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	<title>Principi Cristiani Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 09:08:37 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Principi Cristiani Archives | piufede.org</title>
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		<title>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</title>
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					<comments>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tabernacolo di Mosè ed ogni rituale eseguito al suo interno erano un simbolo ed una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/">7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Più vado avanti nello studio dell’Antico Testamento più rimango sorpresa da quanto tutta la scrittura sia impregnata dal simbolismo del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo abbiamo visto con Abrahamo; lo abbiamo visto con Giuseppe ed anche con Mosè, considerati “</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tipologia_(teologia)" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">tipi</span></a><span style="font-weight: 400;">” di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non fa eccezione la simbologia legata all’utilizzo del tabernacolo di Mosè, che Dio comandò di costruire al popolo d’Israele durante il suo esodo nel deserto.</span></p>
<h2><b>Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20518 size-full" title="Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il tabernacolo di Mosè era composto da tre sezioni: un cortile esterno, il luogo santo e il luogo santissimo (o santo dei santi). Questi ultimi costituivano i due ambienti della tenda di convegno vera e propria, ed erano separati da un velo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si accedeva al cortile esterno attraverso una tenda, che invitava il popolo a lasciare il mondo ed entrare in un luogo incentrato su Dio. L’intera struttura poteva essere smontata e trasportata durante gli spostamenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando il popolo si soffermava in un’area per un periodo prolungato, il tabernacolo veniva rimontato e collocato al centro del campo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni famiglia doveva piantare la propria tenda con l’entrata rivolta verso il tabernacolo. In questo modo il popolo poteva vederlo e ricordarsi del patto stretto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di dimora di Dio. Allo stesso tempo era un memento concreto e visivo dell’alleanza tra Dio e Israele, e uno strumento di purificazione e santificazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La struttura del tabernacolo rappresenta la progressione attraverso tre livelli di santità, dal mondo caduto alla presenza di Dio; non a caso l’entrata era posta a est. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando vennero scacciati dal Giardino di Eden, Adamo ed Eva uscirono dal lato est del giardino. La parola ebraica che generalmente viene tradotta con “pentimento” è <em>teshuvah</em>, che vuol dire letteralmente “ritorno”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, simbolicamente, il cammino verso la presenza di Dio attraverso il tabernacolo era un viaggio di ritorno al luogo di appartenenza divino precedente alla caduta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco alcune componenti del tabernacolo con le proprie funzioni e la simbologia di Cristo dietro ognuna di esse.</span></p>
<ol>
<li>
<h3><b> L’altare dei sacrifici</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-sacrifici/" rel="attachment wp-att-20508"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20508 size-full" title="L’altare dei sacrifici" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: L’altare dei sacrifici" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’altare dei sacrifici era posto davanti all’entrata del cortile esterno del tabernacolo. Era qui che venivano eseguiti i sacrifici previsti dalla legge di Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di sacrificio venivano impiegati esemplari senza macchia o difetto di capre (maschi o femmine), pecore o montoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva presentato alle porte del tempio e posizionato al lato nord dell’altare per essere sacrificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Colui che offriva il sacrificio, o il sacerdote in sua vece, poneva le mani sul capo dell’animale per consacrarlo come offerta a Dio al posto suo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si presume che mettendo le mani sul capo dell’animale si passassero simbolicamente a lui i peccati di chi presentava il sacrificio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto l’animale veniva sgozzato. Con il sangue ricavato si aspergevano i lati dell’altare, mentre quello rimanente veniva versato alla base. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva poi bruciato sull’altare per intero, in caso di olocausto, o soltanto in parte. Se il sacrificio lo prevedeva si procedeva con la consumazione dell’offerta come forma di comunione con Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi erano istruzioni specifiche sulle parti che era consentito mangiare e su quali invece venivano considerate impure.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante le funzioni e le modalità fossero diverse (ad es. sacrificio di riscatto dal peccato, sacrificio di resa di grazie ecc.) ogni sacrificio era un simbolo e una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I nostri peccati sono simbolicamente trasferiti su Gesù Cristo come quelli del popolo d’Israele venivano trasferiti sull’animale. Grazie al Suo sacrificio noi siamo resi puri e possiamo prepararci per tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<h3>2.<b> La bacinella di rame (o lavatoio)</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-bacinella-di-rame/" rel="attachment wp-att-20509"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20509 size-full" title=" La bacinella di rame" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: La bacinella di rame" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il lavatoio, fatto interamente di rame, era anch’esso situato nel cortile esterno, tra l’altare dei sacrifici e l’entrata della tenda di convegno. Veniva utilizzata dai sacerdoti per lavare via il sangue del sacrificio prima di accedere al luogo santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista spirituale, il rituale rappresentava la purificazione dal sangue, dalla sporcizia e dalle impurità dei peccati del mondo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, i sacerdoti presentavano i sacrifici e sé stessi dinanzi a Dio in uno stato di purezza e santità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come i sacerdoti dell’Antico Testamento, anche noi per poter stare alla presenza di Dio dobbiamo prima essere purificati. Lo facciamo seguendo il comandamento di essere battezzati per immersione nell’acqua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò è a simbolo del potere di Dio di purificarci oltre le nostre capacità. Similmente, alcune ore prima di essere crocifisso, Gesù lavò i piedi dei Dodici Apostoli, in un rituale che poteva purificarli in modi che non avrebbero potuto fare da soli. </span></p>
<ol start="3">
<li>
<h3><b> La Menorah nel tabernacolo di Mosè</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-menorah/" rel="attachment wp-att-20511"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20511 size-full" title="La Menorah" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg" alt="La Menorah: Tabernacolo di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il candelabro, o menorah, era fatto d’oro puro e composto da sette bracci (tre per lato più quella centrale). Nelle scritture viene descritto a forma di albero di mandorle con i rami, i boccioli e i fiori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni braccio culminava in una coppa, all’interno della quale veniva bruciato dell’olio di oliva puro, che nell’Antico Testamento è spesso collegato allo Spirito Santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di illuminare il luogo santo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La simbologia dietro la menorah è molteplice. Può rappresentare la saggezza, la luce di Cristo che illumina la nostra vita, come anche la luce dello Spirito, che ci guida per tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, nella tradizione giudaica la forma ad albero del candelabro richiama quella dell’albero della vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sette bracci vengono anche interpretati come i sette giorni della creazione e i sette giorni della settimana. </span></p>
<ol start="4">
<li>
<h3><b> Il tavolo dei pani </b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-tavolo-dei-pani/" rel="attachment wp-att-20512"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20512 size-full" title="Il tavolo dei pani " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg" alt="Il tavolo dei pani " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il secondo dei tre oggetti del luogo santo è il tavolo dei pani. Era fatto di legno d’acacia ricoperto d’oro puro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sacrifici eseguiti sull’altare all’esterno avevano valore individuale; il sacrificio reso al tavolo dei pani aveva valore collettivo per il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni settimana, il sacerdote cuoceva 12 pagnotte di pane non lievitato, che poneva poi sul tavolo dei pani nel giorno del riposo (sabato). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il pane simboleggiava le dodici tribù d&#8217;Israele e la sua alleanza con il Signore. Il pane vecchio veniva poi spezzato e consumato dal sacerdote in un atto di comunione fra la divinità e il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’atto di spezzare il pane con il nemico era visto come modo per riconciliarsi con quest’ultimo. Allo stesso modo, tale rito era un ulteriore modo per essere riconciliati con Dio, visto come nemico del peccato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gesù Cristo stesso, durante l’ultima cena, prese del pane e lo spezzò affinché i discepoli potessero ricordarsi del Suo sacrificio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi, molte delle denominazioni Cristiane usano spezzare il pane, o altri alimenti, per ricordare il Sacrificio del Salvatore e come segno di comunione con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista esteriore, il pane serviva per ricordare a Israele il bisogno di essere nutrito quotidianamente dalla presenza di Dio.</span></p>
<ol start="5">
<li>
<h3><b> L’altare dei profumi </b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-profumi/" rel="attachment wp-att-20514"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20514 size-full" title="L’altare dei profumi " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg" alt="L’altare dei profumi " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’altare dei profumi era posto nel luogo santo davanti al velo che separava questo dal Santo dei Santi. Era fatto di legno d’acacia e ricoperto d’oro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni angolo culminava in un corno d’oro, così come gli angoli dell’altare dei sacrifici, e simboleggiava il potere di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sacerdote prendeva dei carboni dall’altare delle offerte e bruciava sali e profumi sull’altare dei profumi, ogni mattina e ogni sera. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La combustione dell’incenso serale segnava la conclusione del servizio sacrificale quotidiano. Mentre il sacerdote bruciava l’incenso, offriva la benedizione sacerdotale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’altare degli incensi rappresentava il luogo delle preghiere nel tabernacolo. I fumi dell’incenso salivano a Dio come le preghiere dei fedeli.</span></p>
<ol start="6">
<li>
<h3><b> L’arca dell’alleanza nel </b>tabernacolo di Mosè</h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_larca-dellalleanza/" rel="attachment wp-att-20515"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20515 size-full" title="L’arca dell’alleanza " src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg" alt="L’arca dell’alleanza " width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L’arca dell’alleanza era un contenitore costruito con legno di acacia e coperto in oro, sia internamente che esternamente, situato all’interno del santo dei santi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il contenitore era coperto da un coperchio fatto degli stessi materiali, chiamato propiziatorio, alla cui sommità erano situati due cherubini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi ultimi erano posizionati con il volto rivolto verso l’interno e le ali spiegate, e rappresentavano i guardiani dell’arca. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo la Bibbia, l’arca dell’alleanza aveva due funzioni: da un lato, era vista come il trono del Signore, il quale stava seduto tra i due cherubini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una seconda funzione era quella di deposito dell’alleanza (da cui il nome). Al suo interno erano custodite le tavole con i dieci comandamenti, una ciotola con la manna, simbolo del nutrimento quotidiano fornito da Dio, e il bastone di Aronne. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel santo dei santi, una sola volta all’anno, nel giorno dell’ Espiazione (Yom-Kippur).</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo prendeva del sangue dall’altare dei sacrifici e lo portava all’interno del tabernacolo. Passando attraverso il velo spruzzava il sangue sull’arca dell’alleanza in segno di riconciliazione tra Dio e il Suo popolo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sangue, ovviamente, rappresentava Gesù Cristo, il sommo sacerdote supremo, che avrebbe offerto il suo stesso sangue per permettere a tutta l’umanità di tornare alla presenza di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, l’arca dell&#8217;alleanza è diventata un simbolo centrale nella comprensione dottrinale dell’Espiazione di Gesù Cristo.  </span></p>
<ol start="7">
<li>
<h3><b> Il velo</b></h3>
</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-velo/" rel="attachment wp-att-20516"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20516 size-full" title="Il velo" src="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg" alt="Il velo nel Tabernacolo di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il velo che separava il luogo santo dal santo dei santi era decorato con dei cherubini e serviva a nascondere la presenza di Dio da chiunque si trovasse all’interno del tabernacolo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era cucito con tessuti di colore blu, viola e rosso, gli stessi presenti sulle tende di ingresso e i paramenti del sommo sacerdote. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vengono menzionati circa 14 volte in Levitico, e rappresentano rispettivamente: l’approvazione divina (blu), la regalità di Gesù Cristo e il Suo ruolo di nostro re (viola), e il sangue che avrebbe versato come riscatto per i nostri peccati (rosso).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Così come il sommo sacerdote era l’unico ad avere il permesso di oltrepassare il velo una volta l’anno, oggi esso ci rammenta che dato che ora siamo nascosti dalla presenza di Dio, il grande Sommo Sacerdote — Gesù Cristo — è l’unico che può aprire il velo che un giorno ci darà accesso alla presenza di Dio da cui, come esseri decaduti, siamo stati scacciati.</span></p>
<p>E tu conoscevi questi simboli di Cristo presenti nel tabernacolo di Mosè? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè è stato scritto da Ginevra</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Creazione, peccato originale e libero arbitrio: tutto quello che c’è da sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piano di Salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[arbitrio morale]]></category>
		<category><![CDATA[libero arbitrio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://it.elds.org/mormoni-com/?p=6695</guid>

