<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Come viviamo Archives | piufede.org</title>
	<atom:link href="https://piufede.org/category/come-vivamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://piufede.org/category/come-vivamo/</link>
	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 15:53:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://piufede.org/files/2025/05/cropped-ITALY-PROFILE-PHOTO-32x32.png</url>
	<title>Come viviamo Archives | piufede.org</title>
	<link>https://piufede.org/category/come-vivamo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La relazione unica dello Spirito Santo con i membri della Chiesa</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/relazione-unica/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/relazione-unica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49663</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo Spirito Santo ha una relazione unica con i membri della chiesa di Gesù Cristo. La fede in questo membro della Trinità è una delle tante cose che ci unisce come cristiani, nonostante le diverse religioni, e, per molti, rappresenta&#160;il mezzo attraverso cui Dio comunica con i suoi figli. Sebbene tutti noi possiamo percepire la [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/relazione-unica/">La relazione unica dello Spirito Santo con i membri della Chiesa</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo Spirito Santo ha una relazione unica con i membri della chiesa di Gesù Cristo.</p>



<p>La fede in questo membro della Trinità è una delle tante cose che ci unisce come cristiani, nonostante le diverse religioni, e, per molti, rappresenta&nbsp;il mezzo attraverso cui Dio comunica con i suoi figli.</p>



<p>Sebbene tutti noi possiamo percepire la guida di Dio attraverso di esso, i Santi degli Ultimi Giorni ne hanno una&nbsp;concezione più personale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-2.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-2.png" alt="Relazione unica 2" class="wp-image-49673" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-2.png 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-2-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-2-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Tutti hanno accesso allo Spirito di Cristo. Immagine: Pinterest</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo Spirito Santo ha una relazione unica con tutti?</h2>



<p>È qui che sorge una domanda cruciale che molti si pongono: lo Spirito Santo&nbsp;opera allo stesso modo nella vita di un Santo degli Ultimi Giorni e in quella di una persona che non lo è?</p>



<p>Innanzitutto, è importante sottolineare che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegna che lo Spirito Santo può influenzare tutte le persone,&nbsp;indipendentemente dalla loro affiliazione religiosa. Come&nbsp;afferma&nbsp;il Libro di Mormon:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Lo Spirito di Cristo è dato a ciascuno perché sappia discernere il bene dal male&#8230;&#8221;</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-3.jpg"><img decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-3.jpg" alt="" class="wp-image-49672" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-3.jpg 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-3-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Chiunque può sentire lo Spirito Santo partecipando ad attività spirituali come la preghiera o lo studio delle Scritture. Immagine: Canva</em></figcaption></figure>



<p>Questo versetto ci dice che tutti hanno&nbsp;accesso allo Spirito di Cristo,&nbsp;che li aiuta&nbsp;a discernere la verità, e non è tutto. La Bibbia rafforza ulteriormente questa idea con un insegnamento&nbsp;di Gesù Cristo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“E quando verrà, rimprovererà il mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio”.</p>
</blockquote>



<p>L&#8217;espressione &#8220;il mondo&#8221; indica sottilmente che lo&nbsp;Spirito Santo non ha limiti,&nbsp;quindi anche coloro che non sono membri della Chiesa di Gesù Cristo possono sentirlo, partecipando&nbsp;ad attività spirituali&nbsp;come la preghiera o lo studio delle Scritture.</p>



<p>Ma ecco un punto importante. C&#8217;è una grande differenza tra&nbsp;sentire l&#8217;influenza dello Spirito Santo&nbsp;occasionalmente e&nbsp;avere la Sua costante compagnia&nbsp;come dono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dono dello Spirito Santo</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-4.png"><img decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-4.png" alt="Relazione unica 4" class="wp-image-49671" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-4.png 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-4-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-4-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Solo coloro che sono stati battezzati da qualcuno che ha il potere di Dio possono ricevere il dono dello Spirito Santo. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</em></figcaption></figure>



<p>Uno dei principi importanti&nbsp;della fede dei Santi degli Ultimi Giorni, e che è riassunto con precisione in uno dei nostri articoli di fede, dice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Crediamo che i primi principi e le prime ordinanze del Vangelo sono: primo, la fede nel Signore Gesù Cristo; secondo, il pentimento; terzo, il battesimo per immersione per la remissione dei peccati; quarto,&nbsp;l&#8217;imposizione delle mani&nbsp;per il dono dello Spirito Santo”.</p>
</blockquote>



<p>Ciò significa che solo coloro che hanno ricevuto&nbsp;il battesimo amministrato da qualcuno che possiede il potere di Dio,&nbsp;possono ricevere il&nbsp;dono dello Spirito Santo&nbsp;mediante l&#8217;imposizione delle mani.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="980" height="540" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-5.jpg" alt="Relazione unica 5" class="wp-image-49670" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-5.jpg 980w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-5-300x165.jpg 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-5-768x423.jpg 768w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il dono dello Spirito Santo si riceve attraverso l&#8217;imposizione delle mani ed è il diritto alla Sua costante presenza. Immagine: Internet</em></figcaption></figure>



<p>Quel dono non consiste semplicemente nel sentire lo Spirito di tanto in tanto, ma nel ricevere il&nbsp;diritto alla Sua costante compagnia&nbsp;finché ci sforziamo di rimanerne&nbsp;degni. La rivelazione moderna ci mette in&nbsp;guardia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Un uomo può ricevere lo Spirito Santo, ed esso può discendere su di lui e non rimanervi.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>In altre parole, chiunque può sentire lo Spirito, ma averlo come compagno costante è tutt&#8217;altra cosa. Ricevere il <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/i-doni-dello-spirito-santo/" type="link" id="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/i-doni-dello-spirito-santo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dono dello Spirito Santo</a> non significa che rimarrà per sempre senza eccezioni, ma piuttosto che sarà presente finché la persona si sforza di vivere in armonia con Dio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un invito, non un&#8217;esclusione</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-6.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-6.png" alt="Relazione unica 6" class="wp-image-49669" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-6.png 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-6-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-6-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Dio offre a tutti i Suoi figli la possibilità di avere il Suo Spirito sempre con sé. Immagine: Pinterest</em></figcaption></figure>



<p>Chiarito il punto precedente, è importante comprendere che&nbsp;questa differenza non implica favoritismo divino,&nbsp;perché in definitiva&nbsp;Dio non ama alcuni più di altri.</p>



<p>Nemmeno tutti i membri della Chiesa di Gesù Cristo sentono costantemente lo Spirito, perché le scelte personali, la disposizione spirituale e&nbsp;l&#8217;obbedienza,&nbsp;influenzano tale connessione.</p>



<p>Tuttavia, in ogni caso,&nbsp;il presidente Russell M. Nelson&nbsp;ha condiviso&nbsp;una verità cruciale a riguardo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Nei giorni a venire, non sarà possibile sopravvivere spiritualmente senza la guida, la direzione, il conforto e l&#8217;influenza costante dello Spirito Santo.&#8221;</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-7.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-7.png" alt="Relazione unica 7" class="wp-image-49668" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-7.png 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-7-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-7-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il potere santificante dello Spirito Santo è particolarmente legato alle alleanze, come il battesimo. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</em></figcaption></figure>



<p>Questo è vero perché lo Spirito Santo non solo ci guida, ma ci santifica e ci aiuta&nbsp;a diventare più simili a Cristo,&nbsp;una qualità utile per&nbsp;sopportare le prove di questi tempi&nbsp;. L&#8217;apostolo Paolo insegnò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Siete stati lavati, ma siete stati santificati&#8230; dallo Spirito del nostro Dio”.</p>
</blockquote>



<p>Questo potere santificante è particolarmente legato alle alleanze, come&nbsp;il battesimo. Attraverso queste alleanze, possiamo essere&nbsp;preparati ai pericoli del mondo&nbsp;perché lo Spirito ci proteggerà, e questo è un&nbsp;invito aperto a tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Concludendo: qual è la differenza?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-8.jpg" alt="Relazione unica 8" class="wp-image-49667" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-8.jpg 948w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-8-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2026/04/Relazione-unica-8-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Se durante la preghiera avete provato pace, la sensazione di fare la cosa giusta o una chiarezza inaspettata, avete già sperimentato l&#8217;opera dello Spirito in voi. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption></figure>



<p>Potremmo riassumerlo così:&nbsp;chiunque può sentire lo Spirito Santo&nbsp;quando cerca il bene, ma solo i membri della Chiesa di Gesù Cristo, che hanno ricevuto il&nbsp;dono dello Spirito Santo,&nbsp;hanno l&#8217;opportunità di sperimentarlo in modo&nbsp;più costante e trasformativo.</p>



<p>Tuttavia, va sottolineato che non si tratta solo di&nbsp;appartenere a un gruppo&nbsp;o a un altro, ma di imparare a riconoscere, accettare e&nbsp;vivere in accordo con quell&#8217;influenza divina.</p>



<p>Se avete mai provato&nbsp;pace durante la preghiera, la sensazione di&nbsp;fare la cosa giusta o una chiarezza inaspettata che vi ha portato tranquillità, allora avete già sperimentato ciò che i Santi degli Ultimi Giorni riconoscono come&nbsp;l&#8217;opera dello Spirito Santo&nbsp;nella vostra vita.</p>



<p>La differenza, in definitiva, sta nella nostra disponibilità ad ascoltare e seguire quella guida e trovare il modo per essere più degno di questo dono.</p>



<p>Fonte: <a href="https://masfe.org/pregunta-y-respuesta/relacion-espiritu-santo-miembros-iglesia-jesucristo/" type="link" id="https://masfe.org/pregunta-y-respuesta/relacion-espiritu-santo-miembros-iglesia-jesucristo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/relazione-unica/">La relazione unica dello Spirito Santo con i membri della Chiesa</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/relazione-unica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché la decima non viene più menzionata o quasi?</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/la-decima-non-viene-menzionata/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/la-decima-non-viene-menzionata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:14:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, la decima non viene più menzionata, o quasi, durante la Conferenza Generale. Quest&#8217;anno, ad Aprile, nella sessione del sabato mattina, l&#8217;anziano Jorge T. Becerra ha affrontato proprio l&#8217;argomento della Legge della Decima. La decima non viene più menzionata, ma tante esperienze ne testimoniano Questo discorso mi ha subito riportato alla mente i [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/la-decima-non-viene-menzionata/">Perché la decima non viene più menzionata o quasi?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni, la decima non viene più menzionata, o quasi, durante la Conferenza Generale. Quest&#8217;anno, ad Aprile, nella sessione del sabato mattina, l&#8217;anziano Jorge T. Becerra ha affrontato proprio l&#8217;argomento della Legge della Decima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La decima non viene più menzionata, ma tante esperienze ne testimoniano</h2>



<p>Questo discorso mi ha subito riportato alla mente i miei giorni da missionario a Canberra, in Australia. </p>



<p>Una famiglia a cui stavamo insegnando aveva accennato, durante le lezioni missionarie, di non apprezzare le religioni che richiedevano &#8220;donazioni in denaro&#8221;. </p>



<p>Non ci avevamo fatto molto caso, perché le lezioni stavano andando bene, ma poi non ci è venuto in mente: la lezione seguente, nonchè ultima, sarebbe stata sulla decima. </p>



<p>Io e il mio collega iniziammo a riflettere su come affrontare l&#8217;argomento delle &#8220;donazioni in denaro&#8221;.</p>



<p>Disperati, o forse ispirati, invitammo il vescovo a partecipare alla lezione. </p>



<p>Come previsto, il marito ascoltò con sgomento e partecipò con una certa riluttanza. </p>



<p>Gli chiedemmo cosa ne pensasse di vivere secondo la <a href="https://piufede.org/fede-e-valori/pagano-la-decima/" type="link" id="https://piufede.org/fede-e-valori/pagano-la-decima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Legge della Decima</a> e lui rispose prontamente: &#8220;Non darei mai il 10% a nessuna chiesa. È troppo! È chiedere troppo!&#8221;. Subito dopo calò il silenzio.</p>



<p>Senza scoraggiarsi, il vescovo si sporse in avanti e chiese: &#8220;Gli anziani vi hanno parlato delle offerte di digiuno?&#8221;</p>



<p>«No», rispose l&#8217;uomo, mentre ci muovevamo a disagio sulle sedie.</p>



<p>Il vescovo spiegò, quindi, lo scopo delle offerte di digiuno, al che l&#8217;uomo rispose semplicemente: &#8220;Ha senso&#8221;.</p>



<p>Ma il vescovo non si fermò lì. </p>



<p>Chiese se gli anziani avessero spiegato la questione dei fondi per il bilancio, dei fondi per la costruzione e cose del genere. </p>



<p>L&#8217;uomo convenne che tutte quelle sembravano cause valide. A quel punto, eravamo quasi senza parole.</p>



<p>Il vescovo sorrise e disse: &#8220;Fratello, accogliamo con piacere il tuo battesimo e la tua partecipazione alla Chiesa. Quale percentuale della decima ti sentiresti a tuo agio a versare? L&#8217;1%?&#8221;</p>



<p>L&#8217;uomo rispose: &#8220;Hmm, in realtà, mi sentirei bene a dare di più.&#8221;</p>



<p>&#8220;Quale percentuale?&#8221;, chiese il vescovo.</p>



<p>&#8220;Ah, forse il 3% o il 4% al massimo.&#8221;</p>



<p>«Va bene», disse il vescovo. «Per quanto ti riguarda, fai ciò che ritieni giusto».</p>



<p>«Va bene, il 3%», disse l&#8217;uomo con sicurezza. «Credo che il 3% vada bene.»</p>



<p>«Il Signore vi benedirà», disse il vescovo. «Fate ciò che ritenete meglio. E contribuite anche a queste altre cause, secondo le vostre possibilità».</p>



<p>Detto questo, la famiglia confermò la celebrazione del battesimo quel sabato. Rimanemmo sorpresi dalle parole del vescovo, ma seguimmo le sue indicazioni.</p>



<p>Circa sei mesi dopo, mentre tornavo a casa, incontrai per caso il vescovo all&#8217;aeroporto. </p>



<p>Gli chiesi come stesse quella famiglia. </p>



<p>Il vescovo sorrise e disse: &#8220;Sono una parte essenziale del rione, partecipano attivamente a tutti gli incarichi. E, a proposito, l&#8217;anziano Stoddard paga la decima ogni mese&#8230; e mai meno del 10%! Rende persino testimonianza, specialmente riguardo alle offerte di digiuno&#8221;. </p>



<p>Durante il volo di ritorno ripensai con affetto alle mie esperienze missionarie.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/La-decima-non-viene-menzionata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2026/04/La-decima-non-viene-menzionata-2.jpg" alt="La decima non viene menzionata 2" class="wp-image-49609" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/La-decima-non-viene-menzionata-2.jpg 948w, https://piufede.org/files/2026/04/La-decima-non-viene-menzionata-2-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2026/04/La-decima-non-viene-menzionata-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">xr:d:DAFJJa_AWTo:620,j:599381739235060725,t:23091512</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona la decima: un altro esempio</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non molto tempo fa, ho letto la testimonianza di un padre che ha scritto:</p>



