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	<title>L&#039;Antico Testamento Archives | piufede.org</title>
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	<description>Dottrine, informazioni utili, e curiosità, il tutto naturalmente condito con elementi tipicamente cristiani.</description>
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	<title>L&#039;Antico Testamento Archives | piufede.org</title>
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		<title>Le Scritture sono state scritte per essere cantate: i Salmi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pochissimi membri de La Chiesa di Gesù Cristo si rendono conto che le Scritture, specialmente quelle dell&#8217;Antico Testamento (Tanakh, in ebraico), tra cui i Salmi, sono state scritte per essere cantate. Infatti, quando Gesù lesse Isaia nella sinagoga, potrebbe aver cantato le parole (vedere Luca 4). Ogni sinagoga ha un rabbino e un cantore. Un [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Pochissimi membri de La Chiesa di Gesù Cristo si rendono conto che le Scritture, specialmente quelle dell&#8217;Antico Testamento (<em>Tanakh</em>, in ebraico), tra cui i Salmi, sono state scritte per essere cantate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, quando Gesù lesse Isaia nella sinagoga, potrebbe aver cantato le parole (vedere Luca 4). Ogni sinagoga ha un rabbino e un cantore. Un cantore canta le Scritture durante i <a href="https://piufede.org/notizie/guida-al-nuovo-orario/" data-type="link" data-id="https://piufede.org/notizie/guida-al-nuovo-orario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">servizi religiosi</a>. La sua posizione è molto importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che cos&#8217;è un cantore?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diventare un cantore (<em>hazzan</em>) richiede in genere da 2 a 5 anni di formazione specializzata presso un seminario o una scuola per cantori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli studi e le lezioni includono l&#8217;addestramento nella tecnica vocale, le modalità di preghiera tradizionali ebraiche, la &#8220;cantillazione&#8221; biblica (i segni e i simboli presenti nelle Scritture destinati a guidare la musica) e la cura pastorale, al fine di preparare i diplomati a fare da guida spirituale e musicale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere rabbino ed esercitare la funzione di cantore sono entrambe professioni clericali retribuite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I compiti di un cantore includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Istruire adulti e bambini nella lingua ebraica, nelle preghiere e nella lettura della <em>Torah</em> (i 5 Libri di Mosè).</li>



<li>Preparare i giovani per le cerimonie di <em>Bar </em>e <em>Bat Mitzvah</em>.</li>



<li>Guidare le classi di educazione per adulti o dirigere la scuola della sinagoga.</li>



<li>Officiare nei principali eventi della vita come matrimoni, cerimonie per la nascita dei bambini e funerali.</li>



<li>Visitare i malati e sostenere i membri che attraversano momenti difficili.</li>



<li>Collaborare con il rabbino per gestire le esigenze quotidiane della comunità.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Ebraico possiede lettere solo per le consonanti. I suoni vocalici sono indicati con vari piccoli segni, tra cui trattini e punti sotto le consonanti. Vi sono però anche segni per indicare la melodia per cantare o suonare le Scritture.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi ha scritto i Salmi?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo tutti che i Salmi sono poesie destinate a essere cantate, ma chi li ha scritti? La maggior parte è attribuita a Davide: l&#8217;uomo che confortava il re Saul e incantava l&#8217;assemblea con il suo talento nel comporre preghiere, suonare l&#8217;arpa, cantare e persino danzare. Un vero artista a tutto tondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle sue strofe risuona l&#8217;eco profonda della sua vita: le sue speranze, le prove affrontate, le paure più intime e il suo costante bisogno di Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gesù e i Suoi Apostoli cantavano i Salmi?</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg" alt="Amore incondizionato di Dio 3" class="wp-image-50017" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3.jpeg 1000w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3-300x169.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Amore-incondizionato-di-Dio-3-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: The chosen</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/mark/14?lang=ita&amp;id=p26#p26">Marco 14:26</a> e <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/nt/matt/26?lang=ita&amp;id=p30#p30">Matteo 26:30</a> dicono entrambi la stessa cosa: &#8220;E dopo che ebbero cantato l’inno, uscirono per andare al Monte degli Ulivi.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo bene che l&#8217;Ultima Cena è stata un pasto pasquale, ricchissimo di simboli che indicavano Cristo come nostro liberatore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Pasqua celebra proprio la liberazione dall&#8217;Egitto, e cantare i Salmi legati a quel momento — per poi volgere lo sguardo a una liberazione futura — è un&#8217;usanza antichissima. I Salmi scelti per la Pasqua sono chiamati &#8220;<em>l&#8217;Hallel</em>&#8220;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rito pasquale si divide in due parti. La parte che precede il pasto si concentra sull&#8217;Esodo, mentre la parte successiva al pasto si concentra sulla lode e sul ringraziamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima parte (Prima del pasto):</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/113?lang=ita">Salmo 113</a>:</strong> È un inno alla lode del nome di Dio e alla Sua sollecitudine per gli umili.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/114?lang=ita">Salmo 114</a>:</strong> Celebra esplicitamente l&#8217;Esodo (&#8220;Quando Israele uscì dall&#8217;Egitto&#8230;&#8221;).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Seconda parte (Dopo il pasto / Conclusione):</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/115?lang=ita">Salmo 115</a>:</strong> Mette a confronto il Dio vivente con gli idoli inanimati.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/116?lang=ita">Salmo 116</a>:</strong> Esprime amore e gratitudine a Dio per aver salvato il parlante dalla morte (&#8220;Alzerò il calice della salvezza&#8221;).</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/117?lang=ita">Salmo 117</a>:</strong> Un brevissimo invito universale rivolto a tutte le nazioni affinché lodino Dio.</li>



<li><strong><a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/118?lang=ita">Salmo 118</a>:</strong> Un inno trionfale di ringraziamento che contiene il famoso verso: &#8220;La pietra scartata dai costruttori è diventata la pietra angolare&#8221;.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è la Scrittura più cantata nell&#8217;ebraismo?</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Scrittura guida dell&#8217;ebraismo si chiama &#8220;<em>Shema</em>&#8221; (&#8220;il Nome&#8221;). Si trova in Deuteronomio 6:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno.</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Guardare alle Scritture come a dei canti</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno proverà a cantare i Libri di Cronache o dei Re: sono opere storiche. Ma potresti voler provare a cantare Isaia. Isaia era un poeta, ed è uno dei motivi per cui gran parte della sua opera è difficile da comprendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti voler dedicare del tempo a cercare Scritture che siano naturalmente adatte al canto (Proverbi, Lamentazioni, ecc.). Gli Ebrei le cantano tutte, ma molte sono destinate ad occasioni speciali. E i più naturali da cantare sono i Salmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aspetti problematici dei Salmi</strong>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg"><img decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg" alt="" class="wp-image-50302" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/I-salmi-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È del tutto naturale pensare a Davide quando leggiamo i Salmi che parlano di essere circondati dai nemici o che chiedono a Dio di sconfiggerli e annientarli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In fondo, la sua vita è stata proprio questa: prima in fuga, braccato dal re Saul, e poi da sovrano, impegnato in continue guerre contro i popoli vicini e costretto a difendersi dagli intrighi della sua stessa casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi non siamo abituati a usare queste espressioni nelle nostre preghiere personali o in chiesa. Eppure, le promesse di Dio per gli ultimi tempi parlano chiaro: i malvagi verranno distrutti, compreso chi combatte contro Sion o tende trappole ai credenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ira di Dio è una realtà. Cristo ha preso su di sé quell&#8217;ira per i peccatori che scelgono di pentirsi; chi invece rifiuta di farlo, finirà per subirne le conseguenze in prima persona. (Vedi Dottrina e Alleanze 19, Isaia 29 e Malachia 4:3.)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://addfaith.org/blog/faith/scripture/old-testament/scriptures-meant-to-be-sung-psalms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://addfaith.org</a>. Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XUm21udVw6"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/manoscritti-del-mar-morto/">Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/manoscritti-del-mar-morto/embed/#?secret=XKMefmnfBT#?secret=XUm21udVw6" data-secret="XUm21udVw6" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<item>
		<title>Cosa rivelano i Manoscritti del Mar Morto su Salmo 22 e la crocifissione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:10:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi apre Salmo 22:16 nell&#8217;edizione della Chiesa in italiano legge: &#8220;Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi.&#8221; Chi invece apre lo stesso versetto in una Bibbia ebraica, o in buona parte delle traduzioni protestanti moderne, legge invece &#8220;come un leone, le mie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Chi apre <a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/22?lang=ita" data-type="link" data-id="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/ot/ps/22?lang=ita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Salmo 22:16</a> nell&#8217;edizione della Chiesa in italiano legge: <em>&#8220;Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi invece apre lo stesso versetto in una Bibbia ebraica, o in buona parte delle traduzioni protestanti moderne, legge invece <em>&#8220;come un leone, le mie mani e i miei piedi&#8221;</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La frase, in questo secondo caso, resta senza verbo, quasi incompleta, ed è per questo che i traduttori devono interpretarne il senso e aggiungere parole per renderla comprensibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sola lettera fa la differenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due letture c&#8217;è una sola lettera di scarto. La parola ebraica in questione può terminare con <em>vav</em> (ו) o con <em>yod</em> (י): due segni molto simili, tra i più facili da confondere nella scrittura degli antichi scribi, come osserva Shon D. Hopkin, professore di antiche scritture alla BYU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure quella minima differenza cambia radicalmente il significato della frase. Con la <em>vav</em>, la parola diventa un verbo che significa &#8220;scavare&#8221;, &#8220;perforare&#8221; o &#8220;forare&#8221;. Con la <em>yod</em>, si legge invece &#8220;come un leone&#8221; — la forma che compare nel Testo Masoretico, la tradizione manoscritta ebraica su cui si basano molte edizioni moderne dell&#8217;Antico Testamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Secoli di accuse reciproche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In italiano, il termine &#8220;<em>forato</em>&#8221; è arrivato attraverso la Septuaginta, l&#8217;antica traduzione greca dell&#8217;Antico Testamento realizzata da ebrei alcuni secoli prima di Cristo, dove il verbo usato in Salmo 22:16 significa &#8220;hanno perforato&#8221;. Da lì la lettura è passata al latino e, di conseguenza, a molte traduzioni moderne della Bibbia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei secoli, questa divergenza tra &#8220;hanno <em>forato</em>&#8221; e &#8220;come un leone&#8221; è diventata terreno di un acceso dibattito tra cristiani ed ebrei: i primi vedevano nel versetto una profezia sulla crocifissione di Gesù, i secondi respingevano tale lettura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg"><img decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg" alt="" class="wp-image-50276" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_2-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare le cose era l&#8217;assenza, per lungo tempo, di manoscritti ebraici del Salmo 22 anteriori all&#8217;insorgere della controversia. Poiché anche le copie superstiti della Septuaginta sono posteriori a Cristo, alcuni studiosi hanno persino ipotizzato che copisti cristiani avessero alterato il testo per farlo sembrare una profezia sulla crocifissione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza un manoscritto ebraico più antico da usare come confronto, la questione restava irrisolta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un indizio importante, tuttavia, viene da altre traduzioni antiche realizzate a partire dall&#8217;ebraico nei primi secoli dopo Cristo: pur non concordando esattamente su quale verbo usare, tutte confermano un punto essenziale, ovvero che il testo ebraico noto ai loro traduttori conteneva un verbo, non l&#8217;espressione &#8220;come un leone&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Apocrifi vs Bibbia canonica | Quale è la verità?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/Y-lT43nrQ50?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<h2 class="wp-block-heading">I Manoscritti del Mar Morto: Il frammento ritrovato in una grotta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro è cambiato con la scoperta dei manoscritti del Mar Morto e un frammento di rotolo scoperto da beduini all&#8217;inizio degli anni Cinquanta in una grotta di Naḥal Ḥever, nel deserto della Giudea. Il rotolo dei Salmi a cui appartiene risale alla metà del I secolo d.C. — quindi precede la controversia tra ebrei e cristiani — e riporta il versetto con la <em>vav</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pubblicato nel 1997 da Peter Flint e in seguito incluso nell&#8217;edizione ufficiale dei manoscritti, il frammento suona così nella traduzione di Martin Abegg Jr., Peter Flint ed Eugene Ulrich: <em>&#8220;Hanno </em><em>forato</em> le mie mani e i miei piedi.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Distinguere la <em>vav</em> dalla <em>yod</em> nei manoscritti del Mar Morto è spesso arduo, ed è per questo che la calligrafia conta moltissimo in questo caso specifico. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg" alt="" class="wp-image-50274" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Manoscritti-del-Mar-Morto_1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I curatori dell&#8217;edizione ufficiale notano che la fotografia è piuttosto sbiadita, ma che la maggior parte delle lettere risulta identificabile tramite ingrandimento; concludono così che, nella mano di questo scriba, la <em>vav</em> e la <em>yod</em> si distinguono chiaramente — e che nel versetto compare proprio una <em>vav</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti hanno accettato questa conclusione. Nel 2004 Kristin Swenson ha pubblicato sul <em>Journal of Biblical Literature</em> una difesa della lettura &#8220;come un leone&#8221;, liquidando il frammento in una nota a piè di pagina come un testo troppo cancellato per essere leggibile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Hopkin ha risposto pubblicando la fotografia più nitida disponibile e ribadendo la correttezza della trascrizione di Flint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va detto che lo studio di questi rotoli non è estraneo alla ricerca dei Santi degli Ultimi Giorni: Donald W. Parry, professore di Bibbia ebraica alla BYU, fa parte dal 1994 del team internazionale di traduttori dei Rotoli del Mar Morto, e Hopkin ringrazia esplicitamente il suo contributo, insieme a quello di Paul Y. Hoskisson e John W. Welch, nella stesura del proprio articolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Manoscritti del Mar Morto, una discussione ancora aperta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scoperta del frammento di Naḥal Ḥever non ha chiuso il dibattito. Come spiega un articolo di Scripture Central, oggi la maggior parte dei ricercatori accetta la lettura con la <em>vav</em>, che favorisce la presenza di un verbo nel versetto. Questo, però, non significa che tutti i dubbi siano stati risolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prima riserva riguarda il fatto che non si possa semplicemente dichiarare corretta una tradizione manoscritta ed errata l&#8217;altra: la Septuaginta, che trasmette l&#8217;idea di &#8220;hanno perforato&#8221;, e il Testo Masoretico, che riporta &#8220;come un leone&#8221;, potrebbero conservare forme antiche diverse dello stesso testo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste poi un dubbio sul significato stesso della parola: il verbo ebraico del frammento indica di solito &#8220;scavare&#8221; o &#8220;escavare&#8221;, e alcuni ricercatori si chiedono se potesse davvero riferirsi a mani e piedi trafitti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg" alt="Rendere il sabato migliore 5" class="wp-image-50162" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Rendere-il-sabato-migliore-5-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Altri obiettano che l&#8217;ebraico ammette usi simili: un esempio si trova in Salmo 40:6, nell&#8217;espressione &#8220;gli orecchi mi hai aperto&#8221;, dove un verbo dello stesso campo semantico è applicato direttamente a una parte del corpo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla luce delle evidenze dei Manuscritti del Mar Morto, &#8220;hanno <em>forato</em>&#8221; resta dunque un&#8217;interpretazione possibile e ben sostenuta. Ma questo risolve solo una parte della questione: anche ammettendo che il versetto parli di mani e piedi perforati, resta da stabilire se queste parole vadano lette come una profezia su Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio su questo punto che i ricercatori tornano a dividersi — alcuni non considerano il Salmo 22 un salmo messianico, altri ritengono che le sue parole possano davvero indicare eventi futuri. La discussione, quindi, si articola in due domande distinte: cosa diceva realmente il testo ebraico, e come va interpretato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Purché sia tradotta correttamente&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Confrontare manoscritti e discutere il tratto di una singola lettera può sembrare un lavoro arido. Ed è qui che entra in gioco l&#8217;Articolo di Fede 1:8: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Noi crediamo che la Bibbia sia la parola di Dio, per quanto è tradotta correttamente.&#8221;</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Hopkin cita questa frase fin dalle prime pagine del suo studio e conclude che i Santi degli Ultimi Giorni devono servirsi di tutti gli strumenti di analisi disponibili per tradurre correttamente i testi biblici: la clausola aggiunta da Joseph Smith funziona come un&#8217;autorizzazione a esaminare la Bibbia da vicino, anche nei punti in cui l&#8217;esame risulta scomodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intestazione dell&#8217;edizione della Chiesa classifica il Salmo 22 come salmo messianico di Davide, e la tabella delle corrispondenze nei <em>Scripture Helps</em> allinea il versetto 1 a Matteo 27:46, i versetti 7-8 allo scherno subito davanti alla croce, il versetto 16 a Luca 23:33 e il versetto 18 al sorteggio delle vesti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Perché Joseph Smith fece una nuova traduzione della Bibbia?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/L54n-jhYPAs?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <em>Bible Dictionary</em> ricorda che i Salmi sono il libro dell&#8217;Antico Testamento più citato nel Nuovo, e l&#8217;anziano Jeffrey R. Holland ha dedicato un intero volume — <em>For Times of Trouble: Spiritual Solace from the Psalms</em> — a questa lettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla croce, Gesù gridò proprio le parole che aprono questo salmo. L&#8217;anziano Holland descrive quel grido come la discesa nella &#8220;paralizzante disperazione del ritiro divino&#8221;, e afferma che il Padre perfetto non abbandonò mai Suo Figlio in quell&#8217;ora — anche se, per un breve momento, ritirò da Lui il conforto del Suo Spirito, affinché il sacrificio fosse tanto completo quanto volontario e solitario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi ascoltava quelle parole conosceva l&#8217;intero salmo e sapeva come proseguiva. Sette versetti dopo quello contestato sta scritto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Voi che temete il Signore, lodatelo (…) Poiché non ha disprezzato né preso in odio l&#8217;afflizione dell&#8217;afflitto, né gli ha nascosto il suo volto; ma quando ha gridato a lui, egli l&#8217;ha esaudito.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Ricostruire la propria vita come Esdra e Neemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Patrick D. Degn Quando la vita ci crolla addosso — a causa di una catastrofe improvvisa o per il lento e naturale declino quotidiano — la domanda difficile non è se dobbiamo ricostruirla. Sappiamo di doverlo fare. La vera domanda è: da dove iniziare a posare la prima pietra? Il nostro istinto, quando il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Di Patrick D. Degn</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la vita ci crolla addosso — a causa di una catastrofe improvvisa o per il lento e naturale declino quotidiano — la domanda difficile non è <em>se</em> dobbiamo ricostruirla. Sappiamo di doverlo fare. La vera domanda è: <strong>da dove iniziare a posare la prima pietra?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro istinto, quando il terreno sotto i piedi viene meno, è quello di prendere carta e penna. Cerchiamo di riorganizzare la nostra giornata, come se fosse il problema principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stampiamo una tabella a colori e la attacchiamo al frigorifero come una convocazione ufficiale. Imponiamo nuove regole alla famiglia e lo chiamiamo pentimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giro di due settimane, quando l&#8217;elenco delle cose da fare non ha placato la paura, concludiamo silenziosamente che il Vangelo ci ha deluso. Ciò che è fallito, in realtà, è quel piccolo sistema ordinato che abbiamo scambiato per il Vangelo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Dieter F. Uchtdorf ha individuato questo problema con straordinaria precisione:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Troppo spesso complichiamo la bellezza e la semplicità del vangelo di Gesù Cristo con elenchi infiniti di aspettative dettagliate. Tuttavia, quando ci concentriamo sul “perché” del vangelo, molta della confusione svanisce»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una tabella è un ottimo servitore, ma un pessimo idolo. Se scambiamo la mappa per la destinazione, la prima vera difficoltà strapperà la mappa a metà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venticinque secoli fa, gli esuli di ritorno a Gerusalemme affrontarono la stessa domanda tra le rovine della città. Durante la lunga opera di restaurazione, Israele ricostruì partendo dal centro verso l&#8217;esterno:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Sotto Zorobabele vennero <strong>l&#8217;altare e il tempio</strong>.</li>



