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	<title>Per una vita migliore Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
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	<title>Per una vita migliore Archives | piufede.org</title>
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		<title>Come passare un buon Natale quando si è lontano da casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 10:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte feste sono più significative, e più gioiose, quando le passiamo in famiglia. Il Natale è certamente uno di quei periodi in cui desideriamo essere circondati da coloro che amiamo.&#160; Sarete lontano da casa questo Natale? Non siete soli. In tutto il mondo, molte persone passeranno il Natale lontano da casa, che sia per lavoro, [&#8230;]</p>
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<p>Molte feste sono più significative, e più gioiose, quando le passiamo in famiglia. Il Natale è certamente uno di quei periodi in cui desideriamo essere circondati da coloro che amiamo.&nbsp;</p>



<p>Sarete lontano da casa questo Natale? Non siete soli. In tutto il mondo, molte persone passeranno il Natale lontano da casa, che sia per lavoro, per l’università o per ragioni fuori dal loro controllo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Esempi dalle scritture</strong></h2>



<p>La Bibbia ci mostra molti personaggi che hanno dovuto affrontare la solitudine. Elia passò molti giorni in solitudine presso il torrente di Cherit (1 Re 17:1-7). </p>



<p>Giobbe perse la sua ricchezza e la salute, e gli unici “amici” rimasti lo accusarono di iniquità; era circondato da persone, ma comunque da solo. Daniele rimase una notte da solo nella fossa del leone. Giovanni si trovò da solo nell’isola di Patmos.</p>



<p>Probabilmente, però, a sperimentare il più alto grado di solitudine fu Gesù Cristo, nel Getsemani e sulla croce. Era da solo. </p>



<p>I Suoi discepoli dormivano quando avrebbero dovuto vegliare e pregare, ed erano lontani quando avrebbero dovuto essere vicini (Luca 22:39-46). Sulla croce implorò: “Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Matteo 27:46). Era da solo.</p>



<p>Tuttavia, l’uomo non fu creato per stare da solo. Quando Dio creò Adamo, dichiarò: “Non è bene che l’uomo sia solo” (Genesi 2:18). </p>



<p>Nonostante questo versetto si riferisca al matrimonio, può essere applicato ai rapporti umani in generale, e per questo Salomone scrisse: “Due valgono più di uno solo” (Ecclesiaste 4:9-12).</p>



<p>Passare del tempo con gli amici è bellissimo, ma niente è in grado di sostituire il calore che proviamo quando siamo in famiglia. </p>



<p>Se vi state chiedendo “Come posso passare un buon Natale se sono lontano dalla famiglia?” ecco quattro consigli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Avvicinarsi a Cristo e trovare forza in Lui</strong></h2>



<p>In <a href="https://www.laparola.net/testop.php?riferimento=Deuteronomio+31%3A6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Deuteronomio</a> 31:6 leggiamo: “&#8230;<em>perché l’Eterno, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà</em>”. </p>



<p>Non è confortante sapere che Egli sarà sempre accanto a noi? Attraverso la preghiera sincera (una preghiera sentita, in cui parliamo con Dio a cuore aperto) possiamo sentire il Suo amore e la Sua rassicurazione.</p>



<p>Come Gesù ha promesso: “&#8230; <em>ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente</em>” (Matteo 28:20).</p>



<p>Quando cerchiamo il Signore in tutte le cose con intento reale, ci sentiremo più confortati e meno soli. Questo è esattamente ciò che ci invita a fare: “<em>Guardate a me in ogni pensiero; non dubitate, non temete</em>” (DeA 6:36).</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. <strong>Ricordate perché vi trovate lontano da casa</strong></h2>



<p>Sono molti i motivi che impediscono alle famiglie di stare insieme per Natale: scuola, lavoro, problemi di salute o altre circostanze. Prendetevi un momento per ripensare al <em>perché </em>siete dove siete.</p>



<p>Se è per un obiettivo personale, stabilite di raggiungerlo nell’anno a venire. Un giorno potrete tornare a casa o portare la famiglia più vicina a voi, e tutto il tempo che avrete trascorso separati non sarà stato sprecato. </p>



<p>Ricordate, molte cose buone derivano dai sacrifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Passate del tempo con un’altra famiglia o degli amici</strong></h2>



<p>Passare del tempo con un’altra famiglia potrebbe farvi pensare alla vostra, e questo potrebbe fare un po’ male all’inizio. Ma potrebbe anche portare gioia, nuovi legami e tante risate.</p>



<p>Se vivete con altre persone che sono lontane dalla famiglia, riunitevi insieme per festeggiare! La Bibbia dice: “<em>ma c’è l’amico che è più affezionato di un fratello</em>” (Proverbi 18:24). Gli amici possono davvero sollevarsi e sostenersi a vicenda.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Contattate la vostra famiglia</strong></h2>



<p>Una telefonata, una videochiamata o anche un semplice messaggio possono accorciare le distanze. </p>



<p>Ovviamente niente può sostituire il calore di un abbraccio, ma sentire la voce di una persona cara ci ricorda che l’amore è in grado di attraversare i continenti.</p>



<p>Se non potete fare una chiamata, scrivete una lettera. Le lettere contengono più che semplici parole; esse contengono un pezzo del nostro cuore.</p>



<p>Passare un Natale significativo quando si è lontani da casa può essere difficile. Ma potete trovare pace in Lui, sentire la Sua presenza e aggrapparvi alla speranza, con la consapevolezza che Dio è al vostro fianco. </p>



<p>Ricordate qual è il vero significato del <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/dono-di-natale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Natale</a> e sentite la gioia della Sua vicinanza, proprio come fecero i pastori quando Gli fecero visita a Betlemme (Luca 2:18).</p>