<p>&#8220;Alcuni anni fa, abbiamo attraversato un periodo finanziario molto difficile, con un&#8217;attività in crisi e un deficit di almeno un milione di dollari, che avrebbe potuto metterci seriamente nei guai con la giustizia. Per diversi anni, abbiamo perseverato nel mantenere l&#8217;attività in funzione, riuscendo sempre a far fronte ai nostri obblighi, ma con grande difficoltà nel mantenere un flusso di cassa costante.&#8221;</p>



<p>Durante tutto questo tempo, il pagamento delle decime non è mai stato un problema; le abbiamo pagate con gioia e per intero. Come è consuetudine nella Chiesa del Signore, nessuno ha mai commentato le nostre donazioni. Era una cosa tra noi e il Signore.</p>



<p>Un giorno, durante una riunione di pianificazione aziendale, ci venne l&#8217;idea di una promozione speciale che, in teoria, non solo avrebbe potuto generare il flusso di cassa necessario, ma anche aumentare i margini di profitto, permettendoci di uscire dalla crisi. Calcolammo che avremmo dovuto raccogliere almeno 350.000 dollari nei due mesi successivi per far fronte ai nostri obblighi. Pregammo per la benedizione del cielo.</p>



<p>Tuttavia, il giorno prima della scadenza, ci mancavano ancora 10.000 dollari. L&#8217;ultimo giorno, abbiamo concluso una vendita per esattamente 10.000 dollari. Ce l&#8217;abbiamo fatta&#8230; quell&#8217;anno.</p>



<p>L&#8217;anno successivo, la situazione era leggermente migliorata e ci mancavano solo 200.000 dollari. L&#8217;ultimo giorno dell&#8217;anno fiscale, avevamo bisogno di 5.000 dollari. Il telefono squillò e ricevemmo un ordine che ci fruttò esattamente quei 5.000 dollari.</p>



<p>Nel terzo anno, eravamo contenti di essere quasi fuori dalla crisi, ma avevamo ancora bisogno di 100.000 di fatturato per pareggiare tutto. Ci siamo andati molto vicini, ma ci mancavano ancora 10.000.</p>



<p>E indovinate un po&#8217;? Il giorno dopo, abbiamo ricevuto un assegno di 10.000 dollari da una vendita. Siamo usciti dalla crisi. Ancora una volta, sembrava che il Signore avesse provveduto esattamente a ciò di cui avevamo bisogno, non un centesimo di più.</p>



<p>Finalmente in attivo, ringraziamo il nostro Padre Celeste per il Suo evidente aiuto. Ma, sorridendo, pensiamo che se mai dovessimo trovarci di nuovo in una situazione simile, chiederemmo al Signore una tregua! Adempiere agli obblighi nell&#8217;ultimo giorno è molto stressante.&#8221;</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Quando il principio diventa parte del cuore</h2>



<p>Quando ero giovane, ricordo distintamente di aver ascoltato sermoni in chiesa sulla necessità che tutti seguissero la dichiarazione di Malachia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;«Portate tutte le decime nel tesoro del tempio, perché ci sia cibo nella mia casa. Mettetemi alla prova in questo», dice il Signore degli eserciti, «e vedrete se non aprirò per voi le cateratte del cielo e non riverserò su di voi una tale benedizione che non ci sarà  <em>spazio</em>  sufficiente  <em>per contenerla</em>»&#8221;.</p>
</blockquote>



<p>A quei tempi, oltre ai discorsi sulla decima, si organizzavano anche banchetti di raccolta fondi, cene per la raccolta di fondi per la costruzione di edifici e persino un film della Chiesa intitolato &#8220;Le finestre del cielo&#8221;.</p>



<p>I benefici del pagamento della decima venivano costantemente ricordati.</p>



<p>Oggi, l&#8217;unico momento in cui sentiamo parlare della decima è in qualche discorso occasionale alla Conferenza Generale, come quello dell&#8217;anziano Becerra alla conferenza di aprile, oppure quando studiamo l&#8217;Antico Testamento.</p>



<p>Mi piace pensare che questa avvenga perché i membri hanno scoperto ciò che le persone degli esempi precedenti hanno appreso: sebbene la Chiesa probabilmente non abbia bisogno dei nostri piccoli contributi, non possiamo vivere senza le benedizioni del Signore. </p>



<p>Viviamo la Legge della Decima (comprese le offerte di digiuno e altre donazioni) per una questione d&#8217;onore, non per un obbligo.</p>



<p>Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/lei-do-dizimo-e-ofertas/" type="link" id="https://maisfe.org/para-refletir/lei-do-dizimo-e-ofertas/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/la-decima-non-viene-menzionata/">Perché la decima non viene più menzionata o quasi?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/la-decima-non-viene-menzionata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:04:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49541</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito, la sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026, che si è tenuta il primo weekend del mese. Si sono susseguiti diversi discorsi di vari dirigenti della chiesa: potete trovare i punti salienti per ognuno di essi, divisi per sessione. Sessione del Sabato mattina Presidente Dallin H. Oaks Anziano Patrick Kearon Kristin M. Yee [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/">Sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Di seguito, la sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026, che si è tenuta il primo weekend del mese. Si sono susseguiti diversi discorsi di vari dirigenti della chiesa: potete trovare i punti salienti per ognuno di essi, divisi per sessione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione del Sabato mattina</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>In questo tempo pasquale, ribadisco la nostra testimonianza del <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/resurrezione-di-gesu-cristo/" type="link" id="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/resurrezione-di-gesu-cristo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Signore risorto</a> e riconosco che Egli è il capo di questa Chiesa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Patrick Kearon</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ci sosteniamo a vicenda con le nostre preghiere, il nostro amore, la nostra pazienza e la nostra fede. Saremo sempre d&#8217;accordo con coloro i quali ci viene chiesto di sostenere? Penseremo sempre che stiano facendo un buon lavoro e servendo come farebbe il Salvatore? Forse no, e potremmo anche avere ragione, ma mentre preghiamo per loro, e loro per noi, si costruiscono importanti ponti di unità.</li>



<li>Ho compreso perché tutti si servono a vicenda in un rione o in un ramo: perchè ci da&#8217; l&#8217;opportunità di cercare Cristo e le sue virtù, come la carità, l&#8217;umiltà, la mansuetudine, il perdono e l&#8217;amore, insieme a persone che possono essere molto diverse da noi.</li>



<li>Quando le chiamate cambiano in un modo che ha un impatto profondo su di voi o sulla vostra famiglia, potrebbe essere necessaria grande fede e fiducia nel Signore.</li>



<li>Ho imparato più e più volte che, qualunque sia la nostra offerta, nell&#8217;economia del Signore, ne usciamo sempre vincitori.</li>



<li>Ci rendiamo conto che anche la nostra vocazione gioca un ruolo fondamentale nella crescita della nostra fede?</li>



<li>Quando rispondiamo a una chiamata ispirata, non ci limitiamo a svolgere un compito, ma ci uniamo al Salvatore del mondo nella Sua infinita opera redentrice.</li>



<li>Ogni vocazione, qualunque essa sia, è affar Suo quando viene accettata con un cuore umile e disponibile, e con il desiderio di elevare e confortare i Suoi figli e di diffondere la Sua buona novella.</li>



<li>Il nostro servizio è una scelta, un&#8217;offerta a Dio e una benedizione.</li>



<li>Lui ha bisogno di voi. Lui ha bisogno di me. La vita è migliore, tutto è migliore quando facciamo la Sua opera.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Kristin M. Yee</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Noi siamo le mani del Salvatore.</li>



<li>Incontro il Salvatore mentre svolgo il mio ministero.</li>



<li>Quando scegliamo di servire negli incarichi che ci ispirano e nelle nostre interazioni quotidiane, contribuiamo a benedire il padre, la sorella o il figlio di qualcuno. Contribuiamo a esaudire le preghiere gli uni degli altri.</li>



<li>Quando serviamo come Lui, iniziamo a pensare, sentire e amare come Lui.</li>



<li>Il Padre nostro compie la Sua opera eterna prendendosi cura individualmente dei Suoi figli.</li>



<li>Grazie all&#8217;Espiazione del Salvatore, possiamo imparare ad amare in modi che sembrano impossibili.</li>



<li>La decisione di amministrare non è sempre facile.</li>



<li>La Sua opera, compreso il Suo ministero, era volta a donare a me e a voi la gioia più grande che possiamo provare.</li>



<li>Il servizio pastorale non solo porta le benedizioni del cielo, ma è anche la via per raggiungerlo.</li>



<li>Se desiderate sentirvi saldi nelle vostre convinzioni, acquisite un senso di appartenenza divina e fate la differenza nel mondo, seguite il Salvatore e servite nel Suo nome.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Clark G. Gilbert</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le scelte hanno delle conseguenze, ma sappiamo anche che quando ci allontaniamo spiritualmente, il Salvatore ci permette comunque di cambiare.</li>



<li>Non è necessario essere perfetti per far parte di questa Chiesa. Basta fare del proprio meglio e Cristo colmerà la differenza.</li>



<li>Sentirsi fuori posto, affrontare dubbi o essere limitati dalle tradizioni sono solo alcuni dei motivi per cui non riusciamo a ritrovare subito la strada di casa.</li>



<li>Le scelte hanno delle conseguenze, ma sappiamo anche che quando ci allontaniamo spiritualmente, il Salvatore ci permette comunque di cambiare.</li>



<li>Non è necessario essere perfetti per far parte di questa Chiesa. Basta fare del proprio meglio e Cristo colmerà la differenza.</li>



<li>Sentirsi fuori posto, affrontare dubbi o essere limitati dalle tradizioni sono solo alcuni dei motivi per cui non riusciamo a ritrovare subito la strada di casa.</li>



<li>Solo Gesù Cristo può restituire pienamente quella luce e quella gioia alla tua vita.</li>



<li>Tutti noi affrontiamo delle difficoltà e abbiamo bisogno di pazienza, disponibilità e amore reciproco.</li>



<li>Per coloro che cercano di aiutare, rimanete saldi nella verità e mantenete le vostre alleanze.</li>



<li>A coloro che affrontano difficoltà, sappiate che siete amati e che il Salvatore vi sta chiamando a tornare a casa. Ma in definitiva, ognuno deve fare la propria scelta di tornare a casa.</li>



<li>Quando falliamo, Lui ripara le crepe nelle nostre vite.</li>



<li>Il Salvatore ci ama tutti e ci chiama teneramente a tornare a casa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano David A. Bednar</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La perseveranza è molto più che la semplice insistenza nel portare a termine compiti o sfide difficili.</li>



<li>Dobbiamo diventare nuove creature in Cristo.</li>



<li>Vivendo come Lui ci invita a vivere e, con il Suo aiuto, la nostra natura e il nostro carattere, col tempo, diventano sempre più simili ai Suoi.</li>



<li>Il dono della carità è legato, in parte, allo sviluppo e al progresso spirituale, che sono i grandi scopi del vangelo del Salvatore.</li>



<li>Seguendo, amando e servendo il Salvatore, gradualmente ci concentriamo meno sui nostri desideri e interessi e più sulla comprensione e sulla soddisfazione dei bisogni degli altri.</li>



<li>La potenza della Sua dottrina, delle Sue alleanze e ordinanze e del Suo esempio possono benedirci in ogni aspetto della nostra vita.</li>



<li>La perseveranza fino alla fine è intrinsecamente legata al dono spirituale della carità.</li>



<li>Come figli di Dio, anche noi possiamo ricevere la Sua pienezza a tempo debito, &#8220;di grazia in grazia&#8221;, ​​seguendo lo stesso esempio del Salvatore.</li>



<li>Perseverare fino alla fine è la gioiosa ricerca di una vita intera.</li>



<li>Ciascuno di noi, con la grazia e la misericordia del Signore, può credere in ogni cosa, sperare in ogni cosa e sopportare ogni cosa con coraggio.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Michael U. John Teh</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando mi sforzo di seguire il Salvatore, Egli mi usa per benedire gli altri.</li>



<li>Abbracciare la cultura del Vangelo significa semplicemente mantenere le nostre alleanze.</li>



<li>Trovo interessante che alcune persone pensino che i profeti di Dio vivano nel passato e siano fuori dal mondo. Tutto ciò che so sui profeti è esattamente il contrario. In realtà, essi vedono il futuro, come sentinelle su una torre.</li>



<li>Attesto che oggi siamo guidati da un profeta vivente, il presidente Dallin H. Oaks.</li>



<li>Attraverso il mio esempio e il mio servizio agli altri, essi sentiranno l&#8217;amore del Salvatore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Jorge T. Becerra</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Attesto che la potenza e la guida spirituale, finora sconosciute, entreranno nelle nostre vite se osserveremo la legge dell&#8217;obbedienza e del sacrificio.</li>



<li>Fin dall&#8217;inizio dei tempi, Dio ha insegnato ai Suoi figli a mettere Lui al primo posto nella loro vita.</li>



<li>Sono certo che il pagamento delle decime e delle offerte amplierà la nostra capacità spirituale, poiché metteremo Dio al primo posto e offriremo le &#8220;primizie del gregge&#8221;.</li>



<li>Attesto che Gesù Cristo è l&#8217;esempio perfetto di come mettere Dio al primo posto nella nostra vita.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Henry B. Eyring</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Suo Figlio diletto, Gesù Cristo, nel cui nome preghiamo, vive, ci conosce, veglia su di noi e si prende cura di noi.</li>



<li>Aprire le finestre del cielo attraverso una preghiera fervente non richiede l&#8217;uso di molte parole o di un linguaggio elaborato.</li>



<li>Nei momenti di dolore, solitudine o confusione, sappiamo che il nostro Padre Celeste e il Suo Figlio diletto sono consapevoli della nostra situazione e desiderano ardentemente benedirci.</li>



<li>La diligenza nella preghiera che il Padre Celeste ci richiede è quella di “riversare le nostre anime” in luoghi privati ​​e di avere i nostri cuori “costantemente rivolti a Lui nella preghiera”.</li>



<li>Se preghiamo incessantemente, a prescindere dalle circostanze della vita, il Signore ci offre la Sua pace e il Suo costante sostegno.</li>



<li>Rendo testimonianza che la promessa del Salvatore è vera e che un&#8217;umile preghiera per la pace nel vostro cuore sarà esaudita.</li>



<li>Attesto che il Signore ascolta ed esaudisce le preghiere del nostro cuore.</li>



<li>Possiamo seguire il Suo comandamento di “pregare sempre” mantenendo costantemente la preghiera nei nostri cuori.</li>



<li>Potremmo non avere voglia di pregare o non sapere cosa dire, ma Dio ascolta le preghiere segrete del cuore.</li>



<li>I sentimenti del cuore e l&#8217;amore per il nostro Padre Celeste e per il Suo Figlio diletto possono essere così costanti che le nostre preghiere saliranno sempre al cielo.</li>



<li>La preghiera costante, sia nei momenti di gioia che in quelli di afflizione e dolore, sarà certamente ricompensata secondo la Sua volontà e i Suoi tempi perfetti.</li>



<li>So che Dio Padre vive. Ci ama. Ascolta le nostre preghiere e spesso risponde con sentimenti di pace.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione del Sabato pomeriggio</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gary E. Stevenson</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanto sono amati e preziosi i Suoi figli agli occhi di Lui. E quanto sono amati e benedetti coloro che si prendono cura degli altri e li nutrono.</li>



