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	<title>Principi Cristiani Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
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	<title>Principi Cristiani Archives | piufede.org</title>
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		<title>Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Il profeta Samuele è considerato il primo dei profeti minori, ma la sua vita è un esempio di fede, obbedienza e integrità per tutti. </p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/">Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I primi capitoli di 1 Samuele descrivono le origini miracolose e la formazione del profeta Samuele, la prima grande figura spirituale dopo Giosuè, vissuto secoli prima di lui. Questo racconto biblico introduce l&#8217;eccezionale ministero di un uomo destinato a essere l&#8217;ultimo leader supremo d&#8217;Israele.</p>
<p>Esercitando con fedeltà i ruoli di profeta, sacerdote e giudice, egli guidò una trasformazione profonda. Unificò tribù deboli e spesso in guerra, trasformandole in una nazione stabile e strutturata nel turbolento Medio Oriente antico.</p>
<p>Proprio per questo, Samuele è considerato una delle personalità più rilevanti della Bibbia ebraica. Il suo straordinario impatto rende la narrazione della sua nascita, della sua infanzia e della sua chiamata divina un testo di fondamentale importanza.</p>
<h2><b>Samuele: il primo dei profeti successivi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_2/" rel="attachment wp-att-27042"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-27042 size-medium alignleft" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg" alt="" width="249" height="300" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-249x300.jpeg 249w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-849x1024.jpeg 849w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-768x927.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2-1080x1303.jpeg 1080w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_2.jpeg 1259w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></a>Il profeta Samuele fu un grande profeta dell&#8217;Antico Testamento. Fece da ponte, da anello di congiunzione tra i patriarchi, i giudici e i re. Fu l&#8217;ultimo dei giudici e &#8220;il primo dei profeti successivi&#8221;. </span></p>
<p>Egli visse in un momento cruciale per il popolo eletto. In quella fase di transizione, gli israeliti iniziarono a chiedere un re, spingendo per sostituire l&#8217;antico sistema dei patriarchi e dei giudici che aveva guidato la nazione fino ad allora.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fu testimone della prima scissione tra Chiesa e Stato e del passaggio da una confederazione di dodici tribù a un unico regno unito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Servì il Signore in un&#8217;epoca in cui la Casa d&#8217;Israele era sempre più indebolita, agli inizi della sua spirale discendente verso la schiavitù e la dispersione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si può creare un po&#8217; di confusione quando si apprende che Samuele fu il &#8220;primo&#8221; profeta. La parola &#8220;profeta&#8221; ricorre solo in maniera incidentale prima di Samuele. Tuttavia, i Santi degli Ultimi Giorni sanno che il popolo del Signore fu guidato da Adamo a Giosuè grazie alla direzione profetica divina da parte di leader solitamente denominati patriarchi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele fu il primo dei profeti &#8220;orali&#8221;, che comprendono Nathan, Ahija, Elia ed Eliseo, che operarono per circa 300 anni prima dei profeti &#8220;scrittori&#8221; che scrissero gli ultimi 17 libri dell&#8217;Antico Testamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per comprendere più appieno l’importanza della chiamata di Samuele vale la pena di partire dal contesto. </span></p>
<h2><b>L’ultimo dei giudici</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/lultimo-dei-giudici/" rel="attachment wp-att-27044"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27044" src="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg" alt="L’ultimo dei giudici" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Lultimo-dei-giudici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il regno dei giudici dopo la morte di Giosuè durò più di 300 anni.<br />
</span></p>
<p data-path-to-node="2">Giosuè aveva stabilito con fermezza il principio del governo per profezia. Tuttavia, sotto i successivi dodici giudici, Israele rimase privo di un governo centrale. In questo lungo periodo della sua storia, la nazione non ebbe un&#8217;autorità unica e riconosciuta da tutte le tribù, capace di dare una direzione unitaria al paese.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tribù d&#8217;Israele erano ancora in guerra con i Cananei, ma combattevano anche tra loro, uccidendo migliaia di persone da entrambe le parti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mosè aveva avvertito il popolo dell&#8217;alleanza del Signore che, se fosse stato disobbediente, sarebbe stato &#8220;colpito davanti ai suoi nemici&#8221;, sarebbe stato &#8220;oppresso e schiacciato sempre&#8221; e avrebbe &#8220;servito altri dèi&#8221; di &#8220;legno e pietra&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/28?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 28:15-37</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il popolo vacillava tra la fede in Geova e l&#8217;adorazione di divinità pagane, diventando sempre più ribelle e idolatra. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le ultime parole del libro dei Giudici descrivono bene la condizione di disordine e di sconvolgimento in cui nacque il profeta Samuele: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;A quel tempo, non v’era re in Israele; ognuno faceva quel che gli pareva meglio&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/judg/21?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">Giudici 21:25</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p></blockquote>
<h2><b>Il primo dei profeti</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/il-profeta-samuele_1/" rel="attachment wp-att-27047"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27047" src="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg" alt="Il profeta Samuele_1" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Il-profeta-Samuele_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia del profeta Samuele viene spesso raccontata in relazione ad altri quattro personaggi: Anna, sua madre; Eli, il sacerdote che lo istruì; Saul e Davide, che egli consacrò e unse quali re d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna era una donna di grande fede. Una delle due mogli di Elkana, e da lui favorita, era tuttavia sterile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come Sara era tormentata da Agar, Anna era continuamente vessata da Pennina (seconda moglie di Elkana) a causa della sua infertilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In preda “all&#8217;amarezza dell&#8217;anima&#8221;, pregò il Signore e pianse a dirotto per avere un figlio, e nel tempio di Shiloh, &#8220;fece voto&#8221; a Dio che, se fosse stata benedetta con un figlio, lo avrebbe &#8220;dato al Signore per tutti i giorni della sua vita&#8221;. Dio ascoltò la supplica accorata di Anna e le donò Samuele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna tenne fede alla sua promessa, e dopo aver tenuto con sé il pargolo fino all’età dello svezzamento, lo portò al tempio e lo consegnò a Eli, il sacerdote di Scilo dove era custodita l&#8217;arca dell&#8217;alleanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni anno gli portava &#8220;un piccolo mantello&#8221; come una madre amorevole. E Samuele &#8220;faceva il servizio nel cospetto dell’Eterno; era un fanciullo, e cinto di un efod di lino&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/2?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 2:18</span></a><span style="font-weight: 400;">), una cintura che indicava l&#8217;autorità di sommo sacerdote.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso Eli impariamo l&#8217;importanza della rettitudine e della coerenza. La notte in cui &#8220;il Signore stette lì&#8221; e svegliò il ragazzo Samuele, parlò di Eli: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla sua casa in perpetuo, a motivo dell’iniquità che egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attirato su di sé la maledizione, ed egli non li ha frenati&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 3:10,13</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa condanna contro la casa di Eli avvenne a causa del comportamento ebbro ed immorale dei figli, dei banchetti sacrileghi e della mancata correzione da parte di Eli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In seguito, quando Eli seppe che i suoi figli erano stati uccisi in battaglia contro i Filistei che avevano rubato “l&#8217;Arca di Dio&#8221;, cadde all&#8217;indietro dalla sedia e si ruppe il collo. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Aveva 98 anni e aveva giudicato Israele per 40 anni, durante i quali &#8220;Samuele cresceva e il Signore era con lui&#8230;&#8221;. </span></h3>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“E tutto Israele&#8230; sapeva che Samuele era stato stabilito per essere un profeta del Signore&#8230; perché il Signore si era rivelato a Samuele a Scilo con la parola del Signore&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Samuele cresceva, e l’Eterno era con lui… e tutto Israele riconobbe che Samuele era stabilito profeta dell’Eterno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Eterno continuò ad apparire a Scilo, poiché a Scilo l’Eterno si rivelava a Samuele mediante la sua parola, e la parola di Samuele era rivolta a tutto Israele” (1 Sam 3:19-21).</span></p></blockquote>
<p>Con l&#8217;unzione di re Saul, Samuele fu testimone di una tragica svolta per l&#8217;antico Israele: una spaccatura che apriva la strada alla futura apostasia.</p>
<p>Il popolo non vedeva un erede credibile per il ruolo di giudice. Samuele era ormai anziano e i suoi figli si erano allontanati dalla retta via; per questo gli israeliti pretesero una svolta, chiedendo: &#8220;Il nostro re amministrerà la giustizia fra noi, marcerà alla nostra testa e condurrà le nostre guerre&#8221;. (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/8?lang=ita" target="_blank" rel="noopener">1 Sam. 8:20</a>).</p>
<h2><b>Samuele e i Re</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/samuele-e-i-re/" rel="attachment wp-att-27050"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27050" src="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg" alt="Samuele e i Re" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/Samuele-e-i-Re-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></span></p>
<p data-path-to-node="2">Il profeta Samuele apprese che parte fondamentale del suo dovere era vigilare sui re d&#8217;Israele e guidare il popolo. Quando Saul disobbedì all&#8217;Onnipotente, venne respinto da Dio già all&#8217;inizio del suo mandato; ciononostante, continuò a regnare con insolenza per anni.</p>
<p data-path-to-node="3">Questo portò a un costante conflitto tra potere sacerdotale e monarchia. Un esempio emblematico si verificò quando Saul usurpò l&#8217;autorità esclusiva di Samuele, pretendendo di offrire sacrifici al posto suo.</p>
<p data-path-to-node="2">Saul, infatti, non apparteneva alla tribù dei Leviti e non possedeva l’autorità del sacerdozio, necessaria per officiare un sacrificio. Nel compiere ugualmente quel rito, violò le leggi sacre e offese profondamente Dio.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">In molte altre occasioni Saul dimostrò che, quell’umiltà che un tempo lo aveva caratterizzato e reso degno di essere unto re, si era ormai trasformata in orgoglio.</span></p>
<p data-path-to-node="2">Il Signore mandò allora Samuele a ungere segretamente Davide, un giovane pastore figlio di Isai. Da quel momento, Davide iniziò un percorso di crescita e addestramento che lo avrebbe preparato al suo futuro ruolo di re.</p>
<p data-path-to-node="3">Le vite di Saul e Davide si intrecciarono così in una vera e propria lezione vivente di obbedienza e ribellione. Come spiega la narrazione biblica:</p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si andava indebolendo&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/2-sam/3?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">2 Sam 3:1</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p></blockquote>
<h3><span style="font-weight: 400;">Per molti anni Saul fu geloso di Davide e del favore che si era guadagnato agli occhi del popolo e agli occhi di Dio, attentando più volte alla sua vita. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, con il tempo, anche il retto e fedele Davide cedette all’orgoglio, tanto da portarlo a commettere i peccati più gravi e perdere le benedizioni promesse. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele intercesse tra entrambi i re e il Signore, come ha affermato uno scrittore:</span></p>
<p>Il grande potere di intercessione di Samuele è ricordato esplicitamente nei Salmi. Lì viene affiancato a Mosè e ad Aronne come un esempio di fede, capace di invocare il Signore e ricevere risposta (Salmo 99:6).</p>
<p>Questo dono è confermato anche dal profeta Geremia. Nel lanciare un severo monito a Israele, egli riporta le parole divine: &#8220;Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, il mio cuore non si volgerebbe verso questo popolo&#8221; <span style="font-weight: 400;">(Geremia 15:1).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele morì prima che i problemi di Davide con Batsheba e Uria venissero a galla, ma le sue profezie sulla caduta e sul fallimento del governo dei re alla fine si avverarono.</span></p>
<h2><b>Tipi di Cristo nella storia del profeta Samuele</b></h2>
<figure id="attachment_12562" aria-describedby="caption-attachment-12562" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/un-salvatore-che-morirebbe-per-conoscerci/attachment/gesu-cristo-2/" rel="attachment wp-att-12562"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12562" title="Tipi di Cristo" src="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg" alt="Gesù cristo" width="748" height="428" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/04/gesù-cristo-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12562" class="wp-caption-text">A portrait of the Savior by Jon McNaughton.</figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Maria che Anna consacrarono i loro figli al servizio di Dio e videro i loro figli insegnare nel tempio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il canto di ringraziamento di Anna (1Sam 2:1-10) dopo la nascita di Samuele può essere paragonato a quello di Maria (Luca 1:46-55) e di Zaccaria (Luca 1:68-79), che erano grati per l&#8217;imminente nascita dei loro figli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anna dice che non c&#8217;è &#8220;un dio come il nostro Dio&#8221;, una frase ripresa da Paolo, che in seguito testimonierà che &#8220;Cristo è il Dio di Israele e la Roccia spirituale che li ha guidati&#8221; (1 Cor. 10:4).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel suo canto, Anna usa due volte la parola &#8220;corno&#8221;, che significa &#8220;potenza&#8221;, riferendosi a sé stessa come esaltatrice del Signore attraverso suo figlio, e anche al Figlio unto di Dio, Gesù Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Samuele è descritto più o meno come il giovane Gesù: &#8220;Il bambino Samuele cresceva e godeva del favore del Signore e degli uomini&#8221; (1 Sam 2:26. Luca 2:52).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia Samuele che il Salvatore furono rigettati dalle loro stesse generazioni. (1 Sam. 7:7 e Luca 17:24).</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">La chiamata e l&#8217;unzione di Davide da parte di Samuele come futuro re d&#8217;Israele, mentre era ancora un giovane pastore, contiene una profezia messianica. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Sicuramente questa storia era per tutto Israele un tipo profetico che annunciava il modo in cui sarebbe venuto il Messia promesso. Consideriamo alcune somiglianze. </span></p>
<p>Le origini e l&#8217;umiltà: Il Messia doveva nascere a Betlemme come discendente di Isai. Proprio come l&#8217;antico re, sarebbe apparso inizialmente come &#8220;oscuro&#8221; e &#8220;trascurato&#8221;, rivelandosi però come il vero Buon Pastore.</p>
<p>Il rifiuto del potere temporale: La sua venuta è coincisa con un&#8217;epoca in cui Israele cercava disperatamente un sovrano politico e militare. Tuttavia, il Signore ha ribaltato queste aspettative terrene: non ha concesso un re dal potere temporale, ma ha inviato una guida dal regno interamente spirituale.</p>
<p>Il nome e l&#8217;unzione: Questo Salvatore avrebbe ereditato il nome stesso di Davide—un nome ebraico che significa &#8220;amato&#8221; o &#8220;benvoluto&#8221;—per dimostrare che, esattamente come il primo grande re d&#8217;Israele, era Lui il vero Unto del Signore.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il termine Cristo deriva da una parola greca che significa unto ed è l&#8217;equivalente dell’ebraico Messia, che vuol dire unto. Così, quando Davide fu unto come re d&#8217;Israele, si doveva intendere che egli era un tipo del re ultimo d&#8217;Israele, il Cristo&#8221;.</span></p>
<h2><b>Insegnamenti dalla storia del profeta Samuele</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/attachment/la-terra-promessa/" rel="attachment wp-att-27052"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27052 alignright" title="Il profeta Samuele guida Israele" src="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg" alt="La terra promessa" width="330" height="419" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa.jpeg 630w, https://files.piufede.org/2022/06/La-terra-promessa-236x300.jpeg 236w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></a>&#8220;Da queste storie si possono trarre importanti insegnamenti: il Signore risponde alle preghiere (di Anna e di Davide). L&#8217;importanza dei capi religiosi e delle loro famiglie nel dare il buon esempio (Eli e i suoi figli, i figli di Samuele). La chiamata di un giovane profeta (Samuele). La fiducia nel Signore (l&#8217;arca dell&#8217;alleanza e i Filistei). I pericoli di un governo centralizzato (Israele desidera un re), il valore dell&#8217;integrità personale e della disciplina (i problemi di Saul nel suo rapporto con Dio). Un giovane cresce nel favore del Signore (Davide), i mali della gelosia (Saul) e la fiducia nel Signore durante i periodi di persecuzione (Davide).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il profeta Samuele servì fedelmente il Signore per tutta la sua vita, dalla prima infanzia fino a quando fu &#8220;vecchio e brizzolato&#8221;. </span></p>
<p data-path-to-node="2">Il fatto che entrambi i libri di Samuele siano intitolati a lui, nonostante raccontino eventi avvenuti molto tempo dopo la sua morte, testimonia l&#8217;altissima considerazione di cui il profeta godeva.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Egli incarna una verità primaria dell&#8217;Antico Testamento: &#8220;l’obbedienza è meglio del sacrificio, e dare ascolto è meglio del grasso dei montoni&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/15?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 15:22</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo messaggio è lo stesso per noi oggi come per l&#8217;antico Israele: &#8220;e tutta la terra riconoscerà che v’è un Dio in Israele&#8221; (</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/1-sam/17?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">1 Sam 17:46</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p>E tu, quanto conoscevi il profeta Samuele? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per approfondimenti consultare </span><a href="https://www.thechurchnews.com/archives/1994-09-24/samuel-became-first-of-later-prophets-138810" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">thechurchnews.com</span></a><span style="font-weight: 400;">. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Violenza e Giudizio Divino nell&#8217;Antico Testamento: Bilanciare Giustizia e Misericordia nel Piano di Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle domande più frequenti e complesse che ci vengono poste durante lo studio delle Scritture riguarda i resoconti di conflitti, distruzioni e decreti severi che troviamo nelle pagine dell&#8217;Antico Testamento. Per molti credenti conciliare l’immagine di un Dio che comanda o permette tali atti con la realtà di un Padre Celeste infinitamente amorevole può [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una delle domande più frequenti e complesse che ci vengono poste durante lo studio delle Scritture riguarda i resoconti di conflitti, distruzioni e decreti severi che troviamo nelle pagine dell&#8217;Antico Testamento. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per molti credenti conciliare l’immagine di un Dio che comanda o permette tali atti con la realtà di un Padre Celeste infinitamente amorevole può rappresentare una sfida teologica non indifferente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come Santi degli Ultimi Giorni, siamo benedetti dalla luce della rivelazione moderna, la quale ci insegna che Dio opera sempre secondo un piano perfetto di redenzione e che le Sue azioni sono costantemente motivate da un amore puro per i Suoi figli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo cercheremo di approfondire questo tema delicato, offrendo alcuni spunti di riflessione dottrinali per comprendere meglio come la violenza e il giudizio divino si inseriscano armoniosamente nel Suo disegno eterno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Comprendere il contesto storico e il Grande Piano di Salvezza</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg" alt="Il piano di salvezza" class="wp-image-14902" srcset="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg 948w, https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per accostarsi correttamente alle pagine dell’Antico Testamento, è fondamentale considerare il contesto storico e culturale in cui quei testi furono scritti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le società del Vicino Oriente antico erano immerse in uno stato di costante conflitto e instabilità, dove le azioni di forza erano spesso legate alla sopravvivenza stessa di interi popoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Giudicare quegli eventi esclusivamente attraverso la lente della nostra sensibilità moderna può impedirci di cogliere i messaggi spirituali sottostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando leggiamo di intere città che furono distrutte, dobbiamo ricordare che dal punto di vista eterno del Padre Celeste, la morte fisica non rappresenta la fine dell&#8217;esistenza, ma un passaggio nel mondo degli spiriti, dove l&#8217;opera di insegnamento del Vangelo continua. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In determinate epoche storiche, l&#8217;intervento drastico del Signore è servito per porre un limite alla proliferazione di una malvagità degradante che avrebbe altrimenti privato le generazioni future del libero arbitrio e della possibilità di conoscere la verità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comandamento di &#8220;non uccidere&#8221;, rivelato sul Sinai, rimane un principio eterno volto a vietare l’omicidio premeditato e l&#8217;odio ingiustificato, distinguendosi nettamente dai contesti di guerra difensiva o dai decreti sovrani di Dio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Violenza e Giudizio Divino: Una manifestazione di Amore e Dolore</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg" alt="Antico Testamento" class="wp-image-49227" srcset="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">“E in quel giorno si udrà di guerre e di rumori di guerra, e la terra intera sarà in tumulto” (DeA 45:26).</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Testamento" type="link" id="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Testamento" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nelle Scritture</a>, la violenza e il giudizio divino non sono mai un atto di collera arbitraria o di vendetta cieca, bensì la dolorosa applicazione della legge della Giustizia, che segue sempre a lunghi periodi di pazienza e accorati inviti al pentimento. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Antichi popoli, come i Cananei, erano giunti a un livello di corruzione morale estremo, che includeva pratiche abominevoli come i sacrifici umani dei neonati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando una società respinge sistematicamente la luce spirituale, essa matura nella malvagità, rendendo necessario l&#8217;intervento del Signore per proteggere l&#8217;umanità da un collasso morale definitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;apparente contrasto tra la durezza delle azioni e la natura profondamente misericordiosa del Padre si risolve con straordinaria chiarezza nello splendido dialogo tra il Signore e il profeta Abrahamo prima della caduta di Sodoma e Gomorra (Genesi 18). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Abrahamo, dimostrando un cuore colmo di carità, si accosta al Signore e intercede per la città, chiedendo se il Signore avrebbe distrutto i giusti insieme ai malvagi. Con pazienza infinita, Dio acconsente a risparmiare l&#8217;intera città se vi si fossero trovati anche solo cinquanta retti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con profonda umiltà, Abrahamo continua a intercedere, riducendo progressivamente il numero fino a giungere a dieci anime rette. E il Signore risponde: &#8220;Non la distruggerò per amore di quei dieci&#8221; (Genesi 18:32). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo episodio attesta che l&#8217;intervento punitivo non è mai frettoloso, ma viene trattenuto fino all&#8217;ultimo istante possibile, cercando ogni minima ragione per estendere la Sua misericordia ed evitare la distruzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rivelazione moderna data al profeta Joseph Smith amplia meravigliosamente questa visione, mostrandoci un Dio che piange per le sofferenze e le scelte dei Suoi figli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel libro di Mosè, vediamo il profeta Enoch che contempla i cieli e assiste al pianto del Signore dinanzi alla malvagità che precedette il Diluvio universale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E avvenne che il Dio del cielo guardò il resto del popolo, ed Egli pianse; ed Enoch ne rese testimonianza, dicendo: Come mai i cieli piangono e versano le loro lacrime come la pioggia sulle montagne? [&#8230;] </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il Signore disse ad Enoch: Guarda questi tuoi fratelli; essi sono l’opera delle mie proprie mani&#8230; e sorge la mia rabbia contro di loro; poiché ecco, essi sono senza affezione, e odiano il loro proprio sangue.&#8221;</em> (Mosè 7:28, 32, 33)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ci dimostra che la giustizia severa non reca alcun compiacimento al Padre Celeste; ogni atto distruttivo è un provvedimento di ultima istanza, compiuto con profondo dolore e rimpianto, reso necessario per preservare l&#8217;equilibrio morale dell&#8217;umanità e consentire il progresso eterno del Suo disegno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. La Legge della Difesa e i Limiti dell&#8217;Autorità Umana</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg" alt="paura della guerra" class="wp-image-20029" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">“E in quel giorno si udrà di guerre e di rumori di guerra, e la terra intera sarà in tumulto” (DeA 45:26).</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto essenziale che differenzia l&#8217;azione di Dio da quella degli uomini è l&#8217;autorità divina. Dio possiede la conoscenza perfetta di tutte le cose e detiene le chiavi della vita e della morte, prerogative che noi mortali non possiamo e non dobbiamo mai presumere di esercitare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ci ricorda Re Beniamino nel Libro di Mormon, siamo creature dipendenti dal Padre Celeste, incapaci persino di comprendere pienamente la Sua grandezza (Mosia 4:11; si veda anche Mosè 1:10).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa ragione, nessun essere umano può giustificare atti aggressivi o l’intolleranza camuffandole da mandati divini. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il Signore ha permesso al Suo popolo di difendersi, ha stabilito leggi precise e restrittive. Nelle rivelazioni moderne, il Signore ha delineato la legge della guerra e della difesa, specificando che il Suo popolo deve sempre offrire prima un messaggio di pace:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E se quel popolo non accetterà l’offerta di pace, né la seconda né la terza volta, essi porteranno queste testimonianze dinanzi al Signore; allora il Signore darà loro il comandamento, e li giustificherà nell’andare in battaglia contro quel popolo o nazione</em>.&#8221; (Dottrina e Alleanze 98:35-36)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La forza, pertanto, è concepita unicamente come deterrente estremo e mezzo difensivo per preservare la libertà di culto, le famiglie e la rettitudine dall&#8217;annientamento totale, ponendosi sempre come antitesi alla violenza arbitraria del mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Il Castigo Generativo: Educare e Condurre all&#8217;Umiltà</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg" alt="Quando la sofferenza sembra non finire mai" class="wp-image-16984" srcset="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro principio fondamentale nella teologia dei Santi degli Ultimi Giorni è che il Padre Celeste si serve delle afflizioni, e talvolta dei Suoi castighi, non per distruggere, ma per correggere ed educare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture definiscono questo principio come una forma di correzione paterna, volta a risvegliare le coscienze intorpidite dal peccato (Proverbi 3:11-12; Ebrei 12:5-6).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Libro di Mormon, il profeta Helaman osserva che spesso i figli degli uomini non si ricordano del Signore &#8220;a meno che Egli non li castighi con molte afflizioni, sì, a meno che non mandi la morte e il terrore&#8230; per scuoterli affinché si ricordino di Lui&#8221; (Helaman 15:3). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine ultimo rimane sempre la redenzione: destare l&#8217;individuo dal torpore spirituale, condurlo all’umiltà e permettergli di ritrovare la via dell&#8217;alleanza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I contrasti morali registrati nell&#8217;Antico Testamento ci consentono di apprezzare appieno la pienezza della grazia e dell&#8217;amore rivelati successivamente nel Nuovo Testamento tramite il ministero e l&#8217;Espiazione di Gesù Cristo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione: Riporre Fede nella Sapienza del Signore</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, la presenza di pagine severe nell&#8217;Antico Testamento non smentisce l&#8217;infinita bontà del nostro Padre Celeste. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando consideriamo il contesto storico, riconosciamo la natura redentrice che lega violenza e giudizio divino e comprendiamo il dolore con cui Egli permette tali interventi, l&#8217;apparente contraddizione si dissolve in una profonda testimonianza della Sua giustizia e della Sua misericordia perfette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora dinanzi a certi passi scritturali dovessimo provare ancora perplessità o confusione, siamo invitati a <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/stabilire-le-nostre-priorita/" type="link" id="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/stabilire-le-nostre-priorita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esercitare la fede</a> e a ricordare che la nostra mente mortale scorge solo una minima parte dell&#8217;eternità. Come il Signore stesso ha dichiarato per bocca del profeta Isaia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice il Signore. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri</em>.&#8221; (Isaia 55:8-9)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Fidandoci di Lui e continuando a studiare con spirito di preghiera, lo Spirito Santo guiderà i nostri cuori a comprendere che ogni Suo atto è coordinato per la salvezza e l&#8217;esaltazione dei Suoi amati figli.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Perché Dio ha permesso la violenza nell&amp;apos;Antico Testamento?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/K1fdtMwgH5U?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Violenza e Giudizio Divino nell&#8217;Antico Testamento: Bilanciare Giustizia e Misericordia nel Piano di Dio è stato scritto da un collaboratore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Il libro di Ruth: Una storia di lealtà, fede e redenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 11:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il libro di Ruth mostra in che modo la misericordia di Dio agisce nella nostra vita quando siamo disposti a servire il prossimo. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Chi è Ruth? È un personaggio femminile dell’antico testamento: bisnonna di Re Davide e antenata di Gesù. Il libro di Ruth non ci dice molto sul suo passato, ma la sua fede, lealtà e integrità costituiscono ancora oggi un retaggio prezioso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua è una delle più belle e più possenti storie di amicizia, fede, amore e sacrificio presenti nell’Antico Testamento e, nonostante a prima vista possa non sembrare, una storia di redenzione e una metafora del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diversamente da molti libri dell’Antico Testamento, che raccontano di re, profeti e guerrieri, narra delle vite straordinarie di persone ordinarie, costrette ad affrontare prove e momenti di difficoltà. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le due protagoniste affrontano molte difficoltà ed esperienze devastanti, che mettono alla prova la loro fede, ma alla fine, Dio prepara una via per la loro felicità e il loro benessere, cose che ha promesso a tutti coloro che credono in Lui. </span></p>
<h2><b>Il libro di Ruth: il contesto storico</b></h2>
<p><figure id="attachment_24458" aria-describedby="caption-attachment-24458" style="width: 797px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth/" rel="attachment wp-att-24458"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-24458 size-full" title="libro di ruth" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg" alt="libro di ruth" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption id="caption-attachment-24458" class="wp-caption-text">Whither Thou Goest, by Sandy Freckleton Gagon</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le vicende del libro di Ruth si svolgono durante il regno dei Giudici in Israele, tra il 1200 e il 1020 a.C. circa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti studiosi sostengono che la storia sia stata tramandata oralmente per generazioni prima di essere trascritta. Insieme a quello di Ester, il libro di Ruth è l’unico che porta il nome di una donna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come è stato già detto, Ruth fu la bisnonna di Re Davide e una delle quattro donne menzionate nella genealogia di Gesù (vedere</span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/1?lang=ita"><span style="font-weight: 400;"> Matteo 1:5</span></a><span style="font-weight: 400;">). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua inclusione è un chiaro segno che l’appartenenza al casato di Israele non sia una questione di sangue o genetica (Ruth era una non Israelita di nascita, poiché Moabita) ma di fiducia e obbedienza alla volontà di Dio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moab (attuale Giordania) era un territorio situato a est del fiume Giordano. I Moabiti erano discendenti di Lot e di sua figlia maggiore, e adoravano divinità pagane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Moabiti erano spesso in lotta con gli Israeliti, ma il fatto che il marito di Naomi, Elimelech, condusse la sua famiglia Israelita a Moab indica che ci fu un periodo di pace tra le due nazioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi ed Elimelech si trasferirono da Giuda a Moab a causa di una forte carestia nel paese. Qui risiedettero molti anni e crebbero i loro due figli, Mahlon e Kilion. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sposarono due Moabite, Orpah e Ruth, per l’appunto. Le scritture non ci danno molte informazioni sulle cause, sappiamo solo che ad un certo punto tanto Elimelech, quanto Mahlon e Kilion, morirono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste morti non solo rappresentavano una tragedia da un punto di vista affettivo e familiare, ma ancor di più da un punto di vista materiale per tre donne sole. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel mondo dell’antico testamento, le donne avevano pochi diritti e ancor meno i mezzi per mantenersi da sole. Tre donne senza figli e senza un parente maschio che potesse prendersene cura sarebbero presto diventate indigenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi udì che la carestia in Giudea era finita, decise di tornare alla propria patria, forse pensando che lì avrebbe trovato un parente che potesse provvedere alle sue necessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth decisero di accompagnare Naomi. Naomi le lodò per il loro amore, la loro fedeltà e le cure che avevano dato a lei e ai suoi figli, ma si preoccupò di come avrebbero fatto a trovare un marito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si sarà anche preoccupata di come queste due donne straniere sarebbero state accolte in Giudea e come avrebbero potuto trovare sostentamento sufficiente per tutte e tre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, le implorò di tornare alle rispettive famiglie dove avrebbero potuto trovare un nuovo marito che si prendesse cura di loro. </span></p>
<h2><b>La legge del matrimonio levirato</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La legge Mosaica, infatti, prevedeva che un fratello o un parente maschio prossimo di un uomo defunto, sposasse la vedova per salvare la donna o “redimerla” dalle devastanti conseguenze della vedovanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso il matrimonio, il parente acconsentiva a proteggerla e a generare una progenie in vece del marito defunto, e assicurare che il patrimonio rimanesse all’interno della famiglia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa veniva chiamata legge del matrimonio levirato. L’uomo che sposava la vedova veniva considerato un “congiunto-redentore”, in ebraico </span><i><span style="font-weight: 400;">go‘el</span></i><span style="font-weight: 400;"> (vedere </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/deut/25?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Deuteronomio 25:5-10</span></a><span style="font-weight: 400;">). Talvolta questa parola viene tradotta anche con “vindice”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inizialmente Orpah e Ruth resistettero alla supplica di Naomi, ma infine Orpah cedette e tornò a casa dei suoi genitori. Ruth, tuttavia, giurò a Naomi nel nome del Dio d’Israele che sarebbe rimasta insieme alla suocera e avrebbe vissuto per sempre la legge Israelita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi vide quanto fosse decisa e altruista Ruth, le permise di tornare a Bethlehem con lei. </span></p>
<h2><b>L’arrivo presso le terre di Boaz</b></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24460" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg" alt="" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Naomi arrivò a Bethlehem ricevette un’accoglienza calorosa da tutti quelli che la conoscevano e che non si erano dimenticati di lei.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A questo punto, l’unico modo che due donne sole avevano per potersi sostentare era andare a spigolare, ovvero raccogliere le spighe cadute dai covoni dei mietitori lungo il tragitto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quel tempo la mietitura veniva effettuata dagli uomini con delle falci a mano. Le donne li seguivano, legando il grano falciato in covoni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli asini, a volte trainando carri, trasportavano i covoni fino all&#8217;aia. Dopo la rimozione dei covoni, i poveri potevano raccogliere il grano rimasto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste persone erano chiamate spigolatori. Ciò faceva parte della legge di Mosè e aveva lo scopo di provvedere ai poveri, alle vedove e agli orfani, come spiegato in </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/lev/19?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Levitico 19:9-10</span></a><span style="font-weight: 400;">: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterete fino all’ultimo angolo il vostro campo, e non raccoglierete ciò che resta da spigolare della vostra raccolta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E nella tua vigna non coglierai i raspolli, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.&#8221;</span></p></blockquote>
<h2><b>L’incontro con Boaz</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-libro-di-ruth/attachment/libro-di-ruth-3/" rel="attachment wp-att-24461"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24461" src="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg" alt="Ruth e Boaz" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/06/libro-di-ruth-3-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>Così, senza saperlo, Ruth si mise a spigolare entro le terre di un certo Boaz, della famiglia di Elimelech (suo suocero). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando Boaz vide l&#8217;operosità della donna, si informò su chi fosse, e quando i servitori riferirono che si trattava della nuora di Naomi, sua parente, le disse di non spigolare in altri campi e istruì i suoi servitori di trattarla con il massimo riserbo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al termine della giornata Ruth raccontò alla suocera tutto quanto era successo e Naomi ne fu molto contenta, perché Boaz era uno dei parenti con il diritto di riscatto su di lei e la nuora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontro fortuito tra Ruth e Boaz, seppur involontario, non fu casuale. Il Signore stava preparando la strada affinché grandi miracoli si potessero compiere nella vita delle due donne, ed oltre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la mietitura, il proprietario dei terreni, e a volte alcuni servitori uomini, dormivano nell’aia per proteggere il raccolto dai ladri. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naomi istruì Ruth di prepararsi come una sposa e le disse che quando Boaz avrebbe finito di festeggiare il raccolto del giorno con cibo e vino e si fosse addormentato sull&#8217;aia, lei sarebbe dovuta entrare, scoprire i suoi piedi e sdraiarcisi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A mezzanotte Boaz si svegliò di soprassalto e trovò Ruth che giaceva ai suoi piedi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ruth si fece riconoscere e disse: “Stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto” chiedendo a Boaz di sposarla e diventare il suo protettore secondo la legge del levirato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La parola ebraica che nel versetto 9 viene tradotta con “mantello”, nel resto dell’Antico Testamento viene tradotta con “ala”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’uso della metafora dell’ala che copre Ruth introduce nella storia un simbolo dell’Espiazione. La parola Ebraica per espiazione è “</span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">kafara</span></a><span style="font-weight: 400;">”, che vuol dire, tra le altre cose, “coprire”.</span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k4pLdElAtZ"><p><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/">Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Cos’è l’Espiazione di Gesù Cristo? Tutto quello (o quasi) che volevi sapere” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/espiazione-di-gesu-cristo-2/embed/#?secret=bmOOXWTuyu#?secret=k4pLdElAtZ" data-secret="k4pLdElAtZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Pertanto, Ruth chiese al “go’el” di coprirla e proteggerla così come l’Espiazione di Gesù Cristo copre e protegge noi. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, sorgeva un problema: c’era un altro parente vicino cui spettava il diritto di riscatto su Naomi e Ruth, pertanto Boaz dovette assicurarsi che questi vi rinunciasse, al fine di poterlo rivendicare lui. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai tempi della Bibbia, le porte della città fungevano da piazza cittadina. Ogni atto pubblico importante, compresi gli affari e le transazioni legali, avveniva lì. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli uomini si riunivano lì ogni giorno per scambiarsi notizie e stringere affari. Ciò significava che i testimoni erano facilmente reperibili e che gli affari potevano essere portati a termine con facilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Boaz si recò presso le porte della città per interloquire con questo parente. Il parente più prossimo rinunciò al diritto di riscatto su Naomi per evitare di perdere parte dei suoi beni, e così Boaz poté sposare Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seguito del matrimonio, Ruth diede alla luce un figlio di nome Obed (che vuol dire “servitore”). Obed era il nonno di re Davide e un diretto antenato di Gesù Cristo. </span></p>
<h2><b>La redenzione nel libro di Ruth</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/gesu-cristo/salvezza-e-redenzione/attachment/salvezza-e-redenzione-2/" rel="attachment wp-att-17783"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17783" src="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg" alt="Salvezza e Redenzione" width="797" height="495" srcset="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a>La redenzione di Ruth avvenne grazie a una serie di fattori. In primo luogo, scelse di stringere un&#8217;alleanza, sia con Naomi che con il Signore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste alleanze le diedero accesso alle benedizioni del Signore e il diritto a un redentore. Senza questa alleanza, Ruth non avrebbe avuto diritto alla redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avendo stretto l&#8217;alleanza, Boaz era obbligato a riscattarla. In secondo luogo, il Signore incluse nel suo piano per Israele un modo per liberare coloro che non potevano farlo da soli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Previde un redentore per salvare coloro che si trovavano in una posizione di schiavitù e indigenza. In terzo luogo, il Signore mise in atto un uomo giusto che era in grado e disposto a servire come redentore di Ruth. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Così, grazie alle sue alleanze, al piano di Dio e alla rettitudine del redentore, Ruth ricevette la redenzione per sé e per i suoi cari. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La discendenza di questa redenzione portò al più grande re politico d&#8217;Israele, Davide, e al più grande liberatore, re e redentore spirituale d&#8217;Israele, Cristo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colei che era disposta a salvare ed è stata a sua volta salvata da un altro, è stata l&#8217;antenata del Salvatore. Non è una coincidenza che il nostro Redentore discenda da una linea di redenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Credo che sia pienamente intenzionale che il Salvatore sia la progenie di una donna che era disposta a prendere su di sé la sofferenza di un altro e di un uomo che era disposto a redimere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il compimento della speranza per coloro che avevano più bisogno di aiuto parla della speranza d’Israele. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi eventi sono accaduti e sono raccontati &#8220;in modo che il popolo possa sapere in che modo attendere il Figlio [di Dio] per la redenzione&#8221; . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un certo senso, la redenzione di Ruth è la nostra. Da Ruth possiamo comprendere meglio il Salvatore, le sue alleanze con noi, il riposo che Dio ha in serbo per noi e il glorioso potere redentore di Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In che modo conoscere la storia di Ruth ha aiutato la tua fede a crescere? Faccelo sapere nei commenti!</span></p>
<p><a href="https://www.messenger.com/t/LaChiesaRestaurata.it" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15492" title="chatta con noi" src="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png" alt="chatta con noi" width="724" height="97" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1024x137.png 1024w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-300x40.png 300w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-768x102.png 768w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner-1080x144.png 1080w, https://files.piufede.org/2018/01/Etsy-Shop-Mini-Banner.png 1200w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
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		<title>Lezioni dal libro dei Giudici: 5 ancore per rimanere ancorati a Cristo</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/libro-dei-giudici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 11:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella nostra vita terrena siamo costantemente esposti a pressioni e influenze spirituali che, se non contrastate, rischiano di allontanarci gradualmente dalla retta via e di deformare la nostra natura spirituale. Per rimanere saldi e crescere spiritualmente dritti, abbiamo un assoluto bisogno di punti di riferimento stabili e sicuri. In questo senso, le Scritture ci offrono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella nostra vita terrena siamo costantemente esposti a pressioni e influenze spirituali che, se non contrastate, rischiano di allontanarci gradualmente dalla retta via e di deformare la nostra natura spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rimanere saldi e crescere spiritualmente dritti, abbiamo un assoluto bisogno di punti di riferimento stabili e sicuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo senso, le Scritture ci offrono una potente metafora attraverso la storia di Israele nella Terra Promessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in quell&#8217;ambiente, infatti, operavano forze contrarie che minacciavano la fedeltà del popolo, il quale avrebbe avuto bisogno di saldi punti di appoggio per svilupparsi nella perfezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminando le cronache del libro dei Giudici, emergono in particolare cinque grandi ancore spirituali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro di queste storie sono presentate nel manuale di Dottrina Evangelica; a queste ne aggiungerò una quinta, cercando di offrire alcuni nuovi spunti di riflessione su questi pilastri fondamentali per la nostra fede di offrire alcuni nuovi spunti di riflessione su queste ancore menzionate nel manuale di Dottrina Evangelica.</p>



