corazza a squame il cui peso era di cinquemila sicli di rame,</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">portava delle gambiere di rame e, sospeso dietro le spalle, un giavellotto di rame.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’asta della sua lancia era come un subbio di tessitore; la punta della lancia pesava seicento sicli di ferro, e colui che portava il suo scudo lo precedeva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli dunque si fermò; e, rivolto alle schiere d’Israele, gridò: “Perché uscite a schierarvi in battaglia: non sono io il Filisteo, e voi dei servi di Saul? Scegliete uno fra voi, e scenda contro di me (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/17?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Samuele 17:4-8</span></a><span style="font-weight: 400;">).”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">A quei tempi il &#8220;campione&#8221; era &#8220;l&#8217;uomo che si impegna a risolvere le controversie tra due eserciti o nazioni&#8221;. Così i campioni risolvevano le dispute tra le parti contendenti con quella che veniva chiamata battaglia campale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere più chiaramente le misure di Golia, bisogna sapere che 6 cubiti coincidevano a circa 2 metri e mezzo, e che il peso dell’armatura fosse di circa 70 Kg. Non c’è da stupirsi se veniva considerato un gigante.</span></p>
<p><figure id="attachment_32146" aria-describedby="caption-attachment-32146" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/la-storia-di-davide-e-golia-ascesa-e-caduta-di-un-re/attachment/lo-scontro-tra-davide-e-golia/" rel="attachment wp-att-32146"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-32146 size-full" title="Lo scontro tra Davide e Golia" src="https://files.piufede.org/2022/06/Lo-scontro-tra-Davide-e-Golia.jpg" alt="Davide e Golia" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Lo-scontro-tra-Davide-e-Golia.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Lo-scontro-tra-Davide-e-Golia-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Lo-scontro-tra-Davide-e-Golia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-32146" class="wp-caption-text">Davide e Golia di Guillaime Courtois</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture ci dicono che Golia sfidò il popolo d’Israele ad affrontarlo per 40 giorni. 40 è un&#8217;espressione ebraica usata per esprimere un lungo lasso di tempo, quindi non sappiamo con esattezza se si trattasse effettivamente di 40 giorni. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, anche tra i più valorosi e abili combattenti, nessuno si fece avanti. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Davide, che nel frattempo era tornato a Bethlehem, venne inviato da suo padre al campo dove erano stanziati i suoi fratelli per portargli delle provviste. Quando seppe di quanto stesse accadendo si propose senza esitazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Saul disse a Davide: “Tu non puoi andare a batterti con questo Filisteo; poiché tu non sei che un ragazzo, ed egli è un guerriero fin dalla sua giovinezza”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Davide rispose a Saul: “Il tuo servo pascolava il gregge di suo padre; e quando un leone o un orso veniva a portare via una pecora di mezzo al gregge,</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">io gli correvo dietro, lo colpivo, gli strappavo dalle fauci la preda; e se quello mi si rivoltava contro, io lo prendevo per le mascelle, lo ferivo e l’ammazzavo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l’orso; e questo incirconciso Filisteo sarà come uno di quelli, perché ha coperto di obbrobrio le schiere dell’Iddio vivente”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Davide soggiunse: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L’Eterno che mi liberò dalla zampa del leone e dalla zampa dell’orso, mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo”. E Saul disse a Davide: “Va’, e l’Eterno sia con te” (1 Samuele 17:33-37).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Armato di fionda, 5 pietre ben lisce e tutta la fede che aveva, Davide riuscì a sconfiggere il gigante. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come accade per ogni storia delle scritture, anche la storia di Davide e Golia, oltre che contenere fatti storici, contiene degli insegnamenti spirituali che possiamo imparare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In qualche modo Davide rappresenta ognuno di noi contro le nostre sfide personali, di qualunque natura, e ci insegna che grazie alle nostre capacità, pur se limitate (come limitata poteva apparire una fionda), una fiducia assoluta in Dio e nel Suo incomparabile aiuto, possiamo superare anche le prove più difficili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La fede di Davide scaturisce dalle sue esperienze pregresse. Lui era convinto che Dio lo avrebbe liberato dalle mani del Filisteo proprio come più volte lo aveva liberato dalle mani del leone e di altre bestie feroci. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo stesso modo, le nostre esperienze e testimonianze del passato possono aiutarci e darci la rassicurazione che riusciremo a superare anche le difficoltà del presente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vittoria di Davide contro Golia gli fece guadagnare gli onori del popolo e contestualmente la gelosia, e a poco a poco l’odio, di Saul, aggravate dal profondo affetto che invece Gionathan (suo figlio) provava per Davide.</span></p>
<h2><b>La caduta di Davide</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo aver sposato la seconda figlia di Saul, quest’ultimo attentò più volte alla vita di Davide, cosa che lo costrinse a fuggire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i Filistei attaccarono nuovamente Israele, Davide si offrì di combattere e a questa si susseguirono altre battaglie che lo videro vincitore, ma fu solo con la morte di Saul e di Gionathan che poté effettivamente insediarsi sul trono, nella città di Hebron (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/2?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Samuele 1-2</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Davide continuò a regnare per diversi anni con il favore di Dio e a sconfiggere molte delle popolazioni nemiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel capitolo 11 di 2 Samuele troviamo il resoconto dell’inizio della fine:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Ora avvenne che l’anno seguente, al tempo in cui i re sono soliti andare in guerra, Davide mandò Ioab con la sua gente e con tutto Israele a devastare il paese dei figli di Ammon e ad assediare Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/11?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Samuele 11:1</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<p><figure id="attachment_32148" aria-describedby="caption-attachment-32148" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/la-storia-di-davide-e-golia-ascesa-e-caduta-di-un-re/attachment/la-caduta-di-davide/" rel="attachment wp-att-32148"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-32148 size-full" title="La caduta di Davide" src="https://files.piufede.org/2022/06/La-caduta-di-Davide.jpg" alt="La caduta di Davide" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/La-caduta-di-Davide.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/La-caduta-di-Davide-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/La-caduta-di-Davide-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-32148" class="wp-caption-text">The Plague in the Reign of King David &#8211; Guy-Louis Vernansal</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo errore che Davide commise fu quello di non trovarsi dove avrebbe dovuto trovarsi, ovvero in guerra, come era usanza per i re in quel periodo dell’anno, quindi non adempì al suo dovere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La frase “Davide mandò Ioab” è indice del fatto che il re, ormai sedentario, lontano dal campo d&#8217;azione e dotato di una pericolosa quantità di tempo libero, viene visto operare costantemente attraverso l&#8217;intermediazione di altri, inviando messaggeri all&#8217;interno di Gerusalemme e nel territorio ammonita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lavorare attraverso intermediari, come la storia dimostrerà abbondantemente, crea un nuovo ordine di complicazioni e conseguenze impreviste.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La prima fra queste è che, non trovandosi nel luogo in cui era suo dovere stare, sul campo di battaglia e non a Gerusalemme dove invece rimase, Davide si trovò in un luogo in cui NON sarebbe dovuto stare: le terrazze del suo palazzo da cui potè scorgere Bathsheba. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Una sera Davide, alzatosi dal suo letto, si mise a passeggiare sulla terrazza del palazzo reale; e dalla terrazza vide una donna che faceva il bagno; e la donna era bellissima” (2 Samuele 11:2).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Davide avrebbe potuto voltarsi dall’altra parte (come fece Giuseppe d’Egitto con la moglie di Potifar) e recuperare ancora la situazione, prendendosi le proprie responsabilità di re e raggiungendo il campo di battaglia, ma purtroppo non lo fece. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’espressione “dalle terrazze” indica che il palazzo era situato su un&#8217;altura, così Davide poté vedere dall&#8217;alto Bethsheba che faceva il bagno, presumibilmente sul tetto di casa sua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa collocazione del palazzo spiega anche perché Davide disse ad Uria di &#8220;scendere&#8221; a casa sua. Più avanti nella storia, gli arcieri attaccano dall&#8217;alto delle mura della città; l&#8217;ebraico usa la stessa preposizione, <em>me&#8217;al</em>, per trasmettere il senso di &#8220;dall&#8217;alto&#8221;.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Le scritture continuano:</span></h3>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Davide mandò ad informarsi chi fosse la donna; e gli fu detto: “È Bathsheba, figlia di Eliam, moglie di Uria, l’Ittita”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Davide inviò gente a prenderla; ed ella andò da lui, ed egli giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione; poi ella se ne tornò a casa sua.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La donna rimase incinta, e lo fece sapere a Davide, dicendo: “Sono incinta” (2 Samuele 11:3-5)</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’immaginario collettivo spesso Bethsheba viene percepita come una seduttrice e in parte colpevole dei peccati di Davide. In realtà, però, non è altro che una vittima della vicenda. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ella infatti non si trovava nella posizione di sottrarsi alle richieste del re, il quale “inviò gente a prenderla”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, non c&#8217;è alcuna censura palese di Bethsheba in nessuna parte della narrazione. Proprio lei, tra le mogli di Davide, emerge come madre dell&#8217;erede della dinastia davidica, ovvero Salomone. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sarebbe stato incoerente da parte dell’autore censurare severamente Davide e scagionare completamente la sua amante per lo stesso atto di adulterio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante il peccato di adulterio commesso da Davide fosse molto grave, anche in questo caso avrebbe potuto ancora rimediare e pentirsi. Purtroppo fu preso più dalla paura per le conseguenze terrene dell’uomo che da quella per le conseguenze eterne di Dio, cosa che gli fece oltrepassare il punto di non ritorno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel tentativo di coprire i suoi misfatti Davide convocò Uria dal campo di battaglia e lo invitò a tornare a casa sua e riposarsi con sua moglie, in modo da attribuire la gravidanza di Bethsheba al marito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando questi si rifiutò per rispetto ai suoi compagni che si trovavano a dormire in delle tende nel campo di battaglia, Davide diede ordine che fosse posto tra le prime file dell’esercito e lasciato solo, mandandolo a morte sicura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non soltanto Davide aveva peccato nei confronti della virtù di una donna indifesa, ma si era macchiato le mani del sangue di un uomo innocente, commettendo un peccato cui non poteva essere posto rimedio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel tentativo di coprire le conseguenze di un peccato grave ne aveva commesso uno imperdonabile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Signore inviò il profeta Natan a rimproverare Davide. Questi gli raccontò la storia di un uomo molto ricco che per sfamare i suoi ospiti aveva sacrificato l’unica agnella di un pover’uomo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto Davide si infuriò, ma quando il profeta gli fece capire che quell’uomo ricco era lui, fu riempito di amarezza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Davide si pentì sinceramente, ma poiché non poteva rimediare alla morte dell’uomo fu perdonato da Dio solo in una certa misura (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/12?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Samuele 12</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio mantenne le Sue promesse di dare continuità alla sua dinastia e di costruire il tempio mediante suo figlio Salomone. Dal casato di Davide discese il Salvatore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma Davide perse la promessa di una gloria celeste ed eterna per sempre e dovette pagare tramite le sofferenza della propria anima per le sue colpe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questa storia impariamo numerosi insegnamenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Innanzitutto, che un peccato minore può portarci a commetterne uno dalle conseguenze molto più serie se non stiamo attenti e ci pentiamo, e che anche coloro che sono spiritualmente più forti e più fedeli possono cadere se non prestano attenzione e temono l&#8217;uomo più di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E noi, quale Davide vogliamo essere? Quello che sconfisse Golia o quello che temette l’uomo più di Dio?</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Il profeta Samuele è considerato il primo dei profeti minori, ma la sua vita è un esempio di fede, obbedienza e integrità per tutti. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/">Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I primi capitoli di 1 Samuele descrivono le origini miracolose e la formazione del profeta Samuele, la prima grande figura spirituale dopo Giosuè, vissuto secoli prima di lui. Questo racconto biblico introduce l&#8217;eccezionale ministero di un uomo destinato a essere l&#8217;ultimo leader supremo d&#8217;Israele.</p>
<p>Esercitando con fedeltà i ruoli di profeta, sacerdote e giudice, egli guidò una trasformazione profonda. Unificò tribù deboli e spesso in guerra, trasformandole in una nazione stabile e strutturata nel turbolento Medio Oriente antico.</p>
<p>Proprio per questo, Samuele è considerato una delle personalità più rilevanti della Bibbia ebraica. Il suo straordinario impatto rende la narrazione della sua nascita, della sua infanzia e della sua chiamata divina un testo di fondamentale importanza.</p>
<h2><b>Samuele: il primo dei profeti successivi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_2/" rel="attachment wp-att-27042"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27042 size-medium alignleft" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg" alt="" width="249" height="300" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg 249w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-849x1024.jpeg 849w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-768x927.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-1080x1303.jpeg 1080w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2.jpeg 1259w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></a>Il profeta Samuele fu un grande profeta dell&#8217;Antico Testamento. Fece da ponte, da anello di congiunzione tra i patriarchi, i giudici e i re. Fu l&#8217;ultimo dei giudici e &#8220;il primo dei profeti successivi&#8221;. </span></p>