<li>Considerate il vostro incarico di ministero come una &#8220;cura cristiana a immagine di Cristo&#8221; per i beni più preziosi del Signore, che alla fine del vostro cammino terreno potranno essere reclamati e riscattati da Lui.</li>



<li>Anche il nostro Padre Celeste ci rivendica: Tu sei mio. Io ti conosco. Non sei solo. Non ti ho dimenticato. Ho intenzione di riportarti a casa.</li>



<li>Come discepoli di Gesù Cristo, ci solleviamo con rinnovata determinazione ad aiutare e prenderci cura di coloro che incontriamo.</li>



<li>Ognuno di noi possiede un certificato di appartenenza che ci identifica come figli di un amorevole Padre Celeste.</li>



<li>&#8220;Quest&#8217;anima preziosa ha un grande valore e un giorno sarà redenta da Colui al quale appartiene.&#8221;</li>



<li>In fin dei conti, siamo tutti una sola famiglia. E tutti abbiamo bisogno di aiuto lungo il cammino.</li>



<li>Il più grande successo nell&#8217;opera missionaria si ottiene quando agiamo in modo normale e naturale; lo stesso vale per il ministero. Vi invito a riflettere su come potete: offrire amore, cura e servizio sull&#8217;esempio di Cristo, fornire aiuto e conforto nei momenti di bisogno spirituale o materiale, cercare, nella preghiera, la guida dello Spirito, aiutare le famiglie a prepararsi a stringere e mantenere sacre alleanze con Dio quando ricevono le ordinanze.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Eduardo F. Ortega</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La vostra fedeltà dipende non solo dalla vostra eredità spirituale, ma anche dalla vostra decisione personale di seguire il Salvatore.</li>



<li>L&#8217;invito a cercare, conoscere e agire, e poi perseverare sul cammino dell&#8217;alleanza, è lo stesso per tutti noi, indipendentemente dal fatto che il Vangelo sia presente nelle nostre famiglie da generazioni o che siamo stati battezzati la settimana scorsa.<br />Vorrei rivolgermi a coloro che si sono uniti di recente alla Chiesa: siamo felici e ci rallegriamo della vostra decisione di seguire il Salvatore.<br />Diventare discepoli di Cristo per tutta la vita è un processo; la somma di innumerevoli piccoli eventi personali e spirituali quotidiani.<br />Il cammino del discepolato spesso assomiglia alla scalata di una montagna. La via più breve per raggiungere la cima non è sempre la più adatta, e spesso non è nemmeno la più sicura.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Wan-Liang Wu</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Vangelo di Gesù Cristo ha cambiato la mia vita in meglio. Mi ha dato uno scopo eterno: prepararmi a tornare alla presenza di Dio come famiglia.</li>



<li>Non possiamo conoscere Dio senza un desiderio sincero e una reale intenzione. Dobbiamo avere fede in Gesù Cristo, pentirci continuamente e sforzarci di obbedire ai Suoi comandamenti.</li>



<li>Avvicinarsi a Cristo è molto più che imparare a conoscerlo. Implica fede e opere.</li>



<li>Egli ha dato la Sua vita per noi, ha pagato il prezzo per i nostri peccati ed è risorto dai morti. Grazie a Lui, abbiamo la speranza di una vita futura con il Padre Celeste.</li>



<li>A cosa siamo disposti a rinunciare o a cambiare per conoscere veramente Dio ed essere salvati nell&#8217;ultimo giorno?</li>



<li>Che voi siate un bambino o un re, e a prescindere dal vostro background o dalla vostra situazione, vi invito a scegliere di avere fede in Gesù Cristo e a decidere di seguirlo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano David J. Wunderli</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le pietre che troverete lungo il cammino cominceranno ad accumularsi nel vostro zaino. Alcune per scelta, altre per la natura stessa del vostro viaggio in questa vita. Man mano che il peso aumenta, ricordate che allontanare Gesù Cristo dalla vostra vita non è la soluzione.</li>



<li>Satana è un bugiardo. Gesù Cristo non è un peso; Egli è la nostra fonte di conforto.</li>



<li>Mantenere Gesù Cristo vicino a sé richiede un culto quotidiano e consapevole.</li>



<li>Ogni mattina, mentre iniziate la vostra passeggiata quotidiana, assicuratevi che Gesù Cristo sia con voi.</li>



<li>Potrete tenere Gesù Cristo con voi esercitando la fede, confidando in Lui e rivolgendovi a Lui con un pentimento quotidiano e sincero.</li>



<li>Gesù Cristo non è un peso. È la nostra fonte di conforto. È la nostra forza. È la via.</li>



<li>Lo tenete con voi quando vi inginocchiate e pregate il Padre, con vera riverenza e intenzione, nel nome di Gesù Cristo.</li>



<li>Lo tenete vicino a voi studiando quotidianamente le Scritture, in particolare il Libro di Mormon, e riflettendo sulla sua testimonianza di Gesù Cristo. Facendo ciò, Egli vi guiderà attraverso le nebbie delle tenebre.</li>



<li>Potrete tenere Gesù Cristo con voi esercitando la fede, confidando in Lui e rivolgendovi a Lui con un pentimento quotidiano e sincero.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gerald Caussé</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;amore cristiano cresce e si moltiplica quando viene condiviso.</li>



<li>Lui è vicino, silenziosamente presente, molto più di quanto immaginiamo.</li>



<li>L&#8217;universo è vasto oltre ogni comprensione, ma ogni anima ha un valore infinito agli occhi del nostro Creatore.</li>



<li>Ognuno di noi è personalmente conosciuto, ricordato e amato dal nostro Padre eterno e da Suo Figlio Gesù Cristo.</li>



<li>Dio e suo Figlio Gesù Cristo amano tutti. Amano ognuno di voi.</li>



<li>Siamo selettivi o esclusivi nel determinare chi merita il nostro amore, oppure estendiamo un amore simile a quello di Cristo a tutti coloro con cui interagiamo?</li>



<li>Il discepolato non è mai stato concepito come una comoda cerchia di amici intimi concentrati sui propri interessi.</li>



<li>Interagiamo con gli altri in modo superficiale, oppure cerchiamo sinceramente di conoscere e prenderci cura di ogni persona che incontriamo?</li>



<li>Il servizio nella Chiesa allarga la nostra cerchia d&#8217;amore e arricchisce le nostre interazioni.</li>



<li>Nel momento in cui estendiamo l&#8217;amore cristiano a ogni persona che serviamo, i nostri occhi si aprono al suo potenziale divino.</li>



<li>Prendendoci cura di ogni anima, la aiutiamo a connettersi al Salvatore, invitandola a essere guarita e trasformata attraverso il Suo sangue espiatorio. In cambio, anche le nostre vite vengono benedette, diventiamo più simili al Salvatore e siamo colmati di grande gioia.</li>



<li>Nella Chiesa di Gesù Cristo non dovrebbe esserci anonimato.</li>



<li>Non ci limitiamo a servire coloro che già amiamo. Al contrario, impariamo ad amare le persone mentre le serviamo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Brian J. Holmes</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tutti affrontiamo delle prove. Senza una forza superiore a noi stessi, nessuno può portare a termine questa corsa con successo.</li>



<li>La Sua via è la via dell&#8217;alleanza. L&#8217;unica via che ci conduce al traguardo celeste.</li>



<li>Camminare con Gesù significa seguire il suo profeta.</li>



<li>Non c&#8217;è altro posto dove andare; solo Cristo ha le parole della vita eterna.</li>



<li>Quando abbiamo dubbi, quando il discepolato sembra richiederci troppo, quando gli altri si arrendono, quello è il momento di rimanere uniti a Cristo.</li>



<li>Secondo la definizione del Salvatore stesso, rifiutare consapevolmente i Suoi profeti equivale a rifiutare Lui.</li>



<li>Il nostro Padre Celeste desidera che tutti i Suoi figli tornino a casa.</li>



<li>Il suo amato Figlio, Gesù Cristo, è l&#8217;unica via di ritorno.</li>



<li>Poiché Gesù Cristo ha scalato la montagna più impervia di tutte, portando il peso della nostra salvezza, non dovremo mai affrontare le nostre montagne da soli.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Clement M. Matswagothata</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lui vi conosce e vi chiama per nome.</li>



<li>Che viviate in una grande città o in un piccolo villaggio, a prescindere dalla lingua che parlate, Lui vi ascolta, vi vede e vi conosce.</li>



<li>Colui che discese al di sotto di ogni cosa sa come guarire il vostro cuore spezzato e rendervi di nuovo integri.</li>



<li>Per il Salvatore, non ci perdiamo mai nella folla.</li>



<li>Qualcuno sta pregando per voi.</li>



<li>Quando scegliamo di camminare con Gesù Cristo, tutto inizia a cambiare. Egli smette di essere un semplice conoscente e diventa un fidato Amico Celeste.</li>



<li>Il vostro dolore non è un segno che Dio non vi ami. Lui vi ama veramente.</li>



<li>La domanda non dovrebbe mai essere: &#8220;Il Salvatore camminerà con me?&#8221;. La risposta è sì. La vera domanda è: &#8220;Camminerò io con Lui?&#8221;.</li>



<li>A Suo tempo e a Suo modo, c&#8217;è sempre una strada da seguire, perché Lui non solo conosce la via, ma Lui è la via.</li>



<li>Che il tuo nome rappresenti la prima generazione nella Chiesa o un&#8217;eredità di fede che attraversa le generazioni, il nome che più di ogni altro plasma l&#8217;eternità che possiamo ricevere è il sacro nome di Gesù Cristo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Ulisses Soares</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie a Lui, la vita diventa più piena di speranza e di gioia.</li>



<li>Essere in Cristo non è un atto occasionale o casuale; è una scelta costante, consapevole e sacra.</li>



<li>Rimanere in Cristo non elimina i fardelli della vita, ma attraverso la Sua grazia essi diventano più leggeri e i nostri cuori vengono rafforzati dal conforto e dalla pace che Egli promette.</li>



<li>La vera saggezza nella nostra era tecnologica consiste nell&#8217;utilizzare gli strumenti moderni con discernimento spirituale, per mezzo dello Spirito Santo, senza permettere che essi sostituiscano la voce legittima della Vera Vite.</li>



<li>La Vera Vite offre qualcosa di ben più grande ed eterno della visibilità o del riconoscimento.</li>



<li>Solo il nostro Redentore può veramente redimerci.</li>



<li>Se desideriamo produrre buoni frutti, come ci ha insegnato il Salvatore, dobbiamo ricevere il nostro nutrimento spirituale direttamente dalla Vera Vite, poiché Egli è la fonte di ogni luce e verità.</li>



<li>Attesto che la Sua voce è la voce della verità e della vita.</li>



<li>Egli è la via, la verità e la vita del mondo. La sua via è il cammino che conduce alla felicità in questa vita e alla vita eterna nell&#8217;aldilà.</li>



<li>In un mondo pieno di voci, rimanere connessi alla Vera Vite non è solo auspicabile, ma essenziale per la nostra sopravvivenza spirituale.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione della Domenica mattina</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dieter F. Uchtdorf</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sappiamo che Egli è morto, e il mondo ha potuto vedere che, risorgendo, possiamo ottenere l&#8217;esaltazione eterna.</li>



<li>Il messaggio di Cristo risorto è che, con la Sua forza, tutti gli ostacoli possono essere superati.</li>



<li>Il potente messaggio della tomba vuota è che Gesù Cristo non è solo una figura storica. Non lo cerchiamo tra i morti; Egli è risorto.</li>



<li>Dobbiamo trovare la tomba vuota, sperimentare la realtà di ciò che essa rappresenta e poi condividere questa testimonianza con gli altri.</li>



<li>Possiamo sentire una rinnovata determinazione e accogliere la sfida di diventare missionari per tutta la vita attraverso atti di discepolato coraggiosi e umili nella nostra vita quotidiana.</li>



<li>Vivere secondo il messaggio di Cristo risorto testimonia la nostra devozione e il nostro amore per il Salvatore.</li>



<li>Nel nostro desiderio di trovare Cristo, dobbiamo, a un certo punto, recarci alla tomba vuota.</li>



<li>Dobbiamo imparare da noi stessi le parole benedette: «Non abbiate paura, perché Gesù, il crocifisso, non è qui. È risorto!».</li>



<li>Anche quando le cose sembrano oscure, andremo avanti con fede, coraggio e umiltà, e cammineremo verso la luce del Salvatore.</li>



<li>Così come sentiamo il calore e la luce del sole del mattino, allo stesso modo sentiremo l&#8217;amore e la guarigione del Figlio di Dio. Le tenebre lasceranno il posto alla luce eterna.</li>



<li>Gesù Cristo e il Suo vangelo restaurato saranno la nostra guida nel prendere decisioni, portando gioia e felicità in questa vita e per tutta l&#8217;eternità.</li>



<li>No, non eravamo con Maria in quella benedetta mattina di Pasqua. Non abbiamo visto ciò che lei e le altre donne hanno visto. Ma possiamo chiederci: cosa abbiamo visto, sentito o sperimentato noi?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Emily Freeman</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Questa è la mortalità: un luogo di prove concepito per la crescita.</li>



<li>Ho imparato che Dio permette alla mortalità di operare in noi sia nei giorni peggiori che in quelli migliori.</li>



<li>La testimonianza si rafforza nel tempo, giorno dopo giorno, nei momenti migliori e in quelli peggiori.</li>



<li>Grazie a Lui, non importa quanto difficili siano le cose ora, i vostri giorni migliori devono ancora venire. Gesù Cristo è la nostra forza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Pedro X. Larreal</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Durante il sacramento, dovremmo sforzarci di allontanare dalla nostra mente ogni pensiero mondano.</li>



<li>Il Signore usa ripetutamente il pronome “tu” per sottolineare e ricordarci che il sacramento è per noi, per voi e per me.</li>



<li>Desidero invitarvi, con tutta la mia forza e tutto il mio amore, ad andare avanti oggi determinati ad elevare la vostra preparazione spirituale e la vostra riverenza mentre partecipate al sacramento. È fondamentale.</li>



<li>Il dono dello Spirito Santo è la bussola che ci guida a compiere le scelte giuste e a santificarci da ogni peccato.</li>



<li>Prego affinché ognuno di noi possa sentire l&#8217;amore del Salvatore partecipando al sacramento e sia influenzato dallo Spirito Santo in questi giorni in cui l&#8217;avversario non si ferma.</li>



<li>So che Gesù Cristo vive e ci conosce. Le sue braccia sono sempre tese e pronte ad aiutarci. Ci ama oltre ogni nostra comprensione.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Edward B. Rowe</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ho bisogno che Gesù Cristo sia la mia guida nel cammino della vita attraverso le insidie ​​spirituali. Ne abbiamo tutti bisogno.</li>



<li>Sebbene l&#8217;Espiazione del Salvatore sia infinita, il Suo invito è individuale. Egli invita voi e me ad accettarLo come nostra guida personale.</li>



<li>Mentre ci sforziamo di seguire il Suo esempio perfetto, Egli ci rafforzerà e ci proteggerà dalle insidie ​​di Satana.</li>



<li>Sono stato guarito spiritualmente da Gesù Cristo. Vi prometto che anche voi potete essere guariti.</li>



<li>Più tempo trascorreremo con la nostra Guida in questo modo e ci sforzeremo di seguire il Suo esempio, più svilupperemo un legame profondo e una relazione speciale con Lui e con il nostro Padre Celeste.</li>



