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	<title>L&#039;Antico Testamento Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
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	<title>L&#039;Antico Testamento Archives | piufede.org</title>
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		<title>Superare le montagne della crisi di mezza età</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:53:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella cultura contemporanea, la &#8220;crisi di mezza età&#8221; indica quel periodo di subbuglio emotivo — compreso di solito tra i 40 e i 65 anni — caratterizzato dalla ricerca di un senso più profondo e da una ridefinizione della propria identità. È spesso il momento in cui ci si rende conto che non si diventerà [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nella cultura contemporanea, la &#8220;crisi di mezza età&#8221; indica quel periodo di subbuglio emotivo — compreso di solito tra i 40 e i 65 anni — caratterizzato dalla ricerca di un senso più profondo e da una ridefinizione della propria identità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È spesso il momento in cui ci si rende conto che non si diventerà mai il presidente di un’azienda, né si verrà eletti a una carica pubblica. Spesso coincide con la fase in cui i figli diventano grandi e le crepe del matrimonio si fanno più profonde e visibili, portando non di rado alla separazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se la tua identità era fortemente legata alla vita di coppia, è facile sentirsi alla deriva in mezzo alla tempesta. L&#8217;entusiasmo e l&#8217;ottimismo della giovinezza hanno ormai ceduto il passo a fallimenti, ostacoli e delusioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sei arrivato a un punto della vita in cui ti chiedi se meriti ancora un buon partner o se hai ancora qualcosa da offrire al mondo, la figura biblica di Caleb rappresenta uno straordinario esempio di ciò che è possibile realizzare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere la sua incredibile vittoria all&#8217;età di ottantacinque anni, occorre ripercorrere la sua storia e il terreno impervio e crudele che ha dovuto attraversare per arrivarci.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il deserto dell&#8217;attesa: sopravvivere ai sogni infranti</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2022/05/40-anni-nel-deserto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/05/40-anni-nel-deserto.jpg" alt="40 anni nel deserto" class="wp-image-20616" srcset="https://files.piufede.org/2022/05/40-anni-nel-deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/05/40-anni-nel-deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/05/40-anni-nel-deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Caleb affonda le radici in un ritardo durato ben 40 anni, causato da circostanze del tutto fuori dal suo controllo. Da giovane fu scelto come una delle dodici spie inviate da Mosè a esplorare la Terra Promessa (Numeri 13:6).</p>



<p class="wp-block-paragraph"> La descrissero come una terra &#8220;dove scorre latte e miele&#8221; (Numeri 13:27), raccontando di grappoli d&#8217;uva così grandi da dover essere trasportati in due, oltre a melagrane e fichi straordinari (Numeri 13:23). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, al loro ritorno nel deserto, dieci di quelle spie riportarono un resoconto dettato dalla paura, sostenendo che il paese fosse abitato da giganti e che riconquistarlo fosse un&#8217;impresa impossibile (Numeri 13:32-33).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caleb, al fianco di Giosuè, vide esattamente gli stessi ostacoli, eppure riferì sulla Terra Promessa &#8220;secondo quanto aveva nel cuore&#8221; (Giosuè 14:7). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il resto dell&#8217;accampamento d&#8217;Israele si faceva prendere dal panico, piangeva e perdeva del tutto il coraggio, Caleb incitò il popolo ad andare avanti, dichiarando che Dio era in grado di liberarli e che avrebbero superato ogni opposizione (Numeri 13:30; 14:8-9). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Disse anche: &#8220;Saliamo pure e conquistiamo il paese, perché possiamo farlo&#8221; (Numeri 13:30).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece di prendere possesso della loro eredità promessa, gli Israeliti vacillarono nella fede e persero la forza di lottare (Numeri 14:1-4). </p>



<p class="wp-block-paragraph">A causa della loro ribellione collettiva, venne emessa una sentenza: quarant&#8217;anni di vagabondaggio nel deserto, durante i quali un&#8217;intera generazione si sarebbe estinta (Numeri 14:34-35). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Caleb si ritrovò così costretto a veder sfumare decenni della propria vita, non per un proprio errore, ma a causa della paura e del fallimento di chi gli stava accanto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chiunque si trovi ad affrontare la mezza età dopo la fine di un matrimonio o il naufragio dei propri progetti, questo è un panorama dolorosamente familiare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vedi dissolversi il piano di vita che avevi costruito con cura. Vivi l&#8217;estenuante attesa di anni trascorsi in un &#8220;deserto&#8221; emotivo o personale, chiedendoti perché così tanto tempo sia andato &#8220;sprecato&#8221; in un&#8217;unione che non ha funzionato, o perché la tua vita sia rimasta in sospeso per un ritardo che non avevi chiesto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma l&#8217;attitudine di Caleb durante quei quarant&#8217;anni ci insegna una verità fondamentale: egli non considerò quel tempo come sprecato. Capì che, finché Dio gli dava il respiro, la sua storia non era ancora finita.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perdite private e il dolore silenzioso del cuore</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/10/crisi-di-mezza-eta_1.jpg"><img decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/10/crisi-di-mezza-eta_1.jpg" alt="" class="wp-image-50564" srcset="https://files.piufede.org/2026/10/crisi-di-mezza-eta_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/10/crisi-di-mezza-eta_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/10/crisi-di-mezza-eta_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a combattere battaglie e ad affrontare le estenuanti marce nel deserto, Caleb portava con sé una storia di perdita profonda e strettamente personale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le genealogie bibliche ricordano che la prima moglie di Caleb fu Azuba, con la quale aveva formato una famiglia e condiviso i primi capitoli della sua vita (1 Cronache 2:18).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, come accade a molti che si ritrovano soli nella mezza età, Caleb dovette affrontare il profondo dolore della scomparsa della moglie (1 Cronache 2:19). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene i testi sacri dicano poco sulla sua reazione alla morte di Azuba, è facile immaginare come l&#8217;improvvisa assenza della compagna con cui aveva affrontato il deserto debba essere stata per lui un&#8217;altra forma di solitudine e smarrimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti pensano che la seconda fase della vita debba essere una stagione di lento declino, in cui l&#8217;amore, la famiglia e il lavoro appartengano ormai al passato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la storia di Caleb rifiuta questo schema. In un capitolo successivo della sua vita, Caleb sposò Efrata, ritrovando l&#8217;affetto coniugale, la stabilità domestica e la gioia della paternità (1 Cronache 2:19). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture rendono un tributo discreto a questa rinascita, dimostrando che la vita dopo un grande dolore non è una nota a piè di pagina vuota: è uno spazio in cui un nuovo amore e una nuova prospettiva possono mettere radici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>&#8220;Dammi questo monte&#8221;: conquistare il secondo tempo della vita</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2016/11/dawn-landscape-mountains-nature.jpg"><img decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2016/11/dawn-landscape-mountains-nature.jpg" alt="sole tre le montagne" class="wp-image-9096"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quando i quarant&#8217;anni di vagabondaggio giunsero finalmente al termine e Israele attraversò il Giordano, Caleb si presentò davanti a Giosuè all&#8217;età di ottantacinque anni (cfr. Giosuè 14:10).</p>



<p class="wp-block-paragraph">A ottantacinque anni, molti uomini cercherebbero una dimora tranquilla, una strada pianeggiante e una pensione serena. Ma Caleb era fatto di un&#8217;altra pasta. Facendosi avanti, ripercorse i decenni trascorsi con straordinaria nitidezza: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il Signore mi ha conservato in vita, come aveva detto, durante questi quarantacinque anni&#8230; e oggi ecco che ho ottantacinque anni. Sono forte oggi come il giorno in cui Mosè mi inviò; la mia forza d&#8217;allora è pari alla mia forza d&#8217;oggi, sia per combattere, sia per andare e venire&#8221; (Giosuè 14:10–11).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non chiese una terra pianeggiante, comoda o sicura. Al contrario, indicò proprio la regione montuosa abitata dagli Anachiti — gli stessi giganti che avevano terrorizzato l&#8217;accampamento d&#8217;Israele decenni prima. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardò l&#8217;ostacolo più imponente della regione e dichiarò: &#8220;Dammi dunque questo monte&#8230; se il Signore sarà con me, io li caccerò&#8221; (Giosuè 14:12).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vincere i giganti della crisi di mezza età</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio.jpg" alt="Amore incondizionato di Dio" class="wp-image-50019" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La richiesta di Caleb di avere il suo monte è una potente metafora per chiunque si trovi a ricominciare da capo a metà della vita, dopo una serie di delusioni e battute d&#8217;arresto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I &#8220;giganti&#8221; che affrontiamo nella mezza età — la paura della solitudine, il peso di un passato doloroso, la riorganizzazione finanziaria o la vulnerabilità nel riaprire il cuore a una nuova relazione — possono sembrare insormontabili. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È facile lasciare che la paura prenda il sopravvento e ci sussurri che siamo troppo vecchi, troppo stanchi o troppo segnati per riprovarci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caleb infrange questa illusione. Dimostra che il coraggio, la visione e la determinazione non hanno data di scadenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando smetti di misurare la tua vita sulla base di una tabella di marcia ormai spezzata, ti rendi conto che la seconda metà della tua storia non è un premio di consolazione: è il momento in cui possiedi finalmente la saggezza, la resilienza e la maturità necessarie per conquistare la tua montagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo il Salvatore ti ha aiutato in questa fase della tua vita? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolo <a href="https://latterdaysaintmag.com/conquering-your-mountains-of-mid-life-crisis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conquering Your Mountains of Mid-Life Crisis</a> è stato tradotto da Ginevra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Come leggere Isaia senza arrendersi al terzo capitolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vi è mai capitato di aprire il libro di Isaia con le migliori intenzioni e di rimanere bloccati da qualche parte tra un re di nome Pekah e una città di cui non avete mai sentito parlare, sappiate che questa lamentela è molto più antica di quanto sembri. Vediamo come leggere Isaia. Nefi si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se vi è mai capitato di aprire il libro di Isaia con le migliori intenzioni e di rimanere bloccati da qualche parte tra un re di nome Pekah e una città di cui non avete mai sentito parlare, sappiate che questa lamentela è molto più antica di quanto sembri. Vediamo come leggere Isaia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi si rese conto che il suo popolo aveva difficoltà con Isaia e indicò una ragione molto concreta: “non conoscono il modo di profetizzare degli Ebrei”. Lui stesso aveva un vantaggio che i suoi figli non avevano. “Io stesso ho abitato a Gerusalemme; perciò conosco le regioni circostanti”, scrisse nel capitolo 25 del libro 2 Nefi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi aveva percorso quelle strade, sapeva dove si trovavano le città menzionate, conosceva le minacce che spaventavano la gente del posto. Per lui, Isaia era un autore quasi contemporaneo. Per i suoi figli, nati dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano, era un testo straniero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, la difficoltà non significa che tu non conosca bene le Scritture. Isaia scrisse circa 2700 anni fa, in ebraico, per un pubblico che conosceva a memoria la politica e la geografia di quella regione. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come leggere Isaia: quasi tutto il libro è poesia</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg" alt="Come leggere Isaia 2" class="wp-image-50425" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2.jpg 1024w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2-300x200.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gran parte del libro è composta da poesie ebraiche e la poesia ebraica funziona in modo diverso dalla nostra. Non si basa sulla rima fonetica. Ripete le idee: l&#8217;autore dice una cosa e poi la ripete di nuovo, con parole diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia 1:18&nbsp;ne è un esempio molto chiaro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di due frasi, ma di una sola idea. Scarlatto e cremisi sono due sfumature dello stesso rosso, neve e lana sono la stessa bianchezza. Shon Hopkin, professore di scrittura antica alla BYU, descrive questo espediente come una sorta di rima di idee, in cui il pensiero viene presentato e poi ripetuto, ampliato o messo a confronto nella riga successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo chiarisce gran parte della confusione nella lettura. Molti versi che sembrano avere due soggetti misteriosi in realtà ne hanno uno solo, espresso in due modi diversi. E quando la seconda parte non ripete la prima, ma la contraddice, questo contrasto è solitamente il punto centrale del verso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È inoltre opportuno sapere che la traduzione, per quanto buona possa essere, tralascia alcuni dettagli. Alla fine della parabola della vigna, <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/capitoli-di-isaia/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/capitoli-di-isaia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Isaia</a> scrive che il Signore “si aspettava giustizia, ma vide oppressione; cercava rettitudine, ma vide grida di dolore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In italiano sembra un elenco di opposti. In ebraico, le parole di ogni coppia sono quasi identiche:&nbsp;<em>mishpat</em>&nbsp;(giudizio) e&nbsp;<em>mispach</em>&nbsp;(oppressione),&nbsp;<em>tsedaqá</em>&nbsp;(giustizia) e&nbsp;<em>tse&#8217;aqá</em>&nbsp;(piangere). Cambiando una sola lettera, la parola corretta diventa quella sbagliata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suono imita la breve distanza tra ciò che Dio si aspettava e ciò che ha trovato. Non tutti i versetti nascondono qualcosa del genere, ma a volte sì, ed è per questo che consultare un&#8217;altra traduzione a volte si rivela utile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un re spaventato e due ragazzi dai nomi strani</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il capitolo 7 ad esempi, è uno di quei capitoli in cui ci si perde tra i nomi propri e la lettura diventa molto più semplice con un riassunto degli eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acaz era re di Giuda e governava da Gerusalemme. Due vicini, la Siria e il regno settentrionale di Israele, si erano alleati e si stavano muovendo contro di lui per costringerlo a formare una coalizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, l&#8217;Assiria si stava affermando come potenza militare nella regione, una potenza capace di inghiottire piccoli regni e deportare intere popolazioni. Il testo descrive i cuori del re e del popolo tremare come alberi scossi dal vento, una reazione che appare del tutto comprensibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore ordina a Isaia di parlare con Acaz e il messaggio è che quelle due minacce passeranno e che non deve disperare. Acaz non è convinto e preferisce cercare la protezione dell&#8217;Assiria. Il versetto più noto del capitolo appare subito dopo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ecco, la vergine concepirà e partorirà&nbsp;<em>un</em>&nbsp;figlio, e lo chiamerà Emmanuele».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Le due interpretazioni coesistono; il presidente Dallin H. Oaks ha spiegato&nbsp;che il libro di Isaia “contiene numerose profezie che sembrano avverarsi più volte”: una di esse sembra riferirsi al popolo del tempo di Isaia, e altri significati, spesso simbolici, indicano eventi molto successivi. Vedere Cristo nel capitolo 7 non richiede di cancellare Acaz da esso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il Signore comanda a Isaia di parlare con il re, gli ordina anche di portare con sé suo figlio: «Ora tu e tuo figlio Shear-Jashub, uscite incontro ad Acaz». Il nome del ragazzo racchiude l&#8217;idea che un rimanente ritornerà. Isaia si presentò a quell&#8217;incontro accompagnato da un bambino il cui nome era già metà del messaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel capitolo seguente nasce un altro figlio, e il nome viene scelto in anticipo: Maher-shalal-hash-baz, legato all&#8217;idea di un bottino preso in fretta. La spiegazione si trova nel versetto quattro: prima che il bambino sapesse come chiamare suo padre e sua madre, le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria sarebbero stati portati via dal re d&#8217;Assiria. I nomi di quella famiglia facevano parte della profezia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg" alt="Come leggere Isaia 3" class="wp-image-50424" srcset="https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/09/Come-leggere-Isaia-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sto leggendo un capitolo cercando una sola cosa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ann Madsen ha insegnato&nbsp;Isaia per decenni alla BYU e gran parte di ciò che consiglia è piuttosto semplice: guardare una mappa, confrontarla con un&#8217;altra traduzione e capire cosa stava succedendo in quel momento. Niente di tutto ciò richiede un corso di ebraico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ottima pratica è quella di scegliere un aspetto su cui concentrarsi prima di iniziare il capitolo. Invece di cercare di capire tutto in una volta, si legge con un obiettivo specifico in mente, ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Riferimenti e simboli di Gesù Cristo</li>



