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	<title>Le Scritture Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 09:08:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tabernacolo di Mosè ed ogni rituale eseguito al suo interno erano un simbolo ed una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/">7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Più vado avanti nello studio dell’Antico Testamento più rimango sorpresa da quanto tutta la scrittura sia impregnata dal simbolismo del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo abbiamo visto con Abrahamo; lo abbiamo visto con Giuseppe ed anche con Mosè, considerati “</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tipologia_(teologia)" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">tipi</span></a><span style="font-weight: 400;">” di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non fa eccezione la simbologia legata all’utilizzo del tabernacolo di Mosè, che Dio comandò di costruire al popolo d’Israele durante il suo esodo nel deserto.</span></p>
<h2><b>Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20518 size-full" title="Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il tabernacolo di Mosè era composto da tre sezioni: un cortile esterno, il luogo santo e il luogo santissimo (o santo dei santi). Questi ultimi costituivano i due ambienti della tenda di convegno vera e propria, ed erano separati da un velo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si accedeva al cortile esterno attraverso una tenda, che invitava il popolo a lasciare il mondo ed entrare in un luogo incentrato su Dio. L’intera struttura poteva essere smontata e trasportata durante gli spostamenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando il popolo si soffermava in un’area per un periodo prolungato, il tabernacolo veniva rimontato e collocato al centro del campo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni famiglia doveva piantare la propria tenda con l’entrata rivolta verso il tabernacolo. In questo modo il popolo poteva vederlo e ricordarsi del patto stretto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di dimora di Dio. Allo stesso tempo era un memento concreto e visivo dell’alleanza tra Dio e Israele, e uno strumento di purificazione e santificazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La struttura del tabernacolo rappresenta la progressione attraverso tre livelli di santità, dal mondo caduto alla presenza di Dio; non a caso l’entrata era posta a est. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando vennero scacciati dal Giardino di Eden, Adamo ed Eva uscirono dal lato est del giardino. La parola ebraica che generalmente viene tradotta con “pentimento” è <em>teshuvah</em>, che vuol dire letteralmente “ritorno”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, simbolicamente, il cammino verso la presenza di Dio attraverso il tabernacolo era un viaggio di ritorno al luogo di appartenenza divino precedente alla caduta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco alcune componenti del tabernacolo con le proprie funzioni e la simbologia di Cristo dietro ognuna di esse.</span></p>
<ol>
<li>
<h3><b> L’altare dei sacrifici</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-sacrifici/" rel="attachment wp-att-20508"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20508 size-full" title="L’altare dei sacrifici" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: L’altare dei sacrifici" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’altare dei sacrifici era posto davanti all’entrata del cortile esterno del tabernacolo. Era qui che venivano eseguiti i sacrifici previsti dalla legge di Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di sacrificio venivano impiegati esemplari senza macchia o difetto di capre (maschi o femmine), pecore o montoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva presentato alle porte del tempio e posizionato al lato nord dell’altare per essere sacrificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Colui che offriva il sacrificio, o il sacerdote in sua vece, poneva le mani sul capo dell’animale per consacrarlo come offerta a Dio al posto suo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si presume che mettendo le mani sul capo dell’animale si passassero simbolicamente a lui i peccati di chi presentava il sacrificio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto l’animale veniva sgozzato. Con il sangue ricavato si aspergevano i lati dell’altare, mentre quello rimanente veniva versato alla base. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva poi bruciato sull’altare per intero, in caso di olocausto, o soltanto in parte. Se il sacrificio lo prevedeva si procedeva con la consumazione dell’offerta come forma di comunione con Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi erano istruzioni specifiche sulle parti che era consentito mangiare e su quali invece venivano considerate impure.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante le funzioni e le modalità fossero diverse (ad es. sacrificio di riscatto dal peccato, sacrificio di resa di grazie ecc.) ogni sacrificio era un simbolo e una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I nostri peccati sono simbolicamente trasferiti su Gesù Cristo come quelli del popolo d’Israele venivano trasferiti sull’animale. Grazie al Suo sacrificio noi siamo resi puri e possiamo prepararci per tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<h3>2.<b> La bacinella di rame (o lavatoio)</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-bacinella-di-rame/" rel="attachment wp-att-20509"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20509 size-full" title=" La bacinella di rame" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: La bacinella di rame" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il lavatoio, fatto interamente di rame, era anch’esso situato nel cortile esterno, tra l’altare dei sacrifici e l’entrata della tenda di convegno. Veniva utilizzata dai sacerdoti per lavare via il sangue del sacrificio prima di accedere al luogo santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista spirituale, il rituale rappresentava la purificazione dal sangue, dalla sporcizia e dalle impurità dei peccati del mondo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, i sacerdoti presentavano i sacrifici e sé stessi dinanzi a Dio in uno stato di purezza e santità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come i sacerdoti dell’Antico Testamento, anche noi per poter stare alla presenza di Dio dobbiamo prima essere purificati. Lo facciamo seguendo il comandamento di essere battezzati per immersione nell’acqua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò è a simbolo del potere di Dio di purificarci oltre le nostre capacità. Similmente, alcune ore prima di essere crocifisso, Gesù lavò i piedi dei Dodici Apostoli, in un rituale che poteva purificarli in modi che non avrebbero potuto fare da soli. </span></p>
<ol start="3">
<li>
<h3><b> La Menorah nel tabernacolo di Mosè</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-menorah/" rel="attachment wp-att-20511"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20511 size-full" title="La Menorah" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg" alt="La Menorah: Tabernacolo di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il candelabro, o menorah, era fatto d’oro puro e composto da sette bracci (tre per lato più quella centrale). Nelle scritture viene descritto a forma di albero di mandorle con i rami, i boccioli e i fiori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni braccio culminava in una coppa, all’interno della quale veniva bruciato dell’olio di oliva puro, che nell’Antico Testamento è spesso collegato allo Spirito Santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di illuminare il luogo santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La simbologia dietro la menorah è molteplice. Può rappresentare la saggezza, la luce di Cristo che illumina la nostra vita, come anche la luce dello Spirito, che ci guida per tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, nella tradizione giudaica la forma ad albero del candelabro richiama quella dell’albero della vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sette bracci vengono anche interpretati come i sette giorni della creazione e i sette giorni della settimana. </span></p>
<ol start="4">
<li>
<h3><b> Il tavolo dei pani </b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-tavolo-dei-pani/" rel="attachment wp-att-20512"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20512 size-full" title="Il tavolo dei pani " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg" alt="Il tavolo dei pani " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il secondo dei tre oggetti del luogo santo è il tavolo dei pani. Era fatto di legno d’acacia ricoperto d’oro puro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sacrifici eseguiti sull’altare all’esterno avevano valore individuale; il sacrificio reso al tavolo dei pani aveva valore collettivo per il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni settimana, il sacerdote cuoceva 12 pagnotte di pane non lievitato, che poneva poi sul tavolo dei pani nel giorno del riposo (sabato). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il pane simboleggiava le dodici tribù d&#8217;Israele e la sua alleanza con il Signore. Il pane vecchio veniva poi spezzato e consumato dal sacerdote in un atto di comunione fra la divinità e il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’atto di spezzare il pane con il nemico era visto come modo per riconciliarsi con quest’ultimo. Allo stesso modo, tale rito era un ulteriore modo per essere riconciliati con Dio, visto come nemico del peccato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù Cristo stesso, durante l’ultima cena, prese del pane e lo spezzò affinché i discepoli potessero ricordarsi del Suo sacrificio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi, molte delle denominazioni Cristiane usano spezzare il pane, o altri alimenti, per ricordare il Sacrificio del Salvatore e come segno di comunione con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista esteriore, il pane serviva per ricordare a Israele il bisogno di essere nutrito quotidianamente dalla presenza di Dio.</span></p>
<ol start="5">
<li>
<h3><b> L’altare dei profumi </b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-profumi/" rel="attachment wp-att-20514"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20514 size-full" title="L’altare dei profumi " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg" alt="L’altare dei profumi " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’altare dei profumi era posto nel luogo santo davanti al velo che separava questo dal Santo dei Santi. Era fatto di legno d’acacia e ricoperto d’oro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni angolo culminava in un corno d’oro, così come gli angoli dell’altare dei sacrifici, e simboleggiava il potere di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sacerdote prendeva dei carboni dall’altare delle offerte e bruciava sali e profumi sull’altare dei profumi, ogni mattina e ogni sera. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La combustione dell’incenso serale segnava la conclusione del servizio sacrificale quotidiano. Mentre il sacerdote bruciava l’incenso, offriva la benedizione sacerdotale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’altare degli incensi rappresentava il luogo delle preghiere nel tabernacolo. I fumi dell’incenso salivano a Dio come le preghiere dei fedeli.</span></p>
<ol start="6">
<li>
<h3><b> L’arca dell’alleanza nel </b>tabernacolo di Mosè</h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_larca-dellalleanza/" rel="attachment wp-att-20515"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20515 size-full" title="L’arca dell’alleanza " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg" alt="L’arca dell’alleanza " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’arca dell’alleanza era un contenitore costruito con legno di acacia e coperto in oro, sia internamente che esternamente, situato all’interno del santo dei santi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il contenitore era coperto da un coperchio fatto degli stessi materiali, chiamato propiziatorio, alla cui sommità erano situati due cherubini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi ultimi erano posizionati con il volto rivolto verso l’interno e le ali spiegate, e rappresentavano i guardiani dell’arca. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo la Bibbia, l’arca dell’alleanza aveva due funzioni: da un lato, era vista come il trono del Signore, il quale stava seduto tra i due cherubini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una seconda funzione era quella di deposito dell’alleanza (da cui il nome). Al suo interno erano custodite le tavole con i dieci comandamenti, una ciotola con la manna, simbolo del nutrimento quotidiano fornito da Dio, e il bastone di Aronne. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel santo dei santi, una sola volta all’anno, nel giorno dell’ Espiazione (Yom-Kippur).</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo prendeva del sangue dall’altare dei sacrifici e lo portava all’interno del tabernacolo. Passando attraverso il velo spruzzava il sangue sull’arca dell’alleanza in segno di riconciliazione tra Dio e il Suo popolo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sangue, ovviamente, rappresentava Gesù Cristo, il sommo sacerdote supremo, che avrebbe offerto il suo stesso sangue per permettere a tutta l’umanità di tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, l’arca dell&#8217;alleanza è diventata un simbolo centrale nella comprensione dottrinale dell’Espiazione di Gesù Cristo.  </span></p>
<ol start="7">
<li>
<h3><b> Il velo</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-velo/" rel="attachment wp-att-20516"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20516 size-full" title="Il velo" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg" alt="Il velo nel Tabernacolo di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il velo che separava il luogo santo dal santo dei santi era decorato con dei cherubini e serviva a nascondere la presenza di Dio da chiunque si trovasse all’interno del tabernacolo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era cucito con tessuti di colore blu, viola e rosso, gli stessi presenti sulle tende di ingresso e i paramenti del sommo sacerdote. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vengono menzionati circa 14 volte in Levitico, e rappresentano rispettivamente: l’approvazione divina (blu), la regalità di Gesù Cristo e il Suo ruolo di nostro re (viola), e il sangue che avrebbe versato come riscatto per i nostri peccati (rosso).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Così come il sommo sacerdote era l’unico ad avere il permesso di oltrepassare il velo una volta l’anno, oggi esso ci rammenta che dato che ora siamo nascosti dalla presenza di Dio, il grande Sommo Sacerdote — Gesù Cristo — è l’unico che può aprire il velo che un giorno ci darà accesso alla presenza di Dio da cui, come esseri decaduti, siamo stati scacciati.</span></p>
<p>E tu conoscevi questi simboli di Cristo presenti nel tabernacolo di Mosè? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè è stato scritto da Ginevra</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proprio come gli Ebrei forgiarono un vitello d’oro, anche noi siamo portati a rivolgerci a “idoli moderni” quando non abbiamo abbastanza fede in Dio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Cosa simboleggia il vitello d’oro che il popolo d’Israele forgiò quando Mosè si trovava sul monte Sinai? In che modo questo episodio è ancora attuale? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E quali sono alcune delle forme di idolatria moderna? Per rispondere a tutte queste domande è necessario fare un passo indietro e dare un contesto a ciò che accadde con Mosè e il popolo d’Israele.</span></p>
<h2><b>“Facci un dio che ci vada dinanzi”</b></h2>
<figure id="attachment_20424" aria-describedby="caption-attachment-20424" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2/" rel="attachment wp-att-20424"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20424 size-full" title="il vitello d’oro" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20424" class="wp-caption-text">Discesa dal monte Sinai &#8211; Cosimo Rosselli</figcaption></figure>
<p>In Esodo 32 leggiamo:</p>
<blockquote><p>Ora il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse:</p>
<p>“Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest’uomo che ci ha tratto dal paese d’Egitto, non sappiamo che ne sia stato”.</p>
<p>E Aaronne [&#8230;] dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: “O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d’Egitto!”.</p>
<p>Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: “Domani sarà festa in onore dell’Eterno!”.<br />
Quindi, Mosè si era recato sul monte Sinai per conferire con Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcuni giorni il popolo d’Israele aveva assistito da lontano ai segni prodigiosi che indicavano la presenza di Dio sul monte sotto forma di una nuvola e fuoco divorante (vedere Esodo 24). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Non vedendolo tornare—le scritture ci dicono che Mosè vi rimase per 40 giorni e 40 notti— avevano cominciato a pensare che il profeta non fosse stato in grado di sopportare la gloria divina e che fosse perito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto, senza la figura di riferimento che li aveva tratti dall’Egitto e li aveva condotti fino a lì, come potevano proseguire nel loro viaggio? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi li avrebbe portati alla terra promessa in cui tanto speravano?</span></p>
<h2>Gli Ebrei e l&#8217;idolatria</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro/" rel="attachment wp-att-20425"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20425 size-full" title="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Non comprendendo forse appieno la natura di quell’unico Dio vero e vivente che li aveva liberati dal faraone, chiesero ad Aaronne (seconda figura di riferimento dopo Mosè) di costruire per loro un altro dio, più visibile e concreto, da adorare e al quale poter chiedere aiuto e protezione.</p>
<p>Ricordiamoci che gli Ebrei avevano alle spalle quattro secoli di idolatria come unica forma di adorazione, ereditata dagli Egiziani.</p>
<p>In Egitto, infatti, ad ogni divinità (ne esisteva un numero indefinito) veniva accostata la figura di un animale che lo rappresentasse.</p>
<p>Talvolta la divinità in questione veniva raffigurata insieme all’animale. Molto più spesso quest’ultimo veniva rappresentato a sé stante come richiamo immediato del dio a lui abbinato.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aaronne, comprendendo forse che gli Ebrei erano ormai fuori dall’Egitto, ma che l’Egitto non era ancora completamente fuori dagli Ebrei, cercò un compromesso che potesse aiutarli in un modo a loro più familiare a ricordare ed adorare Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È per questo che scelse di forgiare un vitello, uno degli animali sacrificali designati per commemorare il sacrificio di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, però, questo modo di adorare Dio aveva fatto regredire gli Israeliti alle vecchie cattive abitudini. Fecero in fretta a dimenticare CHI stessero adorando a causa del COSA.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si erano presto dimenticati di quel Dio che li aveva liberati, l’unico vero Dio in grado di salvarli, onnipotente ma meno visibile, e si erano rivolti a ciò che conoscevano, un dio falso, fatto di oro, ma più visibile e a portata di mano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sostanza il vitello d’oro rappresentava per gli Ebrei tutto ciò che si erano lasciati alle spalle in Egitto, le errate tradizioni e la mancanza di fede. </span></p>