<p>E non dimenticate mai la Sua promessa: “<em>non temere, perché io sono con te…</em>” (Isaia 41:10).</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="LcGKozbAa4"><a href="https://piufede.org/notizie/riunione-di-natale-2025/">Riunione di Natale 2025 della Prima Presidenza</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Riunione di Natale 2025 della Prima Presidenza&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/notizie/riunione-di-natale-2025/embed/#?secret=NsRL1kwsup#?secret=LcGKozbAa4" data-secret="LcGKozbAa4" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<title>Fede e sovraccarico emotivo: il paradosso dell’automiglioramento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2025 17:19:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il paradosso dell’automiglioramento: Affidarsi a Cristo anziché ai pensieri e ai sentimenti personali significa accettare il Suo perdono. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Affidarsi all&#8217;automiglioramento aumenta il senso di colpa? I risultati rivelano che la fede può spostare la fiducia dal sé al Divino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come psicologo e psicoterapeuta specializzato nella relazione tra psicologia e fede, lavoro regolarmente con persone religiose che lottano con sentimenti di vergogna e colpa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni di loro hanno sviluppato sintomi da disturbo ossessivo compulsivo (DOC)/scrupolosità perché i loro pensieri e sentimenti li convincono – nonostante gli insegnamenti di Cristo – che non sono perdonati per i loro peccati, anche dopo essersi pentiti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte si trovano costretti a chiamare il loro dirigente religioso ogni mattina per confessare tutti i loro peccati, per calmare la loro mente e trovare un leggero sollievo dai debilitanti pensieri ossessivi e dai sentimenti di colpa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I pensieri ossessivi e i sentimenti di vergogna riflettono dinamiche psico-spirituali complesse che richiedono un trattamento culturalmente sensibile e competente.</span></p>
<h2>Il paradosso dell’automiglioramento</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Sfortunatamente, pochi psicoterapeuti hanno ricevuto la formazione adatta per trattare i problemi spirituali e religiosi dei propri clienti (Vieten et al., 2016). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho dedicato i miei 30 anni di carriera a correggere questa lacuna pubblicando ricerche per un pubblico sia professionale che &#8220;laico&#8221;, insegnando e formando studenti sul rapporto tra psicologia e fede, e praticando personalmente un approccio alla psicologia e psicoterapia che apprezza e tratta efficacemente le sfide uniche che le persone affrontano all&#8217;intersezione tra psicologia e fede teistica.</span></p>
<p><iframe title="Salvati per grazia dopo tutto ciò che possiamo fare" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/mw3cxCbrKkQ?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché mi posiziono in modo unico per aiutare le persone di fede con problemi psico-spirituali, i dirigenti religiosi mi chiedono regolarmente di parlare ai loro membri su argomenti correlati.</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/la-perfezione-non-cio-credi-sia/" target="_blank" rel="noopener">La perfezione non è ciò che credi che sia</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Recentemente, mi è stato chiesto di parlare più spesso di auto-compassione. Come altri concetti con radici religiose antiche, questo tema è stato recentemente troppo secolarizzato e psicologizzato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La compassione è stata per lo più o completamente separata dal suo scopo e significato originale – ‘soffrire con un altro’. Ora, ironicamente trasformata in una proprietà del sé, ognuno di noi deve sviluppare e praticare l&#8217;auto-compassione per essere sano e in salute.</span></p>
<h2><b>Troppo Sé!</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo spostamento dal religioso e dal relazionale al secolare e all&#8217;individuale è comune nella psicologia. Non è un&#8217;esagerazione dire che la psicologia ha una fissazione nel localizzare proprietà e qualità all&#8217;interno del sé e poi attribuire al sé la responsabilità di curare queste proprietà. Ecco solo alcuni esempi:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sii più autosufficiente e cerca di diventare sempre più indipendente, riconoscendo che ogni persona è in ultima analisi responsabile di se stessa.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Nella ricerca del dominio su se stessi, pratica il controllo dei pensieri, l&#8217;autoregolazione delle emozioni e l&#8217;autodisciplina nelle azioni.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sviluppa un concetto di sé forte e positivo e una stima di sé elevata. Minimizza i pensieri negativi su te stesso e massimizza le affermazioni positive.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sii fedele a te stesso, vivi in un modo autentico e coerente con te stesso, e fai attenzione a non diventare il sé sociale – cioè, il sé che gli altri vogliono che tu sia.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sopra ogni altra cosa, ama te stesso, il che implica cose come perdonarti e praticare l&#8217;auto-compassione e l’automiglioramento.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché la psicologia esige così tanto dal sé, sia professionalmente che nella sua popolarissima branca dell&#8217;“automiglioramento”?</span></p>
<h2><b>Perché il Sé?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quasi 400 anni fa, un soldato francese, matematico, scienziato e filosofo di nome Cartesio cercò di trovare la conoscenza certa – che da lungo tempo era il santo graal dell&#8217;indagine filosofica. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua pubblicazione del 1637 </span><i><span style="font-weight: 400;">Discorso sul Metodo</span></i><span style="font-weight: 400;"> descrive la sua applicazione di una forma sistematica di scetticismo attraverso la quale dubitò di tutto ciò di cui era possibile dubitare.</span></p>
<p><a href="https://piufede.org/notizie/piufede/attachment/piufede_1/" rel="attachment wp-att-47174"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-47174 size-large" src="https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-1024x596.jpeg" alt="" width="1024" height="596" srcset="https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-1024x596.jpeg 1024w, https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-300x175.jpeg 300w, https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-768x447.jpeg 768w, https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-610x355.jpeg 610w, https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1-1080x628.jpeg 1080w, https://piufede.org/files/2025/03/PiùFede_1.jpeg 1289w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cartesio dubitò dell&#8217;esistenza di Dio, del mondo fisico, dell&#8217;esistenza di altre persone e persino dei nostri corpi, fino a giungere a ciò che non poteva essere messo in dubbio: il dubbio stesso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dubitare è impegnarsi nell’atto di mettere in dubbio. Quindi, dubitare di qualcosa – incluso il dubbio – richiede dubbio e colui che dubita. Dubitare, in concluse, è una forma di pensiero compiuta da un pensatore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, il sé pensante è l&#8217;unica cosa che non può essere messa in dubbio e, pertanto, deve essere certa. Questa è l&#8217;origine di quella che forse è l&#8217;affermazione filosofica più influente del mondo occidentale: &#8220;Penso, dunque sono&#8221;, o &#8220;Quando penso, esisto.&#8221;</span></p>
<h2><b>Il Peso del Sé Pensante</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò rende necessario il &#8220;chiacchiericcio&#8221; spesso frustrante nelle nostre teste (Kross, 2021), essenziale per la sopravvivenza e il mantenimento del sé. Ma la sopravvivenza richiede più che un pensiero continuo, richiede un pensiero corretto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un pensiero sbagliato potrebbe non minacciare l&#8217;esistenza, ma fa traballare la certezza delle sue fondamenta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si potrebbe vivere commettendo errori, ma non in modo sicuro o protetto. Quindi, pensiamo molto per fare le cose giuste. Da una visione cartesiana del mondo, il pensiero deve essere costante e corretto.</span></p>
<p><iframe title="Nessuno è perfetto, ma...! #shorts" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/GEQqImla8A4?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sé deve anche fare affidamento sul proprio pensiero, non sul pensiero degli altri, perché il sé pensante è il suo unico fondamento sicuro. Di conseguenza, le conseguenze dello sforzo e dell&#8217;energia richiesti per il pensiero sono semplicemente enormi.</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/menzogna-della-perfezione/" target="_blank" rel="noopener">La menzogna della perfezione</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Nella sua scultura </span><i><span style="font-weight: 400;">Il Peso del Pensiero</span></i><span style="font-weight: 400;">, Thomas Leroy cattura artisticamente questo enorme carico cognitivo che fa diventare la testa delle persone così sproporzionatamente grande rispetto ai loro corpi che li fa letteralmente ribaltare!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il peso del pensiero autonomo lascia poca capacità di preoccuparsi di altre cose, comprese le altre persone. La ricerca dimostra che i nostri pensieri, conversazioni e post sono per lo più egocentrici (Ward, 2013). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;isolamento sociale e la solitudine sono diventati un&#8217;epidemia di salute pubblica significativa in molti paesi (Surkalim et al., 2022). La psicologia e la psicoterapia contribuiscono a questo problema quando offrono solo soluzioni per sé, che lasciano il sé sempre più isolato (Cushman, 1990). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma quando il sé pensante è l&#8217;unica fonte di certezza, cosa altro si può fare?</span></p>
<h2><b>Fede in Sé o Fede in Cristo?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per i Cristiani, la filosofia dell&#8217;essere non inizia né finisce con Cartesio e il suo dubbio. Seicento anni prima, Gesù Cristo disse ai Suoi seguaci di confidare in Lui – e non in se stessi – dicendo: </span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso&#8221; (Matteo 16:24). </span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">Le sue parole risuonano con il proverbio &#8220;Confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento&#8221; (Proverbi 3:5). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">Nefi – i cui pensieri lo condannavano come un &#8220;uomo misero&#8221; (2 Nefi 4:17) – non avrebbe mai riposto fiducia nei suoi pensieri e sentimenti, ma gridò: &#8220;O Signore, io confido in te, e confiderò in te per sempre. Non confiderò nel braccio di carne&#8221; (v. 34).</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">Nefi esemplifica un discepolo fedele nella sua risposta alla domanda che tutti i seguaci di Gesù devono affrontare: in chi riponiamo la nostra fiducia, nel sé pensante o nel Signore? </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">Ogni Cristiano si proclama pronto a rispondere &#8220;Il Signore&#8221;, ma in verità, non sempre è così. A volte, dando priorità ai nostri pensieri e sentimenti, riponiamo la nostra fiducia &#8220;nel braccio di carne.&#8221;</span></p>
<h2><b>Fede sopra i Sentimenti</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Consideriamo ancora il problema psico-spirituale del sentirsi colpevoli e indegni. Quando si infrange un comandamento o si trascurano le cose che dovremmo fare, il senso di colpa è comune.</span></p>
<p><iframe title="La menzogna della perfezione" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/aJgWmFZY4kI?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il senso di colpa funziona in modo coerente con la volontà di Dio, allora porterà al pentimento e al perdono promesso da Dio. Il senso di colpa dovrebbe finire, avendo svolto il suo scopo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma spesso, per molte persone – e non solo per chi soffre di DOC e scrupolosità – il senso di colpa persiste, e il perdono viene messo in discussione. Il pentimento è stato sincero e sufficiente? Il peccato è stato veramente abbandonato? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono stati resi tutti i giusti risarcimenti? Non dovrei sentirmi meglio? Perché mi sento ancora male? Forse non merito il perdono. Forse non sarò mai più degno. Ecco che ci addentriamo nella nostra mente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le persone tormentate da pensieri e sentimenti di colpa dopo essersi pentite si affidano di più al loro pensiero autonomo che al Salvatore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lui ha detto che perdonerà facilmente i peccatori ogni volta che si pentiranno (Mosia 26:30), che non si ricorderà più dei loro peccati (Ebrei 8:12) – qualcosa che solo Dio può fare, e che anche se i loro peccati sono scarlatti, con il pentimento diventeranno bianchi come la neve (Isaia 1:18). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Affidarsi a Cristo anziché ai pensieri e ai sentimenti personali significa accettare il Suo perdono anche quando non ci si sente perdonati. Richiede fiducia in Lui, nelle Sue parole e nella Sua Espiazione, indipendentemente da ciò che pensiamo o proviamo per noi stessi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nefi lo ha fatto, così come Paolo (Romani 12:3), una prostituta umile (Luca 7:36-50) e una donna colta in adulterio (Giovanni 8:3-11).</span></p>
<h2><b>Il paradosso dell’automiglioramento: Scegliere i Suoi Pensieri rispetto ai nostri Pensieri</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/restaurazione/il-pentimento/attachment/il-pentimento-2/" rel="attachment wp-att-47088"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47088" src="https://piufede.org/files/2025/03/Il-pentimento.jpg" alt="Il pentimento" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2025/03/Il-pentimento.jpg 797w, https://piufede.org/files/2025/03/Il-pentimento-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2025/03/Il-pentimento-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2025/03/Il-pentimento-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo non è facile. È in realtà spaventoso. È difficile rinunciare a qualcosa che sembra familiare e essenziale per l&#8217;esistenza, in cambio di qualcosa promesso da qualcuno che non siamo noi, anche se è Dio. Richiede un salto di fede, come è stato espresso così magnificamente da Minnie Haskins (1908):</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">E dissi all&#8217;uomo che stava alla porta dell&#8217;anno,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Dammi una luce affinché possa camminare sicuro nell&#8217;ignoto.&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">E lui rispose:</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Esci nell&#8217;oscurità e metti la tua mano nella mano di Dio.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Questo sarà per te migliore della luce e più sicuro di una strada conosciuta.&#8221;</span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Riporre fede in Cristo più che sui pensieri e sentimenti sempre presenti è una scelta molto reale e consapevole che deve essere fatta e rifatta regolarmente. Fortunatamente, abbiamo accesso ai Suoi pensieri – che non sono i nostri pensieri – come scritto nelle Scritture da Lui direttamente o rivelate dai Suoi profeti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli ha parlato a coloro che lottano con i propri pensieri e sentimenti, con ansie e paure, persone che sono &#8220;preoccupate e turbate per molte cose&#8221; (Luca 10:41). Mostra che possiamo essere preoccupati e turbati e comunque confidare nelle Sue parole. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per accettare il Suo perdono, la Sua pace e il Suo conforto, non possiamo fare dei nostri pensieri e sentimenti l&#8217;arbitro della nostra condizione dinanzi al Signore, né possiamo usare l&#8217;autocompassione. Al contrario, dobbiamo cedere alla Sua compassione e a ciò che ha detto ripetutamente:</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro vita eterna; e non periranno mai; né alcun uomo [neppure se stessi] le strapperà dalla mia mano&#8221; (Giovanni 10:27-29).</span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;automiglioramento può farci sentire emotivamente sovraccarichi se escludiamo Dio dal processo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fede e sovraccarico emotivo: il paradosso dell’automiglioramento è stato pubblicato su </span><a href="https://publicsquaremag.org/faith/gospel-fare/faith-over-self-care-path-forgiveness/" target="_blank" rel="noopener">Faith and the Overburdened Self: The Paradox of Self-Care.</a><span style="font-weight: 400;"> Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo.</span></p>
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		<title>4 indicazioni per il viaggio della vita: da un discorso di Presidente Monson</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Aug 2024 15:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[racconti ispirati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>4 indicazioni su come affrontare il viaggio della vita: sbirciare indietro; guardare al cielo; tendere una mano; spingersi innanzi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel novembre del 2007, il Presidente Thomas S. Monson, allora primo consigliere della prima presidenza, tenne un devozionale alla Brigham Young University, intitolato: “Indicazioni per il viaggio della vita” (<a href="https://speeches.byu.edu/talks/thomas-s-monson/guideposts-lifes-journey/">Guideposts for Life’s Journey</a>).</p>
<p>Ecco alcuni punti salienti del suo discorso.</p>
<h2>4 indicazioni per il viaggio della vita</h2>
<p>Il Presidente Monson comincia il suo discorso elencando i punti chiave del suo messaggio su come affrontare il viaggio della vita. Dice:</p>
<blockquote><p>Qualunque sia il vostro percorso futuro, mi permetto di suggerirvi oggi quattro indicazioni per aiutarvi nei vostri rispettivi viaggi attraverso la scuola e la vita.</p>
<p>Primo<strong>: sbirciare indietro</strong></p>
<p>Secondo<strong>: guardare al cielo</strong></p>
<p>Terzo<strong>: tendere una mano</strong></p>
<p>Quarto<strong>: spingersi innanzi</strong></p></blockquote>
<h2><b>Sbirciare indietro</b></h2>
<p><i><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/viaggio-della-vita/attachment/sbirciare-indietro/" rel="attachment wp-att-45390"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45390" src="https://piufede.org/files/2024/08/Sbirciare-indietro.jpg" alt="Sbirciare indietro" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2024/08/Sbirciare-indietro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2024/08/Sbirciare-indietro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2024/08/Sbirciare-indietro-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2024/08/Sbirciare-indietro-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></i></p>
<p>La prima indicazione di Presidente Monson su come affrontare il viaggio della vita è di “sbirciare indietro” o in poche parole di gettare uno sguardo sul passato senza però soffermarvisi troppo. Lui dice:</p>
<blockquote><p>Esaminare il passato può essere utile, cioè se impariamo dagli errori e dalle follie di coloro che ci hanno preceduto e se non li ripetiamo. John Toland, autore vincitore del Premio Pulitzer, nel riassumere la sua monumentale opera “L’Eclissi del Sol Levante”, ha dichiarato:</p>
<p><em>‘Ho fatto del mio meglio per lasciare che gli eventi parlassero da soli, e se una conclusione è stata raggiunta, è che non ci sono lezioni semplici nella storia, che è la natura umana a ripetersi, non la storia.’</em></p>
<p>Bisogna però sbirciare soltanto il passato, perché non è pratico pensare di poter tornare indietro.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Che ognuno di noi possa imparare ad apprezzare il dono della vita che ci è stato dato. In questo contesto, in questo periodo dell&#8217;anno [&#8230;] vorrei invitare tutti noi a gettare uno sguardo sul passato per riconoscere le cose per cui siamo grati &#8211; e poi a ringraziare chiunque cui dobbiamo della gratitudine.</p>
<p>Che le lezioni che impariamo sbirciando indietro ci aiutino a vivere meglio ogni giorno del nostro futuro.<i></i></p></blockquote>
<h2><b>Guardare al cielo</b></h2>
<p><i><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/viaggio-della-vita/attachment/viaggio-della-vita-1/" rel="attachment wp-att-45388"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45388" src="https://piufede.org/files/2024/08/viaggio-della-vita-1.jpg" alt="viaggio della vita - 1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2024/08/viaggio-della-vita-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2024/08/viaggio-della-vita-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2024/08/viaggio-della-vita-1-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2024/08/viaggio-della-vita-1-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></i></p>