<p>Egli visse in un momento cruciale per il popolo eletto. In quella fase di transizione, gli israeliti iniziarono a chiedere un re, spingendo per sostituire l&#8217;antico sistema dei patriarchi e dei giudici che aveva guidato la nazione fino ad allora.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu testimone della prima scissione tra Chiesa e Stato e del passaggio da una confederazione di dodici tribù a un unico regno unito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Servì il Signore in un&#8217;epoca in cui la Casa d&#8217;Israele era sempre più indebolita, agli inizi della sua spirale discendente verso la schiavitù e la dispersione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si può creare un po&#8217; di confusione quando si apprende che Samuele fu il &#8220;primo&#8221; profeta. La parola &#8220;profeta&#8221; ricorre solo in maniera incidentale prima di Samuele. Tuttavia, i Santi degli Ultimi Giorni sanno che il popolo del Signore fu guidato da Adamo a Giosuè grazie alla direzione profetica divina da parte di leader solitamente denominati patriarchi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele fu il primo dei profeti &#8220;orali&#8221;, che comprendono Nathan, Ahija, Elia ed Eliseo, che operarono per circa 300 anni prima dei profeti &#8220;scrittori&#8221; che scrissero gli ultimi 17 libri dell&#8217;Antico Testamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere più appieno l’importanza della chiamata di Samuele vale la pena di partire dal contesto. </span></p>
<h2><b>L’ultimo dei giudici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/lultimo-dei-giudici/" rel="attachment wp-att-27044"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27044" src="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg" alt="L’ultimo dei giudici" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il regno dei giudici dopo la morte di Giosuè durò più di 300 anni.<br />
</span></p>
<p data-path-to-node="2">Giosuè aveva stabilito con fermezza il principio del governo per profezia. Tuttavia, sotto i successivi dodici giudici, Israele rimase privo di un governo centrale. In questo lungo periodo della sua storia, la nazione non ebbe un&#8217;autorità unica e riconosciuta da tutte le tribù, capace di dare una direzione unitaria al paese.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tribù d&#8217;Israele erano ancora in guerra con i Cananei, ma combattevano anche tra loro, uccidendo migliaia di persone da entrambe le parti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè aveva avvertito il popolo dell&#8217;alleanza del Signore che, se fosse stato disobbediente, sarebbe stato &#8220;colpito davanti ai suoi nemici&#8221;, sarebbe stato &#8220;oppresso e schiacciato sempre&#8221; e avrebbe &#8220;servito altri dèi&#8221; di &#8220;legno e pietra&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/28?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 28:15-37</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo vacillava tra la fede in Geova e l&#8217;adorazione di divinità pagane, diventando sempre più ribelle e idolatra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le ultime parole del libro dei Giudici descrivono bene la condizione di disordine e di sconvolgimento in cui nacque il profeta Samuele: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;A quel tempo, non v’era re in Israele; ognuno faceva quel che gli pareva meglio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/judg/21?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Giudici 21:25</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<h2><b>Il primo dei profeti</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_1/" rel="attachment wp-att-27047"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27047" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg" alt="Il profeta Samuele_1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia del profeta Samuele viene spesso raccontata in relazione ad altri quattro personaggi: Anna, sua madre; Eli, il sacerdote che lo istruì; Saul e Davide, che egli consacrò e unse quali re d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna era una donna di grande fede. Una delle due mogli di Elkana, e da lui favorita, era tuttavia sterile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come Sara era tormentata da Agar, Anna era continuamente vessata da Pennina (seconda moglie di Elkana) a causa della sua infertilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In preda “all&#8217;amarezza dell&#8217;anima&#8221;, pregò il Signore e pianse a dirotto per avere un figlio, e nel tempio di Shiloh, &#8220;fece voto&#8221; a Dio che, se fosse stata benedetta con un figlio, lo avrebbe &#8220;dato al Signore per tutti i giorni della sua vita&#8221;. Dio ascoltò la supplica accorata di Anna e le donò Samuele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna tenne fede alla sua promessa, e dopo aver tenuto con sé il pargolo fino all’età dello svezzamento, lo portò al tempio e lo consegnò a Eli, il sacerdote di Scilo dove era custodita l&#8217;arca dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni anno gli portava &#8220;un piccolo mantello&#8221; come una madre amorevole. E Samuele &#8220;faceva il servizio nel cospetto dell’Eterno; era un fanciullo, e cinto di un efod di lino&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/2?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 2:18</span></a><span style="font-weight: 400;">), una cintura che indicava l&#8217;autorità di sommo sacerdote.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso Eli impariamo l&#8217;importanza della rettitudine e della coerenza. La notte in cui &#8220;il Signore stette lì&#8221; e svegliò il ragazzo Samuele, parlò di Eli: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla sua casa in perpetuo, a motivo dell’iniquità che egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attirato su di sé la maledizione, ed egli non li ha frenati&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 3:10,13</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa condanna contro la casa di Eli avvenne a causa del comportamento ebbro ed immorale dei figli, dei banchetti sacrileghi e della mancata correzione da parte di Eli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In seguito, quando Eli seppe che i suoi figli erano stati uccisi in battaglia contro i Filistei che avevano rubato “l&#8217;Arca di Dio&#8221;, cadde all&#8217;indietro dalla sedia e si ruppe il collo. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Aveva 98 anni e aveva giudicato Israele per 40 anni, durante i quali &#8220;Samuele cresceva e il Signore era con lui&#8230;&#8221;. </span></h3>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E tutto Israele&#8230; sapeva che Samuele era stato stabilito per essere un profeta del Signore&#8230; perché il Signore si era rivelato a Samuele a Scilo con la parola del Signore&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Samuele cresceva, e l’Eterno era con lui… e tutto Israele riconobbe che Samuele era stabilito profeta dell’Eterno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno continuò ad apparire a Scilo, poiché a Scilo l’Eterno si rivelava a Samuele mediante la sua parola, e la parola di Samuele era rivolta a tutto Israele” (1 Sam 3:19-21).</span></p></blockquote>
<p>Con l&#8217;unzione di re Saul, Samuele fu testimone di una tragica svolta per l&#8217;antico Israele: una spaccatura che apriva la strada alla futura apostasia.</p>
<p>Il popolo non vedeva un erede credibile per il ruolo di giudice. Samuele era ormai anziano e i suoi figli si erano allontanati dalla retta via; per questo gli israeliti pretesero una svolta, chiedendo: &#8220;Il nostro re amministrerà la giustizia fra noi, marcerà alla nostra testa e condurrà le nostre guerre&#8221;. (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/8?lang=ita" target="_blank" rel="noopener">1 Sam. 8:20</a>).</p>
<h2><b>Samuele e i Re</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/samuele-e-i-re/" rel="attachment wp-att-27050"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27050" src="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg" alt="Samuele e i Re" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p data-path-to-node="2">Il profeta Samuele apprese che parte fondamentale del suo dovere era vigilare sui re d&#8217;Israele e guidare il popolo. Quando Saul disobbedì all&#8217;Onnipotente, venne respinto da Dio già all&#8217;inizio del suo mandato; ciononostante, continuò a regnare con insolenza per anni.</p>
<p data-path-to-node="3">Questo portò a un costante conflitto tra potere sacerdotale e monarchia. Un esempio emblematico si verificò quando Saul usurpò l&#8217;autorità esclusiva di Samuele, pretendendo di offrire sacrifici al posto suo.</p>
<p data-path-to-node="2">Saul, infatti, non apparteneva alla tribù dei Leviti e non possedeva l’autorità del sacerdozio, necessaria per officiare un sacrificio. Nel compiere ugualmente quel rito, violò le leggi sacre e offese profondamente Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">In molte altre occasioni Saul dimostrò che, quell’umiltà che un tempo lo aveva caratterizzato e reso degno di essere unto re, si era ormai trasformata in orgoglio.</span></p>
<p data-path-to-node="2">Il Signore mandò allora Samuele a ungere segretamente Davide, un giovane pastore figlio di Isai. Da quel momento, Davide iniziò un percorso di crescita e addestramento che lo avrebbe preparato al suo futuro ruolo di re.</p>
<p data-path-to-node="3">Le vite di Saul e Davide si intrecciarono così in una vera e propria lezione vivente di obbedienza e ribellione. Come spiega la narrazione biblica:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si andava indebolendo&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Sam 3:1</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<h3><span style="font-weight: 400;">Per molti anni Saul fu geloso di Davide e del favore che si era guadagnato agli occhi del popolo e agli occhi di Dio, attentando più volte alla sua vita. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, con il tempo, anche il retto e fedele Davide cedette all’orgoglio, tanto da portarlo a commettere i peccati più gravi e perdere le benedizioni promesse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele intercesse tra entrambi i re e il Signore, come ha affermato uno scrittore:</span></p>
<p>Il grande potere di intercessione di Samuele è ricordato esplicitamente nei Salmi. Lì viene affiancato a Mosè e ad Aronne come un esempio di fede, capace di invocare il Signore e ricevere risposta (Salmo 99:6).</p>
<p>Questo dono è confermato anche dal profeta Geremia. Nel lanciare un severo monito a Israele, egli riporta le parole divine: &#8220;Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, il mio cuore non si volgerebbe verso questo popolo&#8221; <span style="font-weight: 400;">(Geremia 15:1).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele morì prima che i problemi di Davide con Batsheba e Uria venissero a galla, ma le sue profezie sulla caduta e sul fallimento del governo dei re alla fine si avverarono.</span></p>
<h2><b>Tipi di Cristo nella storia del profeta Samuele</b></h2>
<p><figure id="attachment_12562" aria-describedby="caption-attachment-12562" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/un-salvatore-che-morirebbe-per-conoscerci/attachment/gesu-cristo-2/" rel="attachment wp-att-12562"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12562" title="Tipi di Cristo" src="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg" alt="Gesù cristo" width="748" height="428" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12562" class="wp-caption-text">A portrait of the Savior by Jon McNaughton.</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Maria che Anna consacrarono i loro figli al servizio di Dio e videro i loro figli insegnare nel tempio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il canto di ringraziamento di Anna (1Sam 2:1-10) dopo la nascita di Samuele può essere paragonato a quello di Maria (Luca 1:46-55) e di Zaccaria (Luca 1:68-79), che erano grati per l&#8217;imminente nascita dei loro figli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna dice che non c&#8217;è &#8220;un dio come il nostro Dio&#8221;, una frase ripresa da Paolo, che in seguito testimonierà che &#8220;Cristo è il Dio di Israele e la Roccia spirituale che li ha guidati&#8221; (1 Cor. 10:4).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo canto, Anna usa due volte la parola &#8220;corno&#8221;, che significa &#8220;potenza&#8221;, riferendosi a sé stessa come esaltatrice del Signore attraverso suo figlio, e anche al Figlio unto di Dio, Gesù Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele è descritto più o meno come il giovane Gesù: &#8220;Il bambino Samuele cresceva e godeva del favore del Signore e degli uomini&#8221; (1 Sam 2:26. Luca 2:52).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Samuele che il Salvatore furono rigettati dalle loro stesse generazioni. (1 Sam. 7:7 e Luca 17:24).</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La chiamata e l&#8217;unzione di Davide da parte di Samuele come futuro re d&#8217;Israele, mentre era ancora un giovane pastore, contiene una profezia messianica. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Sicuramente questa storia era per tutto Israele un tipo profetico che annunciava il modo in cui sarebbe venuto il Messia promesso. Consideriamo alcune somiglianze. </span></p>
<p>Le origini e l&#8217;umiltà: Il Messia doveva nascere a Betlemme come discendente di Isai. Proprio come l&#8217;antico re, sarebbe apparso inizialmente come &#8220;oscuro&#8221; e &#8220;trascurato&#8221;, rivelandosi però come il vero Buon Pastore.</p>
<p>Il rifiuto del potere temporale: La sua venuta è coincisa con un&#8217;epoca in cui Israele cercava disperatamente un sovrano politico e militare. Tuttavia, il Signore ha ribaltato queste aspettative terrene: non ha concesso un re dal potere temporale, ma ha inviato una guida dal regno interamente spirituale.</p>
<p>Il nome e l&#8217;unzione: Questo Salvatore avrebbe ereditato il nome stesso di Davide—un nome ebraico che significa &#8220;amato&#8221; o &#8220;benvoluto&#8221;—per dimostrare che, esattamente come il primo grande re d&#8217;Israele, era Lui il vero Unto del Signore.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il termine Cristo deriva da una parola greca che significa unto ed è l&#8217;equivalente dell’ebraico Messia, che vuol dire unto. Così, quando Davide fu unto come re d&#8217;Israele, si doveva intendere che egli era un tipo del re ultimo d&#8217;Israele, il Cristo&#8221;.</span></p>
<h2><b>Insegnamenti dalla storia del profeta Samuele</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/la-terra-promessa/" rel="attachment wp-att-27052"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27052 alignright" title="Il profeta Samuele guida Israele" src="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg" alt="La terra promessa" width="330" height="419" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg 630w, https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa-236x300.jpeg 236w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></a>&#8220;Da queste storie si possono trarre importanti insegnamenti: il Signore risponde alle preghiere (di Anna e di Davide). L&#8217;importanza dei capi religiosi e delle loro famiglie nel dare il buon esempio (Eli e i suoi figli, i figli di Samuele). La chiamata di un giovane profeta (Samuele). La fiducia nel Signore (l&#8217;arca dell&#8217;alleanza e i Filistei). I pericoli di un governo centralizzato (Israele desidera un re), il valore dell&#8217;integrità personale e della disciplina (i problemi di Saul nel suo rapporto con Dio). Un giovane cresce nel favore del Signore (Davide), i mali della gelosia (Saul) e la fiducia nel Signore durante i periodi di persecuzione (Davide).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Samuele servì fedelmente il Signore per tutta la sua vita, dalla prima infanzia fino a quando fu &#8220;vecchio e brizzolato&#8221;. </span></p>