<li>In questa mattina di Pasqua, possiamo tutti accogliere l&#8217;invito di Cristo ad essere la nostra Guida e a camminare con Lui.</li>



<li>Non importa quanto siate feriti o quanto vi sentiate imperfetti ed inadeguati a seguirlo, Lui vi ama. La sua mano misericordiosa è tesa verso di voi proprio ora.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Ronald A. Rasband</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gesù Cristo è più di un mortale deposto inizialmente in una mangiatoia, più di un amico, un maestro, un rabbino, un ministro o un profeta. Egli è l&#8217;Unigenito Figlio del Padre.</li>



<li>Attraverso la Sua Risurrezione, Egli ha assicurato la salvezza dalla morte fisica per noi, tutti i figli di Dio di ogni epoca.</li>



<li>Grazie al potere dell&#8217;Espiazione di Gesù Cristo, la vostra gioia non sarà solo quella di avere un corpo risorto, ma di avere un corpo risorto completo e perfetto.</li>



<li>Tutti coloro che vivono o hanno vissuto, che si avvicinano a Cristo e vivono il Suo Vangelo, proveranno una gioia che trascende ogni espressione terrena quando saremo riuniti, risorti, con il nostro Padre Celeste e Gesù Cristo, con i nostri genitori, nonni, fratelli, zii, cugini e antenati.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Dale G. Renlund</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie ai meriti, alla misericordia e alla grazia di Gesù Cristo, possiamo tornare a casa e vivere alla presenza del nostro Padre Celeste.</li>



<li>Gesù, che ci guida alla salvezza, ha il potere di fare per noi ciò che noi non possiamo fare per noi stessi.</li>



<li>Grazie a Gesù Cristo, i peccati di cui ci pentiamo sinceramente non lasciano cicatrici, segni o tracce spirituali.</li>



<li>Quando ci pentiamo con sincero intento, la totalità dei nostri peccati, e non solo una parte, viene metaforicamente inchiodata alla croce, e non ne sopportiamo più le conseguenze spirituali.</li>



<li>Quando ci concentriamo sul Salvatore, sulla Sua infinita Espiazione e su ciò che ha fatto per noi, troviamo gioia e maggiore chiarezza nella nostra vita.</li>



<li>Grazie a Gesù Cristo, tutto ciò che è ingiusto nella vita può essere e sarà corretto.</li>



<li>Celebrate ogni giorno il gioioso messaggio della Pasqua, riflettendo quotidianamente sulle benedizioni che ricevete grazie a Lui.</li>



<li>Egli consacrerà le nostre afflizioni per il nostro bene. Le santificherà per la nostra più profonda angoscia. Addolcirà il calice amaro.</li>



<li>Egli ci renderà completi. Se glielo permettiamo, ci darà la forza necessaria per non soffrire alcuna afflizione che non possa essere superata dalla gioia in Cristo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Thierry K. Mutombo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>“Venite a me” è un invito divino che significa che ovunque voi siate, in questo momento, qualunque situazione stiate affrontando nella vostra vita, potete sentire l&#8217;amore infinito di Dio manifestato attraverso Suo Figlio, Gesù Cristo.</li>



<li>Senza l&#8217;infinita espiazione di Gesù Cristo, nessuno di noi avrebbe la speranza di tornare un giorno al Padre Celeste. Senza la Sua risurrezione, la morte sarebbe la fine.</li>



<li>Il Suo desiderio, scopo e gloria è che noi ritorniamo a Lui puri, avendo dimostrato di essere degni di un&#8217;eternità di gioia alla Sua presenza.</li>



<li>A volte, nella vita terrena, le cose non vanno come speravamo ed è necessario avere fede in Gesù Cristo, certi che alla fine tutto si sistemerà.</li>



<li>Quando vi trovate ad affrontare questa oscurità di dolore, ricordate quel giorno buio in cui Gesù Cristo fu umiliato, ferito, maltrattato, insultato e innalzato sulla croce per me e per voi.</li>



<li>Per quanto bui possano essere i vostri giorni, ricordate che arriverà la domenica se manterrete fedelmente le alleanze che avete stretto con il Signore.</li>



<li>Il piano del nostro Padre Celeste per noi è la felicità ora e la gioia eterna nella Sua presenza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Alan R. Walker</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Al di sopra di ogni altra forma d&#8217;amore, l&#8217;amore del nostro Padre Celeste e di Suo Figlio Gesù Cristo è supremo. Nessuno ha un amore più grande.</li>



<li>Ognuno di noi occupa un posto speciale nel cuore di Dio.</li>



<li>Quando scegliamo di seguire i consigli profetici, anche quando ci mettono alla prova o sembrano scomodi, dimostriamo il nostro amore per il Signore e mostriamo che Lo consideriamo più importante di ogni desiderio terreno.</li>



<li>La fedeltà alle alleanze non solo ci identifica come popolo di Dio, ma ci dà anche la forza di superare i limiti di questo mondo decaduto.</li>



<li>Il Signore non chiede la perfezione tutta in una volta; chiede piuttosto cuori onesti e contriti, uno spirito umile e la volontà di mantenere le nostre alleanze, anche quando ciò richiede sacrificio.</li>



<li>Dobbiamo essere disposti a rinunciare alle cose di poco conto – abitudini, ambizioni o comodità che allontanano il nostro cuore da Lui – per poterci offrire completamente e senza riserve.</li>



<li>Essere un tesoro del Signore e ricevere la Sua divina approvazione non è qualcosa di casuale o fortuito. Richiede impegno paziente, perseveranza fedele e sacrificio.</li>



<li>Poiché Egli vive, possiamo essere certi che un giorno ci troveremo al Suo cospetto e ascolteremo le parole che contano di più: che siamo accettati da Lui.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La convinzione che la morte non sia la fine della nostra identità cambia completamente la prospettiva della nostra vita terrena.</li>



<li>Che lezione rivoluzionaria sulle relazioni personali: amare persino i nostri nemici.</li>



<li>Tutti gli esseri mortali sono figli amati di Dio.</li>



<li>Ognuno di noi può sforzarsi di seguire il nostro Salvatore nei Suoi insegnamenti su come relazionarsi gli uni con gli altri.</li>



<li>Pacificatori! Quanto sarebbe diverso il mondo se i seguaci di Cristo smettessero di usare parole dure e offensive in tutte le loro interazioni.</li>



<li>In quanto seguaci di Cristo, dovremmo cercare di vivere in pace e amore con gli altri figli di Dio che non condividono i nostri valori e non hanno gli obblighi derivanti dalle alleanze che stipuliamo.</li>



<li>I giovani, uomini e donne, sono artefici di pace quando rinunciano ai piaceri effimeri delle attività egoistiche e si dedicano a progetti di servizio e ad altri atti di gentilezza.</li>



<li>In un governo democratico, dobbiamo cercare &#8220;ciò che è giusto per tutti&#8221;. In molte circostanze, la diffidenza, o persino l&#8217;ostilità, tra estranei, cede gradualmente il passo all&#8217;amicizia quando il contatto personale genera rispetto reciproco.</li>



<li>Gli accordi che abbiamo stipulato ci pongono inevitabilmente nella posizione di partecipanti attivi all&#8217;eterna lotta tra verità ed errore.</li>



<li>Come seguaci di Cristo, seguiamo le sue orme abbandonando la contesa e adottando il linguaggio e i metodi dei pacificatori. Nelle nostre famiglie e nelle altre relazioni personali, evitiamo tutto ciò che è aggressivo o pieno di odio.</li>



<li>I nostri missionari lavorano per la pace aiutando uomini e donne ad avvicinarsi a Cristo e a sperimentare un “cambiamento profondo” di cuore e di comportamento.</li>



<li>Possiamo sforzarci di essere santi, proprio come lo fu il nostro Salvatore.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Sessione della Domenica pomeriggio</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente D. Todd Christofferson</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>È imitando il carattere di Cristo che diventiamo il tipo di persone che dovremmo essere.</li>



<li>Sviluppare lo stesso carattere di Cristo è uno dei modi più importanti per prendere su di noi il Suo nome.</li>



<li>Se vogliamo riuscire a sviluppare un carattere simile a quello di Cristo, dobbiamo possedere le Sue motivazioni, i Suoi pensieri, i Suoi desideri e le Sue intenzioni del cuore.</li>



<li>Attraverso lo Spirito Santo riceviamo la Sua influenza e i Suoi doni spirituali, &#8220;la potenza della divinità&#8221;, nella nostra vita.</li>



<li>Il suo unico scopo, in armonia con il Padre, è quello di realizzare l&#8217;immortalità e la vita eterna dei figli di Dio.</li>



<li>Tra le qualità caratteriali che emergono dalla dedizione al benessere e al successo degli altri si annoverano l&#8217;umiltà, la gentilezza, l&#8217;altruismo e il coraggio.</li>



<li>Un desiderio simile a quello di Cristo di glorificare Dio e fare la Sua volontà porta allo sviluppo di qualità caratteriali quali onore, integrità e virtù.</li>



<li>Gesù pensa e agisce mosso da puro amore. Desidera ardentemente benedire ed elevare gli altri e si diletta nel compiere la volontà di Dio.</li>



<li>Adottare il carattere di Cristo non è solo una questione di preparazione personale, ma un elemento fondamentale per preparare il mondo al ritorno del Signore e al Suo glorioso regno millenario.</li>



<li>Nessuno di noi, da solo, può cambiare il mondo, ma ognuno di noi può esercitare un&#8217;influenza su di esso.</li>



<li>Con fede in Cristo, il nostro carattere può riflettere il Suo, affinché, “quando Egli si manifesterà, possiamo essere simili a Lui (…) affinché possiamo avere questa speranza, ed essere purificati come Egli è puro”.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Chi Hong Sam Wong</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Osservare i comandamenti di Dio è una benedizione, sia materiale che spirituale.</li>



<li>Se persevereremo fino alla fine, dimoreremo con Lui in uno stato di felicità senza fine.</li>



<li>Avete mai pensato a cosa succederebbe se non rispettassimo i Suoi comandamenti?</li>



<li>Dio ci ricorda che i Suoi comandamenti sono irremovibili e che l&#8217;obbedienza ad essi porta le benedizioni promesse.</li>



<li>Senza Gesù Cristo non c&#8217;è salvezza.</li>



<li>I 5 “Ricordi” del Libro di Mormon:<br />&#8211; Possiamo dimorare con Dio in uno stato di felicità infinita se osserviamo i Suoi comandamenti.<br />&#8211; Saremo separati dalla presenza di Dio se non osserviamo i Suoi comandamenti.<br />&#8211; Possiamo essere salvati solo tramite il sangue espiatorio di Gesù Cristo.<br />&#8211; Se costruiamo le nostre fondamenta su Gesù Cristo, non cadremo.<br />&#8211; Ci è stata data la conoscenza e il libero arbitrio per scegliere e agire saggiamente.</li>



<li>Il Libro di Mormon è stato scritto per i nostri giorni e per il nostro futuro: studiandone le pagine, giungiamo a conoscere la verità. Comprendendone gli insegnamenti, essi cominciano a plasmare i nostri cuori.<br />E interiorizzandone i messaggi e immergendoci nelle sue parole, saremo guidati a discernere il bene dal male e rafforzati per usare saggiamente il libero arbitrio che Dio ci ha dato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Aaron T. Hall</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Siamo incisi sui palmi delle Sue mani.</li>



<li>Mi glorio del nostro medico. Egli può guarire tutti coloro che sentono il pungiglione della morte, la solitudine, il dolore fisico ed emotivo, il peso del peccato e un cuore spezzato.</li>



<li>Mi glorio del nostro Avvocato. Egli intercede amorevolmente per noi davanti al Padre, dicendo: «Padre, risparmia questi miei fratelli che credono nel mio nome, affinché vengano a me e abbiano la vita eterna».</li>



<li>Mi rallegro sapendo che il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo ha soddisfatto le esigenze della giustizia e che Egli ha rivendicato per noi il diritto alla misericordia.</li>



<li>Mi glorifico nel nostro Legislatore. I suoi comandamenti ci guidano e ci proteggono. Le sue alleanze ci uniscono a Lui, affinché Egli possa trasformare, salvare ed esaltare tutti coloro che lo scelgono.</li>



<li>Nessuna sfida nella vita terrena è al di là del Suo incomparabile potere. Gioisco perché Egli può liberarci dal dolore, dall&#8217;afflizione e dalle tentazioni di ogni genere.</li>



<li>Mi glorifico del nostro Buon Pastore. Egli ci chiama, ci raduna, ci salva e ci riempie del Suo amore.</li>



<li>Nei momenti di gioia e nelle prove, possiamo essere fedeli, obbedire ai Suoi comandamenti, onorare le nostre alleanze e attendere con pazienza il Signore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Susan H. Porter</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Bambini, lo sapevate che il vostro spirito è molto più antico?</li>



<li>Siete nati con dei talenti. Avete uno scopo e siete nati con la capacità di fare del bene.</li>



<li>Il Padre Celeste ama così tanto i Suoi figli che desidera che ognuno di noi riceva tutte le benedizioni di cui gode Lui.</li>



<li>Oggi potete fare delle scelte che vi aiuteranno a cambiare e a crescere, preparandovi a ricevere per sempre benedizioni di amore e gioia.</li>



<li>Vi invito a rivolgervi al Padre Celeste in preghiera e a dire, proprio come fece Gesù: &#8220;Eccomi, manda me&#8221;.</li>



<li>Gesù, nostro Signore e Salvatore, ha vinto la battaglia contro tutto ciò che è difficile e ingiusto nella nostra vita.</li>



<li>Gesù ha fatto di tutto per aiutarli. Restate vicini a Lui. Imparate tutto ciò che potete su di Lui.</li>



<li>Gesù Cristo vi conosce, vi comprende e vi ama.</li>



<li>Sforzandovi di osservare i comandamenti più importanti – amare Dio e amare il prossimo – Egli vi aiuterà a crescere e a diventare la persona straordinaria che siete destinati ad essere.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Neil L. Andersen</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Noi promettiamo solennemente di mantenere le nostre alleanze, e il Signore ci promette, se saremo fedeli, benedizioni ineffabili in questa vita e nell&#8217;aldilà.</li>



<li>Nel vangelo di Gesù Cristo, proclamiamo che il matrimonio tra un uomo e una donna è istituito da Dio.</li>



<li>Crediamo nel matrimonio eterno, insegniamo il matrimonio eterno e aspiriamo ad un matrimonio eterno.</li>



<li>Il matrimonio eterno è un viaggio eterno.</li>



<li>Abbiamo un profondo bisogno del dono dello Spirito Santo nella nostra vita personale e nei nostri matrimoni.</li>



<li>Uno degli inganni del mondo è quello di ignorare la sacra importanza e il vero potere del rito del suggellamento.</li>



<li>Ogni vero discepolo di Gesù Cristo, se lo desidera, sarà suggellato per l&#8217;eternità a un compagno giusto di sua scelta, per tutta la vita, in questa vita o nella prossima.</li>



<li>Ci sono momenti nel nostro matrimonio che richiedono una dose straordinaria di pazienza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Quentin L. Cook</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La Sua Espiazione ha portato a compimento il piano di salvezza stabilito dal Padre Suo e ha aperto la via affinché tutti coloro che siano mai vissuti possano essere liberati incondizionatamente dalla morte e dal peccato a condizione del pentimento.</li>