<h2><strong>Ancora 1: Un ambiente sicuro </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49249" src="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg" alt="Aggrappatevi al Libro di Mormon2" srcset="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I genitori retti hanno il dovere verso i propri figli di creare un ambiente in cui questi possano crescere in Cristo senza subire pressioni irragionevoli da parte del mondo. Questi genitori israeliti sembrano essere stati retti per un certo periodo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“E il popolo servì l’Eterno durante tutta la vita di Giosuè e durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè, e che avevano veduto tutte le grandi opere che l’Eterno aveva fatto in favore d’Israele” (Giudici 2:7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ma gli Israeliti commisero un errore calamitoso. Cosa vi dicono le seguenti frasi e versetti riguardo ai pericoli a cui Israele espose i propri figli?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“I figli di Beniamino non cacciarono i Gebusei che abitavano a Gerusalemme; e i Gebusei hanno abitato con i figli di Beniamino a Gerusalemme fino al dì d’oggi” (Giudici 1:21).</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Manasse pure non cacciò gli abitanti di Beth-Scean e delle città del suo territorio, né quelli di Taanac e delle città del suo territorio, né quelle di Dor e delle città del suo territorio, né quelli d’Ibleam e delle città del suo territorio, né quelli di Meghiddo e delle città del suo territorio, essendo i Cananei decisi a restare in quel paese” (Giudici 1:27).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Però, quando Israele si fu rinforzato, assoggettò i Cananei a servitù, ma non li cacciò del tutto” (Giudici 1:28).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Efraim non cacciò i Cananei” (Giudici 1:29).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Zabulon non cacciò gli abitanti di Kitron, né gli abitanti di Nahalol” (Giudici 1:30).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ascer non cacciò gli abitanti di Acco” (Giudici 1:31).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Neftali non cacciò gli abitanti di Beth-Scemesh, né gli abitanti di Beth-Anath, e si stabilì in mezzo ai Cananei che abitavano il paese” (Giudici 1:33).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Perché mai avrebbe dovuto importare se pochi gruppi di idolatri fossero rimasti in mezzo a Israele? Quanta influenza potevano avere così pochi su così tanti? Perché il Signore era così preoccupato?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, affinché non diventino, in mezzo a te, un’insidia” (Esodo 34:12; vedere versetti 12–16).</p>
</blockquote>



