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	<title>Come viviamo | piufede.org</title>
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	<description>Fede in Gesù Cristo e Santi degli Ultimi Giorni</description>
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		<title>Cosa dice la Chiesa di Gesù Cristo sulla donazione e la trasfusione di sangue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 18:25:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un recente cambiamento annunciato dai Testimoni di Geova riguardo alla trasfusione di sangue ha generato interrogativi sui social media, anche tra persone appartenenti ad altre comunità cristiane. Una delle domande che ha iniziato a circolare era semplice: posso donare il sangue se sono membro di una chiesa? Per i membri della Chiesa di Gesù Cristo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Un recente cambiamento annunciato dai Testimoni di Geova riguardo alla trasfusione di sangue ha generato interrogativi sui social media, anche tra persone appartenenti ad altre comunità cristiane. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle domande che ha iniziato a circolare era semplice: posso donare il sangue se sono membro di una chiesa?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la risposta è sì, possiamo donare il sangue. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, da decenni la Chiesa di Gesù Cristo sostiene le campagne di donazione del sangue in collaborazione con organizzazioni mediche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La confusione può sorgere perché diversi gruppi religiosi hanno opinioni differenti sul sangue. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Recentemente, i Testimoni di Geova hanno annunciato un cambiamento di posizione, riportando la questione al centro del dibattito pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la posizione della Chiesa di Gesù Cristo è diversa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trasfusione di sangue: cosa è cambiato esattamente?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-2.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-2.jpeg" alt="Trasfusione di sangue 2" class="wp-image-50480" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-2.jpeg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-2-300x172.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-2-768x439.jpeg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la dichiarazione ufficiale dei Testimoni di Geova, ogni membro deve decidere autonomamente se accettare globuli rossi, globuli bianchi, plasma o piastrine da un&#8217;altra persona durante un trattamento medico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analogamente, ogni Testimone deve decidere individualmente se donare il sangue allo scopo specifico che i suoi componenti o frazioni vengano utilizzati da un&#8217;altra persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;organizzazione ha inoltre affermato che nessun membro della congregazione dovrebbe giudicare, esercitare pressioni o interferire con le decisioni mediche prese da un altro fedele.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò segna un cambiamento significativo nel modo in cui l&#8217;organizzazione ha affrontato in passato queste questioni, poiché la sua posizione sul sangue era stata presentata per decenni come un insegnamento religioso da osservare universalmente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, sarà una questione di coscienza individuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sangue intero rimane diverso</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-3.jpeg"><img decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-3.jpeg" alt="Trasfusione di sangue 3" class="wp-image-50479" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-3.jpeg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-3-300x172.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-3-768x439.jpeg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei punti più importanti dell&#8217;annuncio è che il divieto di accettare trasfusioni di sangue intero non è cambiato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La dichiarazione ufficiale ribadisce che la posizione sulle trasfusioni di sangue intero rimane invariata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;organizzazione continua a basare tale posizione sul comandamento biblico di &#8220;astenersi dal sangue&#8221;, menzionato in Atti15:20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, la modifica del 2026 non deve essere interpretata come un&#8217;autorizzazione generale a ricevere sangue intero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La differenza sta nel fatto che ora i quattro componenti principali del sangue, globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine, entrano a far parte di decisioni personali consapevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso organo direttivo riconosce che alcuni membri potrebbero continuare a rifiutare tutti questi elementi per motivi religiosi, mentre altri potrebbero scegliere di accettarne alcuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una differenza significativa con la posizione della Chiesa di Gesù Cristo</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-4.jpg"><img decoding="async" width="960" height="540" src="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-4.jpg" alt="Trasfusione di sangue 4" class="wp-image-50478" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-4.jpg 960w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-4-300x169.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-4-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo cambiamento ci permette anche di osservare una differenza tra le pratiche dei Testimoni di Geova e quelle della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa di Gesù Cristo non impone un divieto religioso generale alla trasfusione di sangue e, anzi, da decenni i suoi membri partecipano a campagne di donazione di sangue per aiutare i pazienti che necessitano di trasfusioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa stessa ha documentato migliaia di raccolte di sangue condotte in collaborazione con <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/programma-di-benessere/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/programma-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">organizzazioni mediche</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023, ha riferito che dall&#8217;inizio della sua prima campagna con la Croce Rossa Americana nel 1996, i membri avevano donato più di 1,1 milioni di unità di sangue attraverso raccolte sponsorizzate dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio continua ancora oggi in tutto il mondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;agosto del 2026, ad esempio, i membri della Chiesa nelle Filippine hanno collaborato con il St. Luke&#8217;s Medical Center per una raccolta di sangue che ha coinvolto più di 60 donatori e volontari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento ha utilizzato lo slogan &#8220;Dona il sangue. Dona speranza. Dona la vita&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, esistono precedenti di diverse campagne di raccolta fondi promosse dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in vari paesi. Per i Santi degli Ultimi Giorni, questo tipo di servizio è legato al principio cristiano di aiutare il prossimo e prendersi cura di chi è nel bisogno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Chiesa di Gesù Cristo NON proibisce le trasfusioni di sangue</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="540" src="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-5.jpg" alt="Trasfusione di sangue 5" class="wp-image-50477" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-5.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-5-300x171.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-5-768x437.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò chiarisce anche un&#8217;importante differenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non insegna che i suoi membri debbano rifiutare le trasfusioni di sangue per motivi religiosi, a differenza dei Testimoni di Geova che sostengono questa convinzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, non vi è alcuna contraddizione tra un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che dona il sangue e un&#8217;altra persona che riceve una trasfusione quando un operatore sanitario la considera parte integrante del trattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le decisioni mediche specifiche sono di competenza dei pazienti e degli operatori sanitari che li curano. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione a una campagna di donazione, invece, è una scelta personale di ciascun membro che soddisfa i requisiti stabiliti dalle autorità sanitarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che esiste è una lunga tradizione di servizio attraverso queste campagne.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Donarsi per aiutare gli altri</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-6.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-6.png" alt="Trasfusione di sangue 6" class="wp-image-50476" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-6.png 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-6-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Trasfusione-di-sangue-6-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per un membro della Chiesa di Gesù Cristo, donare il sangue può essere un modo semplice per trasformare il desiderio di aiutare in un&#8217;azione concreta,&nbsp;poiché non richiede necessariamente grandi risorse o competenze particolari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una piccola quantità di sangue può salvare la vita di qualcuno che il donatore nemmeno conosce. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio per questo che i Santi degli Ultimi Giorni sono così attivamente coinvolti nelle raccolte di sangue.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni possono donare il sangue e questa è una pratica che la Chiesa e i suoi membri sostengono da decenni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un&#8217;epoca in cui le notizie riguardanti altre comunità religiose possono generare confusione, la risposta per i Santi degli Ultimi Giorni è semplice: donare il sangue può essere un&#8217;opportunità per servire, contribuire a preservare la vita e mettere in pratica l&#8217;amore per il prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://masfe.org/temas/para-meditar/afirma-iglesia-jesucristo-donar-transferir-sangre/" data-type="link" data-id="https://masfe.org/temas/para-meditar/afirma-iglesia-jesucristo-donar-transferir-sangre/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 12:14:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono stati i temi principali affrontati dai dirigenti durante l&#8217;ultimo appuntamento? Di seguito, la sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026, tenutasi nel primo fine settimana del mese. Per ogni sessione, abbiamo raccolto i punti salienti dei vari interventi: un modo semplice e veloce per scoprire quali discorsi ti interessano di più. In fondo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quali sono stati i temi principali affrontati dai dirigenti durante l&#8217;ultimo appuntamento? Di seguito, la sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026, tenutasi nel primo fine settimana del mese. Per ogni sessione, abbiamo raccolto i punti salienti dei vari interventi: un modo semplice e veloce per scoprire quali discorsi ti interessano di più. In fondo all&#8217;articolo, il link per poterli leggere o riascoltare per intero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione del Sabato mattina</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>In questo tempo pasquale, ribadisco la nostra testimonianza del <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/resurrezione-di-gesu-cristo/" type="link" id="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/resurrezione-di-gesu-cristo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Signore risorto</a> e riconosco che Egli è il capo di questa Chiesa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Patrick Kearon</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ci sosteniamo a vicenda con le nostre preghiere, il nostro amore, la nostra pazienza e la nostra fede. Saremo sempre d&#8217;accordo con coloro i quali ci viene chiesto di sostenere? Penseremo sempre che stiano facendo un buon lavoro e servendo come farebbe il Salvatore? Forse no, e potremmo anche avere ragione, ma mentre preghiamo per loro, e loro per noi, si costruiscono importanti ponti di unità.</li>



<li>Ho compreso perché tutti si servono a vicenda in un rione o in un ramo: perchè ci da&#8217; l&#8217;opportunità di cercare Cristo e le sue virtù, come la carità, l&#8217;umiltà, la mansuetudine, il perdono e l&#8217;amore, insieme a persone che possono essere molto diverse da noi.</li>



<li>Quando le chiamate cambiano in un modo che ha un impatto profondo su di voi o sulla vostra famiglia, potrebbe essere necessario avere una grande fede e fiducia nel Signore.</li>



<li>Ho imparato più e più volte che, qualunque sia la nostra offerta, nell&#8217;economia del Signore, ne usciamo sempre vincitori.</li>



<li>Ci rendiamo conto che anche la nostra vocazione gioca un ruolo fondamentale nella crescita della nostra fede?</li>



<li>Quando rispondiamo a una chiamata ispirata, non ci limitiamo a svolgere un compito, ma ci uniamo al Salvatore del mondo nella Sua infinita opera redentrice.</li>



<li>Ogni vocazione, qualunque essa sia, è affar Suo quando viene accettata con un cuore umile e disponibile, e con il desiderio di elevare e confortare i Suoi figli e di diffondere la Sua buona novella.</li>



<li>Il nostro servizio è una scelta, un&#8217;offerta a Dio e una benedizione.</li>



<li>Lui ha bisogno di voi. Lui ha bisogno di me. La vita è migliore, tutto è migliore quando siamo impegnati nella Sua opera.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Kristin M. Yee</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Noi siamo le mani del Salvatore.</li>



<li>Incontro il Salvatore mentre svolgo il mio ministero.</li>



<li>Quando scegliamo di servire negli incarichi che ci ispirano e nelle nostre interazioni quotidiane, contribuiamo a benedire il padre, la sorella o il figlio di qualcuno. Contribuiamo a esaudire le preghiere gli uni degli altri.</li>



<li>Quando serviamo come Lui, iniziamo a pensare, sentire e amare come Lui.</li>



<li>Il Padre nostro compie la Sua opera eterna prendendosi cura individualmente dei Suoi figli.</li>



<li>Grazie all&#8217;Espiazione del Salvatore, possiamo imparare ad amare in modi che sembrano impossibili.</li>



<li>La decisione di amministrare non è sempre facile.</li>



<li>La Sua opera, compreso il Suo ministero, era volta a donare a me e a voi la gioia più grande che possiamo provare.</li>



<li>Il servizio pastorale non solo porta le benedizioni del cielo, ma è anche la via per raggiungerlo.</li>



<li>Se desiderate sentirvi saldi nelle vostre convinzioni, acquisite un senso di appartenenza divina e fate la differenza nel mondo, seguite il Salvatore e servite nel Suo nome.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Clark G. Gilbert</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le scelte hanno delle conseguenze, ma sappiamo anche che quando ci allontaniamo spiritualmente, il Salvatore ci permette comunque di cambiare.</li>



<li>Non è necessario essere perfetti per far parte di questa Chiesa. Basta fare del proprio meglio e Cristo colmerà la differenza.</li>



<li>Sentirsi fuori posto, affrontare dubbi o essere limitati dalle tradizioni sono solo alcuni dei motivi per cui non riusciamo a ritrovare subito la strada di casa.</li>



<li>Solo Gesù Cristo può restituire pienamente quella luce e quella gioia alla tua vita.</li>



<li>Tutti noi affrontiamo delle difficoltà e abbiamo bisogno di pazienza, disponibilità e amore reciproco.</li>



<li>Per coloro che cercano di aiutare, rimanete saldi nella verità e mantenete le vostre alleanze.</li>



<li>A coloro che affrontano difficoltà, sappiate che siete amati e che il Salvatore vi sta chiamando a tornare a casa. Ma in definitiva, ognuno deve fare la propria scelta di tornare a casa.</li>



<li>Quando falliamo, Lui ripara le crepe nelle nostre vite.</li>



<li>Il Salvatore ci ama tutti e ci chiama teneramente a tornare a casa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano David A. Bednar</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La perseveranza è molto più che la semplice insistenza nel portare a termine compiti o sfide difficili.</li>



<li>Dobbiamo diventare nuove creature in Cristo.</li>



<li>Vivendo come Lui ci invita a vivere e, con il Suo aiuto, la nostra natura e il nostro carattere, col tempo, diventano sempre più simili ai Suoi.</li>



<li>Il dono della carità è legato, in parte, allo sviluppo e al progresso spirituale, che sono i grandi scopi del vangelo del Salvatore.</li>



<li>Seguendo, amando e servendo il Salvatore, gradualmente ci concentriamo meno sui nostri desideri e interessi e più sulla comprensione e sulla soddisfazione dei bisogni degli altri.</li>



<li>La potenza della Sua dottrina, delle Sue alleanze e ordinanze e del Suo esempio possono benedirci in ogni aspetto della nostra vita.</li>



<li>La perseveranza fino alla fine è intrinsecamente legata al dono spirituale della carità.</li>



<li>Come figli di Dio, anche noi possiamo ricevere la Sua pienezza a tempo debito, &#8220;di grazia in grazia&#8221;, ​​seguendo lo stesso esempio del Salvatore.</li>



<li>Perseverare fino alla fine è la gioiosa ricerca di una vita intera.</li>



<li>Ciascuno di noi, con la grazia e la misericordia del Signore, può credere in ogni cosa, sperare in ogni cosa e sopportare ogni cosa con coraggio.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Michael U. John Teh</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando mi sforzo di seguire il Salvatore, Egli mi usa per benedire gli altri.</li>



<li>Abbracciare la cultura del Vangelo significa semplicemente mantenere le nostre alleanze.</li>



<li>Trovo interessante che alcune persone pensino che i profeti di Dio vivano nel passato e siano fuori dal mondo. Tutto ciò che so sui profeti è esattamente il contrario. In realtà, essi vedono il futuro, come sentinelle su una torre.</li>



<li>Attesto che oggi siamo guidati da un profeta vivente, il presidente Dallin H. Oaks.</li>



<li>Attraverso il mio esempio e il mio servizio agli altri, essi sentiranno l&#8217;amore del Salvatore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Jorge T. Becerra</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Attesto che la potenza e la guida spirituale, finora sconosciute, entreranno nelle nostre vite se osserveremo la legge dell&#8217;obbedienza e del sacrificio.</li>



<li>Fin dall&#8217;inizio dei tempi, Dio ha insegnato ai Suoi figli a mettere Lui al primo posto nella loro vita.</li>



<li>Sono certo che il pagamento delle decime e delle offerte amplierà la nostra capacità spirituale, poiché metteremo Dio al primo posto e offriremo le &#8220;primizie del gregge&#8221;.</li>