<p>La seconda indicazione è di avere sempre lo sguardo rivolto verso il cielo:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Ora che abbiamo sbirciato indietro, guardiamo al cielo. Dal cielo giunse il dolce invito: &#8220;Guarda a Dio e vivi&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non siamo stati lasciati a vagare nelle tenebre e nel silenzio, senza istruzioni, senza guida, senza rivelazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Guardare al cielo dovrebbe essere un impegno che dura tutta la vita. Alcune persone stolte voltano le spalle alla saggezza di Dio e seguono il fascino delle mode volubili, l&#8217;attrazione della falsa popolarità e il brivido del momento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La loro condotta assomiglia all&#8217;esperienza disastrosa di Esaù, che scambiò la sua primogenitura per un po&#8217; di lenticchie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E quali sono i risultati di una simile azione? Oggi vi testimonio che l&#8217;allontanamento da Dio porta ad alleanze, a sogni e a speranze infrante. Vi prego di evitare questo pantano di sabbie mobili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In mezzo alla confusione della nostra epoca, ai conflitti di coscienza e al tumulto della </span><span style="font-weight: 400;">vita quotidiana, una fede salda diventa un&#8217;ancora per la nostra vita.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando “guardiamo al cielo” ed abbiamo una fede salda in Dio, e la dimostriamo mediante le nostre azioni, abbiamo la promessa di ricevere quella forza e quel potere che ci aiuteranno ad affrontare qualunque tempesta della vita. La nostra fede può trasformarsi in un faro che illumina il nostro cammino. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Presidente Monson promette: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Ovunque ci troviamo, il Padre celeste può ascoltare e rispondere alla preghiera offerta con fede.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli prosegue raccontando di come una volta, durante la sua prima visita alle isole Samoa, all’approssimarsi della fine di una riunione con i santi del luogo cui aveva partecipato, si sentì ispirato a stringere la mano di tutti i bambini presenti, nonostante un aereo da prendere imminente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente, resistette a tale impulso, ma poi cedette a quello che sapeva essere un suggerimento dello Spirito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scoprì soltanto dopo che un fedele insegnante della primaria aveva promesso ai bambini che se avessero pregato ferventemente ed esercitato la loro fede, l’Apostolo del Signore che li avrebbe visitati sarebbe stato ispirato a stringere una per una le mani dei bambini presenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti furono commossi da questa tenera dimostrazione dell’amore del Padre Celeste. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente Monson ci ricorda che la fede ed il dubbio non possono coesistere nella mente di una persona, perché una dissiperà l’altra.  </span></p>
<p>Conclude i suoi pensieri riguardo a questa seconda indicazione dichiarando:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Se guardiamo verso il cielo, riceveremo la guida divina. Oggi vi porto testimonianza che lo spirito e la sensazione più dolce di tutta la mortalità è avere l’opportunità di svolgere un compito per il Signore e di sapere che Egli ha guidato i nostri passi.</span></p></blockquote>
<h2>Tendere una mano</h2>
<p><i><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/oltre-la-felicita/attachment/oltre-la-felicita-2/" rel="attachment wp-att-45328"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45328" src="https://piufede.org/files/2024/07/oltre-la-felicità.jpg" alt="oltre la felicità" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2024/07/oltre-la-felicità.jpg 797w, https://piufede.org/files/2024/07/oltre-la-felicità-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2024/07/oltre-la-felicità-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2024/07/oltre-la-felicità-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente Monson continua sottolineando l’importanza di tendere una mano al prossimo, e come questa terza indicazione sia strettamente connessa alle prime due. Lui dice:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Quando guardiamo al cielo, riconosciamo inevitabilmente la nostra responsabilità di guardare anche all’esterno e tendere una mano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per trovare la vera felicità, dobbiamo cercarla al di fuori di noi stessi. Nessuno comprende il senso della vita finché non cede il proprio ego al servizio del prossimo. Il servizio reso agli altri è simile al dovere, il cui adempimento porta la vera gioia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non esiste una linea di demarcazione tra la nostra prosperità e la miseria del nostro prossimo. &#8220;Ama il tuo prossimo&#8221; è più di una verità divina. È un modello di perfezione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa verità ispira il familiare invito &#8220;Andate e servite&#8221;. Per quanto alcuni di noi ci provino, non possiamo sfuggire all&#8217;influenza che la nostra vita ha sulla vita degli altri. Abbiamo l&#8217;opportunità di edificare, sollevare, ispirare e guidare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Nuovo Testamento insegna che è impossibile assumere un atteggiamento corretto verso Cristo senza assumere un atteggiamento altruistico verso gli uomini. &#8220;In quanto lo avete fatto a uno solo di questi miei minimi fratelli, l&#8217;avete fatto a me&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo pensarla come vogliamo, ma non c&#8217;è dubbio su ciò che insegna la Bibbia. Nel Nuovo Testamento non c&#8217;è strada che porti al cuore di Dio che non passi attraverso il cuore dell&#8217;uomo.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta abbiamo molta più influenza di quello che pensiamo. Nel suo discorso, il Presidente Monson racconta un’esperienza vissuta da sua figlia Anne al tempo in cui, come famiglia, erano stati chiamati a servire nella missione di Toronto, Canada, e di cui ha scoperto l’impatto solo molti anni dopo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Stando molto a contatto con i missionari, Anne, che aveva solo cinque anni, aveva deciso di portare in classe delle copie de “L’Amico” da condividere con i suoi compagni. Non contenta, aveva anche deciso di portare una copia del Libro di Mormon per parlarne con la sua insegnante, Mrs. Pepper. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti anni dopo da questo episodio, la famiglia trovò una lettera nella buca della posta da parte di Mrs. Pepper che diceva che, poiché era rimasta molto colpita dalla grande fede di una bambina così piccola, si era ripromessa, quando ne avesse avuto la possibilità, di visitare Salt Lake City per conoscere le cose di cui le aveva parlato così tanto e così ferventemente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella stessa lettera la informava del fatto che finalmente ci era riuscita ed aveva avuto l’opportunità di visitare il centro visitatori di Salt Lake. Mrs Pepper morì alcuni anni dopo e la famiglia Monson riuscì a celebrare le ordinanze per procura per la maestra a cui Anne aveva teso una mano tanti anni prima. </span></p>
<h2><b>Il viaggio della vita: Spingersi innanzi</b></h2>
<p><i><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/viaggio-della-vita/attachment/spingersi-innanzi/" rel="attachment wp-att-45389"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45389" src="https://piufede.org/files/2024/08/spingersi-innanzi.jpg" alt="spingersi innanzi" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2024/08/spingersi-innanzi.jpg 797w, https://piufede.org/files/2024/08/spingersi-innanzi-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2024/08/spingersi-innanzi-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2024/08/spingersi-innanzi-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’ultima indicazione è di spingersi innanzi. Il Presidente Monson dichiara:</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">E mentre tendiamo una mano verso l’esterno, abbiamo la responsabilità di spingerci innanzi.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nessuno ha detto che questa vita sarebbe stata facile. Anzi, è diventata sempre più difficile. Il mondo sembra aver mollato gli ormeggi della sicurezza ed essersi allontanato dal porto della pace. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il permissivismo, l&#8217;immoralità, la pornografia e l’impatto della pressione sociale fanno sì che molti vengano sballottati in un mare di peccato e schiacciati sugli scogli frastagliati delle opportunità perse, delle benedizioni perdute e dei sogni infranti.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chiediamo con ansia: &#8220;C&#8217;è una via di salvezza? C’è qualcuno in grado di guidarci? C&#8217;è una via di fuga dalla minaccia di distruzione?&#8221;.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La risposta è un sonoro sì! Ecco il mio consiglio: Guardate al faro del Signore. Non c&#8217;è nebbia così fitta, non c&#8217;è notte così buia, non c&#8217;è burrasca così forte, non c&#8217;è marinaio così smarrito che il suo fascio di luce non possa salvare. Esso chiama: &#8220;Ecco la via sicura; ecco la via di casa&#8221;.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel rifugio privato della propria coscienza si nasconde lo spirito, la determinazione ad andare avanti e a raggiungere la statura del vero potenziale. Ma la strada è impervia e il percorso è faticoso.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">In riferimento all&#8217;importanza di non mollare, il Presidente Monson ha proseguito raccontando la storia di John Helander, un corridore Svedese con disabilità, il quale partecipò ad una gara di corsa degli 800 metri. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando gli altri avevano già cominciato il secondo giro, lui era ancora a metà del primo e si era visto superare da tutti gli altri corridori. Nonostante l’evidente svantaggio, John aveva deciso di proseguire la sua corsa. Alla fine, rimase l’unico corridore in gara. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La gara era terminata, il vincitore era stato proclamato, ma tutti gli spettatori erano rimasti sugli spalti con il fiato sospeso aspettando che John terminasse il secondo giro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando John si avvicinò al traguardo, il pubblico si alzò in piedi. Si levò un forte applauso di acclamazione. Inciampando, cadendo, esausto ma vittorioso, John Helander tagliò il traguardo che nel frattempo era stato riappeso. L&#8217;applauso rimbombò per chilometri. </span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p>Anche se per molti quello di John possa sembrare un fallimento perché arrivò ultimo e con largo svantaggio, fu in realtà una vittoria gloriosa, perché riuscì a concludere la gara nonostante i limiti del suo corpo mortale.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al termine di questa storia il Presidente Monson conclude:</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Ognuno di noi è un corridore nella corsa della vita. È confortante sapere che ci sono molti corridori. Rassicurante è la consapevolezza che il nostro Eterno Segnapunti è comprensivo. Difficile da accettare è la verità che ognuno deve correre. Ma io e voi non corriamo da soli. </span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lasciamo da parte ogni pensiero scoraggiante. Scartiamo ogni abitudine o tratto che possa ostacolarci. Continuiamo a spingerci innanzi. Cerchiamo, otteniamo il premio preparato per tutti: l&#8217;esaltazione nel regno celeste di Dio.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il vostro futuro è luminoso. È stimolante. Vi attende. Non avventuratevi da soli.</span><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Buon viaggio, miei cari amici, mentre sbirciate indietro, guardate verso il cielo, tendete una mano all’esterno e vi spingete innanzi per ritrovare la strada di casa in modo sicuro. Questa è la mia preghiera per ciascuno di noi, nel nome di Gesù Cristo, amen.</span></p></blockquote>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>4 indicazioni per il viaggio della vita è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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		<title>Perché chiediamo “Perché?”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 13:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[racconti ispirati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando attraversiamo delle difficoltà siamo portati a chiederci “perché?”. La domanda più corretta da chiedersi invece è “che cosa?”</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/perche-chiediamo-perche/">Perché chiediamo “Perché?”</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Durante l’ultima conferenza generale il mio interesse si è acceso quando due oratori ci hanno consigliato di non chiedere &#8220;Perché?&#8221;, ma di chiedere &#8220;Che cosa?&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Susan Porter ha suggerito che se vogliamo la conoscenza dobbiamo &#8220;chiedere al Padre Celeste non perché, ma che cosa&#8221;. L&#8217;anziano Paul Pieper ha raccomandato che, invece di chiedere perché, &#8220;chiediamo cosa possiamo imparare?&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chiaramente queste affermazioni mi hanno colpito perché sono una che si chiede &#8220;perché?&#8221;.  Capisco che conoscere la risposta al &#8220;perché?&#8221; non cambierà ciò che sto vivendo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se ho una malattia, sapere perché ce l&#8217;ho non la farà sparire. Capisco che, finché ho questa prova, tanto vale sfruttarla al meglio e imparare ciò che ha da insegnarmi. Tuttavia, sapere il &#8220;perché&#8221; in qualche modo è confortante.</span></p>
<p><iframe title="Perché dovresti smettere di preoccuparti adesso!" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/yiDuOFwIYKg?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><b>Chiedersi “perché?” per credere di avere il controllo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando accadono cose brutte, a primo impatto siamo scioccati, ma potremmo anche essere terrorizzati dall’idea di aver perso il controllo, se non siamo riusciti ad impedire che queste cose accadessero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se vi è mai capitato di prendere in pieno una lastra di ghiaccio e avete sentito la vostra auto fare un testacoda, conoscete la terribile sensazione di perdere il controllo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci chiediamo &#8220;perché?&#8221;, perché questo ci dà l’impressione di avere il controllo. Sapere perché si è verificato un incidente non annulla gli effetti dell&#8217;incidente, ma ci dà l&#8217;illusione di poter fare qualcosa per evitarlo in futuro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avrei potuto guidare più lentamente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avrei potuto prendere un&#8217;altra strada. Gli &#8220;avrei potuto&#8221; e gli &#8220;avrei dovuto&#8221; non rimettono a posto la macchina, ma ci aiutano a sentirci meno vulnerabili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non sappiamo perché è successo qualcosa, ci sentiamo impotenti e temiamo che possa accadere di nuovo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando mia nipote aveva tre anni, aveva l&#8217;abitudine di chiedere &#8220;perché?&#8221; ogni volta che si faceva male. Voleva delle risposte. &#8220;Perché sono caduta?&#8221;, chiedeva. &#8220;Perché la scala era scivolosa&#8221;. &#8220;Perché mi sono bruciata la lingua? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Perché hai preso la pizza quando era ancora calda&#8221;. &#8220;Perché mi sono tagliata il dito? &#8220;Perché hai messo il dito sulla parte affilata delle forbici&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scoprire i &#8220;perché?&#8221; delle sue domande disperate le ha dato la speranza di poter evitare di farsi male in modo simile in futuro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tragedie come le sparatorie o gli atti di terrorismo spingono inevitabilmente a chiedersi &#8220;perché?&#8221;. Cerchiamo risposte a questa domanda nella speranza di prevenire tragedie future. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se crediamo che la tragedia sia avvenuta perché non ci curiamo abbastanza della questione della salute mentale, ci prodigheremo per diagnosticare in modo più efficace le malattie mentali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se crediamo che sia accaduto perché le armi sono troppo facilmente disponibili, esamineremo le leggi sulle armi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se è successo perché la sicurezza negli aeroporti è troppo leggera, rafforzeremo i protocolli di sicurezza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vogliamo sapere &#8220;perché?&#8221; in modo da poter avere un controllo su questi eventi. Un senso di controllo ci dà una maggiore sensazione di sicurezza.</span></p>
<h2><b>Attribuire la colpa</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/come-vivamo/superare-le-sfide-personali/attachment/incolpare-gli-altri/" rel="attachment wp-att-16761"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16761" src="https://piufede.org/files/2021/02/Incolpare-gli-altri.jpg" alt="" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2021/02/Incolpare-gli-altri.jpg 948w, https://piufede.org/files/2021/02/Incolpare-gli-altri-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/02/Incolpare-gli-altri-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>Quando si presentano delle prove, un&#8217;altra tendenza, anche se infondata, è spesso quella di incolpare noi stessi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questo caso, credere che le prove siano in qualche modo colpa nostra ci dà l&#8217;illusione che se avessimo fatto qualcosa di diverso, avremmo potuto evitare la prova. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa convinzione può derivare da un’errata comprensione delle Scritture. </span><span style="font-weight: 400;">Il Libro di Mormon ripete spesso il tema: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Coloro che osservano i comandamenti prospereranno nel paese e coloro che non lo fanno saranno recisi dalla presenza di Dio&#8221;. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo interpretiamo nel senso che abbiamo un certo controllo su ciò che ci accade. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se osserviamo i comandamenti, anche noi dovremmo diventare ricchi e godere delle benedizioni materiali e se non diventiamo ricchi, ci chiediamo quale comandamento non abbiamo osservato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, &#8220;prosperità&#8221; non equivale necessariamente a ricchezza. Nel Libro di Mormon &#8220;prosperare&#8221; è l&#8217;opposto di &#8220;essere recisi dalla presenza di Dio&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il contrario di &#8220;essere recisi dalla presenza di Dio&#8221; è &#8220;godere della presenza di Dio&#8221;. Pertanto, se osserviamo i comandamenti, godremo della presenza di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni studiosi ritengono che &#8220;prosperare&#8221; significhi avere &#8220;fortuna&#8221;, non necessariamente in termini di ricchezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> La fortuna potrebbe presentarsi sotto forma di salute o di posterità, di un&#8217;invenzione o di un problema risolto. Altri ritengono che &#8220;prosperare&#8221; significhi &#8220;avere un senso di pace e di soddisfazione&#8221;.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se osserviamo i comandamenti, avremo un senso di pace e di soddisfazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Paradossalmente, incolpando noi stessi per una prova, anche quando siamo obbedienti, ci priviamo della pace e della soddisfazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È una tragedia, perché l&#8217;obbedienza ai comandamenti ci dà diritto alla pace e alla soddisfazione.</span></p>
<h2><b>Assolvere il senso di colpa</b></h2>
<p><iframe title="Come liberarsi dal senso di colpa?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/UxPFJfY41DA?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se siamo convinti che la nostra obbedienza possa scongiurare le prove, possiamo chiedere &#8220;perché?&#8221; per assicurarci di avere la coscienza a posto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vogliamo essere sicuri che la prova non sia dovuta a un nostro comportamento errato. Chiediamo &#8220;perché?&#8221; perché vogliamo essere rassicurati che la prova non sia dovuta alle nostre scelte sbagliate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo caso &#8220;perché?&#8221; è una domanda molto produttiva, perché a volte le prove sono il risultato delle nostre scelte sbagliate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la risposta alla domanda &#8220;Perché ho avuto un incidente d&#8217;auto?&#8221; è &#8220;perché guidavo sotto l&#8217;effetto dell&#8217;alcol&#8221;, allora la prova ha un senso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando le nostre azioni contribuiscono chiaramente alla prova che stiamo affrontando, possiamo fare qualcosa per evitare che si verifichino eventi simili in futuro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, la maggior parte delle volte non c&#8217;è nessuno da incolpare. La prova non è stata causata da noi e non ha nulla a che fare con la nostra obbedienza. Con la nostra comprensione limitata non ha senso. </span></p>