<li>Cosa rivela questo capitolo sulla natura di Dio?</li>



<li>promesse</li>



<li>avvertenze</li>



<li>Parole e immagini che si ripetono</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In una lettura si segue una di queste linee, nella successiva, un&#8217;altra. Nessuna lettura è mai veramente completa e va bene così. L&#8217;idea è di lasciare qualcosa al capitolo, non di chiuderlo definitivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le lezioni di&nbsp;<em>&#8220;Vieni e seguimi&#8221;</em>&nbsp;e i manuali disponibili nell&#8217;app &#8220;Biblioteca Evangelica&#8221; svolgono la funzione di fornire un contesto. Si tratta di un aiuto già disponibile, gratuito, che la maggior parte delle persone non consulta nemmeno, ma serve per comprendere meglio gli aspetti meno chiari di questo libro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché questo è utile anche per il Libro di Mormon?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg" alt="Il Libro di Mormon" class="wp-image-19125" srcset="https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/12/Il-Libro-di-Mormon-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia compare frequentemente nel Libro di Mormon. Il manuale dell&#8217;Antico Testamento della Chiesa elenca 414 dei 1.292 versetti di Isaia come citati dai profeti del Libro di Mormon, circa un terzo dell&#8217;intero libro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nefi copiò interi capitoli e disse che la sua anima si deliziava con quelle parole. Giacobbe fece lo stesso. Abinadi usò Isaia 53&nbsp;in sua difesa davanti al re Noè e ai suoi sacerdoti. E il Salvatore, quando visitò i Nefiti, citò Isaia e comandò loro di esaminare diligentemente queste cose, “poiché grandi sono le parole di Isaia”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete l&#8217;abitudine di saltare questi capitoli, non c&#8217;è motivo di sentirvi in ​​colpa: è una cosa che fanno in molti. Ma tutto ciò che imparerete sullo stile di scrittura di Isaia vi permetterà anche di comprendere sezioni del Libro di Mormon che prima sembravano impenetrabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sezione di Isaia 1-12 si conclude con un breve capitolo, quasi un canto di ringraziamento. Il secondo versetto&nbsp;dice: «Ecco, Dio è la mia salvezza; in lui confiderò e non avrò paura». Questa frase è anche il significato del nome stesso del profeta: Isaia, in ebraico, significa che il Signore è salvezza. Egli trascorse anni a conversare con re impauriti riguardo ad eserciti, alleanze e assedi e portò questa risposta nel suo nome.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isaia rimarrà un libro antico, con capitoli che richiedono pazienza e passi che nessuno comprende a prima vista. Ma è possibile leggerlo sapendo che la poesia si ripete intenzionalmente e che dietro ogni capitolo ci sono tantissime cose da poter imparare con il tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/vem-e-segue-me/como-entender-isaias/" data-type="link" data-id="https://maisfe.org/vem-e-segue-me/como-entender-isaias/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Proverbi ed Ecclesiaste: consigli di saggezza senza tempo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Bibbia attribuisce i libri di Proverbi ed Ecclesiaste al Re Salomone, figlio del Re Davide. La corte di Salomone era rinomata per il suo sfarzo, ed egli prese in moglie molte donne provenienti da regni diversi per stringere alleanze politiche. Parole di saggezza di re Salomone nei libri di Proverbi ed Ecclesiaste Fu proprio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia attribuisce i libri di Proverbi ed Ecclesiaste al Re Salomone, figlio del Re Davide. La corte di Salomone era rinomata per il suo sfarzo, ed egli prese in moglie molte donne provenienti da regni diversi per stringere alleanze politiche. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Parole di saggezza di re Salomone nei libri di Proverbi ed Ecclesiaste</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fu proprio questo, alla fine, a provocarne la caduta: dapprima tollerò il loro culto idolatrico, per poi finire per praticarlo egli stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, quando salì al trono, Salomone si concentrò sul governare con giustizia e nell&#8217;ottenere la saggezza direttamente da Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore lo benedisse abbondantemente, e le straordinarie doti di giudizio di Salomone divennero famose in tutti i regni vicini. Sovrani stranieri, studiosi e persino i sudditi più umili cercavano continuamente i suoi consigli e la sua guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia nei Proverbi che nell&#8217;Ecclesiaste, Salomone riflette sul dono della saggezza e sul suo inestimabile valore. Mette a confronto la conoscenza e la sapienza che provengono direttamente da Dio con le idee passeggere, i piaceri materiali e le cose terrene legate alla mortalità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando concentriamo la nostra attenzione sull&#8217;apprendimento che ha un valore eterno, raggiungiamo una felicità profonda: una felicità capace di farci da àncora in questa vita e di accompagnarci nell&#8217;eternità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Proverbi e il valore della saggezza divina</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel primo capitolo dei Proverbi, Salomone esamina le diverse sfaccettature della vera conoscenza: la saggezza, la giustizia e l&#8217;equità (v. 3). Questo discernimento dona «astuzia ai semplici, e al giovane conoscenza e riflessione» (v. 4). </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/04/Uno-sguardo-al-nuovo-Centro-Visitatori.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/04/Uno-sguardo-al-nuovo-Centro-Visitatori.png" alt="Uno sguardo al nuovo centro visitatori" class="wp-image-49614" srcset="https://files.piufede.org/2026/04/Uno-sguardo-al-nuovo-Centro-Visitatori.png 797w, https://files.piufede.org/2026/04/Uno-sguardo-al-nuovo-Centro-Visitatori-300x186.png 300w, https://files.piufede.org/2026/04/Uno-sguardo-al-nuovo-Centro-Visitatori-768x477.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quanti giovani conoscete oggi che mostrano una vera capacità di giudizio e prudenza? È diventata un&#8217;arte quasi del tutto perduta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo definire il discernimento (o prudenza) in questo modo: la capacità di gestire i propri affari personali con equità e buon senso anche in situazioni inconsuete, sapendo quando è il momento di parlare, cosa condividere e come agire in sicurezza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo argomento potrebbe offrire lo spunto per una splendida conversazione in famiglia, considerato che tali facoltà sembrano scomparire al giorno d&#8217;oggi. Quali esempi potresti proporre per illustrare il concetto di discernimento?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salomone parla della discrezione nel modo di esprimersi in <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/prov/15?lang=ita">Proverbi 15:1-2:</a></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l’ira.</em><br /><em>La lingua dei saggi è ricca di conoscenza, ma la bocca degli stolti sgorga follia.</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Al verso 7 di <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/prov/1?lang=ita">Proverbi 1</a>, Salomone afferma che gli stolti disprezzano la sapienza e l&#8217;insegnamento. Riesci a individuare degli esempi basati sulla tua esperienza di vita? Per quale motivo accade questo e quali sono le conseguenze?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel verso 19, Salomone ci ammonisce a ignorare chi ci tenta a compiere il male. Alcune di queste persone cercano di indurci ad agire con inganno per ottenere un guadagno personale; individui avidi che finiscono per rovinare la vita di coloro che derubano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi assistiamo a questo fenomeno persino da parte di aziende e istituzioni considerate rispettabili: un altro eccellente spunto di riflessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I versi 29–31 presentano una situazione estremamente seria, richiamata anche in altri passi della Bibbia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Poiché hanno odiato la conoscenza e non hanno scelto il timore dell’Eterno</em><br /><em>e non hanno voluto saperne dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mio rimprovero,</em><br /><em>mangeranno il frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli.</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Prima che Dio permettesse all&#8217;Assiria di devastare Israele e a Babilonia di radere al suolo Gerusalemme e la Giudea, Egli elencò espressamente i peccati commessi dal popolo. Dicono le Scritture:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Perciò il mio popolo viene deportato per mancanza di conoscenza, la sua nobiltà muore di fame, e le sue folle sono inaridite dalla sete</em> (<em>Isaia 5:13</em>).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La conoscenza a cui si fa riferimento in questo contesto è la conoscenza di Dio. Avendo trascurato le verità eterne, il popolo finì per dimenticare la legge, i comandamenti e la via della rettitudine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conoscenza contro malvagità</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg" alt="" class="wp-image-50302" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordate nel Libro di Mormon quando Laman e Lemuele protestavano sostenendo che i Giudei a Gerusalemme fossero un popolo giusto?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«E sappiamo che il popolo che era nella terra di Gerusalemme era un popolo giusto poiché obbediva agli statuti e ai giudizi del Signore e a tutti i suoi comandamenti, secondo la legge di Mosè; pertanto sappiamo che è un popolo giusto, e nostro padre lo ha giudicato e ci ha condotti via perché abbiamo voluto dare ascolto alle sue parole; sì, e nostro fratello è come lui. E con espressioni di questo tipo i miei fratelli mormoravano, e mormoravano contro di noi»</em> (<em><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/1-ne/17?lang=ita">1 Nefi 17:22</a></em>).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Come potevano Laman e Lemuel pensarla in questo modo, quando la gente era così malvagia da essere sull&#8217;orlo della deportazione o della morte? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Assistiamo alla medesima dinamica a Sodoma, quando Lot tentò di convincere i suoi figli sposati ad abbandonare la città: essi erano convinti che tutto andasse a meraviglia e che le cose sarebbero proseguite sempre allo stesso modo, finendo per deriderlo e ignorarlo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando le persone diventano cieche di fronte alla conoscenza che Dio desidera condividere, perdono tutti quei segnali capaci di illuminarle e persino di salvarle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Considerate questi versi presi insieme:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente, uno scudo per quelli che camminano con integrità</em>, <em>al fine di proteggere i sentieri della giustizia e di custodire la via dei suoi fedeli.</em><br /><em>Allora comprenderai la rettitudine, la giustizia, l’equità, tutte le vie del bene.</em><br /><em>Ma gli empi saranno sterminati dalla terra e gli sleali ne saranno divelti</em> (<em>Proverbi 2:7–9, 22</em>).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/prov/3?lang=ita">Proverbi 3</a> ci rivolge un accorato appello: <em>«Confida nell’Eterno con tutto il cuore, e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie, ed egli appianerà i tuoi sentieri.»</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo molti Santi degli Ultimi Giorni smarrirsi e persino unirsi ai derisori presenti nell&#8217;edificio grande e spazioso, poiché fraintendono alcuni concetti fondamentali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La vera dottrina</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il modo in cui Dio opera concretamente nella nostra vita</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il modo in cui le direttive e le politiche organizzative cambiano</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il rapporto tra le nostre scelte personali di vita e il piano eterno di Dio</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>La differenza tra il nostro valore e la nostra dignità agli occhi di Dio</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>La differenza tra la cultura umana e il regno di Dio</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La conoscenza di Dio, trasmessaci per mezzo dello Spirito Santo, ci mantiene saldi lungo il sentiero di giustizia che ci conduce alla Sua presenza. Senza di essa, finiamo per vagare su sentieri che conducono inevitabilmente alla distruzione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="2JAwWM5NNt"><a href="https://piufede.org/articoli/i-primi-tre-minuti/">Proverbi 15:1 e i primi tre minuti di una discussione</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Proverbi 15:1 e i primi tre minuti di una discussione” — piufede.org" src="https://piufede.org/articoli/i-primi-tre-minuti/embed/#?secret=kJ4XbaI737#?secret=2JAwWM5NNt" data-secret="2JAwWM5NNt" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Massime e insegnamenti che sentiamo continuamente!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In Proverbi 16:18 troviamo un celebre insegnamento: <em>«L&#8217;orgoglio precede la rovina.»</em> La nostra superbia ci spinge a venerare le opere delle nostre stesse mani, a scegliere la nostra strada personale e a scolpirci un dio su misura. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="La Sacra Bibbia" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/COvJtOxsoRc?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Finiamo per ridefinire Dio e poi per allontanarcene, poiché la divinità comoda e tollerante che abbiamo creato ci sembra superiore al Dio reale che ha creato l&#8217;universo. <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/prov/22?lang=ita">Proverbi 22:6</a> è un passo citato o richiamato molto spesso dai nostri dirigenti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Istruisci il fanciullo nella condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne dipartirà.»</em> </p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In taluni casi può accadere che i figli crescendo rifiutino del tutto l&#8217;educazione ricevuta, rovinandosi la vita con una condotta sregolata. Tuttavia, molto più di frequente, anche se perdono momentaneamente la fede, mantengono i valori e lo stile di vita con cui sono stati cresciuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso finiscono per rievocare il conforto spirituale della casa paterna e ritornano a credere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salomone ci esorta a dimostrare concretamente le nostre intenzioni, mostrando al Signore quanto apprezziamo il Suo regno (<em>Proverbi 3</em>):</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Onora l’Eterno con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>i tuoi granai saranno ripieni di abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto.»</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Proverbi 31:10–31 tesse le lodi della donna virtuosa. Niente a che vedere con il modello stereotipato della casalinga tradizionale (<em>&#8220;trad wife&#8221;</em>)! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo elenco articolato va letto ricordando che la vita si compone di diverse stagioni: nessuna donna è tenuta a fare tutte queste cose contemporaneamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E infatti, passando a Ecclesiaste 3, ci viene ricordato che per ogni cosa c&#8217;è il suo momento!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ecclesiaste e le stagioni della vita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo compreso a fondo il significato di <em>«un tempo per gettare via pietre e un tempo per raccoglierle»</em> quando abbiamo vissuto a Gerusalemme, una terra caratterizzata da un&#8217;incredibile abbondanza di pietre! </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="La BIBBIA è davvero perfetta e SENZA ERRORI?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/RDHkEjD_RCA?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo faticato moltissimo per rimuovere i sassi dal nostro terreno prima di poter piantare un prato rigoglioso, e abbiamo visto i contadini locali fare la stessa cosa per poi raccogliere quelle stesse pietre e costruire case, muri di cinta e terrazzamenti per le coltivazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiunque abbia vissuto a Gerusalemme nel corso dei secoli si è trovato ad affrontare questo compito in una qualche fase della propria vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;Ecclesiaste, Salomone esprime il celebre lamento secondo cui <em>«Tutto è vanità!»</em>. Nei capitoli 2:11, 12 afferma:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Poi considerai tutte le opere che le mie mani avevano fatto, e la fatica che avevo sopportato per compierle, ed ecco che tutto era vanità e un correre dietro al vento, e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole.</em> <em>Allora mi misi ad esaminare la saggezza, la follia e la stoltezza: “Che farà l’uomo che succederà al re? Quello che è già stato fatto”.»</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">E questa è la sintesi complessiva delle nostre aspirazioni terrene. Persino il regno di Salomone era destinato a finire. Dio ci invita invece ad accumulare tesori nel cielo, gli unici capaci di durare per l&#8217;eternità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu quali insegnamenti trai dalla saggezza di Proverbi ed Ecclesiaste per affrontare le sfide di oggi? Raccontaci la tua esperienza o condividi le tue riflessioni nei commenti qui sotto!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">© 2026 Tutti i diritti riservati. Proverbi ed Ecclesiaste: Consigli di Saggezza Senza Tempo è stato scritto da Gale Boyd, originalmente pubblicato su AddFaith.org con il titolo &#8220;Proverbs and Ecclesiastes: Good Advice that Lasts for Ages&#8221;. Questo articolo è stato tradotto e adattato in lingua italiana da Ginevra Palumbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Le Scritture sono state scritte per essere cantate: i Salmi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pochissimi membri de La Chiesa di Gesù Cristo si rendono conto che le Scritture, specialmente quelle dell&#8217;Antico Testamento (Tanakh, in ebraico), tra cui i Salmi, sono state scritte per essere cantate. Infatti, quando Gesù lesse Isaia nella sinagoga, potrebbe aver cantato le parole (vedere Luca 4). Ogni sinagoga ha un rabbino e un cantore. Un [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pochissimi membri de La Chiesa di Gesù Cristo si rendono conto che le Scritture, specialmente quelle dell&#8217;Antico Testamento (<em>Tanakh</em>, in ebraico), tra cui i Salmi, sono state scritte per essere cantate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, quando Gesù lesse Isaia nella sinagoga, potrebbe aver cantato le parole (vedere Luca 4). Ogni sinagoga ha un rabbino e un cantore. Un cantore canta le Scritture durante i <a href="https://piufede.org/notizie/guida-al-nuovo-orario/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/guida-al-nuovo-orario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">servizi religiosi</a>. La sua posizione è molto importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che cos&#8217;è un cantore?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diventare un cantore (<em>hazzan</em>) richiede in genere da 2 a 5 anni di formazione specializzata presso un seminario o una scuola per cantori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli studi e le lezioni includono l&#8217;addestramento nella tecnica vocale, le modalità di preghiera tradizionali ebraiche, la &#8220;cantillazione&#8221; biblica (i segni e i simboli presenti nelle Scritture destinati a guidare la musica) e la cura pastorale, al fine di preparare i diplomati a fare da guida spirituale e musicale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere rabbino ed esercitare la funzione di cantore sono entrambe professioni clericali retribuite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I compiti di un cantore includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Istruire adulti e bambini nella lingua ebraica, nelle preghiere e nella lettura della <em>Torah</em> (i 5 Libri di Mosè).</li>