<li>Le ordinanze di suggellamento hanno effetto dopo questa vita e nell&#8217;eternità, per suggellare l&#8217;unione tra mariti e mogli, genitori e figli.</li>



<li>Attesto che le chiavi conferite dagli antichi profeti al profeta Joseph Smith nel Tempio di Kirtland sono parte essenziale del vangelo restaurato di Gesù Cristo.</li>



<li>Egli ha espiato i nostri peccati e ha spezzato i legami della morte, affinché potessimo tornare al Padre e al Figlio nel regno dei cieli.</li>



<li>Vi prometto in questo giorno di Pasqua che, rimanendo fedeli alle Sue ordinanze, alleanze e comandamenti, il vostro rapporto con il nostro Salvatore diventerà sempre più profondo.</li>



<li>In qualità di Apostolo, rendo la mia ferma e sicura testimonianza di Gesù Cristo, il Salvatore del mondo, che guida questa Chiesa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziana Taniela B. Wakolo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grazie a Gesù Cristo, tutti possono ricevere il dono della vita eterna.</li>



<li>Il Vangelo di Gesù Cristo non è un cuneo per dividere le famiglie, ma un ponte per unirle in eterno.</li>



<li>Alcuni di voi provengono da famiglie che saranno suggellate nel tempio. Alcuni di voi che sono in ascolto non sono membri della Chiesa. Altri, pur essendo membri della Chiesa, potrebbero avere un coniuge che non professa la nostra fede. Oggi dico a ciascuno di voi: siete essenziali per il piano di Dio.</li>



<li>Il tempio è simbolo di speranza, non di pressione.</li>



<li>Dio mantiene le sue promesse, ma a suo tempo.</li>



<li>Il Salvatore non costringe mai. Invita. Benedice. Mantiene le promesse secondo la fede e la fedeltà.</li>



<li>Il Signore ricompensa la fede paziente. E non è mai troppo tardi per i miracoli.</li>



<li>Conosce le lacrime, le preghiere e la pazienza. Conosce i sentimenti di ogni coniuge in attesa, di ogni cuore in preghiera e di ogni figlio. Conosce ogni sacra promessa.</li>



<li>La conversione è personale. Il momento giusto è individuale. Il libero arbitrio è sacro.</li>



<li>Nessuno è solo:<br />&#8211; a coloro che fanno parte di famiglie miste, non scoraggiatevi.<br />&#8211; A coloro che sono in attesa, non arrendetevi.<br />&#8211; A coloro che sono invitati, sappiate che l&#8217;invito è radicato nell&#8217;amore.<br />&#8211; A tutti i membri della Chiesa, continuiamo a prenderci cura di ciascuno individualmente e facciamo in modo che &#8220;nessuno si senta solo&#8221;.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Anziano Gerrit W. Gong</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando camminiamo con Lui per fede, rimanendo in Lui ed essendo Lui con noi, arriviamo a sapere che Egli vive. Le Sue promesse pasquali sono reali.</li>



<li>Quando abbiamo un dubbio, un problema o una gioia, Gesù Cristo dice: &#8220;Io sono la tua risposta, la tua via, la tua verità, la tua vita&#8221;.</li>



<li>Che un&#8217;assemblea solenne si tenga prima o poi, secondo i sacri principi e la tradizione, dimostriamo simbolicamente un impegno e un sostegno unanimi.</li>



<li>Seguiamo Gesù Cristo e il profeta del Signore volentieri, obbedientemente e con gioia. E così facendo, siamo riccamente benedetti.</li>



<li>L&#8217;Espiazione di Gesù Cristo cambia tutto. Rende possibile la risurrezione letterale. Può rendere possibile il nostro ritorno alla presenza di Dio e la riunione eterna delle famiglie.</li>



<li>Se vedeste qualcuno che cammina da solo e triste, potreste camminare con quella persona?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Presidente Dallin H. Oaks</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gesù Cristo è la via per la pace in questo mondo.</li>



<li>Egli conosce e ama perfettamente ognuno di noi e ci invita a camminare con Lui, a dimorare in Lui e a seguire il Suo esempio servendo gli altri, uno per uno, con carità e amore.</li>



<li>Che possiamo dimostrare il puro amore di Cristo nella nostra famiglia, nella nostra comunità e in tutte le nostre interazioni con i figli di Dio.</li>



<li>Ora che i messaggi di questa conferenza sono stati pubblicati, invito tutti a studiarli e meditarli seriamente, e ad agire con fede secondo i principi che essi illustrano.</li>



<li>Mentre custodiamo gli insegnamenti di questa conferenza e li mettiamo in pratica, il Signore continuerà a istruirci e a ispirarci con rivelazioni e guida personale.</li>
</ul>



<p>Fonte: <a href="https://maisfe.org/conferencia-geral/conferencia-geral-abril-2026/" type="link" id="https://maisfe.org/conferencia-geral/conferencia-geral-abril-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/">Sintesi della Conferenza Generale di Aprile 2026</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/sintesi-della-conferenza-generale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questo sarà l’anno in cui diventare più compassionevoli con se stessi</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/compassionevoli-con-se-stessi/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/compassionevoli-con-se-stessi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 17:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[vangelo di gesù cristo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49203</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per molte persone, l’arrivo di un nuovo anno è accompagnato da obiettivi ambiziosi, liste interminabili e da una pressione silenziosa a “fare meglio”: essere un discepolo migliore, uno studente migliore, un figlio migliore, un membro della Chiesa migliore. Senza accorgercene, questa sincera ricerca di progresso può trasformarsi in un rapporto esigente, che impedisce di essere [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/compassionevoli-con-se-stessi/">Questo sarà l’anno in cui diventare più compassionevoli con se stessi</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per molte persone, l’arrivo di un nuovo anno è accompagnato da obiettivi ambiziosi, liste interminabili e da una pressione silenziosa a “fare meglio”: essere un discepolo migliore, uno studente migliore, un figlio migliore, un membro della Chiesa migliore.</p>



<p>Senza accorgercene, questa sincera ricerca di progresso può trasformarsi in un rapporto esigente, che impedisce di essere compassionevoli con se stessi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vuol dire essere compassionevoli con se stessi</strong></h2>



<p>Tuttavia, il Vangelo restaurato insegna una verità profondamente liberatrice: la crescita spirituale non si fonda sul senso di colpa costante, ma sulla grazia, sulla pazienza e sull&#8217;amore, anche — e soprattutto — verso se stessi.</p>



<p>Essere compassionevoli con se stessi non significa abbassare i propri standard né giustificare gli errori. Significa riconoscere che il processo per diventare come Gesù Cristo è, per l’appunto, un processo. </p>



<p>Un cammino che si percorre passo dopo passo, comprensivo di progressi, battute d’arresto e apprendimenti che richiedono tempo.</p>



<p>Spesso siamo esperti nell’estendere compassione agli altri, ma intransigenti con noi stessi. Ci rimproveriamo errori passati, decisioni che oggi prenderemmo diversamente o debolezze che sembrano non scomparire mai.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La grazia di Dio è per tutti</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_2.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_2.png" alt="compassionevoli con se stessi" class="wp-image-49207" srcset="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_2.png 797w, https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_2-300x186.png 300w, https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_2-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p>Eppure, il Padre Celeste non ci guarda con disprezzo quando inciampiamo; ci osserva come un Padre amorevole che insegna ai Suoi figli a camminare, anche quando cadono.</p>



<p>Il presidente <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2015/04/the-gift-of-grace?lang=ita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dieter F. Uchtdorf </a>ha insegnato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Oggi e per sempre la grazia di Dio è disponibile a tutti coloro il cui cuore è spezzato e il cui spirito è contrito”.</p>
</blockquote>



<p>Questa prospettiva cambia completamente il modo di vedere il progresso spirituale. Perseverare include giorni buoni e giorni difficili, piccoli traguardi, pause inattese e lezioni che fanno male.</p>



<p>Essere compassionevoli con se stessi significa accettare che ognuno progredisce ad un ritmo diverso e che questo non ci rende meno preziosi né meno degni.</p>



<p>La compassione verso se stessi implica anche imparare a parlare a noi stessi con più verità e meno durezza. Non siamo i nostri errori peggiori o i nostri momenti più bui. Siamo figli di Dio con un potenziale divino ed eterno.</p>



<p>Meritiamo la stessa comprensione e misericordia ci sforziamo di offrire a coloro che ci stanno attorno.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_1.png" alt="compassionevoli con se stessi" class="wp-image-49208" srcset="https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_1.png 797w, https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_1-300x186.png 300w, https://piufede.org/files/2026/01/compassionevoli-con-se-stessi_1-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Possiamo scegliere di essere più compassionevoli</strong></h2>



<p>Inoltre, essere più compassionevoli con se stessi significa riconoscere i propri limiti. Riposare quando è necessario. Chiedere aiuto senza vergogna.</p>



<p>Accettare che non tutto si risolve immediatamente. Persino il Salvatore invitò i Suoi discepoli a “riposarsi un poco” (Marco 6:31), ricordandoci che la stanchezza estrema non è un segno di maggiore rettitudine.</p>



<p>Quest’anno può essere diverso se sceglieremo di trattare noi stessi con la stessa misericordia che desideriamo estendere agli altri. </p>



<p>Se permetteremo che la voce del Salvatore sia più forte della voce dell’autocritica. Se ricorderemo che il pentimento non è una punizione, ma un dono costante di amore e rinnovamento.</p>



<p>Forse questo non sarà l’anno in cui tutto andrà perfettamente al suo posto. Ma può essere l’anno in cui impareremo a camminare con più pazienza, meno senso di colpa e una fede più realistica e guaritrice.</p>



<p>Perché il Signore non ci sta chiedendo di <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/figliuol-prodigo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">diventare qualcuno di diverso</a>. Ci sta invitando ad andare avanti, esattamente da dove ci troviamo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Ecologia Spirituale: il prezzo che paghiamo quando violiamo le leggi del Vangelo" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/NwzSMXZV3lo?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/compassionevoli-con-se-stessi/">Questo sarà l’anno in cui diventare più compassionevoli con se stessi</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/compassionevoli-con-se-stessi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Natale nel mondo: un’unica fede, molte tradizioni</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/il-natale-nel-mondo/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/il-natale-nel-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anderson]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 08:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[gesù cristo]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49134</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per i Santi degli Ultimi Giorni, il Natale è molto più di una semplice festività: è una stagione sacra in cui celebrare la nascita di Gesù Cristo, la Luce del mondo. È un tempo in cui volgiamo il cuore al Salvatore, rafforziamo le nostre famiglie e cerchiamo modi concreti per sollevare e aiutare gli altri. [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/il-natale-nel-mondo/">Il Natale nel mondo: un’unica fede, molte tradizioni</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per i Santi degli Ultimi Giorni, il Natale è molto più di una semplice festività: è una stagione sacra in cui celebrare la nascita di Gesù Cristo, la Luce del mondo. </p>



<p>È un tempo in cui volgiamo il cuore al Salvatore, rafforziamo le nostre famiglie e cerchiamo modi concreti per sollevare e aiutare gli altri.</p>



<p>Se la testimonianza del Redentore ci unisce come Chiesa a livello globale, le modalità con cui celebriamo la Sua nascita sono tanto diverse quanto belle, proprio come i membri che ne fanno parte.</p>



<p>In questo articolo riuniamo tradizioni di Natale nel mondo e aspetti culturali condivisi dai nostri team internazionali. </p>



<p>Dalle strade illuminate da lanterne nelle Filippine al silenzioso raccoglimento di una corona d’Avvento in Germania, intraprendiamo un viaggio intorno al mondo per scoprire come culture diverse onorano questo periodo speciale dell’anno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le diverse celebrazioni del Natale nel mondo</strong></h2>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Brasile</strong></h2>



<p>In Brasile il Natale cade durante l’estate, ed è quindi una celebrazione calda e vivace. Lo spirito festoso inizia già alla fine di novembre, quando le famiglie allestiscono l’albero di Natale e decorano l’esterno delle proprie case con luci scintillanti, chiamate <em>pisca-pisca</em>.</p>



<p>L’evento principale si svolge la vigilia di Natale, quando tutti si riuniscono per una grande cena chiamata <em>Ceia de Natal</em>. </p>



<p>La tavola è ricca di piatti classici come tacchino arrosto o <em>chester</em>, <em>farofa</em>, <em>salpicão</em> e il controverso <em>arroz com passas</em> (riso con uvetta), che ogni anno divide le opinioni dei commensali. Per dessert non mancano <em>panettone</em>, <em>rabanada</em> e il cremoso <em>pavê</em>.</p>



<p>Una tradizione molto amata è l’<em>Amigo Secreto</em> (Babbo Natale segreto), un modo divertente per scambiarsi i regali e condividere momenti di allegria. A mezzanotte tutti si abbracciano e assistono ai fuochi d’artificio, celebrando insieme la festività.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cina</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Cina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Cina.jpg" alt="Natale in Cina" class="wp-image-49138" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Cina.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Cina-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Cina-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>In Cina, dove il Natale non è una festività ufficiale, viene celebrato principalmente nelle grandi città come un evento leggero e di carattere commerciale. Una tradizione moderna e affascinante, unica nel suo genere, è quella delle <em>Peace Apples </em>(mele della pace).</p>



<p>Si tratta di mele avvolte in carta colorata o confezionate in scatole eleganti, talvolta con messaggi stampati direttamente sulla buccia. </p>



<p>Questa usanza nasce dalla somiglianza linguistica tra la parola mandarino per “mela” (<em>píngguǒ</em>) e quella per “vigilia di Natale” (<em>Píng’ān Yè</em>), che significa “Notte di Pace”. Per i giovani è un’occasione piacevole per fare shopping, andare al karaoke o cenare fuori con gli amici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Repubblica Ceca</strong></h2>



<p>Il Natale nella Repubblica Ceca è profondamente intriso di folklore e superstizioni. La celebrazione principale avviene la vigilia di Natale, con una cena che tradizionalmente prevede carpa fritta e insalata di patate. </p>



<p>Una consuetudine curiosa consiste nel tenere viva la carpa nella vasca da bagno di casa per alcuni giorni prima di cucinarla.</p>



<p>Un’altra leggenda suggestiva racconta che chi digiuna per tutto il giorno fino alla cena potrebbe vedere il <em>Maialino d’Oro</em> (<em>zlaté prasátko</em>), segno di buona fortuna. </p>



<p>I doni non sono portati da Babbo Natale, ma da Gesù Bambino (<em>Ježíšek</em>), che lascia i regali sotto l’albero, da aprire subito dopo il banchetto della vigilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ecuador</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Ecuador-Natale-nel-Mondo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Ecuador-Natale-nel-Mondo.jpg" alt="" class="wp-image-49139" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Ecuador-Natale-nel-Mondo.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Ecuador-Natale-nel-Mondo-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Ecuador-Natale-nel-Mondo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>In Ecuador il Natale è generalmente un periodo vissuto con grande entusiasmo familiare. Molti si riuniscono nella casa dei nonni o di altri parenti, mentre altri approfittano delle festività per viaggiare, spesso verso la costa, trascorrendo tempo insieme come famiglia.</p>