<h3>Il Signore rispose a questa disobbedienza con un rimprovero e una profezia:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora, l’angelo dell’Eterno salì da Ghilgal a Bokim e disse: “Io vi ho fatto uscire dall’Egitto e vi ho condotto nel paese che avevo giurato ai vostri padri di darvi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo anche detto: ‘Io non infrangerò mai la mia alleanza con voi; e voi, dal canto vostro, non farete alleanza con gli abitanti di questo paese; demolirete i loro altari’. Ma voi non avete obbedito alla mia voce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché avete fatto questo? Perciò anch’io ho detto: ‘Io non li caccerò d’innanzi a voi; ma essi saranno per voi tanti nemici, e i loro dèi vi saranno un’insidia’” (Giudici 2:1–3).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non avrete bisogno di leggere molto del libro dei Giudici per capire quanto devastanti furono per Israele queste sacche di culto pagano, questi nemici e queste insidie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali insidie mettono i genitori Santi degli Ultimi Giorni nell&#8217;ambiente in cui crescono i loro figli? Guardare la tv senza supervisione potrebbe essere un’insidia del genere?</p>



<p class="wp-block-paragraph">E una collezione di video non controllata? L&#8217;applicazione di un&#8217;etica situazionale o una disonestà occasionale potrebbero diventare un’insidia? E il parlar male dei dirigenti? Fare acquisti di domenica?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo abbracciato i consigli del Signore e dei Suoi dirigenti a sufficienza da scacciare tutti i nemici della rettitudine dalle nostre case? Un ambiente sicuro è un&#8217;ancora potente per l&#8217;anima giovane e in crescita.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 2: Genitori retti </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-49778" src="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg" alt="La storia di Giosuè" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg 797w, https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue-300x186.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un secondo risvolto della medaglia in questa situazione. I figli devono essere disposti a seguire il giusto esempio dei loro genitori. Apparentemente, molti dei figli israeliti nati nella Terra Promessa non lo erano.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“E abbandonarono l’Eterno, l’Iddio dei loro padri, che li aveva tratti fuori dal paese d’Egitto, e andarono dietro ad altri dèi, fra gli dèi dei popoli che li circondavano, e si prostrarono dinanzi a loro, e provocarono ad ira l’Eterno” (Giudici 2:12; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Deviarono ben presto dalla via per la quale i loro padri avean camminato” (Giudici 2:17; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa nazione ha trasgredito il mio patto che io avevo stabilito coi loro padri” (Giudici 2:20; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“abbandonarono l’Eterno, l’Iddio dei loro padri che li aveva tratti dal paese d’Egitto, e andarono dietro ad altri dèi fra gli dèi dei popoli che li attorniavano; si prostrarono dinanzi a loro, e provocarono ad ira l’Eterno” (Giudici 2:21–22).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">I figli di Israele abbandonarono il Dio, la via, l&#8217;alleanza e il cammino dei loro padri. Ognuna di queste cose può essere un&#8217;ancora nelle tempeste della vita. Cosa suggeriscono i seguenti versetti sull&#8217;influenza dei genitori retti? (Vedere Genesi 18:19; 1 Nefi 2:16; Enos 1:3; Mosia 27:14; Alma 36:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se i nostri genitori terreni non vogliono o non possono farlo, dobbiamo ricordare che abbiamo un altro Padre che lo farà.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 3: Amici retti (specialmente donne rette) </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49724" src="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png" alt="Nuova funzionalità" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Anche l&#8217;app Strumenti per i membri ha ricevuto nuovi aggiornamenti. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro dei Giudici ci mostra un ciclo continuo di apostasia, periodi di rettitudine seguiti da malvagità, schiavitù e pentimento. Sotto la schiavitù di chi si trovavano gli Israeliti in Giudici 4:1–3? Chi era il giudice in Israele? (Vedere Giudici 4:4).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il Suo giudice, il Signore chiamò un liberatore:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora, ella mandò a chiamare Barac, figlio di Abinoam, da Cades di Neftali, e gli disse: ‘L’Eterno, l’Iddio d’Israele, non ti ha forse dato questo ordine: ‘Va’, raduna sul monte Tabor e prendi con te diecimila uomini dei figli di Neftali e dei figli di Zabulon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E io attirerò verso te, al torrente Chison, Sisera, capo dell’esercito di Iabin, con i suoi carri e la sua numerosa gente, e io lo darò nelle tue mani’?’” (Giudici 4:6–7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Barak era disposto ad andare. In effetti, pose una sola condizione per condurre il suo esercito contro i 900 carri di ferro di Canaan e contro tutto l&#8217;esercito cananeo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aveva bisogno che Debora andasse con lui (vedere Giudici 4:8). Vi siete mai sentiti incoraggiati a fare qualcosa di difficile o pericoloso perché avevate un grande amico al vostro fianco?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mia prima esperienza di sei settimane nell&#8217;esercito fu terribile. Ero sposato solo da poche settimane e fui improvvisamente catapultato in mezzo a diverse migliaia di giovani uomini in un ambiente che distava diversi anni luce da quello di cui avevo goduto a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ero tornato da poco dalla missione e la mia solitudine per la mancanza di mia moglie era aggravata dal linguaggio scurrile e dal comportamento indisciplinato di quei soldati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo una cosa mi salvò. Per grazia di Dio, finii nello stesso plotone, nella stessa squadra e persino nello stesso letto a castello con un mio ex compagno di missione e caro amico. Non saprei dirvi quanta forza ho tratto da lui in quelle terribili settimane di addestramento militare di base.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando era il momento di inginocchiarsi in preghiera, ci inginocchiavamo insieme. Quando era il momento di andare in chiesa, andavamo insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il linguaggio e le discussioni diventavano insopportabili, restavamo uniti nel chiedere un po&#8217; di contegno. Anche così fu difficile, ma senza di lui sarebbe stato probabilmente impossibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è questa cosa che Barak deve fare, e vuole qualcuno accanto a sé che lo aiuti a farla. Questo fa parte della definizione di vera amicizia. I veri amici vi assisteranno e vi incoraggeranno a fare ciò che è giusto.</p>



<h3>Nella mia vita ho imparato ciò che anche Barak sembra aver imparato. Una donna retta è una fonte di grande potere.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Boyd K. Packer ha detto qualcosa di potente a questo riguardo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Gli uomini possono lasciarsi sfuggire molte cose spirituali. Le donne, in qualche modo, trovano istintivamente il tempo per queste cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quella sensibilità che viene raffinata dalla maternità. Dovrebbe essere manomessa, messa da parte o soffocata? Oh, quanto sarebbe grande la perdita! Mai abbiamo avuto più bisogno di quelle tenere virtù come oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le donne sono profondamente sensibili spiritualmente. Come sarebbe tragico trascinarle nel mondo degli uomini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oh, che perdita! Come sarebbe tragico se una donna per scelta evitasse la maternità, la risentisse, diventasse una madre a tempo parziale o, cosa ancora più triste, la abbandonasse” (N.d.T.).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Brigham Young parlò di una differenza ancora più drammatica tra uomini e donne:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La parte maschile della famiglia umana sono i signori della terra, e sono pieni di malvagità, male e distruzione, specialmente nelle loro azioni verso il sesso femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Dio li riterrà responsabili. Il fatto è che, se si insegnano i puri principi del regno di Dio a uomini e donne, saranno molte di più le seconde rispetto ai primi a riceverli e obbedirvi” (Journal of Discourses, Vol. 18, p. 249; N.d.T).</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 4: Fede in Dio </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49711" src="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg" alt="Grandi sacrifici 4" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;esperienza di Abramo e Isacco è stata un parallelo al sacrificio di Gesù Cristo. Immagine: Canva</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A metà degli anni Ottanta, mentre lavoravo con un ramo di missionari al MTC (Centro di Addestramento Missionario), ascoltai un giovane missionario rendere la sua testimonianza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Veniva da una piccolissima cittadina nello stato di Washington orientale e stava per partire con altri cinque per iniziare l&#8217;opera in un paese completamente nuovo, appena aperto all&#8217;opera missionaria. “La mia città”, ci disse, “ha 600 abitanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sto andando in un paese di 20 milioni di persone. Ma il Signore mi ha chiamato, e io porterò a termine il compito!”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho pensato a lui mentre studiavo la storia di Gedeone qualche anno fa. Gedeone era un uomo semplice, dalle origini umili, che, quando imparò a confidare nel Signore, compì cose inimmaginabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Israele era di nuovo in schiavitù, questa volta sotto i Madianiti. Quale cosa terribile facevano i nemici di Israele contro di lei? (Vedere Giudici 6:3–4).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In queste circostanze incontriamo per la prima volta Gedeone. Dove si trova e cosa sta facendo quando arriva la sua chiamata? (Vedere Giudici 6:11).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando fu detto a Gedeone: “L’Eterno è teco”, (Giudici 6:12) egli era comprensibilmente scettico. Pose il tipo di domanda che alcuni di noi hanno sentito fare da altri, o forse hanno posto a se stessi nei momenti di difficoltà:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ahimè, signor mio, se l’Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue meraviglie che i nostri padri ci hanno narrato dicendo: ‘L’Eterno non ci trasse forse dall’Egitto?” (Giudici 6:13).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Perché succede che a volte decidiamo di adorare solo un Dio che opera secondo i nostri standard e la nostra tabella di marcia?</p>



<h3>La chiamata arrivò:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Allora l’Eterno si volse a lui, e gli disse: ‘Va’ con questa tua forza, e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?’” (Giudici 6:14).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone chiese un segno; in effetti, ne chiese almeno tre prima di iniziare la sua missione. Non ho mai pensato che questi segni da lui cercati fossero del tipo condannato dal Salvatore. Piuttosto, sono del tipo richiesto dal padre con il figlio posseduto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Gesù gli disse: ‘Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede’. E subito il padre del fanciullo, gridando con lacrime, disse: ‘Signore, io credo; sovvieni alla mia incredulità’” (TJS, Marco 9:20–21).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone non sta dicendo: “A meno che tu non mi mostri un segno, non crederò”. Sta dicendo: “Voglio credere. Per favore, aiutami” (vedere Giudici 6:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non abbiamo provato tutti sentimenti simili? Quando il Signore ci affida un compito che va oltre la nostra esperienza e capacità, dobbiamo volgerci a Lui per avere coraggio e sostegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone vide il suo pasto consumato come un sacrificio (vedere Giudici 6:19–22); vide il vello bagnato e il vello asciutto (vedere Giudici 6:36–40).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre si preparava ad andare in battaglia contro un esercito di 135.000 uomini (vedere Giudici 8:10), vide il suo esercito ridursi da 32.000 (probabilità di 4 a 1) a 10.000 (probabilità di 13,5 a 1) e poi a 300 (probabilità di 450 a 1).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma portò le sue paure a Dio, le superò e fece la cosa che il Signore gli aveva comandato di fare. Segue un&#8217;esperienza simile:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quasi quarant&#8217;anni fa ero in missione in Inghilterra. Ero stato chiamato a lavorare nell&#8217;ufficio della Missione Europea a Londra sotto la guida del presidente Joseph F. Merrill del Consiglio dei Dodici, allora presidente della Missione Europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno, tre o quattro giornali di Londra pubblicarono recensioni della ristampa di un vecchio libro, dal tono sarcastico e brutto, che indicava che il libro era una storia dei Mormoni. Il presidente Merrill mi disse:</p>



<p class="wp-block-paragraph">‘Voglio che tu vada dall&#8217;editore e protesti per questo’. Lo guardai e stavo per dire: ‘Sicuramente non io’. Ma dissi docilmente: ‘Sissignore’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esito a dire che ero spaventato. Andai nella mia stanza e provai qualcosa che penso Mosè debba aver provato quando il Signore gli chiese di andare a parlare con il Faraone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Offrii una preghiera. Avevo lo stomaco in subbuglio mentre camminavo verso la stazione di Goodge Street per prendere la metropolitana per Fleet Street.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovai l&#8217;ufficio del presidente e presentai il mio biglietto da visita alla receptionist.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lei lo prese ed entrò nell&#8217;ufficio interno, e presto tornò per dire che il signor Skeffington era troppo occupato per vedermi. Risposi che avevo viaggiato per cinquemila miglia e che avrei aspettato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;ora successiva fece due o tre viaggi nel suo ufficio, poi finalmente mi invitò a entrare. Non dimenticherò mai la scena quando entrai. Stava fumando un lungo sigaro con un&#8217;aria che sembrava dire: ‘Non disturbarmi’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenevo in mano le recensioni. Non so cosa dissi dopo. Un altro potere sembrava parlare attraverso di me.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;inizio assunse un atteggiamento difensivo e persino bellicoso. Poi cominciò ad addolcirsi. Concluse promettendo di fare qualcosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giro di un&#8217;ora fu inviato l&#8217;ordine a ogni libraio in Inghilterra di restituire i libri all&#8217;editore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A grandi spese stampò e inserì nella prima pagina di ogni volume una dichiarazione in cui si precisava che il libro non doveva essere considerato come storia, ma solo come finzione, e che non si intendeva offendere il rispettabile popolo mormone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anni dopo concesse un altro favore di sostanziale valore alla Chiesa, e ogni anno, fino al momento della sua morte, ho ricevuto un biglietto di auguri natalizi da parte sua” (Gordon B. Hinckley, “If Ye Be Willing and Obedient”, Ensign, dicembre 1971, 124–25).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 5: Il potere delle alleanze</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="959" height="540" class="wp-image-13124" src="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg" alt="Il tempio di Roma" srcset="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg 959w, https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma-300x169.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 959px) 100vw, 959px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Fonte: Mormonnewsroom.org</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A quanti bambini riuscite a pensare in tutta la storia della terra la cui nascita sia stata annunciata in anticipo ai genitori da un angelo? Isacco, Giovanni Battista, Gesù e&#8230; Sansone. Non me ne vengono in mente altri. Cosa doveva esserci di unico in Sansone fin dal momento della sua nascita?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora dunque, guardati bene dal bere vino o bevanda alcolica, e dal mangiare alcunché d’impuro. Poiché ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla testa del quale non passerà rasoio, poiché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal grembo di sua madre, e sarà lui che comincerà a liberare Israele dalle mani dei Filistei” (Giudici 13:4–5).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri 6 spiega cosa significa essere un Nazireo. La parola deriva dalla radice Nazar (non ha nulla a che fare con Nazaret) che significa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Tenersi in disparte; astenersi da&#8230; impurità; spec. mettere da parte (per scopi sacri) cioè dedicare; consacrare, separare”. Le tre parole definitorie in Numeri, riguardo al voto di un nazireo, sono separare (vedere Numeri 6:2–5), consacrare (vs. 7) e santo (vss. 5, 8).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un nazireo faceva un voto — entrava in un&#8217;alleanza con il Signore — per essere separato, consacrato e santo. Dobbiamo notare che una persona sotto il voto di nazireato non poteva, tra le altre cose, tagliarsi i capelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, la lunghezza dei capelli era indicativa della durata del voto. E questo voto fu fatto per Sansone prima ancora che nascesse!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sansone nacque con un dono spirituale davvero insolito e straordinario. Aveva muscoli grandi come il Montana. Nacque a Zora, a metà strada tra le terre alte di Israele e le terre basse dei Filistei sulla costa mediterranea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivendo in un posto simile, Sansone aveva due scelte. Poteva salire verso i centri religiosi del suo popolo, oppure poteva scendere verso i piaceri mondani dei Filistei. Secondo le prime parole di Giudici 14:1, cosa fece Sansone? “Sansone scese”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei capitoli che descrivono quest&#8217;uomo e le sue imprese, egli sembra scendere quasi continuamente, infrangendo sistematicamente ogni alleanza che aveva stipulato — ogni parte del voto di nazireato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa decide di fare quest&#8217;uomo in Giudici 14:1–3? Si può essere separati, consacrati e santi se ci si sposa fuori dall&#8217;alleanza? I nazirei non dovevano toccare i cadaveri. Ma in Giudici 14:19, quanti uomini uccide per pagare un debito di gioco?</p>