<h2><b>Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni/" rel="attachment wp-att-20421"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20421 size-full" title="idoli moderni: Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" src="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Come in tutte le storie nelle scritture, c’è qualcosa in questo episodio che possiamo imparare e che è possibile applicare ancora oggi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti vedono il vitello d’oro come un simbolo di amore per la ricchezza, e questo in parte è vero, ma la metafora che racchiude si estende molto oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potrebbe sembrare di no, soltanto perché in quest’epoca contemporanea abbiamo (più o meno) smesso di costruire statue d’oro e adorarle, ma l’idolatria è molto presente ancora oggi sotto molte forme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Chi più chi meno, ne siamo tutti colpevoli in una certa misura e, come per gli antichi Ebrei, è ancora un peccato grave. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche noi ci rivolgiamo a qualcosa di più vicino e tangibile per una gratificazione più veloce, piuttosto che aspettare le risposte e i tempi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La lista di “vitelli d’oro” moderni è infinita e interminabile, e si allunga e modifica con il passare del tempo. Potremmo persino non accorgerci di avere degli idoli nella nostra vita. </span></p>
<h2>Alcuni vitelli d&#8217;oro moderni</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2002/04/follow-me?lang=eng" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto alla conferenza generale di aprile 2002, l’Anziano Joseph B. Wirthlin ha parlato delle possibili distrazioni che ci allontanano dalla vera adorazione di Dio. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti sono generalmente definite come dispositivi per catturare qualcosa. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In un senso più stretto ma più importante, potremmo definire una rete come qualsiasi cosa che ci cattura o ci impedisce di seguire la chiamata di Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti in questo contesto possono essere il nostro lavoro, i nostri hobby, i nostri piaceri e, soprattutto, le nostre tentazioni e i nostri peccati. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In breve, una rete può essere qualsiasi cosa che ci allontana dalla nostra relazione con il nostro Padre Celeste o dalla Sua Chiesa restaurata.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">È impossibile elencare le molte reti che possono intrappolarci e impedirci di seguire il Salvatore. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma se siamo sinceri nel nostro desiderio di seguirLo, dobbiamo subito lasciare le reti che ci impigliano nel mondo e seguirLo </span></i><span style="font-weight: 400;">(T.d.A.)</span><i><span style="font-weight: 400;">.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste reti, come le chiama Anziano Wirthlin, possono essere considerate degli idoli moderni, tutto ciò che nella nostra vita rischia di prendere il posto che spetta a Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni altri idoli potrebbero essere i nostri dispositivi digitali, i social media e l’uso che ne facciamo, influencers vari, personalità o personaggi di spicco, una causa che ci sta a cuore, persino noi stessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte queste cose non sono necessariamente “cattive” di per sé. Ma se non stiamo attenti, molte delle cose buone che ci sono nella nostra vita rischiano di trasformarsi in idoli, quando consumano gran parte del nostro tempo e della nostra attenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi un idolo è qualunque cosa che nella nostra vita viene prima di Dio. È tutto ciò che ci distrae da Dio.</span></p>
<h2><b>Come facciamo a non cadere nell’idolatria?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/ensign/1976/06/the-false-gods-we-worship?lang=eng" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Presidente Spencer W. Kimball </span></a><span style="font-weight: 400;">ha detto:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/la-chiesa-in-italia/anniversario-rivelazione-del-sacerdozio/attachment/spencer-w-kimball/" rel="attachment wp-att-12515"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-12515 size-medium" src="https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg" alt="Spencer W. Kimball" width="242" height="300" srcset="https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg 242w, https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball.jpeg 620w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" /></a></span></p>
<blockquote><p>Pochi uomini nella storia hanno scelto consapevolmente e deliberatamente di rifiutare Dio e le Sue benedizioni.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Piuttosto, dalle scritture apprendiamo che poiché l’esercizio della fede è sempre apparso più faticoso del fare affidamento sulle cose immediatamente a disposizione, l’uomo naturale è stato incline a trasferire la sua fiducia da Dio alle cose materiali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, in ogni epoca l’uomo è caduto sotto il potere di Satana e ha perso la sua fede, ha riposto la sua speranza nel “braccio di carne” e in “dèi d’argento, d’oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non hanno conoscenza di sorta” </span><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/dan/5.23?lang=ita&amp;clang=ita#p23" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Daniele 5:23</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">—ovvero, negli idoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovo che questo sia un tema ricorrente nel Vecchio Testamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque cosa su cui un uomo ripone in misura maggiore il suo cuore e la sua fiducia è il suo dio; e se questo dio non è il Dio d’Israele vero e vivente, quell’uomo opera nell’idolatria (T.d.A.).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se l’idolatria è causata dalla mancanza di fiducia in un Dio che non possiamo vedere, allora ciò che dobbiamo fare è lavorare sulla nostra fede e sul nostro rapporto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo sforzarci di fare tutte quelle cose che ci aiutano a mettere Dio al primo posto. Il Padre celeste ci ha fornito tutte le istruzioni necessarie per farlo.</span></p>
<h2>Alcuni consigli pratici</h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni_1/" rel="attachment wp-att-20422"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20422" src="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Per esempio, in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/3-ne/18?lang=ita&amp;clang=ita&amp;id=18-19#p18">3 Nefi 18:18-19</a> il Signore ci consiglia di “vegliare e pregare sempre per timore di entrare in tentazione”.</p>
<p>La preghiera è il primo canale attraverso cui attiviamo una comunicazione con Dio.</p>
<p>Mantenerci degni della costante compagnia dello Spirito Santo, attraverso l’obbedienza ai comandamenti, ci aiuta a stare “all’erta”.</p>
<p>Poiché uno dei compiti dello Spirito è quello di avvisarci dei pericoli, ci aiuterà a capire quando qualcosa cui teniamo rischia di prendere il sopravvento sulle cose più importanti.</p>
<p>Se tramite la preghiera noi ci rivolgiamo a Dio, tramite le scritture Lui comunica con noi e ci rivela la Sua volontà per la nostra vita.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, un’altra cosa che possiamo fare è sforzarci ogni giorno di ritagliare un momento della giornata per lo Studio delle scritture. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come accade per le persone attorno a noi che possiamo vedere e toccare, per approfondire il nostro rapporto con Dio è necessario spendere del tempo in Sua compagnia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, anche se non possiamo vederLo, Egli diventerà sempre più reale e tangibile. Sarà la prima nostra fonte di aiuto nei momenti di difficoltà e la prima fonte di gioia nei momenti belli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche rendere il culto nel tempio è una protezione dall’idolatria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Quando stringiamo sacre alleanze e vi teniamo fede comprendiamo meglio la natura divina, dimostriamo la nostra devozione, mettiamo le cose nella giusta prospettiva e siamo maggiormente protetti da ogni potenziale “vitello d’oro” moderno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, forse faremmo bene a chiederci: quali sono quelle cose che nella mia vita rischiano di prendere il sopravvento sul mio rapporto con Dio e diventare degli idoli? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggi anche:</span> <a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener">Il Vangelo secondo Instagram: ovvero, facciamo attenzione alle verità parziali</a></p>
<p>Quali sono alcuni idoli della tua vita a cui devi prestare attenzione? Faccelo sapere nei commenti e condividi questo articolo se ti è piaciuto!</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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			</item>
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		<title>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=20359</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comprendere l’importanza di delegare ci aiuta a godere in misura maggiore delle benedizioni che scaturiscono dal servizio reso in Chiesa e in famiglia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8212;&#8212;-</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E il buon vecchio Mosè aveva dimostrato un grande potere (datogli da Dio, si intende) nel liberare il popolo d’Israele dalla schiavitù. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di conseguenza, in qualità di profeta e messaggero di Dio, si ritrovò ad essere il punto di riferimento assoluto per tutte le persone che lo avevano seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni qualvolta c’era un problema o una difficoltà, tutti si riferivano a lui per risolverlo. Ma il popolo era molto numeroso, poteva continuare a risolvere tutti i problemi da solo? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È in questa cornice che Mosè riceve un insegnamento fondamentale sull’importanza di delegare che può essere applicato a noi oggi.</span></p>
<h2><b>Mosè rincontra Jethro dopo molti anni</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/mose-rincontra-jethro/" rel="attachment wp-att-20367"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20367 size-full" title="Mosè rincontra Jethro" src="https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg" alt="Mosè rincontra Jethro" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dopo aver fatto uscire gli Israeliti dall’Egitto, Mosè è finalmente riunito con sua moglie, i due figli e suo suocero Jethro, i quali si uniscono al resto della carovana guidata da Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/18?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 18</span></a><span style="font-weight: 400;"> riporta la conversazione tra Mosè e Jethro: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E quando il suocero di Mosè vide tutto quello che egli faceva per il popolo, disse: “Che cos’è questa cosa che fai con il popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E Mosè rispose a suo suocero: “‘Perché il popolo viene da me per consultare Dio.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Quando essi hanno qualche questione, vengono da me, e io giudico fra l’uno e l’altro, e faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma il suocero di Mosè gli disse: “Questa cosa che tu fai non va bene.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo che è con te; poiché questo compito è troppo pesante per te; tu non puoi affrontarlo da solo.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">[&#8230;] ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine;</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">e amministrino essi la giustizia tra il popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni questione di grande importanza, ma ogni piccola questione la decidano loro.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi con te.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono un paio di cose che mi colpiscono di questa conversazione. La più evidente è quanto i suggerimenti forniti da Jethro a Mosè siano attuali e rispecchino l’organizzazione della struttura della Chiesa oggi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda è l’amore e la cura che le parole rivolte da Jethro a Mosè trasmettono. Si percepisce la preoccupazione per una persona a cui si tiene molto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, è notevole l’umiltà con cui Mosè accetta i consigli di suo suocero. È pur sempre il profeta di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ha condotto centinaia di migliaia di persone fuori dalla schiavitù. Le ha guidate e continua a guidarle attraverso il deserto. È stato lo strumento per fare avverare molti miracoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, riconosce il valore e la saggezza nei consigli di suo suocero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo dimostra quanto, a prescindere dall’età che abbiamo, dall’importanza dell’incarico che ricopriamo —che sia in chiesa o nella società—dalla conoscenza che pensiamo di avere acquisito, sia sempre possibile imparare dal coloro che ci stanno attorno, e soprattutto da chi ci vuole bene.</span></p>
<h2><b>L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_1/" rel="attachment wp-att-20365"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20365 size-full" title="L’ importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg" alt="importanza di delegare_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Potrebbe non essere facile fidarsi di qualcuno abbastanza da delegare delle responsabilità. Ma è così che opera il Salvatore, ed è così che cresciamo e impariamo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È giusto dare a tutti l’opportunità di servire e crescere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2012/10/the-caregiver?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso</span></a><span style="font-weight: 400;"> tenuto alla conferenza generale di Ottobre 2012, il presidente Henry B. Eyring ci ha ricordato l’importanza di delegare, prendendo ad esempio la parabola del buon Samaritano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci ha mostrato una sfumatura nella storia che spesso passa inosservata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli ha detto:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Ricordate che quando il Signore ci fa incontrare qualcuno in difficoltà, onoriamo il buon Samaritano imitando tanto quello che fece quanto quello che </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non </span></i><i><span style="font-weight: 400;">fece. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli non passò oltre dal lato opposto, anche se il viandante ferito sulla strada era uno straniero e forse un nemico. Egli fece ciò che poté per quell’uomo ferito e poi mise in atto un piano specifico perché altri continuassero il lavoro. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Lo fece perché comprese che aiutare può richiedere più di quello che può fare una persona da sola.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il Samaritano dovette affidare il viaggiatore alle cure dell’oste. Il piano del Signore per aiutare i bisognosi prevede delle squadre </span></i><span style="font-weight: 400;">(enfasi aggiunta).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcune persone può essere difficile affidare a qualcun altro un compito che sanno già come vorrebbero portare a termine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse perché pensano che la persona in questione farà le cose non necessariamente in modo sbagliato, ma semplicemente diverso, e hanno paura che il risultato finale non sia quello sperato o pianificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo può verificarsi in chiesa con i nostri incarichi, a lavoro con le nostre manzioni, o persino in famiglia. Ma nessuno è invincibile o ha la capacità di fare tutte quelle cose che vorrebbe da solo, nell’arco di 24 ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altre persone, invece, hanno paura di “disturbare”. Non vogliono aggravare gli altri con responsabilità o compiti che potrebbero essere percepiti come indesiderati o come scocciature. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, non dovremmo pretendere che gli altri facciano tutto quello che spetta fare a noi, ma dobbiamo ricordarci che quella di servire il prossimo è un’opportunità, un privilegio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi non dobbiamo spaventarci di dare agli altri l’opportunità di servire.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20217 size-full" title="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></h3>
<h2><strong>Condividere le responsabilità ci aiuta a servire meglio</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Presidente Eyring continua:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Sono molte le ragioni dietro a questo principio; la principale è che così più persone possono godere della benedizione dell’amore profondo che scaturisce dal servirsi a vicenda.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Poiché siamo mortali, quell’amore profondo può venire incrinato dalla frustrazione e dalla fatica. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Questo è un altro motivo per cui il Signore ci fa avere l’aiuto di altri quando serviamo chi ha bisogno. Ecco perché il Signore ha creato società di persone che prestano cure.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando ci ostiniamo a voler fare tutto da soli, potremmo finire col soccombere sotto il peso di tutte le responsabilità, farci sopraffare dalla stanchezza e dalla frustrazione che scaturiscono dal non riuscire a portare a termine tutto quello che vorremmo, e perdere di vista l’amore del Salvatore che si prova nel servire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il saggio re Beniamino, in uno dei suoi </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/4?lang=ita&amp;clang=ita"><span style="font-weight: 400;">sermoni </span></a><span style="font-weight: 400;">più famosi disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E badate che tutte queste cose siano fatte con saggezza e ordine; poiché non è necessario che uno corra più veloce di quanto ne abbia la forza.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> E di nuovo, è opportuno che egli sia diligente, affinché possa in tal modo vincere il premio; perciò tutte le cose devono essere fatte con ordine.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche re Beniamino comprende l’importanza di delegare. Nelle sue parole notiamo un parallelismo con quello che Jethro dice a Mosè alla fine della loro conversazione:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se tu fai questo, e se Dio te lo ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato” </span></i><span style="font-weight: 400;">(Esodo 18:23).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter “vincere il premio” dobbiamo essere diligenti, ma fare le cose con ordine e saggezza, senza correre più di quanto ne siamo in grado, e per farlo è necessario condividere i pesi e le responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A prima vista potrebbe sembrare che l’attitudine a “delegare” vada contro l’ammonimento del Salvatore di non risparmiarsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, proprio come fece con il giovane ricco al quale chiese di rinunciare a tutto ciò che aveva per seguirLo, il Signore ci chiede di consacrare tutto ciò che siamo, ma non di donarGli anche le energie che NON abbiamo.</span></p>