<li>Attesto che Gesù Cristo è l&#8217;esempio perfetto di come mettere Dio al primo posto nella nostra vita.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Henry B. Eyring</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Suo Figlio diletto, Gesù Cristo, nel cui nome preghiamo, vive, ci conosce, veglia su di noi e si prende cura di noi.</li>



<li>Aprire le cataratte del cielo attraverso una preghiera fervente non richiede l&#8217;uso di molte parole o di un linguaggio elaborato.</li>



<li>Nei momenti di dolore, solitudine o confusione, sappiamo che il nostro Padre Celeste e il Suo Figlio diletto sono al corrente della nostra situazione e desiderano ardentemente benedirci.</li>



<li>La diligenza nella preghiera che il Padre Celeste ci richiede è quella di “riversare le nostre anime” in luoghi privati ​​e di avere i nostri cuori “costantemente rivolti a Lui nella preghiera”.</li>



<li>Se preghiamo incessantemente, a prescindere dalle circostanze della vita, il Signore ci offre la Sua pace e il Suo costante sostegno.</li>



<li>Rendo testimonianza che la promessa del Salvatore è vera e che un&#8217;umile preghiera per la pace nel vostro cuore sarà esaudita.</li>



<li>Attesto che il Signore ascolta ed esaudisce le preghiere del nostro cuore.</li>



<li>Possiamo seguire il Suo comandamento di “pregare sempre” mantenendo costantemente la preghiera nei nostri cuori.</li>



<li>Potremmo non avere voglia di pregare o non sapere cosa dire, ma Dio ascolta le preghiere segrete del cuore.</li>



<li>I sentimenti del cuore e l&#8217;amore per il nostro Padre Celeste e per il Suo Figlio diletto possono essere così costanti che le nostre preghiere saliranno sempre al cielo.</li>



<li>La preghiera costante, sia nei momenti di gioia che in quelli di afflizione e dolore, sarà certamente ricompensata secondo la Sua volontà e i Suoi tempi perfetti.</li>



<li>So che Dio Padre vive. Ci ama. Ascolta le nostre preghiere e spesso risponde con sentimenti di pace.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione del Sabato pomeriggio</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gary E. Stevenson</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanto sono amati e preziosi i Suoi figli agli occhi di Dio. E quanto sono amati e benedetti coloro che si prendono cura degli altri e li nutrono.</li>



<li>Considerate il vostro incarico di ministero come una &#8220;cura cristiana a immagine di Cristo&#8221; per i beni più preziosi del Signore, che alla fine del vostro cammino terreno potranno essere reclamati e riscattati da Lui.</li>



<li>Anche il nostro Padre Celeste ci rivendica: Tu sei mio. Io ti conosco. Non sei solo. Non ti ho dimenticato. Ho intenzione di riportarti a casa.</li>



<li>Come discepoli di Gesù Cristo, ci solleviamo con rinnovata determinazione ad aiutare e prenderci cura di coloro che incontriamo.</li>



<li>Ognuno di noi possiede un certificato di appartenenza che ci identifica come figli di un amorevole Padre Celeste.</li>



<li>&#8220;Quest&#8217;anima preziosa ha un grande valore e un giorno sarà redenta da Colui al quale appartiene.&#8221;</li>



<li>In fin dei conti, siamo tutti una sola famiglia. E tutti abbiamo bisogno di aiuto lungo il cammino.</li>



<li>Il più grande successo nell&#8217;opera missionaria si ottiene quando agiamo in modo normale e naturale; lo stesso vale per il ministero. Vi invito a riflettere su come potete: offrire amore, cura e servizio sull&#8217;esempio di Cristo, fornire aiuto e conforto nei momenti di bisogno spirituale o materiale, cercare, in preghiera, la guida dello Spirito, aiutare le famiglie a prepararsi a stringere e mantenere sacre alleanze con Dio quando ricevono le ordinanze.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Eduardo F. Ortega</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La vostra fedeltà dipende non solo dal vostro retaggio spirituale, ma anche dalla vostra decisione personale di seguire il Salvatore.</li>



<li>L&#8217;invito a cercare, conoscere e agire, e poi perseverare sul cammino dell&#8217;alleanza, è lo stesso per tutti noi, indipendentemente dal fatto che il Vangelo sia presente nelle nostre famiglie da generazioni o che siamo stati battezzati la settimana scorsa.<br />Vorrei rivolgermi a coloro che si sono uniti di recente alla Chiesa: siamo felici e ci rallegriamo della vostra decisione di seguire il Salvatore.<br />Diventare discepoli di Cristo per tutta la vita è un processo; la somma di innumerevoli piccoli eventi personali e spirituali quotidiani.<br />Il cammino del discepolato spesso assomiglia alla scalata di una montagna. La via più breve per raggiungere la cima non è sempre la più adatta, e spesso non è nemmeno la più sicura.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Wan-Liang Wu</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Vangelo di Gesù Cristo ha cambiato la mia vita in meglio. Mi ha dato uno scopo eterno: prepararmi a tornare alla presenza di Dio come famiglia.</li>



<li>Non possiamo conoscere Dio senza un desiderio sincero e una reale intenzione. Dobbiamo avere fede in Gesù Cristo, pentirci continuamente e sforzarci di obbedire ai Suoi comandamenti.</li>



<li>Avvicinarsi a Cristo è molto più che imparare a conoscerlo. Implica fede e opere.</li>



<li>Egli ha dato la Sua vita per noi, ha pagato il prezzo per i nostri peccati ed è risorto dai morti. Grazie a Lui, abbiamo la speranza di una vita futura con il Padre Celeste.</li>



<li>A cosa siamo disposti a rinunciare o a cambiare per conoscere veramente Dio ed essere salvati nell&#8217;ultimo giorno?</li>



<li>Che voi siate un bambino o un re, e a prescindere dal vostro background o dalla vostra situazione, vi invito a scegliere di avere fede in Gesù Cristo e a decidere di seguirlo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano David J. Wunderli</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le pietre che troverete lungo il cammino cominceranno ad accumularsi nel vostro zaino. Alcune per scelta, altre per la natura stessa del vostro viaggio in questa vita. Man mano che il peso aumenta, ricordate che allontanare Gesù Cristo dalla vostra vita non è la soluzione.</li>



<li>Satana è un bugiardo. Gesù Cristo non è un peso; Egli è la nostra fonte di conforto.</li>



<li>Mantenere Gesù Cristo vicino a sé richiede un culto quotidiano e consapevole.</li>



<li>Ogni mattina, mentre iniziate la vostra passeggiata quotidiana, assicuratevi che Gesù Cristo sia con voi.</li>



<li>Potrete tenere Gesù Cristo con voi esercitando la fede, confidando in Lui e rivolgendovi a Lui con un pentimento quotidiano e sincero.</li>



<li>Gesù Cristo non è un peso. È la nostra fonte di conforto. È la nostra forza. È la via.</li>



<li>Lo tenete con voi quando vi inginocchiate e pregate il Padre, con vera riverenza e intenzione, nel nome di Gesù Cristo.</li>



<li>Lo tenete vicino a voi studiando quotidianamente le Scritture, in particolare il Libro di Mormon, e riflettendo sulla sua testimonianza di Gesù Cristo. Facendo ciò, Egli vi guiderà attraverso le nebbie delle tenebre.</li>



<li>Potrete tenere Gesù Cristo con voi esercitando la fede, confidando in Lui e rivolgendovi a Lui con un pentimento quotidiano e sincero.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gerald Caussé</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;amore cristiano cresce e si moltiplica quando viene condiviso.</li>



<li>Lui è vicino, silenziosamente presente, molto più di quanto immaginiamo.</li>



<li>L&#8217;universo è vasto oltre ogni comprensione, ma ogni anima ha un valore infinito agli occhi del nostro Creatore.</li>



<li>Ognuno di noi è personalmente conosciuto, ricordato e amato dal nostro Padre eterno e da Suo Figlio Gesù Cristo.</li>



<li>Dio e suo Figlio Gesù Cristo amano tutti. Amano ognuno di voi.</li>



<li>Siamo selettivi o esclusivi nel determinare chi merita il nostro amore, oppure estendiamo un amore simile a quello di Cristo a tutti coloro con cui interagiamo?</li>



<li>Il discepolato non è mai stato concepito come una comoda cerchia di amici intimi concentrati sui propri interessi.</li>



<li>Interagiamo con gli altri in modo superficiale, oppure cerchiamo sinceramente di conoscere e prenderci cura di ogni persona che incontriamo?</li>



<li>Il servizio nella Chiesa allarga la nostra cerchia d&#8217;amore e arricchisce le nostre interazioni.</li>



<li>Nel momento in cui estendiamo l&#8217;amore cristiano a ogni persona che serviamo, i nostri occhi si aprono al suo potenziale divino.</li>



<li>Prendendoci cura di ogni anima, la aiutiamo a connettersi al Salvatore, invitandola a essere guarita e trasformata attraverso il Suo sangue espiatorio. In cambio, anche le nostre vite vengono benedette, diventiamo più simili al Salvatore e siamo colmati di grande gioia.</li>



<li>Nella Chiesa di Gesù Cristo non dovrebbe esserci anonimato.</li>



<li>Non ci limitiamo a servire coloro che già amiamo. Al contrario, impariamo ad amare le persone mentre le serviamo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Brian J. Holmes</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tutti affrontiamo delle prove. Senza una forza superiore a noi stessi, nessuno può portare a termine questa corsa con successo.</li>



<li>La Sua via è la via dell&#8217;alleanza. L&#8217;unica via che ci conduce al traguardo celeste.</li>



<li>Camminare con Gesù significa seguire il suo profeta.</li>



<li>Non c&#8217;è altro posto dove andare; solo Cristo ha le parole di vita eterna.</li>



<li>Quando abbiamo dubbi, quando il discepolato sembra richiederci troppo, quando gli altri si arrendono, quello è il momento di rimanere uniti a Cristo.</li>



<li>Secondo la definizione del Salvatore stesso, rifiutare consapevolmente i Suoi profeti equivale a rifiutare Lui.</li>



<li>Il nostro Padre Celeste desidera che tutti i Suoi figli tornino a casa.</li>



<li>Il suo amato Figlio, Gesù Cristo, è l&#8217;unica via di ritorno.</li>



<li>Poiché Gesù Cristo ha scalato la montagna più impervia di tutte, portando il peso della nostra salvezza, non dovremo mai affrontare le nostre montagne da soli.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Clement M. Matswagothata</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lui vi conosce e vi chiama per nome.</li>



<li>Che viviate in una grande città o in un piccolo villaggio, a prescindere dalla lingua che parlate, Lui vi ascolta, vi vede e vi conosce.</li>



<li>Colui che discese al di sotto di ogni cosa sa come guarire il vostro cuore spezzato e rendervi di nuovo integri.</li>



<li>Per il Salvatore, non ci perdiamo mai nella folla.</li>



<li>Qualcuno sta pregando per voi.</li>



<li>Quando scegliamo di camminare con Gesù Cristo, tutto inizia a cambiare. Egli smette di essere un semplice conoscente e diventa un fidato Amico Celeste.</li>



<li>Il vostro dolore non è un segno che Dio non vi ami. Lui vi ama veramente.</li>



<li>La domanda non dovrebbe mai essere: &#8220;Il Salvatore camminerà con me?&#8221;. La risposta è sì. La vera domanda è: &#8220;Camminerò io con Lui?&#8221;.</li>



<li>A Suo tempo e a Suo modo, c&#8217;è sempre una strada da seguire, perché Lui non solo conosce la via, ma Lui è la via.</li>



<li>Che il tuo nome rappresenti la prima generazione nella Chiesa o un retaggio di fede che attraversa le generazioni, il nome che più di ogni altro plasma l&#8217;eternità che possiamo ricevere è il sacro nome di Gesù Cristo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Ulisses Soares</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie a Lui, la vita diventa più piena di speranza e di gioia.</li>



<li>Dimorare in Cristo non è un atto occasionale o casuale; è una scelta costante, consapevole e sacra.</li>



<li>Dimorare in Cristo non elimina i fardelli della vita, ma attraverso la Sua grazia essi diventano più leggeri e i nostri cuori vengono rafforzati dal conforto e dalla pace che Egli promette.</li>



<li>La vera saggezza nella nostra era tecnologica consiste nell&#8217;utilizzare gli strumenti moderni con discernimento spirituale, per mezzo dello Spirito Santo, senza permettere che essi sostituiscano la voce legittima della Vera Vite.</li>



<li>La Vera Vite offre qualcosa di ben più grande ed eterno della visibilità o del riconoscimento.</li>



<li>Solo il nostro Redentore può veramente redimerci.</li>



<li>Se desideriamo produrre buoni frutti, come ci ha insegnato il Salvatore, dobbiamo ricevere il nostro nutrimento spirituale direttamente dalla Vera Vite, poiché Egli è la fonte di ogni luce e verità.</li>



<li>Attesto che la Sua voce è la voce della verità e della vita.</li>



<li>Egli è la via, la verità e la vita del mondo. La sua via è il cammino che conduce alla felicità in questa vita e alla vita eterna nell&#8217;aldilà.</li>



<li>In un mondo pieno di voci, rimanere connessi alla Vera Vite non è solo auspicabile, ma essenziale per la nostra sopravvivenza spirituale.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione della Domenica mattina</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dieter F. Uchtdorf</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sappiamo che Egli è morto, e il mondo ha potuto vedere che, risorgendo, possiamo ottenere l&#8217;esaltazione eterna.</li>



<li>Il messaggio di Cristo risorto è che, con la Sua forza, tutti gli ostacoli possono essere superati.</li>



<li>Il potente messaggio della tomba vuota è che Gesù Cristo non è solo una figura storica. Non lo cerchiamo tra i morti; Egli è risorto.</li>



<li>Dobbiamo trovare la tomba vuota, sperimentare la realtà di ciò che essa rappresenta e poi condividere questa testimonianza con gli altri.</li>



<li>Possiamo sentire una rinnovata determinazione e accogliere la sfida di diventare missionari per tutta la vita attraverso atti di discepolato coraggiosi e umili nella nostra vita quotidiana.</li>



<li>Vivere secondo il messaggio di Cristo risorto testimonia la nostra devozione e il nostro amore per il Salvatore.</li>



<li>Nel nostro desiderio di trovare Cristo, dobbiamo, a un certo punto, recarci alla tomba vuota.</li>



<li>Dobbiamo imparare da noi stessi le parole benedette: «Non abbiate paura, perché Gesù, il crocifisso, non è qui. È risorto!».</li>



<li>Anche quando le cose sembrano oscure, andremo avanti con fede, coraggio e umiltà, e cammineremo verso la luce del Salvatore.</li>



<li>Così come sentiamo il calore e la luce del sole del mattino, allo stesso modo sentiremo l&#8217;amore e la guarigione del Figlio di Dio. Le tenebre lasceranno il posto alla luce eterna.</li>



<li>Gesù Cristo e il Suo vangelo restaurato saranno la nostra guida nel prendere decisioni, portando gioia e felicità in questa vita e per tutta l&#8217;eternità.</li>



<li>No, non eravamo con Maria in quella benedetta mattina di Pasqua. Non abbiamo visto ciò che lei e le altre donne hanno visto. Ma possiamo chiederci: cosa abbiamo visto, sentito o sperimentato noi?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Emily Freeman</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Questa è la mortalità: un luogo di prove concepito per la crescita.</li>