<li>Sotto Neemia vennero <strong>le mura</strong>.</li>



<li>Una volta alzate le mura, Esdra aprì <strong>la legge</strong> davanti al popolo radunato.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempio, Mura, Parola.</strong> Questa sequenza è molto più di un fatto storico: è un modello che ogni Santo tra le rovine può fare proprio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Il Tempio: L&#8217;altare prima della recinzione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli esuli tornarono in una Gerusalemme priva di porte. I nemici li osservavano da ogni collina e l&#8217;inverno era alle porte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il buon senso avrebbe suggerito di costruire prima le mura, fortificare il perimetro e coltivare i campi. Fecero l&#8217;opposto. Zorobabele e i sacerdoti eressero un altare sulle sue antiche fondamenta e offrirono olocausti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo biblico si ferma per spiegarcene il motivo: <em>«poiché avevano paura dei popoli di quei paesi»</em> (Esdra 3:3). Avevano paura, e proprio per questo resero il culto. L&#8217;altare non fu la ricompensa per essere stati coraggiosi: fu il mezzo attraverso cui divennero coraggiosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima opera di ricostruzione spirituale è l&#8217;adorazione, che agli occhi di chi va di fretta può sembrare un&#8217;assenza di lavoro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la nostra vita vacilla, la tentazione è quella di sforzarsi di più, aggiungere un nuovo obiettivo e riempire ogni spazio vuoto del calendario. Cristo ci chiama nella direzione opposta: ci chiama a venire a Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Russell M. Nelson lo ha spiegato chiaramente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stringere un rapporto d’alleanza con Dio ci lega a Lui in un modo che rende ogni cosa della vita <em>più facile</em>»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si noti l&#8217;espressione <em>più facile</em>, non <em>facile</em>. Le alleanze non eliminano la tempesta: ancorano la barca quando vi è in mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima pietra viene solitamente posta su un altare: può essere il tavolo del sacramento la domenica, una sessione al tempio di prima mattina, o una sommessa resa al Signore davanti al lavello della cucina. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che conta è smettere di cercare di renderci presentabili a Dio abbastanza a lungo da stare semplicemente con Lui.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Le Mura: La recinzione che protegge il fuoco</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una città santa senza mura è un focolare lasciato esposto alle intemperie. Ecco perché Neemia pianse quando seppe che le porte di Gerusalemme erano ancora consumate dal fuoco (Neemia 1:3–4). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pregò e disse al popolo: <em>«Venite, ricostruiamo le mura di Gerusalemme, e non saremo più nella vergogna!»</em> (Neemia 2:17). Le mura furono sollevate in soli cinquantadue giorni, famiglia per famiglia, porta per porta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso percepiamo i comandamenti come recinzioni erette da Dio per cogliere in fallo i trasgressori, come se al cielo interessasse soprattutto tenere le persone fuori dall&#8217;aiuola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una visione riduttiva e priva di gioia. I comandamenti non assomigliano alla recinzione attorno a un giardino, ma piuttosto al traliccio al suo interno: il supporto su cui la vite si arrampica e senza il quale il frutto cadrebbe rovinato a terra.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Santificare la domenica significa vivere con verità all&#8217;interno del <strong>tempo</strong>.</li>



<li>Osservare la legge di castità significa vivere con verità all&#8217;interno del <strong>corpo</strong>.</li>



<li>Pagare la decima significa vivere con verità all&#8217;interno di un <strong>mondo</strong> che non abbiamo creato noi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Dio non ha creato il grano semplicemente per vietarci di toccarlo: i comandamenti insegnano alla mano come non ferirsi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;esempio del Presidente Nelson sulla domenica</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un muro che non costa nulla raramente protegge qualcosa. Molto prima di essere chiamato come Apostolo, Russell M. Nelson era un giovane chirurgo cardiaco in un ospedale il cui centro direttivo desiderava sale operatorie piene sette giorni su sette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Egli decise che non avrebbe operato di domenica a meno che il paziente non rischiasse di non sopravvivere fino al lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non era un semplice slogan: gli costò interventi, prestigio e la facile approvazione dei colleghi. Ciò che mantenne in piedi quel muro fu un cambiamento che avrebbe poi descritto in Conferenza Generale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggendo Esodo 31:13, vide che la sua condotta nella domenica era «un segno tra me e voi», e aggiunse:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non avevo più bisogno di elenchi di cose da fare e da non fare. Quando dovevo decidere se un&#8217;attività fosse appropriata o meno per la domenica, mi chiedevo semplicemente: “Quale segno voglio dare a Dio?”. Quella domanda rendeva le mie scelte sul giorno del Signore chiarissime»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il muro non era una regola da rispettare: era un segno da offrire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nostri muri sono solitamente più piccoli del suo, ma non meno reali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un telefono lasciato in un&#8217;altra stanza dopo le nove di sera.</li>



<li>Un calendario privo di impegni superflui.</li>



<li>Una domenica vissuta davvero come giorno del Signore e non come toppa per gli arretrati della settimana.</li>