<h2><b>L’importanza di condividere le responsabilità—cosa possiamo fare noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_2/" rel="attachment wp-att-20366"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20366 size-full" title="L’importanza di condividere le responsabilità" src="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg" alt="importanza di delegare_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Cosa succede invece quando ci troviamo dall’altro lato? Ovvero quando qualcuno ci chiede di condividere le responsabilità del proprio incarico? Siamo sempre contenti di servire? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nello stesso discorso, il presidente Eyring ci ha ricordato che il Signore ci chiederà di fare delle cose anche quando non vorremmo, o non pensiamo di essere in grado. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se resterete fedeli, scoprirete che il Signore vi inviterà spesso a servire qualcuno che ha bisogno, quando farlo sembrerà costarvi. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vi potrà apparire come un compito sgradevole o magari impossibile. Quando l’occasione si presenterà, potrà sembrarvi che il vostro aiuto non sia necessario o che potrebbe farlo facilmente qualcun altro. </span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, se lasciamo agli altri tutti gli incarichi, potremmo perderci molte delle benedizioni che scaturiscono dal servizio e dal collaborare con i nostri compagni d’avventura nella Chiesa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, faremmo bene a ricordarci che il servizio, e in particolare il servizio nelle nostre chiamate, sono parte dell’alleanza che stipuliamo con Dio al battesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;amministrazione nella Chiesa è una parte veramente importante dell&#8217;alleanza e ha uno scopo ben preciso. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il Signore ci affida delle responsabilità affinché possiamo sperimentare la gioia che si prova nel condividere il Vangelo con gli altri e nell’aiutarli a stringere alleanze con Dio.</span></h3>
<h2><span style="font-weight: 400;"><strong>Il principio della delega è un principio divino</strong></span></h2>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/shame-culture/attachment/shame-culture-2/" rel="attachment wp-att-18720"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18720 size-full" title="amministrare gli “affari” della Chiesa" src="https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture-.jpg" alt="shame culture" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Quindi, tutti prima o poi ci troveremo ad amministrare gli “affari” della Chiesa in qualche modo, con un’intendenza entro cui agire, con lo scopo non solo di fare avanzare l&#8217;opera, ma anche di trasformarci.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;alleanza che stringiamo con Dio possiede un duplice aspetto; un aspetto verticale che riguarda il nostro rapporto con Dio, e un aspetto orizzontale che riguarda il rapporto con i nostri fratelli e sorelle della Chiesa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Dio delega a noi, ci chiede di rappresentarLo nei confronti di coloro i quali siamo chiamati a servire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La componente verticale dell’alleanza si espande su quella orizzontale, in quanto siamo chiamati a trattare le persone nel modo in cui Dio le tratterebbe, a guardarle nel modo in cui Dio le vede e ad amarle nel modo in cui Dio le ama. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci, come potrebbe il presidente Dallin H. Oaks prendersi cura dei quasi 17 milioni di membri che ci sono oggi in tutto il mondo senza l’aiuto dei Dodici, dei Settanta e di tutti i dirigenti locali?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></p>
<p>Vi è mai capitato di sentirvi sopraffatti dal peso delle vostre responsabilità? Cosa avete fatto in quel caso? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/restaurazione/doni-del-vangelo/" target="_blank" rel="noopener">La restaurazione: il più grande tra i doni del Vangelo</a></p>
<p>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro è stato scritto da Ginevra.</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/">L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pensare a come Dio abbia liberato il popolo d’Israele dagli Egiziani attraverso le acque del Mar Rosso può aiutarci a non dubitare e perseverare con fede nei momenti di difficoltà. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci è capitato di prendere una decisione pensando che fosse quella giusta e pentircene al primo ostacolo? Ma ci abbiamo pregato su; abbiamo digiunato, e realmente abbiamo creduto che fosse la cosa giusta da fare. </span><span style="font-weight: 400;">Allora perché le cose sembrano andare tutt’altro che per il verso giusto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oppure, quante volte ci è capitato di ritrovarci bloccati in situazioni apparentemente senza via d’uscita? </span><span style="font-weight: 400;">Che sia per colpa nostra, per colpa di qualcun altro o per delle circostanze fuori dal nostro controllo, semplicemente non vediamo una soluzione. In questi casi, come possiamo perseverare con fede?</span></p>
<h2><b>Tra l’incudine e il martello, o meglio, tra il Mar Rosso e gli Egiziani</b></h2>
<figure id="attachment_49497" aria-describedby="caption-attachment-49497" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-6/" rel="attachment wp-att-19089"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49497 size-full" title="tra il Mar Rosso e gli Egiziani" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49497" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">In una situazione simile vi si ritrovò il popolo d’Israele insieme a Mosè, poco dopo avere intrapreso il proprio esodo dall&#8217;Egitto. Facciamo un breve riepilogo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio aveva comandato a Mosè di chiedere a Faraone di liberare gli Ebrei dalla schiavitù, che durava ormai da più di 4 secoli, e lasciarli andare fuori dall’Egitto. Faraone si era rifiutato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto Dio, tramite Mosè, aveva mandato una dopo l’altra 9 piaghe terribili nel paese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte le volte, Faraone si convinceva a lasciare andare il popolo ma una volta conclusa la piaga del momento “induriva il suo cuore” e cambiava idea. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La decima piaga, la quale prevedeva che ogni primogenito del paese sarebbe morto se gli abitanti non avessero cosparso gli stipiti delle porte d’ingresso della propria casa con del sangue di agnello, era stata quella definitiva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> A quel punto, Faraone si era finalmente deciso a lasciare andare il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli Ebrei lasciano l’Egitto e si inoltrano nel deserto. Dio promette di guidarli costantemente attraverso una colonna di nube che potesse ripararli dalla calura del deserto di giorno, ed una colonna di fuoco affinché potessero avere luce di notte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad un certo punto, Faraone ci rilfette su e capisce che senza la “manovalanza” ebraica non ci sarebbe più stato qualcuno che potesse servirlo e riverirlo, così ci ripensa ed insieme a 600 carri si mette all’inseguimento di Mosè e tutto il popolo al suo seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo d’Israele si rende conto della situazione. È in trappola. Davanti il Mar Rosso. Dietro un esercito di Egiziani inferociti pronti a piombare su di loro. Come uscirne?</span></p>
<h2><b>Lezioni dal Mar Rosso </b></h2>
<figure id="attachment_49498" aria-describedby="caption-attachment-49498" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-1/" rel="attachment wp-att-20216"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49498 size-full" title="Mar rosso" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49498" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Come era prevedibile, la reazione di molti non fu tra le più ottimistiche. Il popolo d’Israele, si sa, è famoso per la sua tendenza a “mormorare” quando le cose si mettono male, nonostante i numerosi miracoli cui avevano già assistito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo riporta: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E quando Faraone si fu avvicinato, i figli d’Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle, tanto che essi ebbero una gran paura, e gridarono all’Eterno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E dissero a Mosè: ‘Mancavano forse sepolture in Egitto, che ci hai portati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questo, di farci uscire dall’Egitto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è forse questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani?’. Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto’” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/14?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 14:10-12</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè, la cui fede era un po’ più salda, rispose: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduto quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete quieti” (Esodo 14:13-14).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che Dio compie uno dei miracoli più grandi e famosi delle scritture:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ora Mosè stese la sua mano sul mare; e l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E i figli d’Israele entrarono in mezzo al mare sull’asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e l’Eterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare” </span><span style="font-weight: 400;">(Esodo 14:21-23; 27).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L’episodio del Mar Rosso è uno degli episodi più importanti e iconici delle scritture.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> È così importante da essere citato in numerose occasioni da numerosi profeti, per ricordare al popolo d’Israele la capacità che Dio ha di liberarci a prescindere da quanto irrisolvibile possa sembrare la situazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono due cose che possiamo imparare da questa storia: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> Quando seguiamo un suggerimento dello Spirito e ci troviamo difronte ad un ostacolo, non dobbiamo cedere ai ripensamenti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Dio ha la capacità e il potere di realizzare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile. </span></li>
</ol>
<h2><b>Diffidare dai ripensamenti</b></h2>
<figure id="attachment_20217" aria-describedby="caption-attachment-20217" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20217 size-full" title="Diffidare dai ripensamenti" src="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="Diffidare dai ripensamenti" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20217" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo perché qualcosa è giusta non significa che sarà anche facile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come esseri umani abbiamo la tendenza a pensare che se Dio ci comanda di fare qualcosa, o abbiamo ricevuto la conferma che una determinata scelta è giusta, allora avremo la strada spianata e tutto andrà liscio come l’olio. Il fatto è che è piuttosto vero il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, quando Dio ci affida un compito o una missione prepara anche una via affinché possiamo portarla a compimento, ma dovremmo ricordarci anche che esiste un’opposizione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi sono delle forze che operano ogni giorno per impedirci di raggiungere il nostro destino eterno. Esistono innumerevoli esempi che lo dimostrano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensiamo a Nefi e le tavole di Labano, a Joseph Smith e la traduzione del Libro di Mormon, ai pionieri e il viaggio verso Ovest. Tutti questi personaggi condividono una grande missione da compiere e una grande opposizione cui far fronte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, nessuno di loro si tirò indietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo avere il coraggio di continuare sulla strada intrapresa, di andare avanti, di perseverare con fede anche quando “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/media/music/songs/we-thank-thee-o-god-for-a-prophet?lang=ita">il cielo si fa scuro</a>”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta, ci potrà capitare persino di stancarci della strada del discepolato che abbiamo intrapreso, delle alleanze che abbiamo stipulato, e ci chiederemo se realmente valgano lo sforzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavamo che la nostra vita sarebbe stata più semplice e invece alle volte sembra persino più complicata. In questi momenti è naturale chiedere se abbiamo fatto la cosa giusta ed essere tentati di gettare la spugna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un bellissimo </span><a href="https://speeches.byu.edu/talks/jeffrey-r-holland/cast-not-away-therefore-your-confidence/"><span style="font-weight: 400;">devozionale </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto presso la Brigham Young University, l’Apostolo Jeffrey R. Holland una volta disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“Desidero incoraggiare ognuno di voi oggi riguardo all&#8217;opposizione che così spesso arriva dopo che sono state prese decisioni illuminate, dopo che momenti di rivelazione e convinzione ci hanno dato una pace e una certezza che pensavamo non avremmo mai perso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Nella sua lettera agli Ebrei, l&#8217;apostolo Paolo cerca di incoraggiare i nuovi membri che si erano appena uniti alla Chiesa, i quali senza dubbio avevano avuto esperienze spirituali e avevano ricevuto la pura luce della testimonianza, solo per scoprire che non solo i loro problemi non erano finiti, ma che alcuni di essi erano appena cominciati.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il principio di fondo è che non possiamo “mettere la firma” per un momento di tale significato eterno e di conseguenze eterne senza sapere che sarà una battaglia &#8211; una buona battaglia e una battaglia vincente, ma comunque una battaglia. Paolo disse a coloro che pensavano che una nuova testimonianza, una conversione personale o un&#8217;esperienza battesimale spirituale li avrebbe messi al riparo dai guai: </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">‘Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti’(</span></i><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/heb/10.32?lang=ita&amp;clang=ita#p32" target="_blank" rel="noopener"><i><span style="font-weight: 400;">Ebrei 10:32</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">).</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Sì, ci sono precauzioni da prendere e considerazioni da fare, ma una volta che c&#8217;è stata un&#8217;autentica illuminazione, attenzione alla tentazione di ritirarsi da una cosa buona. S</span></i><i><span style="font-weight: 400;">e era giusta quando avete pregato e vi siete fidati e avete vissuto per essa, è giusta anche adesso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Non arrendetevi quando la pressione aumenta. Non cedete. Certamente non cedete a quell&#8217;essere che vuole distruggere la vostra felicità. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vuole che tutti siano infelici come lui. Affrontate i vostri dubbi. Dominate le vostre paure. ‘Non gettate via dunque la vostra fiducia’ (Ebrei 10:35). Mantenete la rotta e guardate la bellezza della vita dispiegarsi dinanzi a voi.”</span></i></p></blockquote>
<h2><b>Dio realizzerà una via d’uscita</b></h2>
<figure id="attachment_49499" aria-describedby="caption-attachment-49499" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-2-3/" rel="attachment wp-att-20218"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49499 size-full" title="perseverare con fede: Dio realizzerà una via d’uscita" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49499" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha la capacità e il potere di creare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Incuneato tra il Mar Rosso davanti e l’esercito di Faraone dietro, sembrava che per il popolo d’Israele non vi fosse una via di scampo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque strada prendesse, il suo destino sembrava ormai segnato. Eppure, Dio aprì una strada lì dove una strada non c’era: “Ma i figliuoli d’Israele camminarono sull’asciutto in mezzo al mare”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magari il terreno sarà stato anche un po’ fangoso, ma camminarono “</span><i><span style="font-weight: 400;">sull’asciutto in mezzo al mare!</span></i><span style="font-weight: 400;">” (enfasi aggiunta). Perché Dio non dovrebbe fare altrettanto con noi?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è un aspetto interessante in questo miracolo che spesso viene ignorato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture ci dicono che “l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale </span><i><span style="font-weight: 400;">durato tutta la notte</span></i><span style="font-weight: 400;">, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero” (enfasi aggiunta).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho sempre pensato che Mosè avesse steso la mano e che le acque si fossero aperte immediatamente, invece Esodo ci dice che fu un vento durato tutta la notte a far ritirare le acque. In poche parole, il Signore stava preparando le circostanze affinché il miracolo potesse compiersi. </span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/restaurazione/la-vita-di-giuseppe-degitto/" target="_blank" rel="noopener">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte preghiamo chiedendo a Dio di tirarci fuori da una situazione difficile, ma vogliamo che lo faccia subito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Benché Egli abbia ogni potere, non risolverà una situazione in nostro favore solo perché Glielo chiediamo, soprattutto quando c’è di mezzo il libero arbitrio di qualcun altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invece, è più probabile che lavorerà affinché le circostanze volgano in nostro favore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In breve, Dio ci libererà sempre dalle situazioni difficili della nostra vita, ma lo farà con i Suoi modi e nei Suoi tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è qualcosa che possiamo fare noi nel frattempo?</span></p>
<h2><b>Il ruolo della rivelazione</b></h2>