<h2><b>Lasciare andare e lasciare a Dio</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/lasciare-che-dio-prevalga/attachment/lasciare-che-dio-prevalga-nella-nostra-vita/" rel="attachment wp-att-17045"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17045" src="https://piufede.org/files/2021/03/lasciare-che-Dio-prevalga-nella-nostra-vita.jpg" alt="lasciare che Dio prevalga nella nostra vita" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/03/lasciare-che-Dio-prevalga-nella-nostra-vita.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/03/lasciare-che-Dio-prevalga-nella-nostra-vita-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/03/lasciare-che-Dio-prevalga-nella-nostra-vita-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Spesso le cose brutte accadono alle persone buone. Pertanto, non possiamo creare una formula matematica per spiegare il &#8220;perché&#8221; di tutte le prove. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non possiamo discernere quali prove si presenteranno sulla nostra strada e non possiamo creare un elenco di tutte le cose che dovremmo fare per evitare tali prove. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando le prove sono causate dalle nostre scelte, possiamo creare un elenco di cose da fare per evitarle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, molte prove arrivano senza alcuna colpa da parte nostra. Non possiamo prevederle né prevenirle.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A prescindere da tutti i &#8220;perché&#8221; a cui non sappiamo rispondere, credo che ci sia un &#8220;perché&#8221; a cui possiamo rispondere che è applicabile a tutte le prove. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Tutte queste cose ti daranno esperienza e saranno per il tuo bene&#8221; (DeA 122:7).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;"> Questa è la risposta che Joseph Smith ricevette quando fu incarcerato nel carcere di Liberty. Questa potrebbe essere la risposta a tutti i nostri &#8220;perché?&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo bisogno di fare esperienza. Abbiamo bisogno di sperimentare l&#8217;opposizione, e le prove alla fine saranno per il nostro bene.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Che cosa?&#8221; è la domanda che la sorella Porter e l&#8217;anziano Pieper ci invitano a porre al posto di &#8220;perché?&#8221;. Cosa farò con questa prova? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi lamenterò e cercherò qualcuno da incolpare? Oppure avrò fiducia nel Signore e riconoscerò che le Sue vie sono giuste. &#8220;Starò fermo e saprò che [Dio è] Dio&#8221; (Salmo 46:10).</span></p>
<h2>Perché chiediamo &#8220;Perché&#8221;?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/perche-chiediamo-perche/attachment/perche-chiediamo-perche-1/" rel="attachment wp-att-44608"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44608" src="https://piufede.org/files/2024/04/Perché-chiediamo-Perché-1.jpg" alt="Perché chiediamo “Perché” - 1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2024/04/Perché-chiediamo-Perché-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2024/04/Perché-chiediamo-Perché-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2024/04/Perché-chiediamo-Perché-1-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2024/04/Perché-chiediamo-Perché-1-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Nella maggior parte dei casi soffriamo già abbastanza a causa delle nostre difficoltà, siano esse fisiche, emotive, finanziarie o spirituali, e l&#8217;ultima cosa di cui abbiamo bisogno è sentirci abbandonati da Dio.</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/allegoria-di-zenos/" target="_blank" rel="noopener">In che modo l’allegoria di Zenos in Giacobbe 5 parla di noi?</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sentirsi abbandonati da Dio non fa che acuire il dolore delle difficoltà.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapere che Dio ci ama e che il Salvatore è al nostro fianco durante la prova la rende infinitamente più sopportabile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapere che il Salvatore soffre per noi durante le nostre prove ci aiuta a riconoscere che queste ultime non sono punitive. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando riconosciamo che le prove possono essere per il nostro bene, possiamo guardare indietro ed essere grati. A quel punto possiamo vedere le benedizioni che ne sono derivate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché chiediamo “Perché?” È stato pubblicato su <a href="https://latterdaysaintmag.com/why-we-ask-why/" target="_blank" rel="noopener">MERIDIAN MAGAZINE </a></span><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<item>
		<title>Accettare il rischio di incontrare Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 12:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[antico testamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come il popolo d’Israele fece con il vitello d’oro, talvolta anche noi preferiamo non correre il rischio di incontrare Dio faccia a faccia ma usiamo degli intermediari. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Dio apparve a Mosè sul Monte Sinai dopo la fuga degli Israeliti dall&#8217;Egitto, era ovviamente diverso da ciò che gli Israeliti si aspettavano. Con il senno di poi, è facile capirne il motivo.</p>
<p>Gli Israeliti erano rimasti sotto il dominio egiziano per circa quattro secoli, e per parte di quel periodo erano stati schiavi di un faraone che &#8220;non aveva conosciuto Giuseppe&#8221; (Esodo 1:8).</p>
<h2>Perché gli Israeliti si rifiutarono di incontrare Dio faccia a faccia</h2>
<p>Non ci sono parole sufficienti per esprimere quanto forte fu l&#8217;impatto che vivere in Egitto ed essere schiavi del faraone ebbe sugli Israeliti.</p>
<p>Il teologo Walter Brueggemann, prendendo in prestito una frase dalle scienze sociali, descrive l&#8217;Egitto come totalizzante, nel senso che gli Israeliti semplicemente non potevano concepire una vita al di fuori della cultura egiziana in cui erano immersi.</p>
<p>In sostanza, non erano solo un popolo senza via d&#8217;uscita, ma non potevano nemmeno immaginare l&#8217;idea di &#8220;una via d&#8217;uscita&#8221;.</p>
<p>Eppure, nonostante fossero sotto il dominio di una delle più grandi potenze militari del mondo, Dio insinuò l&#8217;idea della liberazione e dimostrò un potere divino che non poteva essere eguagliato, nemmeno dal faraone.</p>
<p>Dio liberò gli Israeliti e coloro che viaggiavano con loro (Esodo 12:38) dal dominio egiziano.</p>
<p>E così Dio li guidò fuori dall&#8217;Egitto&#8230; verso un deserto implacabile, che fu un&#8217;altra lotta profonda. Anche se liberati dal vincolo fisico, gli Israeliti sembravano avere difficoltà a liberarsi dall&#8217;influenza totalizzante e più profonda dell&#8217;Egitto.</p>
<p>Creare una nuova comunità, basata su un nuovo modo di essere, si rivelò difficile. La loro situazione fisica era cambiata nel giro di poco tempo, ma il loro approccio mentale, emotivo e spirituale alla vita era ancora un lavoro in corso.</p>
<p>Più di una volta, gli Israeliti si lamentarono della loro situazione nel deserto e si lamentarono apertamente della loro liberazione, preferendo chiaramente la prevedibilità del pane da mangiare (anche se significava schiavitù) all&#8217;imprevedibilità del seguire una nube nel deserto (anche se significava che Dio era con loro).</p>
<p>Nei nostri deserti moderni, molti di noi probabilmente scambierebbero (o stanno attualmente scambiando) un po&#8217; di vera libertà per un po&#8217; di prevedibilità fisica.</p>
<p>Tuttavia, a dispetto di tutto ciò, Dio rimase con Israele e alla fine gli Israeliti arrivarono al Monte Sinai.</p>
<p><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/incontrare-dio/attachment/monte-sinai/" rel="attachment wp-att-41650"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41650" src="https://piufede.org/files/2023/05/Monte-Sinai.jpg" alt="Accettare il rischio di incontrare Dio " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2023/05/Monte-Sinai.jpg 797w, https://piufede.org/files/2023/05/Monte-Sinai-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2023/05/Monte-Sinai-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2023/05/Monte-Sinai-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Probabilmente emozionato e nervoso allo stesso tempo, il popolo d’Israele si preparò a incontrare Dio. Colui che era più potente della potenza più forte sulla Terra sarebbe sceso e avrebbe parlato direttamente al popolo.</p>
<p>Ma, come abbiamo detto all&#8217;inizio, quello che Israele ottenne non era apparentemente ciò che si aspettava. I</p>
<p>l libro di Esodo racconta che &#8220;cominciarono dei tuoni, dei lampi, apparve una fitta nuvola sul monte, e si udì un fortissimo suono di tromba; e tutto il popolo che era nel campo, tremò… e tutto il monte tremava forte…</p>
<p>Il suono della tromba andava facendosi sempre più forte&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/19?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener">Esodo 19:16, 18-19</a>).</p>
<p>Tutto questo non era nei patti. Non si trattava di una divinità &#8220;comune&#8221;&#8230; era qualcosa di più.</p>
<p>In quel momento, Israele realizzò cosa significasse incontrare YHWH: incontrare Dio, questo Dio, significava entrare in contatto con il potere dell&#8217;universo; significava ritrovarsi spogliati del proprio ego e vedere la fragilità della propria esistenza messa a nudo; significava trovarsi faccia a faccia con Colui Che Ero/Sono/Sarò e Chi Ero/Sono/Sarò, la cui voce faceva letteralmente tremare le montagne. Ed era troppo.</p>
<p>Il racconto in Esodo continua dicendo: &#8220;Ora, tutto il popolo udiva i tuoni, il suono della tromba e vedeva i lampi e il monte fumante.</p>
<p>A tal vista, tremava e se ne stava lontano. E disse a Mosè: ‘Parla tu con noi, e noi ti ascolteremo; ma non ci parli Dio, affinché non moriamo’&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/20?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener">Esodo 20:18-19</a>).</p>
<p>Di fronte all&#8217;opportunità di incontrare Dio faccia a faccia, gli Israeliti si tirarono indietro. In sostanza, dissero: &#8220;Mosè&#8230; è troppo, ed è un po&#8217; spaventoso se vogliamo essere sinceri&#8230;</p>
<p>E se parlassi tu con Dio e ci dicessi solo quello che ti dice?&#8221; Mosè cercò di convincerli che erano pronti, che ce l&#8217;avrebbero fatta. È riportato che Mosè rispose:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non temete, poiché Dio è venuto per mettervi alla prova, e affinché il suo timore vi stia dinanzi, e così non pecchiate&#8221; (Esodo 20:20).</p></blockquote>
<p>Ma gli Israeliti non ne volevano sapere. Invece di condividere con Mosè l&#8217;esperienza teofanica diretta, &#8220;Il popolo dunque se ne stava lontano; ma Mosè si avvicinò alla caligine dov’era Dio&#8221; (Esodo 20:21).</p>
<p>Penso che criticare facilmente gli Israeliti per la loro reazione sia un errore. Ci piace pensare che se ci fossimo stati noi al Monte Sinai, saremmo rimasti ad ascoltare.</p>
<p>Molti credenti, compresi i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, abbracciano l&#8217;idea di incontrare Dio di persona attraverso lo Spirito Santo (e un giorno anche di presenza).</p>
<p>Raccontiamo a noi stessi che ascoltando ogni giorno lo Spirito nella nostra vita abbiamo già un contatto quotidiano con Dio.</p>
<p>Naturalmente, c&#8217;è del vero in ciò. È un dato di fatto, e le Scritture lo indicano chiaramente, che Dio interagisce con il creato attraverso lo Spirito Santo.</p>
<p>Ma questo è anche un falso parallelismo, perché non è ciò che accadde sul Monte Sinai. Dio non disse: &#8220;Sal al Monte Sinai dove la &#8216;voce dolce e sommessa&#8217; ti guiderà&#8221;.</p>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2/" rel="attachment wp-att-20424"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20424" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dio disse: &#8220;Vieni al Monte Sinai per avere un&#8217;esperienza diretta con me&#8221;. Dio stava offrendo la Torah (la legge morale, etica, legale e rituale che avrebbe trasformato un gruppo di persone precedentemente schiavizzate in una comunità santa) direttamente al popolo di Israele, non semplicemente attraverso lo Spirito, ma direttamente; non attraverso sussurri, ma con la Sua stessa voce.</p>
<p>Interagire con Dio in modo diretto significava essere disposti ad abbracciare tutto ciò che comporta una tale esperienza: la terra che trema, lo scuotersi delle montagne, le trombe sonanti, il fumo che sale e il cambio di paradigma.</p>
<p>Questa è un&#8217;idea completamente diversa dall’ essere aperti all&#8217;influenza dello Spirito Santo, e quindi penso che qualsiasi critica che potremmo rivolgere agli Israeliti per la loro esitazione dovrebbe essere considerata con maggior attenzione.</p>
<p>Il fatto è che di fronte alla realtà della presenza diretta di Dio, il popolo di Israele preferì avere un intermediario; preferirono che Mosè trasmettesse i messaggi di Dio.</p>
<p>Non sono sicuro che per molti aspetti siamo poi così diversi.</p>
<h2><b>Qualcosa tra noi e Dio</b></h2>
<p>Questa premessa è importante per comprendere la storia del vitello d&#8217;oro. Come hanno sottolineato i dirigenti de La Chiesa di Gesù Cristo (e molti altri), la storia del vitello d&#8217;oro è una storia sull&#8217; &#8220;idolatria&#8221; (vedere, ad esempio, l&#8217;articolo di Spence W. Kimball del 1976 &#8220;<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2013/06/worship-the-true-and-living-god?lang=ita" target="_blank" rel="noopener">I Falsi Dei che Adoriamo</a>&#8220;).</p>
<p>Ma l&#8217;idolatria nel contesto della storia del vitello d&#8217;oro ha sfumature di significato che spesso vengono trascurate.</p>
<p>Il tipo di idolatria che vediamo in questa storia non riguarda tanto l’adorazione di una statua in sostituzione di Dio, riguarda la volontà di adorare Dio tramite un intermediario.</p>
<p>Il popolo d’Israele rinunciò alla possibilità di interagire direttamente con Dio. Si concentrò sulla cosa sbagliata anche quando credeva di adorarLo nel modo giusto.</p>
<p>Quando Mosè lasciò gli Israeliti e si addentrò &#8220;nella caligine&#8221; per parlare con Dio, fu via per un po&#8217;. Dopo essere stati condotti fuori dalla schiavitù e alle pendici di una montagna che ora tremava sotto il peso della presenza di Dio, sembrava che Mosè, il loro intrepido condottiero, fosse scomparso nel nulla.</p>
<p>È qui che una lettura attenta del testo è importante per comprendere ciò che accadde dopo.</p>
<p>Ora il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse:</p>
<blockquote><p>“Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest’uomo che ci ha tratto dal paese d’Egitto, non sappiamo che ne sia stato”&#8230; il quale li prese dalle loro mani, e, dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di metallo fuso.</p>
<p>E quelli dissero: “O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d’Egitto!”.</p></blockquote>
<p>Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: “Domani sarà festa in onore dell’Eterno [YHWH]!”.</p>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro/" rel="attachment wp-att-20425"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20425" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>E l’indomani, quelli si levarono di buon’ora, offrirono olocausti e recarono dei sacrifici di riconciliazione; e il popolo si adagiò per mangiare e bere, e poi si alzò per divertirsi. (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/32?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener">Esodo 32: 1, 4-6</a>).</p>
<p>Ciò che appare chiaro da questo testo è che gli Israeliti non stavano adorando un vitello d&#8217;oro al posto di Dio.</p>
<p>Non era mai stata questa l&#8217;intenzione; dopotutto, la presenza di Dio era ancora immediatamente visibile sul Monte Sinai. Conoscevano la differenza tra Dio e il vitello d&#8217;oro.</p>
<p>Infatti, dopo la costruzione del vitello, fecero una &#8220;festa in onore di YHWH&#8221; (il nome di Dio rivelato a Mosè al roveto ardente) e il giorno successivo gli Israeliti &#8220;offrirono olocausti e fecero sacrifici di ringraziamento&#8221;, che era in linea con il culto di YHWH.</p>
<p>Ogni segno fa pensare che continuassero a credere e adorare YHWH. Piuttosto, il vero problema che gli Israeliti stavano cercando di risolvere con il vitello d&#8217;oro era cosa fare, dato che &#8220;Mosè tardava a scendere dal monte&#8221;.</p>
<p>Ricordiamo che prima che Mosè salisse sul Monte Sinai, gli Israeliti avevano rifiutato di incontrare Dio faccia a faccia e avevano preferito che fosse Mosè ad interagire con Lui e riferire i Suoi messaggi.</p>
<p>Ma con l&#8217;assenza di Mosè, cosa sarebbe successo? Sarebbero stati costretti a interagire direttamente con Dio? Come sarebbe stato?</p>
<p>L&#8217;uomo &#8220;che ci ha fatto uscire dalla terra d&#8217;Egitto&#8221; era scomparso. Senza Mosè, gli Israeliti desideravano un altro intermediario e (attingendo dalla loro cultura contemporanea) un vitello d&#8217;oro sembrava essere la soluzione ideale.</p>
<p>Quest’ultimo, simbolo di potere, serviva a rappresentare Dio in modo visibile. Come Mosè, faceva da filtro tra il popolo e Dio.</p>
<p>Era un modo per interagire con Dio &#8220;in sicurezza&#8221;, senza dover sperimentare completamente l&#8217;impatto di quella presenza.</p>
<p>Quindi, quando Aaronne dice che il vitello d&#8217;oro è &#8220;il tuo dio, o Israele, che ti ha fatto uscire dalla terra d&#8217;Egitto&#8221; non sta erroneamente attribuendo il potere salvifico di Dio ad un oggetto inanimato; piuttosto sta dicendo:</p>
<blockquote><p>&#8220;questo vitello d&#8217;oro rappresenta il Dio che vi ha fatto uscire dall&#8217;Egitto e invita la presenza di Dio in un modo sicuro e gestibile&#8221;.</p></blockquote>
<p>L&#8217;idolatria presente nella storia del vitello d&#8217;oro non consisteva nell&#8217;adorare un Dio sbagliato; l&#8217;idolatria che vediamo nella storia del vitello d&#8217;oro consiste nel desiderare di adorare Dio, ma da una certa distanza di sicurezza e, in questo caso, attraverso l'(ab)uso di un intermediario (il vitello d&#8217;oro) che essi stessi avevano creato.</p>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_1/" rel="attachment wp-att-20426"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20426" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Questa concezione dell&#8217;idolatria è molto più applicabile ai credenti moderni.</p>
<p>Nella mia esperienza, le discussioni nelle riunioni della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che toccano l&#8217;argomento dell&#8217;idolatria tendono a dare per scontato che la maggior parte delle persone non adora letteralmente falsi dei, ritenendo che ciò sia qualcosa che facevano solo quelle persone più ignoranti nei tempi biblici.</p>
<p>Piuttosto, tendiamo a inquadrare la questione in modo più metaforico e nel contesto della scala delle priorità: ci sono cose mondane nella nostra vita che riteniamo più importanti di Dio (soldi, status, svago, ecc.)?</p>
<p>Questo modo scorretto di stabilire le priorità viene talvolta definito idolatria. In Esodo 32, l&#8217;idolatria non è una questione di priorità.</p>
<p>L&#8217;idolatria inizia con il permettere, o desiderare, o addirittura preferire che qualcosa si frapponga tra noi e Dio.</p>
<p>Pertanto, l&#8217;idolatria, in sostanza, consiste nel cercare di creare una situazione in cui possiamo rendere il culto senza il rischio di incontrare Dio in modo diretto.</p>
<p>Forse più spesso di quanto realizziamo, l&#8217;idolatria è il tentativo umano di addomesticare Dio.</p>
<p>E questo tipo di idolatria è molto più allettante per i credenti moderni e più diffuso di quanto potremmo ammettere.</p>
<p>Non facciamoci illusioni, incontrare Dio faccia a faccia può essere spaventoso. Per essere chiari, come già accennato, non sto parlando dei sussurri dello Spirito Santo che ci guidano delicatamente lungo il nostro cammino.</p>
<p>Sto parlando di qualcosa di diverso. Sto parlando di quei tipi di incontri diretti che vediamo nelle vite di personaggi come Abramo, Sara, Giacobbe nell&#8217;Antico Testamento, o nel Libro di Mormon, come Enos, Alma il Giovane e i Figli di Mosia, o Joseph Smith e altri.</p>
<p>Sto parlando di incontri che a volte sono letteralmente e a volte metaforicamente sconvolgenti, con terremoti, trombe sonanti e fumo.</p>
<p>Questi tipi di incontri sono rischiosi perché, alla fine, esigono molto da noi. Non è sorprendente che molti di noi, me compreso, preferiscano evitare questo rischio.</p>
<p>Ci accontentiamo di adorare Dio da lontano. Vogliamo adorarLo, ma vogliamo farlo &#8220;in sicurezza&#8221;.</p>
<p>Come lo facciamo? In che modo creiamo (o permettiamo) che ci siano delle barriere tra noi e Dio?</p>
<p>A volte permettiamo che le cose che hanno lo scopo di permetterci di “incontrare Dio” diventino invece un ostacolo tra noi e Lui.</p>
<p>E quando ciò accade, quando queste cose ci permettono di adorare senza il rischio di un incontro divino, la storia del vitello d&#8217;oro suggerisce che stiamo potenzialmente cadendo in una forma di idolatria.</p>
<h3>Le Scritture come Idolo</h3>
<p><figure id="attachment_13243" aria-describedby="caption-attachment-13243" style="width: 948px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/vangelo-incentrato-sulla-casa/attachment/vangelo-incentrato-sulla-casa-2/" rel="attachment wp-att-13243"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13243" src="https://piufede.org/files/2019/03/Vangelo-incentrato-sulla-casa.jpg" alt="Vangelo incentrato sulla casa" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/03/Vangelo-incentrato-sulla-casa.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/03/Vangelo-incentrato-sulla-casa-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/03/Vangelo-incentrato-sulla-casa-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13243" class="wp-caption-text">Fonte: LDS.org</figcaption></figure></p>