<p>Durante questa stagione è comune organizzare attività come lo scambio di regali in stile <em>Secret Santa</em>, partite a bingo o altre dinamiche di gruppo, per coinvolgere tutti. </p>



<p>Ciò è particolarmente significativo poiché molte famiglie ecuadoriane hanno parenti che vivono all’estero e fanno uno sforzo speciale per ricongiungersi durante le festività.</p>



<p>Un’altra tradizione caratteristica è uscire insieme nel centro della città. Piazze e strade si riempiono di luci e decorazioni, e le autorità locali organizzano spesso eventi come spettacoli di luci natalizie, fiere e iniziative comunitarie che le famiglie possono vivere con serenità.</p>



<p>In alcune città costiere, danze e spettacoli tradizionali fanno parte delle celebrazioni, fondendo la gioia natalizia con l’identità culturale locale.</p>



<p>Una tradizione particolarmente significativa, soprattutto nelle città andine come Cuenca, è il <em>Pase del Niño Viajero</em>. Questo evento religioso e culturale si svolge il 24 dicembre. </p>



<p>Famiglie, scuole e gruppi comunitari preparano carri allegorici decorati con temi natalizi ed elementi delle culture indigene, come quelle Otavalo, Saraguro, Tsáchila e altre, che sfilano nel centro cittadino.</p>



<p>La processione dura gran parte della giornata e rappresenta una fusione tra tradizione cristiana ed eredità indigena dell’Ecuador. Diventa così non solo una celebrazione religiosa, ma anche una potente espressione di identità culturale e creatività comunitaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Francia</strong></h2>



<p>In Francia il Natale prende vita con <em>le Réveillon</em>, un banchetto festivo notturno che comprende ostriche (<em>huîtres</em>), <em>foie gras</em>, pollame arrosto e l’iconico dolce natalizio <em>bûche de Noël</em>.</p>



<p>Strade e piazze si illuminano grazie ai <em>Marchés de Noël</em>, i mercatini natalizi francesi, ricchi di luci scintillanti, specialità stagionali e artigianato tradizionale.</p>



<p>Nelle case, le famiglie allestiscono una <em>crèche</em> con i <em>santons</em>, graziose statuine che raffigurano persone comuni, celebrando insieme il racconto della Natività e il valore della comunità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Germania</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Germania.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Germania.jpg" alt="Natale-Germania" class="wp-image-49137" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Germania.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Germania-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Germania-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>In Germania il periodo natalizio inizia presto con l’<em>Adventskranz</em>, la corona d’Avvento composta da rami sempreverdi e quattro candele. </p>



<p>A partire dalla fine di novembre, le famiglie accendono una candela ogni domenica per scandire l’attesa, spesso accompagnando il gesto con la lettura di storie e momenti di quiete condivisa.</p>



<p>Un’altra tradizione molto sentita si svolge il 6 dicembre, nel <em>Nikolaustag</em> (giorno di San Nicola). La sera precedente, i bambini puliscono con cura i loro stivali e li lasciano fuori dalla porta della camera. </p>



<p>Al mattino li trovano magicamente pieni di cioccolatini, frutta secca e dolci, alimentando gioia e attesa nei giorni che precedono il Natale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>India</strong></h2>



<p>In India il Natale è una stagione colma di calore, famiglia e tradizioni gioiose. Le famiglie organizzano incontri natalizi in casa, invitando parenti, vicini e amici a unirsi in momenti di preghiera, canti natalizi e lettura di un messaggio o di una riflessione spirituale.</p>



<p>Le case si animano con il profumo di <em>biryani</em>, dolci fatti in casa, <em>plum cake</em> e altre specialità festive preparate insieme in famiglia, spesso considerate la parte più amata della celebrazione. </p>



<p>Durante tutto il mese di dicembre, alcuni gruppi vanno di casa in casa cantando inni natalizi, invitando tutti a partecipare alle celebrazioni religiose e a condividere la gioia del periodo.</p>



<p>Le strade si illuminano e le chiese di città e villaggi risplendono di alberi decorati, presepi e lanterne a forma di stella che illuminano ogni angolo. </p>



<p>Ovunque si lavori o si viva, molte persone fanno ritorno nelle proprie case d’origine per il Natale, rendendo questa stagione una vera riunione di cuori e generazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-presepe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="632" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-presepe.jpg" alt="Natale nel mondo presepe" class="wp-image-49140" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-presepe.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-presepe-300x200.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-presepe-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Lo spirito del Natale in India si manifesta soprattutto nel modo in cui si condividono amore e gioia. Le famiglie appendono stelle luminose all’esterno delle case per simboleggiare la luce di Cristo e diffondere speranza nel quartiere. </p>



<p>Durante il mese si scambiano dolci fatti in casa, ci si visita reciprocamente e si offrono benedizioni e auguri.</p>



<p>Le chiese ospitano rappresentazioni della Natività, esibizioni corali e danze festive, riunendo le comunità in un’unica celebrazione. Bambini e giovani partecipano spesso a scenette e canti natalizi, riempiendo le serate di musica e allegria.</p>



<p>Che si tratti di danzare su canti natalizi, preparare i pasti insieme o semplicemente trascorrere tempo senza fretta con i propri cari, il Natale in India porta con sé un calore unico, in cui fede, cultura e comunione si fondono, facendo risplendere ogni casa di gioia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Italia</strong></h2>



<p>Il <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/la-vera-storia-di-natale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presepe</a> è una delle usanze natalizie più iconiche in Italia. Pur essendo diffuso anche altrove, qui diventa una vera forma d’arte: dalle scenette con pastori e artigiani alle ambientazioni che richiamano borghi e mestieri italiani. </p>



<p>Accanto al presepe tradizionale, è molto comune anche il presepe vivente, organizzato da parrocchie e associazioni, con figuranti in costume che animano le vie dei paesi. </p>



<p>Questo rito coinvolge intere comunità ed è particolarmente sentito nelle regioni del Centro-Sud. Il presepe diventa così un momento di partecipazione collettiva e identità locale.</p>



<p>Gli struffoli sono un dolce natalizio tipico del Sud, soprattutto della tradizione napoletana. Piccole palline di pasta fritta immerse nel miele e ricoperte di confettini colorati, portano con sé il profumo del Natale domestico. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2016/12/il-primo-presepe-della-storia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2016/12/il-primo-presepe-della-storia.jpg" alt="il primo presepe della storia" class="wp-image-14293" srcset="https://piufede.org/files/2016/12/il-primo-presepe-della-storia.jpg 948w, https://piufede.org/files/2016/12/il-primo-presepe-della-storia-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2016/12/il-primo-presepe-della-storia-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Le famiglie si riuniscono nei giorni precedenti alle feste per prepararli, spesso seguendo ricette gelosamente tramandate. Il loro aspetto vivace e il sapore dolce li rendono protagonisti delle tavole natalizie. Simboleggiano abbondanza e convivialità.</p>



<p>La messa di mezzanotte, pur celebrata anche in altri Paesi, in Italia ha caratteristiche molto specifiche. Oltre alla celebrazione liturgica, include spesso riti locali, come la benedizione del Bambinello da deporre nel presepe domestico o il canto finale di Tu scendi dalle stelle, inno profondamente radicato nella tradizione italiana. </p>



<p>In molti paesi, al termine della messa, i fedeli si fermano sul sagrato per scambiarsi auguri, bere vin brulé o gustare dolci tipici offerti dalla parrocchia. È un momento comunitario che unisce fede e tradizione popolare.</p>



<p>La tombola resta il gioco natalizio preferito dagli italiani. Nata a Napoli e poi diffusasi ovunque, si gioca in famiglia dopo il pranzo o la cena delle feste. I numeri sono spesso associati a significati umoristici della smorfia, che rendono ogni estrazione un’occasione per ridere insieme. </p>



<p>I premi sono perlopiù simbolici: cioccolatini, piccoli oggetti, o persino scherzi. Più che un gioco, la tombola rappresenta un modo semplice e affettuoso di stare insieme durante le festività.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giappone</strong></h2>



<p>In Giappone il periodo natalizio è particolarmente intenso. Tradizionalmente il Capodanno ha avuto maggiore importanza, poiché si credeva che il <em>Toshigami</em>, la divinità dell’anno nuovo, visitasse ogni famiglia portando buoni raccolti, prosperità e felicità.</p>



<p>Ancora oggi le famiglie si riuniscono e trascorrono tempo insieme, dedicandosi ai preparativi per il nuovo anno. Negli ultimi anni, tuttavia, sempre più persone hanno iniziato a celebrare il Natale, in gran parte grazie a iniziative promozionali aziendali.</p>



<p>Ad esempio, la catena KFC ha incoraggiato le famiglie a trascorrere il Natale insieme mangiando pollo, ispirandosi alla tradizione occidentale del tacchino. </p>



<p>Anche le pasticcerie hanno iniziato a vendere torte di fragole con panna montata, mentre i bambini attendono con gioia i regali di Babbo Natale.</p>



<p>Di conseguenza, dicembre in Giappone è diventato un periodo frenetico ma gioioso, vissuto da famiglie, coppie e amici tra pollo fritto, dolci e doni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Messico</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Messico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Messico.jpg" alt="Natale-Messico" class="wp-image-49141" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Messico.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Messico-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Messico-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>In Messico il Natale inizia molto prima del 24 dicembre. A partire da metà dicembre, e in alcune zone già dal 12 dicembre, si celebrano <em>Las Posadas</em>. Si tratta di processioni che rievocano il viaggio di Maria e Giuseppe alla ricerca di un luogo dove far nascere Gesù.</p>



<p>Durante questi giorni, famiglie e vicini si riuniscono, camminano con candele accese, cantano inni natalizi e concludono la serata in una delle case del vicinato dove si condivide il cibo, si rompe una piñata e si trascorre tempo insieme. </p>



<p>Le piñate utilizzate sono spesso a forma di stella e piene di dolci, simbolo della vittoria del bene sul male.</p>



<p>La vigilia di Natale è segnata da una grande cena familiare. I piatti tradizionali includono <em>tamales</em>, <em>ponche navideño</em> — una bevanda calda a base di frutta e spezie — <em>buñuelos</em> e altre specialità regionali.</p>



<p>Dopo la cena, molte famiglie si scambiano i doni. In Messico il periodo natalizio si estende spesso fino al 6 gennaio, <em>Día de los Reyes Magos</em>, quando si celebra l’arrivo dei Re Magi e si condivide la tradizionale <em>rosca de reyes</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Pakistan</strong></h2>



<p>In Pakistan il 25 dicembre è una celebrazione doppia: è il Natale (conosciuto come <em>Bara Din</em>, “il Grande Giorno”, in commemorazione della nascita di Gesù) ed è anche il compleanno del fondatore della nazione, Muhammad Ali Jinnah.</p>



<p>Le comunità cristiane decorano i quartieri con stelle sui tetti e luci lungo le strade. La vigilia di Natale le chiese si riempiono per le celebrazioni di mezzanotte, spesso seguite da processioni vivaci.</p>



<p>Il pasto festivo è generalmente ricco e speziato, con piatti come curry di pollo e <em>biryani</em>, accompagnati da una torta natalizia dolce. È un giorno di comunità, in cui le famiglie visitano i parenti per condividere la gioia del <em>Bara Din</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perù</strong></h2>



<p>In Perù il Natale è vissuto con un forte senso della famiglia e con un’attenta preparazione. Pur condividendo molte tradizioni con altri Paesi dell’America Latina, esistono usanze che conferiscono al Natale peruviano un carattere distintivo.</p>



<p>La notte della vigilia è il cuore della celebrazione. Le famiglie si riuniscono per una cena speciale che spesso comprende tacchino o maiale arrosto, macedonia di frutta, <em>arroz árabe</em>, <em>panetón</em> e cioccolata calda. Questa combinazione di sapori è diventata un segno distintivo del Natale in Perù.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-panettone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-panettone.jpg" alt="Natale nel mondo -panettone" class="wp-image-49142" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-panettone.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-panettone-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-nel-mondo-panettone-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Prima di aprire i regali, molte famiglie attendono la mezzanotte come gesto simbolico per accogliere la nascita di Gesù Bambino. </p>



<p>Il 25 dicembre è generalmente una giornata più tranquilla, dedicata alle visite ai parenti, al tempo in famiglia e, spesso, al consumo degli avanzi della sera precedente.</p>



<p>In molte città vengono inoltre allestite fiere artigianali natalizie nelle piazze, dove è possibile acquistare decorazioni, statuine del Bambino Gesù o del <em>Niño Manuelito</em> e altri oggetti stagionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Filippine</strong></h2>



<p>Le Filippine vantano la stagione natalizia più lunga al mondo. Il conto alla rovescia inizia già a settembre, con l’inizio dei mesi che terminano in “-bre”, quando alla radio risuonano i canti natalizi e compaiono le prime decorazioni.</p>



<p>Un simbolo centrale è il <em>Parol</em>, una lanterna a forma di stella realizzata in bambù e carta, che rappresenta la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stella_di_Betlemme" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stella di Betlemme</a>. Profondamente religiosi, i filippini partecipano alla <em>Simbang Gabi</em>, una serie di nove Messe all’alba che conducono alla vigilia di Natale.</p>



<p>La celebrazione raggiunge il suo culmine con la <em>Noche Buena</em>, un grande banchetto familiare dopo la Messa di Mezzanotte, con piatti tradizionali come <em>lechon</em> (maiale arrosto), <em>queso de bola</em> e spaghetti dolci, in cui il legame familiare è al centro di tutto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Portogallo</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Reppublica-ceca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Reppublica-ceca.jpg" alt="Natale nel mondo - Repubblica Ceca
" class="wp-image-49143" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Reppublica-ceca.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Reppublica-ceca-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Natale-Reppublica-ceca-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>In Portogallo il Natale è una celebrazione intima e invernale, profondamente radicata nella tradizione. La vigilia di Natale le famiglie si riuniscono per una cena speciale chiamata <em>Consoada</em>. Il piatto principale è solitamente semplice ma gustoso: baccalà bollito con patate e cavolo, oppure polpo.</p>



<p>La tavola dei dolci è il vero protagonista, con specialità come il <em>Bolo Rei</em>, le <em>filhós</em> e i <em>sonhos</em>.</p>



<p>Merita una menzione particolare l’isola di Madeira, famosa per ospitare uno dei più grandi spettacoli pirotecnici del Paese durante il periodo delle festività. A mezzanotte le famiglie si scambiano i doni e celebrano insieme, in un’atmosfera serena e carica di ricordi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Corea del Sud</strong></h2>



<p>In Corea del Sud il Natale rappresenta una combinazione unica di osservanza religiosa e celebrazione romantica. </p>



<p>A differenza dell’Occidente, dove è principalmente una festività familiare, molti giovani coreani vivono il Natale in modo simile a San Valentino, come un’occasione per le coppie di uscire insieme, fare shopping natalizio, scambiarsi doni e ammirare le luci festive.</p>



<p>Per le famiglie cristiane, tuttavia, il centro della celebrazione resta il Salvatore. La partecipazione alle funzioni religiose per adorare e commemorare la nascita di Gesù Cristo è un elemento essenziale della giornata, che riflette il profondo significato spirituale della festa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ucraina</strong></h2>