<h3>Cosa fa Sansone per violare le sue alleanze in Giudici 16:1?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questi capitoli sono pieni di racconti delle imprese di Sansone. Ma nessuna è più impressionante di quanto accadde a Gaza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Filistei erano ansiosi di catturare Sansone e ci avevano provato molte volte. Quando seppero che si trovava a Gaza, una delle loro stesse città, essi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città, e tutta quella notte se ne stettero quieti dicendo: ‘Allo spuntar del giorno lo uccideremo’” (Giudici 16:2).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Sansone non aspettò il mattino. Egli:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“a mezzanotte si alzò, prese i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle, e li portò in cima al monte che è dirimpetto a Hebron” (Giudici 16:3).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Sansone prese le porte della città, gli stipiti su cui erano appese e la barra usata per fissarle quando erano chiuse e le portò in cima a una collina “dirimpetto a Hebron”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se “dirimpetto” significa “vicino”, Sansone portò quel carico per circa 64 km!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La successiva avventura di Sansone fu con Dalila. Quanto offrirono i principi dei Filistei a Dalila per aiutarli a catturare Sansone? (Giudici 16:5).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il valore di questo pagamento può essere compreso guardando Giudici 17:10, dove un sacerdote veniva assunto per 10 sicli d&#8217;argento all&#8217;anno!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conoscete questa storia. Dalila riesce finalmente a farsi dire da Sansone quella che lui percepisce essere la fonte della sua forza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">suoi capelli sono l&#8217;unico vestigio rimasto del suo voto di nazireo e della sua alleanza con il Signore. Sembra sapere che se infrange la sua ultima alleanza di separazione, ogni traccia del suo dono spirituale svanirà (vedere Giudici 16:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché non fossero svaniti già prima, non saprei dirlo. Certamente, avevano cominciato a svanire. Infatti, quando si svegliò con le trecce tagliate, era così lontano dalla sua spiritualità iniziale che “non sapeva che l’Eterno si era ritirato da lui” (vedere Giudici 16:20 / Giudici 13:25).</p>



<p class="wp-block-paragraph">l risultato di una vita passata a scendere gradualmente e continuamente fu che non si rese conto di aver raggiunto il fondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo la storia di Sansone sarebbe stata diversa se avesse mantenuto le sue alleanze? In che modo i nostri sentimenti verso di lui sarebbero diversi? Ma Sansone era ben lontano dagli attributi di un popolo dell&#8217;alleanza. Era più filisteo dei Filistei stessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa succede ai nostri giorni quando i membri della Chiesa si allontanano dalle loro alleanze? Cominciano ad assumere gli attributi del mondo come fece Sansone?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Sansone fosse stato ancorato saldamente alle sue alleanze, avrebbe potuto diventare uno degli uomini più grandi che il mondo abbia mai conosciuto. Ma i venti della tentazione e dell&#8217;amor proprio lo piegarono fino a renderlo quasi inutile per il Signore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Paolo scrisse ai Colossesi riguardo a ciò che sarebbe accaduto loro se si fossero ancorati a Cristo. Parla di essere “fondati e saldi” in modo da non essere “smossi” dalla speranza dell’Evangelo” (Colossesi 1:23).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci dice che se riceviamo Cristo e camminiamo in Lui, saremo “radicati ed edificati in lui, e confermati nella fede” (Colossesi 2:7).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho un grande abete azzurro nel mio giardino anteriore. È ben fondato, saldo, radicato e stabile. Come l&#8217;Israele di un tempo, è stato piantato in un buon posto, ma a differenza di Israele, è cresciuto dritto e alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro dei Giudici ci mostra il modello per la nostra stessa preservazione. Leghiamo noi stessi e i nostri figli alle ancore di un buon ambiente, di genitori retti, di amici retti, della fede in Dio e delle nostre alleanze.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ed ora, figli miei, ricordate, ricordate che è sulla roccia del nostro Redentore, che è Cristo, il Figlio di Dio, che dovete costruire le vostre fondamenta; affinché, quando il diavolo manderà i suoi venti potenti, sì, e i suoi strali nel turbine, sì, quando tutta la sua grandine e la sua potente tempesta si abbatteranno su di voi, non abbia su di voi alcun potere di trascinarvi nell’abisso di infelicità e di guai senza fine, a motivo della roccia sulla quale siete edificati, che è un fondamento sicuro, un fondamento sul quale, se vi edificano, gli uomini non possono cadere” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/hel/5?lang=ita">Helaman 5:12</a>).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono le ancore che ti permettono di rimanere legato a Dio? Faccelo sapere nei commenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://www.ldsliving.com/old-testament-lesson-19-the-reign-of-the-judges/s/75693" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ldsliving.com</a>. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/libro-dei-giudici/">Lezioni dal libro dei Giudici: 5 ancore per rimanere ancorati a Cristo</a> appeared first on <a href="https://piufede.org">piufede.org</a>.</p>
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		<title>Fine del Deuteronomio: Mosè è morto o è stato traslato?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stavo studiando la Bibbia e sono arrivato alla fine del Deuteronomio. E&#8217; stato uno di quegli studi che si fanno senza aspettarsi grandi sorprese. Poi, mi sono imbattuto in una nota, nel sussidio per lo studio delle Scritture,&#160;che diceva che Mosè era stato traslato in cielo. L&#8217;informazione mi ha colto di sorpresa perché avevo appena [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Stavo studiando la Bibbia e sono arrivato alla fine del Deuteronomio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; stato uno di quegli studi che si fanno senza aspettarsi grandi sorprese. Poi, mi sono imbattuto in una nota, nel sussidio per lo studio delle Scritture,&nbsp;che diceva che Mosè era stato traslato in cielo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;informazione mi ha colto di sorpresa perché avevo appena letto, proprio lì in Deuteronomio 34:5-6, che Mosè era morto nella terra di Moab e che il Signore lo aveva seppellito in una valle, e che nessuno sapeva dove fosse quella tomba.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a quel momento, per me la storia sembrava conclusa. Un grande profeta che doveva essere sepolto solo agli occhi del Signore, per non diventare in seguito un simbolo di adorazione: la storia di Mosè sembrava essersi conclusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la nota diceva qualcos&#8217;altro; diceva che era stato traslato. Ho cercato, quindi, maggiore chiarezza e conoscenza su questo argomento, attraverso le fonti più attendibili, che sono le Scritture e i manuali ufficiali della Chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così sono andato subito a leggere in Giuda 1:9, dove è scritto che l&#8217;arcangelo Michele lottò con il diavolo per il corpo di Mosè. Ho fissato quel versetto per un bel po&#8217;, cercando di mettere insieme i pezzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Satana avrebbe dovuto contestare il corpo di una persona morta? Perché Michele sarebbe dovuto intervenire? E se Mosè era stato sepolto, come avrebbe potuto essere spostato? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande continuavano ad affiorare, una dopo l&#8217;altra, ed era necessario ricercare e comprendere il contesto storico di ogni dettaglio delle Scritture per arrivare a una risposta che avesse senso per me.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 3" class="wp-image-49792" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il problema con la fine del Deuteronomio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ho appreso da questa indagine è che il racconto della morte di Mosè probabilmente non è stato scritto da lui. Sembra ovvio, se ci si ferma a pensarci; dopotutto, come si fa a scrivere un elogio funebre per sé stessi?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non è Brás Cubas, uno scrittore defunto che avrebbe scritto un libro dopo la morte. Chi è dunque? A chi appartengono le ultime parole scritte alla fine del Deuteronomio?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel&nbsp;manuale&nbsp;sull&#8217;Antico Testamento ho trovato quanto segue:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mosè è l&#8217;autore del Deuteronomio. (…) La spiegazione della presunta morte di Mosè e il successivo elogio funebre (vedi Deuteronomio 34:10) furono aggiunti dopo la traslazione di Mosè.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Studiosi di diverse tradizioni ritengono che gli ultimi capitoli del libro siano stati aggiunti da un&#8217;altra persona, forse Giosuè, o da un altro scriba ispirato vissuto dopo Mosè. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non vi è certezza assoluta al riguardo. Questo tipo di aggiunta era comune nella tradizione letteraria dell&#8217;Antico Testamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro di Giosuè stesso presenta una situazione simile. Il testo menziona che Giosuè scrisse parte degli eventi (Giosuè 24:26), ma non sappiamo con esattezza chi compilò l&#8217;intero libro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture dell&#8217;Antico Testamento hanno subìto secoli di trasmissione, compilazione e traduzione prima di giungere a noi. Questo non le rende meno sacre, ma ci invita a leggerle con maggiore attenzione al contesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella che sembrava essere la scena finale della vita di Mosè potrebbe in realtà essere stata l&#8217;interpretazione di qualcuno che non era presente, qualcuno che sapeva che Mosè era misteriosamente scomparso e ha cercato di registrare gli eventi nel miglior modo possibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il pezzo mancante: Alma 45:19</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fu nel Libro di Mormon che trovai la spiegazione più chiara. In Alma 45:19, il testo parla della scomparsa del profeta Alma e menziona Mosè di sfuggita, in un modo che rende tutto molto più comprensibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il popolo credeva che Alma fosse stato “rapito dallo Spirito”, proprio come Mosè. E il testo stesso afferma: “Il Signore prese Mosè”. Non dice che morì. Non dice che fu sepolto. Dice che il Signore lo prese. Questa è la traduzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È facile confondere la traslazione con la risurrezione, ma sono due cose distinte. Una persona risorta ha già attraversato la morte e ha ricevuto un corpo glorificato e permanente. Cristo ne è il primo esempio, chiamato &#8220;primizia di coloro che si sono addormentati&#8221; (1 Corinzi 15:20).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona che è stata traslata viene trasformata in modo tale da non sperimentare la morte ordinaria in quel momento. Continua ad avere un corpo fisico, ma esso è alterato, preservato per adempiere agli scopi che Dio ha ancora per lei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non fu l&#8217;unico a trovarsi in questa situazione: Elia fu rapito in cielo su un carro di fuoco (2 Re 2:11), Giovanni l&#8217;Amato ricevette la promessa che sarebbe rimasto fino al ritorno del Signore (Giovanni 21:22-23), i tre Nefiti del Libro di Mormon subirono una trasformazione simile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni caso, la traslazione ebbe uno scopo: queste persone avevano ancora qualcosa da fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Manuale per l’insegnante di Seminario sull’Antico Testamento della Chiesa&nbsp;è molto chiaro su questo punto:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mosè fu traslato. La spiegazione della presunta morte di Mosè e il successivo elogio funebre furono aggiunti dopo la sua traslazione.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, il capitolo finale del Deuteronomio non è il resoconto di una morte reale, bensì il tentativo di uno scriba successivo di documentare un evento che, di fatto, non era ancora stato pienamente compreso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 2" class="wp-image-49793" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Monte della Trasfigurazione: Mosè nel Nuovo Testamento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In&nbsp;Matteo 17:3, Gesù sale sul monte con Pietro, Giacomo e Giovanni, e là appaiono Mosè ed Elia, che servono in loro presenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo letto questo passo diverse volte nel corso della mia vita. Ma ora aveva più senso e collegavo le conoscenze del Libro di Mormon con ciò che avevo già letto nella Bibbia, pur non avendogli dato molta importanza.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Mosè fosse semplicemente morto secoli prima, come avrebbe potuto apparire lì con un corpo fisico, interagendo con gli apostoli? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, a quel tempo, prima della risurrezione di Cristo, non esisteva una risurrezione permanente per nessuno. Gesù era &#8220;la primizia&#8221;, ​​il primogenito. Mosè, quindi, non avrebbe potuto essere risorto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica spiegazione plausibile è che sia stato traslato, conservato e custodito per quel preciso momento del ministero del Salvatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E perché quel momento fu così importante? La storia della Restaurazione insegna che Mosè ed Elia apparvero lì per conferire le <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/chiavi-del-sacerdozio/" type="link" id="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/chiavi-del-sacerdozio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">chiavi del sacerdozio</a>, le sacre autorità necessarie per condurre l&#8217;opera di Dio sulla terra. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè deteneva le chiavi del raduno di Israele. Elia portò le chiavi relative al potere di suggellare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuavo a pensare a come questo schema si ripeta: Dio non lascia che le sue chiavi vadano perdute quando una dispensazione finisce. Le custodisce e, a volte, custodisce anche coloro che le detengono.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giuda 1:9: una prospettiva diversa</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tenendo conto di tutto ciò, sono tornato al versetto che inizialmente mi aveva incuriosito. In Giuda 1:9, Michele contende con il diavolo per il corpo di Mosè. Prima, mi era sembrato un passaggio strano, quasi fuori luogo. Ora cominciava ad avere più senso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti studiosi ritengono che Giuda stesse citando un&#8217;antica tradizione ebraica chiamata &#8220;L’Assunzione di Mosè&#8221;, un testo che circolava all&#8217;epoca e narrava l&#8217;episodio. Il riferimento non era oscuro ai lettori del primo secolo; essi ne comprendevano il contesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da un punto di vista dottrinale, mi è apparso chiaro che Satana aveva un reale interesse a ostacolare il disegno di Dio relativo a Mosè. Se il profeta era stato rapito per adempiere a funzioni future, inclusa l&#8217;apparizione sul Monte della Trasfigurazione, c&#8217;era una ragione per cui l&#8217;avversario cercasse di interferire. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Michele, identificato negli insegnamenti della Restaurazione come Adamo, agì come custode di questo disegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di una favola per bambini. È coerente con il resto delle Scritture: l&#8217;avversario cerca di ostacolare i piani di Dio e ci sono esseri di autorità che li difendono. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La disputa in Giuda 1:9 non è un episodio isolato, è un altro capitolo di un conflitto che attraversa tutta la storia sacra.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 4" class="wp-image-49791" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ho imparato da tutto questo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ho iniziato quello studio del Deuteronomio, non immaginavo che sarebbe finito qui. Ma mi piace quando sorgono dubbi e mi spingono a cercare la verità attraverso le Scritture e l&#8217;influenza dello Spirito. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente, contatto anche alcuni amici che so essere molto competenti in materia per avere un po&#8217; di aiuto. Tutto ciò mi ha anche ricordato perché vale la pena studiare le Scritture con pazienza e senza fretta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ho imparato è che il Libro di Mormon non è un libro a sé stante; è una chiave interpretativa per i passi difficili della Bibbia. Ciò che il Deuteronomio lasciava in sospeso, Alma 45:19 lo chiarisce. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perché la Bibbia sia imperfetta, ma perché le Scritture, insieme, sono più complete di ciascuna di esse presa singolarmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda cosa è che Dio opera su un orizzonte temporale molto più ampio del nostro. La traslazione di Mosè non fu un incidente né un enigma che dobbiamo per forza accettare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Faceva parte di un piano che si estendeva per secoli, dall&#8217;esodo dall&#8217;Egitto al Monte della Trasfigurazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo punto è che tutto punta a Gesù Cristo. Mosè fu preservato per servire il ministero del Salvatore. Le chiavi che trasmise sul monte erano destinate all&#8217;edificazione del regno di Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Mosè non riguarda Mosè, ma Cristo e la continuità del piano divino verso di Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finalmente ho imparato, o forse riimparato, che la Restaurazione esiste proprio per unire questi pezzi apparentemente scollegati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che era confuso nel Deuteronomio, enigmatico in Giuda e apparentemente impossibile in Matteo, trova una logica coerente quando lo leggiamo con gli occhi della rivelazione restaurata. Non abbiamo bisogno di inventare spiegazioni. Sono già state date!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un profeta e un piano che continua</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non era un&#8217;allegoria. Non era un personaggio creato per rappresentare simbolicamente la liberazione di un popolo. Era un uomo reale, chiamato da Dio, che visse una vita straordinaria e se ne andò in un modo che ancora ci stupisce e, a quanto pare, fu intenzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo destino, la traslazione, l&#8217;apparizione sul Monte della Trasfigurazione, il ruolo nelle dispensazioni del Vangelo testimoniano che Dio non abbandona i suoi servi né le sue promesse. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E che la storia del piano divino è molto più grande di quanto qualsiasi singolo capitolo delle Scritture possa mostrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutto è stato rivelato su questi eventi. Ci sono dettagli che restano velati. Ma è stato rivelato abbastanza perché io, e spero anche voi, possiamo avere fiducia: Dio sa quello che fa, si prende cura dei suoi e guida la storia verso Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè entrò nel regno di Dio? Secondo quanto rivelano le Scritture, sì, cambiò completamente la sua vita per essere degno di stare con il Signore ed essere protetto da Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/o-que-aconteceu-com-moises-morreu-foi-transladado/" type="link" id="https://maisfe.org/para-refletir/o-que-aconteceu-com-moises-morreu-foi-transladado/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>
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		<title>Sii forte e fatti animo: come il cammino di Giosuè definisce il nostro percorso di alleanza moderno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anderson]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 12:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il deserto irto e implacabile era stato la casa di Israele per quarant&#8217;anni. Era un panorama sterile, pensato per fare molto di più che mettere alla prova la loro resistenza fisica: era progettato per forgiare e trasformare un gruppo errante di ex schiavi in un popolo dell&#8217;alleanza unito. Sotto la guida profetica di Mosè, erano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il deserto irto e implacabile era stato la casa di Israele per quarant&#8217;anni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Era un panorama sterile, pensato per fare molto di più che mettere alla prova la loro resistenza fisica: era progettato per forgiare e trasformare un gruppo errante di ex schiavi in un popolo dell&#8217;alleanza unito. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la guida profetica di Mosè, erano sopravvissuti grazie ai miracoli: la manna dal cielo, l&#8217;acqua dalle rocce e il bagliore confortante di una colonna di fuoco nella notte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma quando il libro del Deuteronomio si chiude, avviene una transizione monumentale. Mosè, il grande liberatore, è defunto e il pesante fardello del comando ricade interamente sulle spalle di Giosuè.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia di Giosuè: <strong>una nuova generazione di fedeli</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo momento nella <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">storia d&#8217;Israele</a> rispecchia il profondo cambiamento che si osserva tra i Vangeli del Nuovo Testamento e il libro degli Atti degli Apostoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei Vangeli, Cristo stabilisce la Sua opera, ma spetta agli Apostoli portarla nel mondo. Allo stesso modo, per Israele, il tempo del vagare era finito. Era giunto il momento di uscire dal deserto e rivendicare fisicamente la terra promessa ai loro padri. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, attraversare quel confine richiedeva molto più di uno spostamento fisico: esigeva un livello di forza spirituale senza precedenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Comprendere la giustizia e la misericordia della conquista</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg" alt="Mi ami più di queste cose" class="wp-image-49719" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Guardare alla conquista di Canaan attraverso una lente moderna può spesso lasciare disorientati. La portata stessa del conflitto solleva interrogativi complessi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la realtà storica rivela che il Signore non spodestò le nazioni cananee in modo arbitrario. Lo fece perché quelle società erano ormai del tutto mature nel peccato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Millenni prima, Dio aveva detto ad Abramo in Genesi 15:16 che i suoi discendenti avrebbero dovuto aspettare a ereditare la terra perché l&#8217;iniquità degli Amorrei non era &#8220;ancora colma&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al tempo in cui Giosuè sguainò la spada, quella coppa di iniquità traboccava. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le culture cananee erano sprofondate in un profondo degrado morale, praticando l&#8217;idolatria violenta e i sacrifici umani. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spiegò in seguito il profeta Nefi nel <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm?lang=ita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libro di Mormon</a> (1 Nefi 17:33-35), il Signore reputa ogni carne uguale, ma favorisce chi è giusto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli abitanti di Canaan avevano rifiutato ogni parola di Dio, creando un ambiente in cui le generazioni future non avrebbero avuto alcuna opportunità di scegliere la rettitudine. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Sua misericordia verso quelle generazioni non ancora nate, Dio azzerò il contesto, dimostrando che la terra appartiene a Lui e che la sua eredità è legata alla legge morale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Accettare il pesante fardello delle chiamate divine</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia.jpg" alt="" class="wp-image-41519" srcset="https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia.jpg 797w, https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia-768x477.jpg 768w, https://files.piufede.org/2023/05/Una-dimostrazione-di-amore-e-misericordia-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Comprendere questo retroscena storico rende il carico personale di Giosuè ancora più profondo. Immaginate il peso che gravava sulle sue spalle mentre contemplava l&#8217;impresa che lo attendeva. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Stava sostituendo un uomo che responsabile di milioni di anime, di un fiume Giordano in piena e di città nemiche fortificate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Egli non cercò questa chiamata, ma l&#8217;accettò perché si fidava della Fonte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore placò immediatamente le sue ansie con una potente promessa in Giosuè 1:5, assicurandogli che, proprio come era stato con Mosè, così sarebbe stato con lui, senza mai mancare né abbandonarlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trovare forza e coraggio nel Signore</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa rassicurazione fluisce il battito ritmico dei capitoli di apertura del libro: <em>“Sii forte e fatti animo”</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In Giosuè 1:9, il Signore ripete questa esortazione come uno scudo contro l&#8217;inevitabile timore che accompagna le sacre ed elevate chiamate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo comando divino ci ricorda che il vero coraggio non è l&#8217;assenza di paura, ma la consapevolezza che Dio è infinitamente più grande degli ostacoli davanti a noi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando affrontiamo le nostre simboliche mura di Gerico, il nostro compito non è misurare la nostra forza personale, ma affidarci interamente alla Sua. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa attitudine rappresenta una delle più grandi lezioni spirituali tuttora valide per noi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;importanza vitale di un&#8217;obbedienza esatta</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-5.jpg" alt="Grandi sacrifici 5" class="wp-image-49710" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-5.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-5-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-5-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Sebbene viviamo in un&#8217;epoca meno rigida, il Signore continua a metterci alla prova come fece con Abramo. Immagine: Canva</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le successive vittorie di Israele non furono mai il risultato di una strategia militare; furono il frutto diretto dell&#8217;obbedienza all&#8217;alleanza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima ancora che una sola spada venisse sguainata a Gerico, il Signore comandò ai sacerdoti di avanzare verso le acque esondate del fiume Giordano. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu solo dopo che compirono quel passo di fede che le acque si divisero, permettendo alla nazione di attraversare all&#8217;asciutto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo miracolo ebbe luogo proprio alla vigilia della Pasqua: un promemoria deliberato e sacro delle alleanze che li legavano all&#8217;Onnipotente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, quando un solo uomo di nome Acan infranse tale alleanza nascondendo segretamente bottini proibiti a Gerico, la protezione spirituale dell&#8217;intero accampamento svanì, portando a una schiacciante sconfitta presso la piccola città di Ai, come registrato in Giosuè 7. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa vicenda funge da severo monito per i discepoli moderni: le nostre scelte non sono isolate, per prosperare in un mondo caotico, dobbiamo attenerci alle nostre alleanze con esattezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>&#8220;Quanto a me e alla casa mia&#8221;</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Rimanere-saldi-3.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Rimanere-saldi-3.png" alt="Rimanere saldi 3" class="wp-image-49766" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Rimanere-saldi-3.png 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Rimanere-saldi-3-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Rimanere-saldi-3-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare degli anni e l&#8217;avvicinarsi del tramonto della sua vita, Giosuè radunò le tribù a Sichem per un ultimo, urgente sermone. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ripercorse con loro la loro stessa storia, dipingendo un quadro vivido di come Dio li avesse liberati dall&#8217;Egitto e avesse concesso loro la vittoria su nazioni più potenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In Giosuè 23:16 li mise in guardia dal mescolarsi con le culture circostanti e dall&#8217;inchinarsi ai loro falsi dei, ben sapendo che la sottile deriva del compromesso è spesso più pericolosa di un esercito che avanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Egli lanciò allora il suo ultimatum più famoso e senza tempo, presentandosi davanti al suo popolo non solo come un generale militare, ma come un patriarca profondamente devoto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In Giosuè 24:15, disse loro che se sembrava loro sbagliato servire il Signore, dovevano scegliere quel giorno stesso chi servire: se gli dei serviti dai loro padri o i falsi idoli della terra in cui ora abitavano. Poi pronunciò la magnifica dichiarazione: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ma quanto a me e alla casa mia, serviremo l’Eterno”</em>.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">La storia di Giosuè: <strong>Scegliere oggi chi vogliamo servire</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se i discepoli moderni non si inginocchiano davanti a statue di legno e pietra, il mondo rimane affollato di falsi idoli: la ricerca della ricchezza, la convalida sociale e le filosofie secolari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Giosuè risuona attraverso i secoli per ricordarci che il discepolato richiede una scelta quotidiana e consapevole. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Giosuè si erge come un monumento storico alla realtà che Dio mantiene le Sue promesse, ma ci lascia con la verità duratura che le benedizioni della Terra Promessa si conservano solo attraverso la fedeltà. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo che continua a perdere la bussola, siamo chiamati a rimanere puri, a confidare nel braccio del Signore e a decidere con fermezza a chi appartiene la nostra lealtà.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu, chi scegli di servire oggi? Condividi nei commenti la tua testimonianza!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Giosuè - Condottiero valoroso e fedele" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/1Uw5DJj7qGMXFen8cNVSeQ?si=ySzBgId0R9-YZasSq6rw-Q&amp;utm_source=oembed"></iframe>
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		<item>
		<title>Deuteronomio 6:4-5: cosa vuol dire amare Dio con tutto il cuore, anima e forza?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anderson]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 13:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le parole di Deuteronomio 6:4-5 riecheggiano frequentemente nell&#8217;Antico e nel Nuovo Testamento, nel Libro di Mormon e in Dottrina e Alleanze. Vengono persino recitate due volte al giorno dagli Ebrei osservanti: Purtroppo, però, i commentari su questi e altri versetti scritturali correlati raramente esplorano in profondità la lunga storia dell&#8217;interpretazione dei termini ebraici che si [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le parole di Deuteronomio 6:4-5 riecheggiano frequentemente nell&#8217;Antico e nel Nuovo Testamento, nel Libro di Mormon e in Dottrina e Alleanze. Vengono persino recitate due volte al giorno dagli Ebrei osservanti:</p>