<p data-path-to-node="2">Il fatto che entrambi i libri di Samuele siano intitolati a lui, nonostante raccontino eventi avvenuti molto tempo dopo la sua morte, testimonia l&#8217;altissima considerazione di cui il profeta godeva.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli incarna una verità primaria dell&#8217;Antico Testamento: &#8220;l’obbedienza è meglio del sacrificio, e dare ascolto è meglio del grasso dei montoni&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/15?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 15:22</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo messaggio è lo stesso per noi oggi come per l&#8217;antico Israele: &#8220;e tutta la terra riconoscerà che v’è un Dio in Israele&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/17?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 17:46</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p>E tu, quanto conoscevi il profeta Samuele? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per approfondimenti consultare </span><a href="https://www.thechurchnews.com/archives/1994-09-24/samuel-became-first-of-later-prophets-138810" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">thechurchnews.com</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Il libro di Ruth: Una storia di lealtà, fede e redenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 11:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il libro di Ruth mostra in che modo la misericordia di Dio agisce nella nostra vita quando siamo disposti a servire il prossimo. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Chi è Ruth? È un personaggio femminile dell’antico testamento: bisnonna di Re Davide e antenata di Gesù. Il libro di Ruth non ci dice molto sul suo passato, ma la sua fede, lealtà e integrità costituiscono ancora oggi un retaggio prezioso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua è una delle più belle e più possenti storie di amicizia, fede, amore e sacrificio presenti nell’Antico Testamento e, nonostante a prima vista possa non sembrare, una storia di redenzione e una metafora del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diversamente da molti libri dell’Antico Testamento, che raccontano di re, profeti e guerrieri, narra delle vite straordinarie di persone ordinarie, costrette ad affrontare prove e momenti di difficoltà. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le due protagoniste affrontano molte difficoltà ed esperienze devastanti, che mettono alla prova la loro fede, ma alla fine, Dio prepara una via per la loro felicità e il loro benessere, cose che ha promesso a tutti coloro che credono in Lui. </span></p>
<h2><b>Il libro di Ruth: il contesto storico</b></h2>
<p><figure id="attachment_24458" aria-describedby="caption-attachment-24458" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth/" rel="attachment wp-att-24458"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-24458 size-full" title="libro di ruth" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg" alt="libro di ruth" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-24458" class="wp-caption-text">Whither Thou Goest, by Sandy Freckleton Gagon</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le vicende del libro di Ruth si svolgono durante il regno dei Giudici in Israele, tra il 1200 e il 1020 a.C. circa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti studiosi sostengono che la storia sia stata tramandata oralmente per generazioni prima di essere trascritta. Insieme a quello di Ester, il libro di Ruth è l’unico che porta il nome di una donna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come è stato già detto, Ruth fu la bisnonna di Re Davide e una delle quattro donne menzionate nella genealogia di Gesù (vedere</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/1?lang=ita"><span style="font-weight: 400;"> Matteo 1:5</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua inclusione è un chiaro segno che l’appartenenza al casato di Israele non sia una questione di sangue o genetica (Ruth era una non Israelita di nascita, poiché Moabita) ma di fiducia e obbedienza alla volontà di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moab (attuale Giordania) era un territorio situato a est del fiume Giordano. I Moabiti erano discendenti di Lot e di sua figlia maggiore, e adoravano divinità pagane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Moabiti erano spesso in lotta con gli Israeliti, ma il fatto che il marito di Naomi, Elimelech, condusse la sua famiglia Israelita a Moab indica che ci fu un periodo di pace tra le due nazioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi ed Elimelech si trasferirono da Giuda a Moab a causa di una forte carestia nel paese. Qui risiedettero molti anni e crebbero i loro due figli, Mahlon e Kilion. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sposarono due Moabite, Orpah e Ruth, per l’appunto. Le scritture non ci danno molte informazioni sulle cause, sappiamo solo che ad un certo punto tanto Elimelech, quanto Mahlon e Kilion, morirono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste morti non solo rappresentavano una tragedia da un punto di vista affettivo e familiare, ma ancor di più da un punto di vista materiale per tre donne sole. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel mondo dell’antico testamento, le donne avevano pochi diritti e ancor meno i mezzi per mantenersi da sole. Tre donne senza figli e senza un parente maschio che potesse prendersene cura sarebbero presto diventate indigenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi udì che la carestia in Giudea era finita, decise di tornare alla propria patria, forse pensando che lì avrebbe trovato un parente che potesse provvedere alle sue necessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth decisero di accompagnare Naomi. Naomi le lodò per il loro amore, la loro fedeltà e le cure che avevano dato a lei e ai suoi figli, ma si preoccupò di come avrebbero fatto a trovare un marito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si sarà anche preoccupata di come queste due donne straniere sarebbero state accolte in Giudea e come avrebbero potuto trovare sostentamento sufficiente per tutte e tre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, le implorò di tornare alle rispettive famiglie dove avrebbero potuto trovare un nuovo marito che si prendesse cura di loro. </span></p>
<h2><b>La legge del matrimonio levirato</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La legge Mosaica, infatti, prevedeva che un fratello o un parente maschio prossimo di un uomo defunto, sposasse la vedova per salvare la donna o “redimerla” dalle devastanti conseguenze della vedovanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso il matrimonio, il parente acconsentiva a proteggerla e a generare una progenie in vece del marito defunto, e assicurare che il patrimonio rimanesse all’interno della famiglia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa veniva chiamata legge del matrimonio levirato. L’uomo che sposava la vedova veniva considerato un “congiunto-redentore”, in ebraico </span><i><span style="font-weight: 400;">go‘el</span></i><span style="font-weight: 400;"> (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/25?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 25:5-10</span></a><span style="font-weight: 400;">). Talvolta questa parola viene tradotta anche con “vindice”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth resistettero alla supplica di Naomi, ma infine Orpah cedette e tornò a casa dei suoi genitori. Ruth, tuttavia, giurò a Naomi nel nome del Dio d’Israele che sarebbe rimasta insieme alla suocera e avrebbe vissuto per sempre la legge Israelita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi vide quanto fosse decisa e altruista Ruth, le permise di tornare a Bethlehem con lei. </span></p>
<h2><b>L’arrivo presso le terre di Boaz</b></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24460" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi arrivò a Bethlehem ricevette un’accoglienza calorosa da tutti quelli che la conoscevano e che non si erano dimenticati di lei.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, l’unico modo che due donne sole avevano per potersi sostentare era andare a spigolare, ovvero raccogliere le spighe cadute dai covoni dei mietitori lungo il tragitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel tempo la mietitura veniva effettuata dagli uomini con delle falci a mano. Le donne li seguivano, legando il grano falciato in covoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli asini, a volte trainando carri, trasportavano i covoni fino all&#8217;aia. Dopo la rimozione dei covoni, i poveri potevano raccogliere il grano rimasto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste persone erano chiamate spigolatori. Ciò faceva parte della legge di Mosè e aveva lo scopo di provvedere ai poveri, alle vedove e agli orfani, come spiegato in </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/lev/19?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Levitico 19:9-10</span></a><span style="font-weight: 400;">: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterete fino all’ultimo angolo il vostro campo, e non raccoglierete ciò che resta da spigolare della vostra raccolta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E nella tua vigna non coglierai i raspolli, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.&#8221;</span></p></blockquote>
<h2><b>L’incontro con Boaz</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth-3/" rel="attachment wp-att-24461"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24461" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg" alt="Ruth e Boaz" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Così, senza saperlo, Ruth si mise a spigolare entro le terre di un certo Boaz, della famiglia di Elimelech (suo suocero). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Boaz vide l&#8217;operosità della donna, si informò su chi fosse, e quando i servitori riferirono che si trattava della nuora di Naomi, sua parente, le disse di non spigolare in altri campi e istruì i suoi servitori di trattarla con il massimo riserbo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al termine della giornata Ruth raccontò alla suocera tutto quanto era successo e Naomi ne fu molto contenta, perché Boaz era uno dei parenti con il diritto di riscatto su di lei e la nuora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontro fortuito tra Ruth e Boaz, seppur involontario, non fu casuale. Il Signore stava preparando la strada affinché grandi miracoli si potessero compiere nella vita delle due donne, ed oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la mietitura, il proprietario dei terreni, e a volte alcuni servitori uomini, dormivano nell’aia per proteggere il raccolto dai ladri. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi istruì Ruth di prepararsi come una sposa e le disse che quando Boaz avrebbe finito di festeggiare il raccolto del giorno con cibo e vino e si fosse addormentato sull&#8217;aia, lei sarebbe dovuta entrare, scoprire i suoi piedi e sdraiarcisi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A mezzanotte Boaz si svegliò di soprassalto e trovò Ruth che giaceva ai suoi piedi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ruth si fece riconoscere e disse: “Stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto” chiedendo a Boaz di sposarla e diventare il suo protettore secondo la legge del levirato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La parola ebraica che nel versetto 9 viene tradotta con “mantello”, nel resto dell’Antico Testamento viene tradotta con “ala”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’uso della metafora dell’ala che copre Ruth introduce nella storia un simbolo dell’Espiazione. La parola Ebraica per espiazione è “</span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">kafara</span></a><span style="font-weight: 400;">”, che vuol dire, tra le altre cose, “coprire”.</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k4pLdElAtZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/">Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/embed/#?secret=bmOOXWTuyu#?secret=k4pLdElAtZ" data-secret="k4pLdElAtZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Pertanto, Ruth chiese al “go’el” di coprirla e proteggerla così come l’Espiazione di Gesù Cristo copre e protegge noi. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, sorgeva un problema: c’era un altro parente vicino cui spettava il diritto di riscatto su Naomi e Ruth, pertanto Boaz dovette assicurarsi che questi vi rinunciasse, al fine di poterlo rivendicare lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai tempi della Bibbia, le porte della città fungevano da piazza cittadina. Ogni atto pubblico importante, compresi gli affari e le transazioni legali, avveniva lì. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli uomini si riunivano lì ogni giorno per scambiarsi notizie e stringere affari. Ciò significava che i testimoni erano facilmente reperibili e che gli affari potevano essere portati a termine con facilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Boaz si recò presso le porte della città per interloquire con questo parente. Il parente più prossimo rinunciò al diritto di riscatto su Naomi per evitare di perdere parte dei suoi beni, e così Boaz poté sposare Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seguito del matrimonio, Ruth diede alla luce un figlio di nome Obed (che vuol dire “servitore”). Obed era il nonno di re Davide e un diretto antenato di Gesù Cristo. </span></p>
<h2><b>La redenzione nel libro di Ruth</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/salvezza-e-redenzione/attachment/salvezza-e-redenzione-2/" rel="attachment wp-att-17783"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17783" src="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg" alt="Salvezza e Redenzione" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>La redenzione di Ruth avvenne grazie a una serie di fattori. In primo luogo, scelse di stringere un&#8217;alleanza, sia con Naomi che con il Signore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste alleanze le diedero accesso alle benedizioni del Signore e il diritto a un redentore. Senza questa alleanza, Ruth non avrebbe avuto diritto alla redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avendo stretto l&#8217;alleanza, Boaz era obbligato a riscattarla. In secondo luogo, il Signore incluse nel suo piano per Israele un modo per liberare coloro che non potevano farlo da soli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Previde un redentore per salvare coloro che si trovavano in una posizione di schiavitù e indigenza. In terzo luogo, il Signore mise in atto un uomo giusto che era in grado e disposto a servire come redentore di Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Così, grazie alle sue alleanze, al piano di Dio e alla rettitudine del redentore, Ruth ricevette la redenzione per sé e per i suoi cari. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La discendenza di questa redenzione portò al più grande re politico d&#8217;Israele, Davide, e al più grande liberatore, re e redentore spirituale d&#8217;Israele, Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colei che era disposta a salvare ed è stata a sua volta salvata da un altro, è stata l&#8217;antenata del Salvatore. Non è una coincidenza che il nostro Redentore discenda da una linea di redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Credo che sia pienamente intenzionale che il Salvatore sia la progenie di una donna che era disposta a prendere su di sé la sofferenza di un altro e di un uomo che era disposto a redimere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il compimento della speranza per coloro che avevano più bisogno di aiuto parla della speranza d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi eventi sono accaduti e sono raccontati &#8220;in modo che il popolo possa sapere in che modo attendere il Figlio [di Dio] per la redenzione&#8221; . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un certo senso, la redenzione di Ruth è la nostra. Da Ruth possiamo comprendere meglio il Salvatore, le sue alleanze con noi, il riposo che Dio ha in serbo per noi e il glorioso potere redentore di Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In che modo conoscere la storia di Ruth ha aiutato la tua fede a crescere? Faccelo sapere nei commenti!</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Perché gli Ebrei rimasero 40 anni nel deserto del Sinai?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ebrei vagarono per 40 anni nel deserto a causa della loro disobbedienza e della loro mancanza di fede, nonostante i numerosi miracoli mostrati.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Perché, dopo tante promesse, il popolo d’Israele rimase 40 anni nel deserto del Sinai prima di raggiungere la terra promessa? E perché la generazione di coloro che erano adulti quando cominciò l’esodo dall’Egitto non vi mise affatto piede?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La risposta è molto semplice ma, come al solito, è necessario fare prima un passo indietro.