<figure id="attachment_49500" aria-describedby="caption-attachment-49500" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-3-2/" rel="attachment wp-att-19436"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49500 size-full" title="Il ruolo della rivelazione" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49500" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo per il fatto che Dio ha ogni potere di liberazione, questo non significa che noi dovremmo starcene seduti con le mani in mano e aspettare che la liberazione arrivi dall’alto senza un nostro intervento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dice il detto: “aiutati che Dio ti aiuta”, e per quanto possa sembrare banale è realmente così. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Signore si aspetta che usiamo il nostro arbitrio e le nostre risorse, congiuntamente al Suo provvidenziale aiuto, per trovare delle soluzioni al problema che ci affligge. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio avrebbe potuto benissimo aprire le acque anche da solo, ma fu Mosè che dovette “stendere la mano” e comandare alle acque di aprirsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio impedì all’esercito di Faraone di raggiungerlo, ma fu il popolo a dover fisicamente mettersi in cammino e passare attraverso i muri d’acqua per raggiungere l’altra sponda del mare.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E qual è il mezzo attraverso il quale arriviamo a sapere cosa fare? La rivelazione personale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essere in costante comunicazione con Dio è di vitale importanza per perseverare con fede nelle situazioni difficili e uscirne. Affinché tale comunicazione sia libera da interferenze è necessario obbedire ai comandamenti e non farsi sopraffare dalla paura. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le nostre alleanze sono il canale attraverso il quale riceviamo potere dall’alto. Mediante l’obbedienza ci qualifichiamo per avere sempre con noi la compagnia dello Spirito Santo, che illumina il nostro intelletto e ci suggerisce i passi da compiere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente George Q. Cannon disse: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L&#8217;obbedienza al Vangelo porta [le persone] ad avere una relazione molto stretta e intima con il Signore. Stabilisce una stretta connessione tra gli uomini sulla terra e il nostro Grande Creatore nei cieli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Porta alla mente umana un sentimento di perfetta fiducia nell&#8217;Onnipotente e nella Sua disponibilità ad ascoltare e rispondere alle suppliche di coloro che confidano in Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In tempi di prova e di difficoltà questa fiducia non ha prezzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I problemi possono abbattersi sull&#8217;individuo o sul popolo, i disastri possono imperversare e ogni speranza umana può sembrare ribaltata, eppure, laddove le persone si sono avvalse dei privilegi che l&#8217;obbedienza al Vangelo porta, esse hanno un posto sicuro; i loro piedi poggiano su una roccia che non può essere smossa.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2013/08/in-his-own-time-in-his-own-way?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;"> Presidente Dallin H. Oaks </span></a><span style="font-weight: 400;">ha aggiunto che nella maggior parte dei casi, tale rivelazione arriva quando siamo in movimento, quando abbiamo già mosso i primi passi e stiamo agendo. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“</span>Riceveremo i suggerimenti dello Spirito, quando avremo fatto tutto il possibile, quando saremo al sole a lavorare piuttosto che seduti all’ombra a pregare per ottenere la direzione riguardo al primo passo da compiere. La rivelazione giunge quando i figli di Dio stanno agendo.</p>
<p>Quindi facciamo tutto il possibile, poi attendiamo la rivelazione del Signore. Egli ha stabilito un tempo.”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nefi, Joseph e le centinaia di pionieri hanno in comune un altro aspetto molto importante della loro missione. Nessuno di essi ricevette le istruzioni sul da farsi stando comodamente seduti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricevettero rivelazione su cosa fare quando si erano già messi all’opera. Nefi stesso dichiarò: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ed ero guidato dallo Spirito, non sapendo in anticipo ciò che avrei fatto” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/1-ne/4.6?lang=ita&amp;clang=ita#p6" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Nefi 4:6</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono storie come queste che mi aiutano ad andare avanti nei momenti di difficoltà, quando non sembra esserci soluzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi ricordo che Dio può ogni cosa e affido a Lui ogni preoccupazione, affrontando ogni giorno che viene, un po&#8217; alla volta. La fede cresce quando la mettiamo in azione e muoviamo un passo nell’ignoto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei più grandi ostacoli e fattori di interferenza alla rivelazione è la paura. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura ci paralizza, ci rende incapaci di proseguire con fede, ci fa dubitare della rivelazione già ricevuta e delle scelte già prese, e a volte è l’arma più potente che l’avversario sfodera contro di noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non può portarci a disobbedire, tenterà di farci dubitare tramite la paura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la paura nei confronti dell’esercito di Faraone che portò il popolo d’Israele a pensare che sarebbe stato meglio rimanere in Egitto. Ma Mosè rispose:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi”. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se non avessero avuto il coraggio di muovere i primi passi attraverso il Mar Rosso, per quanto assurdo potesse sembrare, sarebbero stati sicuramente distrutti.</span></p>
<h2><b>3 cose che possiamo fare per perseverare con fede</b></h2>
<figure id="attachment_15779" aria-describedby="caption-attachment-15779" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/prospettiva-sulla-solitudine/attachment/nefi_1/" rel="attachment wp-att-15779"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15779" title="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" src="https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1.jpg" alt="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" width="797" height="456" srcset="https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1.jpg 948w, https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15779" class="wp-caption-text">Image: The Book of Mormon Videos</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricapitolando, per superare una situazione difficile quando non vediamo una via d’uscita dobbiamo fare queste 3 cose:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Ricercare la rivelazione per sapere cosa fare tramite la preghiera. </span><span style="font-weight: 400;">Dio non può inviarci una risposta se non Gli abbiamo posto prima una domanda.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Agire senza paura e non aspettare che la risposta giunga senza che noi facciamo nulla.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Confidare nel fatto che Dio provvederà una via affinché possiamo compiere ciò che ci ha comandato, e che realizzerà una via d’uscita laddove non lo crediamo possibile.  </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Se faremo queste cose la nostra fede ne uscirà rafforzata, il nostro rapporto con il Padre celeste sarà più intimo e più profondo, vedremo i miracoli realizzarsi nella nostra vita e saremo in grado di perseverare con fede lungo il cammino del discepolato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E tu? Cosa ti aiuta ad andare avanti nei momenti di difficoltà? Faccelo sapere tra i commenti e condividi questo articolo con qualcuno che sta affrontando una situazione difficile!</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="u8QmaWKBpZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/">Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/embed/#?secret=TWHpkc7CzW#?secret=u8QmaWKBpZ" data-secret="u8QmaWKBpZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso <span style="font-weight: 400;">è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=20002</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’infanzia di Mosè è costellata da “donne salvatrici” che gli permisero di scampare da morte e diventare lo strumento nelle mani di Dio</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il libro di Esodo è la storia di Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È anche la storia del popolo d’Israele, della sua cattività, della sua liberazione, della sua testardaggine e disobbedienza, ed infine del suo arrivo nella terra promessa, dopo un viaggio lungo 40 anni che sarebbe potuto durare 6 giorni, secondo Google Maps. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma nulla di tutto questo sarebbe successo se non fosse stato per alcune figure femminili rilevanti presenti nell’infanzia di Mosè.</span></p>
<h2><b>I precedenti: le levatrici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-1/" rel="attachment wp-att-20008"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20008" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg" alt="infanzia di Mosè-1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;Esodo esordisce ribaltando completamente la situazione degli Ebrei in Egitto descritta nella Genesi. Se prima li avevamo visti godere di ampi privilegi grazie a Giuseppe, dopo alcuni secoli li ritroviamo ridotti in schiavitù. Il testo spiega questo passaggio con l’ascesa di un nuovo re &#8220;che non aveva conosciuto Giuseppe&#8221;. Preoccupato per la rapidità con cui gli Israeliti si stavano moltiplicando, il sovrano temeva che, in caso di guerra, potessero schierarsi al fianco degli invasori.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ovviare al problema, emanò un editto secondo cui ogni figlio maschio nato da donna ebrea dovesse essere immediatamente messo a morte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che entrano in gioco le prime due donne “salvatrici” dell’infanzia di Mosè: le levatrici Scifra e Pua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era loro il compito di uccidere tutti i bambini ebrei maschi appena nati. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma le </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/1.17-20?lang=ita&amp;clang=ita#p17" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">scritture </span></a><span style="font-weight: 400;">ci dicono che esse:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“&#8230; temettero Iddio, e non fecero quello che il re d’Egitto aveva ordinato loro: lasciarono vivere i maschi. [&#8230;] e Dio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo moltiplicò e divenne oltremodo potente”. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo molto da imparare dal coraggio e dall’esempio delle levatrici. Scelsero di fare ciò che era giusto agli occhi di Dio a discapito della loro stessa vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapevano che le conseguenze per loro potevano essere molto gravi, ma scelsero ugualmente di agire rettamente. In risposta alla loro rettitudine Dio le protesse e le benedì grandemente. </span></p>
<h2><b>La madre e la sorella</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2/" rel="attachment wp-att-20006"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20006 size-full" title="infanzia di Mosè: la madre e la sorella" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg" alt="Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il racconto dell’Esodo prosegue con la nascita di un bambino nella tribù di Levi. La madre riuscì a tenerlo nascosto per tre mesi, sfidando l&#8217;ordine del faraone di uccidere ogni neonato maschio israelita.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non poté più farlo, prese una cesta di giunchi, la cosparse di bitume, vi mise dentro il bambino e lo adagiò in mezzo al canneto sulla riva del fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanta disperazione deve aver provato questa madre per lasciare il proprio figlio in balìa di un fiume? E soprattutto, quanta fede nella benevolenza e protezione divine deve avere avuto? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sorella maggiore inseguì la cesta con il bambino fino a quando non fu al sicuro tra le mani della figlia del re d’Egitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È proprio vero quello che disse una volta il presidente Joseph F. Smith: l’amore di una madre è quello che più si avvicina all’amore di Dio per i suoi figli. </span></p>
<p>Questa madre fu pronta a rinunciare al proprio figlio pur di salvargli la vita, in un gesto di estremo amore e coraggio. Questo sacrificio appare ancora più profondo se si pensa che dovette separarsi da lui non una, ma ben due volte.</p>
<p>Le Scritture raccontano che la figlia del faraone, trovata la cesta e scorto il neonato al suo interno, ne ebbe profonda compassione. Tuttavia, non potendo allattarlo, fu avvicinata dalla sorella di Mosè, che si offrì di chiamare una nutrice tra le donne ebree. Ottenuto il consenso, la fanciulla chiamò proprio la madre del bambino. Così, quest&#8217;ultima poté accudirlo finché, una volta cresciuto, dovette condurlo nuovamente alla figlia del faraone.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non sappiamo per quanto tempo ancora Mosè rimase con sua madre, se per alcuni mesi o un paio d’anni, sappiamo solo che per la seconda volta, una madre dovette separarsi dal proprio figlio, e questa volta per sempre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dovette rinunciare ad una parte di sé per il bene del bambino e, senza saperlo, per il futuro bene di un intero popolo. </span></p>
<h2><b>La figlia di faraone</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/la-figlia-di-faraone/" rel="attachment wp-att-20007"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20007 alignright" src="https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg" alt="" width="400" height="519" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg 700w, https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone-231x300.jpg 231w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>La figlia del Faraone, come abbiamo già detto,</span><span style="font-weight: 400;"> vide un bambino e ne ebbe compassione, tenerezza, pietà forse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi, alla vista di un neonato, a prescindere dalle sue origini, non è sopraffatto da un improvviso istinto di protezione nei suoi confronti? </span></p>
<p>Nonostante sapesse che quel bambino era un ebreo – destinato alla morte per comando di suo padre – ella vide in lui nient&#8217;altro che un bambino da salvare. Mossa a compassione, scelse di accoglierlo come suo e di amarlo.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo 2 ci dice che il bambino “fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; Perché disse, io l’ho tratto dall’acqua”.</span></p>
<h3>&#8220;Il nome Mosè&#8221;</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Piccola digressione sul nome di Mosè. Ci sono in realtà alcune ipotesi riguardo a quale possa esserne l’origine effettiva. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Ebraico Mosè vuol dire “estratto”, in questo caso dall’acqua, in riferimento al fatto che la figlia di Faraone lo salvò estraendolo dal fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altri sostengono che il nome possa invece avere origini egiziane, e derivare dal termine egiziano <em>ms(w)</em>, che vuol dire &#8220;ragazzo&#8221;, &#8220;figlio&#8221;, frequentemente utilizzato nella formazione di nomi propri, in particolar modo accompagnato dal nome di una delle divinità pagane egiziane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad ogni modo, la traduzione che troviamo all’interno delle scritture è significativa sia del destino di Mosè, in quanto fu salvato più volte durante la sua infanzia, sia come prefigurazione della missione salvifica che avrebbe svolto nei confronti del popolo ebraico, ovverno nell’ “estrarlo” dal paese d’Egitto e trarlo fuori dalla schiavitù. </span></p>
<p>Vediamo quindi come, ironia della sorte, la figlia di chi intendeva sottomettere Israele sia diventata parte integrante del destino di Mosè. Il suo atto di pietà permise il compimento del piano di Dio: fare di quel bambino il futuro liberatore del suo popolo.</p>
<h2><b>Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2-1/" rel="attachment wp-att-20010"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20010 size-full" title="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg" alt="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà, sappiamo molto poco sul resto dell’infanzia di Mosè. A questo punto le scritture fanno un salto temporale in avanti di molti anni e ritroviamo un Mosè già adulto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Immaginiamo che, sotto le cure della figlia del Faraone, sia cresciuto come un vero egiziano, adottandone i costumi, la lingua e la cultura.</span><span style="font-weight: 400;"> Tuttavia, alcune scritture ci lasciano intendere che egli non fosse totalmente all’oscuro delle proprie origini ebraiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo ci presenta il Mosè già cresciuto in questo modo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Or in que’ giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne ch’egli uscì a trovare i suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/2.11-12?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 2:11-12 </span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui ha inizio il resto della storia di Mosè. L’uccisione dell’Egiziano che aveva percosso lo schiavo ebreo; la fuga nel paese di Madian per paura di essere ucciso egli stesso dal Faraone; l’incontro felice con Sefora, sua futura sposa e figlia di Jethro, sacerdote di Madian; la visione del pruno ardente e l’incontro con Dio; infine</span><span style="font-weight: 400;"> la sua chiamata quale profeta e liberatore del popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questo caso, non conosciamo la distanza temporale tra il suo arrivo a Madian e la sua chiamata da profeta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sappiamo però che grazie ad una serie di “coincidenze” miracolose messe in moto dall’amore di 5 donne nell’infanzia di Mosè, e il ruolo salvifico che svolsero nei suoi confronti, un bambino in una cesta di giunchi cullato dal fiume si ritrovò, molti anni più avanti, nella posizione di liberare il casato d’Israele dalla schiavitù e dalla sofferenza, diventando il più grande profeta di tutti i tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E per te, quali sono le donne che più hanno influito sulla tua vita? Faccelo sapere nei commenti! </span></p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6NAVpyMsss"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/embed/#?secret=3lcJkjZ4HU#?secret=6NAVpyMsss" data-secret="6NAVpyMsss" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><span style="font-weight: 400;">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 12:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I momenti di difficoltà della sua vita facevano tutti parte di un piano più grande orchestrato da Dio affinché un giorno potesse salvare il suo paese e la sua stessa famiglia.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando nel lontano 2000 uscì il film d’animazione della Dreamwork “Giuseppe il Re dei Sogni”, io avevo circa 11 anni, ma fu solo molti anni dopo che compresi il reale significato di una delle canzoni più belle della colonna sonora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si intitola “Tu vedi più lontano di me”. Il ritornello recita:</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me, </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu sai la via,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Non voglio sapere il perché,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me. </span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste poche righe contengono il leitmotiv</span> <span style="font-weight: 400;">dell’intera esistenza di Giuseppe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma partiamo dalle basi: chi è Giuseppe d&#8217;Egitto? </span></p>