<li>Un &#8220;no&#8221; deciso a una cosa buona per lasciare spazio a una cosa migliore.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi muri non sono eretti contro l&#8217;amore: sono eretti <strong>per</strong> l&#8217;amore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. La Parola: Il banchetto dentro le mura</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che l&#8217;altare fu acceso e le mura vennero rialzate, la Parola divenne la festa pubblica del popolo. Il popolo si radunò presso la Porta delle Acque ed Esdra aprì il libro della legge leggendolo ad alta voce dal mattino fino a mezzogiorno; i Leviti ne spiegavano il senso e facevano comprendere la lettura (Neemia 8:8).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il popolo pianse nel sentire la legge, perché vide quanto si era allontanato da Dio. Ma i leader li confortarono: <em>«Non siate tristi e non piangete&#8230; Andate, mangiate vivande grasse, bevete bevande dolci&#8230; perché la gioia del Signore è la vostra forza»</em> (Neemia 8:9–10).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Osserviamo cosa fece la Parola una volta che il popolo fu pronto ad ascoltarla: la legge li fece piangere, poi ordinò loro di banchettare. Svelò loro la fame e ne divenne il nutrimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture possono sembrare un libro mastro per tenere conto dei nostri fallimenti, quando le apriamo. Ma se le studiamo ricordando l&#8217;alleanza che ci sostiene, all&#8217;interno di una vita abbastanza quieta da ascoltare, quelle stesse pagine diventano pane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Anziano D. Todd Christofferson ha consigliato:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Studiate le Scritture con attenzione e diligenza. Meditate su di esse e pregate. Le Scritture sono rivelazione e porteranno ulteriore rivelazione»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verbo utilizzato è significativo. Non dice &#8220;finite di leggerle&#8221;. Dice <strong>meditate</strong>. È un verbo legato al banchettare, non all&#8217;archiviazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando l&#8217;ordine viene stravolto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello presenta una sequenza precisa, e le sequenze contano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cercare la Parola senza il Tempio:</strong> le Scritture rischiano di indurirsi in un codice legale portato come un sacco di pietre.</li>



<li><strong>Costruire Mura senza il Tempio:</strong> rischiamo di diventare come il fratello maggiore nella parabola del Figliol Prodigo — perfetti nelle regole ma privi di gioia in una casa ordinata.</li>



<li><strong>Cercare il Tempio senza costruire Mura:</strong> il miglior desiderio della domenica svanirà entro martedì.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le tre pietre si sostengono a vicenda. <strong>L&#8217;altare è la ragion d&#8217;essere della recinzione. La recinzione è ciò che rende possibile il banchetto.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" src="https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1-1024x559.png" alt="" class="wp-image-50186" srcset="https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1-1024x559.png 1024w, https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1-300x164.png 300w, https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1-768x419.png 768w, https://files.piufede.org/2026/08/Gemini_Generated_Image_rzeizqrzeizqrzei-1.png 1408w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il Signore non è un burocrate del Suo stesso modello. Egli ferma Saulo sulla via di Damasco prima ancora che Saulo abbia posato una sola pietra con ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va incontro ad Alma il Giovane mentre è in aperta ribellione e gli dona un cuore nuovo prima che Alma abbia costruito una vita disciplinata. Alcuni arrivano al tempio solo dopo anni passati a proteggere una vita che a stento comprendevano di stare preparando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grazia agisce all&#8217;indietro con la stessa facilità con cui agisce in avanti. La sequenza è un saggio punto di partenza, non una legge che vincola il Signore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Egli ha già iniziato con voi fuori ordine, non tornate indietro per ricominciare. Rimanete dove Egli vi ha posti e posate la pietra successiva che vi offre.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Maestro Costruttore tra le rovine</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Tempio, le Mura e la Parola non sono essi stessi il fine. Sono il mezzo con cui raggiungiamo il fine. <strong>Il fine è una Persona</strong>, ed Egli è presente tra le rovine della vostra vita questa mattina, non con una tabella di cose da fare, ma con le mani tese, pronto a sollevare la prima pietra insieme a voi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda è dunque semplice e immediata: <strong>quale pietra vi sta chiedendo di posare oggi?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Forse vi sta richiamando <strong>all&#8217;altare</strong>, a rimanere in silenzio per dieci minuti e a lasciarvi amare da Lui prima di tentare un&#8217;altra cosa.</li>



<li>Forse vi sta chiamando <strong>alle mura</strong>, a chiudere una porta nella casa della vostra vita che è rimasta aperta troppo a lungo.</li>



<li>Forse vi sta chiamando <strong>alla Parola</strong>, ad aprire il libro non come un compito da depennare, ma come una mensa già imbandita.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Qualunque sia la pietra, non la porterete da soli. <em>La gioia del Signore è la vostra forza.</em> Il Maestro Costruttore non ha mai chiesto a una città in rovina di ricostruirsi da sola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali cose il Signore ti sta chiedendo di fare per ricostruire la tua vita? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="trYzcS0cCD"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/camminare-sulle-acque-come-pietro/">Camminare sulle acque come Pietro: 3 modi in cui lo stiamo già facendo</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Camminare sulle acque come Pietro: 3 modi in cui lo stiamo già facendo” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/camminare-sulle-acque-come-pietro/embed/#?secret=IyskjngJ43#?secret=trYzcS0cCD" data-secret="trYzcS0cCD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su https://latterdaysaintmag.com. Questo articolo è stato tradotto da Ginevra Palumbo. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Guardare a Dio e ai Suoi Profeti nei Momenti di Difficoltà: L&#8217;esempio di re Giosafat</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa possiamo imparare da re Giosafat nei momenti di difficoltà? La storia di re Giosafat, raccontata in 2 Cronache 17–20, mostra che Dio non abbandona chi Lo cerca con sincerità. Quando le difficoltà sembrano più grandi delle nostre forze, il suo esempio ci insegna a rivolgerci al Signore nella preghiera, ad avere fede nelle Sue [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa possiamo imparare da re Giosafat nei momenti di difficoltà?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di re Giosafat, raccontata in 2 Cronache 17–20, mostra che Dio non abbandona chi Lo cerca con sincerità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando le difficoltà sembrano più grandi delle nostre forze, il suo esempio ci insegna a rivolgerci al Signore nella preghiera, ad avere fede nelle Sue promesse e a lasciarci guidare dalla Sua parola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando la paura prende il sopravvento, dove possiamo trovare speranza?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima o poi, tutti ci troviamo ad affrontare situazioni che sembrano più grandi di noi. Problemi familiari, difficoltà economiche, malattie, decisioni importanti o semplicemente il peso delle incertezze della vita possono farci sentire impotenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quei momenti nasce spontanea una domanda: dove rivolgere lo sguardo quando non sappiamo più cosa fare?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non ignora queste esperienze. Al contrario, racconta la vita di uomini e donne che hanno conosciuto la paura e hanno imparato a confidare in Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra questi c&#8217;è re Giosafat, uno dei sovrani più fedeli di Giuda, la cui storia continua a offrire insegnamenti preziosi anche oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un re fedele che imparò anche dai propri errori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Giosafat fu uno dei re più fedeli di Giuda. Fin dall&#8217;inizio del suo regno si impegnò a ricondurre il popolo al Signore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fece insegnare la legge in tutto il paese inviando Leviti e sacerdoti nelle città di Giuda e riorganizzò l&#8217;amministrazione della giustizia affinché fosse fondata sul timore di Dio (2 Cronache 17:7–9; 19:5–7).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua vita, però, ci ricorda che anche le persone rette possono commettere errori. La sua alleanza con il malvagio re Achab gli procurò gravi conseguenze e il rimprovero del <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/chi-era-il-profeta-elia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta</a> Ieu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure Giosafat non permise che i propri sbagli lo allontanassero dal Signore. Continuò a cercare Dio con sincerità, e fu proprio questa disposizione del cuore a fare la differenza quando arrivò una prova ancora più grande.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando la paura ci assale, il primo passo è cercare il Signore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più difficile del regno di Giosafat è descritto in 2 Cronache 20. Una grande coalizione di popoli, comprendente Moabiti, Ammoniti e altri gruppi provenienti dalla regione di Edom, stava avanzando contro Giuda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione del re è sorprendente nella sua semplicità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Giosafat ebbe paura, si dispose a cercare il Signore e proclamò un digiuno per tutto Giuda.&#8221; </em>(2 Cronache 20:3)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non nasconde che Giosafat provò paura. Ciò che lo distingue è ciò che fece dopo. Invece di confidare esclusivamente nella forza dell&#8217;esercito o nelle proprie capacità, convocò il popolo per pregare e digiunare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua preghiera culmina in una delle dichiarazioni di fede più toccanti delle Scritture:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Noi siamo senza forza di fronte a questa grande moltitudine che avanza contro di noi; non sappiamo che cosa fare, ma gli occhi nostri sono su di te.&#8221;</em> (2 Cronache 20:12)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quante volte anche noi potremmo fare nostra questa preghiera? Non sempre conosciamo la soluzione ai nostri problemi, ma possiamo sempre scegliere dove rivolgere lo sguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giosafat ci insegna che la fede non consiste nell&#8217;avere tutte le risposte, ma nel confidare in Colui che le possiede.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iTj7aizRAX"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/larco-rotto-di-nefi/">Affrontare gli imprevisti: cosa ci insegna l’episodio dell&#8217;arco rotto di Nefi</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Affrontare gli imprevisti: cosa ci insegna l’episodio dell’arco rotto di Nefi” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/il-libro-di-mormon/larco-rotto-di-nefi/embed/#?secret=BaO2CcqKgy#?secret=iTj7aizRAX" data-secret="iTj7aizRAX" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dio risponde attraverso i Suoi servitori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla preghiera del popolo il Signore rispose immediatamente. Lo Spirito del Signore scese su Jahaziel, un Levita, che pronunciò un potente messaggio profetico:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non temete e non vi sgomentate a motivo di questa grande moltitudine; poiché questa non è la vostra battaglia, ma la battaglia di Dio&#8230; Presentatevi, state fermi e vedrete la salvezza che il Signore vi darà.&#8221;</em> (2 Cronache 20:15, 17)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Immagino quanto conforto abbiano portato quelle parole a un popolo che si preparava ad affrontare un esercito immensamente più forte del proprio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dio non eliminò immediatamente il problema, ma offrì qualcosa di ancora più importante: la certezza della Sua presenza e della Sua guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche oggi il Signore continua a guidare i Suoi figli tramite i Suoi profeti e apostoli viventi. In Dottrina e Alleanze leggiamo questa promessa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Che sia dalla mia propria voce o dalla voce dei miei servitori è lo stesso.&#8221; </em>(<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/1?lang=ita&amp;id=p38#p38" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dottrina&nbsp; Alleanze 1:38</a>)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ascoltiamo i profeti, il Signore ci offre una prospettiva più ampia della nostra, capace di illuminare anche le situazioni che al momento ci sembrano senza via d&#8217;uscita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Credere ai profeti porta forza e stabilità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La mattina seguente, mentre il popolo si preparava ad affrontare il nemico, Giosafat pronunciò un invito che continua a essere attuale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Credete nel Signore, nel vostro Dio, e sarete saldi; credete nei suoi profeti, e prospererete.</em>&#8221; (2 Cronache 20:20)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quella fiducia non rimase soltanto nelle parole. Giosafat dispose che fossero i cantori ad aprire la marcia dell&#8217;esercito, lodando il Signore ancora prima di vedere il miracolo. Fu un gesto di fede straordinario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E il miracolo arrivò davvero. Mentre il popolo lodava Dio, il Signore fece sì che gli eserciti nemici si combattessero tra loro, liberando Giuda senza che fosse necessario combattere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nella nostra vita, credere ai profeti significa scegliere di mettere in pratica i loro insegnamenti, anche quando non comprendiamo pienamente il motivo di certi consigli o quando il mondo propone strade diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questa fiducia che permette al Signore di operare nella nostra vita con una forza che spesso riusciamo a riconoscere solo guardando indietro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un invito per la nostra vita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore ha promesso grandi benedizioni a coloro che ascoltano i Suoi servitori:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà sì che i cieli siano scossi per il vostro bene e per la gloria del suo nome.&#8221; (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/dc-testament/dc/21?lang=ita&amp;id=p6#p6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dottrina e Alleanze 21:6</a>)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno di noi affronta, prima o poi, la propria &#8220;grande moltitudine&#8221;: problemi che sembrano insormontabili, prove che mettono alla prova la nostra fede o decisioni che ci fanno sentire inadeguati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quei momenti possiamo ricordare l&#8217;esempio di Giosafat. Possiamo pregare con umiltà, digiunare quando ne sentiamo il bisogno, fissare i nostri occhi sul Signore e scegliere di ascoltare con fiducia la voce dei Suoi profeti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse le nostre difficoltà non scompariranno immediatamente. Ma, proprio come accadde a Giosafat, scopriremo che il Signore combatte battaglie che da soli non potremmo mai vincere e che la pace che Egli dona è più grande di qualsiasi paura.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="du3rakCLw0"><a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/momenti-difficolta-buio/">Anziano Holland: 4 cose che Dio vuole ricordiamo nei momenti di difficoltà e di buio</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Anziano Holland: 4 cose che Dio vuole ricordiamo nei momenti di difficoltà e di buio” — piufede.org" src="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/dirigenti-mormoni/momenti-difficolta-buio/embed/#?secret=4vIx7oUaSe#?secret=du3rakCLw0" data-secret="du3rakCLw0" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>2 Re 16-25: In che modo la dispersione di Israele è un monito sul valore delle alleanze</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/2-re-16-25-in-che-modo-la-dispersione-di-israele-e-un-monito-sul-valore-delle-alleanze/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 11:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel grande arazzo della storia biblica, esistono momenti in cui il destino del mondo intero sembra oscillare su un filo sottilissimo. Gli eventi narrati in 2 Re 16-25 rappresentano esattamente questo: un drammatico &#8220;punto di svolta&#8221; storico e spirituale. Ma al di là delle dinamiche geopolitiche tra imperi rivali, la caduta di Israele e di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel grande arazzo della storia biblica, esistono momenti in cui il destino del mondo intero sembra oscillare su un filo sottilissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli eventi narrati in 2 Re 16-25 rappresentano esattamente questo: un drammatico &#8220;punto di svolta&#8221; storico e spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma al di là delle dinamiche geopolitiche tra imperi rivali, la caduta di Israele e di Giuda custodisce una verità dottrinale eterna: la dispersione fisica è sempre il riflesso di una precedente apostasia spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i Santi degli Ultimi Giorni, questa cronaca millenaria non è semplice storia antica, ma un richiamo urgente alla santità delle nostre alleanze contemporanee.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come si arrivò alla divisione delle dodici tribù di Israele?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="875" height="1024" src="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-875x1024.png" alt="" class="wp-image-39475" srcset="https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-875x1024.png 875w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-256x300.png 256w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-768x899.png 768w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1-1080x1264.png 1080w, https://files.piufede.org/2022/10/regno_diviso_di_israele_e_giuda1.png 1128w" sizes="(max-width: 875px) 100vw, 875px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere l&#8217;epilogo descritto in 2 Re, occorre fare un passo indietro fino alla fine dell&#8217;età dell&#8217;oro della monarchia unita sotto i re Saul, Davide e Salomone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla morte di quest&#8217;ultimo (avvenuta intorno al 928 a.C.), le tensioni interne e i pesanti tributi imposero una frattura insanabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regno si spezzò in due rami ben distinti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il Regno del Nord (Israele):</strong> Composto da dieci tribù, guidato inizialmente da Geroboamo, con capitale Samaria. Una terra fertile e ricca, ma tragicamente instabile, governata da venti monarchi che scelsero tutti, senza eccezione, la via dell&#8217;idolatria e della violenza.</li>