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Gli antecedenti</b></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nella moderna Bibbia, il libro dei Numeri (dal greco Αριθμοί—<em>arithmoi</em>— &#8220;numeri&#8221;) è così chiamato perché si apre con il censimento del popolo ebraico.</span></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="popolo di israele" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Per inciso, il censimento contava soltanto ogni maschio bianco dai 20 anni in su nelle condizioni di combattere, erano pertanto escluse tutte le donne, i bambini, gli anziani e i maschi Leviti, il cui compito era quello di amministrare le ordinanze all’interno del </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Tabernacolo</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il titolo originale in ebraico, invece, è במדבר—<em>bemidbar</em>—che vuol dire “nel deserto”, ed è molto più indicativo del suo contenuto.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Il libro dei Numeri è quindi il resoconto dei 40 anni spesi dagli Ebrei nel deserto del Sinai.&nbsp;</span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/num/14?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">capitolo 14 </span></a><span style="font-weight: 400;">troviamo l’esatto momento in cui Dio condanna il popolo d’Israele ad un così lungo vagabondare.&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">L’Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Fino a quando sopporterò io questa malvagia comunità che mormora contro di me? Io ho udito i mormorii che i figli d’Israele fanno contro di me.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Di’ loro: ‘Com’è vero che io vivo, dice l’Eterno, io vi farò quello che ho sentito dire da voi.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e tutti quanti voi di cui si è fatto il censimento, dall’età di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me, </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non entrerete di certo nel paese nel quale giurai di farvi abitare; salvo Caleb, figlio di Gefunne, e Giosuè, figlio di Nun.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri piccini, che avete detto sarebbero stati preda dei nemici, quelli vi farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Ma quanto a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">E i vostri figli andranno pascendo i greggi nel deserto per quarant’anni e porteranno la pena delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri non saranno consunti nel deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Come avete impiegato quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità quarant’anni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella mia disgrazia</span></i><span style="font-weight: 400;"> (Numeri 14:26-34).</span></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Le spie e la spedizione di 40 giorni</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni/" rel="attachment wp-att-20617"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg" alt="Le spie e la spedizione di 40 giorni" class="wp-image-20617" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Giovanni Lanfranco, Mosè con gli esploratori di ritorno da Canaan, 1624-25,J. Paul Getty Museum, Los Angeles, ⒸFondazione Zeri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come al solito, nonostante i numerosi miracoli cui aveva assistito in tutti quei mesi dall’inizio dell’esodo, il popolo d’Israele aveva cominciato a lamentarsi e mormorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora una volta aveva desiderato tornare nel paese d’Egitto dove avrebbe “potuto” cibarsi di ogni sorta di leccornia piuttosto che della “solita” manna, o rischiare di morire nel deserto per mancanza di acqua.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Da un lato, se assumiamo una prospettiva terrena è anche comprensibile. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il deserto del Sinai è un habitat ostile, ma Dio si era realmente preso cura di loro in tutti i modi possibili e immaginabili.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure, i figli d’Israele faticavano ancora a credere che Dio li avrebbe realmente condotti in una terra promessa, dove scorreva latte e miele. F</span><span style="font-weight: 400;">u proprio questa mancanza di fede, e la loro tendenza ad infrangere i comandamenti, che fece sì che vagassero nel deserto per 40 anni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel capitolo 13, Dio comanda a Mosè di inviare dodici spie (una per ogni tribù) nel paese di Canaan per una spedizione di ricognizione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Avrebbero dovuto accertarsi sulle condizioni del territorio in termini di qualità del terreno, tipologia di frutta e animali presenti, e sui popoli che lo abitavano. </span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Dopo 40 giorni le dodici spie ritornarono e fecero il loro resoconto. </span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Riportarono che la terra di Canaan era effettivamente una terra florida e prospera e che vi scorreva il latte e miele, ma anche che le popolazioni che l&#8217;abitavano erano molto forti e potenti.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto due delle dodici spie incoraggiarono il popolo ad inoltrarsi nel paese con la consapevolezza che “se l’Eterno fosse stato favorevole … glie lo avrebbe dato”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutti gli altri si rifiutarono, spinti dalla paura, e così il Signore decise che se non avevano abbastanza fede da tentare un ingresso nella terra che era stata loro promessa dopo tutte le dimostrazioni e i miracoli, allora non meritavano di ricevere una terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Di contro, a Caleb e Giosuè, le due spie che avevano avuto fede, Dio promise che avrebbero ricevuto la loro eredità nella terra di Canaan.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il profeta </span><a href="https://www.josephsmithpapers.org/paper-summary/history-1838-1856-volume-e-1-1-july-1843-30-april-1844/80"><span style="font-weight: 400;">Joseph Smith </span></a><span style="font-weight: 400;">osservò: </span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-image alignleft"><a href="https://piufede.org/restaurazione/joseph-smith-falso-profeta/attachment/joseph-smith-3/" rel="attachment wp-att-10565"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg" alt="Joseph Smith è un falso profeta" class="wp-image-10565" srcset="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg 150w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--300x300.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--440x440.jpg 440w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Dio maledisse i figli di Israele perché non avevano voluto ricevere l&#8217;ultima legge da Mosè. . . . Quando Dio offre una benedizione o una conoscenza a un uomo e questi rifiuta di riceverla, sarà dannato. . . . </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gli israeliti [pregavano] che Dio parlasse a Mosè [e] non a loro, per cui li maledisse con una legge carnale. . . . [La legge rivelata a Mosè in Oreb . . non fu mai rivelata ai [figli] d&#8217;Israele&#8221;. </span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"><br />Così, i figli d&#8217;Israele vagarono inutilmente per 40 anni nel deserto, mentre Dio cercava di insegnare loro di appoggiarsi a Lui.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè fece tutto ciò che sapeva per preparare i figli di Israele a entrare nella terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il libro del Deuteronomio riporta le prediche, gli incoraggiamenti e gli avvertimenti di Mosè per aiutare i figli di Israele a diventare e rimanere degni. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Essi si erano dimostrati estremamente difficili da guidare, non solo attraverso il deserto del Sinai ma, cosa ancora più importante, lungo i sentieri della rettitudine. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il loro non era solo un viaggio verso una destinazione geografica, anche se dovevano comunque percorrere un certo chilometraggio: il loro viaggio era anche un percorso verso il livello di obbedienza richiesto per vivere nella terra promessa che scorreva con latte e miele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè riuscì a portare gli israeliti fuori dall&#8217;Egitto in tempi relativamente brevi, ma ci vollero 40 anni per portare l&#8217;Egitto fuori dagli israeliti.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>I nostri 40 anni nel deserto</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/i-nostri-40-anni-nel-deserto/" rel="attachment wp-att-20619"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg" alt="I nostri 40 anni nel deserto" class="wp-image-20619" title="I nostri 40 anni nel deserto" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"></span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anche se il libro di Numeri sembra dipingere un Dio vendicativo e pronto all’ira, se leggiamo attentamente questi capitoli comprendiamo in realtà quanto Lui si sia mostrato paziente e misericordioso con un popolo duro di cuore e di comprendonio, quale era il popolo ebraico a quel tempo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Similmente, si mostra paziente e misericordioso con noi quando vaghiamo nel nostro personale deserto del Sinai, perché per quanto possa sembrarci lontana, la storia del popolo d’Israele che rimase 40 anni nel deserto ha tanto da insegnarci e può essere applicata alla nostra vita ancora oggi.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte attendiamo una benedizione promessa per un lungo periodo e questa non arriva? O speriamo di essere liberati da situazioni difficili e scomode?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Tutte queste sono per noi una sorta di Sinai spirituale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Potremmo non dover attendere 40 anni nel deserto prima che qualcosa per cui speriamo si avveri, ma proprio come gli Ebrei, potremmo ad un certo punto stancarci di aspettare e cominciare a mormorare. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Forse, in queste occasioni sarebbe utile domandarsi se , come gli Ebrei, c’è qualcosa che stiamo mancando di fare, o che stiamo erroneamente facendo, che ci impedisce di ricevere tali benedizioni.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Durante un discorso tenuto alla </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2014/10/living-the-gospel-joyful?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">conferenza generale </span></a><span style="font-weight: 400;">di ottobre 2014, l’Anziano Dieter F. Uchtdorf ha detto:&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Credo che una parte delle nostre difficoltà sia determinata dalla nostra concezione che Dio abbia tutte le Sue benedizioni chiuse a chiave in una grande nuvola su nel cielo, e che si rifiuti di concedercele a meno che non ottemperiamo a dei requisiti severi e paternalistici da Lui stabiliti. </span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 16-34 - Mosè e i Dieci Comandamenti" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5qWg7Q7OCcqrxDiwZt44wL?si=6gA91Y7wTOeqTYmYY9_ulg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, i comandamenti non sono niente di tutto ciò. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In realtà, il Padre Celeste fa piovere benedizioni su di noi costantemente. Sono la nostra paura, il nostro dubbio e i nostri peccati che, come un ombrello, impediscono a tali benedizioni di raggiungerci.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I Suoi comandamenti sono per noi le istruzioni amorevoli e l’aiuto divino per chiudere l’ombrello, così che possiamo ricevere la continua pioggia di benedizioni divine.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio ci ha dato delle istruzioni chiare e precise per avere una vita gioiosa e di successo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ovviamente vi sono degli ostacoli o delle situazioni particolarmente difficili che la vita ci pone davanti che non abbiamo causato noi, e questo è normale, faceva parte del piano fin dall&#8217;inizio, ma Dio ci ha fornito i mezzi per superare e volgere a nostro vantaggio anche tali esperienze.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, spesso è la nostra paura, i nostri dubbi e la nostra disobbedienza che ci impediscono di godere di tutto ciò che il Padre celeste ha previsto per noi.&nbsp;</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Il potere delle cose piccole e semplici</b><span style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;</span></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Qualche capitolo più avanti, assistiamo all’episodio dei serpenti ardenti e del serpente di rame costruito da Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio aveva inviato un’ulteriore piaga, dopo l’ennesima dimostrazione di mancanza di fede e di disobbedienza, ma insieme alla prova aveva anche fornito il modo per essere guariti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutto ciò che il popolo doveva fare era guardare al </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/serpente-di-rame/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">serpente di rame </span></a><span style="font-weight: 400;">costruito da Mosè, eppure molti si rifiutarono di farlo a causa della semplicità della soluzione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci perdiamo delle benedizioni a causa della semplicità delle cose che Dio ci chiede di fare, come leggere le scritture, pregare e andare in chiesa?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure non crediamo che queste semplici cose possano portare nella nostra vita pace, gioia e guarigione. Le viviamo più come degli obblighi o un peso.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anziano Uchtdorf ha aggiunto</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Quando consideriamo i comandamenti di Dio e quella che è la nostra parte nell’edificare il Suo regno come un segno di spunta da aggiungere a un elenco di cose da fare, manchiamo di capire l’essenza del discepolato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Manchiamo di provare la crescita che scaturisce dal vivere con gioia i comandamenti del nostro Padre nei cieli.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Camminare sul sentiero del discepolato non deve essere un’esperienza triste. È ‘dolce più di tutto ciò che è dolce’. Non è un fardello che ci opprime. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’essere discepoli solleva il nostro spirito e scalda il nostro cuore. Ci ispira con la fede, con la speranza e con la carità. Riempie il nostro spirito di luce nei momenti bui, e di serenità nei momenti di dolore.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ci dona il potere divino e la gioia duratura.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La bellezza delle scritture sta nel fatto che possiamo imparare dalle loro storie a non commettere gli stessi errori. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Se non permettiamo alla nostra disobbedienza, alla nostra paura, ai nostri dubbi e alla nostra poca fede di prendere il sopravvento, eviteremo di vagare per 40 anni nel deserto spirituale e riceveremo le benedizioni tanto attese..</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tabernacolo di Mosè ed ogni rituale eseguito al suo interno erano un simbolo ed una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Più vado avanti nello studio dell’Antico Testamento più rimango sorpresa da quanto tutta la scrittura sia impregnata dal simbolismo del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Lo abbiamo visto con Abrahamo; lo abbiamo visto con Giuseppe ed anche con Mosè, considerati “</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tipologia_(teologia)" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">tipi</span></a><span style="font-weight: 400;">” di Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Non fa eccezione la simbologia legata all’utilizzo del tabernacolo di Mosè, che Dio comandò di costruire al popolo d’Israele durante il suo esodo nel deserto.