<h2><b>Giuseppe d’Egitto: il contesto storico</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Proseguendo lungo la linea genealogica di Abrahamo, Giuseppe è il minore dei figli di Giacobbe, e primogenito dalla parte di Rachele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché era figlio della moglie prediletta, Giuseppe era anche il favorito di Giacobbe, cosa che gli guadagnò le invidie dei fratelli maggiori. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe (e non per niente il film della Dreamwork si chiama “Il re dei sogni”) aveva un dono, quello di interpretare i sogni. Uno in particolare li fece infuriare e li portò a prendere una decisione drastica. </span></p>
<figure id="attachment_19892" aria-describedby="caption-attachment-19892" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2/" rel="attachment wp-att-19892"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19892 size-full" title="Giuseppe d’Egitto" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19892" class="wp-caption-text">Joseph Taken into Egypt. Italian (Neapolitan) School. Walker Art Gallery</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe aveva sognato che mentre lui e suoi fratelli erano intenti a raccogliere dei covoni di grano, il suo si era alzato ritto in piedi davanti a quelli dei suoi fratelli, i quali a loro volta si erano chinati davanti a quest’ultimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il sogno significava che in futuro i fratelli di Giuseppe si sarebbero chinati dinanzi a lui, fratello minore, e che lui sarebbe stato governatore su di loro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un giorno, mentre si trovavano a pascolare il gregge del padre, i fratelli di Giuseppe, che era poco più che un ragazzino, tramarono di ucciderlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il fratello maggiore, Ruben, udito questo, convinse gli altri fratelli a non mettergli le mani addosso ma a gettarlo dentro ad una cisterna vuota, nel tentativo di salvarlo da morte certa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel frattempo, mentre stavano seduti per mangiare e bere, passò di lì un gruppo di Madianiti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Decisero allora che avrebbero potuto vendere il fratello come schiavo e raccontare al padre che fosse stato disgraziatamente sbranato da un branco di belve selvatiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui in avanti, la strada di Giuseppe si separa definitivamente da quella dei suoi fratelli. Ci vorranno molti anni prima che si ricongiungano, e il Giuseppe che incontreranno sarà molto diverso dal ragazzino indifeso che avevano venduto come schiavo. I Madianiti a loro volta lo portarono in Egitto e lo vendettero a Potifar, ufficiale di Faraone e capitano delle guardie.</span></p>
<h2><b>“E l’Eterno era con Giuseppe”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Genesi ci dice che “L’Eterno fu con Giuseppe” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39?lang=ita&amp;id=3#p3" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:2</span></a><span style="font-weight: 400;">), e davvero lo fu in tutti gli anni che seguirono, anche quando le circostanze facevano credere il contrario. </span></p>
<p><iframe title="Giuseppe d&#039;Egitto: Un racconto biblico per il 2021" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/91T7blrv_qk?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di questo si accorse anche Potifar, infatti egli vide che “&#8230; l’Eterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraprendeva”, e grazie alla sua rettitudine “l’Eterno benedisse la casa dell’Egiziano, per amor di Giuseppe”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo punto in poi la vita di Giuseppe è un alternarsi di prosperità e “disgrazie”, di miracoli e ingiustizie. Ma tutto faceva parte del piano che Dio aveva per lui e per le persone attorno a lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò che di gran lunga fece la differenza, ful il modo in cui Giuseppe affrontò i periodi di “disgrazia” e il suo atteggiamento nei confronti delle sue alleanze, perché non dimentichiamocelo, Giuseppe era figlio di Giacobbe, colui dal quale discendeva il casato d’Israele in persona, e pertanto erede delle alleanze del Dio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vita di Giuseppe fu una dimostrazione del fatto che Dio non ci abbandona. Il presidente </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2017/10/a-yearning-for-home.26?lang=ita#26" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Dieter F. Uchtdorf </span></a><span style="font-weight: 400;">ha insegnato: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“No, seguire il Salvatore non eliminerà tutte le vostre prove. Tuttavia, rimuoverà le barriere esistenti tra voi e l’aiuto che il Padre Celeste vuole darvi. Dio starà con voi”</span></p></blockquote>
<h2><b>Quando essere giusti “non paga”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se come me avete visto il film d’animazione sopramenzionato, saprete come prosegue la storia, ma continuiamo con la veloce panoramica sulla vita di Giuseppe d’Egitto. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, oltre ad essere molto virtuoso e favorito da Dio, le scritture ci dicono, era anche “di presenza avvenente e di bell’aspetto”. Questo non sfuggì all’occhio della moglie di Potifar, che tentò di sedurlo svariate volte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma poiché Giuseppe era integro e leale tanto nei confronti di Dio quanto nei confronti dell’uomo che lo aveva accolto in casa sua dandogli il pieno controllo di tutti i suoi affari, non cedette mai alle sue lusinghe. </span></p>
<figure id="attachment_19895" aria-describedby="caption-attachment-19895" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-1/" rel="attachment wp-att-19895"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19895" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto-1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19895" class="wp-caption-text">Pieter Lastman &#8211; Joseph Selling Corn in Egypt (1612) &#8211; NGI cr.jpg</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando, dopo l’ennesimo tentativo da parte della moglie di Potifar, Giuseppe decise di risolvere la situazione fuggendo dalla sua presenza, quest’ultima si vendicò, accusandolo di avere abusato di lei, e portando come prova la veste di Giuseppe che le era rimasta in mano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Potifar si vede costretto a rinchiuderlo in carcere. È interessante notare un particolare. Alcuni studiosi hanno sottolineato che per un&#8217;accusa di questo tipo, Giuseppe sarebbe anche potuto essere condannato a morte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Potifar probabilmente conosceva molto bene tanto la natura e il carattere di Giuseppe quanto quello di sua moglie, e non potendo fare altro per salvare il ragazzo, decise di rinchiuderlo in prigione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di semplici supposizioni, ma è interessante notare come le cose sarebbero potute andare molto peggio e come anche in questo caso Giuseppe fu in qualche modo preservato, proprio come accadde quando i suoi fratelli decisero di venderlo come schiavo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa storia è un esempio tangibile di quanto, delle volte, essere fedeli nel mantenere le nostre alleanze “non ripaghi”. Quantomeno non sul momento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe dimostrò una grande integrità ,e piuttosto che essere premiato, fu punito ingiustamente. Non sappiamo esattamente quanto tempo rimase in prigione, ma sappiamo che fu per alcuni anni. </span></p>
<h2>Prosperare anche in circostanze avverse</h2>
<figure id="attachment_19897" aria-describedby="caption-attachment-19897" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2-2/" rel="attachment wp-att-19897"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19897" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19897" class="wp-caption-text">Breenbergh Joseph selling grain in Egypt</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, anche in prigione, il Signore continuava ad essere con lui: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ma l’Eterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la Sua benignità, cattivandogli le grazie del governatore della prigione” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39.21?lang=ita&amp;clang=ita#p21" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:21</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;"> Anche in prigione, Giuseppe era riuscito a guadagnarsi una buona reputazione. Soprattutto per la sua capacità di interpretare i sogni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed è proprio questa capacità che gli permise definitivamente di uscire dal carcere. Il faraone aveva fatto dei sogni decisamente particolari, e nessuno tra i magi e i dotti di tutto l’Egitto era riuscito a carpirne il significato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il coppiere di faraone si ricordò che Giuseppe, due anni prima, mentre si trovava in carcere con lui, aveva correttamente interpretato uno dei suoi sogni, e così si rivolsero a lui come ultima risorsa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, riconoscendo che questa capacità provenisse da Dio, vi riuscì. Spiegò a Faraone che ciò che aveva sognato era una previsione riguardante ciò che sarebbe accaduto al paese negli anni a venire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia. Grazie all’intervento di Giuseppe, il paese fu in grado di accumulare risorse a sufficienza per sopperire alla carestia che effettivamente si verificò. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si vedrà più in avanti, Giuseppe non solo fu in grado di salvare l’Egitto intero ma anche tutta la sua famiglia, e quegli stessi fratelli che quasi vent’anni prima lo avevano abbandonato.</span></p>
<h2><b>Lui vede più lontano di noi</b><span style="font-weight: 400;">  </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/dio-ama-i-suoi-figli/attachment/dio-ama-i-suoi-figli-2/" rel="attachment wp-att-18103"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18103" src="https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg" alt="Dio ama i Suoi figli" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggendo la storia di Giuseppe d’Egitto capitolo dopo capitolo, appare chiaro come ogni evento di cui Giuseppe fu protagonista fosse parte di un quadro più grande, di un piano superiore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tendiamo a non dare troppo peso alle parti spiacevoli del racconto quando sappiamo che la storia termina a lieto fine. Ma come deve essersi sentito Giuseppe nel frattempo?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito mentre solo e agonizzante, all’interno di una vuota cisterna, tradito dal suo stesso sangue, implorava di essere liberato e riportato da suo padre? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito quando, per aver mantenuto fede alle sue alleanze e dimostrato lealtà nei confronti dell’uomo di cui era servitore, fu ingiustamente imprigionato?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come ci sentiamo noi quando tutto, nella nostra situazione, sembra andarci contro? Magari proprio a causa della nostra rettitudine o della nostra obbedienza ai comandamenti? E soprattutto, cosa possiamo imparare dall’esempio di Giuseppe?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intanto impariamo che cose spiacevoli accadono anche alle persone che si sforzano di fare la cosa giusta. Solo perché facciamo la nostra parte per obbedire ai comandamenti non significa che saremo esenti da prove ed afflizioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò da cui non saremo esentati è l’aiuto di Dio. Quando teniamo fede alla nostra parte delle alleanze abbiamo la rassicurazione che Dio non ci negherà mai il suo aiuto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha fatto in modo che le circostanze di Giuseppe cooperassero per il suo bene, anche quando persone malvagie volevano danneggiarlo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una certa misura permise loro di riuscirci, ma tutte le volte ribaltando la situazione in suo favore. Dio farà lo stesso con noi se teniamo fede alle nostre alleanze. L’obbedienza non ci assicura che non avremo delle prove ma ci dà diritto all’aiuto divino. </span></p>
<figure id="attachment_12546" aria-describedby="caption-attachment-12546" style="width: 948px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/restaurazione/dottrine-la-bibbia-non-chiarisce/attachment/la-bibbia/" rel="attachment wp-att-12546"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12546" src="https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia.jpg" alt="la bibbia" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12546" class="wp-caption-text">Fonte: mormonhub.com</figcaption></figure>
<h2>Protezione nelle alleanze</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Parlando di leitmotiv, un&#8217;altra costante dell’Antico Testamento che vediamo realizzarsi nella vita di Giuseppe è questa: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i figli di Israele vivono l&#8217;alleanza, prosperano e ricevono le benedizioni promesse. Quando non lo fanno, vacillano, falliscono, sono sconfitti o vengono dispersi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Tutte le cose cooperano al bene di [coloro] che amano Dio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/rom/8.28?lang=ita&amp;clang=ita#p28" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Romani 8:28</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo è particolarmente vero per Giuseppe. Ma perché Dio è con Giuseppe? E come fa a prosperare anche quando sembra impossibile? Perché protezione e prosperità sono entrambe benedizioni pertinenti all’alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio non solo è più forte di qualsiasi circostanza, ma ha perfettamente orchestrato gli eventi con molto anticipo per benedire Suo figlio nell&#8217;alleanza, Giuseppe, e attraverso di lui tutti i figli di Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colui che ha tutto il potere ed è &#8220;più intelligente di tutti loro&#8221; può orchestrare gli eventi per benedire e far prosperare i suoi figli dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli fa lo stesso per i Suoi fedeli figli dell&#8217;alleanza oggi. Con il Signore le cose andranno a nostro vantaggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le circostanze potranno cooperare contro di noi ma se noi ci atterremo alle alleanze strette con Dio queste non prevarranno, anche quando sembra che stiano avendo la meglio. </span></p>
<h2><b>L’importanza della rivelazione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/ricevere-la-rivelazione/attachment/ricevere-la-rivelazione-2/" rel="attachment wp-att-18518"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18518" src="https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg" alt="ricevere la rivelazione" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In secondo luogo, impariamo che anche tutte quelle cose che non riusciamo a spiegarci, o di cui non vediamo il senso—anche per periodi prolungati— a lungo andare si incastreranno perfettamente nel puzzle della nostra vita, mostrandoci come tutto facesse parte del piano del Padre celeste fin dall’inizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ovviamente, impariamo anche che noi, quasi mai (anzi proprio mai), vediamo con chiarezza il quadro completo di una data situazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio invece sì, e faremmo bene a fidarci di Lui e farci guidare passo dopo passo. Inoltre, non conoscere tutti i dettagli di come si evolveranno le cose, è parte della nostra famosa “prova della fede”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi starete chiedendo: “Come facciamo a farci guidare da Dio?” </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter perseverare nei momenti di incertezza e diventare uno strumento nelle mani del Signore, è necessario sviluppare la capacità di ricevere rivelazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante il suo primo </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2018/04/revelation-for-the-church-revelation-for-our-lives?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">ufficiale da Presidente della Chiesa, il Presidente Russell M. Nelson ha detto: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Vi esorto ad andare oltre la vostra attuale capacità spirituale di ricevere la rivelazione personale, perché il Signore ha promesso: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Se [cercherai], riceverai rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, affinché tu possa conoscere i misteri e le cose che danno pace: ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nulla apre i cieli come la combinazione di una maggiore purezza, di un’obbedienza esatta, di una ricerca sincera, del nutrirsi abbondantemente ogni giorno delle parole di Cristo nel Libro di Mormon e del tempo regolarmente dedicato al lavoro di tempio e di storia familiare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potranno certamente esserci momenti in cui vi sembrerà che i cieli siano chiusi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi prometto però che, se continuerete a essere obbedienti, esprimendo gratitudine per ogni benedizione che il Signore vi dà, e se onorerete pazientemente i tempi del Signore, vi sarà data la conoscenza e la comprensione che cercate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Seguirà ogni benedizione che il Signore ha in serbo per voi — persino dei miracoli. Questo è ciò che la rivelazione personale farà per voi.”</span></p></blockquote>
<h2>Rivelazione e intelletto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/lo-spirito-di-rivelazione/attachment/lo-spirito-di-rivelazione/" rel="attachment wp-att-14092"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14092" src="https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg" alt="Lo spirito di rivelazione" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio perché molto spesso non siamo in grado di vedere, o prevedere, gli eventi nel lungo termine, abbiamo bisogno della rivelazione da Dio per conoscere il passo successivo, per vedere il metro da percorrere davanti a noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Indubbiamente, Dio ci ha dotati di un intelletto e di un’intelligenza che vuole che mettiamo a frutto per prendere delle decisioni da soli. Vuole che ragioniamo in base alla conoscenza che già possediamo e che poi agiamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ma se vogliamo essere sicuri di fare la scelta giusta, è sempre meglio chiedere la conferma dello Spirito. Ci capiterà di essere portati a fare determinate cose o prendere una determinata direzione (letterale e metaforica) senza sapere perché. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se noi ci sforziamo di fare le cose giuste e siamo sicuri che queste istruzioni vengono dall’alto, non ci rimane che fidarci e seguirle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe deve aver avuto una grande pazienza nel credere per tutto il tempo, anche nei momenti più bui, che il Signore aveva in serbo per lui qualcosa di grandioso, ma lasciò che Dio lo guidasse passo dopo passo.</span></p>