<p>In breve, questa idea suggerisce che, in alcuni casi, interagire con e difendere i testi delle Scritture possa diventare uno scopo in sé.</p>
<p>Il testo sacro stesso, anziché il Dio che vi è dietro, diventa il centro della nostra adorazione (ad esempio, ci preoccupiamo di più della frequenza ideale con cui dovremmo studiare le scritture o di difendere una determinata dottrina riguardo ad esse, piuttosto che preoccuparci se il nostro rapporto con le scritture stia favorendo il nostro rapporto con Dio).</p>
<p>Le Scritture sono fondamentali in quanto possono aiutarci a comprendere i modi in cui Dio interagisce con il creato, e nella comunità dei Santi degli Ultimi Giorni c&#8217;è giustamente un&#8217;enfasi sulla lettura e lo studio regolari delle opere canoniche.</p>
<p>Ma quando un incontro con le Scritture diventa più importante di un incontro con Dio, potremmo essere coinvolti in una forma di idolatria</p>
<h3>La Chiesa come Idolo</h3>
<p><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/non-chiamatemi-mormone/attachment/saturday-afternoon-photo-gallery_34/" rel="attachment wp-att-12845"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12845" src="https://piufede.org/files/2017/02/saturday-afternoon-photo-gallery_34.jpg" alt="non chiamatemi mormone" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2017/02/saturday-afternoon-photo-gallery_34.jpg 948w, https://piufede.org/files/2017/02/saturday-afternoon-photo-gallery_34-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2017/02/saturday-afternoon-photo-gallery_34-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>L&#8217;idea è che, in alcuni casi, l&#8217;appartenenza alla chiesa e la partecipazione alle attività ad essa correlate possano diventare un fine in sé (ad esempio, ci preoccupiamo più di partecipare alle riunioni in chiesa o della nostra fedeltà alla chiesa, piuttosto che di come ci connettiamo con Dio).</p>
<p>Quando ciò accade, la dedizione alla chiesa soppianta la dedizione a Dio e la frequenza delle riunione e delle attività prende il sopravvento sullo scopo per cui rendiamo il culto in chiesa.</p>
<p>Come ha recentemente affermato il presidente Dallin Oaks, l&#8217;importanza di una comunità di culto forte è una premessa indiscutibile: abbiamo bisogno di una chiesa.</p>
<p>La forza della comunità della chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni è una delle caratteristiche fondamentali della nostra fede.</p>
<p>Ma quando la nostra fede è più fortemente centrata su una specifica struttura organizzativa piuttosto che su Dio, o quando il nostro coinvolgimento in un&#8217;organizzazione diventa più immediatamente ed emotivamente importante del nostro coinvolgimento con Dio, potremmo di nuovo cadere in una forma di idolatria.</p>
<h3>I dirigenti come idoli</h3>
<p>Brigham Young una volta affermò di temere che i Santi degli Ultimi Giorni avessero</p>
<blockquote><p>&#8220;tanta fiducia nei loro leader&#8230; [che si sarebbero] accontentati di uno stato di cieca autosufficienza, affidando il loro destino eterno nelle mani di essi con una fiducia sconsiderata che di per sé ostacolerebbe gli scopi di Dio nella loro salvezza.&#8221;</p></blockquote>
<p>Un termine che potrebbe funzionare qui è &#8220;episcopolatria&#8221; (se inteso in un senso più generale che non si riferisce solo a un ufficio specifico, ma agli uffici ecclesiastici in generale).</p>
<p><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/consigli-settanta-chiesa/attachment/consigli-dirigenti-chiesa/" rel="attachment wp-att-14041"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14041 size-full" title="I dirigenti come idoli" src="https://piufede.org/files/2019/10/Consigli-dirigenti-chiesa.jpg" alt="Consigli dirigenti chiesa" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/10/Consigli-dirigenti-chiesa.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/10/Consigli-dirigenti-chiesa-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/10/Consigli-dirigenti-chiesa-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>Il fatto che la nostra comunità di fede sia guidata da uomini e donne ispirati fa parte, secondo me, del motivo per cui il messaggio dei Santi degli Ultimi Giorni tocca da vicino così tante persone.</p>
<p>Quando la nostra fiducia nei nostri dirigenti è (per usare le parole di Brigham Young) &#8220;sconsiderata&#8221; e caratterizzata da una &#8220;cieca autosufficienza&#8221;, cioè quando rinunciamo in un certo senso ad incontrare Dio in modo diretto e cediamo tali cose ai nostri leader, potremmo potenzialmente cadere in un&#8217;altra forma di idolatria.</p>
<p>Una delle ragioni per cui amo l&#8217;Antico Testamento è il fatto che, nonostante sia un testo antico, continua a sfidare potentemente il cuore e la mente dei credenti anche oggi.</p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>
<p>L&#8217;esperienza degli Israeliti al Monte Sinai non fa eccezione.</p>
<p>La storia del vitello d&#8217;oro ci porta a riflettere su come e in quali modi anche noi stiamo evitando di incontrare Dio faccia a faccia perché un approccio più addomesticato all&#8217;adorazione richiede meno da parte nostra.</p>
<p>Questa storia ci invita a esaminare in modo critico la nostra vita e a considerare in quali aree stiamo rinunciando all&#8217;opportunità di interagire direttamente con Dio e quali sono le cose sbagliate sulle quali ci stiamo concentrando nel tentativo di adorarLo.</p>
<p>Come chiarisce la storia in Esodo, Dio vuole essere direttamente coinvolto.</p>
<p>Dio è presente per noi oggi. Siamo disposti a salire sulla montagna avvolta dalle nuvole per incontrare Colui la cui voce è voce di tuono e la cui presenza fa tremare la terra?</p>
<p>Siamo disposti a coinvolgere direttamente la fonte ultima della nostra liberazione e libertà? Siamo disposti a mettere da parte i nostri idoli preferiti e rischiare di ascoltare la voce di Dio da noi stessi?</p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>7 Passi nel cammino mediante lo Spirito di Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 12:27:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco 7 suggerimenti che alimenteranno la passione per le cose dello Spirito di Dio e vi daranno qualche suggerimento su come esserne guidati</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La vita vissuta con lo Spirito di Dio è un viaggio e, anche se ci sono molti grandi passaggi nelle Scritture che parlano del ruolo e della figura dello Spirito Santo, forse quello più singolare è Romani 8. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco 7 suggerimenti che alimenteranno la passione per le cose dello Spirito e vi daranno qualche suggerimento in più su come esserne guidati.</span></p>
<ol>
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Camminare nello Spirito di Dio (Romani 8:4)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Non esiste una scorciatoia per imparare a camminare seguendo lo Spirito. Ma non è neanche qualcosa di riservato soltanto alle persone ultra-spirituali. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40908" src="https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO-1.jpg" alt="Camminare nello Spirito di Dio" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO-1-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO-1-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vivere seguendo lo Spirito significa non solo cercare di fare la cosa giusta, ma vivere da Cristiano. La persona che cammina secondo lo Spirito riflette nella sua vita l’essenza delle leggi di Dio.</span></p>
<ol start="2">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Volgere la mente alle cose dello Spirito (Romani 8:5)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">La domanda &#8220;Come si fa a vincere le tentazioni della carne?&#8221; suona come il vecchio indovinello: come si può estrarre tutta l&#8217;aria da un bicchiere? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il modo più diretto per far uscire tutta l&#8217;aria da un bicchiere è riempirlo con qualcos&#8217;altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo vale anche per i nostri pensieri. Non possiamo estrarre e basta dalla mente i nostri pensieri empi; c’è bisogno di riempirla di pensieri puri (Galati 5:22-23).</span></p>
<p><iframe title="7 Passi nel cammino mediante lo Spirito" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/MSVar4zPdhU?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<ol start="3">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Disciplinare il corpo mediante lo Spirito (Romani 8:13)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie allo Spirito, si può resistere alle tentazioni. Dire soltanto di no ad una tentazione, difficilmente riuscirà a farci vincere il peccato in sé. Allora cosa bisogna fare? Bisogna dire di no tramite lo Spirito.</span></p>
<ol start="4">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Lasciarsi condurre dallo Spirito (Romani 8:14)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/spirito-di-dio/attachment/7-passi-nel-cammino-mediante-lo-spirito_2/" rel="attachment wp-att-40909"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40909" src="https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO_2.jpg" alt="Lasciarsi condurre dallo Spirito" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO_2-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2023/03/7-PASSI-NEL-CAMMINO-MEDIANTE-LO-SPIRITO_2-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Lo Spirito Santo ci guida sempre a livello generale e a volte in modo specifico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se applichiamo con attenzione, umiltà e devozione la saggezza biblica alle situazioni che affrontiamo nella nostra vita, potremo sentire la guida dello Spirito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lui può agire in tanti modi e nel momento che desidera. Proviamo a mantenere un’attitudine aperta e disponibile per lasciarci guidare.</span></p>
<ol start="5">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Sapere che Dio è nostro padre mediante lo Spirito (Romani 8:15-17)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/il-digiuno/attachment/risurrezione-di-gesu/" rel="attachment wp-att-11807"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11807" src="https://piufede.org/files/2014/11/risurrezione-di-gesù.jpg" alt="preghiera e digiuno" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2014/11/risurrezione-di-gesù.jpg 948w, https://piufede.org/files/2014/11/risurrezione-di-gesù-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2014/11/risurrezione-di-gesù-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>Senza lo Spirito Santo, non conosceremmo mai la nostra libertà ed identità di figli di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per fortuna, Dio ci ha dato il suo Spirito Santo ed i versetti di Romani 8 spiegano che lo Spirito: ci aiuta a chiedere aiuto a Dio; testimonia che siamo figli di Dio; agisce come intermediario portandoci fuori dai luoghi bui verso luoghi di luce.</span></p>
<ol start="6">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Sperare nello Spirito (Romani 8,22-25)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Il concetto di speranza che leggiamo nella Bibbia è così forte da essere quasi sinonimo di &#8220;ansiosa aspettativa”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il fulcro dell&#8217;aspettativa non è che la vita migliorerà qui e ora, ma è relativa alla gloriosa vita a venire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qual è il ruolo dello Spirito Santo in tutto questo?</span></p>
<p>Legge anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/restaurazione/lo-spirito-santo/" target="_blank" rel="noopener">Lo Spirito Santo: tutto quello che volevi sapere</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggendo Romani 8:23 capiamo che la presenza dello Spirito Santo nelle nostre vite ci ricorda il netto contrasto tra questo mondo decaduto, pieno di peccato, sofferenza e futilità e le cose meravigliose che Dio ha preparato per noi.</span></p>
<ol start="7">
<li>
<h2><span style="font-weight: 400;"> Pregare nello Spirito di Dio (Romani 8:26-28)</span></h2>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-preghiere-ci-connettono-al-padre-celeste/attachment/le-preghiere-ci-connettono-al-padre-celeste-ma-come-dobbiamo-pregare/" rel="attachment wp-att-19187"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19187" src="https://piufede.org/files/2021/12/Le-preghiere-ci-connettono-al-Padre-Celeste-ma-come-dobbiamo-pregare.jpg" alt="Le preghiere ci connettono al Padre Celeste: ma come dobbiamo pregare?" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/12/Le-preghiere-ci-connettono-al-Padre-Celeste-ma-come-dobbiamo-pregare.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/12/Le-preghiere-ci-connettono-al-Padre-Celeste-ma-come-dobbiamo-pregare-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/12/Le-preghiere-ci-connettono-al-Padre-Celeste-ma-come-dobbiamo-pregare-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Spesso non sappiamo come pregare ma, soprattutto, per cosa pregare in certe situazioni. Per cosa dobbiamo davvero pregare? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per approfondire il tema preghiera/come pregare/su cosa pregare, cliccate su questo link che vi rimanderà ad un bellissimo video a riguardo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Detto questo, lo Spirito ci aiuta durante le preghiere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il che non vuol dire che possiamo pregare per quello che vogliamo e poi lo Spirito aggiusta ciò che diciamo e prega il Padre per nostro conto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo Spirito ci aiuta nel senso che si unisce a noi, nelle nostre giuste richieste. Lo Spirito vede nei nostri cuori, anche se non sappiamo esattamente cosa chiedere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il risultato è che le nostre preghiere vengono pronunciate &#8220;secondo la volontà di Dio&#8221; perché lo Spirito Santo ci spinge a pregare e ci guida nel farlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se avete altre domande sul ruolo dello Spirito Santo o se volete condividere con noi le vostre esperienze con lo Spirito, scriveteci nei commenti!</span></p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Anno nuovo: il potere di rinnovamento ci rende migliori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 11:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il potere di rinnovamento è tutto ciò che ci serve per poter essere persone migliori, provando a cambiare con l’aiuto del Padre Celeste.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">È il periodo dell&#8217;anno in cui i nostri fallimenti del passato ed i desideri di miglioramento ci spingono a nobili risoluzioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo in programma di fare amicizia con i nostri vicini, consumare meno del 30% delle nostre calorie in grassi, pianificare più attentamente, organizzarci, fare esercizio fisico regolarmente… le opportunità di miglioramento sono infinite. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Desideriamo essere migliori. Ma c&#8217;è un pericolo in questo processo molto sensato di elaborare delle risoluzioni. Se non stiamo attenti, pianifichiamo le nostre vite e facciamo piani che ci rendono meno disponibili per Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Che diritto abbiamo di farci carico della nostra vita, se prima ci siamo donati a Lui? Spesso agiamo come se avessimo il potere di trasformarci da soli, riconoscendo a stento la nostra dipendenza da Lui. </span></p>
<blockquote><p><strong>Ma è il potere di rinnovamento che deriva dal Suo aiuto a renderci migliori.</strong></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù ci racconta la storia di un uomo ricco che demolì i suoi granai per costruirne di più spaziosi. È cosa comune incolpare l&#8217;uomo per la sua avidità. Eppure, era un attento amministratore delle sue risorse.</span></p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/racconti-ispirati/speranze-per-il-nuovo-anno/" target="_blank" rel="noopener">Quali sono le vostre speranze per il nuovo anno?</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse, questa storia non è semplicemente un monito contro la cupidigia. Forse, la più grande colpa dell&#8217;uomo è stata quella di non aver fatto di Dio un socio nella sua pianificazione. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà? Così è di chi tesoreggia per sé, e non è ricco in vista di Dio”</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/luke/12?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">(Luca 12:20-1</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È facile, per tutti noi, immaginare di essere responsabili della nostra vita. È naturale iniziare a fare piani sensati per noi stessi. Ma se vengono fatti senza consultarsi con Dio e cercare la Sua guida, è sbagliato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non dovremmo desiderare nemmeno la nostra stessa vita, poiché gli apparteniamo. Saulo di Tarso aveva piani precisi per la sua vita, finché Dio non intervenne. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alma il giovane aveva una traiettoria chiara, finché Dio non gli diede una nuova direzione. Una volta che avevano dato la loro vita a Dio, non la rivendicarono più. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando iniziamo un nuovo anno è saggio cercare il rinnovamento che deriva dal fatto che Dio governi le nostre vite. Piuttosto che concentrarci su obiettivi e orari, possiamo rivolgere i nostri cuori alla fede e alla sottomissione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Piuttosto che fare affidamento sulle nostre capacità ed intuizione limitate, saremo più efficaci se cercheremo guida e potere da Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il piano di Dio per il rinnovamento è molto diverso dalle raccomandazioni del mondo.</span></p>
<h2><b>Il potere di rinnovamento: rinnovarsi riguarda meno la definizione di obiettivi e più la sottomissione alla Sua volontà</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/il-potere-di-rinnovamento/attachment/1-3/" rel="attachment wp-att-40192"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40192 size-full" title=" il potere di rinnovamento" src="https://piufede.org/files/2022/12/1.jpg" alt="il potere di rinnovamento_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Stephen Covey ha tenuto un discorso penetrante sullo sviluppo di una coscienza istruita. Ha suggerito che possiamo porre regolarmente a Dio domande specifiche e ricevere una guida per le nostre decisioni. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Cosa devo fare per essere più vicino al Cristo vivente? Cosa devo fare per essere un membro migliore della famiglia? Che cosa devo fare per essere un membro migliore della Chiesa? Cosa devo fare per essere un impiegato o un vicino migliore?” </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre poniamo le domande, Dio ci darà delle risposte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte le Sue istruzioni saranno proprio come ci aspettavamo: “Prendi il tempo per farmi visita. Ho cose importanti da insegnarti”. Altre volte ci sorprenderà: &#8220;Porta a sorella Allen una pentola di zuppa&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le impressioni sono spesso sottili. Se le seguiamo, scopriremo che le Sue vie sono davvero migliori delle nostre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una scodella di minestra consegnata sotto la Sua ispirazione è meglio di cento casseruole consegnate a causa della nostra ansiosa agitazione o aspirazione spirituale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio parla con voce calma e sommessa. Se non cerchiamo attivamente di discernere i Suoi messaggi, non li coglieremo. Un degno obiettivo per quest&#8217;anno è imparare il linguaggio con cui Dio ci ispira.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte, le Sue istruzioni vengono ignorate per così tanto tempo che dimentichiamo di averle ricevute. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad esempio, potrebbe averci detto, attraverso la nostra coscienza, che il tempo che trascorriamo sui dispositivi elettronici sta sostituendo il tempo per la famiglia ed il tempo per il servizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo agire sull&#8217;ispirazione ricevuta e decidere di gestire meglio il nostro tempo online.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando agiamo sotto la Sua ispirazione, è probabile che le nostre azioni sembrino più modeste, ma in realtà sono più potenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo concentrare il nostro amore e la nostra fede per portare miracoli a coloro che sono soli, addolorati o smarriti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo essere i Suoi messaggeri di amore, gioia e pace, se siamo disposti a eseguire i Suoi ordini.</span></p>