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il tabernacolo di Mosè era composto da tre sezioni: un cortile esterno, il luogo santo e il luogo santissimo (o santo dei santi). Questi ultimi costituivano i due ambienti della tenda di convegno vera e propria, ed erano separati da un velo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si accedeva al cortile esterno attraverso una tenda, che invitava il popolo a lasciare il mondo ed entrare in un luogo incentrato su Dio. L’intera struttura poteva essere smontata e trasportata durante gli spostamenti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando il popolo si soffermava in un’area per un periodo prolungato, il tabernacolo veniva rimontato e collocato al centro del campo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni famiglia doveva piantare la propria tenda con l’entrata rivolta verso il tabernacolo. In questo modo il popolo poteva vederlo e ricordarsi del patto stretto con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di dimora di Dio. Allo stesso tempo era un memento concreto e visivo dell’alleanza tra Dio e Israele, e uno strumento di purificazione e santificazione.</span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 1-18 Mosè, dalla nascita alla missione di liberazione" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5HxiPi5Pi6rKdzFi0lyUk0?si=i65gUzJOTVyiwmgt8tH1xg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La struttura del tabernacolo rappresenta la progressione attraverso tre livelli di santità, dal mondo caduto alla presenza di Dio; non a caso l’entrata era posta a est. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando vennero scacciati dal Giardino di Eden, Adamo ed Eva uscirono dal lato est del giardino. La parola ebraica che generalmente viene tradotta con “pentimento” è <em>teshuvah</em>, che vuol dire letteralmente “ritorno”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quindi, simbolicamente, il cammino verso la presenza di Dio attraverso il tabernacolo era un viaggio di ritorno al luogo di appartenenza divino precedente alla caduta.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ecco alcune componenti del tabernacolo con le proprie funzioni e la simbologia di Cristo dietro ognuna di esse.</span></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei sacrifici</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-sacrifici/" rel="attachment wp-att-20508"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: L’altare dei sacrifici" class="wp-image-20508" title="L’altare dei sacrifici" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei sacrifici era posto davanti all’entrata del cortile esterno del tabernacolo. Era qui che venivano eseguiti i sacrifici previsti dalla legge di Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di sacrificio venivano impiegati esemplari senza macchia o difetto di capre (maschi o femmine), pecore o montoni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva presentato alle porte del tempio e posizionato al lato nord dell’altare per essere sacrificato.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Colui che offriva il sacrificio, o il sacerdote in sua vece, poneva le mani sul capo dell’animale per consacrarlo come offerta a Dio al posto suo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si presume che mettendo le mani sul capo dell’animale si passassero simbolicamente a lui i peccati di chi presentava il sacrificio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A quel punto l’animale veniva sgozzato. Con il sangue ricavato si aspergevano i lati dell’altare, mentre quello rimanente veniva versato alla base.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva poi bruciato sull’altare per intero, in caso di olocausto, o soltanto in parte. Se il sacrificio lo prevedeva si procedeva con la consumazione dell’offerta come forma di comunione con Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vi erano istruzioni specifiche sulle parti che era consentito mangiare e su quali invece venivano considerate impure.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nonostante le funzioni e le modalità fossero diverse (ad es. sacrificio di riscatto dal peccato, sacrificio di resa di grazie ecc.) ogni sacrificio era un simbolo e una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I nostri peccati sono simbolicamente trasferiti su Gesù Cristo come quelli del popolo d’Israele venivano trasferiti sull’animale. Grazie al Suo sacrificio noi siamo resi puri e possiamo prepararci per tornare alla presenza di Dio.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading">2.<b> La bacinella di rame (o lavatoio)</b></h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-bacinella-di-rame/" rel="attachment wp-att-20509"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: La bacinella di rame" class="wp-image-20509" title=" La bacinella di rame" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il lavatoio, fatto interamente di rame, era anch’esso situato nel cortile esterno, tra l’altare dei sacrifici e l’entrata della tenda di convegno. Veniva utilizzata dai sacerdoti per lavare via il sangue del sacrificio prima di accedere al luogo santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista spirituale, il rituale rappresentava la purificazione dal sangue, dalla sporcizia e dalle impurità dei peccati del mondo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In questo modo, i sacerdoti presentavano i sacrifici e sé stessi dinanzi a Dio in uno stato di purezza e santità.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Come i sacerdoti dell’Antico Testamento, anche noi per poter stare alla presenza di Dio dobbiamo prima essere purificati. Lo facciamo seguendo il comandamento di essere battezzati per immersione nell’acqua. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ciò è a simbolo del potere di Dio di purificarci oltre le nostre capacità. Similmente, alcune ore prima di essere crocifisso, Gesù lavò i piedi dei Dodici Apostoli, in un rituale che poteva purificarli in modi che non avrebbero potuto fare da soli.&nbsp;</span></p>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> La Menorah nel tabernacolo di Mosè</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-menorah/" rel="attachment wp-att-20511"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg" alt="La Menorah: Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20511" title="La Menorah" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il candelabro, o menorah, era fatto d’oro puro e composto da sette bracci (tre per lato più quella centrale). Nelle scritture viene descritto a forma di albero di mandorle con i rami, i boccioli e i fiori.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Ogni braccio culminava in una coppa, all’interno della quale veniva bruciato dell’olio di oliva puro, che nell’Antico Testamento è spesso collegato allo Spirito Santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di illuminare il luogo santo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La simbologia dietro la menorah è molteplice. Può rappresentare la saggezza, la luce di Cristo che illumina la nostra vita, come anche la luce dello Spirito, che ci guida per tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Inoltre, nella tradizione giudaica la forma ad albero del candelabro richiama quella dell’albero della vita.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sette bracci vengono anche interpretati come i sette giorni della creazione e i sette giorni della settimana.&nbsp;</span></p>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il tavolo dei pani </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-tavolo-dei-pani/" rel="attachment wp-att-20512"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg" alt="Il tavolo dei pani " class="wp-image-20512" title="Il tavolo dei pani " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il secondo dei tre oggetti del luogo santo è il tavolo dei pani. Era fatto di legno d’acacia ricoperto d’oro puro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sacrifici eseguiti sull’altare all’esterno avevano valore individuale; il sacrificio reso al tavolo dei pani aveva valore collettivo per il popolo d’Israele.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni settimana, il sacerdote cuoceva 12 pagnotte di pane non lievitato, che poneva poi sul tavolo dei pani nel giorno del riposo (sabato). </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il pane simboleggiava le dodici tribù d&#8217;Israele e la sua alleanza con il Signore. Il pane vecchio veniva poi spezzato e consumato dal sacerdote in un atto di comunione fra la divinità e il popolo d’Israele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’atto di spezzare il pane con il nemico era visto come modo per riconciliarsi con quest’ultimo. Allo stesso modo, tale rito era un ulteriore modo per essere riconciliati con Dio, visto come nemico del peccato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gesù Cristo stesso, durante l’ultima cena, prese del pane e lo spezzò affinché i discepoli potessero ricordarsi del Suo sacrificio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi, molte delle denominazioni Cristiane usano spezzare il pane, o altri alimenti, per ricordare il Sacrificio del Salvatore e come segno di comunione con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista esteriore, il pane serviva per ricordare a Israele il bisogno di essere nutrito quotidianamente dalla presenza di Dio.</span></p>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei profumi </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-profumi/" rel="attachment wp-att-20514"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg" alt="L’altare dei profumi " class="wp-image-20514" title="L’altare dei profumi " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei profumi era posto nel luogo santo davanti al velo che separava questo dal Santo dei Santi. Era fatto di legno d’acacia e ricoperto d’oro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni angolo culminava in un corno d’oro, così come gli angoli dell’altare dei sacrifici, e simboleggiava il potere di Dio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sacerdote prendeva dei carboni dall’altare delle offerte e bruciava sali e profumi sull’altare dei profumi, ogni mattina e ogni sera. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La combustione dell’incenso serale segnava la conclusione del servizio sacrificale quotidiano. Mentre il sacerdote bruciava l’incenso, offriva la benedizione sacerdotale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare degli incensi rappresentava il luogo delle preghiere nel tabernacolo. I fumi dell’incenso salivano a Dio come le preghiere dei fedeli.</span></p>



<ol start="6" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’arca dell’alleanza nel </b>tabernacolo di Mosè</h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_larca-dellalleanza/" rel="attachment wp-att-20515"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg" alt="L’arca dell’alleanza " class="wp-image-20515" title="L’arca dell’alleanza " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’arca dell’alleanza era un contenitore costruito con legno di acacia e coperto in oro, sia internamente che esternamente, situato all’interno del santo dei santi. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il contenitore era coperto da un coperchio fatto degli stessi materiali, chiamato propiziatorio, alla cui sommità erano situati due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Questi ultimi erano posizionati con il volto rivolto verso l’interno e le ali spiegate, e rappresentavano i guardiani dell’arca.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Secondo la Bibbia, l’arca dell’alleanza aveva due funzioni: da un lato, era vista come il trono del Signore, il quale stava seduto tra i due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Una seconda funzione era quella di deposito dell’alleanza (da cui il nome). Al suo interno erano custodite le tavole con i dieci comandamenti, una ciotola con la manna, simbolo del nutrimento quotidiano fornito da Dio, e il bastone di Aronne.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel santo dei santi, una sola volta all’anno, nel giorno dell’ Espiazione (Yom-Kippur).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo prendeva del sangue dall’altare dei sacrifici e lo portava all’interno del tabernacolo. Passando attraverso il velo spruzzava il sangue sull’arca dell’alleanza in segno di riconciliazione tra Dio e il Suo popolo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sangue, ovviamente, rappresentava Gesù Cristo, il sommo sacerdote supremo, che avrebbe offerto il suo stesso sangue per permettere a tutta l’umanità di tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Pertanto, l’arca dell&#8217;alleanza è diventata un simbolo centrale nella comprensione dottrinale dell’Espiazione di Gesù Cristo.&nbsp;&nbsp;</span></p>



<ol start="7" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il velo</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-velo/" rel="attachment wp-att-20516"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg" alt="Il velo nel Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20516" title="Il velo" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il velo che separava il luogo santo dal santo dei santi era decorato con dei cherubini e serviva a nascondere la presenza di Dio da chiunque si trovasse all’interno del tabernacolo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Era cucito con tessuti di colore blu, viola e rosso, gli stessi presenti sulle tende di ingresso e i paramenti del sommo sacerdote. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vengono menzionati circa 14 volte in Levitico, e rappresentano rispettivamente: l’approvazione divina (blu), la regalità di Gesù Cristo e il Suo ruolo di nostro re (viola), e il sangue che avrebbe versato come riscatto per i nostri peccati (rosso).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Così come il sommo sacerdote era l’unico ad avere il permesso di oltrepassare il velo una volta l’anno, oggi esso ci rammenta che dato che ora siamo nascosti dalla presenza di Dio, il grande Sommo Sacerdote — Gesù Cristo — è l’unico che può aprire il velo che un giorno ci darà accesso alla presenza di Dio da cui, come esseri decaduti, siamo stati scacciati.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu conoscevi questi simboli di Cristo presenti nel tabernacolo di Mosè? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè è stato scritto da Ginevra</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proprio come gli Ebrei forgiarono un vitello d’oro, anche noi siamo portati a rivolgerci a “idoli moderni” quando non abbiamo abbastanza fede in Dio</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Cosa simboleggia il vitello d’oro che il popolo d’Israele forgiò quando Mosè si trovava sul monte Sinai? In che modo questo episodio è ancora attuale? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E quali sono alcune delle forme di idolatria moderna? Per rispondere a tutte queste domande è necessario fare un passo indietro e dare un contesto a ciò che accadde con Mosè e il popolo d’Israele.</span></p>
<h2><b>“Facci un dio che ci vada dinanzi”</b></h2>
<p><figure id="attachment_20424" aria-describedby="caption-attachment-20424" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2/" rel="attachment wp-att-20424"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20424 size-full" title="il vitello d’oro" src="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro_2" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20424" class="wp-caption-text">Discesa dal monte Sinai &#8211; Cosimo Rosselli</figcaption></figure></p>
<p>In Esodo 32 leggiamo:</p>
<blockquote><p>Ora il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse:</p>
<p>“Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest’uomo che ci ha tratto dal paese d’Egitto, non sappiamo che ne sia stato”.</p>
<p>E Aaronne [&#8230;] dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: “O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d’Egitto!”.</p>
<p>Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: “Domani sarà festa in onore dell’Eterno!”.<br />
Quindi, Mosè si era recato sul monte Sinai per conferire con Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcuni giorni il popolo d’Israele aveva assistito da lontano ai segni prodigiosi che indicavano la presenza di Dio sul monte sotto forma di una nuvola e fuoco divorante (vedere Esodo 24). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Non vedendolo tornare—le scritture ci dicono che Mosè vi rimase per 40 giorni e 40 notti— avevano cominciato a pensare che il profeta non fosse stato in grado di sopportare la gloria divina e che fosse perito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto, senza la figura di riferimento che li aveva tratti dall’Egitto e li aveva condotti fino a lì, come potevano proseguire nel loro viaggio? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi li avrebbe portati alla terra promessa in cui tanto speravano?</span></p>