<p>La tradizione ucraina della <em>Koliaduvannia</em> (i canti natalizi) è una delle usanze più antiche e riconoscibili del Paese. Le sue origini precedono il cristianesimo e risalgono ai tempi pagani, quando i canti venivano eseguiti durante il solstizio d’inverno per onorare il Nuovo Sole (<em>Koliada</em>) e augurare un anno prospero e abbondante.</p>



<p>Con l’adozione del cristianesimo, il contenuto di questi canti si è trasformato, diventando inni festosi che proclamano la nascita di Cristo. </p>



<p>Un elemento essenziale associato alla <em>Koliaduvannia</em> è il <em>Vertep</em>, un teatro itinerante, con burattini o attori dal vivo, che mette in scena episodi della Natività e scene di vita quotidiana.</p>



<p>Oggi la <em>Koliaduvannia</em> si svolge principalmente il giorno di Natale (25 dicembre o 7 gennaio), spesso iniziando la vigilia (<em>Sviaty Vechir</em>). Gruppi di bambini, giovani e adulti vanno di casa in casa — o si radunano in piazze e spazi pubblici — cantando per augurare ai padroni di casa felicità, salute e abbondanza. </p>



<p>In cambio ricevono dolci, doni o denaro. Questa tradizione è attivamente recuperata e preservata come parte fondamentale del ricco patrimonio culturale dell’Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Natale nel mondo:</strong> <strong>Conclusione</strong></h2>



<p>Nelle sue molteplici espressioni, il Natale nel mondo assume significati diversi, plasmati da contesti culturali, storici e religiosi. Sebbene le tradizioni varino, questa festività continua ad avere un profondo valore per milioni di persone.</p>



<p>Per i cristiani, in particolare, il Natale rimane un tempo privilegiato per ricordare e celebrare la nascita di Gesù Cristo, unendo fede, riflessione e valori condivisi attraverso culture e popoli diversi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="La meraviglia del Natale vista dagli occhi dei bambini" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/ph_V5-AHn3c?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/il-natale-nel-mondo/">Il Natale nel mondo: un’unica fede, molte tradizioni</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/il-natale-nel-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I benefici del dolce far niente: ecco perché la noia ti salverà la vita</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/la-noia-ti-salvera-la-vita/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/la-noia-ti-salvera-la-vita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 07:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[racconti ispirati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49111</guid>

					<description><![CDATA[<p>Devi annoiarti. Se non lo fai, la tua vita avrà meno senso e ti sentirai più depresso. Questo è quello che ci spiega il professore Arthur Brooks, docente a Harvard, riguardo la noia: Cosa succede al cervello quando ci annoiamo? La noia è una condizione in cui la nostra mente non è occupata cognitivamente, e [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/la-noia-ti-salvera-la-vita/">I benefici del dolce far niente: ecco perché la noia ti salverà la vita</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Devi annoiarti. Se non lo fai, la tua vita avrà meno senso e ti sentirai più depresso. Questo è quello che ci spiega il professore <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Arthur_C._Brooks" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Arthur Brooks</a>, docente a Harvard, riguardo la noia:</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa succede al cervello quando ci annoiamo?</strong></h2>



<p>La noia è una condizione in cui la nostra mente non è occupata cognitivamente, e questo fa sì che si attivi un’altra parte del nostro cervello chiamata <em>default mode network</em> (rete di modalità predefinita). </p>



<p>Suona complicato, ma non lo è: è un insieme di strutture cerebrali che si attivano quando non hai nulla a cui pensare.</p>



<p>Per esempio, hai dimenticato il cellulare e sei seduto a un semaforo. In quel momento entra in funzione il tuo default mode network. </p>



<p>È qualcosa a cui non siamo più abituati e che non ci piace. Un docente di Harvard, Dan Gilbert, ha condotto un esperimento dove alcune persone dovevano rimanere sedute in una stanza per qualche minuto senza fare assolutamente nulla.</p>



<p> L’unico oggetto a loro disposizione era un pulsante posto davanti a loro, che rilasciava scariche elettriche dolorose se premuto. </p>



<p>La maggior parte dei partecipanti ha preferito autoinfliggersi le scosse piuttosto che non fare nulla. </p>



<p>Non ci piace la noia. La noia fa paura. Perchè? Perché il default mode network ci spinge a pensare a cose a volte scomode. </p>



<p>Quando la mente vaga senza uno stimolo esterno, ci obbliga a confrontarci con domande profonde, come: “Qual è il senso della mia vita?”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ecco perché la noia è utile</strong></h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Perché annoiarsi ti rende più felice?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Qf_i0YsmCpk?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Uno dei motivi per cui oggi soffriamo di depressione e ansia, più che in passato, è che molte persone non conoscono il senso della propria vita.</p>



<p>Abbiamo trovato un modo per eliminare la noia: il cellulare. Lo prendiamo anche mentre aspettiamo che scatti il verde al semaforo, anche se per pochi secondi. </p>



<p>Questo crea un circolo vizioso: se ogni volta che ci annoiamo prendiamo il cellulare, diventa sempre più difficile trovare un senso alla nostra vita. In pratica, è la ricetta perfetta per depressione, ansia e senso di vuoto.</p>



<p>È comprensibile voler evitare di annoiarsi, ma dovremmo farlo più spesso.<br />Domani, quando ti alzi e vai in palestra, lascia il cellulare a casa. </p>



<p>Puoi resistere senza ascoltare un podcast mentre ti alleni? Solo tu e i tuoi pensieri. Vedrai che le idee più interessanti ti verranno proprio stando lontano dai dispositivi mobili.</p>



<p>Probabilmente non fai un viaggio in macchina senza ascoltare musica o un podcast da tanto tempo. Prova a farlo. </p>



<p>Abituati ad annoiarti per 10-20 minuti o più, e vedrai cambiare la tua vita: ti annoierai meno delle cose ordinarie, apprezzerai di più il tuo lavoro, le relazioni e ciò che ti circonda. Ma soprattutto, inizierai a esplorare i quesiti più reconditi. </p>



<p>E chissà, potresti diventare più felice.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Alcuni consigli utili</strong></h2>



<p>Ecco alcuni consigli semplici che Arthur Brooks suggerisce di seguire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Niente telefono dopo le sette di sera.<br /></li>



<li>Nessun dispositivo a tavola durante i pasti, perché siamo lì l’uno per l’altro.<br /></li>



<li>Digiuni regolari dai social media, periodi prolungati dove si evita di usarli.</li>
</ul>



<p>All’inizio è difficile: il cervello urla “Guarda il cellulare!”. È la dipendenza da dopamina. Ma poi ci si abitua e ci si sente meglio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il lato positivo della noia: Come trasformarla in creatività" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/tcupsVqs0PU?start=1&#038;feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Non significa ignorare il mondo. Ci sono momenti in cui è necessario utilizzare il cellulare per controllare le email o per lavoro. Ma queste regole ci ricordano che la nostra vita non deve ruotare intorno ai dispositivi mobili.<br /><br />Se hai necessità particolari, puoi modificare le impostazioni del cellulare in modo da ricevere chiamate e messaggi solo dai numeri essenziali di sera, in caso di emergenza.</p>



<p>Non usare le emergenze come scusa. Non è un’emergenza sapere cosa succede su TikTok. Le notizie possono aspettare. I tuoi nonni vivevano benissimo senza sapere ogni singolo secondo cosa stesse accadendo dall’altra parte del mondo.</p>



<p>La dipendenza dai social e dai dispositivi rovina la vita. Metti giù il cellulare. Cerca ciò che è essenziale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="w3DosyHqvf"><a href="https://piufede.org/come-vivamo/il-lato-positivo-della-noia/">Il lato positivo della noia: Come trasformarla in creatività</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il lato positivo della noia: Come trasformarla in creatività&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/come-vivamo/il-lato-positivo-della-noia/embed/#?secret=Rz34GQcSLS#?secret=w3DosyHqvf" data-secret="w3DosyHqvf" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/la-noia-ti-salvera-la-vita/">I benefici del dolce far niente: ecco perché la noia ti salverà la vita</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/la-noia-ti-salvera-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché Dio non ha semplicemente creato un mondo perfetto?</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/mondo-perfetto/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/mondo-perfetto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49086</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di fronte alle tragedie, ai disastri naturali ed alle sofferenze, è&#160;naturale, per ogni essere umano, chiedersi: perché Dio permette che accadano cose brutte? Perché non ha creato un mondo perfetto?&#160; Questa domanda accompagna l&#8217;umanità dall&#8217;antichità fino ai giorni nostri e ci invita a riflettere sulla nostra fede e sulla nostra prospettiva. La vita come opportunità [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/mondo-perfetto/">Perché Dio non ha semplicemente creato un mondo perfetto?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Di fronte alle tragedie, ai disastri naturali ed alle sofferenze, è&nbsp;naturale, per ogni essere umano, chiedersi: perché Dio permette che accadano cose brutte? Perché non ha creato un mondo perfetto?&nbsp;</p>



<p>Questa domanda accompagna l&#8217;umanità dall&#8217;antichità fino ai giorni nostri e ci invita a riflettere sulla nostra fede e sulla nostra prospettiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La vita come opportunità di crescita</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_2.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_2.png" alt="" class="wp-image-49091" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_2.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_2-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_2-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>La chiave sta nel comprendere che questa vita&nbsp;non è un incidente o un errore di Dio, ma uno spazio progettato per imparare, scegliere e crescere. Secondo la dottrina della Chiesa,&nbsp;il nostro mondo imperfetto ci permette di esercitare il dono più prezioso che abbiamo: il libero arbitrio.</p>



<p>Nel libro “Perla di Gran Prezzo”, nel 6 capitolo di Mosè, il versetto 56 dice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Ed è dato loro di distinguere il bene dal male, pertanto&nbsp;agiscono&nbsp;in piena libertà, e io ti ho dato un’altra legge e un altro comandamento.”</p>
</blockquote>



<p>Dio ci ha dato la capacità di&nbsp;agire da soli e non solo di reagire. Senza sfide, sofferenze o opposizione, non potremmo&nbsp;sviluppare il carattere o approfondire la nostra fede.&nbsp;</p>



<p>Un mondo perfetto non sarebbe stato adatto allo scopo pianificato da Dio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ci insegna la sofferenza</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="560" src="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_3.jpg" alt="" class="wp-image-49092" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_3.jpg 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_3-300x177.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_3-768x454.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>La sofferenza non è buona in sè, ma poiché, in quanto tale,&nbsp;ci aiuta ad accrescere virtù uniche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Compassione e servizio: disastri e tragedie ci mostrano la generosità umana e ci ispirano ad aiutare gli altri.</li>



<li>Fede e resilienza: i profeti, l&#8217;apostolo Paolo e perfino Gesù hanno affrontato la sofferenza e, attraverso questa, hanno insegnato che&nbsp;le avversità rafforzano il nostro spirito.</li>
</ul>



<p>Il presidente Spencer W. Kimball disse:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Se il Signore avesse impedito queste difficoltà, avrebbe limitato la nostra crescita. Lo sviluppo eterno richiede impegno, prove e apprendimento.&#8221;</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il dolore degli innocenti e l&#8217;esistenza del male</strong></h2>



<p>La sofferenza dei bambini o delle persone che non possono scegliere è particolarmente difficile da comprendere. Qui entra in gioco un principio fondamentale:&nbsp;la nostra prospettiva è limitata.&nbsp;&nbsp;Ciò che ora sembra ingiusto può, nel piano eterno, avere uno scopo che&nbsp;trascende la nostra comprensione.</p>



<p>Da un lato, ad esempio, abbiamo un consenso preterreno.&nbsp;Prima della nascita, i nostri spiriti hanno accettato i rischi della mortalità, sapendo che le ricompense della crescita, dell&#8217;amore e della resurrezione avrebbero superato qualsiasi <a href="https://piufede.org/come-vivamo/ansia-le-prove/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sofferenza temporale</a>.&nbsp;Inoltre, esiste una compensazione divina. I bambini che muoiono prima di raggiungere la responsabilità morale vengono&nbsp;redenti e ricevono la gloria celeste, un bene che supera di gran lunga il loro dolore temporale.</p>



<p>D&#8217;altra parte, la libertà di scelta implica che&nbsp;altri possano usare il loro libero arbitrio per fare del male. Crimini e abusi non sono volontà di Dio, ma piuttosto&nbsp;conseguenze della libertà umana. Proteggere tutti da ogni male significherebbe eliminare il libero arbitrio e ciò andrebbe contro il piano divino di felicità e crescita.</p>



<p>Dio, tuttavia, assicura giustizia e pace!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Non viviamo in un mondo perfetto, ma confidiamo nel Suo piano</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_4.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_4.png" alt="" class="wp-image-49093" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_4.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_4-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Mondo-perfetto_4-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Non tutti affrontiamo le stesse prove. Alcuni vivono agiatamente, altri soffrono o muoiono giovani. La vita non è &#8220;giusta&#8221; in termini di esperienze uguali, ma&nbsp;è perfetta per la nostra crescita individuale. Dio non elimina sempre i problemi, ma&nbsp;ci dà risorse, risposte e conforto per superarli.</p>



<p>Ad esempio, la famiglia di Lehi nel deserto non venne salvata dal cammino, ma&nbsp;venne rafforzata per sopportare e ricevere i mezzi per andare avanti.</p>



<p>Il mondo non è perfetto perché è progettato per aiutarci&nbsp;a diventare saggi, compassionevoli e forti attraverso le nostre esperienze. Ogni prova, ogni dolore ed ogni sfida ha uno scopo più grande:&nbsp;forgiare la luce di Cristo dentro di noi e avvicinarci a Lui.&nbsp;</p>



<p>Il nostro compito non è capire tutto adesso o vivere in un mondo perfetto, ma&nbsp;confidare e permettere a Dio di usare ogni situazione per il nostro bene eterno.</p>



<p>Fonte: <a href="https://masfe.org/temas/para-meditar/dios-no-hizo-un-mundo-perfecto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>



<p></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/mondo-perfetto/">Perché Dio non ha semplicemente creato un mondo perfetto?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/mondo-perfetto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frankie Muniz: l&#8217;attore di &#8220;Malcolm&#8221; dichiara che la sua vita è dedicata a Gesù</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/frankie-muniz/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/frankie-muniz/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 10:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[vangelo di gesù cristo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49068</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dichiarazione di fede di&#160;Frankie Muniz, attore noto per il suo iconico ruolo in&#160;&#8220;Malcolm&#8221;, ha sorpreso migliaia di persone. Il suo messaggio semplice e diretto ha riacceso il dibattito su&#160;cosa significhi parlare&#160;con coraggio di Cristo in un mondo che, a volte, rimane in silenzio. L&#8217;attore trentanovenne ha attirato&#160;l&#8217;attenzione sui social media, questa volta per qualcosa [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/frankie-muniz/">Frankie Muniz: l&#8217;attore di &#8220;Malcolm&#8221; dichiara che la sua vita è dedicata a Gesù</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La dichiarazione di fede di&nbsp;Frankie Muniz, attore noto per il suo iconico ruolo in&nbsp;&#8220;Malcolm&#8221;, ha sorpreso migliaia di persone. Il suo messaggio semplice e diretto ha riacceso il dibattito su&nbsp;cosa significhi parlare&nbsp;con coraggio di Cristo in un mondo che, a volte, rimane in silenzio.</p>