<h2><b>Il rinnovamento riguarda meno la correzione di noi stessi e più l&#8217;essere riparati da Lui</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio si aspetta che facciamo allegramente tutto ciò che siamo in grado di fare per renderci più bravi e più saggi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/il-potere-di-rinnovamento/attachment/essere-riparati-da-lui/" rel="attachment wp-att-40193"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40193 size-full" title=" il potere di rinnovamento: essere riparati da Lui" src="https://piufede.org/files/2022/12/essere-riparati-da-Lui.jpg" alt="essere riparati da Lui" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/essere-riparati-da-Lui.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/essere-riparati-da-Lui-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/essere-riparati-da-Lui-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Ma non dobbiamo mai dimenticare che il possente mutamento del cuore è un dono divino condizionato dalla nostra umiltà.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E se gli uomini vengono a me, mostrerò loro la loro debolezza. Io do agli uomini la debolezza affinché possano essere umili; e la mia grazia basta a tutti gli uomini che si umiliano dinanzi a me; poiché, se si umiliano dinanzi a me, ed hanno fede in me, allora farò in modo che le cose deboli divengano forti per loro” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/ether/12?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Ether 12:27</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il vantaggio duraturo delle limitazioni, degli errori e delle disabilità è che possono renderci umili, più consapevoli del nostro bisogno di Lui. È Lui che ci rende perfetti (DeA 76:69). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci da’ la mente di Cristo (1 Corinzi 2:16). Egli crea cuori puri e rinnova in noi uno spirito retto (Salmi 51:10). Fornisce il dono prezioso della carità (Moroni 7:48). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I beni più preziosi dell&#8217;eternità sono i doni di Dio. È solo sotto la Sua influenza che otterremo i miglioramenti più significativi nella nostra vita.</span></p>
<h2><b>Il rinnovamento riguarda meno l&#8217;uso della psicologia o della gestione del tempo e più l&#8217;uso delle alleanze</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/il-potere-di-rinnovamento/attachment/alleanze-del-battesimo/" rel="attachment wp-att-40195"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40195" src="https://piufede.org/files/2022/12/alleanze-del-battesimo.jpg" alt="alleanze del battesimo" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/alleanze-del-battesimo.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/alleanze-del-battesimo-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/alleanze-del-battesimo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dovremmo prepararci per ogni cosa necessaria. Dovremmo essere amministratori saggi. Ma il vero potere di rinnovamento viene attraverso le alleanze. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando stipuliamo e onoriamo sacre alleanze con Dio, Egli impegna le risorse dell&#8217;Eternità per raffinarci, proteggerci, purificarci e istruirci. Questo è il rinnovamento!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Penso alla nostra cara amica Edna. La incontrai quando partecipò ad una lezione missionaria a casa di amici a Opelika, in Alabama. Era silenziosa ma attenta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando le sue amiche rifiutarono gli impegni evangelici, lei continuò a prendere lezioni a casa sua. Ha ascoltato attentamente, si è impegnata con gioia e si è sottomessa con tutto il cuore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È stata battezzata. Nonostante le sfide che derivano dall’essere una mamma e una nonna single, ha esclamato dopo i suoi primi anni in chiesa: &#8220;Non avrei mai pensato di poter essere così felice&#8221;. Questo è il rinnovamento!</span></p>
<h2><b>Il rinnovamento dovrebbe seguire il calendario di Dio, piuttosto che quello del mondo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra raffica di risoluzioni arriva in modo automatico quando iniziamo un nuovo anno. Ci può essere del merito nell&#8217;avere alcuni obiettivi annuali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/il-potere-di-rinnovamento/attachment/calendario-di-dio/" rel="attachment wp-att-40196"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40196 size-full" title="il potere di rinnovamento: calendario di Dio" src="https://piufede.org/files/2022/12/calendario-di-Dio.jpg" alt="il potere di rinnovamento: calendario di Dio" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/calendario-di-Dio.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/calendario-di-Dio-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/calendario-di-Dio-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Ovviamente molti di quegli alti obiettivi di Capodanno tendono ad essere messi da parte entro febbraio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma Dio usa un calendario molto diverso per trasformare le nostre anime. Ci invita ad incontrarLo per riflettere e rinnovarci all&#8217;inizio di ogni settimana. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al tavolo sacramentale facciamo un resoconto dei nostri sforzi imperfetti e chiediamo il Suo consiglio per la settimana a venire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, cerchiamo umilmente il potere di rinnovamento, il Suo potere. Semplicemente non c&#8217;è alcun sostituto per fare patti settimanali se vogliamo essere trasformati in nuove creature.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre il nuovo anno potrebbe trovarmi a stabilire obiettivi per mangiare più sano, fare più esercizio fisico e risparmiare più denaro, il grande desiderio del mio cuore è quello di essere un discepolo migliore di Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> E questo richiede un incontro settimanale con Gesù.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Colui che siede sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova, ed aggiunse: Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/rev/21?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Apocalisse 21:4-5</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Spero che tutti noi possiamo entrare nel 2023 più risoluti nel cercare i Suoi consigli e seguirli. Questa è la via ed il potere di rinnovamento.</span></p>
<p><iframe title="Quali sono le vostre speranze per il 2023?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/-ba8t9beqD8?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo articolo è stato pubblicato su </span><a href="https://latterdaysaintmag.com" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">https://latterdaysaintmag.com</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso. </span></p>
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		<title>Quale sarà il nostro dono di Natale? Ecco qualcosa su cui riflettere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 15:58:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il dono di Natale che ci viene richiesto di fare a Gesù ed agli altri, per quest’anno, è donare noi stessi, il nostro amore, il nostro tempo, tutto ciò che abbiamo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Siamo disposti a rinunciare alle nostre idee questo Natale? O è troppo difficile credere in un Dio che ci chiede cose difficili, impopolari e che vanno contro le abitudini generali? Quale sarà il nostro dono di Natale?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;inno natalizio preferito della nostra famiglia è il canto &#8220;Cosa daremo?&#8221;. Originariamente, era una canzone catalana chiamata &#8220;El Noi De La Mare&#8221; (Il figlio della madre), resa popolare al pubblico americano dieci anni fa, quando è stata arrangiata da Mack Wilburg ed eseguita dal Coro del Tabernacolo, alla Piazza del Tempio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il testo pone una semplice domanda: quale dono possiamo offrire a Gesù?</span></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Che cosa daremo al Bambino nella mangiatoia,</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">cosa offriremo al Bambino nella stalla?</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Incenso e spezie e oro ne abbiamo in abbondanza;</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">sono questi i doni per il Re di tutti noi?</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;"> </span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Che cosa daremo al ragazzo nel tempio,</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">cosa offriremo all&#8217;Uomo del mare?</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Palme ai Suoi piedi e grida di osanna;</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">sono questi i doni per Colui che porterà la croce?</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;"> </span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Che cosa daremo all&#8217;Agnello che è stato offerto,</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">risorto il terzo giorno e che ci ha dato il Suo amore?</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">Lacrime per la Sua misericordia piangeremo presso la mangiatoia,</span></i></p>
<p style="text-align: center;"><i><span style="font-weight: 400;">bagnando il bambino sceso dall&#8217;alto (NdR).</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel video musicale relativo a questo arrangiamento della canzone, tre magi moderni, un padre e i suoi due figli adolescenti, passano una serata offrendo servizio agli altri, sia da soli che insieme, prima di tornare a casa dalla loro famiglia e recitare la parte dei tre Re Magi in un presepe vivente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molte amate storie di Natale, sia immaginarie che reali, raccontano di doni fatti al Cristo bambino: i saggi che vennero dall&#8217;oriente portando oro, incenso e mirra, il piccolo tamburino che suonò al meglio per il piccolo re, James Stewart nei panni del signor Krueger che portò l&#8217;umile dono di tutto il suo cuore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È comune anche per i Cristiani parlare a Natale di quali doni possiamo offrire al Re di tutti noi.</span></p>
<h2><b>Cosa ci viene richiesto?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/dono-di-natale/attachment/dono-di-natale-re-magi/" rel="attachment wp-att-40139"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40139 size-full" title="Dono di natale: i tre re magi" src="https://piufede.org/files/2022/12/Dono-di-natale-re-magi.jpg" alt="Dono di natale re magi" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/Dono-di-natale-re-magi.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/Dono-di-natale-re-magi-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/Dono-di-natale-re-magi-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante il Suo ministero terreno, il Salvatore parlò spesso non di ciò che i Suoi seguaci potevano dare, ma di ciò a cui avrebbero dovuto rinunciare. L&#8217;esempio più importante è la storia del giovane ricco, a cui Gesù disse di rinunciare alla sua ricchezza per seguirLo.</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“Or com’egli usciva per mettersi in cammino, un tale accorse e inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna? E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Iddio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tu sai i comandamenti: Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dir falsa testimonianza; non far torto ad alcuno; onora tuo padre e tua madre. Ed egli rispose: Maestro, tutte queste cose io le ho osservate fin dalla mia giovinezza. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E Gesù, riguardatolo in viso, l’amò e gli disse: Una cosa ti manca; va’, vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Ma egli, attristato da quella parola, se ne andò dolente, perché avea di gran beni”</span></i><span style="font-weight: 400;"> (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/mark/10?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Marco 10:17-22</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse alcuni cristiani credono che sarebbero stati più bravi di quanto lo fosse quel giovane ricco. Dopo tutto, era solo roba materiale, e che valore ha in confronto alla vita eterna? Ma Gesù chiede ai suoi seguaci di essere disposti a rinunciare a qualcosa di più.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Or molte turbe andavano con lui; ed egli, rivoltosi, disse loro: se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i fratelli, e le sorelle, e finanche la sua propria vita, non può esser mio discepolo. E chi non porta la sua croce e non vien dietro a me, non può esser mio discepolo (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/luke/14?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Luca 14:25-27</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">E ancora:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E chiamata a sé la folla coi suoi discepoli, disse loro: Se uno vuol venir dietro a me, rinunzi a se stesso e prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor di me e del Vangelo, la salverà” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/mark/8?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Marco 8:34-35</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù chiese ai suoi seguaci di rinunciare ai loro beni terreni e seguirlo. Disse loro che dovevano essere disposti a rinunciare a tutto ciò che avevano per diventare Suoi discepoli. Ciò includeva la loro ricchezza, i loro cari e persino le loro stesse vite. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù gli chiese anche di rinunciare al loro orgoglio, al loro ego e al loro egocentrismo e di concentrarsi invece sul servire gli altri e vivere una vita di umiltà, compassione e sottomissione alla volontà di Dio.</span></p>
<p><iframe title="Cosa posso regalare a Gesù questo Natale?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/q7z_edIJabg?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><b>Gesù Cristo non è un maestro facile</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Come ha sottolineato l&#8217;anziano Jeffrey R. Holland, il Signore Gesù Cristo non è un maestro facile:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E che dire di quelli che vogliono solo guardare il peccato o toccarlo da lontano? Gesù ha detto: ‘se il tuo occhio ti offende, cavalo. Se la tua mano ti offende, tagliala. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non sono venuto a portare la pace, ma una spada’, ha avvertito coloro che pensavano che parlasse solo di banalità rilassanti. Non c&#8217;è da stupirsi che, sermone dopo sermone, le comunità locali lo pregavano di allontanarsi dalle loro coste. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non c&#8217;è da stupirsi se, miracolo dopo miracolo, il suo potere non venne attribuito a Dio ma al diavolo. È ovvio che la domanda un po&#8217; cliché &#8220;Cosa farebbe Gesù?&#8221; non sempre porta ad una risposta popolare”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti dei miei amici Cristiani credono giustamente in un Dio che ci chiede di dare ai poveri, di prenderci cura della terra, di parlare con gentilezza ai nostri vicini, di rifiutare il razzismo, il sessismo e altre forme di fanatismo. Eppure, molti non riescono a credere in un Dio che chiede loro cose difficili, cose impopolari, cose che vanno contro la moda.</span></p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/racconti-ispirati/una-storia-di-natale-anzioano-holland/">Anziano Holland condivide ciò che accadde un Natale</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò a cui ci viene chiesto di rinunciare non è generalmente la famiglia, o le nostre case, o le nostre cose. Sono le nostre idee. Cristo vuole che siamo in grado di rinunciare alle nostre idee contemporanee su ciò che un Dio amorevole ci chiederebbe o vorrebbe da noi o vorrebbe per noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In superficie, sembra molto più facile che respingere i membri della nostra famiglia, vendere i nostri beni o sacrificare le nostre vite. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma in pratica, sembra essere molto più difficile, poiché molti Santi degli Ultimi Giorni sono sempre più alle prese con i modi in cui la dottrina della Chiesa è in conflitto con le idee popolari di moralità, affermando che “Non posso credere in un Dio che chiede _____ alle Sue figlie e figli”.</span></p>
<p><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/dono-di-natale/attachment/nativita/" rel="attachment wp-att-40140"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40140 size-full" title="Presepio" src="https://piufede.org/files/2022/12/Natività.jpg" alt="Natività" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/12/Natività.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/12/Natività-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/12/Natività-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Credo che quest’anno il dono di Natale che possiamo fare al nostro Salvatore sia la volontà di credere in qualunque cosa Dio possa chiederci e la volontà di rinunciare a quelle convinzioni che ci allontanano da Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Credo che voglia che abbandoniamo le nostre idee sull&#8217;amore romantico. Vuole che abbandoniamo le nostre idee su quando abbiamo bisogno e quando non abbiamo bisogno di indossare l&#8217;indumento del tempio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vuole che abbandoniamo le nostre idee su come dovremmo spendere il nostro tempo e denaro. Sulle politiche della chiesa che potrebbero non piacerci. Sul ruolo che le donne e gli uomini svolgono nella Chiesa, nella casa e nella società. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vuole che abbandoniamo le nostre idee su ciò che è più importante nella vita.</span></p>
<h2><b>Ecco il nostro dono di Natale</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/notizie/lo-spirito-del-natale/attachment/lo-spirito-del-natale/" rel="attachment wp-att-16506"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16506" title="doni di natale" src="https://piufede.org/files/2020/12/Lo-spirito-del-Natale.jpg" alt="Lo spirito del Natale" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2020/12/Lo-spirito-del-Natale.jpg 948w, https://piufede.org/files/2020/12/Lo-spirito-del-Natale-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2020/12/Lo-spirito-del-Natale-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci viene promesso che quando rifiutiamo le idee mondane, saremo maggiormente in grado di seguire il nostro Salvatore. L&#8217;anziano Neal A. Maxwell ha insegnato:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Dio ci chiede ora di rinunciare solo a quelle cose che, se ci aggrappiamo ad esse, ci distruggeranno! Amici miei, ci sono impronte da seguire che vanno seguite, lasciate non da un leader che, al sicuro da bordo campo, dice: &#8220;Andate là&#8221;, ma da un leader che ha detto: &#8220;Vieni, seguimi&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Liberi dai grovigli del mondo, ci viene promessa una religione di riposo o un Eden di agio? No! Ci vengono promesse lacrime, prove e fatica! Ma ci viene anche promesso il trionfo finale, la cui mera contemplazione fa venire i brividi all&#8217;anima”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quel trionfo, il dono della vita eterna attraverso Gesù Cristo, ci offre l&#8217;opportunità di avere un rapporto personale con Dio e di sperimentare la promessa della vita eterna. Quindi, mentre celebriamo il Natale, lasciamo che il nostro dono sia quello di rinunciare a ciò che ci trattiene da quella preziosa promessa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nelle parole del presidente Thomas S. Monson: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“È bene ricordare che chi dà denaro dà molto; chi dà tempo dà di più, ma chi dà sé stesso dà tutto”. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Lasciate che questa sia una descrizione del nostro dono di Natale.</span></p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><br />
<span style="font-weight: 400;">Questo articolo è stato scritto da Amanda Freebairn e pubblicato sul sito</span><a href="https://publicsquaremag.org/faith/gospel-fare/what-shall-we-give/" target="_blank" rel="noopener"> <span style="font-weight: 400;">publicsquaremag.org</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.</span></p>
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		<item>
		<title>Confortare una persona a lutto: 7 suggerimenti di una terapeuta SUG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2022 13:38:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Confortare una persona a lutto non è semplice, ma ognuno di noi può seguire l’esempio di Gesù Cristo e sostenere coloro che ne hanno bisogno.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Tutti noi abbiamo sperimentato una perdita, in una forma o nell&#8217;altra. Tuttavia, la maggior parte delle volte, non ne consideriamo il significato a meno che la perdita non riguardi un membro della nostra famiglia. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">E non sempre è facile comprendere e confortare una persona a lutto. Nel mio lavoro come terapeuta, ho scoperto che subiamo molte perdite nel corso della nostra vita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ciò può riguardare il lavoro, un animale domestico o un&#8217;amicizia, nonché la malattia, la morte di una persona cara o il divorzio. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">La maggior parte delle perdite ci cambierà e, se lo vogliamo, questi eventi, il dolore ed il lutto che li accompagnano, hanno il potere di avvicinarci al Signore e gli uni agli altri.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Sfortunatamente, la nostra società non è molto preparata alla perdita e al dolore che la accompagna. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Più di ogni altra cosa, coloro che soffrono hanno bisogno che le loro esperienze e le loro emozioni siano “viste”. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Hanno bisogno di un testimone impegnato, qualcuno che possa sedersi con loro nel loro dolore, dando loro spazio per guarire.</span></p>