<li><strong>Il Regno del Sud (Giuda):</strong> Composto principalmente dalle tribù di Giuda e Beniamino, fedele alla dinastia davidica, con capitale Gerusalemme. Questo regno alternò periodi di profonda apostasia a momenti di straordinaria riforma spirituale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Schiacciati geograficamente tra le superpotenze dell&#8217;epoca — l&#8217;Egitto a sud e il brutale Impero Assiro a nord — entrambi i regni scelsero spesso di confidare nelle alleanze politiche ed economiche con i popoli vicini, dimenticando il loro Unico e Vero Protettore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché la dispersione di Israele fu una conseguenza diretta della rottura dell’alleanza?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg" alt="" class="wp-image-38901" srcset="https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/07/Gerusalemme-cadde-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il nucleo teologico di 2 Re non risiede nella superiorità militare degli eserciti conquistatori, ma nella fedeltà del Signore alle Sue promesse, incluse le conseguenze dell&#8217;infedeltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando l&#8217;Assiria spazzò via il Regno del Nord nel 722 a.C., portando le dieci tribù in cattività e rendendole &#8220;perdute&#8221; alla storia, la Bibbia è categorica nell&#8217;individuarne la causa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo avvenne perché i figli d&#8217;Israele avevano peccato contro l&#8217;Eterno, il loro Dio [&#8230;] e avevano adorato altri dèi.&#8221;</em> (2 Re 17:7)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo aggiunge che il popolo cercò la vanità, edificò &#8220;alti luoghi&#8221; dediti al culto pagano e alla corruzione morale, giungendo a respingere i comandamenti di Dio. Per questa ragione:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;Eterno rigettò tutta la discendenza d&#8217;Israele, li afflisse e li diede in mano a predoni, finché non li scacciò dalla sua presenza.&#8221;</em> (2 Re 17:20)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questo schema spirituale non è isolato. Troviamo lo stesso identico avvertimento ripetuto costantemente nel Libro di Mormon, dove il Signore dichiara a Lehi e ai suoi discendenti che la prosperità nella terra promessa è indissolubilmente legata all&#8217;obbedienza:&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>“E se accadrà che essi lo serviranno secondo i comandamenti che egli ha dato, sarà per loro una terra di libertà, pertanto non saranno mai ridotti in schiavitù; se ciò avverrà, sarà a causa dell’iniquità; poiché, se l’iniquità abbonderà, il paese sarà maledetto a causa loro; ma per i giusti esso sarà benedetto per sempre.”</em> (2 Nephi 1:7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">I re successivi del Regno di Giuda, come il malvagio Manasse, spinsero il popolo oltre il punto di non ritorno, introducendo l&#8217;idolatria persino nel Tempio e spargendo sangue innocente (2 Re 21:11-12).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rottura formale del patto portò, inevitabilmente, alla seconda tragica dispersione: la distruzione di Gerusalemme e il Tempio di Salomone nel 586 a.C. per mano dei Babilonesi guidati da Nabucodonosor (2 Re 25:9).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La dispersione non fu un fallimento del potere di Dio, ma la tragica convalida della Sua giustizia: quando un <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/alleanza-di-abrahamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">popolo dell&#8217;alleanza</a> infrange i propri voti sacri, perde il diritto alla protezione divina e viene &#8220;lasciato a se stesso&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quale ruolo giocano i leader giusti e fedeli nei momenti di crisi?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" src="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg" alt="" class="wp-image-50033" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg 1024w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-300x164.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-768x419.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg 1408w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In mezzo a questo scenario desolante di declino spirituale, i regni di <strong>Ezechia</strong> e <strong>Giosia</strong> brillano come fari di speranza, dimostrando l&#8217;impatto immenso che un singolo leader giusto può avere sul destino di un&#8217;intera comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezechia salì al trono proprio mentre l&#8217;Impero Assiro minacciava di distruggere Giuda. Invece di cedere al panico o di affidarsi alla forza militare, egli scelse la via della fede e della riforma interna: distrusse gli idoli, ripristinò il culto nel Tempio e cercò la guida del profeta Isaia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Egli ripose la sua fiducia nell&#8217;Eterno, Dio d&#8217;Israele; e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo precedettero, non vi fu alcuno simile a lui.&#8221;</em> (2 Re 18:5)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La sua totale devozione ottenne un miracolo epico: l&#8217;esercito assiro, celebre per la sua spietata ferocia, venne abbattuto dall&#8217;angelo del Signore e Gerusalemme fu miracolosamente risparmiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anni dopo, il giovane re <strong>Giosia</strong> guidò una seconda, radicale riforma nazionale. Quando durante i restauri del Tempio venne rinvenuto il &#8220;Libro della Legge&#8221;, Giosia comprese l&#8217;abisso spirituale in cui il suo popolo era sprofondato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il cuore spezzato, radunò la nazione, lesse le Scritture ad alta voce e stipulò solennemente un nuovo patto collettivo davanti a Dio (2 Re 23:1-3).</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Prima di lui non vi era stato re che, come lui, si fosse convertito all&#8217;Eterno con tutto il suo cuore, con tutta l&#8217;anima sua e con tutta la sua forza [&#8230;] e nessuno simile a lui sorse dopo.&#8221;</em> (2 Re 23:25)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questi leader ci insegnano che i giusti non si limitano a subire i tempi in cui vivono; essi usano la loro influenza per richiamare gli altri alla sacralità delle alleanze, offrendo protezione spirituale e temporale a chiunque sia disposto a seguirli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Qual è il significato della dispersione di Israele e del raduno per noi oggi?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="795" height="571" src="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg" alt="Europa vista dallo Spazio" class="wp-image-7569" srcset="https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters.jpg 795w, https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters-300x215.jpg 300w, https://files.piufede.org/2016/05/Europe_Nasa_Reuters-768x552.jpg 768w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">La dispersione dei figli di Dio, vista dallo spazio.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene la dispersione descritta in 2 Re abbia privato le dieci tribù della loro terra e della consapevolezza della loro identità spirituale, il piano di Dio prevede un glorioso lieto fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che l&#8217;infedeltà ha disperso, la restaurazione del Vangelo ha il compito di radunare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Russell M. Nelson, ha ripetutamente spiegato che il raduno di Israele&nbsp; è l&#8217;opera più importante sulla terra oggi:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ogni volta che fate qualcosa che aiuta qualcuno — che sia da questo lato del velo o dall’altro — a fare un passo verso la stipula di alleanze con Dio e il ricevimento delle proprie essenziali ordinanze battesimali e del tempio, voi state contribuendo a radunare Israele. È davvero molto semplice&#8221;</em> (Russell M. Nelson, &#8220;Speranza d&#8217;Israele&#8221;, 2018).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La tragedia descritta negli ultimi capitoli del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Libri_dei_Re" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Secondo Libro dei Re</a> funge da monito per i nostri giorni. Le alleanze che stipuliamo oggi — col battesimo e all&#8217;interno dei sacri templi — non sono semplici rituali formali, ma veri e propri canali di potere e protezione divina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p></p><p>Tenere fede alle nostre alleanze ci ancora fermamente alle promesse del Signore, impedendoci di essere dispersi dalle correnti dottrinali e dalle tentazioni del mondo moderno. I</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p></p><p>eri come oggi, la stabilità della nostra vita dipende interamente dalla nostra lealtà a Colui che non infrange mai la Sua parola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo tenerti stretto alle alleanze con Dio ti ha aiutato nei momenti di crisi? Faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piufede-org wp-block-embed-piufede-org"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="qddv4ybWHT"><a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/">Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Il profeta Samuele: il primo dei profeti “successivi”” — piufede.org" src="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/embed/#?secret=1Nu5H7Y8La#?secret=qddv4ybWHT" data-secret="qddv4ybWHT" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<title>Chi era il profeta Elia?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anderson]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 11:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il profeta Elia è stato uno dei più grandi profeti mai vissuti; compì straordinari miracoli che manifestarono la potenza di Dio, quando espressa pienamente attraverso il sacerdozio. Le Scritture dicono che Elia era un Tisbita di Galaad, sebbene vi sia disaccordo sul significato esatto di questo termine: potrebbe essere stato originario di Tisbe nell&#8217;alta Galilea [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il profeta Elia è stato uno dei più grandi profeti mai vissuti; compì straordinari miracoli che manifestarono la potenza di Dio, quando espressa pienamente attraverso il sacerdozio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture dicono che Elia era un Tisbita di Galaad, sebbene vi sia disaccordo sul significato esatto di questo termine: potrebbe essere stato originario di Tisbe nell&#8217;alta Galilea o di Galaad, oltre il Giordano, dove risiedeva la tribù di Gad.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo ministero si svolse nel regno settentrionale d&#8217;Israele, che stava sprofondando nell&#8217;iniquità. Acab era diventato re, un uomo estremamente malvagio, ma forse non tanto quanto sua moglie, Gezabele.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il potere di suggellamento e la siccità in Israele</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50041" src="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg" alt="Il Potere di Suggellamento del profeta Elia" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Potere-di-Suggellamento-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio all&#8217;inizio della storia di Elia, lo vediamo manifestare il &#8220;potere di suggellamento&#8221; per il quale è ampiamente conosciuto. Il potere di suggellamento è l&#8217;autorità del sacerdozio che suggella in cielo ciò che è suggellato sulla terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il potere mediante il quale i membri della famiglia vengono uniti per l&#8217;eternità; è il potere che suggella i <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/matrimonio-eterno/matrimonio-eterno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">matrimoni eterni</a> e che convalida in cielo le alleanze stipulate sulla terra, come il battesimo; ed è lo stesso potere che chiude e apre i cieli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A causa della malvagità d&#8217;Israele, il profeta Elia proclamò che non ci sarebbero state né pioggia né rugiada a meno che non fosse stato lui a comandarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rugiada mattutina è una risorsa idrica fondamentale in Israele. Infatti, la rugiada e la pioggia sono ugualmente importanti per i raccolti: se manca la pioggia in inverno l&#8217;erba non cresce, e se manca la rugiada in estate i raccolti successivi si seccano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore disse a Elia di nascondersi presso il torrente Cherit, dove veniva nutrito mattina e sera dai corvi. Quando il torrente si seccò a causa della siccità, il Signore lo guidò verso la casa di una vedova a Sarepta (tra Tiro e Sidone, nell&#8217;odierno Libano).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui Elia compì il suo secondo miracolo, moltiplicando la farina e l&#8217;orcio d&#8217;olio della vedova per tutta la durata della carestia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La sfida sul monte Carmelo contro i profeti di Baal</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" class="wp-image-50033" src="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-1024x559.jpeg 1024w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-300x164.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal-768x419.jpeg 768w, https://files.piufede.org/2026/07/Profeta-Elisa-sul-Monte-Carmelo-contro-i-Profeti-di-Baal.jpeg 1408w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la carestia si faceva più severa, il Signore comandò a Elia di presentarsi al re Acab. La fame era particolarmente grave a Samaria, la capitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acab mandò Obadia, l&#8217;amministratore della sua casa (un uomo coraggioso e timorato di Dio che aveva salvato cento profeti dalle ire di Gezabele), a cercare pascoli per il bestiame.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Obadia incontrò Elia lungo la via e, sebbene temesse la reazione d&#8217;ira di Acab, accettò di riferire al re la presenza del profeta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al loro incontro, Acab salutò il profeta Elia dicendo: &#8220;Sei tu colui che turba Israele?&#8221; (1 Re 18:17). Elia rispose prontamente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non io turbo Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonato i comandamenti del Signore e avete seguito i Baal&#8221; (1 Re 18:18).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Elia ordinò ad Acab di radunare tutto Israele sul Monte Carmelo, insieme ai 450 profeti di Baal e ai 400 profeti di Ascera sostenuti da Gezabele. In questa occasione, Elia compì un miracolo sbalorditivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Propose una sfida: sia lui che i sacerdoti di Baal avrebbero posto un giovane toro sopra la legna, senza appiccare il fuoco. Il dio che avesse risposto mandando il fuoco dal cielo per consumare il sacrificio sarebbe stato riconosciuto come il vero Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I sacerdoti di Baal invocarono il loro idolo da mattina a mezzogiorno, arrivando a incidersi con le spade fino a sanguinare, ma senza ricevere alcuna risposta. Elia li schernì, suggerendo che forse il loro dio stava dormendo o era in viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verso sera, Elia ricostruì l&#8217;altare del Signore usando dodici pietre (rappresentanti le dodici tribù d&#8217;Israele), scavò un fossato intorno e fece versare grandi quantità d&#8217;acqua sul sacrificio per tre volte, fino a riempire il fossato.</p>