<ol class="wp-block-list" start="4">
<li>Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.</li>



<li>Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo, però, i commentari su questi e altri versetti scritturali correlati raramente esplorano in profondità la lunga storia dell&#8217;interpretazione dei termini ebraici che si celano dietro le parole chiave: &#8220;uno&#8221;, &#8220;cuore&#8221;, &#8220;anima&#8221;, &#8220;forze&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una solida comprensione di ciò che <a href="https://piufede.org/highlighted-post/perche-hai-bisogno-di-piu-fede-nella-tua-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gesù Cristo</a> definì il &#8220;primo e grande comandamento&#8221; (che il Salvatore citò direttamente da Deuteronomio 6:4-5), ci aprirà gli occhi ad una nuova visione della <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/manual/doctrine-and-covenants-and-church-history-gospel-doctrine-teachers-manual/lesson-14-the-law-of-consecration?lang=ita">legge della consacrazione</a>, &#8220;l&#8217;ultimo e il più difficile requisito richiesto agli uomini in questa vita&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos&#8217;è il Libro del Deuteronomio?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-12546" src="https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia.jpg" alt="la bibbia" srcset="https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/04/la-bibbia-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption"><em>Fonte: mormonhub.com</em></figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Robert Alter descrive il libro del Deuteronomio come la presentazione del &#8220;discorso d&#8217;addio di Mosè, che egli pronunciò davanti al popolo prima che questi attraversasse il Giordano verso la terra promessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprende una serie di discorsi, trattazioni o, come alcuni studiosi li chiamano, &#8220;sermoni&#8221;. Presenta una prosa maestosa e potente, che lo rende la &#8220;più sostenuta dimostrazione di retorica nella Bibbia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è molto più di un resoconto della riproposizione della legge fondamentale da parte di Mosè, così come la leggiamo oggi nel libro dell&#8217;Esodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come implica il nome del libro, il Deuteronomio delinea una &#8220;seconda legge&#8221; (dal greco <em>deuteros</em> &#8220;secondo&#8221; + <em>nomos</em> &#8220;legge&#8221;) che estende e varia in qualche modo il testo della rivelazione ricevuta sul monte Sinai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idea del Deuteronomio come seconda legge è rafforzata nel capitolo 6, versetto 1, che opera la transizione dal passato storico al presente storico:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ora questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che l’Eterno, il vostro Dio, ha ordinato di insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per passare per prenderne possesso&#8221;.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">A prima vista, può sembrare che questo versetto presenti i versetti successivi come una semplice riproposizione delle istruzioni date sul monte Sinai, riassunte nei capitoli 1-5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, i capitoli successivi del Deuteronomio presentano cambiamenti distintivi ed elaborazioni della legge rispetto a quanto scritto nell&#8217;Esodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi cambiamenti ed elaborazioni supportano la tesi secondo cui il Deuteronomio presenta una &#8220;nuova visione della legge e della religione&#8221; in qualche modo differente, includendo persino alcuni cambiamenti nella formulazione dei Dieci Comandamenti stessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella tradizione ebraica, queste elaborazioni non erano novità, ma piuttosto parte della rivelazione che Mosè aveva originariamente ricevuto sul Sinai ma che non aveva fino a quel momento trascritto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo movimento rabbinico (ca. 70-300 d.C.) portò avanti l&#8217;idea che Mosè avesse ricevuto una rivelazione aggiuntiva non registrata nell&#8217;Esodo per giustificare la loro dottrina della “Torah Orale come tradizione che ha avuto origine durante le rivelazioni date sul Monte Sinai&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio">
<div class="wp-block-embed__wrapper">https://youtu.be/S6P73ljSKxU</div>
</figure>



<h3>I Santi degli Ultimi Giorni, naturalmente, credono anch&#8217;essi che non tutto ciò che fu rivelato sul Sinai sia contenuto nella Bibbia.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico, le &#8220;ordinanze&#8221; del Suo &#8220;santo ordine&#8221; — in altre parole, &#8220;il Santo Sacerdozio [ossia di Melchizedek]&#8221; — che erano scritte sulla prima serie di tavole furono tolte a Israele come popolo e rimase solo la &#8220;legge dei comandamenti temporali&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura del Deuteronomio segue gli schemi generali usati per descrivere i patti tra un sovrano e i suoi sudditi (spesso chiamati trattati di signoria feudale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri antichi trattati del Vicino Oriente, come quello tra Hattusilis e Ramsete II negli anni successivi allo stallo nella famosa battaglia di Qadesh (ca. 1280 a.C.), forniscono modelli istruttivi. Il patto del Sinai in Esodo 19-24 e il patto in Giosuè 24 seguono uno schema simile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I capitoli 1-5 ripercorrono la storia del vagabondaggio di Israele e le clausole fondamentali del patto di Israele al Sinai. Poi, dopo aver preparato il cuore di Israele ricordando loro &#8220;quanto il Signore sia stato misericordioso&#8230; fino al tempo [presente]&#8221;, i capitoli 6-11 li esortano a adempiere con zelo il &#8220;requisito di lealtà verso Dio&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo, i capitoli 6-11 formano una sorta di prefazione alle dettagliate leggi di purezza e unità che seguono nei capitoli 12-26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico, Deuteronomio 6:4-25 è visto come &#8220;un sermone sul primo comandamento del Decalogo [i Dieci Comandamenti], che incorpora allusioni dirette ad esso&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Verso una migliore comprensione di Deuteronomio 6:4-5</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.</em></p>



<h3><strong>&#8220;Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.&#8221;</strong><span style="color: #ffffff;"> Deuteronomio 6:4-5</span></h3>
<p class="wp-block-paragraph">Il primo di molti comuni malintesi su Deuteronomio 6:4-5 lo troviamo nella frase &#8220;l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.<br />Molte persone considerano la frase come un ovvio argomento a favore del monoteismo — che c&#8217;è solo un Dio, e nessun altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo argomento è stato usato per contrastare i Cristiani che accettano la divinità sia del Padre che del Figlio, per respingere le affermazioni dei Musulmani che asseriscono che &#8220;non c&#8217;è altro dio all&#8217;infuori di Allah&#8221;, e contro i Santi degli Ultimi Giorni che credono (insieme a molti primi Cristiani) che uomini e donne possano diventare &#8220;eredi di Dio e coeredi di Cristo&#8221; nel senso pieno e letterale del termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la <em>Jewish Study Bible</em> (JSB) avverte i lettori di non interpretare Deuteronomio 6:4 come un&#8217;affermazione di monoteismo, una visione che è anacronistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contesto dell&#8217;antica religione israelitica, serviva come proclama pubblico di lealtà esclusiva a YHVH [cioè Geova] come unico Signore di Israele. Una traduzione più fedele sarebbe “Il Signore è il nostro Dio, il Signore soltanto” (n.d.T.).</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio">
<div class="wp-block-embed__wrapper">https://youtu.be/COvJtOxsoRc</div>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una ragione per il frequente malinteso della frase è la sua ambiguità in ebraico. La JSB spiega:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Ognuna delle due interpretazioni è teoricamente possibile perché, in ebraico, è possibile formare una frase semplicemente unendo un soggetto e un predicato, senza specificare il verbo &#8220;essere&#8221;. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Pertanto, la frase ebraica [&#8220;il Signore, il nostro Dio, il Signore, uno&#8221;] può essere tradotta sia come &#8220;YHVH, il nostro Dio, YHVH è uno&#8221; sia come &#8220;YHVH è il nostro Dio, YHVH soltanto&#8221;. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>La prima traduzione, più antica, che fa una dichiarazione sull&#8217;unità e l&#8217;indivisibilità di Dio, non rende pienamente giustizia a questo testo (sebbene abbia senso in un successivo contesto ebraico come polemica contro il cristianesimo). </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il versetto non presenta un argomento quantitativo (sul numero delle divinità) ma qualitativo, cioè sulla natura della relazione tra Dio e Israele.</em></p>
</blockquote>



<h3><strong>&#8220;Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio&#8221;</strong> <span style="color: #ffffff;">Deuteronomio 6:4-5</span></h3>





<p class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/04/Relazione-unica-6.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49669" src="https://files.piufede.org/2026/04/Relazione-unica-6.png" alt="Relazione unica 6" srcset="https://files.piufede.org/2026/04/Relazione-unica-6.png 948w, https://files.piufede.org/2026/04/Relazione-unica-6-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2026/04/Relazione-unica-6-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a><em>Dio offre a tutti i Suoi figli la possibilità di avere il Suo Spirito sempre con sé. Immagine: Pinterest</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene Deuteronomio 6:5 ci dica di &#8220;amare [ebraico ָא ַהב , ’ahav] il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta la tua anima, e con tutte le tue forze&#8221;, D&amp;A 4 ci dice che dobbiamo servire Dio con tutto il nostro &#8220;cuore, facoltà, mente e forza&#8221;.</p>
<p>Tuttavia, amore e servizio furono equiparati da Gesù quando disse: &#8220;Se mi amate, osservate i miei comandamenti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il grande studioso biblico ebreo Rashi spiegò allo stesso modo che amare Dio significa specificamente &#8220;eseguire i suoi&#8230; comandamenti per amore&#8221;. David L. Lieber concorda, spiegando:</p>