					<description><![CDATA[<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio, se abbiamo imparato questi principi il cambiamento è reso possibile, allora posiamo aiutare anche gli altri.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte abbiamo incolpato Adamo ed Eva di essere la causa di tutti i mali del mondo per aver mangiato quella famosa &#8220;mela&#8221;? Il cosiddetto “peccato originale”. Se non fosse stato per loro a quest’ora non avremmo tutti questi problemi, vero? Ma ciò che fecero, è davvero da considerare un “peccato”?</p>
<p>Che significato ricoprì nel contesto più ampio della creazione?</p>
<p>Qual è il suo legame con il libero arbitrio? Cosa sarebbe realmente accaduto se Adamo ed Eva avessero deciso di non mangiare il frutto proibito?</p>
<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio sono principi presenti in ogni religione di matrice cristiana.</p>
<p>Sebbene le interpretazioni dietro questi possano essere diverse, non c’è alcun dubbio che siano di importanza fondamentale e definiscono il nostro modo di vedere le cose.</p>
<p>Sono strettamente correlati tra loro ed è importante che ognuno di noi li conosca per sapere che impatto hanno sulla nostra vita.</p>
<p>Qui di seguito troverete la spiegazione dei concetti di creazione, peccato originale e libero arbitrio secondo il credo e la dottrina de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>
<h2><b>Cos’è la creazione?</b></h2>
<p><iframe title="L’universo del nostro Creatore" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/K4fVGEONeO0?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il termine “creazione” deriva dal latino <em>creationis</em> ed indica, in modo generale, l’atto con il quale si da vita a qualcosa dal nulla. In ambito religioso definisce l’atto con il quale Dio ha dato vita al “creato”.</p>
<p>Il racconto della creazione si trova nella Bibbia, in particolare nel libro della Genesi, ma altri riferimenti sono presenti anche in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp?lang=ita">Perla di Gran Prezzo</a> ed in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament?lang=ita">Dottrina ed Alleanza</a> (libri di scritture peculiari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni).</p>
<p>Nei primi due capitoli della Genesi, troviamo due racconti diversi, con differenze piuttosto consistenti.</p>
<p>Nel primo capitolo, ad esempio, Dio viene chiamato <em>Elohim</em> (letteralmente “dei”), nel secondo invece <em>Yhwh </em>(Yahweh).</p>
<p>In base allo stile e alla prosa, il primo capitolo sembra provenire da una tradizione sacerdotale (Elohim è infatti il termine che i sacerdoti utilizzavano per identificare Dio), mentre il secondo sembra essere ascrivibile alla tradizione “yahwista”.</p>
<p>I due racconti, come accadeva allora, sono stati tramandati per via orale e si sono poi congiunti nel momento in cui si è passati alla scrittura ed i vari libri che compongono la Bibbia sono stati assemblati.</p>
<p>Il nome con cui ci si riferisce a Dio comprende una differenza molto più profonda e sostanziale della semplice identificazione data da un nome. Elohim, come detto, significa dei.</p>
<p>È al plurale, e in effetti, andando avanti nella lettura, si riscontrano intere frasi che continuano a mantenere il plurale: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza”.</p>
<p>Da ciò si può dedurre una pluralità di “entità” coinvolte nella creazione dell’uomo, cosa che per i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è assolutamente in linea con quanto essi credono.</p>
<h3>Un’altra differenza la riscontriamo nella creazione della donna.</h3>
<p><span style="font-size: 16px;">Nel primo racconto contenuto in Genesi 1:27 viene detto che Dio “li creò maschio e femmina”.<br />
</span>Questo suggerisce un livello di assoluta parità tra uomo e donna. Nel secondo racconto contenuto in Genesi 2:22, invece, leggiamo:</p>
<blockquote><p>“E l’Eterno Iddio, con la costola che avea tolta all’uomo, formò una donna e la menò all’uomo”.</p></blockquote>
<p>In questo caso, la donna viene creata dopo gli animali e da una costola dell’uomo, quindi con un ruolo secondario. In linea generale, la prima versione mette al centro Dio, ciò che è in alto, mentre la seconda mette al centro l’uomo.</p>
<p>Questo si può vedere anche nell’ordine della creazione: nel primo racconto, il primo giorno viene creato il cielo e poi la terra, in seguito gli animali e poi l’uomo, che è l’ultimo ad essere creato.</p>
<p>Nel secondo racconto, invece, il primo giorno Dio creò prima la terra e, poi, il cielo.</p>
<p>Gli animali vengono creati dopo l’uomo, per essergli di aiuto. Sono due modi distinti di vedere la creazione, che delineano, però, anche il pensiero di coloro che utilizzavano una versione piuttosto che un’altra.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/le-scritture/la-creazione-non-e-ancora-finita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Perché la creazione della terra non è ancora finita</a></p>
<h2><b>Qual è lo scopo della creazione? E chi ha creato il mondo?</b></h2>
<figure id="attachment_12185" aria-describedby="caption-attachment-12185" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/files/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12185" title="chi ha creato il mondo?" src="https://piufede.org/files/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg" alt="geova - creazione della terra" width="648" height="375" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/01/La-creazione-della-terra-300x173.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/01/La-creazione-della-terra-768x444.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12185" class="wp-caption-text">&#8220;Jehovah Creates the Earth&#8221; by Walter Rane</figcaption></figure>
<p>In un suo discorso, il presidente N. Eldon Tanner, allora primo consigliere della Presidenza della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, disse:</p>
<blockquote><p>“<i>Le Scritture indicano chiaramente che tale atto [ha avuto lo scopo] di provvedere un luogo in cui i figli e le figlie di Dio potessero dimorare in uno stato mortale e dimostrarsi degni, mediante l’osservanza dei comandamenti, di ritornare alla presenza di Dio dalla quale sono venuti</i>” (“Matrimoni celesti e famiglie eterne”, <i>La Stella,</i> ottobre 1980, 26–33)<i>.</i></p></blockquote>
<p>Prima di venire su questa terra, noi dimoravamo come figli di spirito alla presenza dei nostri genitori celesti.</p>
<p>Per poter progredire e diventare più simili a Lui, il Padre ci espose un piano, chiamato piano di felicità, o di salvezza, e noi gridammo di gioia perché eravamo ansiosi di fare nuove esperienze.</p>
<p>Per farlo avremmo dovuto ricevere un corpo fisico, allontanarci dalla presenza di Dio e vivere in un altro luogo: la terra.</p>
<p>In Perla di Gran Prezzo (in particolar modo nei libri di Abrahamo e Mosè), troviamo numerose rivelazioni, date da Dio al profeta Joseph Smith in merito alla vita preterrena e alla creazione del mondo. In<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp/abr/3.24?lang=ita#p24" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Abrahamo 3:24</a> leggiamo che Cristo disse a coloro che erano con Lui:</p>
<blockquote><p>“Noi scenderemo, poiché vi è dello spazio laggiù… e faremo una terra sulla quale costoro possano dimorare”.</p></blockquote>
<p>Noi indica una pluralità.</p>
<p>In Mosè 1:33 leggiamo:</p>
<blockquote><p>“E mondi innumerevoli ho creato… e mediante il Figlio li ho creati, che è il mio Unigenito.”</p></blockquote>
<p>Pertanto, comprendiamo che fu Gesù Cristo a creare materialmente questo mondo, grazie al potere del Sacerdozio e sotto la guida del Padre celeste. Fu Lui a formare ed organizzare la terra, con il sole, le stelle, la luna e gli altri astri.</p>
<p>Fu Lui che separò le acque dalla terra asciutta, per dar vita a fiumi, laghi e mari, e che separò la luce dal buio. Egli creò ogni essere vivente ed ogni pianta, rendendo la terra produttiva e meravigliosa.</p>
<p>Un mondo bellissimo, pronto ad accogliere i figli di Dio. Qui, ogni nostra necessità sarebbe stata soddisfatta.<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/59.18-19?lang=ita#p18" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Dottrina e Alleanze 59:18–19</a> dice:</p>
<blockquote><p>“Sì, tutte le cose che vengono dalla terra, nella loro stagione, sono fatte per il beneficio e l’uso dell’uomo, sia per piacere all’occhio che per allietare il cuore; sì, per cibo e per vesti, per il gusto e l’odorato, per fortificare il corpo e ravvivare l’anima”.</p></blockquote>
<h2><b>Chi furono i primi esseri umani sulla terra?</b></h2>
<figure id="attachment_9775" aria-describedby="caption-attachment-9775" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/files/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9775" src="https://piufede.org/files/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg" alt="Quando Satana cercò di uccidere Adamo ed Eva" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg 948w, https://piufede.org/files/2017/04/Adamo-ed-eva-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2017/04/Adamo-ed-eva-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9775" class="wp-caption-text">Fonte: LDS.org</figcaption></figure>
<p>Adamo ed Eva furono scelti per essere i primi a dimorare sulla terra (vedere Mosè 1:34; 4:26). Essi erano tra i figli più nobili del nostro Padre celeste ed il loro ruolo fu quello di permettere ai figli di Dio di venire sulla terra. Essi furono chiamati ad essere i primi genitori.</p>
<p>Ma, per realizzare lo scopo della creazione, quindi il progresso dell’uomo, era necessario che portassero anche la mortalità nel mondo. Il nome Adamo, in ebraico, è correlato alla parola <em>adama</em>, che significa terra.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/piano-di-salvezza/caduta-adamo-ed-eva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La caduta di Adamo ed Eva, una scelta d’amore ispirata per il piano di Dio</a></p>
<p>In sumero, invece, <em>ada-mu</em> significa “padre mio”. Entrambi i significati chiariscono l’origine e lo scopo di Adamo. Creato dalla terra, per essere il primo padre.</p>
<p>Il nome Eva, invece, è connesso al significato di “vivente”, “colei che da la vita”, la madre del genere umano. In DeA 107:55 Dio dice ad Adamo:</p>
<blockquote><p>“Ti ho posto per essere alla testa; una moltitudine di nazioni usciranno da te, e tu sarai un principe su di esse in eterno”.</p></blockquote>
<p>Eva, che era al suo fianco, in qualità di madre di tutti viventi condivideva con Adamo le stesse responsabilità e le stesse benedizioni.</p>
<p>Quando Adamo ed Eva furono posti nel Giardino di Eden non erano ancora mortali. Avevano un corpo fisico, ma vivevano ancora alla presenza di Dio.</p>
<p>Erano in uno stato di “innocenza” e non avevano compiuto alcuna scelta. Dio diede loro un comandamento e disse:</p>
<blockquote><p>“Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra, e assoggettatela, e abbiate dominio… su ogni cosa vivente che si muove sulla terra” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp/moses/2.28?lang=ita#p28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mosè 2:28</a>).</p></blockquote>
<p>Dio disse che potevano mangiare liberamente del frutto di ogni albero, eccetto uno: l’albero della conoscenza del bene e del male. Egli disse loro:</p>
<blockquote><p>“Nel giorno in cui ne mangerai, per certo morirai” (Mosè 3:17).</p></blockquote>
<h2><b>Cos’è il peccato originale? È corretto definirlo “peccato”?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2016/01/peccato-originale_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14999" title="peccato originale" src="https://piufede.org/files/2016/01/peccato-originale_1.jpg" alt="peccato originale" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2016/01/peccato-originale_1.jpg 948w, https://piufede.org/files/2016/01/peccato-originale_1-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2016/01/peccato-originale_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Come ben sappiamo, Satana tentò Eva per farle mangiare il frutto che era stato proibito da Dio. Eva cedette alla tentazione e mangiò il frutto, compiendo il cosiddetto “peccato originale”.</p>
<p>Quando Adamo apprese ciò che era accaduto, scelse di mangiarne anche lui. La loro trasgressione, viene definita “caduta”.</p>
<p>Poiché Adamo ed Eva avevano mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, vennero scacciati dal Giardino dell’Eden e la loro condizione fisica cambiò, divenendo mortali.</p>
<p>Loro e la loro posterità avrebbero affrontato malattie, dolori e la morte fisica. Subirono anche una morte spirituale, ovvero la separazione dalla presenza di Dio, per loro e per la loro discendenza.</p>
<p>Secondo La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Adamo ed Eva non commisero un peccato, ma bensì una trasgressione. Qual è la differenza? Se mangiare del frutto proibito avesse costituito un peccato, non avrebbe portato con sé nessuna conseguenza positiva.</p>
<p><iframe title="Il Peccato Originale" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Rj_muIZjoek?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Al contrario, sappiamo che mangiando il frutto Adamo ed Eva trasgredirono ad un comandamento di Dio, ma allo stesso tempo ne realizzarono un altro, ovvero: moltiplicarsi e riempire la terra.</p>
<p>Fu così che acquisirono la conoscenza per saper distinguere il bene dal male, progredire e ottenere la vita eterna.</p>
<p>Se Adamo ed Eva fossero rimasti nel loro stato di innocenza nel giardino dell’Eden, non avremmo tutto queste benedizioni. Infatti in Mosè 5:11 leggiamo che dopo la caduta Eva disse:</p>
<blockquote><p>“Se non fosse stato per la nostra trasgressione, non avremmo mai avuto una posterità e non avremmo mai conosciuto il bene e il male, e la gioia della nostra redenzione, e la vita eterna che Dio da a tutti gli obbedienti”.</p></blockquote>
<p>In 2 Nefi 2:22–25, il profeta Lehi dice:</p>
<blockquote><p>“Ed ora ecco, se Adamo non avesse trasgredito, non sarebbe caduto [non sarebbe stato allontanato dalla presenza di Dio], ma sarebbe rimasto nel Giardino di Eden.</p>
<p>E tutte le cose che erano state create avrebbero dovuto rimanere nello stesso stato in cui erano dopo essere state create… Ed essi non avrebbero avuto figlioli; pertanto sarebbero rimasti in uno stato di innocenza, senza provare gioia, poiché non conoscevano l’infelicità; senza fare il bene, poiché non conoscevano il peccato.</p>
<p>Ma ecco, tutte le cose sono state fatte secondo la saggezza di Colui che conosce tutte le cose. Adamo cadde affinché gli uomini potessero essere; e gli uomini sono affinché possano provare gioia”.</p></blockquote>
<h2><b>Cos’è il libero arbitrio?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2020/03/Libero-arbitrio.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14635" title="Cos’è il peccato originale?" src="https://piufede.org/files/2020/03/Libero-arbitrio.png" alt="Cos’è il peccato originale?" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2020/03/Libero-arbitrio.png 948w, https://piufede.org/files/2020/03/Libero-arbitrio-300x172.png 300w, https://piufede.org/files/2020/03/Libero-arbitrio-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Nel giardino di Eden, Adamo ed Eva furono posti davanti ad una scelta. Questo rispecchia un principio fondamentale ed eterno, quello del libero arbitrio, o meglio detto &#8220;<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2014/10/youth/free-agency-or-moral-agency?lang=ita&amp;id=p10-p12#p10">l&#8217;arbitrio morale</a>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;arbitrio morale è infatti definito “la capacità di scegliere ed agire autonomamente nel bene o nel male”, ed è il dono più importante che Dio abbia fatto all’uomo.</p>
<blockquote><p>In Mosè 3:17 leggiamo: “Puoi scegliere da te stesso, poiché ciò ti è concesso”.</p></blockquote>
<p>Nella vita preterrena avevamo la libertà di scelta. Quando il Padre celeste ci mostrò il piano che aveva per noi, ci spiegò che uno degli scopi della nostra vita terrena sarebbe stato di dimostrare di esserGli fedeli, attraverso le nostre scelte e senza essere obbligati.</p>
<p>Satana si oppose a questo piano e propose di salvare tutti i figli di Dio privandoli della propria libertà di scelta. In cambio, desiderava avere tutta la gloria e l’onore. Dio rifiutò di accettare un piano simile e scacciò Satana (allora Lucifero) dalla Sua presenza.</p>
<p>In un discorso intitolato: “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2006/04/to-act-for-ourselves-the-gift-and-blessings-of-agency?lang=ita">Agiamo da noi stessi: il dono e i benefici del libero arbitrio</a>” l’anziano Robert D. Hales dice:</p>
<blockquote><p>“<i>Se potessimo lasciare ai nostri figli e nipoti una lezione di massima importanza, quale sarebbe? Tra tutti i principi gloriosi del Vangelo, Lehi scelse d’insegnare al figlio il piano di salvezza e il dono del libero arbitrio. </i></p>
<p><i>Gli spiegò che «gli uomini sono istruiti sufficientemente per distinguere il bene dal male». </i></p>
<p><i>Questo sacro insegnamento iniziò nei cieli, dove, in un grande concilio, il Padre celeste avrebbe perpetuato il dono del libero arbitrio per metterci alla prova nella vita terrena, «per vedere se [avremmo fatto] tutte le cose che il Signore [nostro] Dio [ci] [avrebbe] comand[ato]». </i></p>
<p><i>Satana, però, si oppose a Dio e al Suo piano, dicendo: «Redimerò tutta l’umanità… dammi dunque il tuo onore». </i></p>
<p><i>«Pertanto, per il fatto che Satana si ribellò contro di me e cercò di distruggere il libero arbitrio dell’uomo, che io, il Signore Iddio, gli avevo dato… feci sì che fosse gettato giù». </i></p>
<p><i>«E in quel giorno molti lo seguirono». In verità, «una terza parte delle schiere del cielo» usò il libero arbitrio per rigettare il piano di Dio.</i></p>
<p><i>Noi fummo tra coloro che usarono il libero arbitrio per accettare il piano del Padre celeste di venire sulla terra, avere una vita mortale e progredire. </i></p>
<p><i>«Noi demmo in gridi di giubilo… per avere la possibilità di venire sulla terra al fine di ricevere un corpo [poiché sapevamo] che, mediante la fedeltà, potevamo diventare come nostro padre, Dio»”.</i></p></blockquote>
<h3>L&#8217;arbitrio morale è una parte necessaria del piano di salvezza.</h3>
<p>Rende la nostra vita terrena un periodo di prova. Senza di esso, non potremmo dimostrare al nostro Padre celeste che vogliamo davvero fare tutto ciò che Egli ci comanda.</p>
<p>Poiché siamo in grado di scegliere, siamo anche responsabili delle nostre azioni.</p>
<p>Quando scegliamo di vivere secondo il piano che Dio ha preparato per noi, il nostro arbitrio morale viene rafforzato. Obbedendo ai comandamenti, accresciamo la nostra saggezza e la nostra forza di carattere.</p>
<p>Accresciamo la nostra fede. Diventa per noi più facile fare le scelte giuste.</p>
<p>Per fare delle scelte è necessario che vi sia un’opposizione in tutte le cose. Se il nostro cammino fosse dritto, non avremmo bisogno di scegliere da che parte andare.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/il-libero-arbitrio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il libero arbitrio è il più grande dono che Dio ci abbia mai fatto</a></p>
<p>Ma per fortuna, nel corso della nostra vita veniamo posti davanti a dei bivi, ed è in queste occasioni che dobbiamo esercitare il nostro arbitrio morale.</p>
<p>In<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/2-ne/2.11?lang=ita#p11" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> 2 Nefi 2:11</a> leggiamo quello che Lehi disse a suo figlio Giacobbe: “…è necessario che ci sia un’opposizione in tutte le cose. Se non fosse così… non potrebbe realizzarsi la rettitudine, né la malvagità, né la santità né l’infelicità, né il bene né il male”.</p>
<p>Per questo, Dio permette a Satana di opporsi al bene. Satana fa tutto quanto è in suo potere per distruggere l’opera divina e rendere infelice anche tutta l’umanità… &#8220;Poiché egli cerca di rendere tutti gli uomini infelici come lui” (2 Nefi 2:18, 27).</p>
<h3><a href="https://piufede.org/files/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14190" src="https://piufede.org/files/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg" alt="sei sempre chiesto su Dio" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg 948w, https://piufede.org/files/2016/04/Tutto-su-Dio-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2016/04/Tutto-su-Dio-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></h3>
<h3>Se noi lo seguiamo, limitiamo la nostra libertà, mentre i comandamenti di Dio ci allontanano dal pericolo e ci conducono alla vita eterna.</h3>
<p>Nel piano di Dio è davvero tutto correlato, ogni evento ha un significato unico e profondo, ogni principio ha uno scopo ben preciso, che ci porta ad essere felici.</p>
<p>L&#8217;arbitrio morale è l&#8217;unica cosa che davvero possediamo e che possiamo deliberatamente dare a Dio. Tutto il resto ci è stato donato da Lui.</p>
<p>Possiamo scegliere di mettere la nostra volontà nelle Sue mani mediante l’obbedienza ai Suoi comandamenti, l’unica via che ci condurrà ad una felicità vera e duratura.</p>
<p>Mediante le scelte che facciamo cresciamo e acquisiamo conoscenza. Quando scegliamo la rettitudine, ci avviciniamo di più a Dio e diventiamo più simili a Lui.</p>
<p>Il dono più grande che il nostro Padre celeste ci ha fatto, secondo solo a quello della vita stessa, è la libertà di scegliere.</p>
<p>La libertà di agire e non subire. Poiché Dio sapeva che non avremmo sempre fatto le scelte giuste fornì un Salvatore, Gesù Cristo, il quale, mediante una vita perfetta e pura, sarebbe stato in grado di espiare per i nostri errori e compensare alle richieste della giustizia.</p>
<figure id="attachment_12732" aria-describedby="caption-attachment-12732" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12732" src="https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg" alt="una visione dell'espiazione di Gesù Cristo" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12732" class="wp-caption-text">&#8220;Gethsemane&#8221; di Adam Abram</figcaption></figure>
<h3>Senza il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo, e a causa della caduta di Adamo ed Eva, saremmo rimasti eternamente lontani dalla presenza di Dio e il piano di felicità sarebbe stato frustrato.</h3>
<p>Il piano di Satana prevedeva che tutti sarebbero stati salvati e avrebbero fatto ritorno alla presenza del Padre.</p>
<p>Questo però comportava che tutti vivessero una vita priva di errori. L’unico modo per far sì che questo accadesse era mettere la nostra capacità di scelta nelle mani di qualcuno che avrebbe preso le decisioni al posto nostro.</p>
<p>Satana sapeva che nessuno sarebbe stato in grado di fare sempre le giuste scelte, ma non era disposto a soffrire e pagare per i peccati di tutti noi.</p>
<p>Non era disposto a sacrificarsi. Desiderava tutta la gloria per sé, ma desiderava ottenerla percorrendo la via più facile. Senza scelta però non vi è responsabilità e non vi è merito.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ricapitolando: Affinché potessimo progredire e diventare come Lui, Dio creò un mondo dove i Suoi figli di spirito potessero prendere un corpo fisico e fare delle esperienze.</p>
<p>I primi abitanti di questa terra furono Adamo ed Eva. Dio li pose nel giardino di Eden dove vivevano in uno stato di innocenza e camminavano ancora alla Sua presenza.</p>
<p>Adamo ed Eva avevano il libero arbitrio, ovvero, la capacità di scegliere per se stessi tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Dio diede loro due comandamenti: non mangiare del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, e moltiplicarsi e riempire la terra.</p>
<p>Adamo ed Eva scelsero di trasgredire al primo dei due comandamenti.</p>
<p>Questo portò su di loro la morte fisica e l’allontanamento dalla presenza di Dio; chiamiamo questa condizione “caduta”. Allo stesso tempo ciò fornì loro la conoscenza e i mezzi necessari per procreare e perpetuare il piano di Dio.</p>
<p>Grazie alla loro trasgressione, tutti i figli di spirito del Padre celeste hanno la possibilità di venire sulla terra e prendere un corpo fisico.</p>
<p>Nonostante la caduta ci allontani da Dio, mediante l’Espiazione di Gesù Cristo abbiamo la possibilità di pentirci e tornare alla Sua presenza un giorno. Tutto ciò, non è meraviglioso?</p>
<p>Hai mai riflettuto su quanto sia importante per te la tua libertà di scegliere? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio: tutto quello che c’è da sapere è stato scritto da Cinzia Galasso.</p>
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		<title>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proprio come gli Ebrei forgiarono un vitello d’oro, anche noi siamo portati a rivolgerci a “idoli moderni” quando non abbiamo abbastanza fede in Dio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Cosa simboleggia il vitello d’oro che il popolo d’Israele forgiò quando Mosè si trovava sul monte Sinai? In che modo questo episodio è ancora attuale? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E quali sono alcune delle forme di idolatria moderna? Per rispondere a tutte queste domande è necessario fare un passo indietro e dare un contesto a ciò che accadde con Mosè e il popolo d’Israele.</span></p>
<h2><b>“Facci un dio che ci vada dinanzi”</b></h2>
<figure id="attachment_20424" aria-describedby="caption-attachment-20424" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2/" rel="attachment wp-att-20424"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20424 size-full" title="il vitello d’oro" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20424" class="wp-caption-text">Discesa dal monte Sinai &#8211; Cosimo Rosselli</figcaption></figure>
<p>In Esodo 32 leggiamo:</p>
<blockquote><p>Ora il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse:</p>
<p>“Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest’uomo che ci ha tratto dal paese d’Egitto, non sappiamo che ne sia stato”.</p>
<p>E Aaronne [&#8230;] dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: “O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d’Egitto!”.</p>
<p>Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: “Domani sarà festa in onore dell’Eterno!”.<br />
Quindi, Mosè si era recato sul monte Sinai per conferire con Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcuni giorni il popolo d’Israele aveva assistito da lontano ai segni prodigiosi che indicavano la presenza di Dio sul monte sotto forma di una nuvola e fuoco divorante (vedere Esodo 24). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Non vedendolo tornare—le scritture ci dicono che Mosè vi rimase per 40 giorni e 40 notti— avevano cominciato a pensare che il profeta non fosse stato in grado di sopportare la gloria divina e che fosse perito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto, senza la figura di riferimento che li aveva tratti dall’Egitto e li aveva condotti fino a lì, come potevano proseguire nel loro viaggio? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi li avrebbe portati alla terra promessa in cui tanto speravano?</span></p>
<h2>Gli Ebrei e l&#8217;idolatria</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/cosa-simboleggia-il-vitello-doro/" rel="attachment wp-att-20425"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20425 size-full" title="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" src="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Cosa-simboleggia-il-vitello-doro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p>Non comprendendo forse appieno la natura di quell’unico Dio vero e vivente che li aveva liberati dal faraone, chiesero ad Aaronne (seconda figura di riferimento dopo Mosè) di costruire per loro un altro dio, più visibile e concreto, da adorare e al quale poter chiedere aiuto e protezione.</p>
<p>Ricordiamoci che gli Ebrei avevano alle spalle quattro secoli di idolatria come unica forma di adorazione, ereditata dagli Egiziani.</p>
<p>In Egitto, infatti, ad ogni divinità (ne esisteva un numero indefinito) veniva accostata la figura di un animale che lo rappresentasse.</p>
<p>Talvolta la divinità in questione veniva raffigurata insieme all’animale. Molto più spesso quest’ultimo veniva rappresentato a sé stante come richiamo immediato del dio a lui abbinato.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aaronne, comprendendo forse che gli Ebrei erano ormai fuori dall’Egitto, ma che l’Egitto non era ancora completamente fuori dagli Ebrei, cercò un compromesso che potesse aiutarli in un modo a loro più familiare a ricordare ed adorare Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È per questo che scelse di forgiare un vitello, uno degli animali sacrificali designati per commemorare il sacrificio di Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, però, questo modo di adorare Dio aveva fatto regredire gli Israeliti alle vecchie cattive abitudini. Fecero in fretta a dimenticare CHI stessero adorando a causa del COSA.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si erano presto dimenticati di quel Dio che li aveva liberati, l’unico vero Dio in grado di salvarli, onnipotente ma meno visibile, e si erano rivolti a ciò che conoscevano, un dio falso, fatto di oro, ma più visibile e a portata di mano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sostanza il vitello d’oro rappresentava per gli Ebrei tutto ciò che si erano lasciati alle spalle in Egitto, le errate tradizioni e la mancanza di fede. </span></p>
<h2><b>Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni/" rel="attachment wp-att-20421"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20421 size-full" title="idoli moderni: Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" src="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni.jpg" alt="Cosa simboleggia il vitello d’oro oggi?" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Come in tutte le storie nelle scritture, c’è qualcosa in questo episodio che possiamo imparare e che è possibile applicare ancora oggi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti vedono il vitello d’oro come un simbolo di amore per la ricchezza, e questo in parte è vero, ma la metafora che racchiude si estende molto oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potrebbe sembrare di no, soltanto perché in quest’epoca contemporanea abbiamo (più o meno) smesso di costruire statue d’oro e adorarle, ma l’idolatria è molto presente ancora oggi sotto molte forme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Chi più chi meno, ne siamo tutti colpevoli in una certa misura e, come per gli antichi Ebrei, è ancora un peccato grave. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche noi ci rivolgiamo a qualcosa di più vicino e tangibile per una gratificazione più veloce, piuttosto che aspettare le risposte e i tempi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La lista di “vitelli d’oro” moderni è infinita e interminabile, e si allunga e modifica con il passare del tempo. Potremmo persino non accorgerci di avere degli idoli nella nostra vita. </span></p>
<h2>Alcuni vitelli d&#8217;oro moderni</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2002/04/follow-me?lang=eng" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto alla conferenza generale di aprile 2002, l’Anziano Joseph B. Wirthlin ha parlato delle possibili distrazioni che ci allontanano dalla vera adorazione di Dio. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti sono generalmente definite come dispositivi per catturare qualcosa. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In un senso più stretto ma più importante, potremmo definire una rete come qualsiasi cosa che ci cattura o ci impedisce di seguire la chiamata di Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Le reti in questo contesto possono essere il nostro lavoro, i nostri hobby, i nostri piaceri e, soprattutto, le nostre tentazioni e i nostri peccati. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In breve, una rete può essere qualsiasi cosa che ci allontana dalla nostra relazione con il nostro Padre Celeste o dalla Sua Chiesa restaurata.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">È impossibile elencare le molte reti che possono intrappolarci e impedirci di seguire il Salvatore. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma se siamo sinceri nel nostro desiderio di seguirLo, dobbiamo subito lasciare le reti che ci impigliano nel mondo e seguirLo </span></i><span style="font-weight: 400;">(T.d.A.)</span><i><span style="font-weight: 400;">.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste reti, come le chiama Anziano Wirthlin, possono essere considerate degli idoli moderni, tutto ciò che nella nostra vita rischia di prendere il posto che spetta a Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni altri idoli potrebbero essere i nostri dispositivi digitali, i social media e l’uso che ne facciamo, influencers vari, personalità o personaggi di spicco, una causa che ci sta a cuore, persino noi stessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte queste cose non sono necessariamente “cattive” di per sé. Ma se non stiamo attenti, molte delle cose buone che ci sono nella nostra vita rischiano di trasformarsi in idoli, quando consumano gran parte del nostro tempo e della nostra attenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi un idolo è qualunque cosa che nella nostra vita viene prima di Dio. È tutto ciò che ci distrae da Dio.</span></p>