<li>Preparare i giovani per le cerimonie di <em>Bar </em>e <em>Bat Mitzvah</em>.</li>



<li>Guidare le classi di educazione per adulti o dirigere la scuola della sinagoga.</li>



<li>Officiare nei principali eventi della vita come matrimoni, cerimonie per la nascita dei bambini e funerali.</li>



<li>Visitare i malati e sostenere i membri che attraversano momenti difficili.</li>



<li>Collaborare con il rabbino per gestire le esigenze quotidiane della comunità.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Ebraico possiede lettere solo per le consonanti. I suoni vocalici sono indicati con vari piccoli segni, tra cui trattini e punti sotto le consonanti. Vi sono però anche segni per indicare la melodia per cantare o suonare le Scritture.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi ha scritto i Salmi?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo tutti che i Salmi sono poesie destinate a essere cantate, ma chi li ha scritti? La maggior parte è attribuita a Davide: l&#8217;uomo che confortava il re Saul e incantava l&#8217;assemblea con il suo talento nel comporre preghiere, suonare l&#8217;arpa, cantare e persino danzare. Un vero artista a tutto tondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle sue strofe risuona l&#8217;eco profonda della sua vita: le sue speranze, le prove affrontate, le paure più intime e il suo costante bisogno di Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gesù e i Suoi Apostoli cantavano i Salmi?</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg" alt="Amore incondizionato di Dio 3" class="wp-image-50017" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg 1000w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3-300x169.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: The chosen</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/mark/14?lang=ita&amp;id=p26#p26">Marco 14:26</a> e <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/26?lang=ita&amp;id=p30#p30">Matteo 26:30</a> dicono entrambi la stessa cosa: &#8220;E dopo che ebbero cantato l’inno, uscirono per andare al Monte degli Ulivi.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo bene che l&#8217;Ultima Cena è stata un pasto pasquale, ricchissimo di simboli che indicavano Cristo come nostro liberatore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Pasqua celebra proprio la liberazione dall&#8217;Egitto, e cantare i Salmi legati a quel momento — per poi volgere lo sguardo a una liberazione futura — è un&#8217;usanza antichissima. I Salmi scelti per la Pasqua sono chiamati &#8220;<em>l&#8217;Hallel</em>&#8220;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rito pasquale si divide in due parti. La parte che precede il pasto si concentra sull&#8217;Esodo, mentre la parte successiva al pasto si concentra sulla lode e sul ringraziamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima parte (Prima del pasto):</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/113?lang=ita">Salmo 113</a>:</strong> È un inno alla lode del nome di Dio e alla Sua sollecitudine per gli umili.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/114?lang=ita">Salmo 114</a>:</strong> Celebra esplicitamente l&#8217;Esodo (&#8220;Quando Israele uscì dall&#8217;Egitto&#8230;&#8221;).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Seconda parte (Dopo il pasto / Conclusione):</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/115?lang=ita">Salmo 115</a>:</strong> Mette a confronto il Dio vivente con gli idoli inanimati.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/116?lang=ita">Salmo 116</a>:</strong> Esprime amore e gratitudine a Dio per aver salvato il parlante dalla morte (&#8220;Alzerò il calice della salvezza&#8221;).</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/117?lang=ita">Salmo 117</a>:</strong> Un brevissimo invito universale rivolto a tutte le nazioni affinché lodino Dio.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/118?lang=ita">Salmo 118</a>:</strong> Un inno trionfale di ringraziamento che contiene il famoso verso: &#8220;La pietra scartata dai costruttori è diventata la pietra angolare&#8221;.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è la Scrittura più cantata nell&#8217;ebraismo?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Scrittura guida dell&#8217;ebraismo si chiama &#8220;<em>Shema</em>&#8221; (&#8220;il Nome&#8221;). Si trova in Deuteronomio 6:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno.</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Guardare alle Scritture come a dei canti</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno proverà a cantare i Libri di Cronache o dei Re: sono opere storiche. Ma potresti voler provare a cantare Isaia. Isaia era un poeta, ed è uno dei motivi per cui gran parte della sua opera è difficile da comprendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti voler dedicare del tempo a cercare Scritture che siano naturalmente adatte al canto (Proverbi, Lamentazioni, ecc.). Gli Ebrei le cantano tutte, ma molte sono destinate ad occasioni speciali. E i più naturali da cantare sono i Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aspetti problematici dei Salmi</strong>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg" alt="" class="wp-image-50302" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È del tutto naturale pensare a Davide quando leggiamo i Salmi che parlano di essere circondati dai nemici o che chiedono a Dio di sconfiggerli e annientarli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In fondo, la sua vita è stata proprio questa: prima in fuga, braccato dal re Saul, e poi da sovrano, impegnato in continue guerre contro i popoli vicini e costretto a difendersi dagli intrighi della sua stessa casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi non siamo abituati a usare queste espressioni nelle nostre preghiere personali o in chiesa. Eppure, le promesse di Dio per gli ultimi tempi parlano chiaro: i malvagi verranno distrutti, compreso chi combatte contro Sion o tende trappole ai credenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ira di Dio è una realtà. Cristo ha preso su di sé quell&#8217;ira per i peccatori che scelgono di pentirsi; chi invece rifiuta di farlo, finirà per subirne le conseguenze in prima persona. (Vedi Dottrina e Alleanze 19, Isaia 29 e Malachia 4:3.)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://addfaith.org/blog/faith/scripture/old-testament/scriptures-meant-to-be-sung-psalms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://addfaith.org</a>. Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XUm21udVw6"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/manoscritti-del-mar-morto/">Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/manoscritti-del-mar-morto/embed/#?secret=XKMefmnfBT#?secret=XUm21udVw6" data-secret="XUm21udVw6" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<title>Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:10:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi apre Salmo 22:16 nell&#8217;edizione della Chiesa in italiano legge: &#8220;Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi.&#8221; Chi invece apre lo stesso versetto in una Bibbia ebraica, o in buona parte delle traduzioni protestanti moderne, legge invece &#8220;come un leone, le mie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Chi apre <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/22?lang=ita" data-type="link" data-id="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/22?lang=ita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Salmo 22:16</a> nell&#8217;edizione della Chiesa in italiano legge: <em>&#8220;Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi invece apre lo stesso versetto in una Bibbia ebraica, o in buona parte delle traduzioni protestanti moderne, legge invece <em>&#8220;come un leone, le mie mani e i miei piedi&#8221;</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La frase, in questo secondo caso, resta senza verbo, quasi incompleta, ed è per questo che i traduttori devono interpretarne il senso e aggiungere parole per renderla comprensibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sola lettera fa la differenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due letture c&#8217;è una sola lettera di scarto. La parola ebraica in questione può terminare con <em>vav</em> (ו) o con <em>yod</em> (י): due segni molto simili, tra i più facili da confondere nella scrittura degli antichi scribi, come osserva Shon D. Hopkin, professore di antiche scritture alla BYU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure quella minima differenza cambia radicalmente il significato della frase. Con la <em>vav</em>, la parola diventa un verbo che significa &#8220;scavare&#8221;, &#8220;perforare&#8221; o &#8220;forare&#8221;. Con la <em>yod</em>, si legge invece &#8220;come un leone&#8221; — la forma che compare nel Testo Masoretico, la tradizione manoscritta ebraica su cui si basano molte edizioni moderne dell&#8217;Antico Testamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Secoli di accuse reciproche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In italiano, il termine &#8220;<em>forato</em>&#8221; è arrivato attraverso la Septuaginta, l&#8217;antica traduzione greca dell&#8217;Antico Testamento realizzata da ebrei alcuni secoli prima di Cristo, dove il verbo usato in Salmo 22:16 significa &#8220;hanno perforato&#8221;. Da lì la lettura è passata al latino e, di conseguenza, a molte traduzioni moderne della Bibbia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei secoli, questa divergenza tra &#8220;hanno <em>forato</em>&#8221; e &#8220;come un leone&#8221; è diventata terreno di un acceso dibattito tra cristiani ed ebrei: i primi vedevano nel versetto una profezia sulla crocifissione di Gesù, i secondi respingevano tale lettura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg" alt="" class="wp-image-50276" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare le cose era l&#8217;assenza, per lungo tempo, di manoscritti ebraici del Salmo 22 anteriori all&#8217;insorgere della controversia. Poiché anche le copie superstiti della Septuaginta sono posteriori a Cristo, alcuni studiosi hanno persino ipotizzato che copisti cristiani avessero alterato il testo per farlo sembrare una profezia sulla crocifissione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza un manoscritto ebraico più antico da usare come confronto, la questione restava irrisolta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un indizio importante, tuttavia, viene da altre traduzioni antiche realizzate a partire dall&#8217;ebraico nei primi secoli dopo Cristo: pur non concordando esattamente su quale verbo usare, tutte confermano un punto essenziale, ovvero che il testo ebraico noto ai loro traduttori conteneva un verbo, non l&#8217;espressione &#8220;come un leone&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Apocrifi vs Bibbia canonica | Quale è la verità?