<blockquote>
<p class="wp-block-paragraph">Per Israele, il dovere di amare Dio non si separa mai dall&#8217;azione: è un legame concreto che si esprime nell&#8217;osservanza dei Suoi comandamenti.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Dopotutto, nel linguaggio politico dell&#8217;antico Vicino Oriente il termine &#8220;amore&#8221; indicava proprio la lealtà dovuta da sudditi, alleati e vassalli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei parallelismi più sorprendenti tra i trattati dell&#8217;epoca e l&#8217;alleanza tra Dio e il Suo popolo risiede proprio qui: nel requisito che i vassalli &#8220;amassero&#8221; il sovrano — ossia agissero con assoluta fedeltà nei suoi confronti — con tutto il cuore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, il comando di amare Dio va inteso prima di tutto come l&#8217;invito ad agire con lealtà verso di Lui, anche se questo, naturalmente, coinvolge e richiede una profonda risposta emotiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, il paradosso di un sentimento imposto per legge si scioglie non appena comprendiamo che l’&#8221;amore&#8221; dell&#8217;alleanza non si riferisce principalmente a un moto dello spirito o a un&#8217;emozione privata, ma piuttosto a una lealtà concreta e attiva verso la divinità e verso il prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In breve, colui che &#8220;ama il Signore Iddio&#8221; si dimostrerà &#8220;fedele e veritiero in ogni cosa&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>&#8220;Con tutto il tuo cuore&#8221;</strong> <span style="color: #ffffff;">Deuteronomio 6:4-5</span></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore (ֵל ָבב , ֵ<em>leb ; levav, lev)</em>, &#8220;è spesso l&#8217;equivalente di &#8216;mente&#8217; nel linguaggio biblico&#8221;, la sede dell&#8217;intelletto e della comprensione — sebbene &#8220;sia associato anche ai sentimenti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, la frase potrebbe essere interpretata come equivalente al termine &#8220;con tutto il cuore&#8221;. Il requisito è un impegno sincero e totale della mente e della volontà che acconsente senza riserve ed evita interessi concorrenti. Lieber osserva inoltre:</p>



<blockquote>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opposto dell&#8217;amore incondizionato non è l&#8217;odio ma l&#8217;apatia — fare le cose meccanicamente senza passione, senza vero interesse (sia che si descriva il proprio atteggiamento verso Dio o verso i membri della famiglia).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Come scrisse Aaron Zeitlin:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Lodami, dice Dio, e saprò che Mi ami. Maledicimi, dice Dio, e saprò che Mi ami&#8230; Ma se guardi le stelle e sbadigli, se non lodi e non maledici, allora ti ho creato invano, dice Dio.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Geremia 29:13 esprime lo stesso pensiero in questo modo: &#8220;Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>&#8220;Con tutta la tua anima&#8221;</strong> <span style="color: #ffffff;">Deuteronomio 6:4-5</span></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Antico Testamento &#8220;equiparava l&#8217; &#8216;anima&#8217; (ֶנ ֶפשׁ , <em>nefesh</em>) alla persona stessa. È quindi preferibile nella maggior parte dei casi tradurla come &#8216;essere'&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andando più a fondo, il grande commentatore ebreo medievale Rashi e la stessa Mishnah interpretano questa frase, nel contesto di Deuteronomio 6:5, con un&#8217;espressione forte: &#8220;amalo anche se Egli dovesse prendere la tua anima&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studioso David Lieber traduce questo concetto in modo altrettanto chiaro, spiegando che significa amare Dio &#8220;anche a costo della tua stessa vita&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49719" src="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg" alt="Mi ami più di queste cose" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Mi-ami-piu-di-queste-cose-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, secondo la Jewish Study Bible, nell&#8217;interpretazione rabbinica questa frase significava essere pronti a offrire la propria stessa vita per amore di Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio da questa profonda convinzione nacque la solenne usanza di recitare lo Shema sul letto di morte o nei momenti estremi del martirio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una tradizione toccante, che sembra aver avuto origine tra le comunità ebraiche della Renania, come risposta di fede di fronte ai tragici massacri subiti durante la chiamata alla prima crociata, nella primavera del 1096 d.C.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>&#8220;Con tutte le tue forze&#8221;</strong> </h3>



<p class="wp-block-paragraph">La frase ebraica (<em>b’khol m’odekha</em>) potrebbe essere resa come &#8220;estremamente&#8221;, cioè &#8220;paragonabile alla frase più comune per &#8216;molto, moltissimo&#8217; (<em>bim’od m’od</em>), implicando con tutto il potere e i mezzi a propria disposizione&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la tradizione ebraica rende tipicamente questo in modo più specifico come &#8220;con tutti i tuoi averi&#8221; o &#8220;con tutto il tuo denaro&#8221;. Si noti che l&#8217;equivalente nel Nuovo Testamento di &#8220;averi&#8221; è mammona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rashi fornisce la seguente spiegazione del perché &#8220;con tutto il tuo denaro&#8221; debba essere enunciato separatamente dall&#8217;idea che una persona debba dare anche la propria vita per Dio:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ci può essere una persona per la quale il denaro sia più prezioso del proprio corpo. Ecco perché dice &#8216;con tutto il tuo denaro'&#8221;.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un&#8217;alleanza di consacrazione?</strong> </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Prendendo in considerazione le sfumature di significato sopra discusse, potremmo prenderci la libertà di parafrasare il senso di Deuteronomio 6:5 come segue:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">E sarai fedele e veritiero in ogni cosa, osservando i comandamenti del Signore tuo Dio con mente e volontà indivise, con tutto il tuo essere e tutti i tuoi averi, anche a costo della tua vita.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Vi è una somiglianza moderna nello spirito di questa parafrasi con la definizione del presidente Ezra Taft Benson della legge della consacrazione: &#8220;consacrare tempo, talenti, forza, proprietà e denaro per l’edificazione del regno di Dio sulla terra e per la costituzione di Sion&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-42473" src="https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio.jpg" alt="Matrimonio e celibato e il tempio" srcset="https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio.jpg 797w, https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio-768x477.jpg 768w, https://files.piufede.org/2023/08/Matrimonio-e-celibato-e-il-tempio-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla luce della ricca storia e delle sfumature linguistiche che abbiamo esplorato, l’intramontabile comando di Deuteronomio 6:4-5 si rivela a noi in una veste nuova, spogliato da ogni astrattezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Amare il Signore nostro Dio &#8220;con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima e con tutte le forze&#8221; non è un semplice invito a nutrire un sentimento interiore o un&#8217;emozione della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È, al contrario, la chiamata a un impegno totale e pervasivo che abbraccia ogni singola fibra della nostra esistenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, questo antico e grandissimo comandamento non è altro che la radice biblica della legge di consacrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Amare Dio in questo modo significa stringere con Lui un&#8217;alleanza d&#8217;azione, traducendo la fede in lealtà concreta e quotidiana verso il Creatore e verso il prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Colui che ama davvero il Signore, allora, non si limiterà a guardare il cielo con distratta ammirazione, ma si sforzerà di essere, in ogni momento, in ogni luogo e con tutto ciò che possiede, un testimone fedele e veritiero. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu, come cerchi di vivere questa totale lealtà verso il Signore nella tua vita quotidiana? Faccelo sapere nei commenti, e condividi l’articolo se ti è stato utile!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Questo articolo è stato pubblicato su https://latterdaysaintmag.com. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché gli Ebrei rimasero 40 anni nel deserto del Sinai?</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lachiesarestaurata.it/?p=20613</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli ebrei vagarono per 40 anni nel deserto a causa della loro disobbedienza e della loro mancanza di fede, nonostante i numerosi miracoli mostrati.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Perché, dopo tante promesse, il popolo d’Israele rimase 40 anni nel deserto del Sinai prima di raggiungere la terra promessa? E perché la generazione di coloro che erano adulti quando cominciò l’esodo dall’Egitto non vi mise affatto piede?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La risposta è molto semplice ma, come al solito, è necessario fare prima un passo indietro.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Gli antecedenti</b></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nella moderna Bibbia, il libro dei Numeri (dal greco Αριθμοί—<em>arithmoi</em>— &#8220;numeri&#8221;) è così chiamato perché si apre con il censimento del popolo ebraico.</span></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="popolo di israele" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Per inciso, il censimento contava soltanto ogni maschio bianco dai 20 anni in su nelle condizioni di combattere, erano pertanto escluse tutte le donne, i bambini, gli anziani e i maschi Leviti, il cui compito era quello di amministrare le ordinanze all’interno del </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Tabernacolo</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il titolo originale in ebraico, invece, è במדבר—<em>bemidbar</em>—che vuol dire “nel deserto”, ed è molto più indicativo del suo contenuto.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Il libro dei Numeri è quindi il resoconto dei 40 anni spesi dagli Ebrei nel deserto del Sinai.&nbsp;</span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/num/14?lang=ita" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">capitolo 14 </span></a><span style="font-weight: 400;">troviamo l’esatto momento in cui Dio condanna il popolo d’Israele ad un così lungo vagabondare.&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">L’Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Fino a quando sopporterò io questa malvagia comunità che mormora contro di me? Io ho udito i mormorii che i figli d’Israele fanno contro di me.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Di’ loro: ‘Com’è vero che io vivo, dice l’Eterno, io vi farò quello che ho sentito dire da voi.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e tutti quanti voi di cui si è fatto il censimento, dall’età di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me, </span></i><i><span style="font-weight: 400;">non entrerete di certo nel paese nel quale giurai di farvi abitare; salvo Caleb, figlio di Gefunne, e Giosuè, figlio di Nun.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">I vostri piccini, che avete detto sarebbero stati preda dei nemici, quelli vi farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Ma quanto a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">E i vostri figli andranno pascendo i greggi nel deserto per quarant’anni e porteranno la pena delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri non saranno consunti nel deserto.</span></i></p>



<p class="wp-block-paragraph"><i><span style="font-weight: 400;">Come avete impiegato quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità quarant’anni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella mia disgrazia</span></i><span style="font-weight: 400;"> (Numeri 14:26-34).</span></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Le spie e la spedizione di 40 giorni</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni/" rel="attachment wp-att-20617"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg" alt="Le spie e la spedizione di 40 giorni" class="wp-image-20617" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Le-spie-e-la-spedizione-di-40-giorni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption"><em>Giovanni Lanfranco, Mosè con gli esploratori di ritorno da Canaan, 1624-25,J. Paul Getty Museum, Los Angeles, ⒸFondazione Zeri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come al solito, nonostante i numerosi miracoli cui aveva assistito in tutti quei mesi dall’inizio dell’esodo, il popolo d’Israele aveva cominciato a lamentarsi e mormorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora una volta aveva desiderato tornare nel paese d’Egitto dove avrebbe “potuto” cibarsi di ogni sorta di leccornia piuttosto che della “solita” manna, o rischiare di morire nel deserto per mancanza di acqua.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Da un lato, se assumiamo una prospettiva terrena è anche comprensibile. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il deserto del Sinai è un habitat ostile, ma Dio si era realmente preso cura di loro in tutti i modi possibili e immaginabili.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure, i figli d’Israele faticavano ancora a credere che Dio li avrebbe realmente condotti in una terra promessa, dove scorreva latte e miele. F</span><span style="font-weight: 400;">u proprio questa mancanza di fede, e la loro tendenza ad infrangere i comandamenti, che fece sì che vagassero nel deserto per 40 anni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nel capitolo 13, Dio comanda a Mosè di inviare dodici spie (una per ogni tribù) nel paese di Canaan per una spedizione di ricognizione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Avrebbero dovuto accertarsi sulle condizioni del territorio in termini di qualità del terreno, tipologia di frutta e animali presenti, e sui popoli che lo abitavano. </span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="font-weight: 400;">Dopo 40 giorni le dodici spie ritornarono e fecero il loro resoconto. </span></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Riportarono che la terra di Canaan era effettivamente una terra florida e prospera e che vi scorreva il latte e miele, ma anche che le popolazioni che l&#8217;abitavano erano molto forti e potenti.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto due delle dodici spie incoraggiarono il popolo ad inoltrarsi nel paese con la consapevolezza che “se l’Eterno fosse stato favorevole … glie lo avrebbe dato”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutti gli altri si rifiutarono, spinti dalla paura, e così il Signore decise che se non avevano abbastanza fede da tentare un ingresso nella terra che era stata loro promessa dopo tutte le dimostrazioni e i miracoli, allora non meritavano di ricevere una terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Di contro, a Caleb e Giosuè, le due spie che avevano avuto fede, Dio promise che avrebbero ricevuto la loro eredità nella terra di Canaan.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il profeta </span><a href="https://www.josephsmithpapers.org/paper-summary/history-1838-1856-volume-e-1-1-july-1843-30-april-1844/80"><span style="font-weight: 400;">Joseph Smith </span></a><span style="font-weight: 400;">osservò: </span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-image alignleft"><a href="https://piufede.org/restaurazione/joseph-smith-falso-profeta/attachment/joseph-smith-3/" rel="attachment wp-att-10565"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg" alt="Joseph Smith è un falso profeta" class="wp-image-10565" srcset="https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--150x150.jpg 150w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--300x300.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/07/joseph-smith--440x440.jpg 440w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">&#8220;Dio maledisse i figli di Israele perché non avevano voluto ricevere l&#8217;ultima legge da Mosè. . . . Quando Dio offre una benedizione o una conoscenza a un uomo e questi rifiuta di riceverla, sarà dannato. . . . </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gli israeliti [pregavano] che Dio parlasse a Mosè [e] non a loro, per cui li maledisse con una legge carnale. . . . [La legge rivelata a Mosè in Oreb . . non fu mai rivelata ai [figli] d&#8217;Israele&#8221;. </span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"><br />Così, i figli d&#8217;Israele vagarono inutilmente per 40 anni nel deserto, mentre Dio cercava di insegnare loro di appoggiarsi a Lui.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè fece tutto ciò che sapeva per preparare i figli di Israele a entrare nella terra promessa. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il libro del Deuteronomio riporta le prediche, gli incoraggiamenti e gli avvertimenti di Mosè per aiutare i figli di Israele a diventare e rimanere degni. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Essi si erano dimostrati estremamente difficili da guidare, non solo attraverso il deserto del Sinai ma, cosa ancora più importante, lungo i sentieri della rettitudine. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il loro non era solo un viaggio verso una destinazione geografica, anche se dovevano comunque percorrere un certo chilometraggio: il loro viaggio era anche un percorso verso il livello di obbedienza richiesto per vivere nella terra promessa che scorreva con latte e miele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Mosè riuscì a portare gli israeliti fuori dall&#8217;Egitto in tempi relativamente brevi, ma ci vollero 40 anni per portare l&#8217;Egitto fuori dagli israeliti.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>I nostri 40 anni nel deserto</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/40-anni-nel-deserto/attachment/i-nostri-40-anni-nel-deserto/" rel="attachment wp-att-20619"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg" alt="I nostri 40 anni nel deserto" class="wp-image-20619" title="I nostri 40 anni nel deserto" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/I-nostri-40-anni-nel-deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"></span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anche se il libro di Numeri sembra dipingere un Dio vendicativo e pronto all’ira, se leggiamo attentamente questi capitoli comprendiamo in realtà quanto Lui si sia mostrato paziente e misericordioso con un popolo duro di cuore e di comprendonio, quale era il popolo ebraico a quel tempo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Similmente, si mostra paziente e misericordioso con noi quando vaghiamo nel nostro personale deserto del Sinai, perché per quanto possa sembrarci lontana, la storia del popolo d’Israele che rimase 40 anni nel deserto ha tanto da insegnarci e può essere applicata alla nostra vita ancora oggi.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte attendiamo una benedizione promessa per un lungo periodo e questa non arriva? O speriamo di essere liberati da situazioni difficili e scomode?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Tutte queste sono per noi una sorta di Sinai spirituale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Potremmo non dover attendere 40 anni nel deserto prima che qualcosa per cui speriamo si avveri, ma proprio come gli Ebrei, potremmo ad un certo punto stancarci di aspettare e cominciare a mormorare. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Forse, in queste occasioni sarebbe utile domandarsi se , come gli Ebrei, c’è qualcosa che stiamo mancando di fare, o che stiamo erroneamente facendo, che ci impedisce di ricevere tali benedizioni.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Durante un discorso tenuto alla </span><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2014/10/living-the-gospel-joyful?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="font-weight: 400;">conferenza generale </span></a><span style="font-weight: 400;">di ottobre 2014, l’Anziano Dieter F. Uchtdorf ha detto:&nbsp;</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Credo che una parte delle nostre difficoltà sia determinata dalla nostra concezione che Dio abbia tutte le Sue benedizioni chiuse a chiave in una grande nuvola su nel cielo, e che si rifiuti di concedercele a meno che non ottemperiamo a dei requisiti severi e paternalistici da Lui stabiliti. </span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 16-34 - Mosè e i Dieci Comandamenti" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5qWg7Q7OCcqrxDiwZt44wL?si=6gA91Y7wTOeqTYmYY9_ulg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, i comandamenti non sono niente di tutto ciò. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In realtà, il Padre Celeste fa piovere benedizioni su di noi costantemente. Sono la nostra paura, il nostro dubbio e i nostri peccati che, come un ombrello, impediscono a tali benedizioni di raggiungerci.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I Suoi comandamenti sono per noi le istruzioni amorevoli e l’aiuto divino per chiudere l’ombrello, così che possiamo ricevere la continua pioggia di benedizioni divine.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio ci ha dato delle istruzioni chiare e precise per avere una vita gioiosa e di successo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ovviamente vi sono degli ostacoli o delle situazioni particolarmente difficili che la vita ci pone davanti che non abbiamo causato noi, e questo è normale, faceva parte del piano fin dall&#8217;inizio, ma Dio ci ha fornito i mezzi per superare e volgere a nostro vantaggio anche tali esperienze.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Purtroppo, spesso è la nostra paura, i nostri dubbi e la nostra disobbedienza che ci impediscono di godere di tutto ciò che il Padre celeste ha previsto per noi.&nbsp;</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Il potere delle cose piccole e semplici</b><span style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;</span></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Qualche capitolo più avanti, assistiamo all’episodio dei serpenti ardenti e del serpente di rame costruito da Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Dio aveva inviato un’ulteriore piaga, dopo l’ennesima dimostrazione di mancanza di fede e di disobbedienza, ma insieme alla prova aveva anche fornito il modo per essere guariti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Tutto ciò che il popolo doveva fare era guardare al </span><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/serpente-di-rame/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">serpente di rame </span></a><span style="font-weight: 400;">costruito da Mosè, eppure molti si rifiutarono di farlo a causa della semplicità della soluzione. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quante volte ci perdiamo delle benedizioni a causa della semplicità delle cose che Dio ci chiede di fare, come leggere le scritture, pregare e andare in chiesa?</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Eppure non crediamo che queste semplici cose possano portare nella nostra vita pace, gioia e guarigione. Le viviamo più come degli obblighi o un peso.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Anziano Uchtdorf ha aggiunto</span></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">“Quando consideriamo i comandamenti di Dio e quella che è la nostra parte nell’edificare il Suo regno come un segno di spunta da aggiungere a un elenco di cose da fare, manchiamo di capire l’essenza del discepolato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Manchiamo di provare la crescita che scaturisce dal vivere con gioia i comandamenti del nostro Padre nei cieli.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Camminare sul sentiero del discepolato non deve essere un’esperienza triste. È ‘dolce più di tutto ciò che è dolce’. Non è un fardello che ci opprime. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’essere discepoli solleva il nostro spirito e scalda il nostro cuore. Ci ispira con la fede, con la speranza e con la carità. Riempie il nostro spirito di luce nei momenti bui, e di serenità nei momenti di dolore.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ci dona il potere divino e la gioia duratura.”</span></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La bellezza delle scritture sta nel fatto che possiamo imparare dalle loro storie a non commettere gli stessi errori. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Se non permettiamo alla nostra disobbedienza, alla nostra paura, ai nostri dubbi e alla nostra poca fede di prendere il sopravvento, eviteremo di vagare per 40 anni nel deserto spirituale e riceveremo le benedizioni tanto attese..</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 11:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tabernacolo di Mosè ed ogni rituale eseguito al suo interno erano un simbolo ed una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Più vado avanti nello studio dell’Antico Testamento più rimango sorpresa da quanto tutta la scrittura sia impregnata dal simbolismo del sacrificio espiatorio di Gesù Cristo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Lo abbiamo visto con Abrahamo; lo abbiamo visto con Giuseppe ed anche con Mosè, considerati “</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tipologia_(teologia)" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">tipi</span></a><span style="font-weight: 400;">” di Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Non fa eccezione la simbologia legata all’utilizzo del tabernacolo di Mosè, che Dio comandò di costruire al popolo d’Israele durante il suo esodo nel deserto.</span></p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè</b></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_2/" rel="attachment wp-att-20518"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè_2" class="wp-image-20518" title="Struttura e funzione del tabernacolo di Mosè" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il tabernacolo di Mosè era composto da tre sezioni: un cortile esterno, il luogo santo e il luogo santissimo (o santo dei santi). Questi ultimi costituivano i due ambienti della tenda di convegno vera e propria, ed erano separati da un velo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si accedeva al cortile esterno attraverso una tenda, che invitava il popolo a lasciare il mondo ed entrare in un luogo incentrato su Dio. L’intera struttura poteva essere smontata e trasportata durante gli spostamenti. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando il popolo si soffermava in un’area per un periodo prolungato, il tabernacolo veniva rimontato e collocato al centro del campo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni famiglia doveva piantare la propria tenda con l’entrata rivolta verso il tabernacolo. In questo modo il popolo poteva vederlo e ricordarsi del patto stretto con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di dimora di Dio. Allo stesso tempo era un memento concreto e visivo dell’alleanza tra Dio e Israele, e uno strumento di purificazione e santificazione.</span></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Esodo 1-18 Mosè, dalla nascita alla missione di liberazione" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/episode/5HxiPi5Pi6rKdzFi0lyUk0?si=i65gUzJOTVyiwmgt8tH1xg&amp;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La struttura del tabernacolo rappresenta la progressione attraverso tre livelli di santità, dal mondo caduto alla presenza di Dio; non a caso l’entrata era posta a est. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quando vennero scacciati dal Giardino di Eden, Adamo ed Eva uscirono dal lato est del giardino. La parola ebraica che generalmente viene tradotta con “pentimento” è <em>teshuvah</em>, che vuol dire letteralmente “ritorno”. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quindi, simbolicamente, il cammino verso la presenza di Dio attraverso il tabernacolo era un viaggio di ritorno al luogo di appartenenza divino precedente alla caduta.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ecco alcune componenti del tabernacolo con le proprie funzioni e la simbologia di Cristo dietro ognuna di esse.</span></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei sacrifici</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-sacrifici/" rel="attachment wp-att-20508"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: L’altare dei sacrifici" class="wp-image-20508" title="L’altare dei sacrifici" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-sacrifici-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei sacrifici era posto davanti all’entrata del cortile esterno del tabernacolo. Era qui che venivano eseguiti i sacrifici previsti dalla legge di Mosè. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di sacrificio venivano impiegati esemplari senza macchia o difetto di capre (maschi o femmine), pecore o montoni.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva presentato alle porte del tempio e posizionato al lato nord dell’altare per essere sacrificato.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Colui che offriva il sacrificio, o il sacerdote in sua vece, poneva le mani sul capo dell’animale per consacrarlo come offerta a Dio al posto suo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Si presume che mettendo le mani sul capo dell’animale si passassero simbolicamente a lui i peccati di chi presentava il sacrificio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">A quel punto l’animale veniva sgozzato. Con il sangue ricavato si aspergevano i lati dell’altare, mentre quello rimanente veniva versato alla base.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’animale veniva poi bruciato sull’altare per intero, in caso di olocausto, o soltanto in parte. Se il sacrificio lo prevedeva si procedeva con la consumazione dell’offerta come forma di comunione con Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vi erano istruzioni specifiche sulle parti che era consentito mangiare e su quali invece venivano considerate impure.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Nonostante le funzioni e le modalità fossero diverse (ad es. sacrificio di riscatto dal peccato, sacrificio di resa di grazie ecc.) ogni sacrificio era un simbolo e una prefigurazione del futuro sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I nostri peccati sono simbolicamente trasferiti su Gesù Cristo come quelli del popolo d’Israele venivano trasferiti sull’animale. Grazie al Suo sacrificio noi siamo resi puri e possiamo prepararci per tornare alla presenza di Dio.&nbsp;</span></p>