<li>Ho imparato che Dio permette alla mortalità di operare in noi sia nei giorni peggiori che in quelli migliori.</li>



<li>La testimonianza si rafforza nel tempo, giorno dopo giorno, nei momenti migliori e in quelli peggiori.</li>



<li>Grazie a Lui, non importa quanto difficili siano le cose ora, i vostri giorni migliori devono ancora venire. Gesù Cristo è la nostra forza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Pedro X. Larreal</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Durante il sacramento, dovremmo sforzarci di allontanare dalla nostra mente ogni pensiero mondano.</li>



<li>Il Signore usa ripetutamente il pronome “tu” per sottolineare e ricordarci che il sacramento è per noi, per voi e per me.</li>



<li>Desidero invitarvi, con tutta la mia forza e tutto il mio amore, ad andare avanti oggi determinati ad elevare la vostra preparazione spirituale e la vostra riverenza mentre partecipate al sacramento. È fondamentale.</li>



<li>Il dono dello Spirito Santo è la bussola che ci guida a compiere le scelte giuste e a santificarci da ogni peccato.</li>



<li>Prego affinché ognuno di noi possa sentire l&#8217;amore del Salvatore partecipando al sacramento e sia influenzato dallo Spirito Santo in questi giorni in cui l&#8217;avversario non si ferma.</li>



<li>So che Gesù Cristo vive e ci conosce. Le sue braccia sono sempre tese e pronte ad aiutarci. Ci ama oltre ogni nostra comprensione.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Edward B. Rowe</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ho bisogno che Gesù Cristo sia la mia guida nel cammino della vita attraverso le insidie ​​spirituali. Ne abbiamo tutti bisogno.</li>



<li>Sebbene l&#8217;Espiazione del Salvatore sia infinita, il Suo invito è individuale. Egli invita voi e me ad accettarLo come nostra guida personale.</li>



<li>Mentre ci sforziamo di seguire il Suo esempio perfetto, Egli ci rafforzerà e ci proteggerà dalle insidie ​​di Satana.</li>



<li>Sono stato guarito spiritualmente da Gesù Cristo. Vi prometto che anche voi potete essere guariti.</li>



<li>Più tempo trascorreremo con la nostra Guida in questo modo e ci sforzeremo di seguire il Suo esempio, più svilupperemo un legame profondo e una relazione speciale con Lui e con il nostro Padre Celeste.</li>



<li>In questa mattina di Pasqua, possiamo tutti accogliere l&#8217;invito di Cristo ad essere la nostra Guida e a camminare con Lui.</li>



<li>Non importa quanto siate feriti o quanto vi sentiate imperfetti ed inadeguati a seguirlo, Lui vi ama. La sua mano misericordiosa è tesa verso di voi proprio ora.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Ronald A. Rasband</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gesù Cristo è più di un mortale deposto inizialmente in una mangiatoia, più di un amico, un maestro, un rabbino, un ministro o un profeta. Egli è l&#8217;Unigenito Figlio del Padre.</li>



<li>Attraverso la Sua Risurrezione, Egli ha assicurato la salvezza dalla morte fisica per noi, tutti i figli di Dio di ogni epoca.</li>



<li>Grazie al potere dell&#8217;Espiazione di Gesù Cristo, la vostra gioia non sarà solo quella di avere un corpo risorto, ma di avere un corpo risorto completo e perfetto.</li>



<li>Tutti coloro che vivono o hanno vissuto, che si avvicinano a Cristo e vivono il Suo Vangelo, proveranno una gioia che trascende ogni espressione terrena quando saremo riuniti, risorti, con il nostro Padre Celeste e Gesù Cristo, con i nostri genitori, nonni, fratelli, zii, cugini e antenati.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Dale G. Renlund</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie ai meriti, alla misericordia e alla grazia di Gesù Cristo, possiamo tornare a casa e vivere alla presenza del nostro Padre Celeste.</li>



<li>Gesù, che ci guida alla salvezza, ha il potere di fare per noi ciò che noi non possiamo fare per noi stessi.</li>



<li>Grazie a Gesù Cristo, i peccati di cui ci pentiamo sinceramente non lasciano cicatrici, segni o tracce spirituali.</li>



<li>Quando ci pentiamo con sincero intento, la totalità dei nostri peccati, e non solo una parte, viene metaforicamente inchiodata alla croce, e non ne sopportiamo più le conseguenze spirituali.</li>



<li>Quando ci concentriamo sul Salvatore, sulla Sua infinita Espiazione e su ciò che ha fatto per noi, troviamo gioia e maggiore chiarezza nella nostra vita.</li>



<li>Grazie a Gesù Cristo, tutto ciò che è ingiusto nella vita può essere e sarà corretto.</li>



<li>Celebrate ogni giorno il gioioso messaggio della Pasqua, riflettendo quotidianamente sulle benedizioni che ricevete grazie a Lui.</li>



<li>Egli consacrerà le nostre afflizioni per il nostro bene. Le santificherà per la nostra più profonda angoscia. Addolcirà il calice amaro.</li>



<li>Egli ci renderà completi. Se glielo permettiamo, ci darà la forza necessaria per non soffrire alcuna afflizione che non possa essere superata dalla gioia in Cristo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Thierry K. Mutombo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>“Venite a me” è un invito divino che significa che ovunque voi siate, in questo momento, qualunque situazione stiate affrontando nella vostra vita, potete sentire l&#8217;amore infinito di Dio manifestato attraverso Suo Figlio, Gesù Cristo.</li>



<li>Senza l&#8217;infinita espiazione di Gesù Cristo, nessuno di noi avrebbe la speranza di tornare un giorno al Padre Celeste. Senza la Sua risurrezione, la morte sarebbe la fine.</li>



<li>Il Suo desiderio, scopo e gloria è che noi ritorniamo a Lui puri, avendo dimostrato di essere degni di un&#8217;eternità di gioia alla Sua presenza.</li>



<li>A volte, nella vita terrena, le cose non vanno come speravamo ed è necessario avere fede in Gesù Cristo, certi che alla fine tutto si sistemerà.</li>



<li>Quando vi trovate ad affrontare questa oscurità di dolore, ricordate quel giorno buio in cui Gesù Cristo fu umiliato, ferito, maltrattato, insultato e innalzato sulla croce per me e per voi.</li>



<li>Per quanto bui possano essere i vostri giorni, ricordate che arriverà la domenica se manterrete fedelmente le alleanze che avete stretto con il Signore.</li>



<li>Il piano del nostro Padre Celeste per noi è la felicità ora e la gioia eterna nella Sua presenza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Alan R. Walker</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Al di sopra di ogni altra forma d&#8217;amore, l&#8217;amore del nostro Padre Celeste e di Suo Figlio Gesù Cristo è supremo. Nessuno ha un amore più grande.</li>



<li>Ognuno di noi occupa un posto speciale nel cuore di Dio.</li>



<li>Quando scegliamo di seguire i consigli profetici, anche quando ci mettono alla prova o sembrano scomodi, dimostriamo il nostro amore per il Signore e mostriamo che Lo consideriamo più importante di ogni desiderio terreno.</li>



<li>La fedeltà alle alleanze non solo ci identifica come popolo di Dio, ma ci dà anche la forza di superare i limiti di questo mondo decaduto.</li>



<li>Il Signore non chiede la perfezione tutta in una volta; chiede piuttosto cuori onesti e contriti, uno spirito umile e la volontà di mantenere le nostre alleanze, anche quando ciò richiede sacrificio.</li>



<li>Dobbiamo essere disposti a rinunciare alle cose di poco conto – abitudini, ambizioni o comodità che allontanano il nostro cuore da Lui – per poterci offrire completamente e senza riserve.</li>



<li>Essere un tesoro del Signore e ricevere la Sua divina approvazione non è qualcosa di casuale o fortuito. Richiede impegno paziente, perseveranza fedele e sacrificio.</li>



<li>Poiché Egli vive, possiamo essere certi che un giorno ci troveremo al Suo cospetto e ascolteremo le parole che contano di più: che siamo accettati da Lui.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La convinzione che la morte non sia la fine della nostra identità cambia completamente la prospettiva della nostra vita terrena.</li>



<li>Che lezione rivoluzionaria sulle relazioni personali: amare persino i nostri nemici.</li>



<li>Tutti gli esseri mortali sono figli amati di Dio.</li>



<li>Ognuno di noi può sforzarsi di seguire il nostro Salvatore nei Suoi insegnamenti su come relazionarsi gli uni con gli altri.</li>



<li>Pacificatori! Quanto sarebbe diverso il mondo se i seguaci di Cristo smettessero di usare parole dure e offensive in tutte le loro interazioni.</li>



<li>In quanto seguaci di Cristo, dovremmo cercare di vivere in pace e amore con gli altri figli di Dio che non condividono i nostri valori e non hanno gli obblighi derivanti dalle alleanze che stipuliamo.</li>



<li>I giovani, uomini e donne, sono artefici di pace quando rinunciano ai piaceri effimeri delle attività egoistiche e si dedicano a progetti di servizio e ad altri atti di gentilezza.</li>



<li>In un governo democratico, dobbiamo cercare &#8220;ciò che è giusto per tutti&#8221;. In molte circostanze, la diffidenza, o persino l&#8217;ostilità, tra estranei, cede gradualmente il passo all&#8217;amicizia quando il contatto personale genera rispetto reciproco.</li>



<li>Gli accordi che abbiamo stipulato ci pongono inevitabilmente nella posizione di partecipanti attivi all&#8217;eterna lotta tra verità ed errore.</li>



<li>Come seguaci di Cristo, seguiamo le sue orme abbandonando la contesa e adottando il linguaggio e i metodi dei pacificatori. Nelle nostre famiglie e nelle altre relazioni personali, evitiamo tutto ciò che è aggressivo o pieno di odio.</li>



<li>I nostri missionari lavorano per la pace aiutando uomini e donne ad avvicinarsi a Cristo e a sperimentare un “cambiamento profondo” di cuore e di comportamento.</li>



<li>Possiamo sforzarci di essere santi, proprio come lo fu il nostro Salvatore.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione della Domenica pomeriggio</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente D. Todd Christofferson</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>È imitando il carattere di Cristo che diventiamo il tipo di persone che dovremmo essere.</li>



<li>Sviluppare lo stesso carattere di Cristo è uno dei modi più importanti per prendere su di noi il Suo nome.</li>



<li>Se vogliamo riuscire a sviluppare un carattere simile a quello di Cristo, dobbiamo possedere le Sue motivazioni, i Suoi pensieri, i Suoi desideri e le Sue intenzioni del cuore.</li>



<li>Attraverso lo Spirito Santo riceviamo la Sua influenza e i Suoi doni spirituali, &#8220;la potenza della divinità&#8221;, nella nostra vita.</li>



<li>Il suo unico scopo, in armonia con il Padre, è quello di realizzare l&#8217;immortalità e la vita eterna dei figli di Dio.</li>



<li>Tra le qualità caratteriali che emergono dalla dedizione al benessere e al successo degli altri si annoverano l&#8217;umiltà, la gentilezza, l&#8217;altruismo e il coraggio.</li>



<li>Un desiderio simile a quello di Cristo di glorificare Dio e fare la Sua volontà porta allo sviluppo di qualità caratteriali quali onore, integrità e virtù.</li>



<li>Gesù pensa e agisce mosso da puro amore. Desidera ardentemente benedire ed elevare gli altri e si diletta nel compiere la volontà di Dio.</li>



<li>Adottare il carattere di Cristo non è solo una questione di preparazione personale, ma un elemento fondamentale per preparare il mondo al ritorno del Signore e al Suo glorioso regno millenario.</li>



<li>Nessuno di noi, da solo, può cambiare il mondo, ma ognuno di noi può esercitare un&#8217;influenza su di esso.</li>



<li>Con fede in Cristo, il nostro carattere può riflettere il Suo, affinché, “quando Egli si manifesterà, possiamo essere simili a Lui (…) affinché possiamo avere questa speranza, ed essere purificati come Egli è puro”.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Chi Hong Sam Wong</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Osservare i comandamenti di Dio è una benedizione, sia materiale che spirituale.</li>



<li>Se persevereremo fino alla fine, dimoreremo con Lui in uno stato di felicità senza fine.</li>



<li>Avete mai pensato a cosa succederebbe se non rispettassimo i Suoi comandamenti?</li>



<li>Dio ci ricorda che i Suoi comandamenti sono irremovibili e che l&#8217;obbedienza ad essi porta le benedizioni promesse.</li>



<li>Senza Gesù Cristo non c&#8217;è salvezza.</li>



<li>I 5 “mementi” del Libro di Mormon:<br />&#8211; Possiamo dimorare con Dio in uno stato di felicità infinita se osserviamo i Suoi comandamenti.<br />&#8211; Saremo separati dalla presenza di Dio se non osserviamo i Suoi comandamenti.<br />&#8211; Possiamo essere salvati solo tramite il sangue espiatorio di Gesù Cristo.<br />&#8211; Se costruiamo le nostre fondamenta su Gesù Cristo, non cadremo.<br />&#8211; Ci è stata data la conoscenza e il libero arbitrio per scegliere e agire saggiamente.</li>



<li>Il Libro di Mormon è stato scritto per i nostri giorni e per il nostro futuro: studiandone le pagine, giungiamo a conoscere la verità. Comprendendone gli insegnamenti, essi cominciano a plasmare i nostri cuori.<br />E interiorizzandone i messaggi e immergendoci nelle sue parole, saremo guidati a discernere il bene dal male e rafforzati per usare saggiamente il libero arbitrio che Dio ci ha dato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Aaron T. Hall</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Siamo incisi sui palmi delle Sue mani.</li>



<li>Mi glorio del nostro medico. Egli può guarire tutti coloro che sentono il pungiglione della morte, la solitudine, il dolore fisico ed emotivo, il peso del peccato e un cuore spezzato.</li>



<li>Mi glorio del nostro Avvocato. Egli intercede amorevolmente per noi davanti al Padre, dicendo: «Padre, risparmia questi miei fratelli che credono nel mio nome, affinché vengano a me e abbiano la vita eterna».</li>



<li>Mi rallegro sapendo che il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo ha soddisfatto le esigenze della giustizia e che Egli ha rivendicato per noi il diritto alla misericordia.</li>



<li>Mi glorifico nel nostro Legislatore. I suoi comandamenti ci guidano e ci proteggono. Le sue alleanze ci uniscono a Lui, affinché Egli possa trasformare, salvare ed esaltare tutti coloro che lo scelgono.</li>



<li>Nessuna sfida nella vita terrena è al di là del Suo incomparabile potere. Gioisco perché Egli può liberarci dal dolore, dall&#8217;afflizione e dalle tentazioni di ogni genere.</li>



<li>Mi glorifico del nostro Buon Pastore. Egli ci chiama, ci raduna, ci salva e ci riempie del Suo amore.</li>



<li>Nei momenti di gioia e nelle prove, possiamo essere fedeli, obbedire ai Suoi comandamenti, onorare le nostre alleanze e attendere con pazienza il Signore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Susan H. Porter</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Bambini, lo sapevate che il vostro spirito è molto più antico?</li>



<li>Siete nati con dei talenti. Avete uno scopo e siete nati con la capacità di fare del bene.</li>



<li>Il Padre Celeste ama così tanto i Suoi figli che desidera che ognuno di noi riceva tutte le benedizioni di cui gode Lui.</li>