<h2><b>Come facciamo a non cadere nell’idolatria?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/ensign/1976/06/the-false-gods-we-worship?lang=eng" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Presidente Spencer W. Kimball </span></a><span style="font-weight: 400;">ha detto:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/la-chiesa-in-italia/anniversario-rivelazione-del-sacerdozio/attachment/spencer-w-kimball/" rel="attachment wp-att-12515"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-12515 size-medium" src="https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg" alt="Spencer W. Kimball" width="242" height="300" srcset="https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball-242x300.jpeg 242w, https://piufede.org/files/2018/04/Spencer-W.-Kimball.jpeg 620w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" /></a></span></p>
<blockquote><p>Pochi uomini nella storia hanno scelto consapevolmente e deliberatamente di rifiutare Dio e le Sue benedizioni.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Piuttosto, dalle scritture apprendiamo che poiché l’esercizio della fede è sempre apparso più faticoso del fare affidamento sulle cose immediatamente a disposizione, l’uomo naturale è stato incline a trasferire la sua fiducia da Dio alle cose materiali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, in ogni epoca l’uomo è caduto sotto il potere di Satana e ha perso la sua fede, ha riposto la sua speranza nel “braccio di carne” e in “dèi d’argento, d’oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non hanno conoscenza di sorta” </span><span style="font-weight: 400;">(</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/dan/5.23?lang=ita&amp;clang=ita#p23" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Daniele 5:23</span></a><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">—ovvero, negli idoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovo che questo sia un tema ricorrente nel Vecchio Testamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque cosa su cui un uomo ripone in misura maggiore il suo cuore e la sua fiducia è il suo dio; e se questo dio non è il Dio d’Israele vero e vivente, quell’uomo opera nell’idolatria (T.d.A.).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se l’idolatria è causata dalla mancanza di fiducia in un Dio che non possiamo vedere, allora ciò che dobbiamo fare è lavorare sulla nostra fede e sul nostro rapporto con Dio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo sforzarci di fare tutte quelle cose che ci aiutano a mettere Dio al primo posto. Il Padre celeste ci ha fornito tutte le istruzioni necessarie per farlo.</span></p>
<h2>Alcuni consigli pratici</h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/attachment/idoli-moderni_1/" rel="attachment wp-att-20422"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20422" src="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/idoli-moderni_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<p>Per esempio, in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/3-ne/18?lang=ita&amp;clang=ita&amp;id=18-19#p18">3 Nefi 18:18-19</a> il Signore ci consiglia di “vegliare e pregare sempre per timore di entrare in tentazione”.</p>
<p>La preghiera è il primo canale attraverso cui attiviamo una comunicazione con Dio.</p>
<p>Mantenerci degni della costante compagnia dello Spirito Santo, attraverso l’obbedienza ai comandamenti, ci aiuta a stare “all’erta”.</p>
<p>Poiché uno dei compiti dello Spirito è quello di avvisarci dei pericoli, ci aiuterà a capire quando qualcosa cui teniamo rischia di prendere il sopravvento sulle cose più importanti.</p>
<p>Se tramite la preghiera noi ci rivolgiamo a Dio, tramite le scritture Lui comunica con noi e ci rivela la Sua volontà per la nostra vita.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, un’altra cosa che possiamo fare è sforzarci ogni giorno di ritagliare un momento della giornata per lo Studio delle scritture. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come accade per le persone attorno a noi che possiamo vedere e toccare, per approfondire il nostro rapporto con Dio è necessario spendere del tempo in Sua compagnia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, anche se non possiamo vederLo, Egli diventerà sempre più reale e tangibile. Sarà la prima nostra fonte di aiuto nei momenti di difficoltà e la prima fonte di gioia nei momenti belli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche rendere il culto nel tempio è una protezione dall’idolatria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Quando stringiamo sacre alleanze e vi teniamo fede comprendiamo meglio la natura divina, dimostriamo la nostra devozione, mettiamo le cose nella giusta prospettiva e siamo maggiormente protetti da ogni potenziale “vitello d’oro” moderno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, forse faremmo bene a chiederci: quali sono quelle cose che nella mia vita rischiano di prendere il sopravvento sul mio rapporto con Dio e diventare degli idoli? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggi anche:</span> <a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener">Il Vangelo secondo Instagram: ovvero, facciamo attenzione alle verità parziali</a></p>
<p>Quali sono alcuni idoli della tua vita a cui devi prestare attenzione? Faccelo sapere nei commenti e condividi questo articolo se ti è piaciuto!</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comprendere l’importanza di delegare ci aiuta a godere in misura maggiore delle benedizioni che scaturiscono dal servizio reso in Chiesa e in famiglia.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8212;&#8212;-</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E il buon vecchio Mosè aveva dimostrato un grande potere (datogli da Dio, si intende) nel liberare il popolo d’Israele dalla schiavitù. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di conseguenza, in qualità di profeta e messaggero di Dio, si ritrovò ad essere il punto di riferimento assoluto per tutte le persone che lo avevano seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni qualvolta c’era un problema o una difficoltà, tutti si riferivano a lui per risolverlo. Ma il popolo era molto numeroso, poteva continuare a risolvere tutti i problemi da solo? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È in questa cornice che Mosè riceve un insegnamento fondamentale sull’importanza di delegare che può essere applicato a noi oggi.</span></p>
<h2><b>Mosè rincontra Jethro dopo molti anni</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/mose-rincontra-jethro/" rel="attachment wp-att-20367"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20367 size-full" title="Mosè rincontra Jethro" src="https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg" alt="Mosè rincontra Jethro" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Mosè-rincontra-Jethro-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Dopo aver fatto uscire gli Israeliti dall’Egitto, Mosè è finalmente riunito con sua moglie, i due figli e suo suocero Jethro, i quali si uniscono al resto della carovana guidata da Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/18?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 18</span></a><span style="font-weight: 400;"> riporta la conversazione tra Mosè e Jethro: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E quando il suocero di Mosè vide tutto quello che egli faceva per il popolo, disse: “Che cos’è questa cosa che fai con il popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">E Mosè rispose a suo suocero: “‘Perché il popolo viene da me per consultare Dio.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Quando essi hanno qualche questione, vengono da me, e io giudico fra l’uno e l’altro, e faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ma il suocero di Mosè gli disse: “Questa cosa che tu fai non va bene.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo che è con te; poiché questo compito è troppo pesante per te; tu non puoi affrontarlo da solo.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">[&#8230;] ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine;</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">e amministrino essi la giustizia tra il popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni questione di grande importanza, ma ogni piccola questione la decidano loro.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi con te.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono un paio di cose che mi colpiscono di questa conversazione. La più evidente è quanto i suggerimenti forniti da Jethro a Mosè siano attuali e rispecchino l’organizzazione della struttura della Chiesa oggi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda è l’amore e la cura che le parole rivolte da Jethro a Mosè trasmettono. Si percepisce la preoccupazione per una persona a cui si tiene molto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, è notevole l’umiltà con cui Mosè accetta i consigli di suo suocero. È pur sempre il profeta di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ha condotto centinaia di migliaia di persone fuori dalla schiavitù. Le ha guidate e continua a guidarle attraverso il deserto. È stato lo strumento per fare avverare molti miracoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, riconosce il valore e la saggezza nei consigli di suo suocero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo dimostra quanto, a prescindere dall’età che abbiamo, dall’importanza dell’incarico che ricopriamo —che sia in chiesa o nella società—dalla conoscenza che pensiamo di avere acquisito, sia sempre possibile imparare dal coloro che ci stanno attorno, e soprattutto da chi ci vuole bene.</span></p>
<h2><b>L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_1/" rel="attachment wp-att-20365"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20365 size-full" title="L’ importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg" alt="importanza di delegare_1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Potrebbe non essere facile fidarsi di qualcuno abbastanza da delegare delle responsabilità. Ma è così che opera il Salvatore, ed è così che cresciamo e impariamo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È giusto dare a tutti l’opportunità di servire e crescere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2012/10/the-caregiver?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso</span></a><span style="font-weight: 400;"> tenuto alla conferenza generale di Ottobre 2012, il presidente Henry B. Eyring ci ha ricordato l’importanza di delegare, prendendo ad esempio la parabola del buon Samaritano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci ha mostrato una sfumatura nella storia che spesso passa inosservata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli ha detto:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Ricordate che quando il Signore ci fa incontrare qualcuno in difficoltà, onoriamo il buon Samaritano imitando tanto quello che fece quanto quello che </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non </span></i><i><span style="font-weight: 400;">fece. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Egli non passò oltre dal lato opposto, anche se il viandante ferito sulla strada era uno straniero e forse un nemico. Egli fece ciò che poté per quell’uomo ferito e poi mise in atto un piano specifico perché altri continuassero il lavoro. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Lo fece perché comprese che aiutare può richiedere più di quello che può fare una persona da sola.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il Samaritano dovette affidare il viaggiatore alle cure dell’oste. Il piano del Signore per aiutare i bisognosi prevede delle squadre </span></i><span style="font-weight: 400;">(enfasi aggiunta).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alcune persone può essere difficile affidare a qualcun altro un compito che sanno già come vorrebbero portare a termine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Forse perché pensano che la persona in questione farà le cose non necessariamente in modo sbagliato, ma semplicemente diverso, e hanno paura che il risultato finale non sia quello sperato o pianificato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo può verificarsi in chiesa con i nostri incarichi, a lavoro con le nostre manzioni, o persino in famiglia. Ma nessuno è invincibile o ha la capacità di fare tutte quelle cose che vorrebbe da solo, nell’arco di 24 ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altre persone, invece, hanno paura di “disturbare”. Non vogliono aggravare gli altri con responsabilità o compiti che potrebbero essere percepiti come indesiderati o come scocciature. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, non dovremmo pretendere che gli altri facciano tutto quello che spetta fare a noi, ma dobbiamo ricordarci che quella di servire il prossimo è un’opportunità, un privilegio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi non dobbiamo spaventarci di dare agli altri l’opportunità di servire.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20217 size-full" title="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" src="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="L’importanza di delegare—cosa possono fare gli altri" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></h3>
<h2><strong>Condividere le responsabilità ci aiuta a servire meglio</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Presidente Eyring continua:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Sono molte le ragioni dietro a questo principio; la principale è che così più persone possono godere della benedizione dell’amore profondo che scaturisce dal servirsi a vicenda.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Poiché siamo mortali, quell’amore profondo può venire incrinato dalla frustrazione e dalla fatica. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Questo è un altro motivo per cui il Signore ci fa avere l’aiuto di altri quando serviamo chi ha bisogno. Ecco perché il Signore ha creato società di persone che prestano cure.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando ci ostiniamo a voler fare tutto da soli, potremmo finire col soccombere sotto il peso di tutte le responsabilità, farci sopraffare dalla stanchezza e dalla frustrazione che scaturiscono dal non riuscire a portare a termine tutto quello che vorremmo, e perdere di vista l’amore del Salvatore che si prova nel servire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il saggio re Beniamino, in uno dei suoi </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/4?lang=ita&amp;clang=ita"><span style="font-weight: 400;">sermoni </span></a><span style="font-weight: 400;">più famosi disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">E badate che tutte queste cose siano fatte con saggezza e ordine; poiché non è necessario che uno corra più veloce di quanto ne abbia la forza.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;"> E di nuovo, è opportuno che egli sia diligente, affinché possa in tal modo vincere il premio; perciò tutte le cose devono essere fatte con ordine.</span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche re Beniamino comprende l’importanza di delegare. Nelle sue parole notiamo un parallelismo con quello che Jethro dice a Mosè alla fine della loro conversazione:</span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se tu fai questo, e se Dio te lo ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato” </span></i><span style="font-weight: 400;">(Esodo 18:23).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter “vincere il premio” dobbiamo essere diligenti, ma fare le cose con ordine e saggezza, senza correre più di quanto ne siamo in grado, e per farlo è necessario condividere i pesi e le responsabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A prima vista potrebbe sembrare che l’attitudine a “delegare” vada contro l’ammonimento del Salvatore di non risparmiarsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero, proprio come fece con il giovane ricco al quale chiese di rinunciare a tutto ciò che aveva per seguirLo, il Signore ci chiede di consacrare tutto ciò che siamo, ma non di donarGli anche le energie che NON abbiamo.</span></p>
<h2><b>L’importanza di condividere le responsabilità—cosa possiamo fare noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/attachment/importanza-di-delegare_2/" rel="attachment wp-att-20366"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20366 size-full" title="L’importanza di condividere le responsabilità" src="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg" alt="importanza di delegare_2" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/importanza-di-delegare_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Cosa succede invece quando ci troviamo dall’altro lato? Ovvero quando qualcuno ci chiede di condividere le responsabilità del proprio incarico? Siamo sempre contenti di servire? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nello stesso discorso, il presidente Eyring ci ha ricordato che il Signore ci chiederà di fare delle cose anche quando non vorremmo, o non pensiamo di essere in grado. Ha detto: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">Se resterete fedeli, scoprirete che il Signore vi inviterà spesso a servire qualcuno che ha bisogno, quando farlo sembrerà costarvi. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vi potrà apparire come un compito sgradevole o magari impossibile. Quando l’occasione si presenterà, potrà sembrarvi che il vostro aiuto non sia necessario o che potrebbe farlo facilmente qualcun altro. </span></i></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, se lasciamo agli altri tutti gli incarichi, potremmo perderci molte delle benedizioni che scaturiscono dal servizio e dal collaborare con i nostri compagni d’avventura nella Chiesa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Inoltre, faremmo bene a ricordarci che il servizio, e in particolare il servizio nelle nostre chiamate, sono parte dell’alleanza che stipuliamo con Dio al battesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;amministrazione nella Chiesa è una parte veramente importante dell&#8217;alleanza e ha uno scopo ben preciso. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il Signore ci affida delle responsabilità affinché possiamo sperimentare la gioia che si prova nel condividere il Vangelo con gli altri e nell’aiutarli a stringere alleanze con Dio.</span></h3>
<h2><span style="font-weight: 400;"><strong>Il principio della delega è un principio divino</strong></span></h2>
<h3><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/shame-culture/attachment/shame-culture-2/" rel="attachment wp-att-18720"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18720 size-full" title="amministrare gli “affari” della Chiesa" src="https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture-.jpg" alt="shame culture" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture-.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture--300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/10/shame-culture--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Quindi, tutti prima o poi ci troveremo ad amministrare gli “affari” della Chiesa in qualche modo, con un’intendenza entro cui agire, con lo scopo non solo di fare avanzare l&#8217;opera, ma anche di trasformarci.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;alleanza che stringiamo con Dio possiede un duplice aspetto; un aspetto verticale che riguarda il nostro rapporto con Dio, e un aspetto orizzontale che riguarda il rapporto con i nostri fratelli e sorelle della Chiesa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Dio delega a noi, ci chiede di rappresentarLo nei confronti di coloro i quali siamo chiamati a servire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La componente verticale dell’alleanza si espande su quella orizzontale, in quanto siamo chiamati a trattare le persone nel modo in cui Dio le tratterebbe, a guardarle nel modo in cui Dio le vede e ad amarle nel modo in cui Dio le ama. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intera struttura della Chiesa è basata su questo principio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni cosa è organizzata secondo un ordine stabilito da Dio, affinché tutti possano condividere in maniera equa le responsabilità del portare avanti la causa di Sion e godere delle benedizioni del servizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci, come potrebbe il presidente Dallin H. Oaks prendersi cura dei quasi 17 milioni di membri che ci sono oggi in tutto il mondo senza l’aiuto dei Dodici, dei Settanta e di tutti i dirigenti locali?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Soltanto quando condividiamo le responsabilità riusciamo a prenderci cura del singolo in modo efficace, che è lo scopo ultimo dell’opera di Dio sulla Terra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo motivo è fondamentale comprendere l’importanza di delegare.</span></p>
<p>Vi è mai capitato di sentirvi sopraffatti dal peso delle vostre responsabilità? Cosa avete fatto in quel caso? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
<p>Leggi anche: <a class="et-accent-color" href="https://piufede.org/restaurazione/doni-del-vangelo/" target="_blank" rel="noopener">La restaurazione: il più grande tra i doni del Vangelo</a></p>
<p>L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro è stato scritto da Ginevra.</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/importanza-di-delegare/">L’importanza di delegare e condividere le responsabilità: l&#8217;esempio di Mosè e Jethro</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pensare a come Dio abbia liberato il popolo d’Israele dagli Egiziani attraverso le acque del Mar Rosso può aiutarci a non dubitare e perseverare con fede nei momenti di difficoltà. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/">Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci è capitato di prendere una decisione pensando che fosse quella giusta e pentircene al primo ostacolo? Ma ci abbiamo pregato su; abbiamo digiunato, e realmente abbiamo creduto che fosse la cosa giusta da fare. </span><span style="font-weight: 400;">Allora perché le cose sembrano andare tutt’altro che per il verso giusto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oppure, quante volte ci è capitato di ritrovarci bloccati in situazioni apparentemente senza via d’uscita? </span><span style="font-weight: 400;">Che sia per colpa nostra, per colpa di qualcun altro o per delle circostanze fuori dal nostro controllo, semplicemente non vediamo una soluzione. In questi casi, come possiamo perseverare con fede?</span></p>
<h2><b>Tra l’incudine e il martello, o meglio, tra il Mar Rosso e gli Egiziani</b></h2>
<figure id="attachment_49497" aria-describedby="caption-attachment-49497" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-6/" rel="attachment wp-att-19089"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49497 size-full" title="tra il Mar Rosso e gli Egiziani" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49497" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">In una situazione simile vi si ritrovò il popolo d’Israele insieme a Mosè, poco dopo avere intrapreso il proprio esodo dall&#8217;Egitto. Facciamo un breve riepilogo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio aveva comandato a Mosè di chiedere a Faraone di liberare gli Ebrei dalla schiavitù, che durava ormai da più di 4 secoli, e lasciarli andare fuori dall’Egitto. Faraone si era rifiutato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel punto Dio, tramite Mosè, aveva mandato una dopo l’altra 9 piaghe terribili nel paese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte le volte, Faraone si convinceva a lasciare andare il popolo ma una volta conclusa la piaga del momento “induriva il suo cuore” e cambiava idea. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La decima piaga, la quale prevedeva che ogni primogenito del paese sarebbe morto se gli abitanti non avessero cosparso gli stipiti delle porte d’ingresso della propria casa con del sangue di agnello, era stata quella definitiva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> A quel punto, Faraone si era finalmente deciso a lasciare andare il popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli Ebrei lasciano l’Egitto e si inoltrano nel deserto. Dio promette di guidarli costantemente attraverso una colonna di nube che potesse ripararli dalla calura del deserto di giorno, ed una colonna di fuoco affinché potessero avere luce di notte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad un certo punto, Faraone ci rilfette su e capisce che senza la “manovalanza” ebraica non ci sarebbe più stato qualcuno che potesse servirlo e riverirlo, così ci ripensa ed insieme a 600 carri si mette all’inseguimento di Mosè e tutto il popolo al suo seguito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo d’Israele si rende conto della situazione. È in trappola. Davanti il Mar Rosso. Dietro un esercito di Egiziani inferociti pronti a piombare su di loro. Come uscirne?</span></p>
<h2><b>Lezioni dal Mar Rosso </b></h2>
<figure id="attachment_49498" aria-describedby="caption-attachment-49498" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-1/" rel="attachment wp-att-20216"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49498 size-full" title="Mar rosso" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49498" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Come era prevedibile, la reazione di molti non fu tra le più ottimistiche. Il popolo d’Israele, si sa, è famoso per la sua tendenza a “mormorare” quando le cose si mettono male, nonostante i numerosi miracoli cui avevano già assistito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo riporta: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E quando Faraone si fu avvicinato, i figli d’Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle, tanto che essi ebbero una gran paura, e gridarono all’Eterno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E dissero a Mosè: ‘Mancavano forse sepolture in Egitto, che ci hai portati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questo, di farci uscire dall’Egitto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è forse questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani?’. Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto’” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/14?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 14:10-12</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè, la cui fede era un po’ più salda, rispose: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduto quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete quieti” (Esodo 14:13-14).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che Dio compie uno dei miracoli più grandi e famosi delle scritture:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ora Mosè stese la sua mano sul mare; e l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E i figli d’Israele entrarono in mezzo al mare sull’asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">[&#8230;]</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e l’Eterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare” </span><span style="font-weight: 400;">(Esodo 14:21-23; 27).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L’episodio del Mar Rosso è uno degli episodi più importanti e iconici delle scritture.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> È così importante da essere citato in numerose occasioni da numerosi profeti, per ricordare al popolo d’Israele la capacità che Dio ha di liberarci a prescindere da quanto irrisolvibile possa sembrare la situazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono due cose che possiamo imparare da questa storia: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> Quando seguiamo un suggerimento dello Spirito e ci troviamo difronte ad un ostacolo, non dobbiamo cedere ai ripensamenti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Dio ha la capacità e il potere di realizzare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile. </span></li>
</ol>
<h2><b>Diffidare dai ripensamenti</b></h2>
<figure id="attachment_20217" aria-describedby="caption-attachment-20217" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/ripensamenti/" rel="attachment wp-att-20217"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20217 size-full" title="Diffidare dai ripensamenti" src="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg" alt="Diffidare dai ripensamenti" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/ripensamenti-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20217" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo perché qualcosa è giusta non significa che sarà anche facile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come esseri umani abbiamo la tendenza a pensare che se Dio ci comanda di fare qualcosa, o abbiamo ricevuto la conferma che una determinata scelta è giusta, allora avremo la strada spianata e tutto andrà liscio come l’olio. Il fatto è che è piuttosto vero il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sì, quando Dio ci affida un compito o una missione prepara anche una via affinché possiamo portarla a compimento, ma dovremmo ricordarci anche che esiste un’opposizione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi sono delle forze che operano ogni giorno per impedirci di raggiungere il nostro destino eterno. Esistono innumerevoli esempi che lo dimostrano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensiamo a Nefi e le tavole di Labano, a Joseph Smith e la traduzione del Libro di Mormon, ai pionieri e il viaggio verso Ovest. Tutti questi personaggi condividono una grande missione da compiere e una grande opposizione cui far fronte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure, nessuno di loro si tirò indietro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dobbiamo avere il coraggio di continuare sulla strada intrapresa, di andare avanti, di perseverare con fede anche quando “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/media/music/songs/we-thank-thee-o-god-for-a-prophet?lang=ita">il cielo si fa scuro</a>”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Talvolta, ci potrà capitare persino di stancarci della strada del discepolato che abbiamo intrapreso, delle alleanze che abbiamo stipulato, e ci chiederemo se realmente valgano lo sforzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavamo che la nostra vita sarebbe stata più semplice e invece alle volte sembra persino più complicata. In questi momenti è naturale chiedere se abbiamo fatto la cosa giusta ed essere tentati di gettare la spugna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un bellissimo </span><a href="https://speeches.byu.edu/talks/jeffrey-r-holland/cast-not-away-therefore-your-confidence/"><span style="font-weight: 400;">devozionale </span></a><span style="font-weight: 400;">tenuto presso la Brigham Young University, l’Apostolo Jeffrey R. Holland una volta disse: </span></p>
<blockquote><p><i><span style="font-weight: 400;">“Desidero incoraggiare ognuno di voi oggi riguardo all&#8217;opposizione che così spesso arriva dopo che sono state prese decisioni illuminate, dopo che momenti di rivelazione e convinzione ci hanno dato una pace e una certezza che pensavamo non avremmo mai perso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Nella sua lettera agli Ebrei, l&#8217;apostolo Paolo cerca di incoraggiare i nuovi membri che si erano appena uniti alla Chiesa, i quali senza dubbio avevano avuto esperienze spirituali e avevano ricevuto la pura luce della testimonianza, solo per scoprire che non solo i loro problemi non erano finiti, ma che alcuni di essi erano appena cominciati.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il principio di fondo è che non possiamo “mettere la firma” per un momento di tale significato eterno e di conseguenze eterne senza sapere che sarà una battaglia &#8211; una buona battaglia e una battaglia vincente, ma comunque una battaglia. Paolo disse a coloro che pensavano che una nuova testimonianza, una conversione personale o un&#8217;esperienza battesimale spirituale li avrebbe messi al riparo dai guai: </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">‘Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti’(</span></i><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/heb/10.32?lang=ita&amp;clang=ita#p32" target="_blank" rel="noopener"><i><span style="font-weight: 400;">Ebrei 10:32</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">).</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Sì, ci sono precauzioni da prendere e considerazioni da fare, ma una volta che c&#8217;è stata un&#8217;autentica illuminazione, attenzione alla tentazione di ritirarsi da una cosa buona. S</span></i><i><span style="font-weight: 400;">e era giusta quando avete pregato e vi siete fidati e avete vissuto per essa, è giusta anche adesso. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Non arrendetevi quando la pressione aumenta. Non cedete. Certamente non cedete a quell&#8217;essere che vuole distruggere la vostra felicità. </span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vuole che tutti siano infelici come lui. Affrontate i vostri dubbi. Dominate le vostre paure. ‘Non gettate via dunque la vostra fiducia’ (Ebrei 10:35). Mantenete la rotta e guardate la bellezza della vita dispiegarsi dinanzi a voi.”</span></i></p></blockquote>
<h2><b>Dio realizzerà una via d’uscita</b></h2>
