Uno dei versetti più famosi nelle sacre scritture contiene un invito amorevole del Salvatore di venire a Lui: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io son mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero”(Matteo 11: 28-30). Venite a Cristo.
Ognuno di noi ha un giogo, un peso che porta con sé. In questi ben noti passi scritturali è insegnato che se noi ci affidiamo all’Eterno e quindi accogliamo il Suo invito, allora avremmo maggiore forza e capacità nel portare i nostri fardelli:
”Getta sul Signore il tuo affanno, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli(Salmi 55:22).
Se noi siamo giusti, o per lo meno ci sforziamo di esserlo, Dio non permetterà che il nostro carico ci schiacci.
“Imparate da me, perché son mansueto e umile di cuore”, imparare da Cristo implica spesso mettere da parte il proprio orgoglio, la propria volontà egoistica allo scopo sviluppare delle qualità e degli attributi di grandissimo valore.
Lasciarsi insegnare dal Maestro, tuttavia, non comporta sempre e solo duro lavoro e sacrificio perché allo stesso tempo ci viene promesso che troveremo riposo per le nostre anime.
Venite a Cristo: Le Benedizione del Signore
Un re e profeta di nome Beniamino nel continente americano si rivolse al popolo facendo un discorso magistrale e, tra le altre cose che pronunciò in quell’occasione, disse:” e oltre a ciò desidererei che consideraste lo stato beato e felice di coloro che obbediscono ai comandamenti di Dio.
Poiché ecco, essi sono benedetti in tutte le cose, sia temporali che spirituali; e se si mantengono fedeli fino alla fine sono accolti in cielo, affinché possano in tal modo dimorare con Dio in uno stato di felicità senza fine.
Oh, ricordate, ricordate che queste cose sono vere; poiché il Signore Iddio l’ha detto”.(Libro di Mormon, Mosia 4:1).
Questo passo scritturale richiama la promessa che il Salvatore estende all’umanità intera: coloro che obbediscono ai comandamenti sono benedetti sia temporalmente che spiritualmente.
Ovviamente i modi in cui le benedizioni di Dio si manifestano sono spesso diverse da quelle che comunemente ci si aspetta, ma senza dubbio tra queste benedizioni sono incluse la pace e un senso di serenità costante che ci accompagna anche nelle “tempeste” della vita.
Venite a Cristo: La Pace
Il tema della pace è uno dei più ricorrenti nelle scritture. In un occasione, ad esempio, Gesù si rivolse ai Suoi discepoli con queste chiaro messaggio:
“Vi lascio la pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti”(Giovanni 14:27).
L’Apostolo Cook della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni ha detto recentemente:”Molti cercano la pace nelle vie del mondo, dove non l’hanno mai trovata e mai la troveranno.
La pace non si trova ottenendo grandi ricchezze, grande potere e grande fama.
La pace non si trova nella ricerca del piacere, nello svago o nel tempo libero. Nessuna di queste cose può, anche se ottenuta in abbondanza, dare una felicità o una pace durature.
Il pentimento e la vita retta consentono di avere la coscienza in pace, che è essenziale per essere appagati”(Pace personale: la ricompensa della rettitudine, Anziano Quentin L. Cook ,conferenza generale aprile 2013).
Questo articolo è stato scritto da Roberto Scordari.
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