<li>Oggi potete fare delle scelte che vi aiuteranno a cambiare e a crescere, preparandovi a ricevere per sempre benedizioni di amore e gioia.</li>



<li>Vi invito a rivolgervi al Padre Celeste in preghiera e a dire, proprio come fece Gesù: &#8220;Eccomi, manda me&#8221;.</li>



<li>Gesù, nostro Signore e Salvatore, ha vinto la battaglia contro tutto ciò che è difficile e ingiusto nella nostra vita.</li>



<li>Gesù ha fatto di tutto per aiutarli. Restate vicini a Lui. Imparate tutto ciò che potete su di Lui.</li>



<li>Gesù Cristo vi conosce, vi comprende e vi ama.</li>



<li>Sforzandovi di osservare i comandamenti più importanti – amare Dio e amare il prossimo – Egli vi aiuterà a crescere e a diventare la persona straordinaria che siete destinati ad essere.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Neil L. Andersen</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Noi promettiamo solennemente di mantenere le nostre alleanze, e il Signore ci promette, se saremo fedeli, benedizioni ineffabili in questa vita e nell&#8217;aldilà.</li>



<li>Nel vangelo di Gesù Cristo, proclamiamo che il matrimonio tra un uomo e una donna è istituito da Dio.</li>



<li>Crediamo nel matrimonio eterno, insegniamo il matrimonio eterno e aspiriamo ad un matrimonio eterno.</li>



<li>Il matrimonio eterno è un viaggio eterno.</li>



<li>Abbiamo un profondo bisogno del dono dello Spirito Santo nella nostra vita personale e nei nostri matrimoni.</li>



<li>Uno degli inganni del mondo è quello di ignorare la sacra importanza e il vero potere del rito del suggellamento.</li>



<li>Ogni vero discepolo di Gesù Cristo, se lo desidera, sarà suggellato per l&#8217;eternità a un compagno retto di sua scelta, per tutta la vita, in questa vita o nella prossima.</li>



<li>Ci sono momenti nel nostro matrimonio che richiedono una dose straordinaria di pazienza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Quentin L. Cook</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La Sua Espiazione ha portato a compimento il piano di salvezza stabilito dal Padre Suo e ha aperto la via affinché tutti coloro che siano mai vissuti possano essere liberati incondizionatamente dalla morte e dal peccato a condizione del pentimento.</li>



<li>Le ordinanze di suggellamento hanno effetto dopo questa vita e nell&#8217;eternità, per suggellare l&#8217;unione tra mariti e mogli, genitori e figli.</li>



<li>Attesto che le chiavi conferite dagli antichi profeti al profeta Joseph Smith nel Tempio di Kirtland sono parte essenziale del vangelo restaurato di Gesù Cristo.</li>



<li>Egli ha espiato i nostri peccati e ha spezzato i legami della morte, affinché potessimo tornare al Padre e al Figlio nel regno dei cieli.</li>



<li>Vi prometto in questo giorno di Pasqua che, rimanendo fedeli alle Sue ordinanze, alleanze e comandamenti, il vostro rapporto con il nostro Salvatore diventerà sempre più profondo.</li>



<li>In qualità di Apostolo, rendo la mia ferma e sicura testimonianza di Gesù Cristo, il Salvatore del mondo, che guida questa Chiesa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Taniela B. Wakolo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie a Gesù Cristo, tutti possono ricevere il dono della vita eterna.</li>



<li>Il Vangelo di Gesù Cristo non è un cuneo per dividere le famiglie, ma un ponte per unirle in eterno.</li>



<li>Alcuni di voi provengono da famiglie che saranno suggellate nel tempio. Alcuni di voi che sono in ascolto non sono membri della Chiesa. Altri, pur essendo membri della Chiesa, potrebbero avere un coniuge che non professa la nostra fede. Oggi dico a ciascuno di voi: siete essenziali per il piano di Dio.</li>



<li>Il tempio è simbolo di speranza, non di pressione.</li>



<li>Dio mantiene le sue promesse, ma a suo tempo.</li>



<li>Il Salvatore non costringe mai. Invita. Benedice. Mantiene le promesse secondo la fede e la fedeltà.</li>



<li>Il Signore ricompensa la fede paziente. E non è mai troppo tardi per i miracoli.</li>



<li>Conosce le lacrime, le preghiere e la pazienza. Conosce i sentimenti di ogni coniuge in attesa, di ogni cuore in preghiera e di ogni figlio. Conosce ogni sacra promessa.</li>



<li>La conversione è personale. Il momento giusto è individuale. Il libero arbitrio è sacro.</li>



<li>Nessuno è solo:<br />&#8211; a coloro che fanno parte di famiglie miste, non scoraggiatevi.<br />&#8211; A coloro che sono in attesa, non arrendetevi.<br />&#8211; A coloro che sono invitati, sappiate che l&#8217;invito è radicato nell&#8217;amore.<br />&#8211; A tutti i membri della Chiesa, continuiamo a prenderci cura di ciascuno individualmente e facciamo in modo che &#8220;nessuno si senta solo&#8221;.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gerrit W. Gong</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando camminiamo con Lui per fede, rimanendo in Lui ed essendo Lui con noi, arriviamo a sapere che Egli vive. Le Sue promesse pasquali sono reali.</li>



<li>Quando abbiamo un dubbio, un problema o una gioia, Gesù Cristo dice: &#8220;Io sono la tua risposta, la tua via, la tua verità, la tua vita&#8221;.</li>



<li>Che un&#8217;assemblea solenne si tenga prima o poi, secondo i sacri principi e la tradizione, dimostriamo simbolicamente un impegno e un sostegno unanimi.</li>



<li>Seguiamo Gesù Cristo e il profeta del Signore volentieri, obbedientemente e con gioia. E così facendo, siamo riccamente benedetti.</li>



<li>L&#8217;Espiazione di Gesù Cristo cambia tutto. Rende possibile la risurrezione letterale. Può rendere possibile il nostro ritorno alla presenza di Dio e la riunione eterna delle famiglie.</li>



<li>Se vedeste qualcuno che cammina da solo e triste, potreste camminare con quella persona?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gesù Cristo è la via per la pace in questo mondo.</li>



<li>Egli conosce e ama perfettamente ognuno di noi e ci invita a camminare con Lui, a dimorare in Lui e a seguire il Suo esempio servendo gli altri, uno per uno, con carità e amore.</li>



<li>Che possiamo dimostrare il puro amore di Cristo nella nostra famiglia, nella nostra comunità e in tutte le nostre interazioni con i figli di Dio.</li>



<li>Ora che i messaggi di questa conferenza sono stati pubblicati, invito tutti a studiarli e meditarli seriamente, e ad agire con fede secondo i principi che essi illustrano.</li>



<li>Mentre custodiamo gli insegnamenti di questa conferenza e li mettiamo in pratica, il Signore continuerà a istruirci e a ispirarci con rivelazioni e guida personale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Guarda tutte le sessioni o leggi tutti i discorsi completi cliccando sul link qui sotto!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2026/04?lang=ita">https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2026/04?lang=ita</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/conferencia-geral/conferencia-geral-abril-2026/" type="link" id="https://maisfe.org/conferencia-geral/conferencia-geral-abril-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Salmo 150 e il potere del canto di gruppo</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/il-salmo-150/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Salmo 150 ha solo sei versetti e conclude l&#8217;intero libro dei Salmi. Nei versetti centrali, il salmista elenca una lunga serie di strumenti: tromba, salterio, arpa, tamburello, strumenti a corda, organo e diversi tipi di cembali. Persino la danza compare nell&#8217;invito alla lode. Il versetto 6, che è ben noto, dice: “Ogni essere che respira lodi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Salmo <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/150?lang=por">150</a> ha solo sei versetti e conclude l&#8217;intero libro dei Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei versetti centrali, il salmista elenca una lunga serie di strumenti: tromba, salterio, arpa, tamburello, strumenti a corda, organo e diversi tipi di cembali. Persino la danza compare nell&#8217;invito alla lode.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto 6, che è ben noto, dice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ogni essere che respira lodi il Signore.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;invito è ora esteso a tutto ciò che respira, e non è più necessario alcuno strumento musicale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parola ebraica usata nel versetto è <em>neshamá</em> , presente anche in Genesi 2:7, quando Dio infonde &#8220;il soffio vitale&#8221; nelle narici dell&#8217;uomo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;espressione <em>kol haneshamá tehalel Yah</em> rimane presente nella liturgia ebraica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo invito assume un significato interessante se pensiamo al canto collettivo, perché non tutti sanno suonare uno strumento e non tutti ritengono di avere una voce bella o intonata, ma respirare è qualcosa che tutti coloro che sono riuniti fanno naturalmente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come la musica influenza la respirazione e il cuore</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-50348" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg" alt="Il Salmo 150 2" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il canto dipende direttamente dalla respirazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La melodia determina quando inspirare, per quanto tempo trattenere il respiro e quando espirare di nuovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, durante un brano musicale, la respirazione tende ad essere più lenta e coordinata rispetto a una situazione normale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo cambiamento si può osservare anche nella frequenza cardiaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro cuore non mantiene esattamente lo stesso intervallo tra un battito e l&#8217;altro: la frequenza tende ad aumentare durante l&#8217;inspirazione e a diminuire durante l&#8217;espirazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la respirazione diventa lenta e regolare, questa variazione diventa più evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2013, i ricercatori dell&#8217;Università di Göteborg, in Svezia, hanno applicato dei sensori cardiaci a dei diciottenni e hanno proposto tre attività di gruppo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Innanzitutto, i partecipanti dovevano emettere un suono prolungato, respirando liberamente.</li>