<p>L&#8217;attore trentanovenne ha attirato&nbsp;l&#8217;attenzione sui social media, questa volta per qualcosa di molto diverso dalla recitazione: ha espresso pubblicamente un messaggio che ha trovato riscontro in migliaia di persone.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&nbsp;“Sono orgoglioso di dire che vivo per Gesù Cristo.”</em></p>
</blockquote>



<p>Nel giro di poche ore, il suo post è stato inondato di cuori, commenti e messaggi di sostegno. Per molti, è stato confortante vedere una figura così nota parlare con chiarezza e convinzione della sua fede.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un percorso segnato dal successo e da un vuoto incolmabile</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-2.png" alt="Frankie Muniz 2
" class="wp-image-49070" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-2.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-2-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-2-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Muniz è cresciuto davanti alle telecamere e ha raggiunto il tipo di fama che la maggior parte delle persone può solo immaginare. Ma, col tempo, ha riconosciuto che questo periodo è stato accompagnato anche da ansia e pressione costante.</p>



<p>Nonostante i successi professionali, la famiglia e la stabilità, ha confessato che portava con sé un vuoto che nulla sembrava riuscire a colmare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Nonostante le cose belle della mia vita, mi sentivo ancora ansioso.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Prendere coscienza di questo, gli aprì la porta a un cambiamento spirituale che trasformò ogni cosa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un momento inaspettato</strong></h2>



<p>L&#8217;attore ha raccontato che, durante un attacco d&#8217;ansia mentre era alla guida, l&#8217;unica stazione radio in onda era K-Love, una stazione cristiana. Proprio in quel momento, hanno iniziato a suonare canzoni riguardanti il suo stato d’animo.</p>



<p>Qualcosa in quei testi risuonava in lui.&nbsp;La musica divenne uno spazio in cui Dio poteva parlargli con semplicità.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Non ho smesso di ascoltare quella stazione… da quel giorno&nbsp;ho iniziato ad andare in chiesa ogni domenica&nbsp;e a impegnarmi di più nella mia fede.”</p>
</blockquote>



<p>Col tempo, abbandonò agli ambienti che lo allontanavano dalla pace che cercava e decise di intraprendere un percorso più sano, concentrandosi sulla sua famiglia e su una vita più tranquilla.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una fede che sostiene, anche lontano da Hollywood</strong></h2>



<p>Muniz ha anche raccontato che andare via da Los Angeles è stata una decisione fondamentale per il suo benessere. Stabilirsi in Arizona lo ha aiutato a trovare un ritmo di vita diverso, più semplice e autentico. Attualmente vive lì con la sua famiglia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Sento che mi ha salvato la vita&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Tra passeggiate, gare automobilistiche e una routine più stabile, ha rafforzato quello che ora considera il fulcro della sua storia: il suo rapporto con <a href="https://piufede.org/come-vivamo/stai-vivendo-o-stai-sopravvivendo-come-gesu-cristo-puo-aiutarti-ad-avere-una-vita-piena/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cristo</a>.</p>



<p>E sebbene continui a essere coinvolto in progetti televisivi,&nbsp;la sua priorità è&nbsp;vivere con uno scopo e una coerenza.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Onestamente, Los Angeles non mi piaceva. Così mi sono trasferito in Arizona e la adoro. Sento che mi ha salvato la vita, perché ho iniziato ad apprezzare di più le piccole cose della vita, come le escursioni e la spesa, perché erano facili.&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-3.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-3.png" alt="Frankie Muniz 3
" class="wp-image-49069" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-3.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-3-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frankie-Muniz-3-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Frankie Muniz porta un messaggio che ispira chi lo segue</strong></h2>



<p>Ciò che rende interessante la sua testimonianza è la sua autenticità. Non cerca di drammatizzare o esagerare. Parla dall&#8217;esperienza di chi ha avuto tutto ciò che il mondo offre e aveva ancora bisogno di qualcosa di più profondo.</p>



<p>La sua fede è stata una risposta alla stanchezza, come la luce in mezzo al rumore.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Fa tutto parte del suo piano, quindi dobbiamo avere fiducia nel bene e nel male.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Oggi, Frankie Muniz condivide la sua fede con naturalezza. Non pretende di essere un esempio perfetto, ma piuttosto una persona grata. Ripensando alla sua vita, riconosce che Dio lo ha guidato anche nei momenti in cui non sapeva che strada prendere.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Se ha potuto trasformare la mia vita, può trasformare anche la tua.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>La sua non è solo la storia di un famoso attore. È la storia di qualcuno che ha scoperto che vivere per Cristo dava un senso a tutto ciò che cercava da anni.</p>



<p>Fonte: <a href="https://masfe.org/noticias/actor-malcom-medio-jesus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">masfe.org</a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/frankie-muniz/">Frankie Muniz: l&#8217;attore di &#8220;Malcolm&#8221; dichiara che la sua vita è dedicata a Gesù</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/frankie-muniz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa?</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 19:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=49054</guid>

					<description><![CDATA[<p>In molte fasi della vita, l&#8217;amore appare quando meno ce lo aspettiamo. E ci chiediamo se vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa. A volte, l’amore sboccia a scuola, in un nuovo lavoro o all&#8217;interno di un gruppo di amici.&#160;E, a volte, possiamo anche essere attratti da qualcuno di inaspettato, qualcuno che [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa/">Vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In molte fasi della vita, l&#8217;amore appare quando meno ce lo aspettiamo. E ci chiediamo se vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa. A volte, l’amore sboccia a scuola, in un nuovo lavoro o all&#8217;interno di un gruppo di amici.&nbsp;E, a volte, possiamo anche essere attratti da qualcuno di inaspettato, qualcuno che non condivide la nostra fede ma condivide la nostra visione della vita, la nostra gentilezza o i nostri sogni.</p>



<p>Quindi, cosa facciamo? Vale la pena frequentare questa persona? È una domanda sincera e molto comune.</p>



<p>Di recente abbiamo appreso la storia di una giovane coppia che ha vissuto questa situazione attraverso qualcosa di semplice come un&#8217;amicizia scolastica. La loro esperienza non mira a fornire risposte definitive, ma offre uno spunto di riflessione su come conciliare cuore e fede.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dove tutto ebbe inizio</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_2-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_2-1.png" alt="" class="wp-image-49062" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_2-1.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_2-1-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_2-1-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Qualche anno fa, una giovane donna incontrò un ragazzo a scuola e divennero amici senza alcuna aspettativa. Col tempo, la loro fiducia crebbe e quella che sembrava una serena amicizia iniziò a prendere una piega diversa. Prima di fare qualsiasi passo, ella sentì che, se voleva che questo sentimento prendesse piede, era necessario che Cristo fosse presente nelle loro conversazioni.</p>



<p>Lo invitò in chiesa senza alcuna pressione. Lui accettò con curiosità e, a poco a poco, scoprì sinceramente il Vangelo. Decise di farsi battezzare per sua convinzione,&nbsp;non per insistenza o per compiacere gli altri. Quel dettaglio definì ciò che sarebbe seguito.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando sorgono sfide</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_3-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_3-1.png" alt="" class="wp-image-49063" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_3-1.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_3-1-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_3-1-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Iniziarono a frequentarsi e, come in ogni relazione tra giovani, emersero delle difficoltà. Dopo un anno, decisero di porre fine alla relazione. Non fu una rottura drammatica, fu un momento di onestà e crescita. Aveva bisogno di trovare un radicamento spirituale.</p>



<p>A volte l&#8217;amore consiste anche nel dare all&#8217;altra persona lo spazio per crescere con il Signore.</p>



<p>I suoi amici lo aiutarono. Lui rimase saldo. Lei andò per la sua strada. Entrambi continuarono a imparare ad avere fiducia in Cristo, anche se separati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Due percorsi che si sono incrociati di nuovo</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_4-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_4-1.png" alt="" class="wp-image-49064" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_4-1.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_4-1-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_4-1-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>Il tempo passò ed entrambi sentirono il desiderio di servire come missionari. Anche da lontano, si sostenevano a vicenda come amici. Il servizio cambiò i loro cuori e la loro visione della vita.</p>



<p>Una volta tornati a casa, parlarono senza troppe aspettative. Volevano solo vedere come si sentivano.</p>



<p>Quando due persone mettono Cristo al centro, le decisioni diventano più chiare e meno complicate.</p>



<p>Decisero di riprovare, questa volta con una base più solida.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa è successo dopo?</strong></h2>



<p>Oggi sono sposati da sette anni e hanno una figlia. Hanno affrontato studi, lavoro, traslochi e sogni irrealizzati, ma soprattutto hanno imparato che il Vangelo continua a plasmare il loro modo di amare.</p>



<p>Una relazione cresce veramente quando entrambi i partner desiderano camminare verso Cristo, non uno dietro l&#8217;altro, ma insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_5-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_5-1.png" alt="" class="wp-image-49065" srcset="https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_5-1.png 948w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_5-1-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2025/12/Frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa_5-1-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>La storia non è perfetta, perché nessuno lo è. Per ora, non ha nemmeno un &#8220;finale&#8221;; è una vita che continua ad andare avanti con fede. E forse è proprio qui che risiede la risposta che molti giovani si chiedono: Vale la pena frequentare qualcuno fuori dalla Chiesa?</p>



<p>Ne vale la pena se l&#8217;altra persona è disposta a seguire Cristo insieme a te,&nbsp;se cerca di aggrapparsi saldamente al Signore e di ottenere la propria testimonianza perché lo desidera veramente.</p>



<p>Non si tratta di trovare qualcuno identico a noi, ma qualcuno che voglia procedere verso lo stesso obiettivo:&nbsp;una famiglia eterna nella nostra casa celeste.</p>



<p>E lungo questo percorso, la raccomandazione sarà sempre chiara. Proprio come&nbsp;ha insegnato&nbsp;il presidente Gordon B. Hinckley&nbsp;:</p>



<p><em>“Non c&#8217;è sostituto per un <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/ecco-perche-non-dovresti-volere-un-matrimonio-senza-conflitti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">matrimonio</a> al tempio. È l&#8217;unico luogo sotto il cielo dove il matrimonio può essere celebrato per l&#8217;eternità. Non privatevi di questa benedizione. Non private il vostro partner. Non ponete limiti alla vostra vita. Sposate la persona giusta, nel posto giusto, al momento giusto.”</em></p>



<p><em>Scegli un partner che abbia la tua stessa fede. Avrai molte più probabilità di trovare la vera felicità.&nbsp;Scegli qualcuno che potrai sempre onorare, qualcuno che potrai sempre rispettare, qualcuno che completi la tua vita, qualcuno a cui potrai dare tutto il tuo cuore, tutto il tuo amore, tutta la tua fedeltà e tutta la tua lealtà.</em></p>



<p>Perché alla fine,&nbsp;quando due persone scelgono Cristo, l&#8217;amore trova direzione, scopo ed eternità.</p>



<p>Fonte: <a href="https://masfe.org/temas/inspiracion/enamorarse-fuera-de-la-iglesia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa/">Vale la pena frequentare qualcuno al di fuori della chiesa?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/frequentare-qualcuno-al-di-fuori-della-chiesa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Interregno Apostolico: che cos&#8217;è e quando si verifica?</title>
		<link>https://piufede.org/come-vivamo/interregno-apostolico/</link>
					<comments>https://piufede.org/come-vivamo/interregno-apostolico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 12:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come viviamo]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://piufede.org/?p=48855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la recente scomparsa del presidente Russell M. Nelson, avvenuta il 27 settembre 2025, i fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni stanno vivendo un periodo noto come “interregno apostolico”. Con questa espressione si indica il tempo che intercorre tra la morte di un profeta e la successiva riorganizzazione della Prima [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/interregno-apostolico/">Interregno Apostolico: che cos&#8217;è e quando si verifica?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo la recente scomparsa del presidente Russell M. Nelson, avvenuta il 27 settembre 2025, i fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni stanno vivendo un periodo noto come “interregno apostolico”. </p>



<p>Con questa espressione si indica il tempo che intercorre tra la morte di un profeta e la successiva riorganizzazione della Prima Presidenza. </p>



<p>Durante questa fase, la guida della Chiesa è affidata collettivamente al Quorum dei Dodici Apostoli, che possiede l’autorità necessaria per esercitare la direzione spirituale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è un interregno apostolico?</strong></h2>



<p>L’interregno apostolico rappresenta un momento raro e profondamente sacro nella vita della Chiesa. </p>



<p>Come spiegò l’anziano Jeffrey R. Holland in un’intervista al <em>Deseret News</em> nel 2018:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«Anche in questo periodo di attesa, le chiavi del sacerdozio restano sempre attive e non manca mai la guida rivelatrice».</p>
</blockquote>



<p>Questo principio assicura che l’opera della Chiesa proceda con continuità e stabilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Precedenti storici</strong></h2>



<p>Fin dalla restaurazione della Chiesa, ogni interregno apostolico si è concluso con la designazione, da parte del Quorum, dell’apostolo con più anni di servizio come nuovo presidente. </p>



<p>Ad esempio, dopo la morte del presidente Thomas S. Monson nel 2018, fu il presidente Russell M. Nelson, allora apostolo più anziano, a <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/viene-scelto-un-profeta-mormone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">essere chiamato e sostenuto</a> come 17° presidente della Chiesa. </p>



<p>Nei primi decenni della storia della Chiesa, la durata di questi periodi variava: l’interregno tra Joseph Smith e Brigham Young, ad esempio, si protrasse per oltre tre anni. </p>



<p>Altri interregni durarono da poche settimane a diversi mesi, a seconda delle situazioni del tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il processo di riorganizzazion</strong>e</h2>



<p>Quando la Prima Presidenza viene sciolta, il Quorum dei Dodici Apostoli si riunisce per discutere due aspetti principali: se procedere subito alla riorganizzazione o continuare temporaneamente sotto la direzione del Quorum stesso. </p>



<p>Qualora si scelga la riorganizzazione, l’apostolo più anziano viene unanimemente sostenuto come nuovo presidente della Chiesa. </p>



<p>L’intero processo si svolge in modo ordinato e spiritualmente ispirato, garantendo una transizione armoniosa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ruolo del Quorum dei Dodici</strong> </h2>



<p>Nel periodo di interregno, la direzione della Chiesa è condivisa tra i Dodici Apostoli. </p>



<p>Ognuno di loro prosegue il proprio servizio e le decisioni vengono prese con spirito di unità e collaborazione. </p>



<p>Questo momento mette in evidenza il principio secondo cui la Chiesa è diretta da un collegio di apostoli, e non da un singolo uomo, riflettendo la natura collettiva della sua guida.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Guardando al futuro</strong> </h2>



<p>Mentre i fedeli attendono la riorganizzazione della Prima Presidenza, sono invitati a rimanere saldi nella fede e nel servizio. </p>



<p>L’interregno apostolico diventa così un promemoria della struttura divina della Chiesa e della guida costante ricevuta tramite la rivelazione. </p>



<p>Il Quorum dei Dodici Apostoli continua a operare unito, fedele alla missione di condurre la Chiesa sotto la direzione del Signore.</p>



<p>Fonte: <a href="https://www.ldsdaily.com/personal-lds-blog/what-is-an-apostolic-interregnum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ldsdaily.com</a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/come-vivamo/interregno-apostolico/">Interregno Apostolico: che cos&#8217;è e quando si verifica?</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://piufede.org/come-vivamo/interregno-apostolico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