<h2>Gli Ebrei e l&#8217;idolatria</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro/" rel="attachment wp-att-20425"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20425 size-full" title="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" src="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Non comprendendo forse appieno la natura di quell’unico Dio vero e vivente che li aveva liberati dal faraone, chiesero ad Aaronne (seconda figura di riferimento dopo Mosè) di costruire per loro un altro dio, più visibile e concreto, da adorare e al quale poter chiedere aiuto e protezione.</p>
<p>Ricordiamoci che gli Ebrei avevano alle spalle quattro secoli di idolatria come unica forma di adorazione, ereditata dagli Egiziani.</p>
<p>In Egitto, infatti, ad ogni divinità (ne esisteva un numero indefinito) veniva accostata la figura di un animale che lo rappresentasse.</p>
<p>Talvolta la divinità in questione veniva raffigurata insieme all’animale. Molto più spesso quest’ultimo veniva rappresentato a sé stante come richiamo immediato del dio a lui abbinato.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aaronne, comprendendo forse che gli Ebrei erano ormai fuori dall’Egitto, ma che l’Egitto non era ancora completamente fuori dagli Ebrei, cercò un compromesso che potesse aiutarli in un modo a loro più familiare a ricordare ed adorare Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È per questo che scelse di forgiare un vitello, uno degli animali sacrificali designati per commemorare il sacrificio di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, però, questo modo di adorare Dio aveva fatto regredire gli Israeliti alle vecchie cattive abitudini. Fecero in fretta a dimenticare CHI stessero adorando a causa del COSA.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si erano presto dimenticati di quel Dio che li aveva liberati, l’unico vero Dio in grado di salvarli, onnipotente ma meno visibile, e si erano rivolti a ciò che conoscevano, un dio falso, fatto di oro, ma più visibile e a portata di mano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sostanza il vitello d’oro rappresentava per gli Ebrei tutto ciò che si erano lasciati alle spalle in Egitto, le errate tradizioni e la mancanza di fede. </span></p>
<h2><b>Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni/" rel="attachment wp-att-20421"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20421 size-full" title="idoli moderni: Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" src="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Come in tutte le storie nelle scritture, c’è qualcosa in questo episodio che possiamo imparare e che è possibile applicare ancora oggi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti vedono il vitello d’oro come un simbolo di amore per la ricchezza, e questo in parte è vero, ma la metafora che racchiude si estende molto oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potrebbe sembrare di no, soltanto perché in quest’epoca contemporanea abbiamo (più o meno) smesso di costruire statue d’oro e adorarle, ma l’idolatria è molto presente ancora oggi sotto molte forme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Chi più chi meno, ne siamo tutti colpevoli in una certa misura e, come per gli antichi Ebrei, è ancora un peccato grave. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche noi ci rivolgiamo a qualcosa di più vicino e tangibile per una gratificazione più veloce, piuttosto che aspettare le risposte e i tempi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La lista di “vitelli d’oro” moderni è infinita e interminabile, e si allunga e modifica con il passare del tempo. Potremmo persino non accorgerci di avere degli idoli nella nostra vita. </span></p>
<h2>Alcuni vitelli d&#8217;oro moderni</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2002/04/follow-me?lang=eng" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto alla conferenza generale di aprile 2002, l’Anziano Joseph B. Wirthlin ha parlato delle possibili distrazioni che ci allontanano dalla vera adorazione di Dio. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti sono generalmente definite come dispositivi per catturare qualcosa. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In un senso più stretto ma più importante, potremmo definire una rete come qualsiasi cosa che ci cattura o ci impedisce di seguire la chiamata di Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti in questo contesto possono essere il nostro lavoro, i nostri hobby, i nostri piaceri e, soprattutto, le nostre tentazioni e i nostri peccati. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In breve, una rete può essere qualsiasi cosa che ci allontana dalla nostra relazione con il nostro Padre Celeste o dalla Sua Chiesa restaurata.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">È impossibile elencare le molte reti che possono intrappolarci e impedirci di seguire il Salvatore. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma se siamo sinceri nel nostro desiderio di seguirLo, dobbiamo subito lasciare le reti che ci impigliano nel mondo e seguirLo </span></i><span style="font-weight: 400;">(T.d.A.)</span><i><span style="font-weight: 400;">.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste reti, come le chiama Anziano Wirthlin, possono essere considerate degli idoli moderni, tutto ciò che nella nostra vita rischia di prendere il posto che spetta a Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni altri idoli potrebbero essere i nostri dispositivi digitali, i social media e l’uso che ne facciamo, influencers vari, personalità o personaggi di spicco, una causa che ci sta a cuore, persino noi stessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte queste cose non sono necessariamente “cattive” di per sé. Ma se non stiamo attenti, molte delle cose buone che ci sono nella nostra vita rischiano di trasformarsi in idoli, quando consumano gran parte del nostro tempo e della nostra attenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi un idolo è qualunque cosa che nella nostra vita viene prima di Dio. È tutto ciò che ci distrae da Dio.</span></p>
<h2><b>Come facciamo a non cadere nell’idolatria?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/ensign/1976/06/the-false-gods-we-worship?lang=eng" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Presidente Spencer W. Kimball </span></a><span style="font-weight: 400;">ha detto:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/la-chiesa-in-italia/anniversario-rivelazione-del-sacerdozio/attachment/spencer-w-kimball/" rel="attachment wp-att-12515"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-12515 size-medium" src="https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg" alt="Spencer W. Kimball" width="242" height="300" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg 242w, https://files.piufede.org/2018/04/Spencer-W.-Kimball.jpeg 620w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" /></a></span></p>
<blockquote><p>Pochi uomini nella storia hanno scelto consapevolmente e deliberatamente di rifiutare Dio e le Sue benedizioni.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Piuttosto, dalle scritture apprendiamo che poiché l’esercizio della fede è sempre apparso più faticoso del fare affidamento sulle cose immediatamente a disposizione, l’uomo naturale è stato incline a trasferire la sua fiducia da Dio alle cose materiali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, in ogni epoca l’uomo è caduto sotto il potere di Satana e ha perso la sua fede, ha riposto la sua speranza nel “braccio di carne” e in “dèi d’argento, d’oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non hanno conoscenza di sorta” </span><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/dan/5.23?lang=ita&amp;clang=ita#p23" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Daniele 5:23</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">—ovvero, negli idoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovo che questo sia un tema ricorrente nel Vecchio Testamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque cosa su cui un uomo ripone in misura maggiore il suo cuore e la sua fiducia è il suo dio; e se questo dio non è il Dio d’Israele vero e vivente, quell’uomo opera nell’idolatria (T.d.A.).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se l’idolatria è causata dalla mancanza di fiducia in un Dio che non possiamo vedere, allora ciò che dobbiamo fare è lavorare sulla nostra fede e sul nostro rapporto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo sforzarci di fare tutte quelle cose che ci aiutano a mettere Dio al primo posto. Il Padre celeste ci ha fornito tutte le istruzioni necessarie per farlo.</span></p>
<h2>Alcuni consigli pratici</h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni_1/" rel="attachment wp-att-20422"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20422" src="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/idoli-moderni_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Per esempio, in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/3-ne/18?lang=ita&amp;clang=ita&amp;id=18-19#p18">3 Nefi 18:18-19</a> il Signore ci consiglia di “vegliare e pregare sempre per timore di entrare in tentazione”.</p>
<p>La preghiera è il primo canale attraverso cui attiviamo una comunicazione con Dio.</p>
<p>Mantenerci degni della costante compagnia dello Spirito Santo, attraverso l’obbedienza ai comandamenti, ci aiuta a stare “all’erta”.</p>
<p>Poiché uno dei compiti dello Spirito è quello di avvisarci dei pericoli, ci aiuterà a capire quando qualcosa cui teniamo rischia di prendere il sopravvento sulle cose più importanti.</p>
<p>Se tramite la preghiera noi ci rivolgiamo a Dio, tramite le scritture Lui comunica con noi e ci rivela la Sua volontà per la nostra vita.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, un’altra cosa che possiamo fare è sforzarci ogni giorno di ritagliare un momento della giornata per lo Studio delle scritture. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come accade per le persone attorno a noi che possiamo vedere e toccare, per approfondire il nostro rapporto con Dio è necessario spendere del tempo in Sua compagnia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, anche se non possiamo vederLo, Egli diventerà sempre più reale e tangibile. Sarà la prima nostra fonte di aiuto nei momenti di difficoltà e la prima fonte di gioia nei momenti belli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche rendere il culto nel tempio è una protezione dall’idolatria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Quando stringiamo sacre alleanze e vi teniamo fede comprendiamo meglio la natura divina, dimostriamo la nostra devozione, mettiamo le cose nella giusta prospettiva e siamo maggiormente protetti da ogni potenziale “vitello d’oro” moderno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, forse faremmo bene a chiederci: quali sono quelle cose che nella mia vita rischiano di prendere il sopravvento sul mio rapporto con Dio e diventare degli idoli? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggi anche:</span> <a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener">Il Vangelo secondo Instagram: ovvero, facciamo attenzione alle verità parziali</a></p>
<p>Quali sono alcuni idoli della tua vita a cui devi prestare attenzione? Faccelo sapere nei commenti e condividi questo articolo se ti è piaciuto!</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comprendere l’importanza di delegare ci aiuta a godere in misura maggiore delle benedizioni che scaturiscono dal servizio reso in Chiesa e in famiglia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8212;&#8212;-</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E il buon vecchio Mosè aveva dimostrato un grande potere (datogli da Dio, si intende) nel liberare il popolo d’Israele dalla schiavitù. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di conseguenza, in qualità di profeta e messaggero di Dio, si ritrovò ad essere il punto di riferimento assoluto per tutte le persone che lo avevano seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni qualvolta c’era un problema o una difficoltà, tutti si riferivano a lui per risolverlo. Ma il popolo era molto numeroso, poteva continuare a risolvere tutti i problemi da solo? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È in questa cornice che Mosè riceve un insegnamento fondamentale sull’importanza di delegare che può essere applicato a noi oggi.</span></p>
<h2><b>Mosè rincontra Jethro dopo molti anni</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/mose-rincontra-jethro/" rel="attachment wp-att-20367"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20367 size-full" title="Mosè rincontra Jethro" src="https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg" alt="Mosè rincontra Jethro" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dopo aver fatto uscire gli Israeliti dall’Egitto, Mosè è finalmente riunito con sua moglie, i due figli e suo suocero Jethro, i quali si uniscono al resto della carovana guidata da Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/18?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 18</span></a><span style="font-weight: 400;"> riporta la conversazione tra Mosè e Jethro: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E quando il suocero di Mosè vide tutto quello che egli faceva per il popolo, disse: “Che cos’è questa cosa che fai con il popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E Mosè rispose a suo suocero: “‘Perché il popolo viene da me per consultare Dio.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Quando essi hanno qualche questione, vengono da me, e io giudico fra l’uno e l’altro, e faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma il suocero di Mosè gli disse: “Questa cosa che tu fai non va bene.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo che è con te; poiché questo compito è troppo pesante per te; tu non puoi affrontarlo da solo.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">[&#8230;] ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine;</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">e amministrino essi la giustizia tra il popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni questione di grande importanza, ma ogni piccola questione la decidano loro.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi con te.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono un paio di cose che mi colpiscono di questa conversazione. La più evidente è quanto i suggerimenti forniti da Jethro a Mosè siano attuali e rispecchino l’organizzazione della struttura della Chiesa oggi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda è l’amore e la cura che le parole rivolte da Jethro a Mosè trasmettono. Si percepisce la preoccupazione per una persona a cui si tiene molto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, è notevole l’umiltà con cui Mosè accetta i consigli di suo suocero. È pur sempre il profeta di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ha condotto centinaia di migliaia di persone fuori dalla schiavitù. Le ha guidate e continua a guidarle attraverso il deserto. È stato lo strumento per fare avverare molti miracoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, riconosce il valore e la saggezza nei consigli di suo suocero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo dimostra quanto, a prescindere dall’età che abbiamo, dall’importanza dell’incarico che ricopriamo —che sia in chiesa o nella società—dalla conoscenza che pensiamo di avere acquisito, sia sempre possibile imparare dal coloro che ci stanno attorno, e soprattutto da chi ci vuole bene.</span></p>