<h3>Al momento del sacrificio della sera, il profeta Elia pregò:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Signore, Dio di Abraamo, di Isacco e d&#8217;Israele, fa&#8217; che oggi si sappia che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando&#8230;&#8221; (1 Re 18:36).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il fuoco del Signore cadde immediatamente dal cielo, consumando il sacrificio, la legna, le pietre, la polvere e prosciugando l&#8217;acqua nel fossato. Il popolo, vedendo questo, cadde sulla terra gridando: &#8220;Il Signore è Dio!&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I profeti di Baal furono catturati e uccisi presso il torrente Chison, e subito dopo il cielo si oscurò e cadde una grande pioggia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La fuga del profeta Elia nel deserto e la voce calma e sommessa</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50035" src="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/La-Fuga-del-profeta-Elia-nel-Deserto-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quando Acab raccontò a Gezabele ciò che Elia aveva fatto, la regina giurò di ucciderlo entro il giorno seguente. Elia fuggì a Beer-Sceba, nel deserto di Giuda, e si inoltrò ulteriormente nel deserto desiderando la morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il Signore mandò un angelo a nutrirlo. Quel cibo gli diede la forza per camminare 40 giorni e 40 notti (simbolo del futuro digiuno del Salvatore) fino al sacro Monte Horeb (il Sinai), dove si rifugiò in una caverna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Elia lamentava di essere rimasto l&#8217;unico profeta fedele, il Signore gli comandò di uscire sul monte:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ed ecco, passava il Signore. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, una voce calma e sommessa&#8221; (1 Re 19:11-12).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore rassicurò Elia rivelandogli che vi erano ancora 7.000 persone in Israele che non avevano piegato le ginocchia davanti a Baal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli comandò quindi di ungere Hazael come re di Siria, Ieu come re d&#8217;Israele ed <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/miracoli-del-profeta-eliseo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eliseo</a> come profeta destinato a succedergli. Elia trovò subito Eliseo e gettò su di lui il suo mantello; Eliseo lasciò la sua famiglia per seguirlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi, il profeta Elia continuò a esercitare il suo ministero affrontando l&#8217;ingiustizia (come nel caso della vigna di Nabot sottratta da Acab e Gezabele) e profetizzando i giudizi divini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più avanti, profetizzò anche la morte del re Acazia, figlio di Acab, che si adempì esattamente come predetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La traslazione del profeta Elia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50031" src="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg" alt="Chi era il profeta Elia?" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Chi-e-il-profeta-Elia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elia e gli altri profeti sapevano che egli sarebbe stato traslato. Quando una persona viene traslata, il suo corpo viene mutato (&#8220;vivificato&#8221;) in modo da non essere più corruttibile, eliminando la sottomissione a malattie e morte; tuttavia, questo stato non coincide con la risurrezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella teologia de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la traslazione ha uno scopo preciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella storia della Terra, figure come Giovanni, il popolo della città di Enoc, Mosè e tre degli apostoli nefiti nel Libro di Mormon sono stati traslati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso di Mosè ed Elia, la traslazione permise loro di mantenere un corpo fisico per poter compiere una missione speciale prima della risurrezione di Cristo (poiché nessuno poteva risorgere prima del Salvatore).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essi apparvero infatti fisicamente sul Monte della Trasfigurazione per conferire le chiavi del sacerdozio a Pietro, Giacomo e Giovanni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spiegato dal profeta Joseph Smith, gli esseri traslati non entrano immediatamente in una pienezza celeste, ma risiedono in un ordine terrestre preparato per loro, operando come angeli ministranti per altri pianeti in attesa della loro risurrezione finale, liberi dalle sofferenze fisiche ma ancora impegnati nelle fatiche del ministero (<em>Insegnamenti del Profeta Joseph Smith</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giunti al fiume Giordano insieme ad Eliseo, Elia prese il suo mantello, percosse le acque che si divisero, permettendo ai due di attraversare all&#8217;asciutto. Mentre camminavano accadde l&#8217;evento prodigioso:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco li separarono l&#8217;uno dall&#8217;altro, ed Elia salì al cielo in un turbine&#8221; (2 Re 2:11).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il mantello di Elia cadde su Eliseo, che divenne così il nuovo profeta d&#8217;Israele, ereditando una &#8220;doppia porzione&#8221; dello spirito del suo maestro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ritorno di Elia negli ultimi giorni</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-50036" src="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg" alt="" srcset="https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/07/Il-Ritorno-del-profeta-Elia-negli-Ultimi-Giorni-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il profeta Malachia, vissuto circa quattrocento anni dopo Elia, profetizzò che Elia sarebbe ritornato prima della seconda venuta di Cristo per restaurare il potere di suggellamento e volgere i cuori dei padri verso i figli:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ecco, io vi manderò il profeta Elia, prima che venga il giorno grande e spaventevole del Signore. Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri, affinché io non venga a colpire il paese di sterminio&#8221;</em> (Malachia 4:5-6).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli Ebrei attendono ancora oggi il ritorno di Elia, poiché la sua venuta precederà quella del Messia. Per questo motivo, la figura del profeta è integrata in due importanti rituali ebraici:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Pasqua Ebraica (Pesach)</strong>: Durante la cena pasquale (il Seder), viene sempre versato un calice di vino appositamente per Elia (il Calice di Elia) e viene lasciata una sedia vuota per lui. A un certo punto della celebrazione, la porta di casa viene aperta per invitare il profeta a entrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Circoncisione (Brit Milah)</strong>: Durante questa cerimonia, viene preparata una sedia speciale chiamata la &#8220;Sedia di Elia&#8221;. Poiché Elia è considerato il protettore del patto, la tradizione vuole che egli sia presente spiritualmente per testimoniare la fedeltà all&#8217;alleanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Santi degli Ultimi Giorni credono che questa profezia si sia adempiuta letteralmente il 3 aprile 1836. In quel giorno, Elia apparve in visione a Joseph Smith e Oliver Cowdery all&#8217;interno del Tempio di Kirtland, nell&#8217;Ohio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante questa manifestazione, Elia conferì formalmente le chiavi del potere di suggellamento a Joseph Smith, dichiarando che le porte di questa dispensazione erano ormai aperte.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;impatto globale dello &#8220;Spirito di Elia&#8221;</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-12299" src="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg" alt="genealogia mormone" srcset="https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone.jpg 948w, https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2018/02/Genealogia-mormone-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito di questa restaurazione, nel mondo si è diffuso quello che i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni definiscono lo <strong>&#8220;Spirito di Elia&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo fenomeno si manifesta attraverso un profondo e diffuso interesse per la storia familiare e la ricerca genealogica in tutto il pianeta, che spinge le persone a riscoprire le proprie radici e a connettersi con i propri antenati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Santi degli Ultimi Giorni utilizzano queste informazioni genealogiche nei loro <a href="https://piufede.org/la-chiesa-di-gesu-cristo/templi-mormoni/cosa-fanno-i-mormoni-nei-loro-templi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">templi</a>. All&#8217;interno di questi edifici sacri, i membri della Chiesa celebrano ordinanze vicarie (come il battesimo e il matrimonio eterno) a favore dei loro antenati defunti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo processo offre a chi è già passato a miglior vita la possibilità di accettare o rifiutare tali alleanze nel mondo degli spiriti, unendo così le famiglie per tutta l&#8217;eternità e adempiendo pienamente alla profezia di Malachia sul &#8220;volgere i cuori&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione: L&#8217;eredità del profeta Elia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Elia non è semplicemente un resoconto di antichi miracoli, ma rappresenta il legame vitale tra il cielo e la terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il ministero di Elia e la restaurazione delle sue chiavi, il piano di salvezza di Dio si estende oltre i confini della morte, offrendo a tutta l&#8217;umanità la promessa di relazioni familiari eterne.</p>
<p>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E tu conoscevi la storia del profeta Elia? Se hai altre domande faccelo sapere nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://mormonbible.org/old-testament/old-testament-2/elijah" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://mormonbible.org</a>. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.<br /><br /><br /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Betsabea: seduttrice o vittima? Ecco la verità</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/betsabea-seduttrice-o-vittima/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella cultura popolare e in secoli di iconografia artistica, la figura di Betsabea (o Betsheba) è stata ingiustamente gravata di un&#8217;etichetta pesante e dolorosa: quella della seduttrice. Quante volte abbiamo visto dipinti o ascoltato commenti che la ritraggono come una donna che fa il bagno su un tetto, quasi a voler catturare volutamente lo sguardo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella cultura popolare e in secoli di iconografia artistica, la figura di Betsabea (o Betsheba) è stata ingiustamente gravata di un&#8217;etichetta pesante e dolorosa: quella della seduttrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quante volte abbiamo visto dipinti o ascoltato commenti che la ritraggono come una donna che fa il bagno su un tetto, quasi a voler catturare volutamente lo sguardo del re?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo modo di raccontare la storia ha finito per colpevolizzare la persona sbagliata. Ma cosa succede se proviamo a leggere le Scritture con occhi diversi, liberi dai pregiudizi storici?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se analizziamo con attenzione il testo dell&#8217;Antico Testamento e l&#8217;etimologia delle parole, emerge una verità tanto chiara quanto liberatoria: Betsabea non fu affatto l&#8217;artefice di un inganno amoroso, ma la vittima di un profondo e drammatico abuso di potere. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Il mito del tetto: cosa dice davvero il testo biblico?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo, grande malinteso che ha pesato sul nome di Betsabea nasce da una lettura disattenta di <em>2 Samuele 11:2</em>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Una sera Davide si alzò dal suo letto e si mise a passeggiare sul tetto della casa reale; e dal tetto vide una donna che si bagnava»</em>.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Se ci soffermiamo un attimo sul testo, notiamo un dettaglio logistico fondamentale che spesso viene ignorato: la Scrittura specifica chiaramente che Davide si trovava sul tetto, non Betsabea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bibbia non dice affatto che lei fosse all&#8217;aperto o in un luogo sopraelevato. Dal punto di vista dell&#8217;archeologia e dell&#8217;architettura dell&#8217;antica Gerusalemme, il palazzo del re sorgeva sulla collina più alta (la Città di Davide).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che chiunque si affacciasse dalle terrazze della reggia poteva letteralmente guardare dentro i cortili privati delle case sottostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Betsabea non si mise &#8220;in mostra&#8221; per catturare l&#8217;attenzione del sovrano; era semplicemente a casa sua, convinta di essere al sicuro tra le mura domestiche, quando la sua intimità venne violata dall&#8217;alto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Un atto di profonda devozione, non di seduzione</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-42143" src="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg" alt="Libro di Mormon e Antico Testamento" srcset="https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-768x477.jpg 768w, https://files.piufede.org/2023/07/Libro-di-Mormon-e-Antico-Testamento-610x379.jpg 610w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ulteriore prova dell&#8217;innocenza morale di Betsabea risiede nel motivo intimo e spirituale per cui si stava lavando. In <em>2 Samuele 11:4</em> leggiamo che lei <em>«si era purificata dalla sua impurità»</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo particolare non è un semplice dettaglio igienico, ma un riferimento a un preciso comandamento della Legge di Mosè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si trattava dell&#8217;immersione rituale (quella che ancora oggi nella tradizione ebraica è chiamata <em>Mikveh</em>), che ogni donna israelita fedele doveva compiere alla fine del ciclo mestruale per tornare in uno stato di purezza spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Betsabea, quindi, non stava compiendo un gesto sensuale o provocatorio, ma un atto di obbedienza e devozione a Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stava vivendo la sua fede nel segreto della sua casa. Inoltre, per noi lettori, questa precisazione temporale della Scrittura ha un valore immenso: serve a dimostrare legalmente che, essendo passati i giorni del ciclo, la gravidanza che seguì non poteva in alcun modo essere attribuita a suo marito Uria, che si trovava al fronte, confermando la paternità biologica di Davide.</p>