<li>Poi, cantavano un inno, seguendo le pause naturali della melodia.</li>



<li>Infine, recitavano un mantra composto da frasi lunghe, prendendo circa un respiro ogni dieci secondi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ciascun partecipante respirava liberamente, anche i loro schemi di frequenza cardiaca variavano individualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, nelle attività in cui la musica dettava il ritmo respiratorio, gli schemi iniziavano a mostrare oscillazioni simili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il mantra, i ricercatori hanno osservato oscillazioni regolari di 0,1 Hz tra i partecipanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che sincronizzava i corpi non era il talento dei cantanti, bensì la melodia che imponeva a tutti lo stesso ritmo respiratorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inno scelto per l&#8217;esperimento era &#8221; <em>Härlig är jorden</em> &#8220;, un canto di pellegrinaggio scritto dal danese Bernhard Severin Ingemann nel 1850 su una melodia popolare slesiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa succede al corpo quando si canta in gruppo?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-50347" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg" alt="Il Salmo 150 3" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-150-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Due anni dopo, i ricercatori affiliati all&#8217;Università di Oxford hanno studiato un altro aspetto del canto collettivo: la formazione di legami all&#8217;interno di un gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eiluned Pearce, Jacques Launay e Robin Dunbar hanno seguito sette corsi di formazione per adulti per sette mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro erano di canto, due di artigianato e uno di scrittura creativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si svolgevano settimanalmente, per due ore, e i partecipanti rispondevano a questionari sul grado di vicinanza percepito con i compagni di corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del periodo, tutte le classi hanno mostrato livelli di vicinanza simili. Ciò che ha attirato l&#8217;attenzione dei ricercatori è stata la velocità con cui questo è avvenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i partecipanti alle lezioni di canto, il senso di vicinanza è aumentato rapidamente fin dall&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle altre attività, questo legame si è sviluppato più gradualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I ricercatori hanno definito questo fenomeno “effetto rompighiaccio” in un articolo pubblicato su <em>Royal Society Open Science</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una possibile spiegazione risiede nella natura stessa dell&#8217;attività. Una conversazione, in genere, coinvolge solo poche persone alla volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La musica, d&#8217;altro canto, permette a decine di persone di partecipare simultaneamente alla stessa esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non stiamo parlando di cantanti professionisti: i partecipanti allo studio erano persone comuni che stavano imparando a cantare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Salmo 150: &#8220;Tutto ciò che respira&#8221;</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I due studi esaminano diversi aspetti del canto di gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno mostra come la struttura di una canzone possa organizzare la respirazione e influenzare il ritmo cardiaco del cantante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro mostra come cantare in gruppo possa accelerare il senso di vicinanza tra persone che si stanno ancora conoscendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno di questi effetti richiede una voce perfetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse questo aiuterà a vedere sotto una luce diversa l&#8217;invito rivolto dalla Prima Presidenza nella prefazione all&#8217;innario:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Incoraggiamo tutti i membri, che abbiano o meno inclinazioni musicali, a unirsi a noi ne canto degli inni.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In una comunità, il canto non è un&#8217;esibizione riservata ai più dotati musicalmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un&#8217;attività a cui tutti possono partecipare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche chi canta a bassa voce, sbaglia una nota o non ha una voce ben allenata può comunque prendere parte a quel momento collettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa preoccupazione emerge anche nel <a href="https://piufede.org/notizie/aggiornamento-innario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/aggiornamento-innario/">nuovo innario</a> pubblicato a partire dal 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli obiettivi del progetto vi è quello di offrire canti che possano essere intonati dai membri della Chiesa di diverse culture, lingue e circostanze, sia a casa che durante le riunioni di chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di particolarmente bello nel modo in cui termina il libro dei Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo tanti capitoli che parlano di paura, sofferenza, pentimento, supplica e speranza, gli ultimi cinque salmi, dal 146 al 150, sono caratterizzati dalla lode e dalla ripetizione dell'&#8221;alleluia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultimo compaiono trombe, arpe, tamburelli, archi e piatti, ma la chiamata finale non è rivolta ai musicisti, bensì a coloro che hanno respiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/inspiracao/salmo-150-revela-algo-sobre-cantar-em-grupo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/inspiracao/salmo-150-revela-algo-sobre-cantar-em-grupo/">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Salmo 78: tre modi di raccontare la storia di famiglia</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/il-salmo-78/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 19:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[La Famiglia Eterna]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il salmo 78 ci indica come raccontare le storie di famiglia, una pratica davvero importante. Nell&#8217;estate del 2001, lo psicologo Marshall Duke e la ricercatrice Robyn Fivush, entrambi dell&#8217;Università Emory di Atlanta, somministrarono un questionario a bambini appartenenti a 48 famiglie. Il questionario era composto da 20 domande, tutte formulate nello stesso modo: &#8220;Lo sapevi che&#8230;?&#8221; [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il salmo 78 ci indica come raccontare le storie di famiglia, una pratica davvero importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;estate del 2001, lo psicologo Marshall Duke e la ricercatrice Robyn Fivush, entrambi dell&#8217;Università Emory di Atlanta, somministrarono un questionario a bambini appartenenti a 48 famiglie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il questionario era composto da 20 domande, tutte formulate nello stesso modo: &#8220;Lo sapevi che&#8230;?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sai come si sono conosciuti i tuoi genitori? Dove è cresciuta tua madre? Da dove deriva il tuo nome? Sai se i tuoi genitori hanno avuto malattie o incidenti da giovani? Sai se hanno imparato qualcosa da un&#8217;esperienza, positiva o negativa?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Duke e Fivush hanno confrontato le risposte con indicatori di autostima, senso di controllo sulla propria vita e funzionamento familiare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Più i bambini conoscevano la storia della loro famiglia, migliori erano i loro punteggi in tutti gli indicatori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La scala, denominata &#8220;Lo sai?&#8221;, si è rivelata uno dei migliori predittori della salute emotiva dei bambini individuati dai due ricercatori. I risultati sono stati&nbsp;pubblicati nel 2008 sulla rivista&nbsp;<em>Psychotherapy: Theory, Research, Practice, Training</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studio ha preso una piega inaspettata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Due mesi dopo la somministrazione del questionario, si sono verificati gli attentati dell&#8217;11 settembre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I ricercatori sono tornati dalle stesse famiglie e hanno ripetuto le misurazioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini con i punteggi più alti sulla scala erano quelli che avevano gestito meglio lo stress di quelle settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un punto che entrambi tengono a chiarire è il seguente: non è la conoscenza di questi fatti a produrre l&#8217;effetto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessun bambino diventa più resiliente conoscendo il nome della scuola del padre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che la scala rileva è l&#8217;esistenza dell&#8217;abitudine di raccontare storie in famiglia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un bambino sa dove si sono conosciuti i nonni solo se qualcuno glielo racconta: questo tipo di informazione non può essere ottenuta tramite l&#8217;osservazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ascendente, discendente e oscillante</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg" alt="Il Salmo 78 2" class="wp-image-50319" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminando le narrazioni che queste famiglie facevano di sé stesse, Duke ha identificato tre modelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima è la narrazione ascendente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È la storia di un progresso continuo: &#8220;non avevamo niente, siamo partiti dal nulla e abbiamo raggiunto tutto&#8221;. Ricorre frequentemente nelle famiglie di immigrati e nei racconti di mobilità sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda è la&nbsp;narrazione dall&#8217;alto verso il basso. È l&#8217;opposto: &#8220;avevamo tutto e l&#8217;abbiamo perso&#8221;. La famiglia è definita da una perdita: di denaro, di posizione sociale, di terre, di un parente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La terza, che Duke definì la narrazione oscillante, descrive la famiglia come un susseguirsi di alti e bassi. Costruirono cose e le persero. Attraversarono momenti belli e brutti, commisero errori, si ripresero e rimasero uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Duke, quello oscillante è il più sano dei tre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È quello che conferisce al bambino un&#8217;identità intergenerazionale e il senso di appartenenza a qualcosa di più grande di sé. I primi due, invece, offrono un copione chiuso, che la vita prima o poi contraddirà.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Salmo 78: il metodo di Asaf</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Salmo78 ha 72 versetti ed è il secondo più lungo del Salterio, dopo il Salmo 119. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È attribuito ad Asaf, uno dei Leviti che Davide incaricò del servizio musicale del tabernacolo. L&#8217;intero salmo è una ricapitolazione della storia di Israele rivolta alla generazione successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Asaf inizia annunciando ciò che intende fare:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quelle che abbiamo udito e conosciuto, quelle che i nostri padri ci hanno raccontato. Non le nasconderemo ai loro figli, ma racconteremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che ha compiuto”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il salmo alterna liberazione e ribellione in cicli successivi. Asaf narra la separazione del mare e l&#8217;acqua che sgorgò dalla roccia e anche il mormorio nel deserto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Racconta della manna e di come il popolo &#8220;si sia tirato indietro, abbia messo alla prova Dio e abbia ostacolato il Santo d&#8217;Israele&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Racconta la conquista della terra promessa e l&#8217;arca catturata dai Filistei a Silo. In mezzo a tutto questo c&#8217;è il versetto 38: &#8220;Ma egli, essendo misericordioso, perdonò la loro iniquità e non li distrusse&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg" alt="Il Salmo 78 3" class="wp-image-50318" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-Salmo-78-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la classificazione di Duke, si tratta di una narrazione fluttuante. E il salmista spiega perché la racconta in questo modo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel versetto 8, giustificando lo sforzo di trasmettere la storia ai suoi figli, scrive che era &#8220;affinché non fossero come i loro padri, una generazione ostinata e ribelle&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli episodi di fallimento sono presenti perché sono ciò che conferisce alla storia la sua utilità per coloro che verranno dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel versetto 7 egli dichiara il suo obiettivo: “affinché ripongano la loro speranza in Dio e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandamenti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto 2 del Salmo 78: &#8220;Aprirò la mia bocca in parabole, proferirò detti oscuri dei tempi antichi&#8221; è citato in Matteo 13:35, quando l&#8217;evangelista commenta l&#8217;abitudine di Gesù di insegnare attraverso le parabole.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storie come parte del lavoro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa logica si ritrova in vari <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/le-scritture-i-salmi/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/le-scritture-i-salmi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">salmi</a> e, in particolare, nel Salmo 77. Il salmista è in crisi e pone domande difficili: “Il Signore mi respingerà per sempre? Non mi mostrerà più il suo favore?”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta non arriva da una nuova argomentazione, ma da un esercizio di memoria: “Ricorderò le opere del Signore, ricorderò le tue meraviglie di un tempo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Chiesa, &#8220;fare storia familiare&#8221; è spesso associato a nomi, date e ordinanze del tempio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aspetto narrativo fa parte dello stesso lavoro. FamilySearch ha mantenuto per anni una sezione &#8220;Ricordi&#8221; che permette agli utenti di allegare foto, documenti, testi e registrazioni audio al profilo di ciascun antenato nell&#8217;Albero genealogico, comprese interviste registrate con parenti viventi tramite cellulare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consiglio pratico che Duke e Fivush spesso danno è semplicemente quello di mantenere l&#8217;abitudine di raccontare queste storie. A tavola, in macchina, durante le serate in famiglia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Raccontate come si sono conosciuti i vostri nonni, quali difficoltà ha affrontato la famiglia e come le ha superate, cosa hanno imparato dalla perdita del lavoro o dal trasferimento in una nuova città. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo lo studio, ciò che fa la differenza è la frequenza della conversazione, non la grandiosità degli episodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manuale “Vieni e seguimi”, nella sua lezione su questa serie di salmi, suggerisce un&#8217;attività familiare simile: leggere insieme il Salmo 66 e, a turno, rispondere alla domanda: Cosa il Signore &#8220;ha fatto per la mia anima&#8221;? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Suggerisce inoltre che i bambini condividano le loro storie bibliche preferite e parlino di ciò che queste insegnano riguardo al Signore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E nella vostra famiglia, come funziona tutto questo? Avete delle storie che conoscete solo perché qualcuno si è seduto e vi ha raccontato dei fatti avvenuti, sui vostri genitori, sui vostri nonni, sul momento in cui la famiglia si è unita alla Chiesa? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Condividetele nei commenti. Se non ne conoscete ancora, la lista delle 20 domande di Duke e Fivush potrebbe essere un buon punto di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/o-salmo-78-e-as-tres-formas-de-contar-a-historia-da-familia/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/para-refletir/o-salmo-78-e-as-tres-formas-de-contar-a-historia-da-familia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Chi ha il diritto di decidere chi è cristiano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 18:14:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di tanto in tanto, qualche pubblicazione cristiana riaccende un vecchio dibattito: i Santi degli Ultimi Giorni possono essere definiti cristiani? Recentemente, una rivista cristiana americana di orientamento conservatore ha pubblicato un breve articolo che risponde a questa domanda con un categorico &#8220;no&#8221;, firmato da un ex membro della Chiesa ora convertitosi al cattolicesimo. Ma chi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Di tanto in tanto, qualche pubblicazione cristiana riaccende un vecchio dibattito: i Santi degli Ultimi Giorni possono essere definiti cristiani? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Recentemente, una rivista cristiana americana di orientamento conservatore ha pubblicato un breve articolo che risponde a questa domanda con un categorico &#8220;no&#8221;, firmato da un ex membro della Chiesa ora convertitosi al cattolicesimo. Ma chi decide chi è cristiano e chi no?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ex membro ha raccontato di essere stato battezzato e cresciuto nella fede, di aver servito come missionario per due anni, di essersi sposato nel tempio e di aver ricoperto incarichi di responsabilità a livello locale prima di convertirsi al cattolicesimo nel 2018, portando con sé anche la moglie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi ha l&#8217;autorità di decidere chi è cristiano?</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Come faccio a capire se qualcuno è davvero un cristiano? La fallacia del &amp;apos;nessun vero scozzese&amp;apos;." width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Sr3MNnFSyLo?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;argomentazione iniziale dell&#8217;autore riprende una domanda posta da un noto scrittore cristiano britannico nella prefazione a un classico dell&#8217;apologetica cristiana pubblicato nel 1952: &#8220;Chi sei tu per decidere chi è cristiano e chi non lo è?&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È una domanda pertinente, ma che alla fine si ritorce contro chi l&#8217;ha posta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;organizzazione ha il diritto di tenere un registro dei soci e di decidere chi ne fa parte e chi no. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo vale per la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, per una specifica parrocchia cattolica o persino per un circolo sociale di quartiere: è facile sapere chi è membro e chi no perché esiste un&#8217;autorità centrale che definisce tale confine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che il &#8220;cristianesimo&#8221; non è un&#8217;organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste un &#8220;capo dei cristiani&#8221; nello stesso modo in cui esiste un vescovo di una branca della Chiesa di Gesù Cristo o un parroco cattolico in una città. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un prete cattolico non ha autorità su un pastore battista nella stessa città; nemmeno il Papa ha questo tipo di autorità su altre confessioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pastore presbiteriano non può &#8220;scomunicare&#8221; un cattolico e un prete cattolico non può espellere un membro di una chiesa pentecostale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono i dizionari e le enciclopedie sull&#8217;argomento?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A sostegno della sua tesi, l&#8217;autore del testo originale afferma che esiste un consenso tra cattolici, protestanti e cristiani ortodossi sul fatto che i Santi degli Ultimi Giorni non siano cristiani. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, una rapida consultazione di tre opere di riferimento ampiamente rispettate dimostra il contrario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;&nbsp;<em>Enciclopedia del Cristianesimo di Oxford</em>&nbsp;afferma: &#8220;I mormoni sono cristiani, sebbene non siano né cattolici né protestanti&#8221;.</li>



<li>Il&nbsp;<em>Dizionario della Chiesa Cristiana di Oxford</em>&nbsp;non contiene voci relative a Maometto o Buddha, ma include la voce &#8220;Mormoni&#8221;.</li>