<h2><b>L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_1/" rel="attachment wp-att-20365"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20365 size-full" title="L’ importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg" alt="importanza di delegare_1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Potrebbe non essere facile fidarsi di qualcuno abbastanza da delegare delle responsabilità. Ma è così che opera il Salvatore, ed è così che cresciamo e impariamo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È giusto dare a tutti l’opportunità di servire e crescere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2012/10/the-caregiver?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso</span></a><span style="font-weight: 400;"> tenuto alla conferenza generale di Ottobre 2012, il presidente Henry B. Eyring ci ha ricordato l’importanza di delegare, prendendo ad esempio la parabola del buon Samaritano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci ha mostrato una sfumatura nella storia che spesso passa inosservata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli ha detto:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Ricordate che quando il Signore ci fa incontrare qualcuno in difficoltà, onoriamo il buon Samaritano imitando tanto quello che fece quanto quello che </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non </span></i><i><span style="font-weight: 400;">fece. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli non passò oltre dal lato opposto, anche se il viandante ferito sulla strada era uno straniero e forse un nemico. Egli fece ciò che poté per quell’uomo ferito e poi mise in atto un piano specifico perché altri continuassero il lavoro. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Lo fece perché comprese che aiutare può richiedere più di quello che può fare una persona da sola.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il Samaritano dovette affidare il viaggiatore alle cure dell’oste. Il piano del Signore per aiutare i bisognosi prevede delle squadre </span></i><span style="font-weight: 400;">(enfasi aggiunta).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcune persone può essere difficile affidare a qualcun altro un compito che sanno già come vorrebbero portare a termine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse perché pensano che la persona in questione farà le cose non necessariamente in modo sbagliato, ma semplicemente diverso, e hanno paura che il risultato finale non sia quello sperato o pianificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo può verificarsi in chiesa con i nostri incarichi, a lavoro con le nostre manzioni, o persino in famiglia. Ma nessuno è invincibile o ha la capacità di fare tutte quelle cose che vorrebbe da solo, nell’arco di 24 ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altre persone, invece, hanno paura di “disturbare”. Non vogliono aggravare gli altri con responsabilità o compiti che potrebbero essere percepiti come indesiderati o come scocciature. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, non dovremmo pretendere che gli altri facciano tutto quello che spetta fare a noi, ma dobbiamo ricordarci che quella di servire il prossimo è un’opportunità, un privilegio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi non dobbiamo spaventarci di dare agli altri l’opportunità di servire.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20217 size-full" title="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></h3>
<h2><strong>Condividere le responsabilità ci aiuta a servire meglio</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Presidente Eyring continua:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Sono molte le ragioni dietro a questo principio; la principale è che così più persone possono godere della benedizione dell’amore profondo che scaturisce dal servirsi a vicenda.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Poiché siamo mortali, quell’amore profondo può venire incrinato dalla frustrazione e dalla fatica. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Questo è un altro motivo per cui il Signore ci fa avere l’aiuto di altri quando serviamo chi ha bisogno. Ecco perché il Signore ha creato società di persone che prestano cure.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando ci ostiniamo a voler fare tutto da soli, potremmo finire col soccombere sotto il peso di tutte le responsabilità, farci sopraffare dalla stanchezza e dalla frustrazione che scaturiscono dal non riuscire a portare a termine tutto quello che vorremmo, e perdere di vista l’amore del Salvatore che si prova nel servire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il saggio re Beniamino, in uno dei suoi </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/4?lang=ita&amp;clang=ita"><span style="font-weight: 400;">sermoni </span></a><span style="font-weight: 400;">più famosi disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E badate che tutte queste cose siano fatte con saggezza e ordine; poiché non è necessario che uno corra più veloce di quanto ne abbia la forza.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> E di nuovo, è opportuno che egli sia diligente, affinché possa in tal modo vincere il premio; perciò tutte le cose devono essere fatte con ordine.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche re Beniamino comprende l’importanza di delegare. Nelle sue parole notiamo un parallelismo con quello che Jethro dice a Mosè alla fine della loro conversazione:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se tu fai questo, e se Dio te lo ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato” </span></i><span style="font-weight: 400;">(Esodo 18:23).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter “vincere il premio” dobbiamo essere diligenti, ma fare le cose con ordine e saggezza, senza correre più di quanto ne siamo in grado, e per farlo è necessario condividere i pesi e le responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A prima vista potrebbe sembrare che l’attitudine a “delegare” vada contro l’ammonimento del Salvatore di non risparmiarsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, proprio come fece con il giovane ricco al quale chiese di rinunciare a tutto ciò che aveva per seguirLo, il Signore ci chiede di consacrare tutto ciò che siamo, ma non di donarGli anche le energie che NON abbiamo.</span></p>
<h2><b>L’importanza di condividere le responsabilità—cosa possiamo fare noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_2/" rel="attachment wp-att-20366"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20366 size-full" title="L’importanza di condividere le responsabilità" src="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg" alt="importanza di delegare_2" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/importanza-di-delegare_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Cosa succede invece quando ci troviamo dall’altro lato? Ovvero quando qualcuno ci chiede di condividere le responsabilità del proprio incarico? Siamo sempre contenti di servire? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nello stesso discorso, il presidente Eyring ci ha ricordato che il Signore ci chiederà di fare delle cose anche quando non vorremmo, o non pensiamo di essere in grado. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se resterete fedeli, scoprirete che il Signore vi inviterà spesso a servire qualcuno che ha bisogno, quando farlo sembrerà costarvi. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vi potrà apparire come un compito sgradevole o magari impossibile. Quando l’occasione si presenterà, potrà sembrarvi che il vostro aiuto non sia necessario o che potrebbe farlo facilmente qualcun altro. </span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, se lasciamo agli altri tutti gli incarichi, potremmo perderci molte delle benedizioni che scaturiscono dal servizio e dal collaborare con i nostri compagni d’avventura nella Chiesa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, faremmo bene a ricordarci che il servizio, e in particolare il servizio nelle nostre chiamate, sono parte dell’alleanza che stipuliamo con Dio al battesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;amministrazione nella Chiesa è una parte veramente importante dell&#8217;alleanza e ha uno scopo ben preciso. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il Signore ci affida delle responsabilità affinché possiamo sperimentare la gioia che si prova nel condividere il Vangelo con gli altri e nell’aiutarli a stringere alleanze con Dio.</span></h3>
<h2><span style="font-weight: 400;"><strong>Il principio della delega è un principio divino</strong></span></h2>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/shame-culture/attachment/shame-culture-2/" rel="attachment wp-att-18720"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18720 size-full" title="amministrare gli “affari” della Chiesa" src="https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture-.jpg" alt="shame culture" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/10/shame-culture--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Quindi, tutti prima o poi ci troveremo ad amministrare gli “affari” della Chiesa in qualche modo, con un’intendenza entro cui agire, con lo scopo non solo di fare avanzare l&#8217;opera, ma anche di trasformarci.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;alleanza che stringiamo con Dio possiede un duplice aspetto; un aspetto verticale che riguarda il nostro rapporto con Dio, e un aspetto orizzontale che riguarda il rapporto con i nostri fratelli e sorelle della Chiesa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Dio delega a noi, ci chiede di rappresentarLo nei confronti di coloro i quali siamo chiamati a servire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La componente verticale dell’alleanza si espande su quella orizzontale, in quanto siamo chiamati a trattare le persone nel modo in cui Dio le tratterebbe, a guardarle nel modo in cui Dio le vede e ad amarle nel modo in cui Dio le ama. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci, come potrebbe il presidente Dallin H. Oaks prendersi cura dei quasi 17 milioni di membri che ci sono oggi in tutto il mondo senza l’aiuto dei Dodici, dei Settanta e di tutti i dirigenti locali?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></p>
<p>Vi è mai capitato di sentirvi sopraffatti dal peso delle vostre responsabilità? Cosa avete fatto in quel caso? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/restaurazione/doni-del-vangelo/" target="_blank" rel="noopener">La restaurazione: il più grande tra i doni del Vangelo</a></p>
<p>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro è stato scritto da Ginevra.</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/">L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pensare a come Dio abbia liberato il popolo d’Israele dagli Egiziani attraverso le acque del Mar Rosso può aiutarci a non dubitare e perseverare con fede nei momenti di difficoltà. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci è capitato di prendere una decisione pensando che fosse quella giusta e pentircene al primo ostacolo? Ma ci abbiamo pregato su; abbiamo digiunato, e realmente abbiamo creduto che fosse la cosa giusta da fare. </span><span style="font-weight: 400;">Allora perché le cose sembrano andare tutt’altro che per il verso giusto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oppure, quante volte ci è capitato di ritrovarci bloccati in situazioni apparentemente senza via d’uscita? </span><span style="font-weight: 400;">Che sia per colpa nostra, per colpa di qualcun altro o per delle circostanze fuori dal nostro controllo, semplicemente non vediamo una soluzione. In questi casi, come possiamo perseverare con fede?</span></p>
<h2><b>Tra l’incudine e il martello, o meglio, tra il Mar Rosso e gli Egiziani</b></h2>
<p><figure id="attachment_49497" aria-describedby="caption-attachment-49497" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-6/" rel="attachment wp-att-19089"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49497 size-full" title="tra il Mar Rosso e gli Egiziani" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49497" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una situazione simile vi si ritrovò il popolo d’Israele insieme a Mosè, poco dopo avere intrapreso il proprio esodo dall&#8217;Egitto. Facciamo un breve riepilogo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio aveva comandato a Mosè di chiedere a Faraone di liberare gli Ebrei dalla schiavitù, che durava ormai da più di 4 secoli, e lasciarli andare fuori dall’Egitto. Faraone si era rifiutato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto Dio, tramite Mosè, aveva mandato una dopo l’altra 9 piaghe terribili nel paese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte le volte, Faraone si convinceva a lasciare andare il popolo ma una volta conclusa la piaga del momento “induriva il suo cuore” e cambiava idea. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La decima piaga, la quale prevedeva che ogni primogenito del paese sarebbe morto se gli abitanti non avessero cosparso gli stipiti delle porte d’ingresso della propria casa con del sangue di agnello, era stata quella definitiva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> A quel punto, Faraone si era finalmente deciso a lasciare andare il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli Ebrei lasciano l’Egitto e si inoltrano nel deserto. Dio promette di guidarli costantemente attraverso una colonna di nube che potesse ripararli dalla calura del deserto di giorno, ed una colonna di fuoco affinché potessero avere luce di notte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad un certo punto, Faraone ci rilfette su e capisce che senza la “manovalanza” ebraica non ci sarebbe più stato qualcuno che potesse servirlo e riverirlo, così ci ripensa ed insieme a 600 carri si mette all’inseguimento di Mosè e tutto il popolo al suo seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo d’Israele si rende conto della situazione. È in trappola. Davanti il Mar Rosso. Dietro un esercito di Egiziani inferociti pronti a piombare su di loro. Come uscirne?</span></p>
<h2><b>Lezioni dal Mar Rosso </b></h2>
<p><figure id="attachment_49498" aria-describedby="caption-attachment-49498" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-1/" rel="attachment wp-att-20216"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49498 size-full" title="Mar rosso" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49498" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come era prevedibile, la reazione di molti non fu tra le più ottimistiche. Il popolo d’Israele, si sa, è famoso per la sua tendenza a “mormorare” quando le cose si mettono male, nonostante i numerosi miracoli cui avevano già assistito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo riporta: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E quando Faraone si fu avvicinato, i figli d’Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle, tanto che essi ebbero una gran paura, e gridarono all’Eterno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E dissero a Mosè: ‘Mancavano forse sepolture in Egitto, che ci hai portati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questo, di farci uscire dall’Egitto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è forse questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani?’. Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto’” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/14?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 14:10-12</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè, la cui fede era un po’ più salda, rispose: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduto quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete quieti” (Esodo 14:13-14).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che Dio compie uno dei miracoli più grandi e famosi delle scritture:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ora Mosè stese la sua mano sul mare; e l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E i figli d’Israele entrarono in mezzo al mare sull’asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e l’Eterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare” </span><span style="font-weight: 400;">(Esodo 14:21-23; 27).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L’episodio del Mar Rosso è uno degli episodi più importanti e iconici delle scritture.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> È così importante da essere citato in numerose occasioni da numerosi profeti, per ricordare al popolo d’Israele la capacità che Dio ha di liberarci a prescindere da quanto irrisolvibile possa sembrare la situazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono due cose che possiamo imparare da questa storia: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> Quando seguiamo un suggerimento dello Spirito e ci troviamo difronte ad un ostacolo, non dobbiamo cedere ai ripensamenti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Dio ha la capacità e il potere di realizzare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile. </span></li>
</ol>
<h2><b>Diffidare dai ripensamenti</b></h2>