<h2><b>Dio conosce il nostro potenziale e ciò che grazie a Lui possiamo diventare</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/la-rivelazione-personale/attachment/la-rivelazione-personale/" rel="attachment wp-att-14034"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14034" src="https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg" alt="La rivelazione personale" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Poiché io so i pensieri che medito per voi, dice l’Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/jer/29.11?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Geremia 29:11).</span></a></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la capacità di Giuseppe di interpretare i sogni, oltre alla sua buona reputazione, che gli permise di ottenere nuovamente la libertà. Dio utilizzò i talenti di Giuseppe a suo vantaggio, e può fare lo stesso con noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra capacità di discernimento è imperfetta. Non siamo in grado di prevedere il futuro, e nemmeno di vedere il nostro pieno potenziale—ciò che possiamo diventare—ma Dio sì.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo famoso libro “Il Cristianesimo così com’è”, l’autore C.S. Lewis dice:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Immaginate di essere una casa, una casa vivente; e viene Dio a ricostruirla. Dapprima, forse, capite quel che sta facendo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aggiusta le tubature, ripara le crepe nel tetto e così via: sono lavori che andavano fatti; lo sapevate, e non siete sorpresi. Ma ecco che egli comincia a mettere la casa sottosopra, a sconquassarla in modo orripilante […]. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dove diamine vuole andare a parare? La spiegazione è che egli sta costruendo una casa tutta diversa da quella che avevate in mente voi: creando qui un’ala nuova, là aggiungendo un piano, innalzando torri, aprendo cortili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavate di diventare una casetta ammodo: ma lui sta costruendo un palazzo. Intende venirci a vivere lui stesso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella Bibbia ha detto che noi siamo ‘dèi’, e terrà fede alle sue parole. Se glielo consentiremo, perché — volendo — possiamo impedirglielo, Egli trasformerà il più debole e sozzo di noi in un dio o in una dea, in una creatura splendente, radiosa, immortale, pulsante in ogni fibra di un’energia, una gioia, una sapienza, un amore per noi ora inimmaginabili. […] </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">II processo sarà lungo e a volte doloro­sissimo; ma questa è la posta in gioco. Niente di meno”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;anziano Neal A. Maxwell ha riassunto magnificamente le benedizioni che scaturiscono quando sviluppiamo l’abitudine di avere fiducia nel Signore:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Le vostre possibilità personali, non per lo status e la posizione, ma per il servizio a Dio e all&#8217;umanità, sono immense, se solo lascerete che il Signore vi conduca da ciò che siete a ciò che avete il potere di diventare. . . . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se siete retti, i suoi scopi saranno raggiunti.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio usa le prove e i momenti di afflizione non solo per farci prosperare a qualche punto della nostra vita, come fece con Giuseppe, ma per trasformarci, per modellarci e farci raggiungere il nostro pieno potenziale e, in ultima analisi, per farci diventare ciò che Egli sa che possiamo diventare un giorno, ciò che Lui è già.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Egli non ci intralcerà mai nelle nostre decisioni, e non ci priverà mai del nostro libero arbitrio. Ci ama troppo per farlo. Come dice C.S. Lewis, potrà renderci un castello solo se noi Glielo permetteremo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E tu, hai mai vissuto un momento in cui hai sentito che Dio &#8220;vedeva più lontano di te&#8221;? Faccelo sapere nei commenti! E se pensi che questo messaggio possa aiutare un amico, condividilo ora. Ogni condivisione è un seme di fede lanciato nel mondo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="kIOrZzyH78"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/">Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/embed/#?secret=7Qs8XGmRo4#?secret=kIOrZzyH78" data-secret="kIOrZzyH78" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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		<title>Cosa vuol dire rinunciare al diritto di primogenitura? Minestre moderne e benedizioni perdute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=19742</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esaù scambiò il proprio diritto di primogenitura per un piatto di lenticchie, rinunciando così alle benedizioni e alle promesse che gli spettavano.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">In Genesi 25 ci imbattiamo in un episodio decisamente singolare. La storia vede protagonisti Rebecca e Isacco, ormai sposati da anni e genitori di due gemelli: </span>Esaù<span style="font-weight: 400;">, il primogenito per una manciata di minuti, e </span>Giacobbe<span style="font-weight: 400;">, l’uomo destinato a diventare Israele.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il racconto si accende quando Esaù, rientrando stremato da una lunga giornata di lavoro e vinto da una fame disperata, decide di barattare il suo diritto di primogenitura per un semplice piatto di lenticchie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un gesto impulsivo che apre una riflessione profonda e ci spinge a chiederci: a cosa ha rinunciato, concretamente, Esaù in quel momento? Cosa rappresenta, metaforicamente, quel piatto di lenticchie nella nostra quotidianità? E soprattutto, perché la Bibbia condanna con tanta severità la noncuranza con cui egli ha svenduto la propria eredità?</span></p>
<h2><b>Il diritto di primogenitura</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/esau-e-giacobbe/" rel="attachment wp-att-19747"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19747 size-full" title="Il diritto di primogenitura di Esaù e Giacobbe" src="https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe.jpeg" alt="Esaù (il maggiore, anche se per pochi minuti) e Giacobbe" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere la scelta di Esaù, dobbiamo calarci nelle usanze patriarcali del tempo. Il diritto di primogenitura non era un semplice titolo: il figlio maggiore diventava il nuovo capo famiglia, ottenendo una doppia porzione di eredità e la responsabilità di accudire madre e sorelle. Sotto l&#8217;ordine di Aronne, egli deteneva anche la guida spirituale della casa. Rinunciando a tutto questo, Esaù non perse solo ricchezze, ma abdicò a un ruolo di sacra responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma fu davvero solo un attacco di fame a causare questa rottura? Durante un devozionale alla BYU nel 2002, Sorella Susan Bednar ha offerto una riflessione interessante:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Mi sono chiesta molte volte: ‘Come ha fatto Esaù a disprezzare la primogenitura, a guardarla dall&#8217;alto in basso e a considerarla di poco valore?’ </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il fatto che Giacobbe abbia compreso il valore della primogenitura suggerisce che entrambi i figli fossero stati probabilmente istruiti dai loro genitori sulla sua importanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esaù deve aver conosciuto l&#8217;onore e le responsabilità associati a questa benedizione. Perché allora fu disposto a rinunciare alla sua primogenitura per una minestra di lenticchie?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci: tutto ciò a cui Esaù aveva diritto lo vendette per qualcosa di insignificante come un pezzo di pane e un piatto di zuppa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché? </span><span style="font-weight: 400;">Le benedizioni promesse associate alla primogenitura erano troppo lontane? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aveva dimenticato in quel momento chi fosse in qualità di primogenito? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aveva davvero intenzione di rinunciare alla primogenitura, o era solo una manovra casuale per soddisfare la sua fame? Stava pensando: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">‘Posso darla via ora e riaverla successivamente? Quale serie di eventi, circostanze e scelte precedenti avrebbe portato Esaù a questo tragico momento? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dalla nostra esperienza credo che possiamo concludere che un esito grave come quello di Esaù che vende la sua primogenitura non è di solito il risultato di un impulso improvviso, ma piuttosto la conseguenza di piccole decisioni incrementali prese giorno per giorno.”</span></p></blockquote>
<h2><b>La dignità compromessa e il piano di Dio</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/esau-e-giacobbe-e-diritto-di-primogenitura/" rel="attachment wp-att-19750"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19750 size-full" title="Abrahamo benedice Giaccobe" src="https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura.jpeg" alt="Esaù e Giacobbe e diritto di primogenitura" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Esaù-e-Giacobbe-e-diritto-di-primogenitura-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’atteggiamento incurante di Esaù nei confronti del suo diritto di primogenitura non fu un episodio isolato, ma il risultato di un processo graduale di erosione spirituale. Giorno dopo giorno, egli smise di dare valore alle benedizioni promesse, finché non fu più disposto a pagarne il prezzo in termini di fedeltà e impegno. Questa deriva interiore trovò la sua conferma definitiva nelle sue scelte di vita: sposandosi fuori dall’alleanza con due donne ittite, Esaù recise formalmente il legame con l’eredità spirituale di suo nonno Abrahamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo ricordare che la dignità personale era un prerequisito essenziale per esercitare il </span>diritto di primogenitura<span style="font-weight: 400;">. Nella legge patriarcale, se il primogenito non si dimostrava all&#8217;altezza del compito, i suoi privilegi venivano rimossi e conferiti al figlio successivo. Esaù, con le sue scelte, dimostrò di non possedere la statura spirituale necessaria; per questo motivo, Dio permise che le benedizioni passassero a Giacobbe in sua vece.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebbene ciò sia avvenuto attraverso uno stratagemma, l&#8217;evento non fece altro che suggellare un disegno che il Signore aveva già stabilito. Molto prima che i gemelli nascessero, infatti, Dio aveva rivelato a Rebecca una verità che avrebbe cambiato la storia: il maggiore avrebbe servito il minore, rendendo Giacobbe il vero erede della promessa.</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="l6wo5X73Xs"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/">L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/embed/#?secret=lySfa59yMC#?secret=l6wo5X73Xs" data-secret="l6wo5X73Xs" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h2><b>Anche noi siamo eredi del diritto di primogenitura mediante le nostre alleanze</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso il battesimo e le ordinanze del Vangelo restaurato, anche noi diventiamo eredi dell’alleanza di Abrahamo. Ma cosa significa concretamente per la nostra vita?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/alleanza-di-abrahamo/attachment/alleanza-di-abrahamo_2/" rel="attachment wp-att-18916"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18916 size-full" title="Anche noi siamo eredi del diritto di primogenitura mediante le nostre alleanze" src="https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg" alt="alleanza di abrahamo_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei motivi principali per cui riceviamo la benedizione patriarcale è proprio scoprire il nostro lignaggio. Per discendenza letterale o per adozione, veniamo identificati come parte di una stirpe reale: i figli di Abrahamo, il &#8220;Padre dei fedeli&#8221;. Questa eredità ci conferisce il diritto a benedizioni straordinarie, come il sacerdozio e il matrimonio eterno, ma ci affida anche la sacra responsabilità di benedire le famiglie della terra attraverso il servizio e il Vangelo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla luce di questo legame, l&#8217;esperienza di Esaù diventa un monito attuale. Dobbiamo chiederci:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Il suo disprezzo riflette forse la nostra </span>devozione occasionale<span style="font-weight: 400;"> alle alleanze contratte?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La sua fame simboleggia il nostro bisogno di </span>accettazione e popolarità<span style="font-weight: 400;"> nel mondo?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quel piatto di lenticchie rappresenta le </span>tentazioni quotidiane<span style="font-weight: 400;"> che distraggono dai nostri obiettivi eterni?</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo disposti a svendere il nostro </span>diritto di primogenitura<span style="font-weight: 400;"> per soddisfare appetiti passeggeri, o sceglieremo come Giacobbe di restare fedeli a benedizioni che, seppur lontane, valgono ogni sacrificio?</span></p>
<h2><b>Quali sono alcune delle “minestre di lenticchie” dei nostri giorni? </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/diritto-di-primogenitura/attachment/minestre-di-lenticchie/" rel="attachment wp-att-19751"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19751 size-full" title="minestre di lenticchie e il diritto di primogenitura " src="https://piufede.org/files/2022/02/minestre-di-lenticchie.jpeg" alt="minestre di lenticchie" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/minestre-di-lenticchie.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/minestre-di-lenticchie-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/minestre-di-lenticchie-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché il diritto di primogenitura appartiene anche a noi, condividiamo con Esaù lo stesso rischio: scambiare benedizioni eterne con gratificazioni immediate. Spesso rinunciamo alla nostra eredità spirituale quando permettiamo a un bisogno temporaneo di oscurare l&#8217;obbedienza a un comandamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma quali sono le &#8220;minestre di lenticchie&#8221; dei nostri giorni? Durante un devozionale alla BYU nel 2012, l&#8217;Anziano Ellis ha offerto una riflessione tagliente:</span></p>
<blockquote><p>“Le scelte sbagliate sono tutte intorno a noi anche oggi. Alcuni hanno scelto la pornografia e hanno perso il loro matrimonio nel tempio e la loro famiglia.</p>
<p>Altri hanno scelto di non andare in missione o di non sposarsi nel tempio.</p>
<p>Ogni giorno a volte siamo troppo stanchi per pregare, troppo occupati per studiare le Scritture, o non siamo interessati ad andare in chiesa una domenica, oppure razionalizziamo sul fatto che possiamo andare al tempio in qualsiasi momento – è così vicino!</p>
<p>Fratelli e sorelle, una minestra, comunque vogliate chiamarla, rimane pur sempre una minestra!”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre a questi esempi, svendiamo il nostro diritto di primogenitura ogni volta che il successo o gli obiettivi temporali diventano l&#8217;unico centro della nostra vita. Avere mete ambiziose è lodevole, ma se per raggiungerle scendiamo a compromessi sui principi inviolabili, ci avviamo su sentieri pericolosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vale davvero la pena sacrificare un posto alla presenza del Padre Celeste per traguardi destinati a deteriorarsi? Non permettiamo che gli appetiti del momento ci derubino di un valore eterno.</span></p>
<p>Hai mai vissuto un&#8217;esperienza in cui hai dovuto scegliere tra un bisogno immediato e una benedizione a lungo termine?</p>
<p>Raccontacelo nei commenti e aiutaci a diffondere questo messaggio condividendo l&#8217;articolo!</p>
<p><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 12:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sebbene sia sempre associato ad Abrahamo e Giacobbe, l’importanza di Isacco risiede nella sua vicinanza a noi in quanto persone comuni.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Abramo, Isacco e Giacobbe”. Questi tre nomi scivolano via dalle nostre labbra uno dopo l’altro, quasi fossero un’unica entità, un po’ come quando citiamo “Pietro, Giacomo e Giovanni”.</p>
<p>A un primo sguardo, sembra quasi che formino una persona sola, ma non è così. Abramo, Isacco e Giacobbe possiedono personalità ben distinte e, tra i tre, è proprio Isacco quello che tende spesso a passare in secondo piano. Ma allora, qual è la vera importanza di Isacco?</p>
<p>Conosciamo e approfondiamo spesso la figura imponente di Abramo, “l’amico di Dio”, venerato da ebrei, cristiani e musulmani. Allo stesso modo, ricordiamo bene Giacobbe, che ottenne il nome di “Israele” e divenne il padre di un popolo, di un antico regno e di un moderno stato-nazione.</p>
<p>E Isacco? In un certo senso, appare quasi come un &#8220;segnaposto&#8221; tra due giganti: figlio di uno e padre dell’altro. Eppure, scavando più a fondo, l&#8217;importanza di Isacco emerge con forza propria.</p>
<h2>Isacco: un protagonista all&#8217;ombra degli altri</h2>
<figure id="attachment_19727" aria-describedby="caption-attachment-19727" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/attachment/isacco-e-abrahamo/" rel="attachment wp-att-19727"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19727 size-full" title="Isacco e Abrahamo" src="https://piufede.org/files/2022/02/Isacco-e-Abrahamo.jpeg" alt="Importanza di Isacco e Abrahamo" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Isacco-e-Abrahamo.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Isacco-e-Abrahamo-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Isacco-e-Abrahamo-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19727" class="wp-caption-text">Abraham and Isaac before the Sacrifice, Jan Victors, 1642</figcaption></figure>
<p>Anche le storie più note che lo riguardano tendono a coinvolgere altre figure tanto quanto lui. A volte, Isacco non sembra il protagonista, ma un comprimario della sua stessa vita.</p>
<p>Si pensi alla sua nascita miracolosa, annunciata da Dio a Sara e Abramo nella loro vecchiaia. In questo racconto, sono la fede e la costanza dei genitori a occupare il centro della scena. Un altro esempio celebre è il quasi-sacrificio sul monte Moria. La “legatura di Isacco” è certamente una potente similitudine del futuro sacrificio del Figlio di Dio e la sostituzione con l’ariete prefigura l&#8217;espiazione di Cristo. Tuttavia, l&#8217;episodio serve anche a illustrare la drammatica fedeltà di Abramo, che viene benedetto per la sua disponibilità a offrire il figlio tanto atteso:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Io giuro per me stesso, dice l’Eterno, che siccome hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito, io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; e la tua progenie possiederà la porta dei suoi nemici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, perché tu hai obbedito alla mia voce” (Genesi 22:16-18).</span></p></blockquote>
<p>Persino nel suo matrimonio con Rebecca (Genesi 24), Isacco agisce su insistenza del padre e sotto la guida del servitore Eliezer. Per i Santi degli Ultimi Giorni, questa unione rappresenta il matrimonio nell’alleanza, fondamentale per adempiere la promessa divina: Rebecca diventerà infatti la madre di “migliaia di milioni”. In ogni passaggio, l&#8217;importanza di Isacco è legata a un disegno più grande che egli accetta con umiltà.</p>