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Y-lT43nrQ50?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I Manoscritti del Mar Morto: Il frammento ritrovato in una grotta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro è cambiato con la scoperta dei manoscritti del Mar Morto e un frammento di rotolo scoperto da beduini all&#8217;inizio degli anni Cinquanta in una grotta di Naḥal Ḥever, nel deserto della Giudea. Il rotolo dei Salmi a cui appartiene risale alla metà del I secolo d.C. — quindi precede la controversia tra ebrei e cristiani — e riporta il versetto con la <em>vav</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pubblicato nel 1997 da Peter Flint e in seguito incluso nell&#8217;edizione ufficiale dei manoscritti, il frammento suona così nella traduzione di Martin Abegg Jr., Peter Flint ed Eugene Ulrich: <em>&#8220;Hanno </em><em>forato</em> le mie mani e i miei piedi.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Distinguere la <em>vav</em> dalla <em>yod</em> nei manoscritti del Mar Morto è spesso arduo, ed è per questo che la calligrafia conta moltissimo in questo caso specifico. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg" alt="" class="wp-image-50274" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I curatori dell&#8217;edizione ufficiale notano che la fotografia è piuttosto sbiadita, ma che la maggior parte delle lettere risulta identificabile tramite ingrandimento; concludono così che, nella mano di questo scriba, la <em>vav</em> e la <em>yod</em> si distinguono chiaramente — e che nel versetto compare proprio una <em>vav</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti hanno accettato questa conclusione. Nel 2004 Kristin Swenson ha pubblicato sul <em>Journal of Biblical Literature</em> una difesa della lettura &#8220;come un leone&#8221;, liquidando il frammento in una nota a piè di pagina come un testo troppo cancellato per essere leggibile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Hopkin ha risposto pubblicando la fotografia più nitida disponibile e ribadendo la correttezza della trascrizione di Flint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va detto che lo studio di questi rotoli non è estraneo alla ricerca dei Santi degli Ultimi Giorni: Donald W. Parry, professore di Bibbia ebraica alla BYU, fa parte dal 1994 del team internazionale di traduttori dei Rotoli del Mar Morto, e Hopkin ringrazia esplicitamente il suo contributo, insieme a quello di Paul Y. Hoskisson e John W. Welch, nella stesura del proprio articolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Manoscritti del Mar Morto, una discussione ancora aperta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scoperta del frammento di Naḥal Ḥever non ha chiuso il dibattito. Come spiega un articolo di Scripture Central, oggi la maggior parte dei ricercatori accetta la lettura con la <em>vav</em>, che favorisce la presenza di un verbo nel versetto. Questo, però, non significa che tutti i dubbi siano stati risolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prima riserva riguarda il fatto che non si possa semplicemente dichiarare corretta una tradizione manoscritta ed errata l&#8217;altra: la Septuaginta, che trasmette l&#8217;idea di &#8220;hanno perforato&#8221;, e il Testo Masoretico, che riporta &#8220;come un leone&#8221;, potrebbero conservare forme antiche diverse dello stesso testo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste poi un dubbio sul significato stesso della parola: il verbo ebraico del frammento indica di solito &#8220;scavare&#8221; o &#8220;escavare&#8221;, e alcuni ricercatori si chiedono se potesse davvero riferirsi a mani e piedi trafitti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 5" class="wp-image-50162" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Altri obiettano che l&#8217;ebraico ammette usi simili: un esempio si trova in Salmo 40:6, nell&#8217;espressione &#8220;gli orecchi mi hai aperto&#8221;, dove un verbo dello stesso campo semantico è applicato direttamente a una parte del corpo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla luce delle evidenze dei Manuscritti del Mar Morto, &#8220;hanno <em>forato</em>&#8221; resta dunque un&#8217;interpretazione possibile e ben sostenuta. Ma questo risolve solo una parte della questione: anche ammettendo che il versetto parli di mani e piedi perforati, resta da stabilire se queste parole vadano lette come una profezia su Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio su questo punto che i ricercatori tornano a dividersi — alcuni non considerano il Salmo 22 un salmo messianico, altri ritengono che le sue parole possano davvero indicare eventi futuri. La discussione, quindi, si articola in due domande distinte: cosa diceva realmente il testo ebraico, e come va interpretato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Purché sia tradotta correttamente&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Confrontare manoscritti e discutere il tratto di una singola lettera può sembrare un lavoro arido. Ed è qui che entra in gioco l&#8217;Articolo di Fede 1:8: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Noi crediamo che la Bibbia sia la parola di Dio, per quanto è tradotta correttamente.&#8221;</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Hopkin cita questa frase fin dalle prime pagine del suo studio e conclude che i Santi degli Ultimi Giorni devono servirsi di tutti gli strumenti di analisi disponibili per tradurre correttamente i testi biblici: la clausola aggiunta da Joseph Smith funziona come un&#8217;autorizzazione a esaminare la Bibbia da vicino, anche nei punti in cui l&#8217;esame risulta scomodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intestazione dell&#8217;edizione della Chiesa classifica il Salmo 22 come salmo messianico di Davide, e la tabella delle corrispondenze nei <em>Scripture Helps</em> allinea il versetto 1 a Matteo 27:46, i versetti 7-8 allo scherno subito davanti alla croce, il versetto 16 a Luca 23:33 e il versetto 18 al sorteggio delle vesti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Perché Joseph Smith fece una nuova traduzione della Bibbia?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/L54n-jhYPAs?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <em>Bible Dictionary</em> ricorda che i Salmi sono il libro dell&#8217;Antico Testamento più citato nel Nuovo, e l&#8217;anziano Jeffrey R. Holland ha dedicato un intero volume — <em>For Times of Trouble: Spiritual Solace from the Psalms</em> — a questa lettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla croce, Gesù gridò proprio le parole che aprono questo salmo. L&#8217;anziano Holland descrive quel grido come la discesa nella &#8220;paralizzante disperazione del ritiro divino&#8221;, e afferma che il Padre perfetto non abbandonò mai Suo Figlio in quell&#8217;ora — anche se, per un breve momento, ritirò da Lui il conforto del Suo Spirito, affinché il sacrificio fosse tanto completo quanto volontario e solitario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi ascoltava quelle parole conosceva l&#8217;intero salmo e sapeva come proseguiva. Sette versetti dopo quello contestato sta scritto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Voi che temete il Signore, lodatelo (…) Poiché non ha disprezzato né preso in odio l&#8217;afflizione dell&#8217;afflitto, né gli ha nascosto il suo volto; ma quando ha gridato a lui, egli l&#8217;ha esaudito.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Ricostruire la propria vita come Esdra e Neemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Patrick D. Degn Quando la vita ci crolla addosso — a causa di una catastrofe improvvisa o per il lento e naturale declino quotidiano — la domanda difficile non è se dobbiamo ricostruirla. Sappiamo di doverlo fare. La vera domanda è: da dove iniziare a posare la prima pietra? Il nostro istinto, quando il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Di Patrick D. Degn</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la vita ci crolla addosso — a causa di una catastrofe improvvisa o per il lento e naturale declino quotidiano — la domanda difficile non è <em>se</em> dobbiamo ricostruirla. Sappiamo di doverlo fare. La vera domanda è: <strong>da dove iniziare a posare la prima pietra?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro istinto, quando il terreno sotto i piedi viene meno, è quello di prendere carta e penna. Cerchiamo di riorganizzare la nostra giornata, come se fosse il problema principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stampiamo una tabella a colori e la attacchiamo al frigorifero come una convocazione ufficiale. Imponiamo nuove regole alla famiglia e lo chiamiamo pentimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giro di due settimane, quando l&#8217;elenco delle cose da fare non ha placato la paura, concludiamo silenziosamente che il Vangelo ci ha deluso. Ciò che è fallito, in realtà, è quel piccolo sistema ordinato che abbiamo scambiato per il Vangelo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Dieter F. Uchtdorf ha individuato questo problema con straordinaria precisione:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Troppo spesso complichiamo la bellezza e la semplicità del vangelo di Gesù Cristo con elenchi infiniti di aspettative dettagliate. Tuttavia, quando ci concentriamo sul “perché” del vangelo, molta della confusione svanisce»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una tabella è un ottimo servitore, ma un pessimo idolo. Se scambiamo la mappa per la destinazione, la prima vera difficoltà strapperà la mappa a metà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venticinque secoli fa, gli esuli di ritorno a Gerusalemme affrontarono la stessa domanda tra le rovine della città. Durante la lunga opera di restaurazione, Israele ricostruì partendo dal centro verso l&#8217;esterno:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Sotto Zorobabele vennero <strong>l&#8217;altare e il tempio</strong>.</li>