<li>Il dizionario tedesco&nbsp;<em>Orbis Wörterbuch des Christentums</em>&nbsp;include anche il &#8220;mormonismo&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;universo cristiano.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Un parallelismo con i primi secoli del cristianesimo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche ammesso, ipoteticamente, che questo consenso esista davvero, lo stesso autore del testo originale riconosce che l&#8217;idea suona strana: ammette infatti che i Santi degli Ultimi Giorni &#8220;credono che Gesù sia il Figlio di Dio, l&#8217;unica via per la salvezza&#8221; e che &#8220;sia divino e che dovremmo seguire i suoi insegnamenti&#8221;, eppure insiste sul fatto che questo gruppo dovrebbe essere classificato insieme a religioni che non condividono nessuna di queste credenze, come l&#8217;induismo, l&#8217;islam o l&#8217;ebraismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per cercare di giustificare questa contraddizione, egli ricorre alla storia antica del cristianesimo, paragonando i Santi degli Ultimi Giorni agli gnostici valentiniani del II secolo e agli ariani del IV secolo, gruppi che avevano anch&#8217;essi visioni diverse sulla natura di Gesù e che furono considerati eretici dai leader dell&#8217;epoca. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ireneo di Lione, ad esempio, classificò il valentinismo come &#8220;blasfemia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che gli studiosi moderni continuano ancora oggi a classificare sia gli gnostici valentiniani che gli ariani come cristiani. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le opere di riferimento accademiche sul cristianesimo delle origini includono Ario e l&#8217;arianesimo, così come Valentino e il valentinismo, all&#8217;interno del campo di studio del cristianesimo stesso, non al di fuori di esso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Chi-e-cristiano-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/08/Chi-e-cristiano-2.jpg" alt="Chi è cristiano 2" class="wp-image-50230" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Chi-e-cristiano-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/08/Chi-e-cristiano-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Chi-e-cristiano-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa significa realmente &#8220;eresia&#8221;?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E se queste opere definissero l&#8217;arianesimo un'&#8221;eresia&#8221;? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò non cambierebbe la situazione. Secondo l&#8217;<em>Orbis Wörterbuch des Christentums</em>, l&#8217;eresia è &#8220;l&#8217;allontanamento volontario e prolungato dalla verità della dottrina cristiana entro i limiti del cristianesimo stesso&#8221;, diverso dall&#8217;apostasia, che è il completo abbandono della fede cristiana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole: eresia è un termine usato all&#8217;interno del cristianesimo, non per escludere qualcuno da esso.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;&nbsp;<em>Enciclopedia del Cristianesimo di Oxford</em>&nbsp;rafforza quest&#8217;idea spiegando l&#8217;origine della parola: il termine greco originale significava semplicemente &#8220;scelta&#8221; o &#8220;setta&#8221;, riferendosi alla comunità filosofica o religiosa che si sceglieva di seguire. </p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Lo storico ebreo del I secolo Giuseppe Flavio usò la stessa parola per descrivere diverse sette all&#8217;interno dello stesso ebraismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, l&#8217;argomentazione secondo cui i Santi degli Ultimi Giorni &#8220;non sono come gli altri cristiani&#8221; non è mai stata contestata dalla Chiesa stessa; i Santi degli Ultimi Giorni non hanno mai affermato di professare esattamente la stessa teologia del cristianesimo tradizionale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La vera questione è se questa differenza giustifichi l&#8217;esclusione dell&#8217;intero gruppo dalla categoria di &#8220;cristiano&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché questa discussione è importante nella pratica?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La vera ragione alla base di questo tipo di argomentazione diventa piuttosto chiara in un passaggio del testo stesso della rivista: l&#8217;autore afferma che mantenere questo &#8220;consenso&#8221; secondo cui i <a href="https://piufede.org/come-vivamo/mormoni-sono-cristiani/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/come-vivamo/mormoni-sono-cristiani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santi degli Ultimi Giorni non sono cristiani</a> servirebbe a un duplice scopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In primo luogo, contribuirebbe a trattenere all&#8217;interno del cristianesimo tradizionale le persone con una fede vacillante, dato che molti convertiti alla Chiesa provengono proprio da tradizioni cristiane meno rigide: se la Chiesa fosse riconosciuta come &#8220;cristiana&#8221;, sostiene, sarebbe più facile per queste persone aderirvi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, l&#8217;obiettivo dichiarato è impedire ai cattolici e agli altri cristiani anche solo di prendere seriamente in considerazione le affermazioni della Restaurazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La strategia consiste nel chiarire fin da subito che diventare un Santo degli Ultimi Giorni equivarrebbe ad abbandonare completamente Gesù Cristo e il cristianesimo, il che semplicemente non è vero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">E che dire della dottrina della Trinità?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La rivista sottolinea come la fede nella Trinità tradizionale sia il principio non negoziabile che definisce chi è cristiano. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, questa specifica formulazione della Trinità non è insegnata chiaramente nel Nuovo Testamento e ha impiegato secoli per essere pienamente sviluppata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo Concilio di Nicea (325 d.C.) e il primo Concilio di Costantinopoli (381 d.C.) furono passi importanti, ma la definizione classica della Trinità, &#8220;il Padre è Dio, il Figlio è Dio e lo Spirito Santo è Dio, eppure non sono tre Dei, ma un solo Dio&#8221;, appare nella sua interezza solo nel Credo Atanasiano, un testo di autore ignoto risalente alla fine del V o all&#8217;inizio del VI secolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, secondo la logica di questo ragionamento, i discepoli di Gesù sarebbero diventati &#8220;veri cristiani&#8221; solo circa 500 anni dopo la sua morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Studiosi membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno pubblicato analisi accademiche sostenendo, tra le altre cose, che la visione della Chiesa sulla natura di Dio è in realtà più vicina al modo in cui la Bibbia presenta l&#8217;argomento rispetto alla tradizionale dottrina trinitaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è cristiano?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, alla domanda &#8220;chi è cristiano?&#8221; non esiste un&#8217;unica risposta, perché il cristianesimo non ha mai avuto, né ha tuttora, un&#8217;autorità centrale in grado di definire questa definizione per tutte le confessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E, secondo le definizioni storiche e accademiche utilizzate per studiare l&#8217;argomento, i Santi degli Ultimi Giorni continuano a essere classificati, di fatto, come parte della più ampia famiglia cristiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/quem-decide-quem-e-cristao/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/para-refletir/quem-decide-quem-e-cristao/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>
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		<title>Come trovare equilibrio nella vita?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 17:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due figli. Un matrimonio che merita la tua attenzione. Esami universitari da consegnare venerdì. Un lavoro che inizia lunedì alle 8. Un incarico in chiesa che richiede il tuo tempo, la domenica. E come trovare equilibrio in tutto questo? Ti suona familiare? Se ti è mai capitato di guardare alla tua vita e pensare: &#8220;Devo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Due figli. Un matrimonio che merita la tua attenzione. Esami universitari da consegnare venerdì. Un lavoro che inizia lunedì alle 8. Un incarico in chiesa che richiede il tuo tempo, la domenica. E come trovare equilibrio in tutto questo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti suona familiare?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti è mai capitato di guardare alla tua vita e pensare: &#8220;Devo solo trovare un equilibrio migliore&#8221;, non sei solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte delle persone trascorre anni a inseguire quell&#8217;inafferrabile equilibrio perfetto: l&#8217;idea che, gestendo meglio il tempo, organizzandosi in modo più intelligente o dormendo un po&#8217; meno, si possa finalmente dedicare ad ogni cosa l&#8217;attenzione che merita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco la verità che nessuno ti dice: l&#8217;equilibrio perfetto non esiste. E prima lo accetti, prima ti sentirai libero.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il mito dell&#8217;equilibrio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo programmati per credere che l&#8217;equilibrio sia l&#8217;obiettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona veramente realizzata e di successo è colei che dedica uguale attenzione ad ogni ambito della propria vita: famiglia, lavoro, salute, relazioni, fede, tutto contemporaneamente, senza trascurare nulla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma pensate a cosa significhi concretamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando siete completamente presenti alla recita scolastica di vostro figlio, non state rispondendo alle email di lavoro. Quando siete concentrati su una scadenza lavorativa, non state aiutando i vostri figli con i compiti. Quando siete in palestra, non state preparando la cena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siete una sola persona. Avete un solo cervello. Potete essere veramente in un solo posto alla volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/13-curiosita-david-a-bednar/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/13-curiosita-david-a-bednar/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">David A. Bednar</a>, membro del Quorum dei Dodici Apostoli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, lo ha espresso chiaramente in un video condiviso su Facebook:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Smettetela di preoccuparvi, perché l&#8217;equilibrio non esiste. Non c&#8217;è.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un&#8217;affermazione pessimistica. È una delle cose più liberatorie che possiate mai sentire.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa succede realmente quando si fa &#8220;multitasking&#8221;?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scienza lo conferma. La neuropsicologa Cynthia Kubu, PhD, della Cleveland Clinic, lo spiega chiaramente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo biologicamente predisposti a svolgere un solo compito alla volta, ovvero il nostro cervello può concentrarsi su una sola attività alla volta. Quando pensiamo di fare multitasking, il più delle volte non stiamo facendo due cose contemporaneamente. Piuttosto, stiamo eseguendo singole azioni in rapida successione, ovvero passando da un compito all&#8217;altro.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Uno studio più recente, pubblicato sul Quarterly Journal of Experimental Psychology (Schubert et al., 2026), ha confermato che, anche con un allenamento intensivo, il cervello umano non esegue due compiti simultaneamente e che anche piccole deviazioni dalla routine causano un aumento significativo del tasso di errore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, non siete incapaci di gestire più cose contemporaneamente. Nessuno è bravo a farlo perché è neurologicamente impossibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto prima che le neuroscienze lo confermassero, Gesù Cristo disse qualcosa che coglie l&#8217;essenza della questione:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Nessuno può servire due padroni&#8221; (Matteo 6:24).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra attenzione, un&#8217;attenzione veramente focalizzata, può essere diretta solo a una cosa alla volta.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come trovare equilibrio? La vera risposta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, se l&#8217;equilibrio non esiste, come facciamo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta dell&#8217;anziano Bednar è straordinariamente pratica:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Possiamo fare solo una cosa alla volta. Quindi, nel momento in cui mi occupo della mia famiglia, sto trascurando la chiesa, il lavoro e forse anche me stesso. Quando mi alleno, sto trascurando altre cose. E possiamo impazzire se in ogni momento ci preoccupiamo di tutte le cose che non stiamo facendo. In quel caso non riusciamo mai a fare nulla di veramente importante. Quindi, se sono a casa, devo stare a casa. Se servite in chiesa, allora siate impegnati nel servizio&#8221;.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambiamento fondamentale qui è sottile ma potente: invece di cercare di dedicare un po&#8217; di attenzione a tutto in continuazione, ci si concentra completamente su una cosa alla volta, per poi passare ad un&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensate a un artista circense che fa roteare i piatti su un palo. Non li fa roteare tutti contemporaneamente con la stessa forza. Ne fa roteare uno, passa al successivo, torna al primo prima che cada e continua. Non tutti i piatti hanno bisogno di attenzione nello stesso istante. Ognuno di essi ha bisogno di attenzione prima di smettere di girare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Bednar lo ha spiegato così: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Individuate le due, le tre, le quattro priorità più importanti della vostra vita e assicuratevi di tornare sempre in tempo per dare a ciascuna l&#8217;attenzione di cui ha bisogno&#8221;.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa potete fare concretamente</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco alcuni passi pratici per passare dal trovare l&#8217;equilibrio, alla pratica della concentrazione intenzionale:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>1. Date un nome ai vostri &#8220;piatti&#8221; e siate onesti su quanti ne avete</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Scrivete tutto ciò che compete alla vostra attenzione. Ora guardate quell&#8217;elenco e chiedetevi: quali di queste sono veramente essenziali? Il presidente Dallin H. Oaks insegnò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il numero di cose buone che possiamo fare supera di gran lunga il tempo a nostra disposizione per realizzarle. Dobbiamo rinunciare ad alcune cose buone per poterne scegliere altre che sono migliori o le migliori in assoluto” (Conferenza generale, ottobre 2007).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutto ciò che è nella tua lista merita un posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>2. Quando sei in un posto, sii presente a tutti gli effetti</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando sei con i tuoi figli, metti via il telefono. Quando sei al lavoro, lavora. Quando ti riposi, riposa davvero. La presenza non è un lusso, è l&#8217;unico modo per realizzare qualcosa di significativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>3. Concediti il ​​permesso di mettere da parte qualcosa</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Trascurare” non deve per forza essere una parolaccia. Alla sua radice, trascurare significa semplicemente &#8220;non prendere in mano o non selezionare&#8221;. Alcune cose non hanno bisogno di essere gestite immediatamente. Alcune cose possono aspettare. Scegliere di non fare qualcosa non è un fallimento, ma una questione di concentrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>4. Semplifica prima di ottimizzare</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorella Patricia T. Holland una volta disse:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ripensando alla mia vita, se potessi riviverne anche solo una parte, farei una cosa in modo diverso, molto diverso: semplificherei! Mi sembra che tutto sia migliore quando è semplificato.&#8221; (Devozionale mondiale dei Giovani Adulti, gennaio 2023)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di cercare di gestire di più, chiediti se puoi fare di meno e meglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>5. Torna regolarmente a ciò che conta di più</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equilibrio non è una meta da raggiungere. È un ritmo a cui si ritorna. Fai il punto sulle tue priorità più importanti ogni settimana. Quali cose stanno rallentando? Quali hanno bisogno della tua attenzione questa settimana?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa cercare invece dell&#8217;equilibrio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La verità è che la maggior parte di noi non desidera l&#8217;equilibrio, ma la pace. Vogliamo smettere di sentirci in colpa per ciò che non facciamo. Vogliamo sentirci all&#8217;altezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questa pace non deriva dal fare di più. Deriva dal fare le cose giuste, al momento giusto, con piena presenza e intenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come disse l&#8217;anziano M. Russell Ballard: &#8220;È in questa semplicità che troverete&#8230; pace, gioia e felicità&#8221; (Conferenza generale, aprile 2019).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei una sola persona. Questo è sufficiente. Concentrati su ciò che conta di più ora e abbi fiducia che il resto aspetterà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Cosa ci insegna Ester sul potere del digiuno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 19:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Susa, capitale dell&#8217;Impero persiano, V secolo a.C.: una regina ebrea ci mostra il potere del digiuno. Ma cosa è accaduto? Ester riceve, tramite suo cugino Mardocheo, la notizia più terribile che potesse immaginare: un decreto reale, sigillato con l&#8217;anello dello stesso re Assuero, condannava a morte, in un solo giorno, tutti gli ebrei dell&#8217;impero – [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Susa, capitale dell&#8217;Impero persiano, V secolo a.C.: una regina ebrea ci mostra il potere del digiuno. Ma cosa è accaduto? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ester riceve, tramite suo cugino Mardocheo, la notizia più terribile che potesse immaginare: un decreto reale, sigillato con l&#8217;anello dello stesso re Assuero, condannava a morte, in un solo giorno, tutti gli ebrei dell&#8217;impero – uomini, donne e bambini. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpevole era Haman, il primo ministro del re, ferito nel suo orgoglio perché Mardocheo si era rifiutato di inchinarsi davanti a lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ester si trova in una posizione unica e pericolosa. E&#8217; regina, ma nasconde le sue origini ebraiche. Può intervenire presso il re, ma avvicinarsi a lui senza invito è un crimine capitale, &#8220;una legge&#8221; che si applica anche a lei, &#8220;eccetto a colui al quale il re porge lo scettro d&#8217;oro, affinché viva&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Erano trascorsi trenta giorni da quando era stata convocata al cospetto di Assuero. Il silenzio poteva significare che non godeva più del favore reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È in quel momento, combattuta tra la paura della morte e il dovere di agire, che Mardocheo le invia il seguente messaggio: &#8220;E chi sa che tu non sia giunta al regno proprio per un momento come questo?&#8221; (Ester 4:14)</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta di Ester non fu né un piano politico, né una strategia di persuasione. Fu un invito al digiuno. Ella comandò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Va&#8217;, raduna tutti i Giudei che si trovano a Susa e digiunate per me; non mangiate né bevete per tre giorni, né di giorno né di notte. Anche le mie ancelle e io digiuneremo come voi. Quando ciò sarà compiuto, andrò dal re, anche se è contro la legge. E se devo morire, morirò&#8221;.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">E il versetto seguente narra la reazione del popolo: &#8220;Così Mardocheo se ne andò e fece tutto ciò che Ester gli aveva comandato&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Ester, in uno dei momenti più decisivi e personali della sua vita, scelse di non digiunare da sola? E cosa rivela questo riguardo alla differenza spirituale tra il digiuno individuale e quello compiuto in famiglia, in comunità o in gruppo, con lo stesso scopo?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Ester indisse un digiuno per tutto il popolo?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-2.jpg" alt="Il potere del digiuno 2" class="wp-image-50196" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: maisfe.org</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ester aveva ragioni concrete per richiedere un digiuno collettivo e le Scritture e gli insegnamenti dei profeti moderni ci aiutano a comprenderle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, la minaccia di sterminio incombeva su ogni famiglia ebrea di Susa. Un problema comunitario richiedeva una risposta collettiva davanti a Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ester avrebbe potuto digiunare da sola nelle sue stanze reali; invece, scelse di unire il suo digiuno a quello di &#8220;tutti gli ebrei che si trovano a Susa&#8221;, trasformando quel momento in una supplica collettiva, non solo personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In secondo luogo, vi era uno scopo specifico e condiviso: ottenere l&#8217;intervento divino affinché il re estendesse il suo scettro e risparmiasse il popolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si trattava di un digiuno che avrebbe giovato solo a lei, era un digiuno con un obiettivo chiaro, che univa la fede di centinaia di persone attorno a un&#8217;unica richiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In terzo luogo, Ester aveva bisogno di un coraggio soprannaturale per fare qualcosa che, per legge, avrebbe potuto costarle la vita. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Riunendo il popolo in un digiuno, non cercava solo un miracolo per loro, ma anche la forza per sé stessa attraverso la fede collettiva di tutti coloro che digiunavano con lei. </p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di profondamente umano in questo: persino una regina, investita di autorità, riconobbe di aver bisogno dell&#8217;unità spirituale della sua comunità per affrontare ciò che l&#8217;attendeva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/libro-di-ester/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/libro-di-ester/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ester</a> si presenta al re, che le porge lo scettro, Haman viene smascherato e impiccato al patibolo che aveva preparato per Mardocheo, e il decreto di morte viene revocato da un nuovo editto che permette agli ebrei di difendersi (Ester 5-9). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro di Ester si conclude con l&#8217;istituzione della festa di Purim, celebrata ancora oggi in memoria della liberazione ottenuta, secondo il testo sacro, grazie al coraggio di una donna e al digiuno congiunto di un intero popolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Russell M. Nelson, ricordando l&#8217;antichità della dottrina del digiuno, cita giustamente Ester tra gli “eroi biblici” che “digiunarono e predicarono il digiuno”, insieme a Mosè, Davide, Esdra, Neemia, Isaia, Daniele e Gioele. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ester è tra coloro che compresero che, di fronte a circostanze che superano le capacità individuali, il digiuno in unità diventa una risorsa spirituale di un altro livello.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Digiuno individuale e digiuno collettivo: due espressioni della stessa legge</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture non insegnano che un tipo di digiuno sia superiore a un altro. Insegnano che ognuno serve a uno scopo distinto e che entrambi hanno un posto nella vita di coloro che hanno fede.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-3.jpg" alt="Il potere del digiuno 3" class="wp-image-50197" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: maisfe.org</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Digiuno individuale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il digiuno personale appare nelle Scritture principalmente in relazione a bisogni intimi, ricerche o prove: pentimento per un peccato, ricerca della rivelazione personale, rafforzamento contro la tentazione o preparazione per un compito spirituale specifico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esempio perfetto è quello del Salvatore stesso. Prima di iniziare il suo ministero pubblico, Gesù “fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame”. Fu in questo stato di digiuno assoluto che resistette alle tre tentazioni di Satana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Henry B. Eyring osservò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non conosciamo tutte le ragioni per cui Gesù Cristo si ritirò nel deserto per digiunare e pregare. Ma conosciamo almeno uno degli effetti ottenuti: il Salvatore resistette completamente alle tentazioni di Satana di abusare del Suo potere divino.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Libro di Mormon, Enos racconta una ricerca spirituale profondamente personale: andò a caccia di animali nella foresta, e le parole che udì da suo padre sulla vita eterna “penetrarono nel mio cuore”. La sua anima “era affamata”, e si inginocchiò e “pianse tutto il giorno; sì, e quando venne la sera, continuai ad alzare la voce finché non raggiunse i cieli”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo non usa la parola &#8220;digiuno&#8221;, ma descrive qualcosa di simile: una resa solitaria e intensa davanti a Dio, senza la compagnia di nessuno, fino a ricevere una risposta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È il ritratto di ciò che può accadere quando qualcuno cerca Dio con tutta l&#8217;anima, da solo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Digiuno collettivo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il digiuno collettivo, a sua volta, compare nelle Scritture in relazione a crisi che colpiscono un intero popolo, all&#8217;avvio di progetti importanti o alla necessità di protezione e guida per una comunità di fede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Mosia 27<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/27?lang=por&amp;id=p22-p23#p22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">,</a> quando Alma il Giovane riceve la visita di un angelo e perde la capacità di parlare, suo padre, Alma il Vecchio, raduna i sacerdoti: &#8220;E cominciarono a digiunare e a pregare il Signore loro Dio, affinché aprisse la bocca di Alma e gli restituisse la parola, e affinché le sue membra riacquistassero la forza&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo prosegue: “E avvenne che, dopo aver digiunato e pregato per due giorni e due notti, le membra di Alma riacquistarono le forze”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si trattò di un digiuno individuale del padre in lutto, bensì di un digiuno collettivo, protrattosi per due giorni interi, che precedette la guarigione e la conversione di Alma il Giovane, un evento che avrebbe cambiato il corso di tutta la storia nefita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco tempo dopo, i figli di Mosia — Ammon, Aaronne, Omner e Himni — prima di partire per la loro missione tra i Lamaniti, “si dedicarono a molto digiuno e preghiera”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Nelson ha citato proprio questo esempio quando ha invitato i Santi a un digiuno mondiale durante la pandemia di COVID-19.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Nello spirito di ciò che fecero i figli di Mosia, che si dedicarono a molto digiuno e preghiera, […] vi invito a un altro digiuno mondiale.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Moroni descrive il digiuno collettivo come una pratica regolare della chiesa tra i Nefiti: “E la chiesa si riuniva spesso per digiunare, pregare e parlare del benessere delle loro anime”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si trattava di un evento eccezionale, ma di un ritmo della vita comunitaria, con la congregazione che digiunava regolarmente insieme per il benessere di ogni anima che la componeva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;Antico Testamento, l&#8217;episodio di Ninive è uno dei racconti più impressionanti di digiuno collettivo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ascoltato la predicazione di Giona, &#8220;gli abitanti di Ninive credettero a Dio, proclamarono un digiuno e tutti, dal più grande al più piccolo, si vestirono di sacco&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il re stesso “si alzò dal trono, si tolse le vesti, si coprì di sacco e si sedette nella cenere”, decretando che “né uomini né bestie, né mandrie né greggi, assaggiassero alcunché; non si desse loro pascolo né acqua da bere”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;intera città, dal re al cittadino più umile, si unì in un unico digiuno, e il risultato fu che “Dio si pentì del male che aveva minacciato di infliggere loro, e non lo fece”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Nuovo Testamento, la chiesa primitiva ricorreva al digiuno collettivo nei momenti cruciali di decisione e di invio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Antiochia, mentre i capi della chiesa “servivano il Signore e digiunavano”, lo Spirito Santo li istruì a mettere da parte Paolo e Barnaba per l&#8217;opera missionaria; “e dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li mandarono”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Più tardi, quando nominarono gli anziani in ciascuna chiesa, Paolo e Barnaba lo fecero “pregando e digiunando”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo schema si ripete anche nella dispensazione attuale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima della dedicazione del Tempio di Kirtland, il Signore istruì i Santi: “Vi do anche il comandamento di perseverare nella preghiera e nel digiuno da questo momento in poi”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella preghiera di dedicazione per il tempio, Joseph Smith pregò affinché questa casa diventasse “una casa di preghiera, una casa di digiuno”, uno spazio eretto per ospitare la devozione collettiva dei Santi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa li differenzia e cosa li unisce?</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-4.jpg" alt="Il potere del digiuno 4" class="wp-image-50198" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-4.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-4-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Il-potere-del-digiuno-4-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: maisfe.org</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Carl B. Pratt, allora Settanta Autorità Generale, riassunse chiaramente questa duplice dimensione del digiuno:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Lo scopo del nostro digiuno può essere eminentemente personale. Può aiutarci a superare imperfezioni e peccati personali. […] Il nostro digiuno può anche essere orientato verso una difficoltà familiare. Un digiuno in famiglia può contribuire ad accrescere l&#8217;amore e la stima tra i membri della famiglia e a ridurre i conflitti in casa. Possiamo anche digiunare come coppia per rafforzare il nostro legame coniugale.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso principio, il digiuno con fede e con uno scopo preciso, può essere praticato sia individualmente che in famiglia, con effetti spirituali specifici in entrambi i casi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il digiuno individuale purifica e rafforza l&#8217;individuo; il digiuno familiare o collettivo, inoltre, tesse legami d&#8217;amore, riduce i conflitti e crea una memoria spirituale condivisa tra coloro che hanno digiunato insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano L. Tom Perry insegnò che la legge del digiuno ha tre scopi principali: aiutare i bisognosi attraverso le offerte di digiuno, apportare benefici fisici a chi digiuna e “accrescere l&#8217;umiltà e la spiritualità di ogni individuo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È significativo che il primo di questi scopi (prendersi cura dei bisognosi) sia, per sua natura, un atto comunitario: nessuno contribuisce da solo al benessere di un&#8217;intera comunità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il digiuno, anche quando praticato individualmente, è già intrecciato alla vita della comunità di fede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Joseph B. Wirthlin ha aggiunto un importante avvertimento, valido sia per il digiuno personale che per quello collettivo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Senza la preghiera, il digiuno non è completo, essendo semplicemente un periodo in cui si soffre la fame. […] Il digiuno accompagnato da una preghiera fervente ha una grande potenza. Può riempire le nostre menti delle rivelazioni dello Spirito. Può rafforzarci contro i momenti di tentazione». Il digiuno, da soli o in gruppo, diventa uno strumento di potenza spirituale solo quando è unito a una preghiera sincera.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Il potere del digiuno: esiste una differenza spirituale?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture suggeriscono che la differenza non risiede nel valore dell&#8217;una rispetto all&#8217;altra – entrambe sono espressioni valide e potenti della stessa legge spirituale – ma nella natura dell&#8217;esperienza e nel tipo di frutto che ciascuna produce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano Jeffrey R. Holland ha detto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Rendo testimonianza dei miracoli, sia spirituali che fisici, che accadono a coloro che osservano la legge del digiuno. Rendo testimonianza dei miracoli che sono accaduti a me. Senza dubbio, come scrisse Isaia, ho gridato più di una volta durante il digiuno, e Dio ha veramente risposto: “Eccomi”».<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2014/10/are-we-not-all-beggars?lang=por#note17"></a>&nbsp;Fate tesoro di questo sacro privilegio, almeno una volta al mese, e siate il più generosi possibile nelle vostre offerte di digiuno e in altri contributi umanitari, educativi e missionari. Vi prometto che Dio sarà generoso con voi e coloro che troveranno sollievo grazie a voi vi chiameranno beati.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Una riflessione per la casa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vale quindi la pena fermarsi e chiedersi: come ho vissuto i miei digiuni personali? Ho riservato, almeno una volta al mese, questo tempo sacro per avvicinarmi a Dio con umiltà e uno scopo ben preciso, oppure il digiuno è diventato per me semplicemente &#8220;un periodo in cui soffriamo la fame&#8221;?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre: la mia famiglia digiuna insieme per uno scopo comune? Ci sono momenti in casa nostra in cui ci inginocchiamo insieme, genitori e figli, per chiedere a Dio ciò di cui abbiamo bisogno tutti, non solo una persona? Abbiamo insegnato ai nostri figli, con l&#8217;esempio e non solo a parole, il potere del digiuno in famiglia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il digiuno, come insegnano le Scritture e i profeti, non è mai stato concepito semplicemente come una pratica individuale di devozione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È anche un invito permanente all&#8217;unità – della famiglia, della comunità, di un intero popolo – davanti al trono di Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Possa ciascuno di noi, come Ester, trovare il coraggio di agire; e possiamo, come lei, imparare prima di tutto a inginocchiarci insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/jejum-individual-e-coletivo-o-que-ester-ensina/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/para-refletir/jejum-individual-e-coletivo-o-que-ester-ensina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>5 semplici cose per rendere il sabato migliore per la famiglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Osservare il “giorno del Signore” non significa semplicemente evitare certe attività la domenica. Per molte famiglie di Santi degli Ultimi Giorni, implica anche prepararsi in anticipo e cercare modi per avvicinarsi a Gesù Cristo e, per questo, vi suggeriamo 5 cose per rendere il sabato migliore per tutti i componenti della famiglia. Ogni famiglia vive [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Osservare il “giorno del Signore” non significa semplicemente evitare certe attività la domenica. Per molte famiglie di Santi degli Ultimi Giorni, implica anche prepararsi in anticipo e cercare modi per avvicinarsi a Gesù Cristo e, per questo, vi suggeriamo 5 cose per rendere il sabato migliore per tutti i componenti della famiglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni famiglia vive la <a href="https://piufede.org/fede-e-valori/giorno-del-riposo/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/fede-e-valori/giorno-del-riposo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">domenica</a> in modo diverso. Tuttavia, ci sono alcune pratiche che possono contribuire a renderla più serena, spirituale e speciale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I preparativi iniziano il sabato</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-2.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 2" class="wp-image-50160" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">1. Preparare i vestiti e parte del cibo</p>



