Il termine “Assemblea Solenne” ha origine nell’Antico Testamento e descrive le riunioni speciali del popolo d’Israele in occasioni sacre, come la Pasqua e la Festa dei Tabernacoli.

Anche durante il regno di Salomone, la dedicazione del primo tempio di Gerusalemme ebbe luogo un’Assemblea Solenne.

Oppure come forma di consenso comune, la ritroviamo nel libro dell’Esodo, quando Mosè “andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore” e “il popolo rispose insieme” (Esodo 24:3).

Per questo motivo, fin dalle origini, le Assemblee Solenni sono state strettamente legate a momenti sacri, al culto del tempio e alla devozione collettiva al Signore.

Nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, questa pratica è stata ripristinata e continua a svolgere un ruolo importante nel culto e nelle celebrazioni.

Dottrina e Alleanze, una collezione di rivelazioni fondamentali tra le opere canoniche mormoni, contiene molti riferimenti alle richieste di Dio ai membri di “convocare le vostre assemblee generali” (Dottrina e Alleanze 133:6).

Che cos’è un’Assemblea Solenne oggi?

Secondo la definizione ufficiale della Chiesa:

“Le assemblee solenni sono riunioni speciali e sacre che si tengono per una varietà di scopi santi. Richiedono ai Santi degli Ultimi Giorni di portare con sé un elevato senso di spiritualità nella riunione. Queste assemblee includono il sostegno ai nuovi presidenti della Chiesa, la dedicazione di un tempio o di un altro edificio significativo (come il Centro Conferenze), l’introduzione di nuove Scritture, l’istruzione dei dirigenti del sacerdozio e altre riunioni speciali”.

In altre parole, non si tratta di una riunione tipica. Un’assemblea solenne è un’opportunità unica per i membri di partecipare a un momento sacro e unitario che segna un’importante pietra miliare spirituale.

Ciò che distingue questa riunione dalle altre assemblee generali in cui sosteniamo i dirigenti della Chiesa è il modello stabilito dal Signore. In esso, i quorum del sacerdozio esprimono il loro sostegno in ordine, a cominciare dalla Prima Presidenza, che si alza e alza il braccio per sostenere il Presidente della Chiesa come profeta, veggente e rivelatore. Poi, ogni quorum fa lo stesso e, infine, tutti i Santi si alzano e, uniti, esprimono il loro sostegno. Anche gli altri dirigenti vengono sostenuti in questo modo nelle loro rispettive chiamate.

Alzare la mano in segno di sostegno, non significa solo riconoscere l’autorità divina del profeta, ma assumere anche un impegno personale e sacro nel seguire la guida che il Signore da’ tramite lui.

Quando si tengono le Assemblee Solenni?

Sebbene non siano frequenti, le Assemblee Solenni si tengono in momenti importanti per la Chiesa. Tra questi:

  • Dedicazione del Tempio: Proprio come nei tempi antichi, i templi moderni vengono dedicati attraverso le Assemblee Solenni. Questi sono momenti sacri in cui il popolo di Dio si unisce in preghiera e adorazione, dedicando la Sua casa sulla terra.
  • Sostegno di un nuovo profeta: Un’altra occasione significativa è quando viene chiamato un nuovo profeta. Durante la Conferenza Generale, i membri alzano la mano per sostenere il nuovo presidente della Chiesa come profeta, veggente e rivelatore.
  • Istruzione speciale per i dirigenti del sacerdozio: Alcune Assemblee Solenni si tengono per fornire istruzioni ispirate ai dirigenti del sacerdozio, aiutandoli a guidare la Chiesa durante periodi specifici.
  • Altre occasioni speciali: Nel corso della storia, le assemblee solenni si sono tenute anche per eventi significativi, come la presentazione di nuove Scritture o momenti profetici di portata mondiale. Ad esempio, nell’aprile del 2020, un’assemblea solenne globale ha incluso il Grido di Osanna, unendo milioni di membri nella lode a Cristo.

Assemblea solenne

Esempi storici di assemblee solenni

Per comprenderne meglio l’importanza, è utile esaminare alcuni momenti chiave:

Marzo 1836 – Dedicazione del Tempio di Kirtland: la prima assemblea solenne della Chiesa moderna si è svolta durante questo evento, accompagnata da potenti manifestazioni spirituali.

Marzo 2018 – Sostegno al presidente Russell M. Nelson: i membri di tutto il mondo hanno partecipato al sostegno di un nuovo profeta.

Aprile 2020 – Bicentenario della Prima Visione: un’assemblea solenne globale ha riunito spiritualmente i membri durante la conferenza generale.

Questi esempi dimostrano che le assemblee solenni sono pietre miliari spirituali: momenti rari ma profondamente significativi nella vita della Chiesa.

Perché le Assemblee Solenni sono importanti?

Uniscono la Chiesa in un solo cuore

Partecipando a un’Assemblea Solenne, ogni membro contribuisce a una testimonianza collettiva. Sia che si trovi in ​​un tempio, alla Conferenza Generale o che se ne stia parlando da casa, ognuno diventa parte di un unico corpo di fede unito.

Riafferma la nostra fede nei templi e nei profeti

Queste occasioni indicano costantemente due pilastri centrali: il tempio e il profeta. Nel tempio, rafforziamo il nostro rapporto con Dio; sostenendo un profeta, mostriamo la nostra disponibilità a seguire la guida divina.

Invitano alla preparazione spirituale

Un’Assemblea Solenne non consiste solo nell’alzare la mano o ripetere parole. È un invito a prepararsi spiritualmente ed essere in sintonia con lo Spirito. Quanto più siamo preparati, tanto più profonda sarà l’esperienza.

Segnano momenti di transizione e rinnovamento

Ogni Assemblea Solenne rappresenta una nuova fase, che si tratti della dedicazione di un tempio, dell’inizio del ministero di un profeta o di un messaggio globale di fede e speranza.

È come se il Signore dicesse: “Questo è un momento sacro. Prestate attenzione. Siate fedeli”.

Conclusione

Dai tempi dell’Antico Testamento fino ad oggi, le assemblee solenni ci ricordano che facciamo parte di qualcosa di più grande: il regno di Dio che si prepara al ritorno di Cristo.

Quando partecipiamo a un’assemblea solenne, non stiamo semplicemente seguendo una tradizione. Stiamo esprimendo la nostra fede.

Fonte: maisfe.org