<li>Sotto Neemia vennero <strong>le mura</strong>.</li>



<li>Una volta alzate le mura, Esdra aprì <strong>la legge</strong> davanti al popolo radunato.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempio, Mura, Parola.</strong> Questa sequenza è molto più di un fatto storico: è un modello che ogni Santo tra le rovine può fare proprio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Il Tempio: L&#8217;altare prima della recinzione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli esuli tornarono in una Gerusalemme priva di porte. I nemici li osservavano da ogni collina e l&#8217;inverno era alle porte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il buon senso avrebbe suggerito di costruire prima le mura, fortificare il perimetro e coltivare i campi. Fecero l&#8217;opposto. Zorobabele e i sacerdoti eressero un altare sulle sue antiche fondamenta e offrirono olocausti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo biblico si ferma per spiegarcene il motivo: <em>«poiché avevano paura dei popoli di quei paesi»</em> (Esdra 3:3). Avevano paura, e proprio per questo resero il culto. L&#8217;altare non fu la ricompensa per essere stati coraggiosi: fu il mezzo attraverso cui divennero coraggiosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima opera di ricostruzione spirituale è l&#8217;adorazione, che agli occhi di chi va di fretta può sembrare un&#8217;assenza di lavoro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la nostra vita vacilla, la tentazione è quella di sforzarsi di più, aggiungere un nuovo obiettivo e riempire ogni spazio vuoto del calendario. Cristo ci chiama nella direzione opposta: ci chiama a venire a Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Russell M. Nelson lo ha spiegato chiaramente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stringere un rapporto d’alleanza con Dio ci lega a Lui in un modo che rende ogni cosa della vita <em>più facile</em>»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si noti l&#8217;espressione <em>più facile</em>, non <em>facile</em>. Le alleanze non eliminano la tempesta: ancorano la barca quando vi è in mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima pietra viene solitamente posta su un altare: può essere il tavolo del sacramento la domenica, una sessione al tempio di prima mattina, o una sommessa resa al Signore davanti al lavello della cucina. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che conta è smettere di cercare di renderci presentabili a Dio abbastanza a lungo da stare semplicemente con Lui.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Le Mura: La recinzione che protegge il fuoco</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una città santa senza mura è un focolare lasciato esposto alle intemperie. Ecco perché Neemia pianse quando seppe che le porte di Gerusalemme erano ancora consumate dal fuoco (Neemia 1:3–4). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pregò e disse al popolo: <em>«Venite, ricostruiamo le mura di Gerusalemme, e non saremo più nella vergogna!»</em> (Neemia 2:17). Le mura furono sollevate in soli cinquantadue giorni, famiglia per famiglia, porta per porta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso percepiamo i comandamenti come recinzioni erette da Dio per cogliere in fallo i trasgressori, come se al cielo interessasse soprattutto tenere le persone fuori dall&#8217;aiuola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una visione riduttiva e priva di gioia. I comandamenti non assomigliano alla recinzione attorno a un giardino, ma piuttosto al traliccio al suo interno: il supporto su cui la vite si arrampica e senza il quale il frutto cadrebbe rovinato a terra.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Santificare la domenica significa vivere con verità all&#8217;interno del <strong>tempo</strong>.</li>



<li>Osservare la legge di castità significa vivere con verità all&#8217;interno del <strong>corpo</strong>.</li>



<li>Pagare la decima significa vivere con verità all&#8217;interno di un <strong>mondo</strong> che non abbiamo creato noi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Dio non ha creato il grano semplicemente per vietarci di toccarlo: i comandamenti insegnano alla mano come non ferirsi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;esempio del Presidente Nelson sulla domenica</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un muro che non costa nulla raramente protegge qualcosa. Molto prima di essere chiamato come Apostolo, Russell M. Nelson era un giovane chirurgo cardiaco in un ospedale il cui centro direttivo desiderava sale operatorie piene sette giorni su sette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Egli decise che non avrebbe operato di domenica a meno che il paziente non rischiasse di non sopravvivere fino al lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non era un semplice slogan: gli costò interventi, prestigio e la facile approvazione dei colleghi. Ciò che mantenne in piedi quel muro fu un cambiamento che avrebbe poi descritto in Conferenza Generale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggendo Esodo 31:13, vide che la sua condotta nella domenica era «un segno tra me e voi», e aggiunse:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non avevo più bisogno di elenchi di cose da fare e da non fare. Quando dovevo decidere se un&#8217;attività fosse appropriata o meno per la domenica, mi chiedevo semplicemente: “Quale segno voglio dare a Dio?”. Quella domanda rendeva le mie scelte sul giorno del Signore chiarissime»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il muro non era una regola da rispettare: era un segno da offrire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nostri muri sono solitamente più piccoli del suo, ma non meno reali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un telefono lasciato in un&#8217;altra stanza dopo le nove di sera.</li>



<li>Un calendario privo di impegni superflui.</li>



<li>Una domenica vissuta davvero come giorno del Signore e non come toppa per gli arretrati della settimana.</li>



<li>Un &#8220;no&#8221; deciso a una cosa buona per lasciare spazio a una cosa migliore.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi muri non sono eretti contro l&#8217;amore: sono eretti <strong>per</strong> l&#8217;amore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. La Parola: Il banchetto dentro le mura</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che l&#8217;altare fu acceso e le mura vennero rialzate, la Parola divenne la festa pubblica del popolo. Il popolo si radunò presso la Porta delle Acque ed Esdra aprì il libro della legge leggendolo ad alta voce dal mattino fino a mezzogiorno; i Leviti ne spiegavano il senso e facevano comprendere la lettura (Neemia 8:8).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il popolo pianse nel sentire la legge, perché vide quanto si era allontanato da Dio. Ma i leader li confortarono: <em>«Non siate tristi e non piangete&#8230; Andate, mangiate vivande grasse, bevete bevande dolci&#8230; perché la gioia del Signore è la vostra forza»</em> (Neemia 8:9–10).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Osserviamo cosa fece la Parola una volta che il popolo fu pronto ad ascoltarla: la legge li fece piangere, poi ordinò loro di banchettare. Svelò loro la fame e ne divenne il nutrimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture possono sembrare un libro mastro per tenere conto dei nostri fallimenti, quando le apriamo. Ma se le studiamo ricordando l&#8217;alleanza che ci sostiene, all&#8217;interno di una vita abbastanza quieta da ascoltare, quelle stesse pagine diventano pane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Anziano D. Todd Christofferson ha consigliato:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Studiate le Scritture con attenzione e diligenza. Meditate su di esse e pregate. Le Scritture sono rivelazione e porteranno ulteriore rivelazione»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verbo utilizzato è significativo. Non dice &#8220;finite di leggerle&#8221;. Dice <strong>meditate</strong>. È un verbo legato al banchettare, non all&#8217;archiviazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando l&#8217;ordine viene stravolto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello presenta una sequenza precisa, e le sequenze contano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cercare la Parola senza il Tempio:</strong> le Scritture rischiano di indurirsi in un codice legale portato come un sacco di pietre.</li>



<li><strong>Costruire Mura senza il Tempio:</strong> rischiamo di diventare come il fratello maggiore nella parabola del Figliol Prodigo — perfetti nelle regole ma privi di gioia in una casa ordinata.</li>



<li><strong>Cercare il Tempio senza costruire Mura:</strong> il miglior desiderio della domenica svanirà entro martedì.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le tre pietre si sostengono a vicenda. <strong>L&#8217;altare è la ragion d&#8217;essere della recinzione. La recinzione è ciò che rende possibile il banchetto.</strong></p>



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<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il Signore non è un burocrate del Suo stesso modello. Egli ferma Saulo sulla via di Damasco prima ancora che Saulo abbia posato una sola pietra con ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va incontro ad Alma il Giovane mentre è in aperta ribellione e gli dona un cuore nuovo prima che Alma abbia costruito una vita disciplinata. Alcuni arrivano al tempio solo dopo anni passati a proteggere una vita che a stento comprendevano di stare preparando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grazia agisce all&#8217;indietro con la stessa facilità con cui agisce in avanti. La sequenza è un saggio punto di partenza, non una legge che vincola il Signore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Egli ha già iniziato con voi fuori ordine, non tornate indietro per ricominciare. Rimanete dove Egli vi ha posti e posate la pietra successiva che vi offre.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Maestro Costruttore tra le rovine</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Tempio, le Mura e la Parola non sono essi stessi il fine. Sono il mezzo con cui raggiungiamo il fine. <strong>Il fine è una Persona</strong>, ed Egli è presente tra le rovine della vostra vita questa mattina, non con una tabella di cose da fare, ma con le mani tese, pronto a sollevare la prima pietra insieme a voi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda è dunque semplice e immediata: <strong>quale pietra vi sta chiedendo di posare oggi?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Forse vi sta richiamando <strong>all&#8217;altare</strong>, a rimanere in silenzio per dieci minuti e a lasciarvi amare da Lui prima di tentare un&#8217;altra cosa.</li>



<li>Forse vi sta chiamando <strong>alle mura</strong>, a chiudere una porta nella casa della vostra vita che è rimasta aperta troppo a lungo.</li>