<p class="wp-block-paragraph">In molte case, il sabato è conosciuto come il giorno dei preparativi.&nbsp;La famiglia sceglie gli abiti da indossare per andare in chiesa, riordina la casa e prepara il cibo in anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo evita la frenesia della domenica e permette di iniziare la giornata con un atteggiamento diverso. Non tutto deve essere perfetto; l&#8217;importante è ridurre le distrazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">2. Cercare di tornare a casa prima del previsto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando organizzano una riunione di famiglia, una gita o una festa di sabato, alcune famiglie cercano di non trattenersi troppo a lungo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di guardare l&#8217;orologio per essere di ritorno esattamente prima di mezzanotte.&nbsp;Piuttosto, cercano di riposare a sufficienza per andare in chiesa con energia e iniziare la domenica con serenità.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-3.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 3" class="wp-image-50158" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivare con qualche minuto di anticipo permette di sedersi con calma, ascoltare il preludio e prepararsi a partecipare al sacramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">3. Arrivare puntuali all&#8217;incontro sacramentale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece di entrare pensando a tutto ciò che è successo durante la mattinata, quel momento può aiutare a concentrare la mente sul Salvatore e sulle alleanze personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una giornata per servire e stare insieme</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-4.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 4" class="wp-image-50161" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-4.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-4-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-4-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canva</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">4. Cercare di offrire un servizio più personale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inviare un messaggio può essere utile, soprattutto quando la distanza o le circostanze non permettono una visita.&nbsp;Tuttavia, alcune famiglie usano la domenica per telefonare, far visita o parlare di persona con coloro che hanno bisogno di sostegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio agli altri non dovrebbe essere percepito come un compito da spuntare da una lista. A volte, il semplice ascolto attento di qualcuno può essere il servizio più importante della giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">5. Scegliere attività adatte alla giornata di riposo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte famiglie evitano feste, shopping o attività che potrebbero distrarle dal vero significato della domenica. Preferiscono invece trascorrere del tempo insieme, far visita ai parenti, studiare il Vangelo o semplicemente riposarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo non significa che ogni domenica debba essere uguale all&#8217;altra. Ogni famiglia può trovare attività che la aiutino a trovare la pace, a rafforzare i legami familiari e a ricordare Gesù Cristo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 5" class="wp-image-50162" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Rendere il sabato migliore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come rendere il sabato migliore è una questione personale. Queste idee possono funzionare in alcune famiglie, mentre altre seguono pratiche diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Piuttosto che seguire un elenco preciso, l&#8217;importante è chiederci se il modo in cui ci prepariamo per, poi, vivere la domenica ci aiuta ad avvicinarci al Salvatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://masfe.org/temas/para-meditar/5-cosas-vivir-mejor-el-dia-de-reposo/" data-type="link" data-id="https://masfe.org/temas/para-meditar/5-cosas-vivir-mejor-el-dia-de-reposo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Iniezione per dimagrire: è contraria alla Parola di Saggezza?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:27:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recentemente, molte persone hanno iniziato ad usare l&#8217;iniezione per dimagrire. E, alcune, hanno anche avuto effetti collaterali importanti. E&#8217;, quindi, lecito chiedersi: questo farmaco è contrario alla Parola di Saggezza? Proviamo a dare una risposta! Cos&#8217;è e a cosa serve l&#8217;iniezione per dimagrire? Le cosiddette iniezioni per la perdita di peso sono farmaci che vengono [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Recentemente, molte persone hanno iniziato ad usare l&#8217;iniezione per dimagrire. E, alcune, hanno anche avuto effetti collaterali importanti. E&#8217;, quindi, lecito chiedersi: questo farmaco è contrario alla Parola di Saggezza?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proviamo a dare una risposta!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-2.png" alt="Iniezione per dimagrire 2" class="wp-image-50054" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-2.png 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-2-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-2-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Canvas</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è e a cosa serve l&#8217;iniezione per dimagrire?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le cosiddette iniezioni per la perdita di peso sono farmaci che vengono somministrati tramite un dispositivo simile a una penna, di solito una volta alla settimana e per via sottocutanea (sotto la pelle).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi farmaci furono originariamente sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2, ma col tempo si sono diffusi ampiamente per la loro capacità di favorire la perdita di peso. Oggi, molte persone li utilizzano a questo scopo, anche al di fuori del contesto medico per cui sono stati creati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i più noti ci sono Ozempic e Wegovy&nbsp;(entrambi a base di semaglutide), così come Mounjaro, il cui principio attivo è il tirzepatide. Tutti hanno una specifica indicazione medica, sebbene la loro popolarità sia cresciuta grazie al loro effetto sul peso corporeo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare,&nbsp;Mounjaro&nbsp;ha attirato molta attenzione perché agisce su due ormoni legati al controllo della glicemia e al senso di sazietà, il che, secondo il produttore, aiuta sia a controllare la glicemia sia a ridurre l&#8217;appetito.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-3.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-3.png" alt="Iniezione per dimagrire 3" class="wp-image-50055" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-3.png 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-3-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-3-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo farmaco è stato approvato da enti regolatori come la&nbsp;FDA&nbsp;negli Stati Uniti e&nbsp;l&#8217;Anvisa&nbsp;in Brasile per il trattamento del diabete di tipo 2 e, in alcuni casi,&nbsp;dell&#8217;obesità&nbsp;diagnosticata clinicamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, negli ultimi anni il suo utilizzo si è diffuso tra le persone che cercano una rapida perdita di peso. Gli specialisti del&nbsp;Jornal da USP avvertono&nbsp;che la prescrizione medica e un adeguato follow-up sono essenziali per ridurre i rischi per la salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Medical News Today, gli effetti collaterali più comuni includono nausea, vomito, diarrea, stitichezza, reflusso e diminuzione dell&#8217;appetito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei casi più gravi, soprattutto se usato senza supervisione medica, può causare disidratazione, significative alterazioni dei livelli di glucosio, pancreatite e complicazioni a carico della tiroide in persone con determinate patologie pregresse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dice la Parola di Saggezza riguardo alle medicine?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://piufede.org/fede-e-valori/mormoni-non-bevono-caffe/" type="link" id="https://piufede.org/fede-e-valori/mormoni-non-bevono-caffe/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parola di Saggezza</a> si trova in Dottrina e Alleanze 89&nbsp;ed è stata rivelata al profeta Joseph Smith nel 1833.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In essa, il Signore insegna i principi per la cura del corpo e della salute. La rivelazione è presentata come &#8220;un principio con una promessa&#8221;, piuttosto che come un elenco completo di tutto ciò che è permesso o proibito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rivelazione condanna il consumo di alcol, tabacco, tè nero e caffè. Anche la posizione ufficiale della Chiesa riguardo ai farmaci è chiara.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-4.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-4.png" alt="Iniezione per dimagrire 4" class="wp-image-50056" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-4.png 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-4-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-4-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Leggendo la definizione ufficiale della &#8220;Parola di Saggezza&#8221; pubblicata su ChurchofJesusChrist.org leggiamo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;abuso di farmaci da prescrizione è distruttivo sia per la mente che per il corpo.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La parola chiave qui è&nbsp;abuso. L&#8217;uso corretto di un farmaco prescritto da un professionista sanitario non contraddice la Parola di Saggezza. Al contrario, può essere parte della cura responsabile del corpo che Dio ci ha donato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente&nbsp;Boyd K. Packer del Quorum dei Dodici Apostoli insegnò che la Parola di Saggezza &#8220;non è dettagliata in ogni suo particolare&#8221;. Vale a dire che non elenca ogni possibile sostanza, ma insegna piuttosto un principio:&nbsp;prendersi cura del corpo con saggezza, evitare ciò che lo danneggia e usare responsabilmente ciò che è stato creato per aiutare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quindi, usare Ozempic o Mounjaro è contrario alla Parola di Saggezza?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non necessariamente: dipende da come questi farmaci vengono utilizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se una persona utilizza un&#8217;iniezione dimagrante sotto prescrizione medica e supervisione clinica, allo scopo di trattare una condizione di salute diagnosticata,&nbsp;ciò non contraddice la Parola di Saggezza. Si tratta di un uso responsabile di un farmaco prescritto legalmente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-5.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-5.png" alt="Iniezione per dimagrire 5" class="wp-image-50057" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-5.png 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-5-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-5-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, l&#8217;utilizzo di questi farmaci autonomamente, senza la guida di un professionista e unicamente per scopi estetici, senza una valutazione medica dei rischi, può configurarsi come abuso, secondo quanto descritto nel documento .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perché il farmaco sia proibito, ma perché verrebbe usato in modo sconsiderato, mettendo a rischio il corpo che Dio ci ha affidato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questo principio non si applica solo a Mounjaro o Ozempic, ma a qualsiasi medicinale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La saggezza inizia con le nostre decisioni</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-6.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-6.png" alt="Iniezione per dimagrire 6" class="wp-image-50058" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-6.png 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-6-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Iniezione-per-dimagrire-6-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Immagine: Canvas</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome di questa rivelazione non è casuale: Parola di Saggezza. Dio ci dà dei principi e si aspetta che li applichiamo con discernimento. Ci ha anche dato la facoltà di compiere scelte responsabili riguardo alla nostra vita e alla nostra salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Parola di Saggezza ci invita a&nbsp;prenderci cura del corpo come un tempio&nbsp;e ad agire con prudenza ogni volta che dobbiamo prendere una decisione riguardante la nostra salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se stai pensando di usare Ozempic o qualsiasi altro farmaco simile, la cosa migliore da fare è semplice:&nbsp;consulta prima un medico. Questo consiglio è in linea sia con le raccomandazioni mediche sia con lo spirito della Parola di Saggezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://masfe.org/temas/para-meditar/inyecciones-para-bajar-de-peso/" type="link" id="https://masfe.org/temas/para-meditar/inyecciones-para-bajar-de-peso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Xiomara Lopèz: &#8220;Tutto è accaduto per farmi diventare la donna che sono oggi&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 18:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mi chiamo Xiomara López, sono venezuelana e oggi vivo in Brasile. Vi racconterò il mio percorso, come sono arrivata a conoscere la Chiesa e tutto ciò che mi è accaduto per diventare la persona che sono oggi.  Tutto è cominciato quando avevo nove anni. Ho conosciuto la Chiesa tramite una zia che la frequentava. I [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mi chiamo Xiomara López, sono venezuelana e oggi vivo in Brasile. Vi racconterò il mio percorso, come sono arrivata a conoscere la Chiesa e tutto ciò che mi è accaduto per diventare la persona che sono oggi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto è cominciato quando avevo nove anni. Ho conosciuto la Chiesa tramite una zia che la frequentava. I missionari insegnavano lì e lei portò me e mia sorella con sè. Ci piacque molto. All&#8217;epoca eravamo nella Primaria ed eravamo molto emozionate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma a quel tempo mia madre non diede il permesso per il nostro battesimo. Mia zia, che ci accompagnò, fu battezzata insieme a coloro che avevano l&#8217;età giusta e frequentò la chiesa per un certo periodo, ma poi interruppe la frequentazione e non ci vedemmo più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sette anni dopo, i missionari tornarono a casa sua per riprendere il ministero e istruire i suoi figli, che ormai avevano l&#8217;età per essere battezzati. Io avevo sedici anni e ricominciai a frequentare le lezioni e le conferenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando fui invitata a essere battezzata, dissi di sì, che volevo essere battezzata. Questa volta mia madre diede il suo consenso e io e mia sorella fummo battezzate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anni di attività e missione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziammo a frequentare la chiesa e tutto era così bello. Per me, era meraviglioso. Ero molto attiva, partecipavo al seminario e all&#8217;istituto e il mio obiettivo, da quando ero entrata nella Chiesa, era quello di diventare missionaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho sempre detto che non mi sarei sposata prima di aver svolto una missione: prima la missione, poi il matrimonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono preparata perché sapevo di avere questa vocazione. Mia madre non voleva appoggiare la mia partenza perché frequentavo già l&#8217;università e avevo un lavoro stabile e preferiva che mi sposassi prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, sono partita per la mia missione ed è stato il periodo più bello della mia vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La missione, come per molti altri, è stata molto speciale per me. Ho cercato di dare il massimo durante quel periodo e conservo tutte quelle esperienze nel mio cuore.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49974" src="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-2.jpg" alt="Xiomara Lopes 2" srcset="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un matrimonio difficile e il dolore del giudizio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando tornai a casa, mi innamorai e mi sposai nel tempio. Ma le cose non andarono come previsto, fu un periodo molto difficile della mia vita perché avevo immaginato qualcosa di diverso. Pensavo di star facendo tutto nel modo giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il mio matrimonio si è fatto davvero difficile, ho sentito un forte giudizio nei miei confronti. Mio marito era un dirigente e sono successe molte cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi fidavo completamente di lui e ho provato una grande delusione. Soffrivo molto perché sentivo che persone che mi conoscevano da anni davano credito a certe cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho parlato con i dirigenti e ho detto loro che avevo bisogno di aiuto ed è stato tutto molto difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine mi sono ammalata. Ho attraversato un periodo molto difficile perché sono caduta in uno stato di depressione e ansia molto, molto grave.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non riuscivo a camminare, mangiare o respirare. Era una situazione molto complicata. I medici mi hanno sottoposto a molti esami per capire cosa stesse succedendo perché stavo perdendo le forze fisiche ed ero molto magra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conclusione è stata che si trattava del mio sistema nervoso: soffrivo di depressione e ansia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno mi sono guardata allo specchio e ho pensato: &#8220;Quella non sono io. Non sono quella persona&#8221;. Ho accettato la diagnosi, il che è stato molto difficile per me. Poi ho pensato: &#8220;Non sono felice e devo cambiare questa situazione. Devo tornare ad essere chi ero prima&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ho fatto è stata decidere di separarmi da mio marito, divorziare e concentrarmi sulla mia guarigione. Avevo già due figli, ancora molto piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho pensato: &#8220;Hanno bisogno di me, di una madre che sta bene&#8221;. Ed è per questo che ho divorziato. Ma le cose non sono migliorate molto per me nella Chiesa e, alla fine, mi sono allontanata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sono passati anni, ma non ho mai rinnegato la mia testimonianza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stata lontano dalla Chiesa per molti anni. Ma non ho mai rinnegato la mia <a id="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/sviluppare-una-testimonianza-personale/" href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/sviluppare-una-testimonianza-personale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">testimonianza.</a> La mia testimonianza non mi ha mai abbandonato, anche se non ho ricevuto il trattamento migliore da alcuni dirigenti. Questo non ha scosso la mia testimonianza. Ho sempre saputo che la dottrina della Chiesa è perfetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono risposata con una persona che non apparteneva alla Chiesa. In famiglia c&#8217;era rispetto reciproco; eravamo più uniti. Ma col tempo le cose sono cambiate e alla fine ci siamo separati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo lasciato il Venezuela e io non ero attiva. Già prima di partire sentivo che mi mancava qualcosa nella vita, che avevo bisogno di tornare a me stessa, a quella parte che è sempre stata la più importante: la parte spirituale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La riunione: una porta che si è aperta in Perù</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando arrivai in Perù, cercavo una direzione, una guida. Un giorno, presi una strada diversa per tornare a casa e passai davanti a una cappella; era l&#8217;ala Manuel Prado ad Arequipa. Stavano pulendo il posto e la porta si aprì. Sentii che potevo entrare e così feci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spirito era fortissimo in quel luogo. Ho pianto molto quel giorno. Sono rimasta seduta per un po&#8217;, meditando, sentendo la presenza dello Spirito. E da quel giorno, fino ad oggi, sono stata attiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non avevo vestiti adatti per andare in cappella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando abbiamo lasciato il Venezuela, avevamo pochissimi vestiti e io non avevo nemmeno delle scarpe adatte, solo un paio di scarpe molto colorate, che erano le uniche che ero riuscita a trovare in Venezuela da indossare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono andata in pantaloni. Ma, in quel momento, ciò che contava era che fossi lì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al primo incontro sacramentale, ho sentito uno spirito fortissimo. Gli inni, le omelie, tutto. Ho rivissuto le stesse sensazioni che provavo quando ero un membro attivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo ho continuato ad essere presente e a rafforzarmi. Ero ferma nella mia fede e, che fosse membro o meno, non avrei permesso a nessuno di interferire con il mio rapporto con la Chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sorelle erano state molto gentili con me. Mi hanno sostenuta, sono venute a trovarmi a casa e mi hanno comprato i miei primi vestiti, che ho indossato dopo tanto tempo per andare in cappella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo hanno fatto come regalo. Sarò sempre molto grata per questo. Oggi sono qui, al servizio della Società di Soccorso e restituisco tutto l&#8217;affetto che ho ricevuto, servendo le altre sorelle. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49973" src="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-3.jpg" alt="Xiomara Lopes 3" srcset="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quello che ho imparato: il perdono, la concentrazione su Cristo e ad essere una donna nuova</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi amo la mia vita e tutto ciò che è accaduto. Credo che tutto questo sia successo affinché potessi diventare la donna che sono oggi: una donna con più coraggio, più pace, che vive con più serenità ed è più concentrata su Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ho una visione diversa degli altri, dei dirigenti, dei membri. Ho imparato molto sul perdono, sul giudizio e sulla leadership. Ho capito che i dirigenti sono persone come tutti noi, con difetti ma anche con virtù. Non mi concentro più così tanto sui giudizi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerco sempre di seguire il profeta, apprezzo molto i discorsi della conferenza e dei miei dirigenti di palo, che trasmettono messaggi così potenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi piace soprattutto ascoltare i discorsi della domenica, quando le persone condividono le proprie esperienze e ciò che hanno imparato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora mi concentro su qualcosa di diverso: non tanto su come fanno gli altri, quanto su Gesù Cristo stesso. Sono cambiamenti che stanno plasmando la mia vita e il mio punto di vista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora vedo tutto in modo diverso. Per me, la cosa più importante è diventata l&#8217;insegnamento e ciò che io stessa posso imparare e mettere in pratica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La famiglia che la Chiesa mi ha dato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando sono entrata a far parte della Chiesa da ragazzina, è stato un periodo molto speciale perché ho stretto molte amicizie che durano ancora oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono come parenti di sangue, davvero. Sono tutti attivi e ho imparato molto da loro. Alcuni vivono ancora qui in Brasile con me. Una di loro non c&#8217;è più. Abbiamo condiviso molte esperienze insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune sono come zie e cugine per Valentina, mia figlia, e il nostro legame è molto forte. Tutto questo grazie alla Chiesa, alla grande famiglia che ho formato lì e ai dirigenti. Ho avuto anche degli ottimi dirigenti che hanno rafforzato la mia testimonianza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penso sempre: quanto ho imparato e continuo ad imparare. Ci sono tantissime cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la mia storia ha iniziato a circolare, sono rimasta profondamente commossa leggendo i commenti e vedendo che molte persone si identificavano con ciò che avevo vissuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte persone stanno attraversando le stesse difficoltà o le hanno già vissute e sono tornate alla Chiesa. Per me, questo è stato molto significativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero che la mia storia sia d&#8217;ispirazione per altri. Non sono una persona che ama mettersi in mostra, scattare foto e pubblicarle, ma ho capito che era importante condividerla, perché ho realizzato che tocca il cuore delle persone, e questo è un bene.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I bambini e la speranza che ancora permane</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49972" src="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-4.jpg" alt="Xiomara Lopes" srcset="https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/06/Xiomara-Lopes-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle cose più belle e meravigliose per me è stata vedere crescere i miei figli. Ho un figlio che non è ancora attivo in chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una persona davvero speciale, con principi molto elevati. Un tempo era anche un dirigente. Ora non va in chiesa, ma spero che tornerà, e credo che lo farà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è stato meraviglioso vedere la mia Valentina battezzarsi qui in Brasile. Quando mi ha detto: &#8220;Voglio diventare missionaria&#8221; ho pensato: &#8220;Devo sostenerla, perché so quanto sia importante servire in missione e tutto ciò che imparerà&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono così grata che questo sia accaduto. Oggi è un membro attivo della Chiesa, impegnata a vivere il Vangelo come Dio comanda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E continuo a servire, vedendo le cose in modo diverso rispetto a quando tutto è accaduto. Penso che tutto questo sia stata un&#8217;esperienza formativa, una grande esperienza formativa, che mi ha resa la donna che sono oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Questo articolo è stato scritto sulla base del racconto di Sorella Xiomara López</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a id="https://maisfe.org/inspiracao/historia-conversao-xiomara-lopez-retorno-igreja/" href="https://maisfe.org/inspiracao/historia-conversao-xiomara-lopez-retorno-igreja/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/xiomara-lopez/">Xiomara Lopèz: &#8220;Tutto è accaduto per farmi diventare la donna che sono oggi&#8221;</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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