<p><iframe title="6 consigli su come offrire conforto" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/NQYZDTabIH8?wmode=transparent&amp;rel=0&amp;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Per molti di noi, questo è un compito per il quale spesso ci sentiamo mal equipaggiati.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se vogliamo seguire il mandato del Salvatore di piangere con coloro che piangono e confortare coloro che hanno bisogno di conforto (vedere</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/18?lang=ita"> <span style="font-weight: 400;">Mosia 18:9–10</span></a><span style="font-weight: 400;">), dobbiamo essere preparati.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> Possiamo chiedere la guida del Signore e rivolgerci anche alle informazioni che abbiamo già a disposizione, a cominciare dal sito della Chiesa.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Possiamo anche informarci di più sull&#8217; “analfabetismo empatico” &#8211; l’incapacità di aiutare coloro che soffrono &#8211; e prendere a cuore i comportamenti che lo contrastano. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questi sette suggerimenti offrono proprio alcuni modi per superare tale analfabetismo mentre aiutate qualcuno che sta vivendo il processo del lutto.</span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non ignorate la loro perdita</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Il dolore è spesso un territorio inesplorato in un&#8217;amicizia. A volte, quando ci sentiamo impotenti o incerti di fronte alla perdita di qualcuno, facciamo finta che non sia successo. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Potremmo parlare del tempo o di altri argomenti superficiali per evitare di sentirci a disagio. Ma questo comportamento non fa che isolare ulteriormente colui o colei che ha subìto una perdita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/confortare-una-persona-a-lutto/attachment/persona-a-lutto/" rel="attachment wp-att-39190"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-39190 size-full" title="persona a lutto" src="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto.jpg" alt="persona a lutto" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dopo aver perso una persona cara o aver divorziato, il mondo di chi resta cambia irrimediabilmente e quando non riconosciamo quel cambiamento, la persona può sentirsi come se fosse invisibile, come se non fosse importante o non lo fosse la sua perdita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questo è uno dei motivi per cui il dolore deve essere condiviso. Aiutare chi soffre a sentirsi “visto” e a sapere che è abbastanza importante da essere riconosciuto come qualcuno che sta soffrendo.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Porgete una mano. Riconoscete la sua perdita. Il lutto è l&#8217;espressione esteriore del dolore e quando aiutiamo gli altri a piangere, siamo al servizio del Salvatore. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Anche i piccoli sforzi fanno la differenza, come inviare una lettera per posta o fare una breve telefonata.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Dopo la morte di mia madre, rimasi a casa per più di due settimane. Non mi sentivo in grado nemmeno di fare una passeggiata intorno all&#8217;isolato. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Fu durante quelle due settimane che ricevetti una telefonata da un consigliere del vescovato che mi diceva di essere dispiaciuto per la mia perdita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Non sono sicura di come lo avesse saputo, ma quella breve telefonata fece la differenza. Il suo riconoscere quello che stavo passando, mi ha aiutato a tornare alla vita quotidiana. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Nel 1992 l&#8217;allora anziano Russell M. Nelson dichiarò che “il lutto è una delle espressioni più profonde del puro amore”. Quando aiutiamo gli altri a piangere, condividiamo quell&#8217;amore.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se la relazione che avete con la persona a lutto è stretta e non siete sicuri di come procedere, basta ammettere di voler essere d’aiuto, ma di non sapere come fare. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questo tipo di ammissione può essere un tale sollievo sia per voi, che per chi sta vivendo il dolore. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Affermazioni come &#8220;Voglio aiutarti, ma ho paura di offenderti&#8221; o &#8220;Voglio essere presente per te, ma non sono sicuro di cosa fare&#8221; possono rimuovere parte della pressione e aiutare voi e il vostro amico a camminare onestamente sul sentiero del dolore.</span></p>
<ol start="2">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non dite che sapete come si sentono</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Il dolore è un viaggio sia universale che personale, quindi anche se potrebbero esserci somiglianze tra la vostra esperienza e quella del vostro amico, ogni perdita è unica. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Il modo in cui viviamo la nostra perdita è influenzato da molti fattori, comprese le circostanze, la nostra personalità e il nostro rapporto con la persona amata. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ad esempio, qualcuno che ha perso il coniuge a causa del cancro avrà un&#8217;esperienza diversa rispetto a qualcuno che ha perso il coniuge a causa di un improvviso infarto.</span></p>
<p><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/confortare-una-persona-a-lutto/attachment/persona-a-lutto_1/" rel="attachment wp-att-39191"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-39191 size-full" title="persona a lutto _1" src="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_1.jpg" alt="persona a lutto _1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Entrambe le perdite sono diverse da qualcuno che ha perso la persona amata in un incidente d&#8217;auto o per un divorzio. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Anche se avete subito una perdita simile a quella di qualcun altro, ci saranno molti dettagli che saranno singolari per la loro situazione unica. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Non ci sono mai due strade esattamente uguali.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece. </b><span style="font-weight: 400;">Chiedete alla persona a lutto come si sente. Questo manda il segnale che siete disposti ad ascoltare, mentre vi viene offerta l&#8217;opportunità di praticare l&#8217;ascolto attivo e la partecipazione. Ascoltare è uno dei più grandi doni che possiamo offrire. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;anziano Marvin J. Ashton ha dichiarato: </span></p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">“Il tempo per ascoltare è il momento in cui il nostro interesse e il nostro amore sono vitali per colui che cerca il nostro orecchio, il nostro cuore, il nostro aiuto e la nostra empatia”. </span></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ascolto non è passivo. È un&#8217;azione, che ci richiede di essere coinvolti emotivamente.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se siete disposti ad ascoltare veramente, siate preparati. È possibile che possiate sentire alcune cose difficili e dolorose. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se è troppo per voi, o se la conversazione vi fa scattare qualcosa dentro, potete semplicemente affermare la vostra verità e trasmettere i vostri sentimenti, partendo con un &#8220;io&#8221;. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Io faccio fatica a sentire tutto questo&#8221; o &#8220;Questo mi spezza il cuore&#8221;, sono buoni punti di partenza se vi ritrovate ad ascoltare cose difficili. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Non lasciate che i vostri sentimenti diventino un problema, dicendo loro che devono tenere per sé le loro esperienze o che non dovrebbero dire certe cose.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> È meglio comprendere la difficoltà di ciò che sentite e dirlo. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questa ammissione può aiutare a migliorare la conversazione, mentre entrambi lavorate insieme durante questo percorso. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ma, prima, fate del vostro meglio per essere emotivamente disponibili verso il loro dolore.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Seguendo la stessa linea, assicuratevi anche di prendervi buona cura di voi stessi. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Essere presenti con qualcuno che sta affrontando il dolore può essere faticoso e, a volte, nel nostro tentativo di aiutare, possiamo sovraccaricarci. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">A causa di tutto ciò, è facile imbattersi nella stanchezza da compassione. Per evitare il burnout, è importante trovare il tempo di ricaricarsi. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Pianificate il tempo per voi in anticipo, in modo da avere già tutto ciò di cui avete bisogno una volta che siete con l’altro.</span></p>
<ol start="3">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non iniziate una frase con &#8220;Beh, almeno&#8230;&#8221;</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">A coloro che hanno perso un coniuge a causa della morte o del divorzio viene spesso detto: &#8220;Almeno hai i tuoi figli&#8221;, mentre a coloro che hanno perso un figlio viene spesso detto: </span></p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Beh, almeno hai gli altri figli e il tuo coniuge&#8221;. </span></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Per quanto belle possano essere queste benedizioni, per coloro che soffrono per la perdita le persone rimaste non potranno mai prendere il posto di colui che è scomparso.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Per coloro che stanno soffrendo per la morte di una persona che amano, riconoscete il loro rapporto con colui che è scomparso. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Le Scritture insegnano che dobbiamo vivere “insieme con amore, tanto da piangere per la perdita di coloro che muoiono” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/42?lang=ita"><span style="font-weight: 400;">Dottrina e Alleanze 42:45</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Frasi come &#8220;Mi dispiace tanto. Devi sentire la sua mancanza” possono aiutarvi ad avvicinarvi alla persona a lutto, sia nel suo dolore che nel suo amore per la persona che è morta.</span></p>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/come-riconoscere-una-crisi-della-fede/attachment/come-riconoscere-una-crisi-della-fede-2/" rel="attachment wp-att-19922"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19922 size-full" title="Non iniziate una frase con &quot;Beh, almeno...&quot;" src="https://piufede.org/files/2022/03/Come-riconoscere-una-crisi-della-fede.jpg" alt="come riconoscere una crisi della fede" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Come-riconoscere-una-crisi-della-fede.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Come-riconoscere-una-crisi-della-fede-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Come-riconoscere-una-crisi-della-fede-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, non abbiate paura di parlare di colui che non c’è più durante una conversazione casuale. Spesso, a coloro che hanno perso una persona cara fa piacere sentirne il nome. Dice loro che non è stata dimenticata.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Per qualcuno che soffre a causa di un divorzio, aiuta ricordare che qualcosa è davvero morto: una famiglia non sarà più la stessa e un matrimonio è finito. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ogni singola visione del loro futuro è, ora, alterata. È utile avvicinarsi con empatia a qualcuno che ha subìto un divorzio. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Spesso, le persone rimaste single da poco mi dicono di aver perso la maggior parte dei loro amici. Quindi non solo perdono il coniuge, ma perdono anche la cerchia di amici e parte della famiglia acquisita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">A volte, un divorzio significa anche che la persona in questione debba trasferirsi altrove, lasciare una casa, un rione o un quartiere amati, aggravando i sentimenti di disorientamento e perdita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Riconoscere semplicemente la situazione con frasi del tipo </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Mi dispiace così tanto&#8221;, &#8220;Sto pensando a te&#8221; o &#8220;Non te lo meritavi&#8221; può aprire la porta per offrire maggiore aiuto. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Per lo meno, quando riconosciamo la loro esperienza, diamo a chi soffre per un divorzio un posto sicuro in cui stare.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ricordate: quando si parla di sofferenza, i vostri sforzi gentili non hanno la capacità di far sentire triste qualcuno, il crepacuore e la malinconia ci sono già. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se piangono o si addolorano mentre parlano con voi, non stanno creando una nuova emozione, piuttosto gli state dando l&#8217;opportunità di esprimere quei sentimenti che sono già dentro di loro.</span></p>
<ol start="4">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non prendete le cose sul personale</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Quando qualcuno è a lutto, i suoi sentimenti sono molto forti. È possibile che abbia un basso livello di tolleranza. </span></p>
<p><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/confortare-una-persona-a-lutto/attachment/persona-a-lutto_2/" rel="attachment wp-att-39192"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-39192 size-full" title="persona a lutto _2" src="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_2.jpg" alt="persona a lutto _2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/08/persona-a-lutto_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Può essere irritabile, nervoso, sconsiderato o potrebbe piangere facilmente. Può fare dei piani e poi annullare all&#8217;ultimo minuto. Lasciate perdere, soprattutto all&#8217;inizio.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Siate misericordiosi e scegliete di non offendervi. Nel Suo Sermone sul Monte, il Signore menziona specificamente la misericordia (vedere</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/5?lang=ita"> <span style="font-weight: 400;">Matteo 5:7</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Spesso, quando pensiamo alla misericordia, pensiamo ad offrire perdono. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ma la misericordia è qualcosa di molto più ampio che include anche amore, empatia e compassione, in ogni tipo di circostanza. Quindi offrite anche pietà al vostro amico in lutto.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se, ad un certo punto, ritenete che il comportamento della persona a lutto stia influenzando la vostra capacità di essere disponibile o stia minacciando di rovinare un&#8217;amicizia, parlatene gentilmente, senza accusare.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> Mostrare misericordia non significa che non potete esprimere i vostri sentimenti e, quando si tratta del vostro amico a lutto, vi è richiesto di farlo con amore e tenerezza.</span></p>
<ol start="5">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non portate la conversazione su di voi</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">A volte, nel nostro sforzo di trovare un punto di connessione con la persona in questione, potremmo aver voglia di raccontare la nostra storia di perdita o la storia di qualcuno che conosciamo. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ma, a meno che la persona a lutto non lo chieda, questo non aiuta. Può zittire qualcuno che sta soffrendo, mentre voi iniziate a parlare della vostra esperienza, invece che della sua.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Lavorate per incanalare i vostri sforzi di connessione emotiva essendo presenti e permettendo alla conversazione di svolgersi. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Alma insegnò che dobbiamo avere i nostri “cuori legati in unità ed in amore, gli uni verso gli altri” (Mosia 18:21). </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questo significa connettere cuore a cuore e, quando qualcuno è a lutto, questo è esattamente ciò di cui ha bisogno. Essere reali e gentili, appena si presenta il momento, ha il potere di avvicinarci gli uni agli altri.</span></p>
<ol start="6">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Evitate frasi banali</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">In una recente trasmissione, all&#8217;anziano Bednar è stata posta una domanda da un giovane marito che aveva perso la moglie a causa di un cancro. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Nello sforzo di offrire conforto, l&#8217;anziano Bednar dichiarò onestamente che l&#8217;ultima cosa che voleva fare era &#8220;dare risposte banali e scontate&#8221;. Questo è un ottimo consiglio per tutti noi!</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">La maggior parte delle volte, specialmente quando qualcuno muore in giovane età, non abbiamo una risposta sul perché.</span></p>
<p><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/i-missionari/dialogo-interreligioso/attachment/5-consigli-per-sostenere-un-dialogo-interreligioso-pacifico/" rel="attachment wp-att-18895"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18895 size-full" title="persona a lutto: evita le frasi banali" src="https://piufede.org/files/2015/07/5-consigli-per-sostenere-un-dialogo-interreligioso-pacifico.jpg" alt="5 consigli per sostenere un dialogo interreligioso pacifico" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2015/07/5-consigli-per-sostenere-un-dialogo-interreligioso-pacifico.jpg 797w, https://piufede.org/files/2015/07/5-consigli-per-sostenere-un-dialogo-interreligioso-pacifico-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2015/07/5-consigli-per-sostenere-un-dialogo-interreligioso-pacifico-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Semplicemente non sappiamo come mai una persona venga richiamata in paradiso. Ciò richiede a noi, come a colui che sta cercando di offrire empatia, di imparare a sentirci a nostro agio con l&#8217;ignoto, il che è un compito enorme. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Gli esseri umani odiano l&#8217;ambiguità. Siamo abituati alla sicurezza ed alla routine. Il dolore e la perdita possono strappare il tessuto stesso che ci tiene uniti, facendoci percepire in modo fragile ed incerto il mondo che ci circonda. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ma quando possiamo sederci accanto a qualcuno che vive l&#8217;incertezza che deriva da un lutto, senza dirgli banalità prive di significato, vuol dire che stiamo davvero attingendo da un pozzo di fede più profondo.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Condividete un ricordo. La persona a lutto non sempre conosce ogni storia della persona che se n’è andata. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ho condiviso storie sconosciute con persone che hanno perso i propri cari e si sono divertiti a sentire qualcosa di nuovo su coloro che non c’erano più. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Aggiunge dimensione ai loro ricordi e dà loro qualcosa di nuovo a cui pensare quando ricordano la persona amata. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se hanno già familiarità con la storia che state raccontando, potete aiutarli a rivivere un evento divertente o un momento tenero che ora possono condividere con voi, aiutandoli a sentirsi più legati a voi e a colui che è andato oltre.</span></p>
<ol start="7">
<li style="font-weight: 400;">
<h2><b> Non offrite consigli indesiderati e non dite ad una persona a lutto di cosa ha bisogno</b></h2>