<h2><b>L&#8217;importanza di Isacco: un uomo fedele e coraggioso</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/attachment/importanza-di-isacco-2/" rel="attachment wp-att-19728"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19728 size-full" title="Isacco: uomo fedele e coraggioso" src="https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco.jpeg" alt="Importanza di Isacco" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante sembri restare nell&#8217;ombra, Isacco ebbe esperienze spirituali personali straordinarie. In Genesi 26, l’Eterno gli appare direttamente per rinnovare le promesse fatte ad Abramo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">E l’Eterno gli apparve e gli disse: “Non scendere in Egitto; dimora nel paese che io ti dirò. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soggiorna in questo paese, e io sarò con te e ti benedirò, poiché io darò a te e alla tua progenie tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre, e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo, darò alla tua progenie tutti questi paesi, e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, perché Abrahamo obbedì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi” (Genesi 26:2-5).</span></p></blockquote>
<p>Anche se il testo sottolinea che tali benedizioni giungono perché suo padre obbedì alla voce di Dio, è Isacco a dover scegliere di restare in quella terra e di non scendere in Egitto.</p>
<p>Dopo la morte di Abramo, Isacco diventa il patriarca. Qui lo vediamo nella sua umanità: preferisce il figlio maggiore Esaù, nonostante la sua indegnità. Sarà l&#8217;intervento risoluto di Rebecca a correggere la rotta, assicurando che la benedizione principale vada a Giacobbe. Ancora una volta, qualcuno lo guida nella giusta direzione, evidenziando come l&#8217;importanza di Isacco risieda anche nella sua capacità di ascoltare e correggersi.</p>
<p>Sebbene dal capitolo 27 al 35 della Genesi il testo si concentri su Giacobbe, non dobbiamo sottovalutare Isacco. La tradizione rabbinica suggerisce che avesse 37 anni al momento del sacrificio sul Moria: ciò significa che si sottomise volontariamente alla volontà di Dio. Era un uomo forte, abbastanza da trasportare la legna e di opporsi se avesse voluto, ma scelse l&#8217;obbedienza. Questo dettaglio trasforma la percezione della sua figura, mostrandoci un uomo di profonda fede e coraggio silenzioso.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="RP1sDRQPtq"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/sacrificio-di-abrahamo/">Il sacrificio di Abrahamo: dalle prove scaturiscono le benedizioni</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il sacrificio di Abrahamo: dalle prove scaturiscono le benedizioni&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/sacrificio-di-abrahamo/embed/#?secret=ohcmkmul1C#?secret=RP1sDRQPtq" data-secret="RP1sDRQPtq" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h2>Un modello per la vita quotidiana</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-isacco/attachment/importanza-di-isacco_1/" rel="attachment wp-att-19729"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19729 size-full" title="Abrahamo uccide Isacco" src="https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco_1.jpeg" alt="Importanza di Isacco_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco_1.jpeg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco_1-300x186.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Importanza-di-Isacco_1-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Forse l’importanza di Isacco sta proprio nella sua normalità. È una figura in cui possiamo identificarci molto più facilmente rispetto al titanico Abramo o al tormentato Giacobbe.</p>
<p>Durante la Conferenza Generale di ottobre del 1972, l’Anziano A. Theodore Tuttle offrì una riflessione memorabile su tre elementi della vita di Isacco: l’altare, la tenda e il pozzo:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E vi costruì un altare ed invocò il nome del Signore e vi piantò la sua tenda e là i servi di Isacco scavarono un pozzo. Altare, tenda e pozzo</span><span style="font-weight: 400;">: il suo culto, la sua casa, la sua opera. Queste cose fondamentali della vita stavano ad indicare la sua relazione con Dio, con la sua famiglia e con i suoi simili. E queste 3 cose riguardano ogni persona sulla terra”.</span></p></blockquote>
<p>L’altare: il suo culto e il rapporto con Dio.</p>
<p>La tenda: la sua casa e la cura per la famiglia.</p>
<p>Il pozzo: il suo lavoro quotidiano e la relazione con il prossimo.</p>
<p>Isacco non cercò le vette spettacolari del &#8220;padre dei fedeli&#8221;, né fu il fondatore di dodici tribù. Fu, semplicemente, un uomo di pace che diede sacralità alle cose comuni. L&#8217;importanza di Isacco risiede nell&#8217;equilibrio tra questi tre pilastri, una sfida che riguarda ogni persona sulla terra.</p>
<h2><b>Un esempio per ogni di noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/fede-e-valori/cose-una-benedizione-patriarcale/attachment/benedizione-patriarcale-2/" rel="attachment wp-att-19409"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19409 size-full" title="Ragazzo leggendo" src="https://piufede.org/files/2022/01/Benedizione-patriarcale.jpg" alt="Un esempio per ogni uomo" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/01/Benedizione-patriarcale.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/01/Benedizione-patriarcale-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/01/Benedizione-patriarcale-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Egli è il modello biblico per la &#8220;gente comune&#8221;. Anche se non finiremo nei libri di storia, il consiglio di Dottrina e Alleanze 64:33 si applica a noi come a lui:</p>
<blockquote><p>“Non stancatevi di far bene, poiché state ponendo le fondamenta di una grande opera”.</p></blockquote>
<p>Siamo chiamati a tramandare un&#8217;eredità spirituale, proprio come Isacco. Egli ci insegna che il Signore è pronto a benedirci con doni che vanno oltre i nostri sogni, anche se conduciamo una vita semplice. L&#8217;importanza di Isacco ci ricorda che non è necessario governare imperi per essere associati alle promesse divine; basta essere fedeli nel nostro piccolo raggio d&#8217;azione.</p>
<p>Attraverso il sacerdozio, oggi quelle stesse benedizioni promesse ad Abramo e Isacco sono disponibili per tutti noi. Ricevendo queste promesse, diventiamo parte della famiglia di Dio, eredi di tutto ciò che il Padre possiede:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Essi divengono i figli di Mosè e di Aaronne, e la posterità di Abrahamo, e la chiesa, il regno e gli eletti di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E inoltre, tutti coloro che ricevono questo sacerdozio ricevono me, dice il Signore; poiché colui che riceve i miei servitori, riceve me; e colui che riceve me, riceve mio Padre; e colui che riceve mio Padre, riceve il regno di mio Padre; perciò, tutto quello che mio Padre ha gli sarà dato” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/84?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Dottrina e Alleanze 84:33-38</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa ne pensi della figura di Isacco? Ti sei mai sentito anche tu un &#8220;personaggio secondario&#8221; che però sta portando avanti un compito fondamentale?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ti invitiamo a commentare qui sotto e a condividere questo articolo con qualcuno che ha bisogno di riscoprire il valore delle piccole cose.</span></p>
<p>L’importanza di Isacco: c&#8217;è tanto altro da sapere su di lui è stato scritto da Daniel C. Peterson e pubblicato sul sito<a href="https://latterdaysaintmag.com/there-is-more-to-know-about-isaac/" target="_blank" rel="noopener"> latterdaysaintmag.com</a>. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.</p>
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		<title>Il sacrificio di Abrahamo: dalle prove scaturiscono le benedizioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 13:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sacrificio di Abrahamo oltre ad essere a similitudine del sacrificio di Gesù Cristo, ci insegna come ricevere le benedizioni dell’alleanza con Dio.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Nelle Scritture troviamo molti esempi di patti e alleanze che Dio ha stretto con i Suoi servitori. In ogni patto, per ogni prova richiesta e per ogni comandamento dato, c’è sempre una benedizione che attende di essere ricevuta. Il sacrificio di Abrahamo ne è un esempio straordinario. Per introdurre questo principio, vi propongo una metafora. Immaginate che io vi offra € 10.000,00 a condizione che riusciate a guidare la vostra auto per le strade della città senza fare alcun incidente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è però una modifica: dipingerò di nero il parabrezza. Potrete andare avanti solo guardando nello specchietto retrovisore. Avete capito bene: dovrete procedere in avanti, ma vedendo esclusivamente ciò che si trova dietro di voi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Accettereste la scommessa?</span></p>
<h2><b>Il passato impedisce di guardare al futuro</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/sacrificio-di-abrahamo/attachment/sacrificio-di-abrahamo_1/" rel="attachment wp-att-19668"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19668 size-full" title="Il passato impedisce di guardare al futuro" src="https://piufede.org/files/2022/02/SACRIFICIO-DI-ABRAHAMO_1.jpg" alt="SACRIFICIO DI ABRAHAMO_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/SACRIFICIO-DI-ABRAHAMO_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/SACRIFICIO-DI-ABRAHAMO_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/SACRIFICIO-DI-ABRAHAMO_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È difficile immaginare di affrontare curve e incroci guardando soltanto nello specchietto retrovisore. Sarebbe non solo pericoloso, ma anche assurdo pensare di poter guidare in questo modo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, nel percorso della vita, molti di noi fanno proprio questo: cercano di andare avanti restando concentrati su ciò che è alle spalle, anziché su ciò che è davanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certamente il passato ha valore. Da esso possiamo trarre insegnamenti e custodire il nostro retaggio. Tuttavia, non siamo stati creati per essere definiti dai nostri errori o dai nostri successi. Non siamo chiamati a vivere con lo sguardo rivolto all’indietro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Spesso permettiamo che fallimenti o traguardi passati plasmino la nostra identità e la nostra autostima. Leghiamo il nostro valore a ciò che è stato, anziché a ciò che può essere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte investiamo più energie spirituali ed emotive nel passato che nel futuro. Lasciamo che peccati commessi o abitudini di un tempo ci trattengano. Forse abbiamo cercato, senza riuscirci, di superare una debolezza e abbiamo concluso che non cambieremo mai. Così torniamo a quella stessa debolezza, convinti di non essere in grado di fare meglio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come accadrebbe guidando guardando solo lo specchietto retrovisore, per andare avanti dobbiamo spezzare alcuni legami con il nostro passato.</span></p>
<h2><b>La moglie di Lot: siamo come lei?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/sacrificio-di-abrahamo/attachment/la-moglie-di-lot/" rel="attachment wp-att-19669"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19669 size-full" title="La moglie di Lot: siamo come lei anche noi?" src="https://piufede.org/files/2022/02/La-moglie-di-Lot.jpg" alt="La moglie di Lot" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/La-moglie-di-Lot.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/La-moglie-di-Lot-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/La-moglie-di-Lot-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel libro della Genesi 19 leggiamo la storia della moglie di Lot. Lot, sua moglie e le figlie ricevettero l’ordine di lasciare Sodoma e Gomorra in fretta e di non voltarsi indietro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La moglie di Lot, però, si voltò e divenne una statua di sale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti missionari sanno cosa significhi lasciare una casa amata, amici cari e abitudini consolidate per rispondere a una chiamata. Anche oggi si abbandonano comodità, intrattenimenti e sicurezze per seguire il Signore. Occorre coraggio per fare un passo avanti nella fede, confidando che Dio opererà per il nostro bene.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo, in un modo o nell’altro, possiamo identificarci con la moglie di Lot. Nel Vangelo secondo Luca 17 apprendiamo che il suo cuore era ancora legato alle “cose” lasciate indietro. Forse si era affezionata a piccoli peccati entrati nella sua vita nel tempo trascorso a Sodoma.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque fosse la ragione, la lezione è chiara: è difficile confidare nel futuro quando ci aggrappiamo alle comodità del passato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dove va la mente, lì va l’uomo. Se la nostra mente è proiettata verso il futuro, agiremo con fede. Se è ancorata al passato, tenderemo a tornare indietro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni cercano di vivere con un piede nel Vangelo e uno nel mondo. Desiderano mantenere le alleanze, ma conservano piccole eccezioni che impediscono una piena comunione con lo Spirito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come possiamo allora “ripulire” la nostra vita? Guardiamo ancora al sacrificio di Abrahamo.</span></p>
<h2><b>Il sacrificio di Abrahamo: obbedire rapidamente</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/sacrificio-di-abrahamo/attachment/il-sacrificio-di-abrahamo-2/" rel="attachment wp-att-19670"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19670 size-full" title="Il sacrificio di Abrahamo: obbedire rapidamente" src="https://piufede.org/files/2022/02/Il-sacrificio-di-Abrahamo-2.jpg" alt="Il sacrificio di Abrahamo-2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/02/Il-sacrificio-di-Abrahamo-2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/02/Il-sacrificio-di-Abrahamo-2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/02/Il-sacrificio-di-Abrahamo-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/22?lang=ita">Genesi 22</a> Abrahamo viene messo alla prova. Il Signore gli comanda di offrire suo figlio Isacco in olocausto nel paese di Moria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Umanamente, una richiesta del genere è sconvolgente. Eppure Abrahamo obbedì. Si alzò di buon mattino e partì.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho imparato che quando obbedisco prontamente, senza rimandare, trovo maggiore forza anche per le prove successive. Al contrario, quando procrastino, diventa più facile rimandare ancora.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’anziano David A. Bednar ha insegnato che la disponibilità ad osservare e obbedire porta maggiore discernimento, protezione e guida in un mondo sempre più oscuro. Questo discernimento ci aiuta a riconoscere il bene e il male, negli altri e in noi stessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando scegliamo di obbedire, si riduce il conflitto interiore. Non restiamo bloccati nel dubbio sul “se” o sul “perché”. Confidiamo che Dio conosca meglio di noi ciò di cui abbiamo bisogno.</span></p>
<h2>Ancorati alla volontà di Dio</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/5-note-a-pie-di-pagina-nelle-scritture-da-non-trascurare/attachment/comandamenti-di-dio-3/" rel="attachment wp-att-19090"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19090 size-full" title="Dobbiamo imparare ad essere ancorati alla volontà di Dio" src="https://piufede.org/files/2021/12/comandamenti-di-Dio.jpg" alt="Dobbiamo imparare ad essere ancorati alla volontà di Dio" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/12/comandamenti-di-Dio.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/12/comandamenti-di-Dio-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/12/comandamenti-di-Dio-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il concetto di “ancoraggio” è noto anche in psicologia: tendiamo a prendere decisioni partendo da un punto di riferimento iniziale. Se quell’àncora è sbagliata, anche le nostre conclusioni lo saranno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo ancorarci al passato, ai confronti con gli altri o a giustificazioni fragili. Ma ogni àncora che non sia fondata sulla verità rischia di trascinarci lontano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando invece ci ancoriamo alla verità di Dio, misuriamo pensieri e azioni alla luce della Sua volontà. Partiamo dal Suo centro, non dal nostro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se crediamo di non poter superare un’abitudine, ci comporteremo come persone senza speranza. Ma la verità è diversa: abbiamo un valore immenso, un potenziale infinito e possiamo cambiare attraverso la grazia di Gesù Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel racconto di Sodoma e Gomorra, la moglie di Lot, che potrebbe essere stata ancorata a ciò che si stava lasciando alle spalle, non riuscì a discernere il futuro che aveva davanti e decise di tornare indietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’episodio del sacrificio di Abrahamo, invece, è il contrario. Egli obbedisce a Dio, e l&#8217;obbedienza reindirizza il nostro punto di vista.</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/isa/43?lang=ita"> <span style="font-weight: 400;">Isaia 43:18-19</span></a><span style="font-weight: 400;"> dice: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non ricordate più le cose passate, e non considerate più le cose antiche; ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete voi? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrer de’ fiumi nella solitudine”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando queste verità diventano la nostra àncora, iniziamo a vedere con occhi nuovi.</span></p>
<h2><b>C’è qualcosa di troppo difficile per il Signore?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/alleanza-di-abrahamo/attachment/alleanza-di-abrahamo_2/" rel="attachment wp-att-18916"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18916 size-full" title="C’è qualcosa di troppo difficile per il Signore?" src="https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg" alt="alleanza di abrahamo_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/11/alleanza-di-abrahamo_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Una delle ancore più difficili a cui attaccarci è la fede e la convinzione che possiamo superare le abitudini o le azioni del passato. È qui che la vostra àncora fa la differenza.</p>
<p>La vera àncora è questa: Dio è più grande dei vostri peccati, errori e mancanze. C’è qualcosa di troppo difficile per il Signore? No.Attraverso Suo Figlio Gesù Cristo, potete avere la forza spirituale e la grazia di Dio per aiutarvi a fare meglio in futuro.Uno dei migliori strumenti di Satana è convincervi che Dio non può o non vuole aiutarvi. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità.</p>
<p>Molte volte, prima ancora che i vostri piedi tocchino il pavimento al mattino, Satana inizia a ricordarvi tutto ciò che avete fatto di sbagliato il giorno prima o gli errori che avete fatto in passato.</p>
<p>In tal modo, il suo obiettivo è usare “ieri” per impedirvi di vivere “oggi”.</p>
<p>La sua àncora è radicata nella menzogna. La vera àncora è che Dio ama benedire.Ama voi e me più di quanto immaginiamo. Gesù Cristo ha sofferto per i vostri peccati in modo che voi possiate avere un futuro puro e luminoso.</p>
<p>Niente è troppo difficile per il Signore, specialmente aiutarvi a superare le vostre mancanze.</p>
<h2><b>Siate pronti ad obbedire</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/speranza-e-serenita/attachment/dolore-e-serenita/" rel="attachment wp-att-17967"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-17967 size-full" title="Siate pronti ad obbedire" src="https://piufede.org/files/2021/08/dolore-e-serenità.jpg" alt="speranza e serenità" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/08/dolore-e-serenità.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/08/dolore-e-serenità-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/08/dolore-e-serenità-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-(--header-height)" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="8fdc8397-a1ed-42a4-8949-838f6944c556" data-testid="conversation-turn-3" data-scroll-anchor="false" data-turn="user"></article>