<p><figure id="attachment_20217" aria-describedby="caption-attachment-20217" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20217 size-full" title="Diffidare dai ripensamenti" src="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="Diffidare dai ripensamenti" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20217" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo perché qualcosa è giusta non significa che sarà anche facile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come esseri umani abbiamo la tendenza a pensare che se Dio ci comanda di fare qualcosa, o abbiamo ricevuto la conferma che una determinata scelta è giusta, allora avremo la strada spianata e tutto andrà liscio come l’olio. Il fatto è che è piuttosto vero il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, quando Dio ci affida un compito o una missione prepara anche una via affinché possiamo portarla a compimento, ma dovremmo ricordarci anche che esiste un’opposizione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi sono delle forze che operano ogni giorno per impedirci di raggiungere il nostro destino eterno. Esistono innumerevoli esempi che lo dimostrano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensiamo a Nefi e le tavole di Labano, a Joseph Smith e la traduzione del Libro di Mormon, ai pionieri e il viaggio verso Ovest. Tutti questi personaggi condividono una grande missione da compiere e una grande opposizione cui far fronte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, nessuno di loro si tirò indietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo avere il coraggio di continuare sulla strada intrapresa, di andare avanti, di perseverare con fede anche quando “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/media/music/songs/we-thank-thee-o-god-for-a-prophet?lang=ita">il cielo si fa scuro</a>”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta, ci potrà capitare persino di stancarci della strada del discepolato che abbiamo intrapreso, delle alleanze che abbiamo stipulato, e ci chiederemo se realmente valgano lo sforzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavamo che la nostra vita sarebbe stata più semplice e invece alle volte sembra persino più complicata. In questi momenti è naturale chiedere se abbiamo fatto la cosa giusta ed essere tentati di gettare la spugna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un bellissimo </span><a href="https://speeches.byu.edu/talks/jeffrey-r-holland/cast-not-away-therefore-your-confidence/"><span style="font-weight: 400;">devozionale </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto presso la Brigham Young University, l’Apostolo Jeffrey R. Holland una volta disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“Desidero incoraggiare ognuno di voi oggi riguardo all&#8217;opposizione che così spesso arriva dopo che sono state prese decisioni illuminate, dopo che momenti di rivelazione e convinzione ci hanno dato una pace e una certezza che pensavamo non avremmo mai perso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Nella sua lettera agli Ebrei, l&#8217;apostolo Paolo cerca di incoraggiare i nuovi membri che si erano appena uniti alla Chiesa, i quali senza dubbio avevano avuto esperienze spirituali e avevano ricevuto la pura luce della testimonianza, solo per scoprire che non solo i loro problemi non erano finiti, ma che alcuni di essi erano appena cominciati.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il principio di fondo è che non possiamo “mettere la firma” per un momento di tale significato eterno e di conseguenze eterne senza sapere che sarà una battaglia &#8211; una buona battaglia e una battaglia vincente, ma comunque una battaglia. Paolo disse a coloro che pensavano che una nuova testimonianza, una conversione personale o un&#8217;esperienza battesimale spirituale li avrebbe messi al riparo dai guai: </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">‘Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti’(</span></i><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/heb/10.32?lang=ita&amp;clang=ita#p32" target="_blank" rel="noopener"><i><span style="font-weight: 400;">Ebrei 10:32</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">).</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Sì, ci sono precauzioni da prendere e considerazioni da fare, ma una volta che c&#8217;è stata un&#8217;autentica illuminazione, attenzione alla tentazione di ritirarsi da una cosa buona. S</span></i><i><span style="font-weight: 400;">e era giusta quando avete pregato e vi siete fidati e avete vissuto per essa, è giusta anche adesso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Non arrendetevi quando la pressione aumenta. Non cedete. Certamente non cedete a quell&#8217;essere che vuole distruggere la vostra felicità. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vuole che tutti siano infelici come lui. Affrontate i vostri dubbi. Dominate le vostre paure. ‘Non gettate via dunque la vostra fiducia’ (Ebrei 10:35). Mantenete la rotta e guardate la bellezza della vita dispiegarsi dinanzi a voi.”</span></i></p></blockquote>
<h2><b>Dio realizzerà una via d’uscita</b></h2>
<p><figure id="attachment_49499" aria-describedby="caption-attachment-49499" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-2-3/" rel="attachment wp-att-20218"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49499 size-full" title="perseverare con fede: Dio realizzerà una via d’uscita" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49499" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha la capacità e il potere di creare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Incuneato tra il Mar Rosso davanti e l’esercito di Faraone dietro, sembrava che per il popolo d’Israele non vi fosse una via di scampo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque strada prendesse, il suo destino sembrava ormai segnato. Eppure, Dio aprì una strada lì dove una strada non c’era: “Ma i figliuoli d’Israele camminarono sull’asciutto in mezzo al mare”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magari il terreno sarà stato anche un po’ fangoso, ma camminarono “</span><i><span style="font-weight: 400;">sull’asciutto in mezzo al mare!</span></i><span style="font-weight: 400;">” (enfasi aggiunta). Perché Dio non dovrebbe fare altrettanto con noi?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è un aspetto interessante in questo miracolo che spesso viene ignorato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture ci dicono che “l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale </span><i><span style="font-weight: 400;">durato tutta la notte</span></i><span style="font-weight: 400;">, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero” (enfasi aggiunta).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho sempre pensato che Mosè avesse steso la mano e che le acque si fossero aperte immediatamente, invece Esodo ci dice che fu un vento durato tutta la notte a far ritirare le acque. In poche parole, il Signore stava preparando le circostanze affinché il miracolo potesse compiersi. </span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/restaurazione/la-vita-di-giuseppe-degitto/" target="_blank" rel="noopener">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte preghiamo chiedendo a Dio di tirarci fuori da una situazione difficile, ma vogliamo che lo faccia subito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Benché Egli abbia ogni potere, non risolverà una situazione in nostro favore solo perché Glielo chiediamo, soprattutto quando c’è di mezzo il libero arbitrio di qualcun altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invece, è più probabile che lavorerà affinché le circostanze volgano in nostro favore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In breve, Dio ci libererà sempre dalle situazioni difficili della nostra vita, ma lo farà con i Suoi modi e nei Suoi tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è qualcosa che possiamo fare noi nel frattempo?</span></p>
<h2><b>Il ruolo della rivelazione</b></h2>
<p><figure id="attachment_49500" aria-describedby="caption-attachment-49500" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-3-2/" rel="attachment wp-att-19436"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49500 size-full" title="Il ruolo della rivelazione" src="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/04/Articles-cover-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49500" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo per il fatto che Dio ha ogni potere di liberazione, questo non significa che noi dovremmo starcene seduti con le mani in mano e aspettare che la liberazione arrivi dall’alto senza un nostro intervento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dice il detto: “aiutati che Dio ti aiuta”, e per quanto possa sembrare banale è realmente così. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Signore si aspetta che usiamo il nostro arbitrio e le nostre risorse, congiuntamente al Suo provvidenziale aiuto, per trovare delle soluzioni al problema che ci affligge. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio avrebbe potuto benissimo aprire le acque anche da solo, ma fu Mosè che dovette “stendere la mano” e comandare alle acque di aprirsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio impedì all’esercito di Faraone di raggiungerlo, ma fu il popolo a dover fisicamente mettersi in cammino e passare attraverso i muri d’acqua per raggiungere l’altra sponda del mare.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E qual è il mezzo attraverso il quale arriviamo a sapere cosa fare? La rivelazione personale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essere in costante comunicazione con Dio è di vitale importanza per perseverare con fede nelle situazioni difficili e uscirne. Affinché tale comunicazione sia libera da interferenze è necessario obbedire ai comandamenti e non farsi sopraffare dalla paura. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le nostre alleanze sono il canale attraverso il quale riceviamo potere dall’alto. Mediante l’obbedienza ci qualifichiamo per avere sempre con noi la compagnia dello Spirito Santo, che illumina il nostro intelletto e ci suggerisce i passi da compiere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente George Q. Cannon disse: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L&#8217;obbedienza al Vangelo porta [le persone] ad avere una relazione molto stretta e intima con il Signore. Stabilisce una stretta connessione tra gli uomini sulla terra e il nostro Grande Creatore nei cieli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Porta alla mente umana un sentimento di perfetta fiducia nell&#8217;Onnipotente e nella Sua disponibilità ad ascoltare e rispondere alle suppliche di coloro che confidano in Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In tempi di prova e di difficoltà questa fiducia non ha prezzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I problemi possono abbattersi sull&#8217;individuo o sul popolo, i disastri possono imperversare e ogni speranza umana può sembrare ribaltata, eppure, laddove le persone si sono avvalse dei privilegi che l&#8217;obbedienza al Vangelo porta, esse hanno un posto sicuro; i loro piedi poggiano su una roccia che non può essere smossa.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2013/08/in-his-own-time-in-his-own-way?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;"> Presidente Dallin H. Oaks </span></a><span style="font-weight: 400;">ha aggiunto che nella maggior parte dei casi, tale rivelazione arriva quando siamo in movimento, quando abbiamo già mosso i primi passi e stiamo agendo. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“</span>Riceveremo i suggerimenti dello Spirito, quando avremo fatto tutto il possibile, quando saremo al sole a lavorare piuttosto che seduti all’ombra a pregare per ottenere la direzione riguardo al primo passo da compiere. La rivelazione giunge quando i figli di Dio stanno agendo.</p>
<p>Quindi facciamo tutto il possibile, poi attendiamo la rivelazione del Signore. Egli ha stabilito un tempo.”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nefi, Joseph e le centinaia di pionieri hanno in comune un altro aspetto molto importante della loro missione. Nessuno di essi ricevette le istruzioni sul da farsi stando comodamente seduti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricevettero rivelazione su cosa fare quando si erano già messi all’opera. Nefi stesso dichiarò: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ed ero guidato dallo Spirito, non sapendo in anticipo ciò che avrei fatto” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/1-ne/4.6?lang=ita&amp;clang=ita#p6" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Nefi 4:6</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono storie come queste che mi aiutano ad andare avanti nei momenti di difficoltà, quando non sembra esserci soluzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi ricordo che Dio può ogni cosa e affido a Lui ogni preoccupazione, affrontando ogni giorno che viene, un po&#8217; alla volta. La fede cresce quando la mettiamo in azione e muoviamo un passo nell’ignoto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei più grandi ostacoli e fattori di interferenza alla rivelazione è la paura. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura ci paralizza, ci rende incapaci di proseguire con fede, ci fa dubitare della rivelazione già ricevuta e delle scelte già prese, e a volte è l’arma più potente che l’avversario sfodera contro di noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non può portarci a disobbedire, tenterà di farci dubitare tramite la paura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la paura nei confronti dell’esercito di Faraone che portò il popolo d’Israele a pensare che sarebbe stato meglio rimanere in Egitto. Ma Mosè rispose:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi”. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se non avessero avuto il coraggio di muovere i primi passi attraverso il Mar Rosso, per quanto assurdo potesse sembrare, sarebbero stati sicuramente distrutti.</span></p>
<h2><b>3 cose che possiamo fare per perseverare con fede</b></h2>
<p><figure id="attachment_15779" aria-describedby="caption-attachment-15779" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/prospettiva-sulla-solitudine/attachment/nefi_1/" rel="attachment wp-att-15779"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15779" title="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" src="https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1.jpg" alt="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" width="797" height="456" srcset="https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1.jpg 948w, https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2020/08/Nefi_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15779" class="wp-caption-text">Image: The Book of Mormon Videos</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricapitolando, per superare una situazione difficile quando non vediamo una via d’uscita dobbiamo fare queste 3 cose:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Ricercare la rivelazione per sapere cosa fare tramite la preghiera. </span><span style="font-weight: 400;">Dio non può inviarci una risposta se non Gli abbiamo posto prima una domanda.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Agire senza paura e non aspettare che la risposta giunga senza che noi facciamo nulla.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Confidare nel fatto che Dio provvederà una via affinché possiamo compiere ciò che ci ha comandato, e che realizzerà una via d’uscita laddove non lo crediamo possibile.  </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Se faremo queste cose la nostra fede ne uscirà rafforzata, il nostro rapporto con il Padre celeste sarà più intimo e più profondo, vedremo i miracoli realizzarsi nella nostra vita e saremo in grado di perseverare con fede lungo il cammino del discepolato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E tu? Cosa ti aiuta ad andare avanti nei momenti di difficoltà? Faccelo sapere tra i commenti e condividi questo articolo con qualcuno che sta affrontando una situazione difficile!</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="u8QmaWKBpZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/">Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/embed/#?secret=TWHpkc7CzW#?secret=u8QmaWKBpZ" data-secret="u8QmaWKBpZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso <span style="font-weight: 400;">è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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