<p class="wp-block-paragraph">Betsabea stava semplicemente vivendo la sua fede.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. L&#8217;asimmetria di potere e il significato etimologico di &#8220;Prendere&#8221;</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mettiamoci per un momento nei panni di questa donna nell&#8217;antico Medio Oriente. In quella società fortemente patriarcale, la volontà del re era assoluta e insindacabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo sacro descrive la scena con parole crude e dirette: Davide <em>«mandò dei messaggeri a prenderla; essa venne da lui ed egli si unì a lei»</em> (<em>2 Samuele 11:4</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ebraico, il verbo utilizzato per &#8220;prendere&#8221; non lascia spazio a dubbi: non indica un corteggiamento, un invito galante o una scelta condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un atto d&#8217;imperio, una requisizione forzata. Betsabea non aveva alcuno status politico o sociale per poter dire &#8220;no&#8221; a un ordine diretto del re, che era anche il capo supremo dell&#8217;esercito in cui combatteva suo marito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La studiosa Edith Deen spiega chiaramente che resistere al sovrano sarebbe stato impossibile e avrebbe significato la condanna a morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La totale mancanza di battute o di &#8220;voce&#8221; di Betsabea in questa prima parte della narrazione non è un caso: riflette esattamente come il suo arbitrio, la sua libertà di scelta e la sua dignità le fossero state strappate con la forza da un uomo che aveva abusato della propria autorità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Scagionata dai Profeti antichi e moderni</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-13913" src="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg" alt="profeti moderni" srcset="https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi.jpg 948w, https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/09/profeti-moderni-e-antichi-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Four Prophets di Robert T. Barrett via lds.org</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A volte tendiamo a dimenticare che il Signore stesso ha preso pubblicamente le difese di Betsabea. Se lei fosse stata una complice o una tentatrice, la giustizia divina l&#8217;avrebbe inclusa nel richiamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece, quando il <a href="https://piufede.org/principi-cristiani/le-scritture/il-profeta-samuele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta</a> Natan viene mandato da Dio per denunciare il crimine commesso, lo fa attraverso una parabola toccante (<em>2 Samuele 12</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Natan paragona Betsabea a una &#8220;piccola agnellina&#8221;, l&#8217;unico tesoro di un uomo povero, che viene brutalmente rubata e uccisa da un uomo ricco e potente. Esiste nelle Scritture un&#8217;immagine capace di evocare più innocenza e vulnerabilità di un agnello?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto conclusivo del capitolo parla da solo: <em>«Ma la cosa che Davide aveva fatta dispiacque al Signore»</em> (<em>2 Samuele 11:27</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è una sola parola di condanna per lei. I profeti e gli apostoli moderni, quando commentano questo tragico episodio come monito sull&#8217;uso dello Spirito e sull&#8217;osservanza della legge della castità, si concentrano interamente sulla gravissima responsabilità del re, scagionando Betsabea da ogni ombra di colpa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dalla tribolazione alla gloria: la redenzione in Gesù Cristo</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-17783" src="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg" alt="Salvezza e Redenzione" srcset="https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/07/Salvezza-e-Redenzione-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dolore immenso che ha dovuto sopportare — il trauma dell&#8217;abuso, l&#8217;angoscia per l&#8217;assassinio del marito Uria orchestrato dal re, e la perdita straziante del suo primo figlio — Betsabea non è rimasta schiacciata nel ruolo di vittima indifesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua storia non finisce nelle ceneri del dolore, ma è un monumento alla straordinaria capacità di rinascita che Dio offre ai Suoi figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gli anni, Betsabea seppe trasformarsi in una figura di straordinaria saggezza, una diplomatica stimata che camminò al fianco del profeta Natan e che, come Regina Madre, sedette sul trono accanto a suo figlio Salomone, godendo del massimo rispetto di tutta la nazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il sigillo più glorioso della sua totale elevazione e redenzione ci viene regalato nel Nuovo Testamento, dove scopriamo quanto sia grande la grazia divina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel primo capitolo di Matteo, nel leggere la solenne genealogia di Gesù Cristo, troviamo esplicitamente il suo nome (citata come &#8220;quella che era stata moglie di Uria&#8221;).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Includere una donna, e in particolare una donna associata a un così grande trauma del passato, nella linea di sangue diretta del Salvatore del mondo era un onore supremo e inusuale per l&#8217;epoca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la prova più radiosa che attraverso l&#8217;Espiazione e il piano d&#8217;amore di Gesù Cristo, ogni ferita profonda può essere guarita. Betsabea, che ha attraversato la valle dell&#8217;ingiustizia umana, è stata infine incoronata di gloria in cielo, diventando una nobile madre ancestrale del Re dei Re.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua vita ci sussurra che, qualunque sia la nostra tribolazione terrena, nelle mani del Salvatore il nostro futuro sarà sempre radioso.</p>
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		<title>Violenza e Giudizio Divino nell&#8217;Antico Testamento: Bilanciare Giustizia e Misericordia nel Piano di Dio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[collaboratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle domande più frequenti e complesse che ci vengono poste durante lo studio delle Scritture riguarda i resoconti di conflitti, distruzioni e decreti severi che troviamo nelle pagine dell&#8217;Antico Testamento. Per molti credenti conciliare l’immagine di un Dio che comanda o permette tali atti con la realtà di un Padre Celeste infinitamente amorevole può [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una delle domande più frequenti e complesse che ci vengono poste durante lo studio delle Scritture riguarda i resoconti di conflitti, distruzioni e decreti severi che troviamo nelle pagine dell&#8217;Antico Testamento. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per molti credenti conciliare l’immagine di un Dio che comanda o permette tali atti con la realtà di un Padre Celeste infinitamente amorevole può rappresentare una sfida teologica non indifferente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come Santi degli Ultimi Giorni, siamo benedetti dalla luce della rivelazione moderna, la quale ci insegna che Dio opera sempre secondo un piano perfetto di redenzione e che le Sue azioni sono costantemente motivate da un amore puro per i Suoi figli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo cercheremo di approfondire questo tema delicato, offrendo alcuni spunti di riflessione dottrinali per comprendere meglio come la violenza e il giudizio divino si inseriscano armoniosamente nel Suo disegno eterno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Comprendere il contesto storico e il Grande Piano di Salvezza</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg" alt="Il piano di salvezza" class="wp-image-14902" srcset="https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza.jpg 948w, https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2020/04/Piano-di-Salvezza-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per accostarsi correttamente alle pagine dell’Antico Testamento, è fondamentale considerare il contesto storico e culturale in cui quei testi furono scritti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le società del Vicino Oriente antico erano immerse in uno stato di costante conflitto e instabilità, dove le azioni di forza erano spesso legate alla sopravvivenza stessa di interi popoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Giudicare quegli eventi esclusivamente attraverso la lente della nostra sensibilità moderna può impedirci di cogliere i messaggi spirituali sottostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando leggiamo di intere città che furono distrutte, dobbiamo ricordare che dal punto di vista eterno del Padre Celeste, la morte fisica non rappresenta la fine dell&#8217;esistenza, ma un passaggio nel mondo degli spiriti, dove l&#8217;opera di insegnamento del Vangelo continua. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In determinate epoche storiche, l&#8217;intervento drastico del Signore è servito per porre un limite alla proliferazione di una malvagità degradante che avrebbe altrimenti privato le generazioni future del libero arbitrio e della possibilità di conoscere la verità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comandamento di &#8220;non uccidere&#8221;, rivelato sul Sinai, rimane un principio eterno volto a vietare l’omicidio premeditato e l&#8217;odio ingiustificato, distinguendosi nettamente dai contesti di guerra difensiva o dai decreti sovrani di Dio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Violenza e Giudizio Divino: Una manifestazione di Amore e Dolore</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg" alt="Antico Testamento" class="wp-image-49227" srcset="https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento.jpg 797w, https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/01/Antico-Testamento-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">“E in quel giorno si udrà di guerre e di rumori di guerra, e la terra intera sarà in tumulto” (DeA 45:26).</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Testamento" type="link" id="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Testamento" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nelle Scritture</a>, la violenza e il giudizio divino non sono mai un atto di collera arbitraria o di vendetta cieca, bensì la dolorosa applicazione della legge della Giustizia, che segue sempre a lunghi periodi di pazienza e accorati inviti al pentimento. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Antichi popoli, come i Cananei, erano giunti a un livello di corruzione morale estremo, che includeva pratiche abominevoli come i sacrifici umani dei neonati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando una società respinge sistematicamente la luce spirituale, essa matura nella malvagità, rendendo necessario l&#8217;intervento del Signore per proteggere l&#8217;umanità da un collasso morale definitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;apparente contrasto tra la durezza delle azioni e la natura profondamente misericordiosa del Padre si risolve con straordinaria chiarezza nello splendido dialogo tra il Signore e il profeta Abrahamo prima della caduta di Sodoma e Gomorra (Genesi 18). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Abrahamo, dimostrando un cuore colmo di carità, si accosta al Signore e intercede per la città, chiedendo se il Signore avrebbe distrutto i giusti insieme ai malvagi. Con pazienza infinita, Dio acconsente a risparmiare l&#8217;intera città se vi si fossero trovati anche solo cinquanta retti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con profonda umiltà, Abrahamo continua a intercedere, riducendo progressivamente il numero fino a giungere a dieci anime rette. E il Signore risponde: &#8220;Non la distruggerò per amore di quei dieci&#8221; (Genesi 18:32). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo episodio attesta che l&#8217;intervento punitivo non è mai frettoloso, ma viene trattenuto fino all&#8217;ultimo istante possibile, cercando ogni minima ragione per estendere la Sua misericordia ed evitare la distruzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rivelazione moderna data al profeta Joseph Smith amplia meravigliosamente questa visione, mostrandoci un Dio che piange per le sofferenze e le scelte dei Suoi figli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel libro di Mosè, vediamo il profeta Enoch che contempla i cieli e assiste al pianto del Signore dinanzi alla malvagità che precedette il Diluvio universale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E avvenne che il Dio del cielo guardò il resto del popolo, ed Egli pianse; ed Enoch ne rese testimonianza, dicendo: Come mai i cieli piangono e versano le loro lacrime come la pioggia sulle montagne? [&#8230;] </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il Signore disse ad Enoch: Guarda questi tuoi fratelli; essi sono l’opera delle mie proprie mani&#8230; e sorge la mia rabbia contro di loro; poiché ecco, essi sono senza affezione, e odiano il loro proprio sangue.&#8221;</em> (Mosè 7:28, 32, 33)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ci dimostra che la giustizia severa non reca alcun compiacimento al Padre Celeste; ogni atto distruttivo è un provvedimento di ultima istanza, compiuto con profondo dolore e rimpianto, reso necessario per preservare l&#8217;equilibrio morale dell&#8217;umanità e consentire il progresso eterno del Suo disegno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. La Legge della Difesa e i Limiti dell&#8217;Autorità Umana</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg" alt="paura della guerra" class="wp-image-20029" srcset="https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra.jpg 797w, https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2022/03/paura-della-guerra-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">“E in quel giorno si udrà di guerre e di rumori di guerra, e la terra intera sarà in tumulto” (DeA 45:26).</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto essenziale che differenzia l&#8217;azione di Dio da quella degli uomini è l&#8217;autorità divina. Dio possiede la conoscenza perfetta di tutte le cose e detiene le chiavi della vita e della morte, prerogative che noi mortali non possiamo e non dobbiamo mai presumere di esercitare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ci ricorda Re Beniamino nel Libro di Mormon, siamo creature dipendenti dal Padre Celeste, incapaci persino di comprendere pienamente la Sua grandezza (Mosia 4:11; si veda anche Mosè 1:10).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa ragione, nessun essere umano può giustificare atti aggressivi o l’intolleranza camuffandole da mandati divini. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il Signore ha permesso al Suo popolo di difendersi, ha stabilito leggi precise e restrittive. Nelle rivelazioni moderne, il Signore ha delineato la legge della guerra e della difesa, specificando che il Suo popolo deve sempre offrire prima un messaggio di pace:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E se quel popolo non accetterà l’offerta di pace, né la seconda né la terza volta, essi porteranno queste testimonianze dinanzi al Signore; allora il Signore darà loro il comandamento, e li giustificherà nell’andare in battaglia contro quel popolo o nazione</em>.&#8221; (Dottrina e Alleanze 98:35-36)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La forza, pertanto, è concepita unicamente come deterrente estremo e mezzo difensivo per preservare la libertà di culto, le famiglie e la rettitudine dall&#8217;annientamento totale, ponendosi sempre come antitesi alla violenza arbitraria del mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Il Castigo Generativo: Educare e Condurre all&#8217;Umiltà</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" src="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg" alt="Quando la sofferenza sembra non finire mai" class="wp-image-16984" srcset="https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai.jpg 797w, https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai-300x186.jpg 300w, https://files.piufede.org/2021/02/Quando-la-sofferenza-sembra-non-finire-mai-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro principio fondamentale nella teologia dei Santi degli Ultimi Giorni è che il Padre Celeste si serve delle afflizioni, e talvolta dei Suoi castighi, non per distruggere, ma per correggere ed educare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture definiscono questo principio come una forma di correzione paterna, volta a risvegliare le coscienze intorpidite dal peccato (Proverbi 3:11-12; Ebrei 12:5-6).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Libro di Mormon, il profeta Helaman osserva che spesso i figli degli uomini non si ricordano del Signore &#8220;a meno che Egli non li castighi con molte afflizioni, sì, a meno che non mandi la morte e il terrore&#8230; per scuoterli affinché si ricordino di Lui&#8221; (Helaman 15:3). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine ultimo rimane sempre la redenzione: destare l&#8217;individuo dal torpore spirituale, condurlo all’umiltà e permettergli di ritrovare la via dell&#8217;alleanza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I contrasti morali registrati nell&#8217;Antico Testamento ci consentono di apprezzare appieno la pienezza della grazia e dell&#8217;amore rivelati successivamente nel Nuovo Testamento tramite il ministero e l&#8217;Espiazione di Gesù Cristo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione: Riporre Fede nella Sapienza del Signore</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, la presenza di pagine severe nell&#8217;Antico Testamento non smentisce l&#8217;infinita bontà del nostro Padre Celeste. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando consideriamo il contesto storico, riconosciamo la natura redentrice che lega violenza e giudizio divino e comprendiamo il dolore con cui Egli permette tali interventi, l&#8217;apparente contraddizione si dissolve in una profonda testimonianza della Sua giustizia e della Sua misericordia perfette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora dinanzi a certi passi scritturali dovessimo provare ancora perplessità o confusione, siamo invitati a <a href="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/stabilire-le-nostre-priorita/" type="link" id="https://piufede.org/racconti-ispirati/per-una-vita-migliore/stabilire-le-nostre-priorita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esercitare la fede</a> e a ricordare che la nostra mente mortale scorge solo una minima parte dell&#8217;eternità. Come il Signore stesso ha dichiarato per bocca del profeta Isaia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice il Signore. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri</em>.&#8221; (Isaia 55:8-9)</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Fidandoci di Lui e continuando a studiare con spirito di preghiera, lo Spirito Santo guiderà i nostri cuori a comprendere che ogni Suo atto è coordinato per la salvezza e l&#8217;esaltazione dei Suoi amati figli.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Perché Dio ha permesso la violenza nell&amp;apos;Antico Testamento?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/K1fdtMwgH5U?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Violenza e Giudizio Divino nell&#8217;Antico Testamento: Bilanciare Giustizia e Misericordia nel Piano di Dio è stato scritto da un collaboratore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lezioni dal libro dei Giudici: 5 ancore per rimanere ancorati a Cristo</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/libro-dei-giudici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ginevra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 11:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella nostra vita terrena siamo costantemente esposti a pressioni e influenze spirituali che, se non contrastate, rischiano di allontanarci gradualmente dalla retta via e di deformare la nostra natura spirituale. Per rimanere saldi e crescere spiritualmente dritti, abbiamo un assoluto bisogno di punti di riferimento stabili e sicuri. In questo senso, le Scritture ci offrono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella nostra vita terrena siamo costantemente esposti a pressioni e influenze spirituali che, se non contrastate, rischiano di allontanarci gradualmente dalla retta via e di deformare la nostra natura spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rimanere saldi e crescere spiritualmente dritti, abbiamo un assoluto bisogno di punti di riferimento stabili e sicuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo senso, le Scritture ci offrono una potente metafora attraverso la storia di Israele nella Terra Promessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in quell&#8217;ambiente, infatti, operavano forze contrarie che minacciavano la fedeltà del popolo, il quale avrebbe avuto bisogno di saldi punti di appoggio per svilupparsi nella perfezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminando le cronache del libro dei Giudici, emergono in particolare cinque grandi ancore spirituali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro di queste storie sono presentate nel manuale di Dottrina Evangelica; a queste ne aggiungerò una quinta, cercando di offrire alcuni nuovi spunti di riflessione su questi pilastri fondamentali per la nostra fede di offrire alcuni nuovi spunti di riflessione su queste ancore menzionate nel manuale di Dottrina Evangelica.</p>