<figure id="attachment_49499" aria-describedby="caption-attachment-49499" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-2-3/" rel="attachment wp-att-20218"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49499 size-full" title="perseverare con fede: Dio realizzerà una via d’uscita" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49499" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha la capacità e il potere di creare una via d’uscita anche laddove pensiamo sia impossibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Incuneato tra il Mar Rosso davanti e l’esercito di Faraone dietro, sembrava che per il popolo d’Israele non vi fosse una via di scampo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualunque strada prendesse, il suo destino sembrava ormai segnato. Eppure, Dio aprì una strada lì dove una strada non c’era: “Ma i figliuoli d’Israele camminarono sull’asciutto in mezzo al mare”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magari il terreno sarà stato anche un po’ fangoso, ma camminarono “</span><i><span style="font-weight: 400;">sull’asciutto in mezzo al mare!</span></i><span style="font-weight: 400;">” (enfasi aggiunta). Perché Dio non dovrebbe fare altrettanto con noi?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è un aspetto interessante in questo miracolo che spesso viene ignorato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scritture ci dicono che “l’Eterno fece ritirare il mare mediante un forte vento orientale </span><i><span style="font-weight: 400;">durato tutta la notte</span></i><span style="font-weight: 400;">, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero” (enfasi aggiunta).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho sempre pensato che Mosè avesse steso la mano e che le acque si fossero aperte immediatamente, invece Esodo ci dice che fu un vento durato tutta la notte a far ritirare le acque. In poche parole, il Signore stava preparando le circostanze affinché il miracolo potesse compiersi. </span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://piufede.org/restaurazione/la-vita-di-giuseppe-degitto/" target="_blank" rel="noopener">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte preghiamo chiedendo a Dio di tirarci fuori da una situazione difficile, ma vogliamo che lo faccia subito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Benché Egli abbia ogni potere, non risolverà una situazione in nostro favore solo perché Glielo chiediamo, soprattutto quando c’è di mezzo il libero arbitrio di qualcun altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invece, è più probabile che lavorerà affinché le circostanze volgano in nostro favore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In breve, Dio ci libererà sempre dalle situazioni difficili della nostra vita, ma lo farà con i Suoi modi e nei Suoi tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è qualcosa che possiamo fare noi nel frattempo?</span></p>
<h2><b>Il ruolo della rivelazione</b></h2>
<figure id="attachment_49500" aria-describedby="caption-attachment-49500" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/perseverare-con-fede/attachment/articles-cover-3-2/" rel="attachment wp-att-19436"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49500 size-full" title="Il ruolo della rivelazione" src="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/Articles-cover-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-49500" class="wp-caption-text">Image: Canva Teams</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo per il fatto che Dio ha ogni potere di liberazione, questo non significa che noi dovremmo starcene seduti con le mani in mano e aspettare che la liberazione arrivi dall’alto senza un nostro intervento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dice il detto: “aiutati che Dio ti aiuta”, e per quanto possa sembrare banale è realmente così. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Signore si aspetta che usiamo il nostro arbitrio e le nostre risorse, congiuntamente al Suo provvidenziale aiuto, per trovare delle soluzioni al problema che ci affligge. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio avrebbe potuto benissimo aprire le acque anche da solo, ma fu Mosè che dovette “stendere la mano” e comandare alle acque di aprirsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio impedì all’esercito di Faraone di raggiungerlo, ma fu il popolo a dover fisicamente mettersi in cammino e passare attraverso i muri d’acqua per raggiungere l’altra sponda del mare.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E qual è il mezzo attraverso il quale arriviamo a sapere cosa fare? La rivelazione personale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essere in costante comunicazione con Dio è di vitale importanza per perseverare con fede nelle situazioni difficili e uscirne. Affinché tale comunicazione sia libera da interferenze è necessario obbedire ai comandamenti e non farsi sopraffare dalla paura. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le nostre alleanze sono il canale attraverso il quale riceviamo potere dall’alto. Mediante l’obbedienza ci qualifichiamo per avere sempre con noi la compagnia dello Spirito Santo, che illumina il nostro intelletto e ci suggerisce i passi da compiere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Presidente George Q. Cannon disse: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L&#8217;obbedienza al Vangelo porta [le persone] ad avere una relazione molto stretta e intima con il Signore. Stabilisce una stretta connessione tra gli uomini sulla terra e il nostro Grande Creatore nei cieli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Porta alla mente umana un sentimento di perfetta fiducia nell&#8217;Onnipotente e nella Sua disponibilità ad ascoltare e rispondere alle suppliche di coloro che confidano in Lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In tempi di prova e di difficoltà questa fiducia non ha prezzo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I problemi possono abbattersi sull&#8217;individuo o sul popolo, i disastri possono imperversare e ogni speranza umana può sembrare ribaltata, eppure, laddove le persone si sono avvalse dei privilegi che l&#8217;obbedienza al Vangelo porta, esse hanno un posto sicuro; i loro piedi poggiano su una roccia che non può essere smossa.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Il</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2013/08/in-his-own-time-in-his-own-way?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;"> Presidente Dallin H. Oaks </span></a><span style="font-weight: 400;">ha aggiunto che nella maggior parte dei casi, tale rivelazione arriva quando siamo in movimento, quando abbiamo già mosso i primi passi e stiamo agendo. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“</span>Riceveremo i suggerimenti dello Spirito, quando avremo fatto tutto il possibile, quando saremo al sole a lavorare piuttosto che seduti all’ombra a pregare per ottenere la direzione riguardo al primo passo da compiere. La rivelazione giunge quando i figli di Dio stanno agendo.</p>
<p>Quindi facciamo tutto il possibile, poi attendiamo la rivelazione del Signore. Egli ha stabilito un tempo.”</p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nefi, Joseph e le centinaia di pionieri hanno in comune un altro aspetto molto importante della loro missione. Nessuno di essi ricevette le istruzioni sul da farsi stando comodamente seduti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricevettero rivelazione su cosa fare quando si erano già messi all’opera. Nefi stesso dichiarò: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ed ero guidato dallo Spirito, non sapendo in anticipo ciò che avrei fatto” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/1-ne/4.6?lang=ita&amp;clang=ita#p6" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Nefi 4:6</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono storie come queste che mi aiutano ad andare avanti nei momenti di difficoltà, quando non sembra esserci soluzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi ricordo che Dio può ogni cosa e affido a Lui ogni preoccupazione, affrontando ogni giorno che viene, un po&#8217; alla volta. La fede cresce quando la mettiamo in azione e muoviamo un passo nell’ignoto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei più grandi ostacoli e fattori di interferenza alla rivelazione è la paura. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura ci paralizza, ci rende incapaci di proseguire con fede, ci fa dubitare della rivelazione già ricevuta e delle scelte già prese, e a volte è l’arma più potente che l’avversario sfodera contro di noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non può portarci a disobbedire, tenterà di farci dubitare tramite la paura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la paura nei confronti dell’esercito di Faraone che portò il popolo d’Israele a pensare che sarebbe stato meglio rimanere in Egitto. Ma Mosè rispose:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Non temete, siate saldi, e osservate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi”. </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Se non avessero avuto il coraggio di muovere i primi passi attraverso il Mar Rosso, per quanto assurdo potesse sembrare, sarebbero stati sicuramente distrutti.</span></p>
<h2><b>3 cose che possiamo fare per perseverare con fede</b></h2>
<figure id="attachment_15779" aria-describedby="caption-attachment-15779" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/prospettiva-sulla-solitudine/attachment/nefi_1/" rel="attachment wp-att-15779"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15779" title="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" src="https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1.jpg" alt="3 cose che possiamo fare per perseverare con fede" width="797" height="456" srcset="https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1.jpg 948w, https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2020/08/Nefi_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15779" class="wp-caption-text">Image: The Book of Mormon Videos</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricapitolando, per superare una situazione difficile quando non vediamo una via d’uscita dobbiamo fare queste 3 cose:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Ricercare la rivelazione per sapere cosa fare tramite la preghiera. </span><span style="font-weight: 400;">Dio non può inviarci una risposta se non Gli abbiamo posto prima una domanda.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Agire senza paura e non aspettare che la risposta giunga senza che noi facciamo nulla.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Confidare nel fatto che Dio provvederà una via affinché possiamo compiere ciò che ci ha comandato, e che realizzerà una via d’uscita laddove non lo crediamo possibile.  </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Se faremo queste cose la nostra fede ne uscirà rafforzata, il nostro rapporto con il Padre celeste sarà più intimo e più profondo, vedremo i miracoli realizzarsi nella nostra vita e saremo in grado di perseverare con fede lungo il cammino del discepolato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E tu? Cosa ti aiuta ad andare avanti nei momenti di difficoltà? Faccelo sapere tra i commenti e condividi questo articolo con qualcuno che sta affrontando una situazione difficile!</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="u8QmaWKBpZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/">Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/embed/#?secret=TWHpkc7CzW#?secret=u8QmaWKBpZ" data-secret="u8QmaWKBpZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Il coraggio di andare avanti: perseverare con fede attraverso il Mar Rosso <span style="font-weight: 400;">è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tutto quello che ti sei sempre chiesto su Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principi Cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Padre Celeste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto quello che ti sei sempre chiesto su Dio. Egli è il Padre dei nostri spiriti, ci ama più di qualsiasi altra cosa e desidera solo la felicità.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi è Dio? Qual è la Sua natura? Cosa vuol dire che siamo Suoi figli?</p>
<p>A chi non è mai capitato di porsi queste e mille altre domande almeno una volta nella vita? Chi dice di non averlo fatto, mente.</p>
<p>O non lo ha fatto… fino ad ora.</p>
<p>Che tu sia credente, ateo, agnostico, spirituale ma non religioso, o che dir si voglia, se anche tu ti sei posto le stesse domande almeno una volta, questo articolo fa per te.</p>
<p>Qui di seguito troverai otto domande e le relative risposte su Dio , secondo la dottrina e il credo del Vangelo restaurato di Gesù Cristo.</p>
<h2><b>Chi è Dio?</b></h2>
<p>Prima di rispondere a questa domanda è bene chiarire il concetto di divinità. Noi crediamo che la divinità sia composta da tre Personaggi distinti e separati: Dio Padre Eterno, Suo Figlio Gesù Cristo e lo Spirito Santo.</p>
<p>I primi due hanno un corpo di carne ed ossa perfetto e glorificato. Lo Spirito Santo invece ha un corpo di spirito grazie al quale può dimorare in noi.</p>
<p>Questi tre Personaggi sono uniti in perfetta armonia in un unico scopo e un’unica volontà.</p>
<p>Dio Padre, o Elohim, è letteralmente il Padre dei nostri spiriti, il quale ci ha generati prima di venire su questa Terra:</p>
<blockquote><p>«E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina» (Genesi 1:27).</p></blockquote>
<p>Egli è il supremo Padre dell’Universo. È onnipotente, onnisciente e onnipresente.</p>
<p>Dio è perfetto ed è un Dio di rettitudine i cui attributi principali sono: l’amore, la misericordia, la carità, la verità, il potere, la fede, la conoscenza e il giudizio. Egli ha ogni potere, conosce tutte le cose ed è pieno di bontà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni cosa buona proviene da Dio. Il Suo scopo supremo è quello di aiutare i Suoi figli a diventare come Lui.</p>
<p>In una epistola ai Romani Paolo insegnò che «[&#8230;] se siamo figliuoli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pur soffriamo con Lui, affinché siamo anche glorificati con Lui » (Romani 8:17).</p>
<p>Egli ci ha generati affinché un giorno potessimo ritornare alla Sua presenza e ottenere tutto ciò che Egli ha già.</p>
<h2><b>Chi sono i figli di Dio?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2018/08/figlio-di-dio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12795" title="Chi sono i figli di Dio?" src="https://piufede.org/files/2018/08/figlio-di-dio.jpg" alt="sono un filgio di dio" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2018/08/figlio-di-dio.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/08/figlio-di-dio-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/08/figlio-di-dio-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Tutti gli essere umani sono figli di Dio, poiché sono stati generati spiritualmente da Lui. A prescindere dal credo, dalla razza, dalla nazionalità ecc. ognuno di noi è figlio del Padre celeste, ed Egli ci ama indistintamente.</p>
<p>Ogni persona nata su questa terra, era nostro fratello o nostra sorella in cielo.</p>
<p>Poiché siamo i Suoi figli spirituali, abbiamo ereditato il potenziale necessario per sviluppare le Sue qualità divine, tramite l’Espiazione di Gesù Cristo.</p>
<p>Questa profonda ma semplice verità viene confermata nella Bibbia, che definisce Dio il “Padre degli Spiriti” (Ebrei 12:9). Quindi, ognuno di noi per diritto di nascita è un figlio di Dio.</p>
<p>Nelle scritture, il termine “figlio di Dio” viene altresì utilizzato per indicare tutti coloro che hanno fatto alleanza con Lui tramite il <a href="https://piufede.org/il-libro-di-mormon/battesimo-per-immersione-mormone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">battesimo</a> e che si sono impegnati a seguirLo mediante l’obbedienza ai Suoi comandamenti.</p>
<p>Attraverso il battesimo per immersione, che simboleggia la morte e la rinascita, nasciamo di nuovo in Dio per mezzo dell’<a href="https://piufede.org/gesu-cristo/sviluppare-una-testimonianza-personale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Espiazione </a>di Cristo.</p>
<p>Nel Nuovo Testamento, l’apostolo Giovanni ci insegna che il battesimo è necessario per dimostrare a Dio la nostra fede e la nostra disponibilità a seguirLo, e tornare un giorno alla Sua presenza:</p>
<blockquote><p>«[&#8230;] a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli cioè, che credono nel suo nome [&#8230;]» (Giovanni 1:12) .</p></blockquote>
<p>Questa stessa verità è stata rivelata ai profeti che vissero nelle antiche Americhe prima della nascita del Salvatore.</p>
<p>Nel <a href="https://piufede.org/il-libro-di-mormon/credete-nella-bibbia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Libro di Mormon</a> — una delle opere canoniche principali de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni — il profeta Alma spiegò che «[&#8230;] tutta l’umanità, sì, uomini e donne, tutte le nazioni, stirpi, lingue e popoli debbano nascere di nuovo; sì, nascere da Dio mutati dal loro stato carnale e decaduto a uno stato di rettitudine, essendo redenti da Dio, diventando suoi figli e sue figlie» (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/27?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Mosia 27:25</a>).</p>
<p>Ognuno di noi è spiritualmente un figlio di Dio, dal quale ha ereditato il potenziale per diventare come Lui.</p>
<p>Tuttavia, soltanto coloro che stringono e mantengono delle sacre alleanze con Lui, avranno un giorno il diritto di diventare come Egli è e dimorare alla Sua presenza.</p>
<h2><b>Chi è Dio per i Cristiani?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2016/05/cross-696x398.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7598 size-full" title="Chi è Dio per i Cristiani?" src="https://piufede.org/files/2016/05/cross-696x398.jpg" alt="Croce" width="696" height="398" srcset="https://piufede.org/files/2016/05/cross-696x398.jpg 696w, https://piufede.org/files/2016/05/cross-696x398-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a></p>
<p><b></b>Come abbiamo già menzionato, la <a href="https://piufede.org/principi/dio-il-miglior-chirurgo-spirituale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">divinità</a> è composta da tre personaggi distinti e separati. Quello che nella cristianità viene comunemente definito Dio è Dio il Padre.</p>
<p>Tuttavia, grazie alle sue qualità e al suo operato anche Gesù Cristo viene spesso definito Dio, in quanto, avendo fatto tutto ciò che il Padre gli ha comandato ha già guadagnato tutta la gloria e tutto quello che Dio Padre possiede.</p>
<p>Inoltre, Gesù Cristo è Colui che ha creato il mondo e tutte le cose in esso contenute.</p>
<p>In Giovanni, Egli viene definito la Parola, e «la Parola era con Dio, e la Parola era Dio, [e] ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei» (Giovanni 1:1-2), pertanto fu proprio Gesù Cristo, dietro istruzione del Padre, a creare tutte le cose.</p>
<h2><b>Qual è il Dio degli Ebrei?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2017/01/tempio-ebreo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9332" title="Qual è il Dio degli Ebrei?" src="https://piufede.org/files/2017/01/tempio-ebreo.jpg" alt="Qual è il Dio degli Ebrei?" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2017/01/tempio-ebreo.jpg 948w, https://piufede.org/files/2017/01/tempio-ebreo-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2017/01/tempio-ebreo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Quando Abramo dimostrò la sua fedeltà a Dio, mostrandosi disposto a sacrificare quel figlio per cui aveva dovuto aspettare novant’anni, Dio fece alleanza con lui che avrebbe «[moltiplicato] la [sua] progenie come le stelle del cielo e come la rena [&#8230;] del mare», e che «tutte le nazioni della terra [sarebbero state] benedette nella [sua] progenie» (Genesi 22:17-18).</p>
<p>Tutta la progenie di Abrahamo, da Giacobbe in poi (il cui nome venne mutato in “Israele”), prese il nome di &#8220;popolo di Israele&#8221;. Gli Ebrei sono i discendenti diretti delle cosiddette <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/gs/israel?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">dodici tribù d’Israele</a>.</p>
<p>Ma qual è la differenza tra il Dio in cui credono i Cristiani e il Dio in cui credono gli Ebrei? Quando Mosè parlò con Dio attraverso il pruno infuocato Dio gli disse:</p>
<blockquote><p>«Io sono l’Eterno, e apparii ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe, come l’Iddio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro sotto il mio nome di Eterno» (Esodo 6:3).</p></blockquote>
<p>Quando la parola <i>Eterno</i> compare nell’Antico Testamento solitamente si riferisce al termine ebraico <i>Jahveh </i>(o Geova) — ‘Colui che è’.</p>
<p>L’apostolo Paolo spiegò che Cristo era il Geova dell’Antico Testamento (1 Corinzi 10:1-4). Fu pertanto Gesù Cristo — il cui nome prima di venire su questa terra era Geova — che fece alleanza con Abramo, che rinnovò le promesse dell’alleanza con Giacobbe e che parlò a Mosè attraverso il pruno ardente.</p>
<p>A conclusione del Libro di Mormon, il profeta Moroni si congeda da coloro che avrebbero letto il suo compendio di scritture dicendo:</p>
<blockquote><p>«Ed ora dico a tutti addio. Andrò presto a riposare nel Paradiso di Dio, fino a che il mio spirito e il mio corpo si riuniranno di nuovo, e io sarò portato trionfante attraverso l’aria per incontrarvi dinanzi alla piacevole sbarra del grande Geova, il Giudice Eterno sia dei vivi che dei morti. Amen» (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/moro/10.34?lang=ita#p34" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Moroni 10:34</a>).</p></blockquote>
<p>I profeti del vecchio e del Nuovo Mondo, tanto prima quanto successivamente alla Sua nascita, sapevano che Gesù Cristo era il Dio dell’Antico Testamento, Creatore del mondo e Colui che fece alleanza con il popolo di <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/gs/abrahamic-covenant?lang=ita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Abramo</a>.</p>
<p>Erano a conoscenza della missione divina che Egli avrebbe portato a termine e del sacrificio espiatorio che avrebbe compiuto, tramite cui avrebbe liberato l’umanità dalle catene del peccato e della morte.</p>
<p>Quando Cristo venne tra i suoi, sotto le spoglie di un falegname, questi non ne riconobbero il ruolo di Salvatore.</p>
<p>Il popolo ebraico sta ancora aspettando la venuta di quel Messia che li libererà dalla schiavitù e restituirà loro la terra di eredità promessa.</p>
<p>Nella cristianità, Gesù Cristo viene universalmente riconosciuto quale Figlio di Dio, Salvatore e Redentore del mondo.</p>
<h2><b>Come posso sapere se Dio esiste?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2015/04/Preghiera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3958" title="Come posso sapere se esiste Dio?" src="https://piufede.org/files/2015/04/Preghiera.jpg" alt="Libro di Mormon è vero da cattolico ad ateo a mormone" width="658" height="367" srcset="https://piufede.org/files/2015/04/Preghiera.jpg 1000w, https://piufede.org/files/2015/04/Preghiera-300x167.jpg 300w" sizes="(max-width: 658px) 100vw, 658px" /></a></p>
<p>In Giacomo 1:5 leggiamo:</p>
<blockquote><p>«Che se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata».</p></blockquote>
<p>Proprio come quando abbiamo qualsiasi altra domanda, se vogliamo sapere se vi è un Dio, la prima cosa da fare è chiedere. Direttamente a Lui.</p>
<p>Egli ha istituito un mezzo di comunicazione efficacissimo tra noi e Lui, che non ha bisogno di credito, di ricezione o di tecnologie sofisticate: la preghiera. <a href="https://piufede.org/le-scritture/preghiera-sacramentale-ha-cambiato-la-mia-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La preghiera</a> è un dono inestimabile che Dio ha concesso a tutti i Suoi Figli.</p>
<p>In preghiera possiamo riversare a Dio tutti i nostri pensieri, i nostri dubbi, le nostre paure, la nostra gratitudine. E possiamo persino chiederGli di farci sapere se Egli è là e ci ascolta.</p>
<p>Ma una volta che abbiamo pregato, come facciamo a ricevere una risposta? Ognuno di noi è diverso, pertanto, il modo in cui Egli si manifesterà sarà altrettanto diverso, ma sarà sempre comprensibile per noi.</p>
<p>Forse sentiremo ardere il nostro cuore o ci sentiremo avvolti da un amore e un calore che non avevamo mai sperimentato prima.</p>
<p>Forse sarà tramite una consapevolezza interiore del fatto che Egli c’è. Forse vedremo accadere quello per cui avevamo pregato.</p>
<p>Una cosa è certa, Egli risponderà. Probabilmente non nel modo o nei tempi che ci aspettiamo.</p>
<p>Potrebbe volerci più di una semplice preghiera per sapere che vi è un Dio; ma se abbiamo un sincero desiderio di conoscerLo e lo cerchiamo in umiltà di cuore, Egli ci parlerà, e allora sapremo.</p>
<h2><b>Come capire la volontà di Dio?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2016/04/Come-capire-la-volontà-di-Dio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14191" title="Come capire la volontà di Dio?" src="https://piufede.org/files/2016/04/Come-capire-la-volontà-di-Dio.jpg" alt="Come capire la volontà di Dio?" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2016/04/Come-capire-la-volontà-di-Dio.jpg 948w, https://piufede.org/files/2016/04/Come-capire-la-volontà-di-Dio-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2016/04/Come-capire-la-volontà-di-Dio-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></p>
<p>Se tramite la preghiera noi comunichiamo con Dio, è tramite le scritture e la rivelazione che Dio comunica con noi. Nella storia del mondo Dio ha sempre chiamato dei profeti.</p>
<p>Per mezzo dei Suoi profeti scelti Egli ci rivela la Sua volontà insieme a tutto ciò che dobbiamo fare per poter tornare a Lui un giorno.</p>
<p>Le scritture contengono tutto ciò che Dio ha rivelato agli antichi profeti. Inoltre contengono i comandamenti, che sono necessari per la nostra felicità, tanto quella terrena quanto quella che ci aspetta dopo questa vita.</p>
<p>Ma Dio è un Dio Eterno e non ha smesso di parlare ai Suoi figli. Ancora oggi Egli parla tramite i Suoi <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/gs/prophet?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">profeti</a> scelti per far conoscere la Sua volontà a tutto il mondo.</p>
<p>La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il cui capo è Gesù Cristo, è guidata da un profeta, i suoi consiglieri e dodici apostoli.</p>
<p>Oltre a comunicare a livello globale tramite i Suoi servitori scelti, Dio comunica individualmente con ognuno di noi, Suoi figli, al fine di farci conoscere la Sua volontà relativamente alla nostra vita e le nostre esigenze specifiche.</p>
<p>Tramite la preghiera possiamo chiedere al Padre celeste quale sia la Sua volontà per noi, e tramite le scritture, il <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/gs/fast-fasting?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">digiuno </a>e la <a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/7-principi-rivelazione-personale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rivelazione personale</a>, possiamo sapere quello che Dio vuole per la nostra vita.</p>
<p>Nel libro di Mormon il profeta Moroni promette che «[&#8230;] mediante il potere dello Spirito Santo [potremo] conoscere la verità di ogni cosa» (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/moro/10?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Moroni 10:5</a>).</p>
<h2><b>Cosa vuol dire fare la volontà di Dio?</b></h2>
<p>Nella Bibbia il Salvatore ci dice che se lo amiamo « [osserveremo] i Suoi comandamenti» (Giovanni 14:15).</p>
<p>Fare la volontà di Dio vuol dire obbedire ai Suoi comandamenti, anche quando questo va contro le tendenze del “mondo” o ci rende poco popolari agli occhi degli altri.</p>
<p>Nonostante questi comandamenti possano talvolta sembrarci delle restrizioni, sono in realtà per noi delle protezioni dai pericoli del mondo e degli indicatori che ci mostrano la via verso una vita più felice e libera dalle conseguenze delle cattive azioni.</p>
<p>Potrebbe anche accadere che Dio ci dia dei comandamenti individuali, ovvero specifici per la nostra vita.</p>
<p>Fare la volontà di Dio vuol dire anche rinunciare a qualcosa di buono per qualcosa di migliore che il nostro Padre celeste ha preparato o sta preparando per noi, anche quando non siamo ancora in grado di vederlo.</p>
<h2><b>Perché Dio mi ha abbandonato?</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/files/2019/07/Rabbia-vs-tristezza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13661" title="Perché Dio mi ha abbandonato?" src="https://piufede.org/files/2019/07/Rabbia-vs-tristezza.jpg" alt="Rabbia vs tristezza" width="648" height="370" srcset="https://piufede.org/files/2019/07/Rabbia-vs-tristezza.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/07/Rabbia-vs-tristezza-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/07/Rabbia-vs-tristezza-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></p>
<p>Perchè a volte sembra che Dio ci abbia abbandonato? O che abbia deciso di non aiutarci? Noi esseri umani abbiamo spesso una visione molto limitata delle cose e della vita.</p>
<p>Nel libro di Isaia il Signore ci ricorda che:</p>
<p>«[..] i miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le mie vie.<br />
Come i cieli sono piú alti della terra, cosí le mie vie sono piú alte delle vostre vie e i miei pensieri piú alti dei vostri pensieri» (Isaia 55:8-9).</p>
<p>Lo stesso vale per le difficoltà che ci ritroviamo a dover affrontare, siano esse causate da fattori esterni, scelte sbagliate fatte da noi o scelte sbagliate fatte da qualcun altro.</p>
<p>Tuttavia, nonostante sia difficile sopportare con pazienza le afflizioni, queste hanno spesso uno scopo superiore e sono necessarie per la nostra crescita ed il nostro progresso.</p>
<p>Infatti, talvolta Dio potrebbe non liberarci subito dalle nostre afflizioni, ma ci promette che sarà sempre al nostro fianco e che ci darà la forza per sopportarle e uscirne vittoriosi.</p>
<p>Quando nel Libro di Mormon il popolo di Alma viene preso in schiavitù dal popolo dei Lamaniti, il Signore lo consola dicendogli:</p>
<blockquote><p>«Ed allevierò pure i fardelli che sono posti sulle vostre spalle, cosicché non possiate sentirli più sulla vostra schiena, anche mentre siete in schiavitù; e farò ciò affinché possiate stare come miei testimoni d’ora innanzi, e affinché possiate sapere con sicurezza che io, il Signore Iddio, conforto il mio popolo nelle sue afflizioni» (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/24?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Mosia 24:14</a>).</p></blockquote>
<p>Il conforto nei momenti di difficoltà è uno dei doni del Padre celeste, poiché ci aiuta a perseverare con fede fino al giorno in cui Egli riterrà opportuno liberarci dalla nostra “schiavitù”.</p>
<p>Il popolo di Alma riuscì a sopportare tutte le afflizioni e le sofferenze inflitte dai Lamaniti, e al momento giusto il Signore lo liberò:</p>
<blockquote><p>«Ed ora avvenne che i fardelli che erano stati imposti ad Alma ed ai suoi fratelli furono resi leggeri; sì, il Signore li fortificò cosicché potessero portare agevolmente i loro fardelli, ed essi si sottoposero allegramente e con pazienza a tutta la volontà del Signore.</p>
<p>E avvenne che così grandi erano la loro fede e la loro pazienza, che la voce del Signore venne a loro di nuovo dicendo:</p>
<p>State di buon animo, poiché domani io vi libererò dalla schiavitù. Ed egli disse ad Alma: Tu andrai dinanzi a questo popolo, e io andrò con te e libererò questo popolo dalla schiavitù» (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/mosiah/24?lang=ita&amp;clang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Mosia 24:15-17</a>).</p></blockquote>
<p>Le scritture sono piene di messaggi di speranza, i quali ci fanno capire che mediante l’aiuto di Dio possiamo superare qualsiasi difficoltà. Nella sua epistola agli abitanti di Filippi l’apostolo Paolo testimonia:</p>
<blockquote><p>« Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica» (Filippesi 4:13).</p></blockquote>
<p>Nell’antico testamento i profeti ci ammoniscono:</p>
<blockquote><p>«Confidati nell’Eterno con tutto il tuo cuore, e non t’appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie, ed Egli appianerà i tuoi sentieri» (Proverbi 3:5-6).</p></blockquote>
<p>Se nei momenti di prova ci fideremo di Lui abbastanza da fare quello che ci chiede, e non ci appoggeremo sulle nostre sole forze, saremo in grado di superare qualunque cosa.</p>
<p>Quando siamo noi stessi la causa dei nostri problemi, Dio ci promette che, tramite il nostro sincero <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/gs/repent-repentance?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">pentimento</a> e grazie ai meriti dell’Espiazione del Salvatore, può mettere a posto ogni cosa.</p>
<p>Tuttavia, nonostante un pentimento sincero da parte nostra, forse non sarà possibile evitare le conseguenze delle nostre scelte sbagliate, ma se facciamo del nostro meglio e perseveriamo con pazienza, tutto ciò che sopportiamo sarà per il nostro profitto e ci porterà più vicini a Dio.</p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Perché Mosè uccise un Egiziano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando pensiamo a Mosè, visualizziamo il profeta che divide le acque del Mar Rosso o l’uomo che scende dal Sinai con le Tavole della Legge. Eppure, la sua storia pubblica inizia con un atto di violenza: l’uccisione di un egiziano. Per secoli, critici e lettori si sono posti la stessa domanda: perché Dio ha scelto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando pensiamo a Mosè, visualizziamo il <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/" type="link" id="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta che divide le acque del Mar Rosso</a> o l’uomo che scende dal Sinai con le Tavole della Legge. Eppure, la sua storia pubblica inizia con un atto di violenza: l’uccisione di un egiziano.</p>