<li>Forse vi sta chiamando <strong>alla Parola</strong>, ad aprire il libro non come un compito da depennare, ma come una mensa già imbandita.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Qualunque sia la pietra, non la porterete da soli. <em>La gioia del Signore è la vostra forza.</em> Il Maestro Costruttore non ha mai chiesto a una città in rovina di ricostruirsi da sola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali cose il Signore ti sta chiedendo di fare per ricostruire la tua vita? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="trYzcS0cCD"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/camminare-sulle-acque-come-pietro/">Camminare sulle acque come Pietro: 3 modi in cui lo stiamo già facendo</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Camminare sulle acque come Pietro: 3 modi in cui lo stiamo già facendo” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/camminare-sulle-acque-come-pietro/embed/#?secret=IyskjngJ43#?secret=trYzcS0cCD" data-secret="trYzcS0cCD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su https://latterdaysaintmag.com. Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guardare a Dio e ai Suoi Profeti nei Momenti di Difficoltà: L&#8217;esempio di re Giosafat</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa possiamo imparare da re Giosafat nei momenti di difficoltà? La storia di re Giosafat, raccontata in 2 Cronache 17–20, mostra che Dio non abbandona chi Lo cerca con sincerità. Quando le difficoltà sembrano più grandi delle nostre forze, il suo esempio ci insegna a rivolgerci al Signore nella preghiera, ad avere fede nelle Sue [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa possiamo imparare da re Giosafat nei momenti di difficoltà?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di re Giosafat, raccontata in 2 Cronache 17–20, mostra che Dio non abbandona chi Lo cerca con sincerità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando le difficoltà sembrano più grandi delle nostre forze, il suo esempio ci insegna a rivolgerci al Signore nella preghiera, ad avere fede nelle Sue promesse e a lasciarci guidare dalla Sua parola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando la paura prende il sopravvento, dove possiamo trovare speranza?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima o poi, tutti ci troviamo ad affrontare situazioni che sembrano più grandi di noi. Problemi familiari, difficoltà economiche, malattie, decisioni importanti o semplicemente il peso delle incertezze della vita possono farci sentire impotenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quei momenti nasce spontanea una domanda: dove rivolgere lo sguardo quando non sappiamo più cosa fare?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non ignora queste esperienze. Al contrario, racconta la vita di uomini e donne che hanno conosciuto la paura e hanno imparato a confidare in Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra questi c&#8217;è re Giosafat, uno dei sovrani più fedeli di Giuda, la cui storia continua a offrire insegnamenti preziosi anche oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un re fedele che imparò anche dai propri errori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Giosafat fu uno dei re più fedeli di Giuda. Fin dall&#8217;inizio del suo regno si impegnò a ricondurre il popolo al Signore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fece insegnare la legge in tutto il paese inviando Leviti e sacerdoti nelle città di Giuda e riorganizzò l&#8217;amministrazione della giustizia affinché fosse fondata sul timore di Dio (2 Cronache 17:7–9; 19:5–7).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua vita, però, ci ricorda che anche le persone rette possono commettere errori. La sua alleanza con il malvagio re Achab gli procurò gravi conseguenze e il rimprovero del <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/chi-era-il-profeta-elia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta</a> Ieu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure Giosafat non permise che i propri sbagli lo allontanassero dal Signore. Continuò a cercare Dio con sincerità, e fu proprio questa disposizione del cuore a fare la differenza quando arrivò una prova ancora più grande.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando la paura ci assale, il primo passo è cercare il Signore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più difficile del regno di Giosafat è descritto in 2 Cronache 20. Una grande coalizione di popoli, comprendente Moabiti, Ammoniti e altri gruppi provenienti dalla regione di Edom, stava avanzando contro Giuda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione del re è sorprendente nella sua semplicità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Giosafat ebbe paura, si dispose a cercare il Signore e proclamò un digiuno per tutto Giuda.&#8221; </em>(2 Cronache 20:3)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non nasconde che Giosafat provò paura. Ciò che lo distingue è ciò che fece dopo. Invece di confidare esclusivamente nella forza dell&#8217;esercito o nelle proprie capacità, convocò il popolo per pregare e digiunare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua preghiera culmina in una delle dichiarazioni di fede più toccanti delle Scritture:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Noi siamo senza forza di fronte a questa grande moltitudine che avanza contro di noi; non sappiamo che cosa fare, ma gli occhi nostri sono su di te.&#8221;</em> (2 Cronache 20:12)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quante volte anche noi potremmo fare nostra questa preghiera? Non sempre conosciamo la soluzione ai nostri problemi, ma possiamo sempre scegliere dove rivolgere lo sguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giosafat ci insegna che la fede non consiste nell&#8217;avere tutte le risposte, ma nel confidare in Colui che le possiede.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iTj7aizRAX"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/larco-rotto-di-nefi/">Affrontare gli imprevisti: cosa ci insegna l’episodio dell&#8217;arco rotto di Nefi</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Affrontare gli imprevisti: cosa ci insegna l’episodio dell’arco rotto di Nefi” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/larco-rotto-di-nefi/embed/#?secret=BaO2CcqKgy#?secret=iTj7aizRAX" data-secret="iTj7aizRAX" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dio risponde attraverso i Suoi servitori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla preghiera del popolo il Signore rispose immediatamente. Lo Spirito del Signore scese su Jahaziel, un Levita, che pronunciò un potente messaggio profetico:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non temete e non vi sgomentate a motivo di questa grande moltitudine; poiché questa non è la vostra battaglia, ma la battaglia di Dio&#8230; Presentatevi, state fermi e vedrete la salvezza che il Signore vi darà.&#8221;</em> (2 Cronache 20:15, 17)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Immagino quanto conforto abbiano portato quelle parole a un popolo che si preparava ad affrontare un esercito immensamente più forte del proprio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dio non eliminò immediatamente il problema, ma offrì qualcosa di ancora più importante: la certezza della Sua presenza e della Sua guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche oggi il Signore continua a guidare i Suoi figli tramite i Suoi profeti e apostoli viventi. In Dottrina e Alleanze leggiamo questa promessa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Che sia dalla mia propria voce o dalla voce dei miei servitori è lo stesso.&#8221; </em>(<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/1?lang=ita&amp;id=p38#p38" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dottrina&nbsp; Alleanze 1:38</a>)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ascoltiamo i profeti, il Signore ci offre una prospettiva più ampia della nostra, capace di illuminare anche le situazioni che al momento ci sembrano senza via d&#8217;uscita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Credere ai profeti porta forza e stabilità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La mattina seguente, mentre il popolo si preparava ad affrontare il nemico, Giosafat pronunciò un invito che continua a essere attuale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Credete nel Signore, nel vostro Dio, e sarete saldi; credete nei suoi profeti, e prospererete.</em>&#8221; (2 Cronache 20:20)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quella fiducia non rimase soltanto nelle parole. Giosafat dispose che fossero i cantori ad aprire la marcia dell&#8217;esercito, lodando il Signore ancora prima di vedere il miracolo. Fu un gesto di fede straordinario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E il miracolo arrivò davvero. Mentre il popolo lodava Dio, il Signore fece sì che gli eserciti nemici si combattessero tra loro, liberando Giuda senza che fosse necessario combattere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nella nostra vita, credere ai profeti significa scegliere di mettere in pratica i loro insegnamenti, anche quando non comprendiamo pienamente il motivo di certi consigli o quando il mondo propone strade diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questa fiducia che permette al Signore di operare nella nostra vita con una forza che spesso riusciamo a riconoscere solo guardando indietro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un invito per la nostra vita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore ha promesso grandi benedizioni a coloro che ascoltano i Suoi servitori:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà sì che i cieli siano scossi per il vostro bene e per la gloria del suo nome.&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/21?lang=ita&amp;id=p6#p6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dottrina e Alleanze 21:6</a>)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno di noi affronta, prima o poi, la propria &#8220;grande moltitudine&#8221;: problemi che sembrano insormontabili, prove che mettono alla prova la nostra fede o decisioni che ci fanno sentire inadeguati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quei momenti possiamo ricordare l&#8217;esempio di Giosafat. Possiamo pregare con umiltà, digiunare quando ne sentiamo il bisogno, fissare i nostri occhi sul Signore e scegliere di ascoltare con fiducia la voce dei Suoi profeti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse le nostre difficoltà non scompariranno immediatamente. Ma, proprio come accadde a Giosafat, scopriremo che il Signore combatte battaglie che da soli non potremmo mai vincere e che la pace che Egli dona è più grande di qualsiasi paura.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="du3rakCLw0"><a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/momenti-difficolta-buio/">Anziano Holland: 4 cose che Dio vuole ricordiamo nei momenti di difficoltà e di buio</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Anziano Holland: 4 cose che Dio vuole ricordiamo nei momenti di difficoltà e di buio” — piufede.org" src="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/momenti-difficolta-buio/embed/#?secret=4vIx7oUaSe#?secret=du3rakCLw0" data-secret="du3rakCLw0" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>2 Re 16-25: In che modo la dispersione di Israele è un monito sul valore delle alleanze</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/2-re-16-25-in-che-modo-la-dispersione-di-israele-e-un-monito-sul-valore-delle-alleanze/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 11:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel grande arazzo della storia biblica, esistono momenti in cui il destino del mondo intero sembra oscillare su un filo sottilissimo. Gli eventi narrati in 2 Re 16-25 rappresentano esattamente questo: un drammatico &#8220;punto di svolta&#8221; storico e spirituale. Ma al di là delle dinamiche geopolitiche tra imperi rivali, la caduta di Israele e di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel grande arazzo della storia biblica, esistono momenti in cui il destino del mondo intero sembra oscillare su un filo sottilissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli eventi narrati in 2 Re 16-25 rappresentano esattamente questo: un drammatico &#8220;punto di svolta&#8221; storico e spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma al di là delle dinamiche geopolitiche tra imperi rivali, la caduta di Israele e di Giuda custodisce una verità dottrinale eterna: la dispersione fisica è sempre il riflesso di una precedente apostasia spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i Santi degli Ultimi Giorni, questa cronaca millenaria non è semplice storia antica, ma un richiamo urgente alla santità delle nostre alleanze contemporanee.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come si arrivò alla divisione delle dodici tribù di Israele?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="875" height="1024" src="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-875x1024.png" alt="" class="wp-image-39475" srcset="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-875x1024.png 875w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-256x300.png 256w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-768x899.png 768w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-1080x1264.png 1080w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1.png 1128w" sizes="(max-width: 875px) 100vw, 875px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere l&#8217;epilogo descritto in 2 Re, occorre fare un passo indietro fino alla fine dell&#8217;età dell&#8217;oro della monarchia unita sotto i re Saul, Davide e Salomone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla morte di quest&#8217;ultimo (avvenuta intorno al 928 a.C.), le tensioni interne e i pesanti tributi imposero una frattura insanabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regno si spezzò in due rami ben distinti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il Regno del Nord (Israele):</strong> Composto da dieci tribù, guidato inizialmente da Geroboamo, con capitale Samaria. Una terra fertile e ricca, ma tragicamente instabile, governata da venti monarchi che scelsero tutti, senza eccezione, la via dell&#8217;idolatria e della violenza.</li>



