Ogni anno, a Natale, la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni celebra la nascita di Gesù aiutando i più bisognosi, grazie all’iniziativa “Light the World Giving Machine”.
Giving Machine: cosa sono e a cosa servono?
Le “Giving Machine” (distributore per donare) sono dei distributori automatici, presenti il 126 città, in 21 paesi di 6 continenti.
Ogni chiosco personalizzato è dotato di articoli e servizi tangibili per aiutare le persone bisognose il mondo, offrendo un modo significativo e memorabile per mostrare amore e dare speranza a individui e famiglie.
Quest’anno, saranno disponibili in tutto il mondo oltre 4.000 articoli provenienti da oltre 500 organizzazioni non profit locali, incluse le seguenti:
- Croce Rossa Americana
- Care
- Church World Service
- Days for Girls International
- Lifting Hands International
- Mentors International
- Right to Play
- Special Olympics
- Splash
- UNHCR per gli USA
- UNICEF
- Water for Good
Invece di acquistare caramelle o snack da un distributore automatico, le persone acquistano beni e servizi per sostenere chi è nel bisogno. Si tratta di un distributore automatico che consente di donare, anziché ricevere.
Gli articoli variano a seconda della città, ma un distributore automatico tipico include cibo, acqua potabile, vestiti, alloggi, assistenza sanitaria, supporto all’istruzione, kit igienici, biancheria da letto, formazione professionale e lavorativa e persino bestiame come polli, capre, maiali e alveari.
Alcune storie da condividere
Tiffany Larson, CEO di Days for Girls International, era presente a un evento stampa presso il Centro Conferenza della Piazza del Tempio, mercoledì 12 novembre 2025, dove sono state annunciate le città che riceveranno i distributori automatici.
Ha raccontato la storia di una ragazza di 15 anni, in Nepal, che ha beneficiato di un kit per l’igiene femminile, grazie alle Giving Machine (distributore per donare).
“Le tessere presenti nel distributore potrebbero sembrare solo tessere, ma restituiscono dignità, salute e opportunità alle ragazze.”
Ana Peña, del team dirigenziale di Mentors International, ha raccontato la storia di una donna, in Nicaragua, che ha avviato un’attività grazie a un dono di polli ricevuto dalla Giving Machine.
“Abbiamo migliaia di storie come questa, di famiglie che hanno avviato un’attività grazie a queste donazioni. Ne ho visitate tantissime e sono davvero grate per l’iniziativa e per le famiglie che vengono ad acquistare questi regali per loro”.
La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni copre tutti i costi operativi, garantendo che il 100% di ogni donazione vada direttamente alle organizzazioni non profit partecipanti. La Chiesa non riceve alcun beneficio finanziario da questa iniziativa.
La presidentessa generale delle Giovani Donne, Emily Belle Freeman, ha dichiarato che la sua famiglia offre dei doni dal 2017:
“È così bello pensare a come ciò che inizia come un’esperienza di tre-cinque minuti davanti a uno di questi distributori si sia trasformato in un cambiamento di vita per una famiglia o anche solo per una giovane donna. È una cosa straordinaria per tutti noi, poter partecipare”.
Sorella Kristin M. Yee, della presidenza generale della Società di Soccorso, ha aggiunto:
“Abbiamo così tante meravigliose organizzazioni non profit che partecipano a quest’opera. Siamo davvero grati di collaborare con loro, in questa iniziativa.
Ci sono molte mani che contribuiscono a questo. Non possiamo farcela da soli. Solo insieme possiamo farcela.
Che siamo un’organizzazione no-profit o un semplice individuo, abbiamo l’opportunità di aiutare, offrire atti di gentilezza e contribuire a trasportare beni a chi è nel bisogno.”
Come funziona?
Quando le donazioni vengono trasferite a ciascuna organizzazione no-profit, la Chiesa fornisce anche un elenco dettagliato degli acquisti, garantendo che il dono di ogni donatore venga consegnato.
Queste organizzazioni hanno 12 mesi di tempo per evadere gli ordini. Le organizzazioni no-profit possono utilizzare fino al 10% delle ricevute della Giving Machine (distributore per donare) per le spese generali, ma la maggior parte sceglie di utilizzarne molto meno o niente.
Dal 2017, quasi 50 milioni di dollari sono stati donati tramite l’iniziativa Giving Machine.
L’anziano Matthew S. Holland ha detto:
“In Giovanni 8:12 leggiamo: ‘Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita’. Gesù Cristo è la Luce del mondo.
Quando concentriamo le nostre attività natalizie su di Lui e offriamo doni di amore e servizio come ha fatto Lui, riempiamo il mondo con più luce.
Quando condividiamo abbondantemente con gli altri, sperimentiamo un’abbondanza di luce e gioia nei nostri cuori e nelle nostre case. Questa è la vera esperienza del Natale”.
Anziano W. Mark Bassett ha aggiunto:
“Gesù Cristo è la Luce del mondo. Ci ha chiesto, ci ha comandato, ci ha implorato di amarci gli uni gli altri. Questo è solo un modo in cui possiamo amare il nostro prossimo.
Che possiamo farlo in questo periodo natalizio, mentre ricordiamo la nascita del Figlio di Dio, Gesù Cristo”.
Quest’anno, i chioschi delle Giving Machine (distributore per donare) saranno presenti in 125 città, inclusa Roma.
Fonte: Church Newsroom