<p>Per secoli, critici e lettori si sono posti la stessa domanda: perché Dio ha scelto proprio un uomo che si era macchiato di un atto così grave per liberare Israele? </p>



<p>La risposta non risiede in un impulso cieco o in una rabbia incontrollata, ma in un contesto complesso fatto di giustizia, difesa della vita e dinamiche di potere che spesso sfuggono a una lettura superficiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;incidente: Cosa dice davvero il testo originale?</strong></h2>



<p>Il racconto biblico in Esodo 2:11-12 recita:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«In quei giorni, Mosè, fattosi grande, uscì a trovare i suoi fratelli e notò i loro gravami. Vide un Egiziano che percuoteva un Ebreo, uno dei suoi fratelli. Guardò di qua e di là e, visto che non c’era nessuno, uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia».</p>
</blockquote>



<p>A prima vista, sembra l&#8217;azione di un uomo che si nasconde per un crimine. Tuttavia, l&#8217;analisi linguistica cambia totalmente la prospettiva. </p>



<p>Come sottolinea lo studioso Ellis T. Rasmussen, i termini &#8220;percuotere&#8221; e &#8220;uccidere&#8221; derivano entrambi dalla radice ebraica <em>nakhah</em>.</p>



<p>Questa parola non descrive un omicidio a sangue freddo, ma l&#8217;azione di un soldato in combattimento. In sostanza, Mosè non ha aggredito un passante; è intervenuto in uno scontro violento. </p>



<p>Dire che Mosè uccise l&#8217;egiziano è corretto, ma è altrettanto corretto dire che Mosè tolse una vita per salvarne un&#8217;altra.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2026/04/mose-apre-le-acque-del-mar-rosso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://piufede.org/files/2026/04/mose-apre-le-acque-del-mar-rosso.jpg" alt="mosè apre le acque del mar rosso" class="wp-image-49600" srcset="https://piufede.org/files/2026/04/mose-apre-le-acque-del-mar-rosso.jpg 797w, https://piufede.org/files/2026/04/mose-apre-le-acque-del-mar-rosso-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2026/04/mose-apre-le-acque-del-mar-rosso-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Difesa della vita o omicidio? Tre prospettive storiche</strong></h2>



<p>Per capire perché Mosè agì in quel modo, dobbiamo guardare oltre il <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2018/06/children/moses-follows-god?lang=ita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">versetto isolato</a> e considerare le tradizioni storiche e i commentari che arricchiscono il contesto:</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>1. La versione dei fatti di Eusebio: L’intrigo di corte</strong></h3>



<p>Lo storico antico Eusebio di Cesarea fornisce una chiave di lettura politica affascinante. Secondo i suoi scritti, l’uccisione non fu un impeto del momento, ma l’esito di un complotto. </p>



<p>Essendo Mosè un potenziale erede o una figura di spicco alla corte del Faraone, alcuni funzionari avrebbero tramato per assassinarlo. </p>



<p>In questo scontro, Mosè si sarebbe semplicemente difeso, riuscendo a respingere e uccidere l’aggressore inviato per eliminarlo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>2. La Midrash Rabbah: Un atto di protezione morale</strong></h3>



<p>Il commentario ebraico tradizionale, la Midrash Rabbah, aggiunge un dettaglio etico: l’egiziano non stava solo colpendo un operaio, ma stava abusando della sua posizione per sedurre o violare una donna ebrea. </p>



<p>Anche il Corano conferma questa visione di un Mosè che interviene per fermare un’ingiustizia palese. In questo scenario, Mosè agisce come un protettore della virtù e dei deboli, assumendosi la responsabilità che nessun altro osava prendersi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>3. La scelta di campo</strong></h3>



<p>Perché guardare &#8220;di qua e di là&#8221;? Rasmussen spiega che questo gesto non indica codardia, ma consapevolezza. Mosè sapeva perfettamente che il sistema legale egiziano non avrebbe mai convalidato la difesa di uno schiavo contro un cittadino egiziano. </p>



<p>Guardarsi attorno significava riconoscere che stava per compiere un atto di &#8220;disobbedienza civile&#8221; estrema, scegliendo definitivamente di schierarsi con gli oppressi piuttosto che con gli oppressori.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dio non chiama un assassino</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2020/08/La-solitudine-di-Mosè.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2020/08/La-solitudine-di-Mosè.jpg" alt="La solitudine di Mosè" class="wp-image-15784" srcset="https://piufede.org/files/2020/08/La-solitudine-di-Mosè.jpg 948w, https://piufede.org/files/2020/08/La-solitudine-di-Mosè-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2020/08/La-solitudine-di-Mosè-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>L’idea che Dio scelga i suoi strumenti con piena cognizione morale attraversa tutta la narrazione biblica. </p>



<p>Attribuire a Mosè l’etichetta di “assassino” in senso assoluto rischia di semplificare eccessivamente il testo e di ignorarne il contesto.</p>



<p>Come affermato da Mark E. Petersen:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«Certamente devono esserci state buone ragioni per l&#8217;atto di Mosè, poiché certamente il Signore non avrebbe chiamato un assassino all&#8217;alto ufficio di profeta e liberatore del Suo popolo Israele».</p>
</blockquote>



<p>Questa affermazione invita a riflettere su una distinzione fondamentale: nella prospettiva biblica, non ogni uccisione è moralmente equivalente. </p>



<p>Il testo suggerisce che Dio non legittima la violenza gratuita o premeditata, ma può operare attraverso persone che, in situazioni estreme, hanno agito per difendere la vita e opporsi all’ingiustizia.</p>



<p>Se Mosè fosse stato un uomo dominato dalla violenza o dall’egoismo, difficilmente sarebbe stato scelto per un compito che richiedeva umiltà, pazienza e responsabilità spirituale. La sua storia, invece, mostra un individuo già sensibile al dolore altrui, ma ancora da formare. </p>



<p>I quarant’anni nel deserto di Madian non appaiono come una punizione per un crimine, bensì come un processo di trasformazione: da uomo impulsivo a guida capace di autocontrollo e compassione.</p>



<p>In questo senso, la chiamata di Mosè non rappresenta il recupero di un criminale, ma la maturazione di una coscienza già orientata alla giustizia, che aveva bisogno di essere purificata e guidata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mosè uccise un Egiziano: <strong>cosa impariamo oggi da questo episodio?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://piufede.org/files/2017/01/sacerdocio-mosè.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://piufede.org/files/2017/01/sacerdocio-mosè.jpg" alt="" class="wp-image-9333" srcset="https://piufede.org/files/2017/01/sacerdocio-mosè.jpg 948w, https://piufede.org/files/2017/01/sacerdocio-mosè-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2017/01/sacerdocio-mosè-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p>L&#8217;episodio di Mosè e l&#8217;egiziano ci insegna che Dio guarda al cuore e al contesto, non soltanto all&#8217;apparenza esteriore delle azioni.</p>



<p>L&#8217;integrità ha un costo: Mosè passò dall&#8217;essere un principe d&#8217;Egitto a un pastore fuggiasco a causa di quella scelta. Era disposto a perdere tutto pur di fare ciò che riteneva giusto in quel momento cruciale.</p>



<p>La preparazione nel deserto: Quell&#8217;atto lo condusse a Madian, dove imparò l&#8217;umiltà e sviluppò le qualità necessarie per guidare un popolo intero.</p>



<p>Il senso di giustizia divino: Dio cerca persone che non restino indifferenti davanti alla sofferenza. Mosè vide il peso dei suoi fratelli e ne condivise il dolore prima ancora di udire la voce di Dio dal roveto ardente.</p>



<p>Quando studiamo la vita dei profeti, ricordiamo che le loro prove erano concrete e spesso drammatiche quanto le nostre; ciò che li distingue è la loro disponibilità a difendere il debole e a lasciarsi trasformare, diventando così strumenti nelle mani di Dio.</p>