<li><strong>Il Regno del Sud (Giuda):</strong> Composto principalmente dalle tribù di Giuda e Beniamino, fedele alla dinastia davidica, con capitale Gerusalemme. Questo regno alternò periodi di profonda apostasia a momenti di straordinaria riforma spirituale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Schiacciati geograficamente tra le superpotenze dell&#8217;epoca — l&#8217;Egitto a sud e il brutale Impero Assiro a nord — entrambi i regni scelsero spesso di confidare nelle alleanze politiche ed economiche con i popoli vicini, dimenticando il loro Unico e Vero Protettore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché la dispersione di Israele fu una conseguenza diretta della rottura dell’alleanza?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg" alt="" class="wp-image-38901" srcset="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il nucleo teologico di 2 Re non risiede nella superiorità militare degli eserciti conquistatori, ma nella fedeltà del Signore alle Sue promesse, incluse le conseguenze dell&#8217;infedeltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando l&#8217;Assiria spazzò via il Regno del Nord nel 722 a.C., portando le dieci tribù in cattività e rendendole &#8220;perdute&#8221; alla storia, la Bibbia è categorica nell&#8217;individuarne la causa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo avvenne perché i figli d&#8217;Israele avevano peccato contro l&#8217;Eterno, il loro Dio [&#8230;] e avevano adorato altri dèi.&#8221;</em> (2 Re 17:7)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo aggiunge che il popolo cercò la vanità, edificò &#8220;alti luoghi&#8221; dediti al culto pagano e alla corruzione morale, giungendo a respingere i comandamenti di Dio. Per questa ragione:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;Eterno rigettò tutta la discendenza d&#8217;Israele, li afflisse e li diede in mano a predoni, finché non li scacciò dalla sua presenza.&#8221;</em> (2 Re 17:20)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questo schema spirituale non è isolato. Troviamo lo stesso identico avvertimento ripetuto costantemente nel Libro di Mormon, dove il Signore dichiara a Lehi e ai suoi discendenti che la prosperità nella terra promessa è indissolubilmente legata all&#8217;obbedienza:&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>“E se accadrà che essi lo serviranno secondo i comandamenti che egli ha dato, sarà per loro una terra di libertà, pertanto non saranno mai ridotti in schiavitù; se ciò avverrà, sarà a causa dell’iniquità; poiché, se l’iniquità abbonderà, il paese sarà maledetto a causa loro; ma per i giusti esso sarà benedetto per sempre.”</em> (2 Nephi 1:7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">I re successivi del Regno di Giuda, come il malvagio Manasse, spinsero il popolo oltre il punto di non ritorno, introducendo l&#8217;idolatria persino nel Tempio e spargendo sangue innocente (2 Re 21:11-12).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rottura formale del patto portò, inevitabilmente, alla seconda tragica dispersione: la distruzione di Gerusalemme e il Tempio di Salomone nel 586 a.C. per mano dei Babilonesi guidati da Nabucodonosor (2 Re 25:9).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La dispersione non fu un fallimento del potere di Dio, ma la tragica convalida della Sua giustizia: quando un <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/alleanza-di-abrahamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">popolo dell&#8217;alleanza</a> infrange i propri voti sacri, perde il diritto alla protezione divina e viene &#8220;lasciato a se stesso&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quale ruolo giocano i leader giusti e fedeli nei momenti di crisi?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" src="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg" alt="" class="wp-image-50033" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg 1024w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-300x164.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-768x419.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg 1408w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In mezzo a questo scenario desolante di declino spirituale, i regni di <strong>Ezechia</strong> e <strong>Giosia</strong> brillano come fari di speranza, dimostrando l&#8217;impatto immenso che un singolo leader giusto può avere sul destino di un&#8217;intera comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezechia salì al trono proprio mentre l&#8217;Impero Assiro minacciava di distruggere Giuda. Invece di cedere al panico o di affidarsi alla forza militare, egli scelse la via della fede e della riforma interna: distrusse gli idoli, ripristinò il culto nel Tempio e cercò la guida del profeta Isaia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Egli ripose la sua fiducia nell&#8217;Eterno, Dio d&#8217;Israele; e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo precedettero, non vi fu alcuno simile a lui.&#8221;</em> (2 Re 18:5)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La sua totale devozione ottenne un miracolo epico: l&#8217;esercito assiro, celebre per la sua spietata ferocia, venne abbattuto dall&#8217;angelo del Signore e Gerusalemme fu miracolosamente risparmiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anni dopo, il giovane re <strong>Giosia</strong> guidò una seconda, radicale riforma nazionale. Quando durante i restauri del Tempio venne rinvenuto il &#8220;Libro della Legge&#8221;, Giosia comprese l&#8217;abisso spirituale in cui il suo popolo era sprofondato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il cuore spezzato, radunò la nazione, lesse le Scritture ad alta voce e stipulò solennemente un nuovo patto collettivo davanti a Dio (2 Re 23:1-3).</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Prima di lui non vi era stato re che, come lui, si fosse convertito all&#8217;Eterno con tutto il suo cuore, con tutta l&#8217;anima sua e con tutta la sua forza [&#8230;] e nessuno simile a lui sorse dopo.&#8221;</em> (2 Re 23:25)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questi leader ci insegnano che i giusti non si limitano a subire i tempi in cui vivono; essi usano la loro influenza per richiamare gli altri alla sacralità delle alleanze, offrendo protezione spirituale e temporale a chiunque sia disposto a seguirli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Qual è il significato della dispersione di Israele e del raduno per noi oggi?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="795" height="571" src="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg" alt="Europa vista dallo Spazio" class="wp-image-7569" srcset="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg 795w, https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters-300x215.jpg 300w, https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters-768x552.jpg 768w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">La dispersione dei figli di Dio, vista dallo spazio.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene la dispersione descritta in 2 Re abbia privato le dieci tribù della loro terra e della consapevolezza della loro identità spirituale, il piano di Dio prevede un glorioso lieto fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che l&#8217;infedeltà ha disperso, la restaurazione del Vangelo ha il compito di radunare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Russell M. Nelson, ha ripetutamente spiegato che il raduno di Israele&nbsp; è l&#8217;opera più importante sulla terra oggi:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ogni volta che fate qualcosa che aiuta qualcuno — che sia da questo lato del velo o dall’altro — a fare un passo verso la stipula di alleanze con Dio e il ricevimento delle proprie essenziali ordinanze battesimali e del tempio, voi state contribuendo a radunare Israele. È davvero molto semplice&#8221;</em> (Russell M. Nelson, &#8220;Speranza d&#8217;Israele&#8221;, 2018).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La tragedia descritta negli ultimi capitoli del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Libri_dei_Re" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Secondo Libro dei Re</a> funge da monito per i nostri giorni. Le alleanze che stipuliamo oggi — col battesimo e all&#8217;interno dei sacri templi — non sono semplici rituali formali, ma veri e propri canali di potere e protezione divina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p></p><p>Tenere fede alle nostre alleanze ci ancora fermamente alle promesse del Signore, impedendoci di essere dispersi dalle correnti dottrinali e dalle tentazioni del mondo moderno. I</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p></p><p>eri come oggi, la stabilità della nostra vita dipende interamente dalla nostra lealtà a Colui che non infrange mai la Sua parola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo tenerti stretto alle alleanze con Dio ti ha aiutato nei momenti di crisi? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="qddv4ybWHT"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/">Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/embed/#?secret=1Nu5H7Y8La#?secret=qddv4ybWHT" data-secret="qddv4ybWHT" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>
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		<title>Chi era il profeta Elia?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anderson]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 11:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il profeta Elia è stato uno dei più grandi profeti mai vissuti; compì straordinari miracoli che manifestarono la potenza di Dio, quando espressa pienamente attraverso il sacerdozio. Le Scritture dicono che Elia era un Tisbita di Galaad, sebbene vi sia disaccordo sul significato esatto di questo termine: potrebbe essere stato originario di Tisbe nell&#8217;alta Galilea [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il profeta Elia è stato uno dei più grandi profeti mai vissuti; compì straordinari miracoli che manifestarono la potenza di Dio, quando espressa pienamente attraverso il sacerdozio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture dicono che Elia era un Tisbita di Galaad, sebbene vi sia disaccordo sul significato esatto di questo termine: potrebbe essere stato originario di Tisbe nell&#8217;alta Galilea o di Galaad, oltre il Giordano, dove risiedeva la tribù di Gad.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo ministero si svolse nel regno settentrionale d&#8217;Israele, che stava sprofondando nell&#8217;iniquità. Acab era diventato re, un uomo estremamente malvagio, ma forse non tanto quanto sua moglie, Gezabele.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il potere di suggellamento e la siccità in Israele</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50041" src="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg" alt="Il Potere di Suggellamento del profeta Elia" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio all&#8217;inizio della storia di Elia, lo vediamo manifestare il &#8220;potere di suggellamento&#8221; per il quale è ampiamente conosciuto. Il potere di suggellamento è l&#8217;autorità del sacerdozio che suggella in cielo ciò che è suggellato sulla terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il potere mediante il quale i membri della famiglia vengono uniti per l&#8217;eternità; è il potere che suggella i <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/matrimonio-eterno/matrimonio-eterno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">matrimoni eterni</a> e che convalida in cielo le alleanze stipulate sulla terra, come il battesimo; ed è lo stesso potere che chiude e apre i cieli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A causa della malvagità d&#8217;Israele, il profeta Elia proclamò che non ci sarebbero state né pioggia né rugiada a meno che non fosse stato lui a comandarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rugiada mattutina è una risorsa idrica fondamentale in Israele. Infatti, la rugiada e la pioggia sono ugualmente importanti per i raccolti: se manca la pioggia in inverno l&#8217;erba non cresce, e se manca la rugiada in estate i raccolti successivi si seccano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore disse a Elia di nascondersi presso il torrente Cherit, dove veniva nutrito mattina e sera dai corvi. Quando il torrente si seccò a causa della siccità, il Signore lo guidò verso la casa di una vedova a Sarepta (tra Tiro e Sidone, nell&#8217;odierno Libano).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui Elia compì il suo secondo miracolo, moltiplicando la farina e l&#8217;orcio d&#8217;olio della vedova per tutta la durata della carestia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La sfida sul monte Carmelo contro i profeti di Baal</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" class="wp-image-50033" src="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg 1024w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-300x164.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-768x419.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg 1408w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la carestia si faceva più severa, il Signore comandò a Elia di presentarsi al re Acab. La fame era particolarmente grave a Samaria, la capitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acab mandò Obadia, l&#8217;amministratore della sua casa (un uomo coraggioso e timorato di Dio che aveva salvato cento profeti dalle ire di Gezabele), a cercare pascoli per il bestiame.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Obadia incontrò Elia lungo la via e, sebbene temesse la reazione d&#8217;ira di Acab, accettò di riferire al re la presenza del profeta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al loro incontro, Acab salutò il profeta Elia dicendo: &#8220;Sei tu colui che turba Israele?&#8221; (1 Re 18:17). Elia rispose prontamente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non io turbo Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonato i comandamenti del Signore e avete seguito i Baal&#8221; (1 Re 18:18).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Elia ordinò ad Acab di radunare tutto Israele sul Monte Carmelo, insieme ai 450 profeti di Baal e ai 400 profeti di Ascera sostenuti da Gezabele. In questa occasione, Elia compì un miracolo sbalorditivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Propose una sfida: sia lui che i sacerdoti di Baal avrebbero posto un giovane toro sopra la legna, senza appiccare il fuoco. Il dio che avesse risposto mandando il fuoco dal cielo per consumare il sacrificio sarebbe stato riconosciuto come il vero Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I sacerdoti di Baal invocarono il loro idolo da mattina a mezzogiorno, arrivando a incidersi con le spade fino a sanguinare, ma senza ricevere alcuna risposta. Elia li schernì, suggerendo che forse il loro dio stava dormendo o era in viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verso sera, Elia ricostruì l&#8217;altare del Signore usando dodici pietre (rappresentanti le dodici tribù d&#8217;Israele), scavò un fossato intorno e fece versare grandi quantità d&#8217;acqua sul sacrificio per tre volte, fino a riempire il fossato.</p>



