Quest’anno, la Conferenza Generale di Aprile coincide con la Domenica di Pasqua. Per questo, la Prima Presidenza della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha annunciato che Domenica 29 marzo 2026, ovvero la Domenica delle Palme, le congregazioni locali si riuniranno solo per l’ora della sacramentale.

Questo annuncio è stato dato tramite una lettera condivisa con i dirigenti locali, nella quale è stato sottolineato come la Domenica delle Palme e quella di Pasqua siano occasioni davvero speciali, per ricordare l’espiazione e la resurrezione del Salvatore.

L’importanza della Domenica delle Palme

In un discorso tenuto durante la Conferenza di Aprile del 2023, anziano Ronald A. Rasband, del Quorum dei Dodici Apostoli, ha detto:

“Quasi 2.000 anni fa, la Domenica delle Palme segnò l’inizio dell’ultima settimana del ministero terreno di Gesù Cristo. Fu la settimana più importante della storia umana. Ciò che ebbe inizio con l’annuncio di Gesù come Messia promesso nel Suo ingresso trionfale a Gerusalemme si concluse con la Sua Crocifissione e Resurrezione. Per disegno divino, il Suo sacrificio espiatorio concluse il Suo ministero terreno, rendendoci possibile vivere con il nostro Padre Celeste per l’eternità”.

“Nessuno ha amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”

In Giovanni 15:13, leggiamo: “Nessuno ha amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici “.

Proprio per ricordare il grande amore di Cristo per noi, la Chiesa, nel periodo pasquale, si concentra maggiormente su questo momento della vita del Salvatore.

Gesù Cristo, tramite il Suo sacrificio, non ci ha soltanto liberato dalla morte terrena, resuscitando, ma ci ha anche reso possibile l’accesso alla vita eterna, grazie alla Sua espiazione.

Proprio riguardo a questo, anziano Gerrit W. Gong, del Quorum dei Dodici Apostoli, alla Conferenza dello scorso Aprile, ha dichiarato:  

“Egli ha sanguinato da ogni poro, piangendo sangue per così dire, per offrirci una via di fuga dal peccato e dalla separazione. Egli ci riunisce, integri e santi, gli uni con gli altri e con Dio. In tutte le cose buone, Gesù Cristo ristabilisce abbondantemente – non solo ciò che era, ma anche ciò che può essere”.

Celebriamo la Pasqua, nutrendo il nostro Spirito

Per questa Pasqua così speciale, possiamo prepararci ricordando la resurrezione di Cristo e la Sua espiazione, approfondendone la conoscenza e nutrendo il nostro spirito grazie ai discorsi importanti ed edificanti che verranno tenuti durante la Conferenza Generale.

E’ davvero un’occasione unica, per poter vivere una Pasqua concentrati su Cristo e poter riflettere sul grande dono che Egli ci ha fatto.

Fonte: Church Newsroom