<p><br />Cosa ne pensi della scelta di Mosè? Scrivilo nei commenti e condividi l’articolo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="owizjfwJwB"><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/embed/#?secret=5HHiVg0ayd#?secret=owizjfwJwB" data-secret="owizjfwJwB" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p>Perché Mosè uccise un Egiziano è stato scritto da Ginevra</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’infanzia di Mosè è costellata da “donne salvatrici” che gli permisero di scampare da morte e diventare lo strumento nelle mani di Dio</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il libro di Esodo è la storia di Mosè. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È anche la storia del popolo d’Israele, della sua cattività, della sua liberazione, della sua testardaggine e disobbedienza, ed infine del suo arrivo nella terra promessa, dopo un viaggio lungo 40 anni che sarebbe potuto durare 6 giorni, secondo Google Maps. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma nulla di tutto questo sarebbe successo se non fosse stato per alcune figure femminili rilevanti presenti nell’infanzia di Mosè.</span></p>
<h2><b>I precedenti: le levatrici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-1/" rel="attachment wp-att-20008"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20008" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg" alt="infanzia di Mosè-1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;Esodo esordisce ribaltando completamente la situazione degli Ebrei in Egitto descritta nella Genesi. Se prima li avevamo visti godere di ampi privilegi grazie a Giuseppe, dopo alcuni secoli li ritroviamo ridotti in schiavitù. Il testo spiega questo passaggio con l’ascesa di un nuovo re &#8220;che non aveva conosciuto Giuseppe&#8221;. Preoccupato per la rapidità con cui gli Israeliti si stavano moltiplicando, il sovrano temeva che, in caso di guerra, potessero schierarsi al fianco degli invasori.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ovviare al problema, emanò un editto secondo cui ogni figlio maschio nato da donna ebrea dovesse essere immediatamente messo a morte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È a questo punto che entrano in gioco le prime due donne “salvatrici” dell’infanzia di Mosè: le levatrici Scifra e Pua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era loro il compito di uccidere tutti i bambini ebrei maschi appena nati. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma le </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/1.17-20?lang=ita&amp;clang=ita#p17" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">scritture </span></a><span style="font-weight: 400;">ci dicono che esse:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“&#8230; temettero Iddio, e non fecero quello che il re d’Egitto aveva ordinato loro: lasciarono vivere i maschi. [&#8230;] e Dio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo moltiplicò e divenne oltremodo potente”. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo molto da imparare dal coraggio e dall’esempio delle levatrici. Scelsero di fare ciò che era giusto agli occhi di Dio a discapito della loro stessa vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapevano che le conseguenze per loro potevano essere molto gravi, ma scelsero ugualmente di agire rettamente. In risposta alla loro rettitudine Dio le protesse e le benedì grandemente. </span></p>
<h2><b>La madre e la sorella</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2/" rel="attachment wp-att-20006"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20006 size-full" title="infanzia di Mosè: la madre e la sorella" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg" alt="Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il racconto dell’Esodo prosegue con la nascita di un bambino nella tribù di Levi. La madre riuscì a tenerlo nascosto per tre mesi, sfidando l&#8217;ordine del faraone di uccidere ogni neonato maschio israelita.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando non poté più farlo, prese una cesta di giunchi, la cosparse di bitume, vi mise dentro il bambino e lo adagiò in mezzo al canneto sulla riva del fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanta disperazione deve aver provato questa madre per lasciare il proprio figlio in balìa di un fiume? E soprattutto, quanta fede nella benevolenza e protezione divine deve avere avuto? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sorella maggiore inseguì la cesta con il bambino fino a quando non fu al sicuro tra le mani della figlia del re d’Egitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È proprio vero quello che disse una volta il presidente Joseph F. Smith: l’amore di una madre è quello che più si avvicina all’amore di Dio per i suoi figli. </span></p>
<p>Questa madre fu pronta a rinunciare al proprio figlio pur di salvargli la vita, in un gesto di estremo amore e coraggio. Questo sacrificio appare ancora più profondo se si pensa che dovette separarsi da lui non una, ma ben due volte.</p>
<p>Le Scritture raccontano che la figlia del faraone, trovata la cesta e scorto il neonato al suo interno, ne ebbe profonda compassione. Tuttavia, non potendo allattarlo, fu avvicinata dalla sorella di Mosè, che si offrì di chiamare una nutrice tra le donne ebree. Ottenuto il consenso, la fanciulla chiamò proprio la madre del bambino. Così, quest&#8217;ultima poté accudirlo finché, una volta cresciuto, dovette condurlo nuovamente alla figlia del faraone.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non sappiamo per quanto tempo ancora Mosè rimase con sua madre, se per alcuni mesi o un paio d’anni, sappiamo solo che per la seconda volta, una madre dovette separarsi dal proprio figlio, e questa volta per sempre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dovette rinunciare ad una parte di sé per il bene del bambino e, senza saperlo, per il futuro bene di un intero popolo. </span></p>
<h2><b>La figlia di faraone</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/la-figlia-di-faraone/" rel="attachment wp-att-20007"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20007 alignright" src="https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg" alt="" width="400" height="519" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone.jpg 700w, https://piufede.org/files/2022/03/La-figlia-di-faraone-231x300.jpg 231w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>La figlia del Faraone, come abbiamo già detto,</span><span style="font-weight: 400;"> vide un bambino e ne ebbe compassione, tenerezza, pietà forse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi, alla vista di un neonato, a prescindere dalle sue origini, non è sopraffatto da un improvviso istinto di protezione nei suoi confronti? </span></p>
<p>Nonostante sapesse che quel bambino era un ebreo – destinato alla morte per comando di suo padre – ella vide in lui nient&#8217;altro che un bambino da salvare. Mossa a compassione, scelse di accoglierlo come suo e di amarlo.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo 2 ci dice che il bambino “fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; Perché disse, io l’ho tratto dall’acqua”.</span></p>
<h3>&#8220;Il nome Mosè&#8221;</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Piccola digressione sul nome di Mosè. Ci sono in realtà alcune ipotesi riguardo a quale possa esserne l’origine effettiva. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Ebraico Mosè vuol dire “estratto”, in questo caso dall’acqua, in riferimento al fatto che la figlia di Faraone lo salvò estraendolo dal fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altri sostengono che il nome possa invece avere origini egiziane, e derivare dal termine egiziano <em>ms(w)</em>, che vuol dire &#8220;ragazzo&#8221;, &#8220;figlio&#8221;, frequentemente utilizzato nella formazione di nomi propri, in particolar modo accompagnato dal nome di una delle divinità pagane egiziane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad ogni modo, la traduzione che troviamo all’interno delle scritture è significativa sia del destino di Mosè, in quanto fu salvato più volte durante la sua infanzia, sia come prefigurazione della missione salvifica che avrebbe svolto nei confronti del popolo ebraico, ovverno nell’ “estrarlo” dal paese d’Egitto e trarlo fuori dalla schiavitù. </span></p>
<p>Vediamo quindi come, ironia della sorte, la figlia di chi intendeva sottomettere Israele sia diventata parte integrante del destino di Mosè. Il suo atto di pietà permise il compimento del piano di Dio: fare di quel bambino il futuro liberatore del suo popolo.</p>
<h2><b>Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/infanzia-di-mose/attachment/infanzia-di-mose-2-1/" rel="attachment wp-att-20010"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20010 size-full" title="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" src="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg" alt="Quello che sappiamo sull’infanzia di Mosè" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/infanzia-di-Mosè-2-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà, sappiamo molto poco sul resto dell’infanzia di Mosè. A questo punto le scritture fanno un salto temporale in avanti di molti anni e ritroviamo un Mosè già adulto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Immaginiamo che, sotto le cure della figlia del Faraone, sia cresciuto come un vero egiziano, adottandone i costumi, la lingua e la cultura.</span><span style="font-weight: 400;"> Tuttavia, alcune scritture ci lasciano intendere che egli non fosse totalmente all’oscuro delle proprie origini ebraiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esodo ci presenta il Mosè già cresciuto in questo modo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Or in que’ giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne ch’egli uscì a trovare i suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi </span><i><span style="font-weight: 400;">fratelli</span></i><span style="font-weight: 400;">” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/2.11-12?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Esodo 2:11-12 </span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui ha inizio il resto della storia di Mosè. L’uccisione dell’Egiziano che aveva percosso lo schiavo ebreo; la fuga nel paese di Madian per paura di essere ucciso egli stesso dal Faraone; l’incontro felice con Sefora, sua futura sposa e figlia di Jethro, sacerdote di Madian; la visione del pruno ardente e l’incontro con Dio; infine</span><span style="font-weight: 400;"> la sua chiamata quale profeta e liberatore del popolo d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questo caso, non conosciamo la distanza temporale tra il suo arrivo a Madian e la sua chiamata da profeta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sappiamo però che grazie ad una serie di “coincidenze” miracolose messe in moto dall’amore di 5 donne nell’infanzia di Mosè, e il ruolo salvifico che svolsero nei suoi confronti, un bambino in una cesta di giunchi cullato dal fiume si ritrovò, molti anni più avanti, nella posizione di liberare il casato d’Israele dalla schiavitù e dalla sofferenza, diventando il più grande profeta di tutti i tempi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E per te, quali sono le donne che più hanno influito sulla tua vita? Faccelo sapere nei commenti! </span></p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6NAVpyMsss"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/">La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La vita di Giuseppe come simbolo della missione di Gesù Cristo&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-vita-di-giuseppe-degitto/embed/#?secret=3lcJkjZ4HU#?secret=6NAVpyMsss" data-secret="6NAVpyMsss" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><span style="font-weight: 400;">Le donne dell’infanzia di Mosè: cosa (non) sarebbe successo senza di loro è stato scritto da Ginevra Palumbo.</span></p>
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		<title>Gli eventi principali della Settimana Santa: alcuni riferimenti scritturali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo testamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fedeincristo.it/?p=41104</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Settimana Santa, celebrata in tutto il mondo Cristiano, commemora gli eventi avvenuti negli ultimi giorni di vita di Gesù Cristo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno, tutto il mondo Cristiano celebra la settimana santa per commemorare gli ultimi giorni della vita e del ministero di Gesù Cristo.</p>
<p>Ogni paese, così come ogni famiglia e credo Cristiano, lo fa in modo diverso e con le proprie tradizioni, ma con una cosa in comune, la celebrazione della risurrezione di Gesù e della speranza di nuova vita per ognuno di noi.</p>
<p>Ma prima di tutto: chi o come si determina in che giorno cade la Pasqua. Ogni anno è diverso.</p>
<p>Molte persone non sanno che durante il Concilio di Nicea, nel 325 d.C., fu stabilito che la Pasqua dovesse essere celebrata ogni prima domenica successiva alla prima luna piena di primavera.</p>
<p>Questa tradizione va avanti ormai da 17 secoli.</p>
<h2><b>Gli eventi della Settimana Santa</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/chiamata-dei-dodici-apostoli/attachment/la-chiamata-dei-dodici-apostoli/" rel="attachment wp-att-40783"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-40783 size-full" title="Gli eventi della Settimana Santa" src="https://piufede.org/files/2023/03/la-chiamata-dei-dodici-apostoli.jpg" alt="la chiamata dei dodici apostoli" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2023/03/la-chiamata-dei-dodici-apostoli.jpg 797w, https://piufede.org/files/2023/03/la-chiamata-dei-dodici-apostoli-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2023/03/la-chiamata-dei-dodici-apostoli-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2023/03/la-chiamata-dei-dodici-apostoli-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Al tempo del ministero terreno di Gesù, il popolo ebraico praticava la legge di Mosè già da 14 secoli.</p>
<p>Ogni aspetto di questa legge, ogni pratica, ogni rituale, ogni virgola, era un simbolo dell’Espiazione, morte e Risurrezione di Gesù Cristo.</p>
<p>Molti degli Ebrei non lo avevano compreso, ma i veri fedeli sapevano che ogni parte della legge era una prefigurazione del Messia promesso, inclusa anche la cena Pasquale, che celebrava la <i>Pesàch </i>o “passaggio” dell’angelo distruttore.</p>
<p>Per tutti coloro che avrebbero seguito con precisione le istruzioni imposte da Geova a Mosè—l’angelo distruttore sarebbe passato oltre. Anche questo era un simbolo dell’Espiazione di Gesù Cristo.</p>
<p>Ma cosa fece Gesù durante la sua ultima settimana sulla terra?</p>
<p>Dopo tre anni di ministero, era giunto il momento, per Lui, di compiere il Suo grande ed eterno sacrificio, segnando la fine del Suo ministero terreno e adempiendo ciò che i profeti avevano a lungo predetto.</p>
<p>L&#8217;ultima settimana del ministero di Gesù Cristo, la settimana del Suo sacrificio espiatorio, è composta da una serie di eventi che testimoniano di Lui come Salvatore dell&#8217;umanità e rivelano i Suoi insegnamenti più profondi.</p>
<p>Di seguito un breve resoconto degli ultimi giorni della vita di Gesù con i relativi riferimenti scritturali compresi nel Libro di Matteo.</p>
<h2><b>Domenica: L’entrata trionfale a Gerusalemme (</b><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/21?lang=ita"><b>Matteo 21:6-11</b></a><b>)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/templi-mormoni/cose-il-grido-dellosanna/attachment/ingresso-trionfante-di-cristo-a-gerusalemme/" rel="attachment wp-att-13356"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13356" title="L’entrata trionfale a Gerusalemme" src="https://piufede.org/files/2019/04/Ingresso-trionfante-di-Cristo-a-Gerusalemme.jpg" alt="seguaci di cristo" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2019/04/Ingresso-trionfante-di-Cristo-a-Gerusalemme.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/04/Ingresso-trionfante-di-Cristo-a-Gerusalemme-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/04/Ingresso-trionfante-di-Cristo-a-Gerusalemme-768x440.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>La settimana santa si apre con una scena degna di nota: l’ingresso trionfale del Re dei Re e Signore dei Signori nella città di Gerusalemme.</p>
<p>La città era in fermento con l&#8217;avvicinarsi della Pasqua e molte persone si erano recate in città per partecipare alla festa.</p>
<p>In quella che oggi ricordiamo come la Domenica delle Palme, Gesù venne accolto come il Figlio di Davide.</p>
<p>Secondo i racconti scritturali, Gesù Cristo entrò nella città di Gerusalemme cavalcando un giovane asino.</p>
<p>Questo evento ebbe un significato profondo, poiché adempì le parole pronunciate dal profeta Zaccaria (Zaccaria 9:9):</p>
<blockquote><p>&#8220;Esulta grandemente, o figlia di Sion; grida di gioia, o figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te: egli è giusto e portatore di salvezza, umile e cavalca un asino, un puledro, figlio di un&#8217;asina&#8221;.</p></blockquote>
<p>Il ramo di palma è simbolo di vittoria, trionfo, pace e vita eterna. Chini in riverenza, centinaia di discepoli sventolarono le palme e ricoprirono il cammino di tappeti per accogliere Gesù, al grido di</p>
<blockquote><p>“Osanna al Figliuolo di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna ne’ luoghi altissimi!”. <i>Osanna </i>è un termine che significa “salvaci” o “liberaci”.</p></blockquote>
<p>Il popolo chiedeva che Gesù li liberasse dalla schiavitù dei Romani, ma non aveva ancora compreso che la liberazione e la salvezza che avrebbe portato Gesù avrebbe avuto una portata eterna.</p>
<p>Quando alcuni Farisei criticarono questa rimostranza di adorazione e di lode chiesero al Signore di dire loro di fermarsi: &#8220;E alcuni de’ Farisei di tra la folla gli dissero:</p>
<blockquote><p>Maestro, sgrida i tuoi discepoli! Ed egli, rispondendo, disse: ‘Io vi dico che se costoro si tacciono, le pietre grideranno’&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/luke/19?lang=ita">Luca 19:39-40</a>).</p></blockquote>
<p>In quel momento, Cristo rese inequivocabilmente e audacemente chiaro di essere il Messia. L&#8217;anziano Bruce R. McConkie ha insegnato:</p>
<blockquote><p>&#8220;Tutti i dettagli di questo singolare episodio, combinati insieme, testimoniano ulteriormente l&#8217;identità della figura centrale della scena. Era come se Gesù dicesse: &#8216;Molte volte ve l&#8217;ho detto chiaramente, e per deduzione necessaria, che io sono il Messia. Anche i miei discepoli ne danno testimonianza. Ora vengo a voi come Re d&#8217;Israele, esattamente come preannunciarono gli antichi profeti; e persino la vostra partecipazione a questo evento è di per sé una testimonianza che io sono Colui che verrà a redimere il mio popolo'&#8221;.</p></blockquote>
<p>Quello stesso giorno, il Salvatore insegnò ai Greci che la sua morte era necessaria per adempiere il piano di Dio (Giovanni 12:20–36), usando una significativa analogia con un chicco di grano che cade nella terra.</p>
<p>Egli benedisse anche i Suoi discepoli affinché sopportassero l&#8217;imminente distruzione di Gerusalemme (Marco 11:11) e pianse mentre contemplava la città (Luca 19:41).</p>
<h2><b>Lunedì: la purificazione del tempio (Matteo 21:12-16)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/settimana-santa/attachment/la-purificazione-del-tempio/" rel="attachment wp-att-41112"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41112" src="https://piufede.org/files/2023/04/la-purificazione-del-tempio.jpg" alt="la purificazione del tempio" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2023/04/la-purificazione-del-tempio.jpg 797w, https://piufede.org/files/2023/04/la-purificazione-del-tempio-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2023/04/la-purificazione-del-tempio-768x477.jpg 768w, https://piufede.org/files/2023/04/la-purificazione-del-tempio-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>L&#8217;evento più noto di questo giorno è la cacciata, da parte del Salvatore, di coloro che compravano e vendevano nel tempio. Questo gesto però, porta con sé anche un significato simbolico.</p>
<p>Gesù sta dicendo che nessuna cosa impura può entrare alla presenza del Padre e che solo attraverso di Lui e il Suo sangue espiatorio, potremo tornare a stare con Dio.</p>
<p>Allo stesso tempo, ci sta dicendo che dovremmo purificare il nostro tempio per eccellenza, il nostro corpo, con il Suo aiuto, al fine di poter sentire il Suo Spirito e beneficiare della Sua Espiazione.</p>
<p>Sta dicendo che il tempio &#8211; l’edificio fisico &#8211; è la Sua casa santa e nessuna cosa impura può dimorarvi, altrimenti lo Spirito non ci sarà &#8211; la Sua presenza non ci sarà.</p>
<p>Egli mostrò fino a che punto il popolo era arrivato a rifiutare la legge e a cambiare le sue dottrine e i suoi insegnamenti.</p>
<p>In Matteo 21:15 leggiamo:</p>
<p>&#8220;Quando i sommi sacerdoti e gli scribi videro le meraviglie che egli faceva e i bambini che gridavano nel tempio e dicevano &#8216;Osanna al Figlio di Davide&#8217;, si indignarono molto&#8221;.</p>
<p>La parola tradotta qui con &#8220;bambini&#8221;, secondo la Traduzione di Joseph Smith, si riferisce ai &#8220;figli del regno&#8221;.</p>
<p>L&#8217;anziano Bruce R. McConkie sottolinea:</p>
<blockquote><p>«Non si trattava di ragazzini o bambini piccoli, come suggerisce la Bibbia, ma di discepoli: membri della Chiesa, persone che rendevano testimonianza della divinità di Gesù. Fu da questi &#8220;figli del regno&#8221; adulti, da questi membri della Chiesa che, attraverso il pentimento e il battesimo, erano diventati &#8220;come neonati&#8221; in Cristo (1 Pietro 2:2), che Egli ricevette una lode perfetta. Come avrebbe potuto provenire da chiunque altro se non da coloro che conoscevano ed erano soggetti alle ispirazioni dello Spirito Santo?».</p></blockquote>
<p>Inoltre, il secondo giorno, Gesù Cristo maledisse il fico sterile. Il manuale del seminario insegna:</p>
<blockquote><p>&#8220;La maledizione del fico da parte del Salvatore ha impartito diverse lezioni importanti. Il fico poteva rappresentare i capi religiosi corrotti degli ebrei, che ostentavano una pietà esteriore ma erano privi di vera rettitudine. In quest&#8217;ottica, l&#8217;evento insegnava che tutti noi dobbiamo sforzarci di vivere in modo coerente con ciò in cui crediamo e che insegniamo.</p>
<p>La maledizione del fico ha anche fornito un&#8217;illustrazione visiva della lezione che il Salvatore aveva impartito in precedenza nel Suo ministero con la parabola del fico (vedere Luca 13:6-9): tutti devono pentirsi o perire. Dopo aver assistito alla reazione dei discepoli alla maledizione del fico, il Salvatore si è avvalso di quest&#8217;occasione anche per insegnare loro il potere della fede di operare miracoli ancora più grandi di quello a cui avevano appena assistito.&#8221;</p></blockquote>
<h2><b>Martedì: Il Monte degli Ulivi (Matteo 21-24)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/mondo-quando-nacque-gesu-cristo/attachment/gesu-cristo-farisei-tempio/" rel="attachment wp-att-14332"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14332 size-full" title="Gesù insegna a Gerusalemme" src="https://piufede.org/files/2019/12/gesù-cristo-farisei-tempio.jpg" alt="Gesù insegna a Gerusalemme" width="650" height="323" srcset="https://piufede.org/files/2019/12/gesù-cristo-farisei-tempio.jpg 650w, https://piufede.org/files/2019/12/gesù-cristo-farisei-tempio-300x149.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p>In questo giorno, il Salvatore Gesù Cristo insegnò molte delle sue parabole più note sul Monte degli Ulivi: la parabola dei due figli (Matteo 21:28-32), la parabola dei vignaioli malvagi (Matteo 21:33-41), la parabola della pietra rigettata (Matteo 21:42-46), la parabola delle nozze reali e delle vesti nuziali (Matteo 22:1-14) e la parabola dei talenti (Matteo 25:14-30).</p>
<p>Fu proprio in questo giorno che Gesù venne affrontato dai suoi oppositori riguardo alla questione del tributo (Matteo 22:15-22). I farisei, gli scribi, gli erodiani e tutti coloro che si opponevano al Salvatore cercavano di tendergli una trappola e cospiravano per farlo condannare e uccidere (Giovanni 11:53) – una cospirazione che prese forma proprio in quel giorno.</p>
<p>Il loro scopo era quello di condurre Cristo in una contraddizione, ma Gesù rispose con grande saggezza:</p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Poi disse loro: Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio&#8221; (Matteo 22:21). In altre parole: &#8220;Non siate ingiusti: rendete a Cesare quel che è di Cesare; e allo stesso tempo, non siate empi: rendete a Dio quel che è di Dio&#8221;.</p></blockquote>