<h3>Al momento del sacrificio della sera, il profeta Elia pregò:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Signore, Dio di Abraamo, di Isacco e d&#8217;Israele, fa&#8217; che oggi si sappia che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando&#8230;&#8221; (1 Re 18:36).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il fuoco del Signore cadde immediatamente dal cielo, consumando il sacrificio, la legna, le pietre, la polvere e prosciugando l&#8217;acqua nel fossato. Il popolo, vedendo questo, cadde sulla terra gridando: &#8220;Il Signore è Dio!&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I profeti di Baal furono catturati e uccisi presso il torrente Chison, e subito dopo il cielo si oscurò e cadde una grande pioggia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La fuga del profeta Elia nel deserto e la voce calma e sommessa</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50035" src="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quando Acab raccontò a Gezabele ciò che Elia aveva fatto, la regina giurò di ucciderlo entro il giorno seguente. Elia fuggì a Beer-Sceba, nel deserto di Giuda, e si inoltrò ulteriormente nel deserto desiderando la morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il Signore mandò un angelo a nutrirlo. Quel cibo gli diede la forza per camminare 40 giorni e 40 notti (simbolo del futuro digiuno del Salvatore) fino al sacro Monte Horeb (il Sinai), dove si rifugiò in una caverna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Elia lamentava di essere rimasto l&#8217;unico profeta fedele, il Signore gli comandò di uscire sul monte:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ed ecco, passava il Signore. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, una voce calma e sommessa&#8221; (1 Re 19:11-12).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore rassicurò Elia rivelandogli che vi erano ancora 7.000 persone in Israele che non avevano piegato le ginocchia davanti a Baal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli comandò quindi di ungere Hazael come re di Siria, Ieu come re d&#8217;Israele ed <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eliseo</a> come profeta destinato a succedergli. Elia trovò subito Eliseo e gettò su di lui il suo mantello; Eliseo lasciò la sua famiglia per seguirlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi, il profeta Elia continuò a esercitare il suo ministero affrontando l&#8217;ingiustizia (come nel caso della vigna di Nabot sottratta da Acab e Gezabele) e profetizzando i giudizi divini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più avanti, profetizzò anche la morte del re Acazia, figlio di Acab, che si adempì esattamente come predetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La traslazione del profeta Elia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50031" src="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg" alt="Chi era il profeta Elia?" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elia e gli altri profeti sapevano che egli sarebbe stato traslato. Quando una persona viene traslata, il suo corpo viene mutato (&#8220;vivificato&#8221;) in modo da non essere più corruttibile, eliminando la sottomissione a malattie e morte; tuttavia, questo stato non coincide con la risurrezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella teologia de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la traslazione ha uno scopo preciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella storia della Terra, figure come Giovanni, il popolo della città di Enoc, Mosè e tre degli apostoli nefiti nel Libro di Mormon sono stati traslati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso di Mosè ed Elia, la traslazione permise loro di mantenere un corpo fisico per poter compiere una missione speciale prima della risurrezione di Cristo (poiché nessuno poteva risorgere prima del Salvatore).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essi apparvero infatti fisicamente sul Monte della Trasfigurazione per conferire le chiavi del sacerdozio a Pietro, Giacomo e Giovanni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spiegato dal profeta Joseph Smith, gli esseri traslati non entrano immediatamente in una pienezza celeste, ma risiedono in un ordine terrestre preparato per loro, operando come angeli ministranti per altri pianeti in attesa della loro risurrezione finale, liberi dalle sofferenze fisiche ma ancora impegnati nelle fatiche del ministero (<em>Insegnamenti del Profeta Joseph Smith</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giunti al fiume Giordano insieme ad Eliseo, Elia prese il suo mantello, percosse le acque che si divisero, permettendo ai due di attraversare all&#8217;asciutto. Mentre camminavano accadde l&#8217;evento prodigioso:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco li separarono l&#8217;uno dall&#8217;altro, ed Elia salì al cielo in un turbine&#8221; (2 Re 2:11).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il mantello di Elia cadde su Eliseo, che divenne così il nuovo profeta d&#8217;Israele, ereditando una &#8220;doppia porzione&#8221; dello spirito del suo maestro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ritorno di Elia negli ultimi giorni</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50036" src="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il profeta Malachia, vissuto circa quattrocento anni dopo Elia, profetizzò che Elia sarebbe ritornato prima della seconda venuta di Cristo per restaurare il potere di suggellamento e volgere i cuori dei padri verso i figli:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ecco, io vi manderò il profeta Elia, prima che venga il giorno grande e spaventevole del Signore. Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri, affinché io non venga a colpire il paese di sterminio&#8221;</em> (Malachia 4:5-6).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli Ebrei attendono ancora oggi il ritorno di Elia, poiché la sua venuta precederà quella del Messia. Per questo motivo, la figura del profeta è integrata in due importanti rituali ebraici:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Pasqua Ebraica (Pesach)</strong>: Durante la cena pasquale (il Seder), viene sempre versato un calice di vino appositamente per Elia (il Calice di Elia) e viene lasciata una sedia vuota per lui. A un certo punto della celebrazione, la porta di casa viene aperta per invitare il profeta a entrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Circoncisione (Brit Milah)</strong>: Durante questa cerimonia, viene preparata una sedia speciale chiamata la &#8220;Sedia di Elia&#8221;. Poiché Elia è considerato il protettore del patto, la tradizione vuole che egli sia presente spiritualmente per testimoniare la fedeltà all&#8217;alleanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Santi degli Ultimi Giorni credono che questa profezia si sia adempiuta letteralmente il 3 aprile 1836. In quel giorno, Elia apparve in visione a Joseph Smith e Oliver Cowdery all&#8217;interno del Tempio di Kirtland, nell&#8217;Ohio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante questa manifestazione, Elia conferì formalmente le chiavi del potere di suggellamento a Joseph Smith, dichiarando che le porte di questa dispensazione erano ormai aperte.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;impatto globale dello &#8220;Spirito di Elia&#8221;</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-12299" src="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg" alt="genealogia mormone" srcset="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito di questa restaurazione, nel mondo si è diffuso quello che i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni definiscono lo <strong>&#8220;Spirito di Elia&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo fenomeno si manifesta attraverso un profondo e diffuso interesse per la storia familiare e la ricerca genealogica in tutto il pianeta, che spinge le persone a riscoprire le proprie radici e a connettersi con i propri antenati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Santi degli Ultimi Giorni utilizzano queste informazioni genealogiche nei loro <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/templi-mormoni/cosa-fanno-i-mormoni-nei-loro-templi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">templi</a>. All&#8217;interno di questi edifici sacri, i membri della Chiesa celebrano ordinanze vicarie (come il battesimo e il matrimonio eterno) a favore dei loro antenati defunti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo processo offre a chi è già passato a miglior vita la possibilità di accettare o rifiutare tali alleanze nel mondo degli spiriti, unendo così le famiglie per tutta l&#8217;eternità e adempiendo pienamente alla profezia di Malachia sul &#8220;volgere i cuori&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione: L&#8217;eredità del profeta Elia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Elia non è semplicemente un resoconto di antichi miracoli, ma rappresenta il legame vitale tra il cielo e la terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il ministero di Elia e la restaurazione delle sue chiavi, il piano di salvezza di Dio si estende oltre i confini della morte, offrendo a tutta l&#8217;umanità la promessa di relazioni familiari eterne.</p>
<p>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu conoscevi la storia del profeta Elia? Se hai altre domande faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://mormonbible.org/old-testament/old-testament-2/elijah" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://mormonbible.org</a>. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.<br /><br /><br /></p>
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		<title>Betsabea: seduttrice o vittima? Ecco la verità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella cultura popolare e in secoli di iconografia artistica, la figura di Betsabea (o Betsheba) è stata ingiustamente gravata di un&#8217;etichetta pesante e dolorosa: quella della seduttrice. Quante volte abbiamo visto dipinti o ascoltato commenti che la ritraggono come una donna che fa il bagno su un tetto, quasi a voler catturare volutamente lo sguardo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella cultura popolare e in secoli di iconografia artistica, la figura di Betsabea (o Betsheba) è stata ingiustamente gravata di un&#8217;etichetta pesante e dolorosa: quella della seduttrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quante volte abbiamo visto dipinti o ascoltato commenti che la ritraggono come una donna che fa il bagno su un tetto, quasi a voler catturare volutamente lo sguardo del re?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo modo di raccontare la storia ha finito per colpevolizzare la persona sbagliata. Ma cosa succede se proviamo a leggere le Scritture con occhi diversi, liberi dai pregiudizi storici?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se analizziamo con attenzione il testo dell&#8217;Antico Testamento e l&#8217;etimologia delle parole, emerge una verità tanto chiara quanto liberatoria: Betsabea non fu affatto l&#8217;artefice di un inganno amoroso, ma la vittima di un profondo e drammatico abuso di potere. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Il mito del tetto: cosa dice davvero il testo biblico?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo, grande malinteso che ha pesato sul nome di Betsabea nasce da una lettura disattenta di <em>2 Samuele 11:2</em>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Una sera Davide si alzò dal suo letto e si mise a passeggiare sul tetto della casa reale; e dal tetto vide una donna che si bagnava»</em>.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Se ci soffermiamo un attimo sul testo, notiamo un dettaglio logistico fondamentale che spesso viene ignorato: la Scrittura specifica chiaramente che Davide si trovava sul tetto, non Betsabea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non dice affatto che lei fosse all&#8217;aperto o in un luogo sopraelevato. Dal punto di vista dell&#8217;archeologia e dell&#8217;architettura dell&#8217;antica Gerusalemme, il palazzo del re sorgeva sulla collina più alta (la Città di Davide).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che chiunque si affacciasse dalle terrazze della reggia poteva letteralmente guardare dentro i cortili privati delle case sottostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Betsabea non si mise &#8220;in mostra&#8221; per catturare l&#8217;attenzione del sovrano; era semplicemente a casa sua, convinta di essere al sicuro tra le mura domestiche, quando la sua intimità venne violata dall&#8217;alto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Un atto di profonda devozione, non di seduzione</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-42143" src="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg" alt="Libro di Mormon e Antico Testamento" srcset="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-768x477.jpg 768w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ulteriore prova dell&#8217;innocenza morale di Betsabea risiede nel motivo intimo e spirituale per cui si stava lavando. In <em>2 Samuele 11:4</em> leggiamo che lei <em>«si era purificata dalla sua impurità»</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo particolare non è un semplice dettaglio igienico, ma un riferimento a un preciso comandamento della Legge di Mosè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si trattava dell&#8217;immersione rituale (quella che ancora oggi nella tradizione ebraica è chiamata <em>Mikveh</em>), che ogni donna israelita fedele doveva compiere alla fine del ciclo mestruale per tornare in uno stato di purezza spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Betsabea, quindi, non stava compiendo un gesto sensuale o provocatorio, ma un atto di obbedienza e devozione a Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stava vivendo la sua fede nel segreto della sua casa. Inoltre, per noi lettori, questa precisazione temporale della Scrittura ha un valore immenso: serve a dimostrare legalmente che, essendo passati i giorni del ciclo, la gravidanza che seguì non poteva in alcun modo essere attribuita a suo marito Uria, che si trovava al fronte, confermando la paternità biologica di Davide.</p>





<p class="wp-block-paragraph">Betsabea stava semplicemente vivendo la sua fede.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. L&#8217;asimmetria di potere e il significato etimologico di &#8220;Prendere&#8221;</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mettiamoci per un momento nei panni di questa donna nell&#8217;antico Medio Oriente. In quella società fortemente patriarcale, la volontà del re era assoluta e insindacabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo sacro descrive la scena con parole crude e dirette: Davide <em>«mandò dei messaggeri a prenderla; essa venne da lui ed egli si unì a lei»</em> (<em>2 Samuele 11:4</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ebraico, il verbo utilizzato per &#8220;prendere&#8221; non lascia spazio a dubbi: non indica un corteggiamento, un invito galante o una scelta condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un atto d&#8217;imperio, una requisizione forzata. Betsabea non aveva alcuno status politico o sociale per poter dire &#8220;no&#8221; a un ordine diretto del re, che era anche il capo supremo dell&#8217;esercito in cui combatteva suo marito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La studiosa Edith Deen spiega chiaramente che resistere al sovrano sarebbe stato impossibile e avrebbe significato la condanna a morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La totale mancanza di battute o di &#8220;voce&#8221; di Betsabea in questa prima parte della narrazione non è un caso: riflette esattamente come il suo arbitrio, la sua libertà di scelta e la sua dignità le fossero state strappate con la forza da un uomo che aveva abusato della propria autorità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Scagionata dai Profeti antichi e moderni</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-13913" src="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg" alt="profeti moderni" srcset="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Four Prophets di Robert T. Barrett via lds.org</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A volte tendiamo a dimenticare che il Signore stesso ha preso pubblicamente le difese di Betsabea. Se lei fosse stata una complice o una tentatrice, la giustizia divina l&#8217;avrebbe inclusa nel richiamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece, quando il <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta</a> Natan viene mandato da Dio per denunciare il crimine commesso, lo fa attraverso una parabola toccante (<em>2 Samuele 12</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Natan paragona Betsabea a una &#8220;piccola agnellina&#8221;, l&#8217;unico tesoro di un uomo povero, che viene brutalmente rubata e uccisa da un uomo ricco e potente. Esiste nelle Scritture un&#8217;immagine capace di evocare più innocenza e vulnerabilità di un agnello?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto conclusivo del capitolo parla da solo: <em>«Ma la cosa che Davide aveva fatta dispiacque al Signore»</em> (<em>2 Samuele 11:27</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è una sola parola di condanna per lei. I profeti e gli apostoli moderni, quando commentano questo tragico episodio come monito sull&#8217;uso dello Spirito e sull&#8217;osservanza della legge della castità, si concentrano interamente sulla gravissima responsabilità del re, scagionando Betsabea da ogni ombra di colpa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dalla tribolazione alla gloria: la redenzione in Gesù Cristo</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-17783" src="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg" alt="Salvezza e Redenzione" srcset="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dolore immenso che ha dovuto sopportare — il trauma dell&#8217;abuso, l&#8217;angoscia per l&#8217;assassinio del marito Uria orchestrato dal re, e la perdita straziante del suo primo figlio — Betsabea non è rimasta schiacciata nel ruolo di vittima indifesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua storia non finisce nelle ceneri del dolore, ma è un monumento alla straordinaria capacità di rinascita che Dio offre ai Suoi figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gli anni, Betsabea seppe trasformarsi in una figura di straordinaria saggezza, una diplomatica stimata che camminò al fianco del profeta Natan e che, come Regina Madre, sedette sul trono accanto a suo figlio Salomone, godendo del massimo rispetto di tutta la nazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il sigillo più glorioso della sua totale elevazione e redenzione ci viene regalato nel Nuovo Testamento, dove scopriamo quanto sia grande la grazia divina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel primo capitolo di Matteo, nel leggere la solenne genealogia di Gesù Cristo, troviamo esplicitamente il suo nome (citata come &#8220;quella che era stata moglie di Uria&#8221;).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Includere una donna, e in particolare una donna associata a un così grande trauma del passato, nella linea di sangue diretta del Salvatore del mondo era un onore supremo e inusuale per l&#8217;epoca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la prova più radiosa che attraverso l&#8217;Espiazione e il piano d&#8217;amore di Gesù Cristo, ogni ferita profonda può essere guarita. Betsabea, che ha attraversato la valle dell&#8217;ingiustizia umana, è stata infine incoronata di gloria in cielo, diventando una nobile madre ancestrale del Re dei Re.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua vita ci sussurra che, qualunque sia la nostra tribolazione terrena, nelle mani del Salvatore il nostro futuro sarà sempre radioso.</p>
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