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:146d7c98-991a-40c5-bf50-77e7980d2389-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="0" data-end="131">Cosa possiamo fare per ancorarci in questo modo? Seguendo l’esempio del sacrificio di Abrahamo, dobbiamo essere pronti ad obbedire.</p>
<p data-start="133" data-end="445">Quando leggiamo le Scritture, impegniamoci a mettere in pratica ciò che impariamo. Quando andiamo in chiesa, disponiamoci ad accogliere e vivere ciò che ci viene richiesto. L’obbedienza immediata porta discernimento e forza: migliora le nostre azioni, rafforza la nostra autostima e ci sostiene nelle difficoltà.</p>
<p data-start="447" data-end="845">Allineando il nostro punto di vista a quello di Dio, lasciamo alle spalle una visione confusa e incerta della vita. Il presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Russell M. Nelson</span></span> ha paragonato questo processo a due lenti di un binocolo che, messe a fuoco insieme, offrono una visione chiara e tridimensionale: quando uniamo la nostra prospettiva alla Sua, sviluppiamo un “occhio rivolto alla gloria di Dio”.</p>
<p data-start="847" data-end="1054" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa visione più elevata, comprendiamo meglio i nostri desideri e scopriamo che perfino la sfida che oggi ci sembra “impossibile” può essere, agli occhi del Signore, proprio ciò di cui abbiamo bisogno.</p>
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<h2><b>Il grande ed ultimo sacrificio</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/vita-dopo-la-morte/attachment/jesus-cristo-historia/" rel="attachment wp-att-7903"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7903 size-full" title="Il grande ed ultimo sacrificio" src="https://piufede.org/files/2016/07/Jesus-Cristo-historia.jpg" alt="Il grande ed ultimo sacrificio" width="720" height="576" srcset="https://piufede.org/files/2016/07/Jesus-Cristo-historia.jpg 720w, https://piufede.org/files/2016/07/Jesus-Cristo-historia-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sacrificio di Abrahamo non è soltanto una prova di obbedienza: è una potente similitudine del sacrificio di Gesù Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel racconto di Genesi 22 leggiamo che Abrahamo e Isacco salirono insieme sul monte Moria. Isacco portava la legna sulle spalle. Abrahamo era disposto a offrire ciò che aveva di più caro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quell’evento prefigurava il grande e ultimo sacrificio: quello del Figlio di Dio. A differenza di Isacco, però, quando Gesù salì sul Golgota non ci fu alcun montone a prendere il Suo posto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sacrificio di Abrahamo ci aiuta a comprendere, almeno in parte, l’amore del Padre Celeste. Come possiamo dubitare di un amore così grande?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il percorso dell’alleanza richiede obbedienza, fede e fiducia. Come insegnò l’anziano D. Todd Christofferson, solo perseverando nel sentiero dell’alleanza possiamo ereditare le benedizioni promesse ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe.</span></p>
<h2><b>Il sacrificio di Abrahamo e Il sacrificio di Gesù Cristo</b></h2>
<figure id="attachment_3488" aria-describedby="caption-attachment-3488" style="width: 576px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/grazia-di-gesu-cristo/attachment/cristo/" rel="attachment wp-att-3488"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3488 size-full" title="Il sacrificio di Gesù Cristo" src="https://piufede.org/files/2013/01/Cristo.jpg" alt="espiazione di gesù cristo" width="576" height="720" srcset="https://piufede.org/files/2013/01/Cristo.jpg 576w, https://piufede.org/files/2013/01/Cristo-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3488" class="wp-caption-text">La croce di Gesù Cristo è un memento del vangelo di trasformazione nel quale la grazia di Cristo può cambiare la nostra vera natura.</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse il sacrificio di Abrahamo è stato scritto anche per noi. Nelle nostre benedizioni patriarcali siamo collegati ad Abrahamo, e la sua fede può diventare la nostra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo scegliere di non vivere guardando nello specchietto retrovisore del passato, ma di avanzare con lo sguardo rivolto al Signore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio compie miracoli lungo il cammino. Come ha ricordato Susan W. Tanner, Abrahamo non sapeva che alla fine del viaggio ci sarebbe stato un montone nella boscaglia. Anche noi non conosciamo ancora la fine della nostra storia, ma possiamo confidare che il Signore preparerà ciò di cui abbiamo bisogno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Che Dio aiuti tutti noi a camminare nel Suo sentiero con fede e obbedienza.</span></p>
<h3><b>E tu?</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Quale insegnamento ti colpisce di più nel sacrificio di Abrahamo? C’è un’“àncora” del passato che senti di dover lasciare andare?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scrivilo nei commenti: il tuo pensiero potrebbe incoraggiare qualcun altro.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con chi potrebbe aver bisogno di ricordare che dalle prove scaturiscono sempre benedizioni.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><span style="font-weight: 400;">Il sacrificio di Abrahamo: dalle prove scaturiscono le benedizioni è stato scritto da McKay Christensen e pubblicato sul sito</span><a href="https://latterdaysaintmag.com/is-anything-too-hard-for-the-lord-come-follow-me-for-sunday-school/" target="_blank" rel="noopener"> <span style="font-weight: 400;">latterdaysaintmag.com</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.</span></p>
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		<title>Di simboli e arcobaleni: l’importanza di ricordare le alleanze che stringiamo con Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 13:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I simboli del sacramento ci aiutano a ricordare le alleanze che facciamo con Dio, proprio come l’arcobaleno fece con Noè. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando, dopo quaranta giorni e quaranta notti di pioggia incessante, il diluvio finalmente cessò, Dio strinse un’alleanza con Noè: promise che nessuna inondazione avrebbe più sommerso la terra. In cambio, Noè e la sua posterità si impegnarono ad ascoltare e obbedire alla Sua voce.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come simbolo di questo patto, Dio pose un arco nel cielo. Quel segno multicolore tra le nuvole doveva aiutare Noè e i suoi discendenti a ricordare le alleanze fatte ogni volta che avrebbero alzato lo sguardo.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L’arco dunque sarà nelle nuvole, e io lo guarderò per ricordarmi dell’alleanza eterna fra Dio e ogni essere vivente, di qualunque carne che è sulla terra” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/9?lang=ita&amp;id=12#p12">Genesi 9:16</a>).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il testo che segue è un estratto di un discorso tenuto da sorella Sharon G. Samuelson il 4 gennaio 2011 presso la Brigham Young University.</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/noe-e-il-diluvio/" target="_blank" rel="noopener">5 risposte a 5 domande difficili sulla storia di Noè e il diluvio</a></p>
<h2>I simboli: strumenti esteriori per ricordare impegni interiori</h2>
<figure id="attachment_16146" aria-describedby="caption-attachment-16146" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/una-vita-incentrata-su-cristo/attachment/una-vita-incentrata-su-cristo-2/" rel="attachment wp-att-16146"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-16146" title="Gesù camina sulle acque" src="https://piufede.org/files/2020/10/una-vita-incentrata-su-Cristo.jpg" alt="ricordare le alleanze che stringiamo con Dio" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2020/10/una-vita-incentrata-su-Cristo.jpg 948w, https://piufede.org/files/2020/10/una-vita-incentrata-su-Cristo-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2020/10/una-vita-incentrata-su-Cristo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a><figcaption id="caption-attachment-16146" class="wp-caption-text">Artista: Julius Sergius Klever</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">In <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/hel/5?lang=ita">Helaman 5:12</a> veniamo ammoniti con forza:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ricordate, ricordate che è sulla roccia del nostro Redentore, che è Cristo, il Figlio di Dio, che dovete costruire le vostre fondamenta; [&#8230;] un fondamento sul quale se gli uomini costruiscono non possono cadere”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È fondamentale riconoscere la Sua mano e ricordare le alleanze in ogni aspetto della nostra vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i miei figli erano piccoli, iniziai a conservare i loro compiti scolastici, lettere premi e altri oggetti, pensando che un giorno avrebbero apprezzato quei ricordi. Anni dopo, riordinando la collezione messa da parte per mio figlio maggiore, trovai un biglietto scritto da un ragazzo di quattordici anni, che chiamerò John.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella lettera, John raccontava con entusiasmo i risultati sportivi del giorno e concludeva dicendo quanto non vedesse l&#8217;ora di servire una missione cinque anni dopo. Leggere quelle parole mi trasmise una profonda tristezza: conoscevo le scelte che John aveva fatto negli anni successivi. Pur continuando a frequentare le riunioni, durante l’adolescenza aveva imboccato strade che lo avevano allontanato dai suoi sogni spirituali. Non partì mai per la missione e la sua vita fu afflitta da gravi problemi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ora è adulto e non è attivo nella Chiesa, ma è vicino alla sua famiglia. I suoi genitori trovano conforto nel principio del pentimento e pregano che un giorno John possa cercarlo nella sua vita.</span></p>
<h2>Ricordare le alleanze ci aiuta a rimanere sul sentiero della salvezza</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/come-vivamo/cose-il-sacramento/attachment/cose-il-sacramento-2/" rel="attachment wp-att-14984"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14984" title="sacramento" src="https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento-1024x585.jpg" alt="cos'è il sacramento: ricordare le alleanze che stringiamo con Dio" width="748" height="427" srcset="https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento.jpg 1024w, https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento-300x171.jpg 300w, https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta un presidente di palo mi disse che, parlando con giovani in difficoltà, giungeva quasi sempre alla stessa conclusione: avevano dimenticato le promesse del battesimo. Se le avessero tenute vive nel cuore, avrebbero evitato molte sofferenze.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">John aveva dimenticato l’impegno preso a otto anni. Quando siamo battezzati, promettiamo di “essere testimoni di Dio in ogni momento, in ogni cosa e in ogni luogo” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/18?lang=ita&amp;id=p9#p9">Mosia 18:9</a>). Il Signore desidera che ognuno di noi coltivi una testimonianza sicura e personale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il presidente Gordon B. Hinckley ha definito questa generazione una generazione scelta e lo ha affermato spesso. In una sessione della conferenza generale disse:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ogni volta che mi trovo davanti a uno di questi gruppi, mi sovviene la grande e profetica dichiarazione fatta da Pietro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Disse egli: «Voi siete una generazione eletta, un real sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s’è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati alla sua maravigliosa luce» (1 Pietro 2:9).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non conosco altra dichiarazione che vi descriva meglio, o che metta davanti a voi un ideale più nobile al quale mirare.” [“<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/1992/04/a-chosen-generation?lang=ita">Una generazione eletta</a>“, La Stella, maggio 1992, 69]</span></p></blockquote>
<h2><b>Essere testimoni in un mondo che cambia</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/ideologia-politica-e-direttive-della-chiesa/attachment/i-profeti-sono-sentinelle-sulla-torre/" rel="attachment wp-att-18212"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18212 size-full" title="profeta di dio" src="https://piufede.org/files/2021/09/I-profeti-sono-sentinelle-sulla-torre.jpg" alt="I profeti sono sentinelle sulla torre" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/09/I-profeti-sono-sentinelle-sulla-torre.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/09/I-profeti-sono-sentinelle-sulla-torre-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/09/I-profeti-sono-sentinelle-sulla-torre-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il presidente Hinckley e il presidente Thomas S. Monson hanno sempre nutrito una fiducia immensa nei giovani, credendo nella loro capacità di affrontare le sfide odierne. Non siete nati in questo momento storico per caso: siete parte del piano del Signore e il vostro compito è portare la verità a tutti i popoli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi il mondo è teatro di uno scontro tra rettitudine e malvagità. Mentre milioni di persone cercano di vivere onestamente, l’avversario lavora per distruggere i valori morali e l’unità familiare, cercando di eliminare il nome di Dio dalla sfera pubblica. Lo stigma che un tempo accompagnava la disonestà o l’immoralità sta scomparendo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Salvatore avvertì che gli ultimi giorni sarebbero stati simili ai tempi di Noè. Eppure, siete benedetti dal Vangelo restaurato nella &#8220;pienezza dei tempi&#8221;. Avete un profeta che funge da sentinella sulla torre; ascoltare le sue parole vi permetterà di ricordare le alleanze e agire come veri rappresentanti di Gesù Cristo in ogni luogo: in classe, in famiglia, nel tempo libero.</span></p>
<h2>Possiamo trovare il coraggio di essere testimoni del Salvatore</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta può volerci coraggio per parlare come testimoni del nostro Salvatore. Il mondo di oggi vi considera sicuramente un popolo particolare, come affermato in precedenza nella scrittura trovata in Pietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi trovate distaccati dagli standard accettati da molte persone, persino dai leader e dai modelli fuorvianti della società odierna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/testimonianza-mormone/attachment/testimonianze/" rel="attachment wp-att-10570"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10570" title="Uomo dichiara la sua testimonianza" src="https://piufede.org/files/2017/07/testimonianze.jpg" alt="testimonianza exmormone" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2017/07/testimonianze.jpg 948w, https://piufede.org/files/2017/07/testimonianze-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2017/07/testimonianze-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte serve un grande coraggio per agire come testimoni. Il mondo vi considererà &#8220;particolari&#8221; perché i vostri standard si discostano da quelli comuni. Questo divario tra verità e falsità è destinato ad allargarsi, e potreste provare timore all’idea di difendere ciò in cui credete. In quei momenti, ricordate queste parole:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Affinché la pienezza del mio Vangelo sia proclamata dai deboli e dai semplici fino alle estremità del mondo” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/1?lang=ita&amp;clang=ita&amp;id=23#p23">DeA 1:23</a>).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante questo versetto sia spesso considerato prettamente missionario, in realtà agite come missionari ogni volta che rendete testimonianza del Salvatore. Comprendo che possiate sentirvi &#8216;deboli e semplici&#8217;, provando timore o soggezione di fronte a chi appare più colto o influente nella società. Tuttavia, ricordate che non siete soli: il Signore e lo Spirito Santo vi aiuteranno a trovare le parole giuste, guidandovi a esprimere ciò che portate sinceramente nel cuore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda scrittura afferma:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Tu non avresti dovuto temere l’uomo più di Dio” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/3?lang=ita&amp;id=p7#p7">DeA 3:7</a>).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Avete mai avuto paura di offendere qualcuno parlando della vostra fede? Temete di perdere un amico o di essere derisi? In questi momenti dobbiamo scegliere chi servire. Testimoniare non significa essere prepotenti, ma lasciare che lo Spirito Santo guidi le nostre parole con dolcezza e fermezza.</span></p>
<h2><b>Una missione divina e un arcobaleno personale</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/i-missionari/missione-in-italia-mormone/attachment/missioni-a-bergamo/" rel="attachment wp-att-8157"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-8157" title="missionari mormoni" src="https://piufede.org/files/2016/08/missioni-a-Bergamo.jpg" alt="Essere mormone nella società italiana" width="748" height="428" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Siete qui per una missione divina. Siete i futuri dirigenti della Chiesa e delle vostre famiglie. Non permettete che la vostra influenza svanisca. John dimenticò ciò che aveva promesso e, di conseguenza, perse la compagnia dello Spirito che gli era stata garantita (Mosia 18:10).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni domenica, prendendo il sacramento, rinnoviamo quell&#8217;impegno. È il momento sacro per ricordare le alleanze battesimali e lasciare che guidino la nostra giornata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha sempre sottolineato la necessità di non dimenticare: lo fece con Noè, con il popolo d’Israele e con gli Apostoli durante l’Ultima Cena. Lo fa con noi oggi attraverso il pane e l’acqua. Ogni domenica possiamo alzare lo sguardo al nostro &#8220;arcobaleno personale&#8221;, ritrovare la forza nei patti stretti con Dio e continuare a camminare con fiducia sul sentiero della salvezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8212; </span></p>
<p>Qual è il tuo &#8220;arcobaleno&#8221; personale?<span style="font-weight: 400;"> Questa settimana, prenditi un momento per riflettere su un simbolo o un momento della tua giornata che può aiutarti a </span>ricordare le alleanze<span style="font-weight: 400;"> che hai stretto con il Padre Celeste. Come cambierebbe la tua prospettiva se guardassi ogni sfida attraverso la lente di quelle promesse? Condividi i tuoi pensieri nei commenti qui sotto o scrivili nel tuo diario personale.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><br />
<span style="font-weight: 400;">L’importanza di ricordare le alleanze che stringiamo con Dio Questo discorso è stato pubblicato su <a href="https://speeches.byu.edu/talks/sharon-g-samuelson/remembering-and-honoring-your-covenants" target="_blank" rel="noopener">speeches.byu.edu</a>. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo. © Brigham Young University. All rights reserved.</span></p>
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