<p>Howard W. Hunter dice:</p>
<blockquote><p>«La saggezza di questa risposta definisce i limiti della doppia sovranità e chiarisce la giurisdizione di due regni: quello del cielo e quello della terra. L&#8217;immagine dei monarchi impressa sulle monete indica che le cose temporali appartengono al sovrano temporale. L&#8217;immagine di Dio impressa nel cuore e nell&#8217;anima di un uomo significa che tutto il suo essere e tutte le sue facoltà appartengono a Dio e devono essere usate al Suo servizio&#8230;»</p></blockquote>
<p>Inoltre, in questo giorno, Gesù Cristo insegnò riguardo ai due grandi comandamenti (Matteo 22:34-40), al Giudizio Finale (Matteo 25:31-46) e all&#8217;offerta della vedova (Marco 12:41-44; Luca 21:1-4).</p>
<p>Inoltre, un episodio rappresentativo del ministero di Gesù riguarda una domanda che Egli pose ai discepoli:</p>
<blockquote><p>“Che vi par egli del Cristo? Di chi è egli figliuolo?” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/22?lang=ita">Matteo 22:42</a>).</p></blockquote>
<p>I discepoli risposero che Cristo era figliuolo (o discendente) di Davide, dimostrando ancora una volta di non aver compreso il ruolo redentore e la natura divina di Gesù Cristo.</p>
<h2><b>Mercoledì: Gesù insegna a Gerusalemme (Matteo 25)</b></h2>
<p>Il mercoledì, Egli continuò ad istruire il popolo in parabole, avvertendoli in modo specifico della distruzione che sarebbe sopraggiunta su chiunque non si fosse pentito.</p>
<p>In particolar modo, insegnò loro la parabola delle 10 vergini (Matteo 25:1-13).</p>
<h2><b>Giovedì: </b><b>l’ultima cena </b><b>e le sofferenze nel Getsemani (</b><b>Matteo 26</b><b>)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/come-vivamo/cose-il-sacramento/attachment/cose-il-sacramento_1/" rel="attachment wp-att-14986"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14986" title="l'ultima cena" src="https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento_1.jpg" alt="cos'è il sacramento_1" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento_1.jpg 948w, https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento_1-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2015/07/cosè-il-sacramento_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>Il giovedì, il Salvatore riunì i suoi Dodici Apostoli e sicuramente altri discepoli, comprese le donne, in una stanza “al piano superiore” per consumare il pasto pasquale.</p>
<p>La dicitura “stanza superiore” si riferisce al fatto che l’abitazione presso cui Gesù e i Suoi discepoli cenarono si trovava nella parte alta della città di Gerusalemme &#8211; una zona più ricca &#8211; e si suppone che questa possa essere stata la casa di Marco, l&#8217;autore dell’omonimo Vangelo.</p>
<p>Nella tradizione ebraica, il pasto pasquale veniva ormai consumato da quasi 14 secoli. Ecco alcune delle portate principali:</p>
<blockquote><p>Uno stinco di agnello arrostito: commemora il sacrificio dell&#8217;agnello pasquale compiuto la notte in cui gli antichi Ebrei fuggirono dall&#8217;Egitto. Si chiama <i>Zeroah</i>, che può significare &#8220;braccio teso&#8221;.  Alcuni dicono che simboleggiasse il braccio teso di Dio&#8221;.</p></blockquote>
<p>Quella stessa notte, Gesù sarebbe diventato L&#8217;Agnello sacrificale per eccellenza, scelto da prima della fondazione di questo mondo.</p>
<p><strong>Uovo arrostito o “baytsah”:</strong> rappresentava la primavera o il rinnovamento. Da qui deriva la tradizione delle uova a Pasqua.</p>
<p>Alcuni sostengono che fosse un simbolo degli antichi Ebrei, secondo cui più l&#8217;uovo viene arrostito, più diventa duro.</p>
<p>Questo uovo non veniva sgusciato e non si mangiava. Gesù sarebbe stato la primavera del rinnovamento per tutti coloro che si sarebbero rivolti a Lui, Lo avrebbero seguito e avrebbero osservato i Suoi comandamenti.</p>
<p><strong>Le erbe amare o “maror”</strong>: queste erbe (spesso rafano) a causa della loro amarezza stimolano la lacrimazione e ricordavano ai commensali l&#8217;amarezza della loro schiavitù in Egitto e, in un senso più profondo, l&#8217;amarezza della schiavitù del peccato.</p>
<p>Gesù è l&#8217;unico che può liberarci dall&#8217;amara schiavitù del peccato.</p>
<p><strong>“Il Charoset”</strong>: un piatto tradizionalmente composto di mele tagliate finemente, noci, cannella e vino rosso. Doveva ricordare la malta usata dagli schiavi Ebrei per fare i mattoni. Ai nostri giorni potrebbe rappresentare come Gesù sia l’unico fondamento su cui costruire la nostra casa.</p>
<p><figure id="attachment_12732" aria-describedby="caption-attachment-12732" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/comprensione-dellespiazione-gesu-cristo/attachment/gethsemane_-by-adam-abram/" rel="attachment wp-att-12732"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12732" src="https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg" alt="una visione dell'espiazione di Gesù Cristo" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12732" class="wp-caption-text">&#8220;Gethsemane&#8221; di Adam Abram</figcaption></figure></p>
<p><strong>Le verdure verdi o “karpas”</strong>: queste simboleggiavano la novità della primavera. Alcuni sostengono che queste verdure verdi servissero a dare ai commensali un senso di regalità, dato che pochi allora potevano permettersele.</p>
<p>Gesù rappresentava la Nuova Legge, i Nuovi Comandamenti, la novità della vita.</p>
<p><strong>Il “Chazeret” (una seconda erba amara)</strong>: anch’essa veniva mangiata per ricordare l&#8217;amarezza della schiavitù di qualsiasi tipo. Ancora una volta, solo Gesù può liberarci dalla schiavitù del peccato.</p>
<p>Su ogni tavola veniva sempre posta una ciotola contenente dell’acqua salata, in ricordo delle lacrime e del sudore della schiavitù.</p>
<p>Il partecipante al “Seder di Pesach” (ovvero la cena pasquale che si consuma seguendo un ordine rituale ben preciso) immergeva le “karpas” nell&#8217;acqua salata durante il pasto.</p>
<p>Giovanni, che era presente quella sera all&#8217;Ultima Cena, scrisse in seguito:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini; ed Egli abiterà con loro, ed essi saranno suoi popoli, e Dio stesso sarà con loro e sarà loro Dio; e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/rev/21?lang=ita">Apocalisse 21:3-4</a>).</p></blockquote>
<p>Gesù stesso avrebbe asciugato tutte le lacrime attraverso il suo meraviglioso sacrificio espiatorio, che sarebbe iniziato quella sera stessa.</p>
<p><strong>Il pane azzimo o “matzah”</strong>:  era una parte fondamentale del pasto. Ce n&#8217;erano sempre tre pezzi impilati e coperti da un panno pulito.</p>
<p>La matzah rappresentava sia il pane che gli Ebrei portarono con sé in fretta e furia quando furono liberati dalla schiavitù degli Egiziani, sia il pane che, non contenendo lievito o altri ingredienti arricchenti, ricordava anche il pane di afflizione e le razioni magre date agli Ebrei durante la loro schiavitù.</p>
<p>Il corpo di Gesù, dato in sacrificio, dopo un processo rapido e illegale, sarebbe stato senza peccato (o lievito) e ci avrebbe liberato dalla schiavitù del peccato.</p>
<p>Infine, il commensale beveva quattro piccoli bicchieri di vino o di succo d&#8217;uva. Alcuni pensano che questi quattro bicchieri di vino servissero a ricordare le quattro lettere del Tetragramma, l&#8217;indicibile nome ebraico del Dio Altissimo.</p>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/simboli-della-pasqua-ebraica/attachment/sacramento/" rel="attachment wp-att-20316"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20316" src="https://piufede.org/files/2022/04/sacramento.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/04/sacramento.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/04/sacramento-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/04/sacramento-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Tradizionalmente questo ricorderebbe le quattro promesse di redenzione da parte di Geova, che è proprio Gesù Cristo:</p>
<blockquote><p>&#8220;Perciò di’ ai figli d’Israele: ‘Io sono l’Eterno, vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi emanciperò dalla loro schiavitù, e vi redimerò con braccio steso e con grandi giudizi.</p>
<p>E vi prenderò per mio popolo, e sarò il vostro Dio; e voi conoscerete che io sono l’Eterno, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ex/6?lang=ita">Esodo 6:6-7</a>).</p></blockquote>
<p>Queste sono le cose che i discepoli e Gesù fecero e sul quale rifletterono durante l’Ultima Cena.  Fu un pasto MOLTO incentrato su Cristo, seppure in modo ancora inconsapevole.</p>
<p>Quella sera, Gesù istituì un nuovo comandamento che andava ben oltre la Legge di Mosè:</p>
<blockquote><p>&#8220;Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Com’io v’ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/john/13?lang=ita">Giovanni 13:34-35</a>).</p></blockquote>
<p>Questa è la chiave per riconoscere i veri discepoli e seguaci del Salvatore.</p>
<p>Al termine del pasto pasquale, Gesù istituì quello che i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni chiamano “il sacramento” (o la santa cena), il più grande simbolo del ricordo del sacrificio che il Salvatore si apprestava a compiere.</p>
<blockquote><p>&#8220;E mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe e lo diede loro e disse: Prendete, questo è il mio corpo. Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero.</p>
<p>E disse loro: Questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti&#8221;. (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/mark/14?lang=ita">Marco 14: 22-24</a>).</p></blockquote>
<p>Riguardo all&#8217;istituzione del sacramento, il nostro Maestro ci ha lasciato un insegnamento preziosissimo. L&#8217;anziano James E. Talmage scrisse:</p>
<blockquote><p>&#8220;Mentre Gesù era ancora a tavola con i Dodici, prese una pagnotta o focaccia di pane e, dopo aver reso grazie con riverenza e averla benedetta e santificata, ne diede una porzione a ciascuno degli apostoli, dicendo: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo»; oppure, secondo la versione più estesa, «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Poi, preso un calice di vino, rese grazie e lo benedisse, e lo diede loro con il comando: «Bevetene tutti; perché questo è il mio sangue del nuovo patto, che è versato per molti per la remissione dei peccati».&#8221; Ma io vi dico che d&#8217;ora in poi non berrò più di questo frutto della vite, finché non lo berrò di nuovo con voi nel regno del Padre mio». In questo modo semplice ma efficace fu istituita l&#8217;ordinanza, da allora conosciuta come il Sacramento della Cena del Signore. Il pane e il vino, debitamente consacrati con la preghiera, diventano emblemi del corpo e del sangue del Signore, da mangiare e bere con riverenza e in memoria di Lui». (Gesù il Cristo, pp. 576-77).</p></blockquote>
<p>Più tardi, quella stessa notte, Gesù si resò nel Giardino del Getsemani, per soffrire oltre ogni comprensione umana per i peccati di tutti gli uomini che si sarebbero rivolti a Lui.</p>
<p>L&#8217;anziano Bruce R. McConkie spiega:</p>
<blockquote><p>&#8220;Fu lì che Gesù prese su di sé i peccati del mondo, a condizione del pentimento. Fu lì che soffrì oltre ogni limite umano. Fu lì che sanguinò da ogni poro. Fu nel Getsemani che provò un&#8217;angoscia così grande da essere disposto a rinunciare a quel calice amaro – e fu lì che fece la sua scelta definitiva di compiere la volontà del Padre.</p>
<p>Fu lì che un angelo discese dal cielo per confortarlo nella sua più grande ora di prova. Molti erano stati crocifissi, e il tormento e il dolore di una tale punizione sono estremi, ma solo una persona – il Figlio di Dio – si piegò sotto il peso della sofferenza che si abbatté su di lui in quella notte oscura, la notte in cui discese al di sotto di ogni cosa in preparazione alla sua elevazione al di sopra di ogni cosa.&#8221;</p></blockquote>
<h2><b>Venerdì: processo, crocifissione e sepoltura (</b><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/27?lang=ita"><b>Matteo 27:1-61</b></a><b>)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/restaurazione/espiazione-di-gesu-cristo-e-la-pasqua/attachment/la-pasqua-crocifissione-di-gesu/" rel="attachment wp-att-13436"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13436" title="crocifissione" src="https://piufede.org/files/2019/04/La-Pasqua-crocifissione-di-Gesù.jpg" alt="crocifissione di Gesù - espiazione" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2019/04/La-Pasqua-crocifissione-di-Gesù.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/04/La-Pasqua-crocifissione-di-Gesù-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/04/La-Pasqua-crocifissione-di-Gesù-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>Gesù trascorse le primissime ore della mattina di quel venerdì da imputato, in un processo tanto rapido quanto illegale.</p>
<p>Egli venne deriso, maltrattato, flagellato e picchiato mentre affrontava i suoi falsi accusatori e coloro che cercavano di distruggerlo fin dalla risurrezione di Lazzaro dai morti.</p>
<p>Nello stesso giorno ci furono il suo processo, la sua crocifissione e la sua sepoltura.</p>
<p>Quando Ponzio Pilato esaminò Gesù quel giorno disse:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ma dunque, sei tu re? Gesù rispose: Tu lo dici; io sono re; io son nato per questo, e per questo son venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/john/18?lang=ita">Giovanni 18:37</a>).</p></blockquote>
<p>Gesù fu crocifisso all&#8217;Ora Terza (le nove del mattino) e all&#8217;Ora Sesta (mezzogiorno) il cielo si oscurò e continuò così per tre ore.</p>
<p>All&#8217;Ora Nona, proprio nel momento in cui le famiglie fedeli di tutta Gerusalemme sacrificavano l&#8217;Agnello Pasquale, Gesù rese lo Spirito e spirò. La Legge si era adempiuta. Il grande e ultimo sacrificio era stato compiuto. L&#8217;Agnello di Dio era morto.</p>
<p>James E. Talmage scrisse:</p>
<blockquote><p>&#8220;Gesù Cristo era morto. La sua vita non gli era stata tolta se non per sua volontà. Dolce e gradito come sarebbe stato il sollievo della morte in una qualsiasi delle fasi precedenti della sua sofferenza dal Getsemani alla croce, visse finché tutto fu compiuto come era stato stabilito.</p>
<p>Negli ultimi giorni la voce del Signore Gesù si è fatta udire, affermando la realtà della sua sofferenza e morte e il proposito eterno così compiuto. Ascoltate e prestate attenzione alle sue parole: «Ecco, il Signore, il vostro Redentore, ha sofferto la morte nella carne; Perciò egli soffrì il dolore di tutti gli uomini, affinché tutti gli uomini si pentissero e venissero a lui” (Gesù il Cristo, pp. 639–40).</p></blockquote>
<p>Il corpo di Cristo fu deposto in una tomba che apparteneva a uno dei suoi seguaci, Giuseppe d&#8217;Arimatea.</p>
<h2><b>Sabato: il corpo di Cristo giace nella tomba mentre il suo spirito insegna il vangelo nel mondo degli spiriti (Matteo 27:62-66)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/se-ci-fu-una-grande-apostasia-significa-che-cristo-falli/attachment/gesu-e-sepolto/" rel="attachment wp-att-13887"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13887" title="Settimana Santa:corpo di Cristo" src="https://piufede.org/files/2019/09/gesù-è-sepolto.jpg" alt="Settimana Santa: corpo di Cristo" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2019/09/gesù-è-sepolto.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/09/gesù-è-sepolto-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/09/gesù-è-sepolto-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>Gli Ebrei contavano i giorni facendo valere una porzione di giornata quanto un giorno intero. In altre parole, il corpo di Gesù fu deposto nel sepolcro il venerdì pomeriggio (primo giorno), rimase nel sepolcro tutto il sabato—il giorno del riposo per gli Ebrei (secondo giorno) e la domenica mattina, il primo giorno della settimana (terzo giorno).</p>
<p>Durante questo periodo in cui il Suo corpo rimase nel sepolcro, Gesù visitò gli spiriti che si trovavano nel mondo degli spiriti, aprendo l’opera di condivisione del vangelo e dichiarando la redenzione anche presso coloro che dormivano in lui.</p>
<p>Sappiamo questo tramite la rivelazione dei profeti moderni. Nella sezione <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/138?lang=ita">138 di Dottrina e Alleanze</a>, ai versi 18 e 19, leggiamo:</p>
<blockquote><p>“Mentre questa vasta moltitudine attendeva e conversava, gioendo dell’ora della sua liberazione dalle catene della morte, apparve il Figlio di Dio, proclamando la libertà ai prigionieri che erano stati fedeli;</p>
<p>E là egli predicò loro il Vangelo eterno, la dottrina della risurrezione e della redenzione dell’umanità dalla caduta e dai peccati individuali a condizione del pentimento.”</p></blockquote>
<p>La visita al mondo degli spiriti ci ricorda che la missione di Cristo è portare redenzione a tutti coloro che Lo accettano e Lo seguono, e che obbediscono ai Suoi comandamenti e alle Sue ordinanze. Egli non dimentica nessuno, proprio nessuno.</p>
<h2><b>Domenica: l’apparizione del Cristo risorto (</b><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/28?lang=ita"><b>Matteo 28:1-10</b></a><b>)</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/attachment/lespiazione-di-gesu-cristo/" rel="attachment wp-att-17910"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-17910 size-full" title="Cristo risorto" src="https://piufede.org/files/2021/08/Lespiazione-di-Gesù-Cristo.jpg" alt="L'espiazione di Gesù Cristo" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/08/Lespiazione-di-Gesù-Cristo.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/08/Lespiazione-di-Gesù-Cristo-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/08/Lespiazione-di-Gesù-Cristo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Il culmine della nostra celebrazione della Pasqua è la gloriosa risurrezione di Gesù Cristo. In tutta la storia dell&#8217;umanità fino a quel momento, nessuno aveva mai vinto la morte.</p>
<p>Il nostro Maestro e Salvatore risorse dai morti il ​​primo giorno della settimana, il terzo giorno dopo la Sua morte (Matteo 28), apparendo prima a Maria Maddalena e poi ai Suoi discepoli.</p>
<p>Gesù Cristo era diventato la &#8220;primizia di coloro che dormivano&#8221; (<a href="https://docs.google.com/document/d/17bfHInweZyHDwSYxWI3U1iPjBod5iGFpzXTDh0p5InA/edit">1 Corinzi 15:20</a>).</p>
<p>Ha abbandonato la tomba. Ha trionfato su tutte le cose. Ha vinto la morte e Satana, ha vinto il mondo.</p>
<p>Riguardo alla Risurrezione, l&#8217;anziano D. Todd Christofferson insegnò:</p>
<blockquote><p>&#8220;La Risurrezione di Cristo dimostra che la Sua esistenza è indipendente ed eterna. [&#8230;] Grazie alla Sua Espiazione e Risurrezione, Gesù Cristo ha vinto ogni aspetto della Caduta. La morte fisica sarà temporanea, e anche la morte spirituale ha una fine, in quanto tutti ritornano alla presenza di Dio, almeno temporaneamente, per essere giudicati. Possiamo avere la massima fiducia nel Suo potere di vincere ogni altra cosa e di concederci la vita eterna&#8221;.</p></blockquote>
<p>Grazie a Lui, la morte non è la fine. Grazie al Salvatore, possiamo tornare a vivere con Dio e possiamo anche trovare gioia, pace e conforto in questa vita terrena.</p>
<p>Nel giorno della sua risurrezione, il nostro Maestro ha cambiato il corso della storia umana e ha reso possibile il nostro ricongiungimento con coloro che amiamo.</p>
<p>Che giorno glorioso è stato quello in cui Cristo è risorto dai morti: oggi, i Cristiani di tutto il mondo lodano il Salvatore al canto di Alleluia! Alleluia significa: Lodate Geova!</p>
<p>E così cantiamo davvero lodi a Lui per la vittoria più gloriosa di tutte: Egli ha vinto la morte e il peccato e offre questi stessi doni a tutti noi quando ci rivolgiamo a Lui.</p>
<h2><b>Testimoni del Cristo Risorto</b></h2>
<p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/paura-di-morire-risurrezione/attachment/risurrezione-di-gesu-2/" rel="attachment wp-att-13424"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13424" title="Testimoni del Cristo Risorto" src="https://piufede.org/files/2019/04/Risurrezione-di-Gesù.jpg" alt="Risurrezione di Gesù - Paura di morire? Che cosa sappiamo sulla vita dopo la morte?" width="748" height="428" srcset="https://piufede.org/files/2019/04/Risurrezione-di-Gesù.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/04/Risurrezione-di-Gesù-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/04/Risurrezione-di-Gesù-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a>Potremmo chiederci: vi sono testimoni a sufficienza del Signore Gesù Cristo risorto?</p>
<p>La prima a vedere il Signore Gesù Cristo risorto fu Maria Maddalena: &#8220;Maria Maddalena andò ad annunziare ai discepoli che avea veduto il Signore&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/john/20?lang=ita">Giovanni 20:18</a>).</p>
<p>Quello stesso giorno, due discepoli camminavano sulla via per Emmaus. Gesù percorse un tratto con loro senza rivelarsi, ma spiegò loro le Scritture e insegnò loro il piano di salvezza, compresa la sua espiazione, morte e risurrezione.</p>
<p>Dopo che se ne fu andato, ed essi si resero conto di chi fosse lo sconosciuto compagno di viaggio, dissero: &#8220;Non ardeva il cuor nostro in noi mentr’egli ci parlava per la via, mentre ci spiegava le Scritture?&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/luke/24?lang=ita">Luca 24:32</a>)</p>
<p>Quella stessa domenica, dieci apostoli e altri discepoli, comprese le donne, si riunirono a porte chiuse ed Egli apparve loro. Tutti divennero testimoni del Signore risorto.</p>
<p>Una settimana dopo Gesù apparve a tutti gli 11 apostoli ed altri discepoli. In quell’occasione il dubbioso Tommaso poté vedere e toccare il Signore risorto e dichiarare che Egli era davvero il suo Signore e il suo Dio (vedere <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/john/20?lang=ita">Giovanni 20:26-29</a>).</p>
<p>Molte altre sono le testimonianze di coloro che ebbero il privilegio di vedere il Salvatore risorto.</p>
<p>A noi oggi, Egli ci implora di ascoltarLo e seguirLo anche se non possiamo vederlo che con gli occhi della fede.</p>
<p>In che modo commemorate la Settimana Santa e la Pasqua? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
<p><a href="https://wa.me/message/P7GQ3XOKMIR6G1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://lachiesarestaurata.it/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a>Gli eventi principali della Settimana Santa: alcuni riferimenti scritturali è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo</p>
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		<title>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 12:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I momenti di difficoltà della sua vita facevano tutti parte di un piano più grande orchestrato da Dio affinché un giorno potesse salvare il suo paese e la sua stessa famiglia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quando nel lontano 2000 uscì il film d’animazione della Dreamwork “Giuseppe il Re dei Sogni”, io avevo circa 11 anni, ma fu solo molti anni dopo che compresi il reale significato di una delle canzoni più belle della colonna sonora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si intitola “Tu vedi più lontano di me”. Il ritornello recita:</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me, </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu sai la via,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Non voglio sapere il perché,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400;">Tu vedi più lontano di me. </span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste poche righe contengono il leitmotiv</span> <span style="font-weight: 400;">dell’intera esistenza di Giuseppe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma partiamo dalle basi: chi è Giuseppe d&#8217;Egitto? </span></p>
<h2><b>Giuseppe d’Egitto: il contesto storico</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Proseguendo lungo la linea genealogica di Abrahamo, Giuseppe è il minore dei figli di Giacobbe, e primogenito dalla parte di Rachele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poiché era figlio della moglie prediletta, Giuseppe era anche il favorito di Giacobbe, cosa che gli guadagnò le invidie dei fratelli maggiori. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe (e non per niente il film della Dreamwork si chiama “Il re dei sogni”) aveva un dono, quello di interpretare i sogni. Uno in particolare li fece infuriare e li portò a prendere una decisione drastica. </span></p>
