Nei giorni scorsi, anziano Uchtdorf ha tenuto un discorso ai missionari, invitandoli ad essere messaggeri di fede e speranza.

Questo invito piò essere allargato a tutti i membri della chiesa, poiché questi due attributi sono fondamentali per i cristiani e danno un grande potere spirituale.

Ecco alcune delle parole di anziano Uchtdorf:

“Vi incoraggio, con tutto il cuore, a studiare e mettere in pratica questi attributi… Quando lo farete, il potere di Gesù Cristo si riverserà nella vostra vita come un fiume di montagna, come una pioggia primaverile o come una mattina di neve appena caduta…”.

Gli attributi cristiani

Il presidente Uchtdorf ha, poi, elencato tutti gli attributi che un cristiano dovrebbe avere: fede, speranza, carità e amore, virtù, integrità, conoscenza, pazienza, umiltà, diligenza e obbedienza.

Ha sottolineato come, riuscire a svilupparli tutti, sia un impegno che dura tutta la vita e ha detto:

“Ma avrete successo, perché Gesù Cristo è la vostra forza. Imparare a riconoscere le vostre debolezze ed essere disposti a migliorare con il Suo aiuto sarà la chiave del successo… Applicate il glorioso principio del pentimento nella vostra vita personale. Svilupperete attributi cristiani attraverso il miracolo del perdono. A volte potrebbero esserci delle lacrime, ma la maggior parte saranno lacrime di gioia”.

Fede e speranza

Il presidente Uchtdorf ha ricordato che avere fede non significa che tutte le proprie domande troveranno risposta immediata, né significa che si veda sempre chiaramente come andranno le cose in futuro.

Avere fede in Gesù Cristo significa affidarsi completamente a Lui, affidarsi al Suo infinito potere, intelligenza e amore, confidare in Lui abbastanza da obbedire ai Suoi comandamenti, anche senza comprenderne appieno le ragioni.

“Quando avete fede in Gesù Cristo, lavorate sodo perché confidate che Egli consacrerà i vostri sforzi e vi pentite, perché confidate che Egli vi purificherà, vi perdonerà e vi renderà più forti. I servitori del Signore, nel tempo, hanno compiuto cose straordinarie grazie alla loro fede, non perché fossero potenti, ma perché confidavano in Dio e nel Suo potere.”

Fede e speranza

Ha, inoltre, parlato del dubbio e di come avere delle domande e cercare delle risposte, può essere utile ad accrescere la propria fede:

“Il dubbio di per sé può essere l’inizio di un processo di apprendimento positivo. Ma non lasciate che il dubbio sopraffaccia la vostra testimonianza di fede. Perdonare, pentirsi, digiunare, pregare: tutte queste cose le fate con fede, non perché possiate vedere i risultati futuri, ma perché confidate nel Padre Celeste e in Gesù Cristo. Più Li conoscete – il Padre Celeste, Gesù Cristo e lo Spirito Santo – più confiderete in Loro”.

Parlando, poi, della speranza, il presidente Uchtdorf ha insegnato come, avere speranza, renda le persone fiduciose, ottimiste, umili ed entusiaste.

“Quando i tempi si fanno duri e le avversità aumentano… chi è fiducioso si rifiuta di arrendersi, perseverando con pazienza, non perché sia ​​ingenuo o ignaro dei problemi. Piuttosto, perché ha imparato a trarre forza dalla fonte suprema della speranza: Gesù Cristo… Ecco perché potete mantenere la vostra fiducia, il vostro ottimismo e il vostro entusiasmo, indipendentemente da ciò che accade intorno a voi: perché avete fede nelle promesse di Dio estese tramite il sacrificio espiatorio del nostro Salvatore, Gesù Cristo”.

Messaggio di sorella Uchtdorf

Fede e Speranza 2

Anche sorella Uchtdorf ha voluto lasciare un messaggio che, esattamente come quello di presidente Uchtdorf, può essere applicato alle vite di tutti noi:

“Durante il servizio di mio marito come Autorità generale e anche prima, durante la sua lunga carriera come capitano di linea, abbiamo visitato le unità della Chiesa in molti luoghi diversi in tutto il mondo e, ovunque andassimo, ci sentivamo a casa tra i membri. C’è sempre un dolce legame di amore, unità e scopo che le parole non possono descrivere. Durante il nostro servizio nella vigna del Signore, lontani da familiari e amici, abbiamo imparato quanto sia importante essere disposti a offrire sacrifici al Signore. Ricordate, ‘il sacrificio porta le benedizioni del cielo'”.

Fonte: Church Newsroom