<h2><strong>Ancora 1: Un ambiente sicuro </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49249" src="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg" alt="Aggrappatevi al Libro di Mormon2" srcset="https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/01/Aggrappatevi-al-Libro-di-Mormon-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I genitori retti hanno il dovere verso i propri figli di creare un ambiente in cui questi possano crescere in Cristo senza subire pressioni irragionevoli da parte del mondo. Questi genitori israeliti sembrano essere stati retti per un certo periodo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“E il popolo servì l’Eterno durante tutta la vita di Giosuè e durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè, e che avevano veduto tutte le grandi opere che l’Eterno aveva fatto in favore d’Israele” (Giudici 2:7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ma gli Israeliti commisero un errore calamitoso. Cosa vi dicono le seguenti frasi e versetti riguardo ai pericoli a cui Israele espose i propri figli?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“I figli di Beniamino non cacciarono i Gebusei che abitavano a Gerusalemme; e i Gebusei hanno abitato con i figli di Beniamino a Gerusalemme fino al dì d’oggi” (Giudici 1:21).</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Manasse pure non cacciò gli abitanti di Beth-Scean e delle città del suo territorio, né quelli di Taanac e delle città del suo territorio, né quelle di Dor e delle città del suo territorio, né quelli d’Ibleam e delle città del suo territorio, né quelli di Meghiddo e delle città del suo territorio, essendo i Cananei decisi a restare in quel paese” (Giudici 1:27).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Però, quando Israele si fu rinforzato, assoggettò i Cananei a servitù, ma non li cacciò del tutto” (Giudici 1:28).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Efraim non cacciò i Cananei” (Giudici 1:29).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Zabulon non cacciò gli abitanti di Kitron, né gli abitanti di Nahalol” (Giudici 1:30).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ascer non cacciò gli abitanti di Acco” (Giudici 1:31).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Neftali non cacciò gli abitanti di Beth-Scemesh, né gli abitanti di Beth-Anath, e si stabilì in mezzo ai Cananei che abitavano il paese” (Giudici 1:33).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Perché mai avrebbe dovuto importare se pochi gruppi di idolatri fossero rimasti in mezzo a Israele? Quanta influenza potevano avere così pochi su così tanti? Perché il Signore era così preoccupato?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, affinché non diventino, in mezzo a te, un’insidia” (Esodo 34:12; vedere versetti 12–16).</p>
</blockquote>



<h3>Il Signore rispose a questa disobbedienza con un rimprovero e una profezia:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora, l’angelo dell’Eterno salì da Ghilgal a Bokim e disse: “Io vi ho fatto uscire dall’Egitto e vi ho condotto nel paese che avevo giurato ai vostri padri di darvi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo anche detto: ‘Io non infrangerò mai la mia alleanza con voi; e voi, dal canto vostro, non farete alleanza con gli abitanti di questo paese; demolirete i loro altari’. Ma voi non avete obbedito alla mia voce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché avete fatto questo? Perciò anch’io ho detto: ‘Io non li caccerò d’innanzi a voi; ma essi saranno per voi tanti nemici, e i loro dèi vi saranno un’insidia’” (Giudici 2:1–3).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non avrete bisogno di leggere molto del libro dei Giudici per capire quanto devastanti furono per Israele queste sacche di culto pagano, questi nemici e queste insidie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali insidie mettono i genitori Santi degli Ultimi Giorni nell&#8217;ambiente in cui crescono i loro figli? Guardare la tv senza supervisione potrebbe essere un’insidia del genere?</p>



<p class="wp-block-paragraph">E una collezione di video non controllata? L&#8217;applicazione di un&#8217;etica situazionale o una disonestà occasionale potrebbero diventare un’insidia? E il parlar male dei dirigenti? Fare acquisti di domenica?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo abbracciato i consigli del Signore e dei Suoi dirigenti a sufficienza da scacciare tutti i nemici della rettitudine dalle nostre case? Un ambiente sicuro è un&#8217;ancora potente per l&#8217;anima giovane e in crescita.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 2: Genitori retti </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="495" class="wp-image-49778" src="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg" alt="La storia di Giosuè" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue.jpeg 797w, https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue-300x186.jpeg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/La-storia-di-Giosue-768x477.jpeg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un secondo risvolto della medaglia in questa situazione. I figli devono essere disposti a seguire il giusto esempio dei loro genitori. Apparentemente, molti dei figli israeliti nati nella Terra Promessa non lo erano.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“E abbandonarono l’Eterno, l’Iddio dei loro padri, che li aveva tratti fuori dal paese d’Egitto, e andarono dietro ad altri dèi, fra gli dèi dei popoli che li circondavano, e si prostrarono dinanzi a loro, e provocarono ad ira l’Eterno” (Giudici 2:12; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Deviarono ben presto dalla via per la quale i loro padri avean camminato” (Giudici 2:17; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa nazione ha trasgredito il mio patto che io avevo stabilito coi loro padri” (Giudici 2:20; enfasi aggiunta).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“abbandonarono l’Eterno, l’Iddio dei loro padri che li aveva tratti dal paese d’Egitto, e andarono dietro ad altri dèi fra gli dèi dei popoli che li attorniavano; si prostrarono dinanzi a loro, e provocarono ad ira l’Eterno” (Giudici 2:21–22).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">I figli di Israele abbandonarono il Dio, la via, l&#8217;alleanza e il cammino dei loro padri. Ognuna di queste cose può essere un&#8217;ancora nelle tempeste della vita. Cosa suggeriscono i seguenti versetti sull&#8217;influenza dei genitori retti? (Vedere Genesi 18:19; 1 Nefi 2:16; Enos 1:3; Mosia 27:14; Alma 36:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se i nostri genitori terreni non vogliono o non possono farlo, dobbiamo ricordare che abbiamo un altro Padre che lo farà.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 3: Amici retti (specialmente donne rette) </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49724" src="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png" alt="Nuova funzionalità" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5.png 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5-300x172.png 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Nuova-funzionalita-5-768x439.png 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Anche l&#8217;app Strumenti per i membri ha ricevuto nuovi aggiornamenti. Immagine: La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro dei Giudici ci mostra un ciclo continuo di apostasia, periodi di rettitudine seguiti da malvagità, schiavitù e pentimento. Sotto la schiavitù di chi si trovavano gli Israeliti in Giudici 4:1–3? Chi era il giudice in Israele? (Vedere Giudici 4:4).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il Suo giudice, il Signore chiamò un liberatore:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora, ella mandò a chiamare Barac, figlio di Abinoam, da Cades di Neftali, e gli disse: ‘L’Eterno, l’Iddio d’Israele, non ti ha forse dato questo ordine: ‘Va’, raduna sul monte Tabor e prendi con te diecimila uomini dei figli di Neftali e dei figli di Zabulon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E io attirerò verso te, al torrente Chison, Sisera, capo dell’esercito di Iabin, con i suoi carri e la sua numerosa gente, e io lo darò nelle tue mani’?’” (Giudici 4:6–7).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Barak era disposto ad andare. In effetti, pose una sola condizione per condurre il suo esercito contro i 900 carri di ferro di Canaan e contro tutto l&#8217;esercito cananeo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aveva bisogno che Debora andasse con lui (vedere Giudici 4:8). Vi siete mai sentiti incoraggiati a fare qualcosa di difficile o pericoloso perché avevate un grande amico al vostro fianco?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mia prima esperienza di sei settimane nell&#8217;esercito fu terribile. Ero sposato solo da poche settimane e fui improvvisamente catapultato in mezzo a diverse migliaia di giovani uomini in un ambiente che distava diversi anni luce da quello di cui avevo goduto a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ero tornato da poco dalla missione e la mia solitudine per la mancanza di mia moglie era aggravata dal linguaggio scurrile e dal comportamento indisciplinato di quei soldati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo una cosa mi salvò. Per grazia di Dio, finii nello stesso plotone, nella stessa squadra e persino nello stesso letto a castello con un mio ex compagno di missione e caro amico. Non saprei dirvi quanta forza ho tratto da lui in quelle terribili settimane di addestramento militare di base.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando era il momento di inginocchiarsi in preghiera, ci inginocchiavamo insieme. Quando era il momento di andare in chiesa, andavamo insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il linguaggio e le discussioni diventavano insopportabili, restavamo uniti nel chiedere un po&#8217; di contegno. Anche così fu difficile, ma senza di lui sarebbe stato probabilmente impossibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è questa cosa che Barak deve fare, e vuole qualcuno accanto a sé che lo aiuti a farla. Questo fa parte della definizione di vera amicizia. I veri amici vi assisteranno e vi incoraggeranno a fare ciò che è giusto.</p>