<h3 class="wp-block-heading">2.<b> La bacinella di rame (o lavatoio)</b></h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-bacinella-di-rame/" rel="attachment wp-att-20509"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg" alt="Tabernacolo di Mosè: La bacinella di rame" class="wp-image-20509" title=" La bacinella di rame" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-bacinella-di-rame-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il lavatoio, fatto interamente di rame, era anch’esso situato nel cortile esterno, tra l’altare dei sacrifici e l’entrata della tenda di convegno. Veniva utilizzata dai sacerdoti per lavare via il sangue del sacrificio prima di accedere al luogo santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista spirituale, il rituale rappresentava la purificazione dal sangue, dalla sporcizia e dalle impurità dei peccati del mondo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">In questo modo, i sacerdoti presentavano i sacrifici e sé stessi dinanzi a Dio in uno stato di purezza e santità.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Come i sacerdoti dell’Antico Testamento, anche noi per poter stare alla presenza di Dio dobbiamo prima essere purificati. Lo facciamo seguendo il comandamento di essere battezzati per immersione nell’acqua. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ciò è a simbolo del potere di Dio di purificarci oltre le nostre capacità. Similmente, alcune ore prima di essere crocifisso, Gesù lavò i piedi dei Dodici Apostoli, in un rituale che poteva purificarli in modi che non avrebbero potuto fare da soli.&nbsp;</span></p>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> La Menorah nel tabernacolo di Mosè</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_la-menorah/" rel="attachment wp-att-20511"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg" alt="La Menorah: Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20511" title="La Menorah" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_La-Menorah-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il candelabro, o menorah, era fatto d’oro puro e composto da sette bracci (tre per lato più quella centrale). Nelle scritture viene descritto a forma di albero di mandorle con i rami, i boccioli e i fiori.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;"> Ogni braccio culminava in una coppa, all’interno della quale veniva bruciato dell’olio di oliva puro, che nell’Antico Testamento è spesso collegato allo Spirito Santo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La sua funzione era quella di illuminare il luogo santo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La simbologia dietro la menorah è molteplice. Può rappresentare la saggezza, la luce di Cristo che illumina la nostra vita, come anche la luce dello Spirito, che ci guida per tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Inoltre, nella tradizione giudaica la forma ad albero del candelabro richiama quella dell’albero della vita.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sette bracci vengono anche interpretati come i sette giorni della creazione e i sette giorni della settimana.&nbsp;</span></p>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il tavolo dei pani </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-tavolo-dei-pani/" rel="attachment wp-att-20512"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg" alt="Il tavolo dei pani " class="wp-image-20512" title="Il tavolo dei pani " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-tavolo-dei-pani--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il secondo dei tre oggetti del luogo santo è il tavolo dei pani. Era fatto di legno d’acacia ricoperto d’oro puro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">I sacrifici eseguiti sull’altare all’esterno avevano valore individuale; il sacrificio reso al tavolo dei pani aveva valore collettivo per il popolo d’Israele.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni settimana, il sacerdote cuoceva 12 pagnotte di pane non lievitato, che poneva poi sul tavolo dei pani nel giorno del riposo (sabato). </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il pane simboleggiava le dodici tribù d&#8217;Israele e la sua alleanza con il Signore. Il pane vecchio veniva poi spezzato e consumato dal sacerdote in un atto di comunione fra la divinità e il popolo d’Israele. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’atto di spezzare il pane con il nemico era visto come modo per riconciliarsi con quest’ultimo. Allo stesso modo, tale rito era un ulteriore modo per essere riconciliati con Dio, visto come nemico del peccato. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Gesù Cristo stesso, durante l’ultima cena, prese del pane e lo spezzò affinché i discepoli potessero ricordarsi del Suo sacrificio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi, molte delle denominazioni Cristiane usano spezzare il pane, o altri alimenti, per ricordare il Sacrificio del Salvatore e come segno di comunione con Dio.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Da un punto di vista esteriore, il pane serviva per ricordare a Israele il bisogno di essere nutrito quotidianamente dalla presenza di Dio.</span></p>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’altare dei profumi </b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_laltare-dei-profumi/" rel="attachment wp-att-20514"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg" alt="L’altare dei profumi " class="wp-image-20514" title="L’altare dei profumi " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Laltare-dei-profumi--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare dei profumi era posto nel luogo santo davanti al velo che separava questo dal Santo dei Santi. Era fatto di legno d’acacia e ricoperto d’oro. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Ogni angolo culminava in un corno d’oro, così come gli angoli dell’altare dei sacrifici, e simboleggiava il potere di Dio.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sacerdote prendeva dei carboni dall’altare delle offerte e bruciava sali e profumi sull’altare dei profumi, ogni mattina e ogni sera. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">La combustione dell’incenso serale segnava la conclusione del servizio sacrificale quotidiano. Mentre il sacerdote bruciava l’incenso, offriva la benedizione sacerdotale. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’altare degli incensi rappresentava il luogo delle preghiere nel tabernacolo. I fumi dell’incenso salivano a Dio come le preghiere dei fedeli.</span></p>



<ol start="6" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> L’arca dell’alleanza nel </b>tabernacolo di Mosè</h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_larca-dellalleanza/" rel="attachment wp-att-20515"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg" alt="L’arca dell’alleanza " class="wp-image-20515" title="L’arca dell’alleanza " srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza-.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Larca-dellalleanza--768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">L’arca dell’alleanza era un contenitore costruito con legno di acacia e coperto in oro, sia internamente che esternamente, situato all’interno del santo dei santi. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il contenitore era coperto da un coperchio fatto degli stessi materiali, chiamato propiziatorio, alla cui sommità erano situati due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Questi ultimi erano posizionati con il volto rivolto verso l’interno e le ali spiegate, e rappresentavano i guardiani dell’arca.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Secondo la Bibbia, l’arca dell’alleanza aveva due funzioni: da un lato, era vista come il trono del Signore, il quale stava seduto tra i due cherubini. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Una seconda funzione era quella di deposito dell’alleanza (da cui il nome). Al suo interno erano custodite le tavole con i dieci comandamenti, una ciotola con la manna, simbolo del nutrimento quotidiano fornito da Dio, e il bastone di Aronne.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel santo dei santi, una sola volta all’anno, nel giorno dell’ Espiazione (Yom-Kippur).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche: <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-vitello-doro/" target="_blank" rel="noopener">Cosa simboleggia il vitello d’oro? Simboli antichi e idoli moderni</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo prendeva del sangue dall’altare dei sacrifici e lo portava all’interno del tabernacolo. Passando attraverso il velo spruzzava il sangue sull’arca dell’alleanza in segno di riconciliazione tra Dio e il Suo popolo.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il sangue, ovviamente, rappresentava Gesù Cristo, il sommo sacerdote supremo, che avrebbe offerto il suo stesso sangue per permettere a tutta l’umanità di tornare alla presenza di Dio. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Pertanto, l’arca dell&#8217;alleanza è diventata un simbolo centrale nella comprensione dottrinale dell’Espiazione di Gesù Cristo.&nbsp;&nbsp;</span></p>



<ol start="7" class="wp-block-list">
<li><br /><h3><b> Il velo</b></h3><br /></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/tabernacolo-di-mose/attachment/tabernacolo-di-mose_il-velo/" rel="attachment wp-att-20516"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg" alt="Il velo nel Tabernacolo di Mosè" class="wp-image-20516" title="Il velo" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/Tabernacolo-di-Mosè_Il-velo-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Il velo che separava il luogo santo dal santo dei santi era decorato con dei cherubini e serviva a nascondere la presenza di Dio da chiunque si trovasse all’interno del tabernacolo. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Era cucito con tessuti di colore blu, viola e rosso, gli stessi presenti sulle tende di ingresso e i paramenti del sommo sacerdote. </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Vengono menzionati circa 14 volte in Levitico, e rappresentano rispettivamente: l’approvazione divina (blu), la regalità di Gesù Cristo e il Suo ruolo di nostro re (viola), e il sangue che avrebbe versato come riscatto per i nostri peccati (rosso).</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="font-weight: 400;">Così come il sommo sacerdote era l’unico ad avere il permesso di oltrepassare il velo una volta l’anno, oggi esso ci rammenta che dato che ora siamo nascosti dalla presenza di Dio, il grande Sommo Sacerdote — Gesù Cristo — è l’unico che può aprire il velo che un giorno ci darà accesso alla presenza di Dio da cui, come esseri decaduti, siamo stati scacciati.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu conoscevi questi simboli di Cristo presenti nel tabernacolo di Mosè? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 simboli dell’Espiazione di Cristo nel Tabernacolo di Mosè è stato scritto da Ginevra</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Creazione, peccato originale e libero arbitrio: tutto quello che c’è da sapere</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/piano-di-salvezza/peccato-originale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piano di Salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[arbitrio morale]]></category>
		<category><![CDATA[libero arbitrio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://it.elds.org/mormoni-com/?p=6695</guid>

