La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha pubblicato un nuovo video per la Pasqua del 2026 intitolato “Greater Love” (letteralmente: “Un amore più grande”), che mette in risalto l’amore personale e individuale di Gesù Cristo per ciascuno di noi.
Nel messaggio ufficiale della Prima Presidenza, i dirigenti invitano tutti a “cercare questo Gesù di cui hanno scritto i profeti e gli apostoli” (Ether 12:41), ricordando loro che questa ricerca sincera può rafforzare la loro fede e la testimonianza che, tramite Cristo, la morte è stata vinta e la vittoria è già stata ottenuta.
Il video inizia con le parole di Giovanni 15:13, “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”, e conduce lo spettatore attraverso gli ultimi momenti del ministero del Salvatore: il suo ingresso trionfale a Gerusalemme, la sofferenza nel Getsemani, la crocifissione e la tomba vuota scoperta da Maria Maddalena.
Amore di Gesù Cristo: un amore personale, non solo storico

In tutte le scene, una domanda risuona: come ha egli potuto sopportare un dolore così grande? Come è riuscito ad andare avanti nonostante una sofferenza così intensa?
La risposta è semplice e potente: lo ha fatto per amore. Per noi.
Il video (che potete vedere qui in lingua originale) ribadisce che l’amore che ha sostenuto Cristo nella sofferenza era l’amore individuale per ogni figlio e figlia di Dio.
Attraverso la Sua Risurrezione, tutti vivranno di nuovo. Grazie alla Sua compassione, nessuno è dimenticato. E grazie a Lui, è possibile sperimentare la pienezza della gioia. Questa è la vera essenza della Pasqua.
Klane Harding, direttore creativo del progetto, ha spiegato che l’obiettivo era chiarire che il sacrificio di Cristo non appartiene solo al passato, ma rimane profondamente personale.
La speranza è che, anche nella frenetica routine dei social media, le persone si fermino per un momento a riflettere sul vero significato dell’Espiazione e della Resurrezione.
Registrato nell’agosto 2025 presso lo studio della Chiesa a Goshen, nello Utah, il video ha avuto un impatto anche su coloro che hanno preso parte alle riprese.
Carlos Alvarez, che ha recitato come comparsa, ha affermato che rievocare quegli eventi lo ha portato a riflettere più profondamente su ciò che il Salvatore ha fatto e a provare maggiore gratitudine.
Per lui, quell’esperienza ha suscitato il desiderio di servire meglio e di diventare più simile a Cristo.
Il messaggio finale è: la Pasqua non è solo il ricordo di qualcosa accaduto duemila anni fa. È la celebrazione vivente di un amore più grande, un amore che ha sconfitto la morte e continua a trasformare vite ancora oggi.
Fonte: maisfe.org