<p><figure id="attachment_19892" aria-describedby="caption-attachment-19892" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2/" rel="attachment wp-att-19892"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19892 size-full" title="Giuseppe d’Egitto" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19892" class="wp-caption-text">Joseph Taken into Egypt. Italian (Neapolitan) School. Walker Art Gallery</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe aveva sognato che mentre lui e suoi fratelli erano intenti a raccogliere dei covoni di grano, il suo si era alzato ritto in piedi davanti a quelli dei suoi fratelli, i quali a loro volta si erano chinati davanti a quest’ultimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il sogno significava che in futuro i fratelli di Giuseppe si sarebbero chinati dinanzi a lui, fratello minore, e che lui sarebbe stato governatore su di loro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un giorno, mentre si trovavano a pascolare il gregge del padre, i fratelli di Giuseppe, che era poco più che un ragazzino, tramarono di ucciderlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il fratello maggiore, Ruben, udito questo, convinse gli altri fratelli a non mettergli le mani addosso ma a gettarlo dentro ad una cisterna vuota, nel tentativo di salvarlo da morte certa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel frattempo, mentre stavano seduti per mangiare e bere, passò di lì un gruppo di Madianiti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Decisero allora che avrebbero potuto vendere il fratello come schiavo e raccontare al padre che fosse stato disgraziatamente sbranato da un branco di belve selvatiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui in avanti, la strada di Giuseppe si separa definitivamente da quella dei suoi fratelli. Ci vorranno molti anni prima che si ricongiungano, e il Giuseppe che incontreranno sarà molto diverso dal ragazzino indifeso che avevano venduto come schiavo. I Madianiti a loro volta lo portarono in Egitto e lo vendettero a Potifar, ufficiale di Faraone e capitano delle guardie.</span></p>
<h2><b>“E l’Eterno era con Giuseppe”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Genesi ci dice che “L’Eterno fu con Giuseppe” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39?lang=ita&amp;id=3#p3" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:2</span></a><span style="font-weight: 400;">), e davvero lo fu in tutti gli anni che seguirono, anche quando le circostanze facevano credere il contrario. </span></p>
<p><iframe title="Giuseppe d&#039;Egitto: Un racconto biblico per il 2021" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/91T7blrv_qk?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di questo si accorse anche Potifar, infatti egli vide che “&#8230; l’Eterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraprendeva”, e grazie alla sua rettitudine “l’Eterno benedisse la casa dell’Egiziano, per amor di Giuseppe”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo punto in poi la vita di Giuseppe è un alternarsi di prosperità e “disgrazie”, di miracoli e ingiustizie. Ma tutto faceva parte del piano che Dio aveva per lui e per le persone attorno a lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò che di gran lunga fece la differenza, ful il modo in cui Giuseppe affrontò i periodi di “disgrazia” e il suo atteggiamento nei confronti delle sue alleanze, perché non dimentichiamocelo, Giuseppe era figlio di Giacobbe, colui dal quale discendeva il casato d’Israele in persona, e pertanto erede delle alleanze del Dio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vita di Giuseppe fu una dimostrazione del fatto che Dio non ci abbandona. Il presidente </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2017/10/a-yearning-for-home.26?lang=ita#26" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Dieter F. Uchtdorf </span></a><span style="font-weight: 400;">ha insegnato: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“No, seguire il Salvatore non eliminerà tutte le vostre prove. Tuttavia, rimuoverà le barriere esistenti tra voi e l’aiuto che il Padre Celeste vuole darvi. Dio starà con voi”</span></p></blockquote>
<h2><b>Quando essere giusti “non paga”</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se come me avete visto il film d’animazione sopramenzionato, saprete come prosegue la storia, ma continuiamo con la veloce panoramica sulla vita di Giuseppe d’Egitto. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, oltre ad essere molto virtuoso e favorito da Dio, le scritture ci dicono, era anche “di presenza avvenente e di bell’aspetto”. Questo non sfuggì all’occhio della moglie di Potifar, che tentò di sedurlo svariate volte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma poiché Giuseppe era integro e leale tanto nei confronti di Dio quanto nei confronti dell’uomo che lo aveva accolto in casa sua dandogli il pieno controllo di tutti i suoi affari, non cedette mai alle sue lusinghe. </span></p>
<p><figure id="attachment_19895" aria-describedby="caption-attachment-19895" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-1/" rel="attachment wp-att-19895"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19895" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg" alt="Giuseppe d’Egitto-1" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19895" class="wp-caption-text">Pieter Lastman &#8211; Joseph Selling Corn in Egypt (1612) &#8211; NGI cr.jpg</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando, dopo l’ennesimo tentativo da parte della moglie di Potifar, Giuseppe decise di risolvere la situazione fuggendo dalla sua presenza, quest’ultima si vendicò, accusandolo di avere abusato di lei, e portando come prova la veste di Giuseppe che le era rimasta in mano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto Potifar si vede costretto a rinchiuderlo in carcere. È interessante notare un particolare. Alcuni studiosi hanno sottolineato che per un&#8217;accusa di questo tipo, Giuseppe sarebbe anche potuto essere condannato a morte. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Potifar probabilmente conosceva molto bene tanto la natura e il carattere di Giuseppe quanto quello di sua moglie, e non potendo fare altro per salvare il ragazzo, decise di rinchiuderlo in prigione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di semplici supposizioni, ma è interessante notare come le cose sarebbero potute andare molto peggio e come anche in questo caso Giuseppe fu in qualche modo preservato, proprio come accadde quando i suoi fratelli decisero di venderlo come schiavo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa storia è un esempio tangibile di quanto, delle volte, essere fedeli nel mantenere le nostre alleanze “non ripaghi”. Quantomeno non sul momento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe dimostrò una grande integrità ,e piuttosto che essere premiato, fu punito ingiustamente. Non sappiamo esattamente quanto tempo rimase in prigione, ma sappiamo che fu per alcuni anni. </span></p>
<h2>Prosperare anche in circostanze avverse</h2>
<p><figure id="attachment_19897" aria-describedby="caption-attachment-19897" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/giuseppe-degitto/attachment/giuseppe-degitto-2-2/" rel="attachment wp-att-19897"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19897" src="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2.jpg 797w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2022/03/Giuseppe-dEgitto-2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19897" class="wp-caption-text">Breenbergh Joseph selling grain in Egypt</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, anche in prigione, il Signore continuava ad essere con lui: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Ma l’Eterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la Sua benignità, cattivandogli le grazie del governatore della prigione” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/gen/39.21?lang=ita&amp;clang=ita#p21" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Genesi 39:21</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;"> Anche in prigione, Giuseppe era riuscito a guadagnarsi una buona reputazione. Soprattutto per la sua capacità di interpretare i sogni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed è proprio questa capacità che gli permise definitivamente di uscire dal carcere. Il faraone aveva fatto dei sogni decisamente particolari, e nessuno tra i magi e i dotti di tutto l’Egitto era riuscito a carpirne il significato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il coppiere di faraone si ricordò che Giuseppe, due anni prima, mentre si trovava in carcere con lui, aveva correttamente interpretato uno dei suoi sogni, e così si rivolsero a lui come ultima risorsa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe, riconoscendo che questa capacità provenisse da Dio, vi riuscì. Spiegò a Faraone che ciò che aveva sognato era una previsione riguardante ciò che sarebbe accaduto al paese negli anni a venire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia. Grazie all’intervento di Giuseppe, il paese fu in grado di accumulare risorse a sufficienza per sopperire alla carestia che effettivamente si verificò. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si vedrà più in avanti, Giuseppe non solo fu in grado di salvare l’Egitto intero ma anche tutta la sua famiglia, e quegli stessi fratelli che quasi vent’anni prima lo avevano abbandonato.</span></p>
<h2><b>Lui vede più lontano di noi</b><span style="font-weight: 400;">  </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/dio-ama-i-suoi-figli/attachment/dio-ama-i-suoi-figli-2/" rel="attachment wp-att-18103"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18103" src="https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg" alt="Dio ama i Suoi figli" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/08/Dio-ama-i-Suoi-figli-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Leggendo la storia di Giuseppe d’Egitto capitolo dopo capitolo, appare chiaro come ogni evento di cui Giuseppe fu protagonista fosse parte di un quadro più grande, di un piano superiore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tendiamo a non dare troppo peso alle parti spiacevoli del racconto quando sappiamo che la storia termina a lieto fine. Ma come deve essersi sentito Giuseppe nel frattempo?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito mentre solo e agonizzante, all’interno di una vuota cisterna, tradito dal suo stesso sangue, implorava di essere liberato e riportato da suo padre? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come si sarà sentito quando, per aver mantenuto fede alle sue alleanze e dimostrato lealtà nei confronti dell’uomo di cui era servitore, fu ingiustamente imprigionato?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come ci sentiamo noi quando tutto, nella nostra situazione, sembra andarci contro? Magari proprio a causa della nostra rettitudine o della nostra obbedienza ai comandamenti? E soprattutto, cosa possiamo imparare dall’esempio di Giuseppe?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intanto impariamo che cose spiacevoli accadono anche alle persone che si sforzano di fare la cosa giusta. Solo perché facciamo la nostra parte per obbedire ai comandamenti non significa che saremo esenti da prove ed afflizioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò da cui non saremo esentati è l’aiuto di Dio. Quando teniamo fede alla nostra parte delle alleanze abbiamo la rassicurazione che Dio non ci negherà mai il suo aiuto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio ha fatto in modo che le circostanze di Giuseppe cooperassero per il suo bene, anche quando persone malvagie volevano danneggiarlo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una certa misura permise loro di riuscirci, ma tutte le volte ribaltando la situazione in suo favore. Dio farà lo stesso con noi se teniamo fede alle nostre alleanze. L’obbedienza non ci assicura che non avremo delle prove ma ci dà diritto all’aiuto divino. </span></p>
<p><figure id="attachment_12546" aria-describedby="caption-attachment-12546" style="width: 948px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/restaurazione/dottrine-la-bibbia-non-chiarisce/attachment/la-bibbia/" rel="attachment wp-att-12546"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12546" src="https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia.jpg" alt="la bibbia" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia.jpg 948w, https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2018/04/la-bibbia-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12546" class="wp-caption-text">Fonte: mormonhub.com</figcaption></figure></p>
<h2>Protezione nelle alleanze</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Parlando di leitmotiv, un&#8217;altra costante dell’Antico Testamento che vediamo realizzarsi nella vita di Giuseppe è questa: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i figli di Israele vivono l&#8217;alleanza, prosperano e ricevono le benedizioni promesse. Quando non lo fanno, vacillano, falliscono, sono sconfitti o vengono dispersi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Tutte le cose cooperano al bene di [coloro] che amano Dio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/rom/8.28?lang=ita&amp;clang=ita#p28" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Romani 8:28</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo è particolarmente vero per Giuseppe. Ma perché Dio è con Giuseppe? E come fa a prosperare anche quando sembra impossibile? Perché protezione e prosperità sono entrambe benedizioni pertinenti all’alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio non solo è più forte di qualsiasi circostanza, ma ha perfettamente orchestrato gli eventi con molto anticipo per benedire Suo figlio nell&#8217;alleanza, Giuseppe, e attraverso di lui tutti i figli di Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colui che ha tutto il potere ed è &#8220;più intelligente di tutti loro&#8221; può orchestrare gli eventi per benedire e far prosperare i suoi figli dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli fa lo stesso per i Suoi fedeli figli dell&#8217;alleanza oggi. Con il Signore le cose andranno a nostro vantaggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le circostanze potranno cooperare contro di noi ma se noi ci atterremo alle alleanze strette con Dio queste non prevarranno, anche quando sembra che stiano avendo la meglio. </span></p>
<h2><b>L’importanza della rivelazione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/ricevere-la-rivelazione/attachment/ricevere-la-rivelazione-2/" rel="attachment wp-att-18518"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18518" src="https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg" alt="ricevere la rivelazione" width="797" height="495" srcset="https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione.jpg 797w, https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione-300x186.jpg 300w, https://piufede.org/files/2021/09/ricevere-la-rivelazione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In secondo luogo, impariamo che anche tutte quelle cose che non riusciamo a spiegarci, o di cui non vediamo il senso—anche per periodi prolungati— a lungo andare si incastreranno perfettamente nel puzzle della nostra vita, mostrandoci come tutto facesse parte del piano del Padre celeste fin dall’inizio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ovviamente, impariamo anche che noi, quasi mai (anzi proprio mai), vediamo con chiarezza il quadro completo di una data situazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio invece sì, e faremmo bene a fidarci di Lui e farci guidare passo dopo passo. Inoltre, non conoscere tutti i dettagli di come si evolveranno le cose, è parte della nostra famosa “prova della fede”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi starete chiedendo: “Come facciamo a farci guidare da Dio?” </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter perseverare nei momenti di incertezza e diventare uno strumento nelle mani del Signore, è necessario sviluppare la capacità di ricevere rivelazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante il suo primo </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2018/04/revelation-for-the-church-revelation-for-our-lives?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">discorso </span></a><span style="font-weight: 400;">ufficiale da Presidente della Chiesa, il Presidente Russell M. Nelson ha detto: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Vi esorto ad andare oltre la vostra attuale capacità spirituale di ricevere la rivelazione personale, perché il Signore ha promesso: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Se [cercherai], riceverai rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, affinché tu possa conoscere i misteri e le cose che danno pace: ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nulla apre i cieli come la combinazione di una maggiore purezza, di un’obbedienza esatta, di una ricerca sincera, del nutrirsi abbondantemente ogni giorno delle parole di Cristo nel Libro di Mormon e del tempo regolarmente dedicato al lavoro di tempio e di storia familiare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potranno certamente esserci momenti in cui vi sembrerà che i cieli siano chiusi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi prometto però che, se continuerete a essere obbedienti, esprimendo gratitudine per ogni benedizione che il Signore vi dà, e se onorerete pazientemente i tempi del Signore, vi sarà data la conoscenza e la comprensione che cercate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Seguirà ogni benedizione che il Signore ha in serbo per voi — persino dei miracoli. Questo è ciò che la rivelazione personale farà per voi.”</span></p></blockquote>
<h2>Rivelazione e intelletto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/lo-spirito-di-rivelazione/attachment/lo-spirito-di-rivelazione/" rel="attachment wp-att-14092"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14092" src="https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg" alt="Lo spirito di rivelazione" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/10/Lo-spirito-di-rivelazione-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio perché molto spesso non siamo in grado di vedere, o prevedere, gli eventi nel lungo termine, abbiamo bisogno della rivelazione da Dio per conoscere il passo successivo, per vedere il metro da percorrere davanti a noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Indubbiamente, Dio ci ha dotati di un intelletto e di un’intelligenza che vuole che mettiamo a frutto per prendere delle decisioni da soli. Vuole che ragioniamo in base alla conoscenza che già possediamo e che poi agiamo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ma se vogliamo essere sicuri di fare la scelta giusta, è sempre meglio chiedere la conferma dello Spirito. Ci capiterà di essere portati a fare determinate cose o prendere una determinata direzione (letterale e metaforica) senza sapere perché. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se noi ci sforziamo di fare le cose giuste e siamo sicuri che queste istruzioni vengono dall’alto, non ci rimane che fidarci e seguirle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giuseppe deve aver avuto una grande pazienza nel credere per tutto il tempo, anche nei momenti più bui, che il Signore aveva in serbo per lui qualcosa di grandioso, ma lasciò che Dio lo guidasse passo dopo passo.</span></p>
<h2><b>Dio conosce il nostro potenziale e ciò che grazie a Lui possiamo diventare</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/restaurazione/la-rivelazione-personale/attachment/la-rivelazione-personale/" rel="attachment wp-att-14034"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14034" src="https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg" alt="La rivelazione personale" width="948" height="542" srcset="https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale.jpg 948w, https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale-300x172.jpg 300w, https://piufede.org/files/2019/10/La-rivelazione-personale-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Poiché io so i pensieri che medito per voi, dice l’Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/jer/29.11?lang=ita&amp;clang=ita#p11" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Geremia 29:11).</span></a></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu la capacità di Giuseppe di interpretare i sogni, oltre alla sua buona reputazione, che gli permise di ottenere nuovamente la libertà. Dio utilizzò i talenti di Giuseppe a suo vantaggio, e può fare lo stesso con noi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra capacità di discernimento è imperfetta. Non siamo in grado di prevedere il futuro, e nemmeno di vedere il nostro pieno potenziale—ciò che possiamo diventare—ma Dio sì.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo famoso libro “Il Cristianesimo così com’è”, l’autore C.S. Lewis dice:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Immaginate di essere una casa, una casa vivente; e viene Dio a ricostruirla. Dapprima, forse, capite quel che sta facendo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aggiusta le tubature, ripara le crepe nel tetto e così via: sono lavori che andavano fatti; lo sapevate, e non siete sorpresi. Ma ecco che egli comincia a mettere la casa sottosopra, a sconquassarla in modo orripilante […]. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dove diamine vuole andare a parare? La spiegazione è che egli sta costruendo una casa tutta diversa da quella che avevate in mente voi: creando qui un’ala nuova, là aggiungendo un piano, innalzando torri, aprendo cortili. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensavate di diventare una casetta ammodo: ma lui sta costruendo un palazzo. Intende venirci a vivere lui stesso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella Bibbia ha detto che noi siamo ‘dèi’, e terrà fede alle sue parole. Se glielo consentiremo, perché — volendo — possiamo impedirglielo, Egli trasformerà il più debole e sozzo di noi in un dio o in una dea, in una creatura splendente, radiosa, immortale, pulsante in ogni fibra di un’energia, una gioia, una sapienza, un amore per noi ora inimmaginabili. […] </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">II processo sarà lungo e a volte doloro­sissimo; ma questa è la posta in gioco. Niente di meno”.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;anziano Neal A. Maxwell ha riassunto magnificamente le benedizioni che scaturiscono quando sviluppiamo l’abitudine di avere fiducia nel Signore:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“Le vostre possibilità personali, non per lo status e la posizione, ma per il servizio a Dio e all&#8217;umanità, sono immense, se solo lascerete che il Signore vi conduca da ciò che siete a ciò che avete il potere di diventare. . . . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se siete retti, i suoi scopi saranno raggiunti.”</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Dio usa le prove e i momenti di afflizione non solo per farci prosperare a qualche punto della nostra vita, come fece con Giuseppe, ma per trasformarci, per modellarci e farci raggiungere il nostro pieno potenziale e, in ultima analisi, per farci diventare ciò che Egli sa che possiamo diventare un giorno, ciò che Lui è già.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, Egli non ci intralcerà mai nelle nostre decisioni, e non ci priverà mai del nostro libero arbitrio. Ci ama troppo per farlo. Come dice C.S. Lewis, potrà renderci un castello solo se noi Glielo permetteremo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E tu, hai mai vissuto un momento in cui hai sentito che Dio &#8220;vedeva più lontano di te&#8221;? Faccelo sapere nei commenti! E se pensi che questo messaggio possa aiutare un amico, condividilo ora. Ogni condivisione è un seme di fede lanciato nel mondo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="kIOrZzyH78"><p><a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/">Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Conflitti familiari: superare le divisioni seguendo l’esempio di Giacobbe ed Esaù&#8221; &#8212; piufede.org" src="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/la-famiglia-eterna/conflitti-familiari/embed/#?secret=7Qs8XGmRo4#?secret=kIOrZzyH78" data-secret="kIOrZzyH78" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://piufede.org/files/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Tu vedi più lontano di me: l’esempio di fede di Giuseppe d’Egitto è stato scritto da Ginevra Palumbo.</p>
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