					<description><![CDATA[<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio, se abbiamo imparato questi principi il cambiamento è reso possibile, allora posiamo aiutare anche gli altri.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte abbiamo incolpato Adamo ed Eva di essere la causa di tutti i mali del mondo per aver mangiato quella famosa &#8220;mela&#8221;? Il cosiddetto “peccato originale”. Se non fosse stato per loro a quest’ora non avremmo tutti questi problemi, vero? Ma ciò che fecero, è davvero da considerare un “peccato”?</p>
<p>Che significato ricoprì nel contesto più ampio della creazione?</p>
<p>Qual è il suo legame con il libero arbitrio? Cosa sarebbe realmente accaduto se Adamo ed Eva avessero deciso di non mangiare il frutto proibito?</p>
<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio sono principi presenti in ogni religione di matrice cristiana.</p>
<p>Sebbene le interpretazioni dietro questi possano essere diverse, non c’è alcun dubbio che siano di importanza fondamentale e definiscono il nostro modo di vedere le cose.</p>
<p>Sono strettamente correlati tra loro ed è importante che ognuno di noi li conosca per sapere che impatto hanno sulla nostra vita.</p>
<p>Qui di seguito troverete la spiegazione dei concetti di creazione, peccato originale e libero arbitrio secondo il credo e la dottrina de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.</p>
<h2><b>Cos’è la creazione?</b></h2>
<p><iframe title="L’universo del nostro Creatore" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/K4fVGEONeO0?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il termine “creazione” deriva dal latino <em>creationis</em> ed indica, in modo generale, l’atto con il quale si da vita a qualcosa dal nulla. In ambito religioso definisce l’atto con il quale Dio ha dato vita al “creato”.</p>
<p>Il racconto della creazione si trova nella Bibbia, in particolare nel libro della Genesi, ma altri riferimenti sono presenti anche in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp?lang=ita">Perla di Gran Prezzo</a> ed in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament?lang=ita">Dottrina ed Alleanza</a> (libri di scritture peculiari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni).</p>
<p>Nei primi due capitoli della Genesi, troviamo due racconti diversi, con differenze piuttosto consistenti.</p>
<p>Nel primo capitolo, ad esempio, Dio viene chiamato <em>Elohim</em> (letteralmente “dei”), nel secondo invece <em>Yhwh </em>(Yahweh).</p>
<p>In base allo stile e alla prosa, il primo capitolo sembra provenire da una tradizione sacerdotale (Elohim è infatti il termine che i sacerdoti utilizzavano per identificare Dio), mentre il secondo sembra essere ascrivibile alla tradizione “yahwista”.</p>
<p>I due racconti, come accadeva allora, sono stati tramandati per via orale e si sono poi congiunti nel momento in cui si è passati alla scrittura ed i vari libri che compongono la Bibbia sono stati assemblati.</p>
<p>Il nome con cui ci si riferisce a Dio comprende una differenza molto più profonda e sostanziale della semplice identificazione data da un nome. Elohim, come detto, significa dei.</p>
<p>È al plurale, e in effetti, andando avanti nella lettura, si riscontrano intere frasi che continuano a mantenere il plurale: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza”.</p>
<p>Da ciò si può dedurre una pluralità di “entità” coinvolte nella creazione dell’uomo, cosa che per i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è assolutamente in linea con quanto essi credono.</p>
<h3>Un’altra differenza la riscontriamo nella creazione della donna.</h3>
<p><span style="font-size: 16px;">Nel primo racconto contenuto in Genesi 1:27 viene detto che Dio “li creò maschio e femmina”.<br />
</span>Questo suggerisce un livello di assoluta parità tra uomo e donna. Nel secondo racconto contenuto in Genesi 2:22, invece, leggiamo:</p>
<blockquote><p>“E l’Eterno Iddio, con la costola che avea tolta all’uomo, formò una donna e la menò all’uomo”.</p></blockquote>
<p>In questo caso, la donna viene creata dopo gli animali e da una costola dell’uomo, quindi con un ruolo secondario. In linea generale, la prima versione mette al centro Dio, ciò che è in alto, mentre la seconda mette al centro l’uomo.</p>
<p>Questo si può vedere anche nell’ordine della creazione: nel primo racconto, il primo giorno viene creato il cielo e poi la terra, in seguito gli animali e poi l’uomo, che è l’ultimo ad essere creato.</p>
<p>Nel secondo racconto, invece, il primo giorno Dio creò prima la terra e, poi, il cielo.</p>
<p>Gli animali vengono creati dopo l’uomo, per essergli di aiuto. Sono due modi distinti di vedere la creazione, che delineano, però, anche il pensiero di coloro che utilizzavano una versione piuttosto che un’altra.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/le-scritture/la-creazione-non-e-ancora-finita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Perché la creazione della terra non è ancora finita</a></p>
<h2><b>Qual è lo scopo della creazione? E chi ha creato il mondo?</b></h2>
<p><figure id="attachment_12185" aria-describedby="caption-attachment-12185" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12185" title="chi ha creato il mondo?" src="https://files.piufede.org/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg" alt="geova - creazione della terra" width="648" height="375" srcset="https://files.piufede.org/2018/01/La-creazione-della-terra.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/01/La-creazione-della-terra-300x173.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/01/La-creazione-della-terra-768x444.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12185" class="wp-caption-text">&#8220;Jehovah Creates the Earth&#8221; by Walter Rane</figcaption></figure></p>
<p>In un suo discorso, il presidente N. Eldon Tanner, allora primo consigliere della Presidenza della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, disse:</p>
<blockquote><p>“<i>Le Scritture indicano chiaramente che tale atto [ha avuto lo scopo] di provvedere un luogo in cui i figli e le figlie di Dio potessero dimorare in uno stato mortale e dimostrarsi degni, mediante l’osservanza dei comandamenti, di ritornare alla presenza di Dio dalla quale sono venuti</i>” (“Matrimoni celesti e famiglie eterne”, <i>La Stella,</i> ottobre 1980, 26–33)<i>.</i></p></blockquote>
<p>Prima di venire su questa terra, noi dimoravamo come figli di spirito alla presenza dei nostri genitori celesti.</p>
<p>Per poter progredire e diventare più simili a Lui, il Padre ci espose un piano, chiamato piano di felicità, o di salvezza, e noi gridammo di gioia perché eravamo ansiosi di fare nuove esperienze.</p>
<p>Per farlo avremmo dovuto ricevere un corpo fisico, allontanarci dalla presenza di Dio e vivere in un altro luogo: la terra.</p>
<p>In Perla di Gran Prezzo (in particolar modo nei libri di Abrahamo e Mosè), troviamo numerose rivelazioni, date da Dio al profeta Joseph Smith in merito alla vita preterrena e alla creazione del mondo. In<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp/abr/3.24?lang=ita#p24" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Abrahamo 3:24</a> leggiamo che Cristo disse a coloro che erano con Lui:</p>
<blockquote><p>“Noi scenderemo, poiché vi è dello spazio laggiù… e faremo una terra sulla quale costoro possano dimorare”.</p></blockquote>
<p>Noi indica una pluralità.</p>
<p>In Mosè 1:33 leggiamo:</p>
<blockquote><p>“E mondi innumerevoli ho creato… e mediante il Figlio li ho creati, che è il mio Unigenito.”</p></blockquote>
<p>Pertanto, comprendiamo che fu Gesù Cristo a creare materialmente questo mondo, grazie al potere del Sacerdozio e sotto la guida del Padre celeste. Fu Lui a formare ed organizzare la terra, con il sole, le stelle, la luna e gli altri astri.</p>
<p>Fu Lui che separò le acque dalla terra asciutta, per dar vita a fiumi, laghi e mari, e che separò la luce dal buio. Egli creò ogni essere vivente ed ogni pianta, rendendo la terra produttiva e meravigliosa.</p>
<p>Un mondo bellissimo, pronto ad accogliere i figli di Dio. Qui, ogni nostra necessità sarebbe stata soddisfatta.<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/59.18-19?lang=ita#p18" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Dottrina e Alleanze 59:18–19</a> dice:</p>
<blockquote><p>“Sì, tutte le cose che vengono dalla terra, nella loro stagione, sono fatte per il beneficio e l’uso dell’uomo, sia per piacere all’occhio che per allietare il cuore; sì, per cibo e per vesti, per il gusto e l’odorato, per fortificare il corpo e ravvivare l’anima”.</p></blockquote>
<h2><b>Chi furono i primi esseri umani sulla terra?</b></h2>
<p><figure id="attachment_9775" aria-describedby="caption-attachment-9775" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9775" src="https://files.piufede.org/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg" alt="Quando Satana cercò di uccidere Adamo ed Eva" width="648" height="370" srcset="https://files.piufede.org/2017/04/Adamo-ed-eva.jpg 948w, https://files.piufede.org/2017/04/Adamo-ed-eva-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2017/04/Adamo-ed-eva-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9775" class="wp-caption-text">Fonte: LDS.org</figcaption></figure></p>
<p>Adamo ed Eva furono scelti per essere i primi a dimorare sulla terra (vedere Mosè 1:34; 4:26). Essi erano tra i figli più nobili del nostro Padre celeste ed il loro ruolo fu quello di permettere ai figli di Dio di venire sulla terra. Essi furono chiamati ad essere i primi genitori.</p>
<p>Ma, per realizzare lo scopo della creazione, quindi il progresso dell’uomo, era necessario che portassero anche la mortalità nel mondo. Il nome Adamo, in ebraico, è correlato alla parola <em>adama</em>, che significa terra.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/piano-di-salvezza/caduta-adamo-ed-eva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La caduta di Adamo ed Eva, una scelta d’amore ispirata per il piano di Dio</a></p>
<p>In sumero, invece, <em>ada-mu</em> significa “padre mio”. Entrambi i significati chiariscono l’origine e lo scopo di Adamo. Creato dalla terra, per essere il primo padre.</p>
<p>Il nome Eva, invece, è connesso al significato di “vivente”, “colei che da la vita”, la madre del genere umano. In DeA 107:55 Dio dice ad Adamo:</p>
<blockquote><p>“Ti ho posto per essere alla testa; una moltitudine di nazioni usciranno da te, e tu sarai un principe su di esse in eterno”.</p></blockquote>
<p>Eva, che era al suo fianco, in qualità di madre di tutti viventi condivideva con Adamo le stesse responsabilità e le stesse benedizioni.</p>
<p>Quando Adamo ed Eva furono posti nel Giardino di Eden non erano ancora mortali. Avevano un corpo fisico, ma vivevano ancora alla presenza di Dio.</p>
<p>Erano in uno stato di “innocenza” e non avevano compiuto alcuna scelta. Dio diede loro un comandamento e disse:</p>
<blockquote><p>“Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra, e assoggettatela, e abbiate dominio… su ogni cosa vivente che si muove sulla terra” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/pgp/moses/2.28?lang=ita#p28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mosè 2:28</a>).</p></blockquote>
<p>Dio disse che potevano mangiare liberamente del frutto di ogni albero, eccetto uno: l’albero della conoscenza del bene e del male. Egli disse loro:</p>
<blockquote><p>“Nel giorno in cui ne mangerai, per certo morirai” (Mosè 3:17).</p></blockquote>
<h2><b>Cos’è il peccato originale? È corretto definirlo “peccato”?</b></h2>
<p><a href="https://files.piufede.org/2016/01/peccato-originale_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14999" title="peccato originale" src="https://files.piufede.org/2016/01/peccato-originale_1.jpg" alt="peccato originale" width="648" height="370" srcset="https://files.piufede.org/2016/01/peccato-originale_1.jpg 948w, https://files.piufede.org/2016/01/peccato-originale_1-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2016/01/peccato-originale_1-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Come ben sappiamo, Satana tentò Eva per farle mangiare il frutto che era stato proibito da Dio. Eva cedette alla tentazione e mangiò il frutto, compiendo il cosiddetto “peccato originale”.</p>
<p>Quando Adamo apprese ciò che era accaduto, scelse di mangiarne anche lui. La loro trasgressione, viene definita “caduta”.</p>
<p>Poiché Adamo ed Eva avevano mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, vennero scacciati dal Giardino dell’Eden e la loro condizione fisica cambiò, divenendo mortali.</p>
<p>Loro e la loro posterità avrebbero affrontato malattie, dolori e la morte fisica. Subirono anche una morte spirituale, ovvero la separazione dalla presenza di Dio, per loro e per la loro discendenza.</p>
<p>Secondo La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Adamo ed Eva non commisero un peccato, ma bensì una trasgressione. Qual è la differenza? Se mangiare del frutto proibito avesse costituito un peccato, non avrebbe portato con sé nessuna conseguenza positiva.</p>
<p><iframe title="Il Peccato Originale" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Rj_muIZjoek?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Al contrario, sappiamo che mangiando il frutto Adamo ed Eva trasgredirono ad un comandamento di Dio, ma allo stesso tempo ne realizzarono un altro, ovvero: moltiplicarsi e riempire la terra.</p>
<p>Fu così che acquisirono la conoscenza per saper distinguere il bene dal male, progredire e ottenere la vita eterna.</p>
<p>Se Adamo ed Eva fossero rimasti nel loro stato di innocenza nel giardino dell’Eden, non avremmo tutto queste benedizioni. Infatti in Mosè 5:11 leggiamo che dopo la caduta Eva disse:</p>
<blockquote><p>“Se non fosse stato per la nostra trasgressione, non avremmo mai avuto una posterità e non avremmo mai conosciuto il bene e il male, e la gioia della nostra redenzione, e la vita eterna che Dio da a tutti gli obbedienti”.</p></blockquote>
<p>In 2 Nefi 2:22–25, il profeta Lehi dice:</p>
<blockquote><p>“Ed ora ecco, se Adamo non avesse trasgredito, non sarebbe caduto [non sarebbe stato allontanato dalla presenza di Dio], ma sarebbe rimasto nel Giardino di Eden.</p>
<p>E tutte le cose che erano state create avrebbero dovuto rimanere nello stesso stato in cui erano dopo essere state create… Ed essi non avrebbero avuto figlioli; pertanto sarebbero rimasti in uno stato di innocenza, senza provare gioia, poiché non conoscevano l’infelicità; senza fare il bene, poiché non conoscevano il peccato.</p>
<p>Ma ecco, tutte le cose sono state fatte secondo la saggezza di Colui che conosce tutte le cose. Adamo cadde affinché gli uomini potessero essere; e gli uomini sono affinché possano provare gioia”.</p></blockquote>
<h2><b>Cos’è il libero arbitrio?</b></h2>
<p><a href="https://files.piufede.org/2020/03/Libero-arbitrio.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14635" title="Cos’è il peccato originale?" src="https://files.piufede.org/2020/03/Libero-arbitrio.png" alt="Cos’è il peccato originale?" width="648" height="370" srcset="https://files.piufede.org/2020/03/Libero-arbitrio.png 948w, https://files.piufede.org/2020/03/Libero-arbitrio-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2020/03/Libero-arbitrio-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a>Nel giardino di Eden, Adamo ed Eva furono posti davanti ad una scelta. Questo rispecchia un principio fondamentale ed eterno, quello del libero arbitrio, o meglio detto &#8220;<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/liahona/2014/10/youth/free-agency-or-moral-agency?lang=ita&amp;id=p10-p12#p10">l&#8217;arbitrio morale</a>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;arbitrio morale è infatti definito “la capacità di scegliere ed agire autonomamente nel bene o nel male”, ed è il dono più importante che Dio abbia fatto all’uomo.</p>
<blockquote><p>In Mosè 3:17 leggiamo: “Puoi scegliere da te stesso, poiché ciò ti è concesso”.</p></blockquote>
<p>Nella vita preterrena avevamo la libertà di scelta. Quando il Padre celeste ci mostrò il piano che aveva per noi, ci spiegò che uno degli scopi della nostra vita terrena sarebbe stato di dimostrare di esserGli fedeli, attraverso le nostre scelte e senza essere obbligati.</p>
<p>Satana si oppose a questo piano e propose di salvare tutti i figli di Dio privandoli della propria libertà di scelta. In cambio, desiderava avere tutta la gloria e l’onore. Dio rifiutò di accettare un piano simile e scacciò Satana (allora Lucifero) dalla Sua presenza.</p>
<p>In un discorso intitolato: “<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/general-conference/2006/04/to-act-for-ourselves-the-gift-and-blessings-of-agency?lang=ita">Agiamo da noi stessi: il dono e i benefici del libero arbitrio</a>” l’anziano Robert D. Hales dice:</p>
<blockquote><p>“<i>Se potessimo lasciare ai nostri figli e nipoti una lezione di massima importanza, quale sarebbe? Tra tutti i principi gloriosi del Vangelo, Lehi scelse d’insegnare al figlio il piano di salvezza e il dono del libero arbitrio. </i></p>
<p><i>Gli spiegò che «gli uomini sono istruiti sufficientemente per distinguere il bene dal male». </i></p>
<p><i>Questo sacro insegnamento iniziò nei cieli, dove, in un grande concilio, il Padre celeste avrebbe perpetuato il dono del libero arbitrio per metterci alla prova nella vita terrena, «per vedere se [avremmo fatto] tutte le cose che il Signore [nostro] Dio [ci] [avrebbe] comand[ato]». </i></p>
<p><i>Satana, però, si oppose a Dio e al Suo piano, dicendo: «Redimerò tutta l’umanità… dammi dunque il tuo onore». </i></p>
<p><i>«Pertanto, per il fatto che Satana si ribellò contro di me e cercò di distruggere il libero arbitrio dell’uomo, che io, il Signore Iddio, gli avevo dato… feci sì che fosse gettato giù». </i></p>
<p><i>«E in quel giorno molti lo seguirono». In verità, «una terza parte delle schiere del cielo» usò il libero arbitrio per rigettare il piano di Dio.</i></p>
<p><i>Noi fummo tra coloro che usarono il libero arbitrio per accettare il piano del Padre celeste di venire sulla terra, avere una vita mortale e progredire. </i></p>
<p><i>«Noi demmo in gridi di giubilo… per avere la possibilità di venire sulla terra al fine di ricevere un corpo [poiché sapevamo] che, mediante la fedeltà, potevamo diventare come nostro padre, Dio»”.</i></p></blockquote>
<h3>L&#8217;arbitrio morale è una parte necessaria del piano di salvezza.</h3>
<p>Rende la nostra vita terrena un periodo di prova. Senza di esso, non potremmo dimostrare al nostro Padre celeste che vogliamo davvero fare tutto ciò che Egli ci comanda.</p>
<p>Poiché siamo in grado di scegliere, siamo anche responsabili delle nostre azioni.</p>
<p>Quando scegliamo di vivere secondo il piano che Dio ha preparato per noi, il nostro arbitrio morale viene rafforzato. Obbedendo ai comandamenti, accresciamo la nostra saggezza e la nostra forza di carattere.</p>
<p>Accresciamo la nostra fede. Diventa per noi più facile fare le scelte giuste.</p>
<p>Per fare delle scelte è necessario che vi sia un’opposizione in tutte le cose. Se il nostro cammino fosse dritto, non avremmo bisogno di scegliere da che parte andare.</p>
<p>Vedi anche: <a href="https://piufede.org/chiesa-mormone/il-libero-arbitrio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il libero arbitrio è il più grande dono che Dio ci abbia mai fatto</a></p>
<p>Ma per fortuna, nel corso della nostra vita veniamo posti davanti a dei bivi, ed è in queste occasioni che dobbiamo esercitare il nostro arbitrio morale.</p>
<p>In<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/2-ne/2.11?lang=ita#p11" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> 2 Nefi 2:11</a> leggiamo quello che Lehi disse a suo figlio Giacobbe: “…è necessario che ci sia un’opposizione in tutte le cose. Se non fosse così… non potrebbe realizzarsi la rettitudine, né la malvagità, né la santità né l’infelicità, né il bene né il male”.</p>
<p>Per questo, Dio permette a Satana di opporsi al bene. Satana fa tutto quanto è in suo potere per distruggere l’opera divina e rendere infelice anche tutta l’umanità… &#8220;Poiché egli cerca di rendere tutti gli uomini infelici come lui” (2 Nefi 2:18, 27).</p>
<h3><a href="https://files.piufede.org/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14190" src="https://files.piufede.org/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg" alt="sei sempre chiesto su Dio" width="648" height="370" srcset="https://files.piufede.org/2016/04/Tutto-su-Dio.jpg 948w, https://files.piufede.org/2016/04/Tutto-su-Dio-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2016/04/Tutto-su-Dio-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></h3>
<h3>Se noi lo seguiamo, limitiamo la nostra libertà, mentre i comandamenti di Dio ci allontanano dal pericolo e ci conducono alla vita eterna.</h3>
<p>Nel piano di Dio è davvero tutto correlato, ogni evento ha un significato unico e profondo, ogni principio ha uno scopo ben preciso, che ci porta ad essere felici.</p>
<p>L&#8217;arbitrio morale è l&#8217;unica cosa che davvero possediamo e che possiamo deliberatamente dare a Dio. Tutto il resto ci è stato donato da Lui.</p>
<p>Possiamo scegliere di mettere la nostra volontà nelle Sue mani mediante l’obbedienza ai Suoi comandamenti, l’unica via che ci condurrà ad una felicità vera e duratura.</p>
<p>Mediante le scelte che facciamo cresciamo e acquisiamo conoscenza. Quando scegliamo la rettitudine, ci avviciniamo di più a Dio e diventiamo più simili a Lui.</p>
<p>Il dono più grande che il nostro Padre celeste ci ha fatto, secondo solo a quello della vita stessa, è la libertà di scegliere.</p>
<p>La libertà di agire e non subire. Poiché Dio sapeva che non avremmo sempre fatto le scelte giuste fornì un Salvatore, Gesù Cristo, il quale, mediante una vita perfetta e pura, sarebbe stato in grado di espiare per i nostri errori e compensare alle richieste della giustizia.</p>
<p><figure id="attachment_12732" aria-describedby="caption-attachment-12732" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://files.piufede.org/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12732" src="https://files.piufede.org/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg" alt="una visione dell'espiazione di Gesù Cristo" width="648" height="370" srcset="https://files.piufede.org/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/08/Gethsemane_-by-Adam-Abram-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12732" class="wp-caption-text">&#8220;Gethsemane&#8221; di Adam Abram</figcaption></figure></p>
<h3>Senza il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo, e a causa della caduta di Adamo ed Eva, saremmo rimasti eternamente lontani dalla presenza di Dio e il piano di felicità sarebbe stato frustrato.</h3>
<p>Il piano di Satana prevedeva che tutti sarebbero stati salvati e avrebbero fatto ritorno alla presenza del Padre.</p>
<p>Questo però comportava che tutti vivessero una vita priva di errori. L’unico modo per far sì che questo accadesse era mettere la nostra capacità di scelta nelle mani di qualcuno che avrebbe preso le decisioni al posto nostro.</p>
<p>Satana sapeva che nessuno sarebbe stato in grado di fare sempre le giuste scelte, ma non era disposto a soffrire e pagare per i peccati di tutti noi.</p>
<p>Non era disposto a sacrificarsi. Desiderava tutta la gloria per sé, ma desiderava ottenerla percorrendo la via più facile. Senza scelta però non vi è responsabilità e non vi è merito.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ricapitolando: Affinché potessimo progredire e diventare come Lui, Dio creò un mondo dove i Suoi figli di spirito potessero prendere un corpo fisico e fare delle esperienze.</p>
<p>I primi abitanti di questa terra furono Adamo ed Eva. Dio li pose nel giardino di Eden dove vivevano in uno stato di innocenza e camminavano ancora alla Sua presenza.</p>
<p>Adamo ed Eva avevano il libero arbitrio, ovvero, la capacità di scegliere per se stessi tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Dio diede loro due comandamenti: non mangiare del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, e moltiplicarsi e riempire la terra.</p>
<p>Adamo ed Eva scelsero di trasgredire al primo dei due comandamenti.</p>
<p>Questo portò su di loro la morte fisica e l’allontanamento dalla presenza di Dio; chiamiamo questa condizione “caduta”. Allo stesso tempo ciò fornì loro la conoscenza e i mezzi necessari per procreare e perpetuare il piano di Dio.</p>
<p>Grazie alla loro trasgressione, tutti i figli di spirito del Padre celeste hanno la possibilità di venire sulla terra e prendere un corpo fisico.</p>
<p>Nonostante la caduta ci allontani da Dio, mediante l’Espiazione di Gesù Cristo abbiamo la possibilità di pentirci e tornare alla Sua presenza un giorno. Tutto ciò, non è meraviglioso?</p>
<p>Hai mai riflettuto su quanto sia importante per te la tua libertà di scegliere? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>Creazione, peccato originale e libero arbitrio: tutto quello che c’è da sapere è stato scritto da Cinzia Galasso.</p>
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