</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Potremmo pensare che una persona che sta vivendo un lutto abbia bisogno di andare più spesso in chiesa o al tempio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Forse pensiamo che dovrebbe provare ad avere un altro bambino, prendere in considerazione la terapia di gruppo, andare in vacanza, iniziare a frequentare altre persone o provare una miriade di altre cose. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/7-consigli-come-combattere-la-pornografia/attachment/consigli-su-come-combattere-la-pornografia/" rel="attachment wp-att-16943"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16943" title="persona a lutto" src="https://piufede.org/files/2021/02/consigli-su-come-combattere-la-pornografia.png" alt="consigli su come combattere la pornografia" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2021/02/consigli-su-come-combattere-la-pornografia.png 948w, https://piufede.org/files/2021/02/consigli-su-come-combattere-la-pornografia-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2021/02/consigli-su-come-combattere-la-pornografia-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>Ma le nostre buone intenzioni possono far arrivare il messaggio che loro non sono capaci di comprendere i propri bisogni. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Gli individui a lutto non sono da “aggiustare”. Anche se non si sentono bene, non hanno bisogno di qualcuno che gli organizzi la vita e, il più delle volte, il loro dolore non è malsano. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Il nostro sforzo per offrire dei consigli è spesso basato sul nostro disagio o su sentimenti di impotenza.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><b>Fate questo invece.</b><span style="font-weight: 400;"> Valutate i motivi per cui volete dar loro dei consigli. Chiedetevi cosa vi fa venire voglia di dare tutte queste informazioni. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Avete avuto un&#8217;esperienza di lutto e sentite che ciò che avete da offrire sarebbe utile?</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> State mettendo a frutto la vostra empatia o, invece, l&#8217;idea di dare dei consigli vi aiuta a farvi sentire utili, piuttosto che impotenti? </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se siete a conoscenza di qualcosa che ritenete possa essere applicabile, chiedete se potete condividerla. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Se dicono di sì, condividete i vostri pensieri con la consapevolezza che il vostro amore e la vostra amicizia non diminuiranno se non seguiranno i vostri consigli.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Accompagnare qualcuno nel proprio viaggio nel dolore è un duro lavoro. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Ci richiede di sederci provando disagio di fronte ad emozioni difficili come il dolore, la rabbia e la paura dell&#8217;incertezza. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Porta a galla la fragilità della nostra vita terrena dentro di noi, e la maggior parte delle persone preferirebbe chiudere la porta di fronte a tale realtà. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Questo può rendere difficile aiutare le persone a lutto, perché c&#8217;è una cosa di cui hanno bisogno più di ogni altra: noi.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Hanno bisogno della nostra presenza amorevole e disponibile. Hanno bisogno di noi per testimoniare sia il loro amore per i defunti che la loro perdita. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Che stiano soffrendo per la morte di una persona cara, per un divorzio o per qualche altra perdita, hanno bisogno che noi offriamo il nostro io più autentico, il che richiede che siamo vicini ed ascoltiamo il loro dolore. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Quando abbiamo un umile desiderio di aiutare, possiamo aprire loro la porta per approfondire il nostro amore e la nostra amicizia reciproca. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">E, così facendo, seguiamo il mandato del Salvatore di “piangere con quelli che piangono” (Mosia 18:8–10).</span></p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/perche-desiderare-gesu/" target="_blank" rel="noopener">Perché desiderare Gesù più delle cose del mondo è l’unica via verso la felicità</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo articolo è stato originariamente scritto da </span><span style="font-weight: 400;">Shelly Johnson-Choong</span><span style="font-weight: 400;"> ed è stato pubblicato su</span><a href="http://ldsliving.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"> <span style="font-weight: 400;">ldsliving.com</span></a><span style="font-weight: 400;">,</span><span style="font-weight: 400;"> intitolato </span><a href="https://www.ldsliving.com/overcoming-grief-illiteracy-to-comfort-others-7-suggestions-on-how-from-a-latter-day-saint-therapist/s/10188?fbclid=IwAR1URKKnsj_KBAds0QqhFwacuE3i7adRN6ift1fIq6boanzXGupMJPq6Hr4" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Overcoming ‘grief illiteracy’ to comfort others—7 suggestions from a Latter-day Saint therapist</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span><span style="font-weight: 400;"> Italiano ©2022 LDS Living, A Division of Deseret Book Company.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Propagare e propagandare: amare la verità e gli altri fa la differenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 10:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per una vita migliore]]></category>
		<category><![CDATA[come viviamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Propagare e propagandare sono cose diverse: la differenza sta nella sincerità delle affermazioni che vengono fatte e nell’amore che si prova per la verità e per gli altri.</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/propagare-e-propagandare/">Propagare e propagandare: amare la verità e gli altri fa la differenza</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando vogliamo condividere le nostre opinioni con gli altri, dovremmo essere cauti perché tra propagare e propagandare c’è una differenza sostanziale, ma importantissima. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel libro “L’abolizione dell’uomo”, C.S. Lewis osserva, con una certa stanchezza, il modo in cui l&#8217;educazione moderna tende a qualcosa che potremmo definire &#8220;scetticismo consapevole&#8221;, cioè mettere in evidenza la &#8220;sfumatura&#8221; del proprio pensiero, poiché non “presi” da valori e sentimenti comuni al proprio ambiente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lewis ne porta un esempio parlando della critica letteraria: uno scritto viene condannato poiché, al suo interno, i cavalli vengono definiti &#8220;servitori volenterosi&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il critico definisce tale descrizione come &#8220;antropomorfizzazione&#8221; e si presuppone che il lettore capisca quanto questo sia un errore stupido. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lewis sottolinea che, in realtà, questa osservazione non aiuta gli studenti a capire se uno scritto sia buono o meno, ma solo a valutare le diverse opinioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora più importante, Lewis rimprovera il cosiddetto critico per un crimine peggiore:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;"> “Ancora meno (gli studenti) apprendono delle due categorie di uomini che si trovano, rispettivamente al di sopra e al di sotto del pericolo di una simile letteratura: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">l&#8217;uomo che veramente conosce i cavalli e veramente li ama&#8230; ma di amore razionale, e l&#8217;irredimibile beota cittadino per il quale un cavallo altro non è che un antiquato mezzo di trasporto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, avranno perduto il piacere che ricavavano dai loro cavalli e cani; avranno ricevuto un incentivo alla crudeltà o all&#8217;indifferenza; e nelle loro menti si sarà fatto strada il compiacimento della propria accortezza” (Ed. Jaca Book pagg. 17-18).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">In altre parole, è possibile esprimere opinioni corrette (o almeno difendibili) in modi tali da inculcare, però, sentimenti sbagliati. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo caso, il vero crimine dello scettico consapevole non è semplicemente il suo freddo razionalismo, che lascia egli stesso e coloro che influenza non meglio orientati nel loro mondo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È che insegnando semplicemente alle persone il disprezzo per certe opinioni, non viene coltivato un pensiero migliore, ma solo sentimenti disprezzabili. Secondo Lewis: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Il compito degli educatori moderni non è di sfrondare le giungle, ma irrigare i deserti&#8221;. Ciò di cui gli studenti hanno veramente bisogno è &#8220;essere svegliati dal sopore di una fredda volgarità&#8221;.</span></p></blockquote>
<h2><b>Cuore duro e testa molle</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/propagare-e-propagandare/attachment/cuore-duro-e-testa-molle/" rel="attachment wp-att-35617"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35617 size-full" title="testa e cuore" src="https://piufede.org/files/2022/07/Cuore-duro-e-testa-molle.jpg" alt="Cuore duro e testa molle" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/07/Cuore-duro-e-testa-molle.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/07/Cuore-duro-e-testa-molle-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/07/Cuore-duro-e-testa-molle-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il punto principale qui è che un cuore duro, in realtà, non rende nessuno un pensatore critico migliore. Come dice Lewis: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Costringendo all’inedia la sensibilità dei nostri allievi, non facciamo che renderli più facile preda del propagandista, quando questi si presenterà. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché una natura affamata rivendica sempre la sua parte, e un cuore duro non rappresenta certo una protezione infallibile contro una testa molle”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">I cattivi ragionamenti e le opinioni errate non sono sempre facili da rilevare, soprattutto nella nostra cultura degli scambi online. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di solito gli argomenti che attirano l&#8217;attenzione sono quelli che seguono standard oggettivi, quando si parla di ragionamenti e competenze, o consenso culturale, quando si parla di opinioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quasi nessuna attenzione viene data alle domande più profonde, più soggettive (ma non meno importanti) riguardanti i sentimenti, gli atteggiamenti e gli impulsi alla base delle nostre opinioni meno esplicite. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sul mondo che ci circonda, questi atteggiamenti hanno un impatto molto più grande di quanto pensiamo, probabilmente anche più delle nostre opinioni esplicite.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad esempio, qualcuno potrebbe affermare di amare la libertà, che è un&#8217;opinione che la maggior parte delle persone considera buona e con la quale sarebbero prontamente d&#8217;accordo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, se quella persona affermasse di amare la libertà in risposta a qualcuno che gli sta ricordando di seguire le regole del gioco a cui stanno giocando, probabilmente diremmo che il contesto della sua affermazione rivela un atteggiamento più profondo di scarsa sportività: si preoccupa più di vincere (con ogni mezzo necessario), che dell’agire con equità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;opinione espressa potrebbe essere buona, ma il vero sentimento dietro non lo è. Indica sia un difetto caratteriale che influisce sulla capacità di questa persona di comportarsi giustamente con gli altri, sia, per estensione, la sua inaffidabilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo, più del dichiarato amore per la libertà, influenzerà il modo in cui gli altri interagiranno con questa persona.</span></p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/chiesa-mormone/i-missionari/predicare-il-vangelo/" target="_blank" rel="noopener">Predicare il Vangelo: aiutare gli altri a sentire l’amore di Dio</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, è possibile mantenere delle opinioni che trasmettono un atteggiamento, mentre mettiamo in atto comportamenti che ne rivelano un altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché siamo così concentrati sul primo, è particolarmente facile che i sentimenti distruttivi passino inosservati, deformando il nostro discorso e corrompendo il nostro giudizio, indipendentemente dalla difendibilità delle opinioni che li nascondono. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sentimenti e le motivazioni distruttive sono facili da nascondere, se la retorica usata per esprimerli è popolare o abbastanza sofisticata.</span></p>
<h2><b>Un esempio di propaganda</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/propagare-e-propagandare/attachment/propagare-e-propagandare_1/" rel="attachment wp-att-35614"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35614 size-full" title="publicità" src="https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_1.jpg" alt="Propagare e propagandare_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Ad esempio, il Deseret News ha recentemente pubblicato una prospettiva di Meg Walter sulle sue disavventure all&#8217;AlphaCon. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per chi non sapesse cosa sia l’AlphaCon, è una conferenza orientata ad aiutare uomini e dirigenti a trovare fiducia e scopo, mentre ricoprono un ruolo di potere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mia impressione iniziale, ricavata dal materiale di marketing, è che si tratti di un tentativo alquanto mal concepito di rafforzare la mascolinità moderna, contrastandola con gli stereotipi sulla debolezza maschile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche se potrei non essere d&#8217;accordo con la modalità di presentazione, il desiderio di sostenere gli uomini, contro l’assalto culturale che li dipinge alternativamente come buffoni o oppressori, è buono e non sorprende.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In ogni caso, un gruppo di uomini bianchi interessati alla mascolinità tradizionale rappresenta un obiettivo irresistibile, nel nostro clima culturale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;opinione pubblica è così chiaramente schierata contro un progetto come AlphaCon, che scatenare contro di esso la pubblica derisione è tanto facile, quanto privo di rischi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non mi aspettavo che il Deseret News guidasse un&#8217;accusa contro l’AlphaCon, ma il pezzo di Meg Walter è stata un&#8217;eccezione deludente, in un sito che, di solito, mira ad articolare qualcosa di più nobile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo pezzo non offre nulla di sostanziale sulla conferenza stessa. Non impariamo mai quale prospettiva si stessero sforzando di offrire i vari oratori o cosa ritengano importante e la giornalista non fornisce critiche significative a nessuno degli argomenti discussi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanto di serio vi si possa trovare, viene menzionato solo di sfuggita, per focalizzare l’attenzione su una manciata di caricature meschine di un paio di persone e delle loro idee, pronte ad essere ridicolizzate dalla massa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Apparentemente, la scrittrice ha trovato qualcosa di divertente in un oratore che aveva mostrato una diapositiva di bambini e animali maltrattati, con la frase &#8220;C&#8217;è il male in questo mondo&#8221;, ma non viene detto di cosa si trattasse esattamente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Immagino che la Walter abbia scelto questa diapositiva perché crede, forse correttamente, che l’argomentazione dell’oratore fosse semplicistica o banale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma il sentimento &#8211; condannare la crudeltà verso gli impotenti &#8211; è giusto ed è questo il punto che non ha notato la Walter e coloro che hanno ridicolizzato con lei quell’intervento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua focalizzazione sulle battute finali, fa abbattere giungle laddove ci sono deserti che hanno un disperato bisogno di irrigazione.</span></p>
<h2><b>La gentilezza è più importante del disprezzo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/propagare-e-propagandare/attachment/la-gentilezza-e-piu-importante-del-disprezzo/" rel="attachment wp-att-35618"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35618 size-full" title="uomo condivide pranzo con senzatetto" src="https://piufede.org/files/2022/07/La-gentilezza-è-più-importante-del-disprezzo.jpg" alt="La gentilezza è più importante del disprezzo" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/07/La-gentilezza-è-più-importante-del-disprezzo.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/07/La-gentilezza-è-più-importante-del-disprezzo-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/07/La-gentilezza-è-più-importante-del-disprezzo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Se ho osservato qualcosa sulla crudeltà ordinaria, è che la sua ordinarietà è esattamente ciò che la rende così difficile da rilevare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti i soliti pensatori sono così occupati a lodare il pezzo della Walter per la sua abile commedia e la scelta del suo obiettivo, che dubito notino i sentimenti insidiosi che suscita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non c&#8217;è niente di interessante o difficile in essi: sono a disposizione di ogni bullo presente al parco giochi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esporre al ridicolo qualcuno che si trova dalla parte sbagliata dei nostri pregiudizi, evidenziare al mondo le rappresentazioni compromettenti di coloro con cui non siamo d&#8217;accordo e fingere di essere una vittima, quando essi cercano di proteggersi da coloro che li ingiuriano, non sono cose da celebrare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono profondamente tristi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo ci riporta all&#8217;affermazione di Lewis secondo cui &#8220;un cuore duro non rappresenta certo una protezione infallibile contro una testa molle&#8221;. Molte persone noteranno che il disprezzo non è molto bello, ma potrebbero chiedersi: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Perché la gentilezza è più importante delle nostre risate o dello smascherare le persone che hanno bisogno di un confronto?&#8221;. Ci sono molte ragioni per cui dovremmo preoccuparci di coltivare impulsi cristiani verso altre persone (anche i nostri nemici). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma, per ora, mi concentrerò semplicemente sul modo in cui questo ci rende &#8220;prede del propagandista&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Riporto un esempio che Lewis fornisce nel primo capitolo, intitolato &#8220;Uomini senza petto&#8221;: immaginate che state per sedervi ad un tavolo dove si gioca a carte e avete scommesso una grossa somma di denaro sul risultato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Supponendo che la loro abilità sia la stessa, chi scegliereste come avversario: l&#8217;uomo che non ha mai studiato etica, ma è stato educato fin dall&#8217;infanzia a credere che barare sia moralmente sbagliato o un filosofo morale di fama mondiale i cui genitori gli hanno insegnato a barare? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sospetto che la maggior parte di noi sceglierebbe il primo perché crediamo che le abitudini e gli atteggiamenti guidino il comportamento più della conoscenza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa è, in sostanza, l&#8217;intera premessa dietro “Menti tribali: perché le brave persone si dividono su politica e religione” di Jonathan Haidt. Egli scrive:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Se pensate che il ragionamento morale sia qualcosa che facciamo per capire la verità, sarete costantemente frustrati da quanto le persone sciocche, di parte ed illogiche cambino quando non sono d&#8217;accordo con voi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma se pensate al ragionamento morale come ad un&#8217;abilità che noi umani abbiamo sviluppato per promuovere le nostre agende sociali, per giustificare le nostre azioni e per difendere le squadre a cui apparteniamo, allora le cose avranno molto più senso”.</span></p></blockquote>
<h2><b>Propagare e propagandare</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/propagare-e-propagandare/attachment/propagare-e-propagandare_2/" rel="attachment wp-att-35620"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35620 size-full" title="donna scrive messaggi sul pc" src="https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_2.jpg" alt="Propagare e propagandare" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/07/Propagare-e-propagandare_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Per dirla in modo più succinto: per C.S. Lewis, i sentimenti in gran parte modellano e guidano il nostro ragionamento, molto più che il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;unico modo per essere sicuri di non cadere preda della retorica suggestiva di qualcun altro è allineare i nostri valori ad una fonte immutabile. Lewis traccia questa distinzione tra propagare e propagandare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Propagare la verità è sapere che cosa essa sia e cercare di piantarla nel cuore di un altro, perché sia ​​la verità, che la persona, sono amate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La propaganda, d&#8217;altra parte, si basa su slogan, vergogna, derisione ed altri trucchi retorici per condizionare le persone a conformarsi alle proprie opinioni, ma senza amare né la verità, né le persone. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il propagatore ed il propagandista non si distinguono dalle loro affermazioni, ma dalla loro sincerità, che non è una questione di convinzione, ma di ciò che si ama.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Riesco a vedere le tracce sia del propagandista, che del propagatore in me stessa, e posso anche vedere quanto siano molto diverse le influenze dei propagandisti e dei propagatori, sul mondo e sul mio stesso cuore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nessuno è sempre l&#8217;uno o l&#8217;altro, ma non c&#8217;è nulla nel mezzo. Diventiamo tutti propagatori o propagandisti e, a seconda di dove va più spesso la nostra attenzione, siamo più influenzati dall&#8217;uno o dall&#8217;altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non inganniamoci, però: solo uno di questi risultati ci lascerà davvero più saggi.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><span style="font-weight: 400;">Propagare e propagandare: amare la verità e gli altri fa la differenza è stato scritto da Meagan Kohler e pubblicato sul sito</span><a href="https://publicsquaremag.org/dialogue/on-hard-hearts-and-soft-minds/" target="_blank" rel="noopener"> <span style="font-weight: 400;">publicsquaremag.org</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.</span></p>
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