<h3>Nella mia vita ho imparato ciò che anche Barak sembra aver imparato. Una donna retta è una fonte di grande potere.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Boyd K. Packer ha detto qualcosa di potente a questo riguardo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Gli uomini possono lasciarsi sfuggire molte cose spirituali. Le donne, in qualche modo, trovano istintivamente il tempo per queste cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quella sensibilità che viene raffinata dalla maternità. Dovrebbe essere manomessa, messa da parte o soffocata? Oh, quanto sarebbe grande la perdita! Mai abbiamo avuto più bisogno di quelle tenere virtù come oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le donne sono profondamente sensibili spiritualmente. Come sarebbe tragico trascinarle nel mondo degli uomini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oh, che perdita! Come sarebbe tragico se una donna per scelta evitasse la maternità, la risentisse, diventasse una madre a tempo parziale o, cosa ancora più triste, la abbandonasse” (N.d.T.).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Brigham Young parlò di una differenza ancora più drammatica tra uomini e donne:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La parte maschile della famiglia umana sono i signori della terra, e sono pieni di malvagità, male e distruzione, specialmente nelle loro azioni verso il sesso femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Dio li riterrà responsabili. Il fatto è che, se si insegnano i puri principi del regno di Dio a uomini e donne, saranno molte di più le seconde rispetto ai primi a riceverli e obbedirvi” (Journal of Discourses, Vol. 18, p. 249; N.d.T).</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 4: Fede in Dio </strong><span style="color: #ffffff;"><strong>Libro dei giudici</strong></span></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" class="wp-image-49711" src="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg" alt="Grandi sacrifici 4" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Grandi-sacrifici-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;esperienza di Abramo e Isacco è stata un parallelo al sacrificio di Gesù Cristo. Immagine: Canva</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A metà degli anni Ottanta, mentre lavoravo con un ramo di missionari al MTC (Centro di Addestramento Missionario), ascoltai un giovane missionario rendere la sua testimonianza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Veniva da una piccolissima cittadina nello stato di Washington orientale e stava per partire con altri cinque per iniziare l&#8217;opera in un paese completamente nuovo, appena aperto all&#8217;opera missionaria. “La mia città”, ci disse, “ha 600 abitanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sto andando in un paese di 20 milioni di persone. Ma il Signore mi ha chiamato, e io porterò a termine il compito!”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho pensato a lui mentre studiavo la storia di Gedeone qualche anno fa. Gedeone era un uomo semplice, dalle origini umili, che, quando imparò a confidare nel Signore, compì cose inimmaginabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Israele era di nuovo in schiavitù, questa volta sotto i Madianiti. Quale cosa terribile facevano i nemici di Israele contro di lei? (Vedere Giudici 6:3–4).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In queste circostanze incontriamo per la prima volta Gedeone. Dove si trova e cosa sta facendo quando arriva la sua chiamata? (Vedere Giudici 6:11).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando fu detto a Gedeone: “L’Eterno è teco”, (Giudici 6:12) egli era comprensibilmente scettico. Pose il tipo di domanda che alcuni di noi hanno sentito fare da altri, o forse hanno posto a se stessi nei momenti di difficoltà:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ahimè, signor mio, se l’Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue meraviglie che i nostri padri ci hanno narrato dicendo: ‘L’Eterno non ci trasse forse dall’Egitto?” (Giudici 6:13).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Perché succede che a volte decidiamo di adorare solo un Dio che opera secondo i nostri standard e la nostra tabella di marcia?</p>



<h3>La chiamata arrivò:</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Allora l’Eterno si volse a lui, e gli disse: ‘Va’ con questa tua forza, e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?’” (Giudici 6:14).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone chiese un segno; in effetti, ne chiese almeno tre prima di iniziare la sua missione. Non ho mai pensato che questi segni da lui cercati fossero del tipo condannato dal Salvatore. Piuttosto, sono del tipo richiesto dal padre con il figlio posseduto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Gesù gli disse: ‘Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede’. E subito il padre del fanciullo, gridando con lacrime, disse: ‘Signore, io credo; sovvieni alla mia incredulità’” (TJS, Marco 9:20–21).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone non sta dicendo: “A meno che tu non mi mostri un segno, non crederò”. Sta dicendo: “Voglio credere. Per favore, aiutami” (vedere Giudici 6:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non abbiamo provato tutti sentimenti simili? Quando il Signore ci affida un compito che va oltre la nostra esperienza e capacità, dobbiamo volgerci a Lui per avere coraggio e sostegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gedeone vide il suo pasto consumato come un sacrificio (vedere Giudici 6:19–22); vide il vello bagnato e il vello asciutto (vedere Giudici 6:36–40).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre si preparava ad andare in battaglia contro un esercito di 135.000 uomini (vedere Giudici 8:10), vide il suo esercito ridursi da 32.000 (probabilità di 4 a 1) a 10.000 (probabilità di 13,5 a 1) e poi a 300 (probabilità di 450 a 1).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma portò le sue paure a Dio, le superò e fece la cosa che il Signore gli aveva comandato di fare. Segue un&#8217;esperienza simile:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quasi quarant&#8217;anni fa ero in missione in Inghilterra. Ero stato chiamato a lavorare nell&#8217;ufficio della Missione Europea a Londra sotto la guida del presidente Joseph F. Merrill del Consiglio dei Dodici, allora presidente della Missione Europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno, tre o quattro giornali di Londra pubblicarono recensioni della ristampa di un vecchio libro, dal tono sarcastico e brutto, che indicava che il libro era una storia dei Mormoni. Il presidente Merrill mi disse:</p>



<p class="wp-block-paragraph">‘Voglio che tu vada dall&#8217;editore e protesti per questo’. Lo guardai e stavo per dire: ‘Sicuramente non io’. Ma dissi docilmente: ‘Sissignore’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esito a dire che ero spaventato. Andai nella mia stanza e provai qualcosa che penso Mosè debba aver provato quando il Signore gli chiese di andare a parlare con il Faraone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Offrii una preghiera. Avevo lo stomaco in subbuglio mentre camminavo verso la stazione di Goodge Street per prendere la metropolitana per Fleet Street.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovai l&#8217;ufficio del presidente e presentai il mio biglietto da visita alla receptionist.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lei lo prese ed entrò nell&#8217;ufficio interno, e presto tornò per dire che il signor Skeffington era troppo occupato per vedermi. Risposi che avevo viaggiato per cinquemila miglia e che avrei aspettato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;ora successiva fece due o tre viaggi nel suo ufficio, poi finalmente mi invitò a entrare. Non dimenticherò mai la scena quando entrai. Stava fumando un lungo sigaro con un&#8217;aria che sembrava dire: ‘Non disturbarmi’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenevo in mano le recensioni. Non so cosa dissi dopo. Un altro potere sembrava parlare attraverso di me.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;inizio assunse un atteggiamento difensivo e persino bellicoso. Poi cominciò ad addolcirsi. Concluse promettendo di fare qualcosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giro di un&#8217;ora fu inviato l&#8217;ordine a ogni libraio in Inghilterra di restituire i libri all&#8217;editore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A grandi spese stampò e inserì nella prima pagina di ogni volume una dichiarazione in cui si precisava che il libro non doveva essere considerato come storia, ma solo come finzione, e che non si intendeva offendere il rispettabile popolo mormone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anni dopo concesse un altro favore di sostanziale valore alla Chiesa, e ogni anno, fino al momento della sua morte, ho ricevuto un biglietto di auguri natalizi da parte sua” (Gordon B. Hinckley, “If Ye Be Willing and Obedient”, Ensign, dicembre 1971, 124–25).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ancora 5: Il potere delle alleanze</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="959" height="540" class="wp-image-13124" src="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg" alt="Il tempio di Roma" srcset="https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma.jpg 959w, https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma-300x169.jpg 300w, https://files.piufede.org/2019/01/Il-tempio-di-Roma-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 959px) 100vw, 959px" /></a>
<figcaption class="wp-element-caption">Fonte: Mormonnewsroom.org</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A quanti bambini riuscite a pensare in tutta la storia della terra la cui nascita sia stata annunciata in anticipo ai genitori da un angelo? Isacco, Giovanni Battista, Gesù e&#8230; Sansone. Non me ne vengono in mente altri. Cosa doveva esserci di unico in Sansone fin dal momento della sua nascita?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ora dunque, guardati bene dal bere vino o bevanda alcolica, e dal mangiare alcunché d’impuro. Poiché ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla testa del quale non passerà rasoio, poiché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal grembo di sua madre, e sarà lui che comincerà a liberare Israele dalle mani dei Filistei” (Giudici 13:4–5).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri 6 spiega cosa significa essere un Nazireo. La parola deriva dalla radice Nazar (non ha nulla a che fare con Nazaret) che significa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Tenersi in disparte; astenersi da&#8230; impurità; spec. mettere da parte (per scopi sacri) cioè dedicare; consacrare, separare”. Le tre parole definitorie in Numeri, riguardo al voto di un nazireo, sono separare (vedere Numeri 6:2–5), consacrare (vs. 7) e santo (vss. 5, 8).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un nazireo faceva un voto — entrava in un&#8217;alleanza con il Signore — per essere separato, consacrato e santo. Dobbiamo notare che una persona sotto il voto di nazireato non poteva, tra le altre cose, tagliarsi i capelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, la lunghezza dei capelli era indicativa della durata del voto. E questo voto fu fatto per Sansone prima ancora che nascesse!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sansone nacque con un dono spirituale davvero insolito e straordinario. Aveva muscoli grandi come il Montana. Nacque a Zora, a metà strada tra le terre alte di Israele e le terre basse dei Filistei sulla costa mediterranea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivendo in un posto simile, Sansone aveva due scelte. Poteva salire verso i centri religiosi del suo popolo, oppure poteva scendere verso i piaceri mondani dei Filistei. Secondo le prime parole di Giudici 14:1, cosa fece Sansone? “Sansone scese”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei capitoli che descrivono quest&#8217;uomo e le sue imprese, egli sembra scendere quasi continuamente, infrangendo sistematicamente ogni alleanza che aveva stipulato — ogni parte del voto di nazireato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa decide di fare quest&#8217;uomo in Giudici 14:1–3? Si può essere separati, consacrati e santi se ci si sposa fuori dall&#8217;alleanza? I nazirei non dovevano toccare i cadaveri. Ma in Giudici 14:19, quanti uomini uccide per pagare un debito di gioco?</p>



<h3>Cosa fa Sansone per violare le sue alleanze in Giudici 16:1?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questi capitoli sono pieni di racconti delle imprese di Sansone. Ma nessuna è più impressionante di quanto accadde a Gaza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Filistei erano ansiosi di catturare Sansone e ci avevano provato molte volte. Quando seppero che si trovava a Gaza, una delle loro stesse città, essi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città, e tutta quella notte se ne stettero quieti dicendo: ‘Allo spuntar del giorno lo uccideremo’” (Giudici 16:2).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Sansone non aspettò il mattino. Egli:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“a mezzanotte si alzò, prese i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle, e li portò in cima al monte che è dirimpetto a Hebron” (Giudici 16:3).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Sansone prese le porte della città, gli stipiti su cui erano appese e la barra usata per fissarle quando erano chiuse e le portò in cima a una collina “dirimpetto a Hebron”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se “dirimpetto” significa “vicino”, Sansone portò quel carico per circa 64 km!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La successiva avventura di Sansone fu con Dalila. Quanto offrirono i principi dei Filistei a Dalila per aiutarli a catturare Sansone? (Giudici 16:5).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il valore di questo pagamento può essere compreso guardando Giudici 17:10, dove un sacerdote veniva assunto per 10 sicli d&#8217;argento all&#8217;anno!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conoscete questa storia. Dalila riesce finalmente a farsi dire da Sansone quella che lui percepisce essere la fonte della sua forza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">suoi capelli sono l&#8217;unico vestigio rimasto del suo voto di nazireo e della sua alleanza con il Signore. Sembra sapere che se infrange la sua ultima alleanza di separazione, ogni traccia del suo dono spirituale svanirà (vedere Giudici 16:17).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché non fossero svaniti già prima, non saprei dirlo. Certamente, avevano cominciato a svanire. Infatti, quando si svegliò con le trecce tagliate, era così lontano dalla sua spiritualità iniziale che “non sapeva che l’Eterno si era ritirato da lui” (vedere Giudici 16:20 / Giudici 13:25).</p>



<p class="wp-block-paragraph">l risultato di una vita passata a scendere gradualmente e continuamente fu che non si rese conto di aver raggiunto il fondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo la storia di Sansone sarebbe stata diversa se avesse mantenuto le sue alleanze? In che modo i nostri sentimenti verso di lui sarebbero diversi? Ma Sansone era ben lontano dagli attributi di un popolo dell&#8217;alleanza. Era più filisteo dei Filistei stessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa succede ai nostri giorni quando i membri della Chiesa si allontanano dalle loro alleanze? Cominciano ad assumere gli attributi del mondo come fece Sansone?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Sansone fosse stato ancorato saldamente alle sue alleanze, avrebbe potuto diventare uno degli uomini più grandi che il mondo abbia mai conosciuto. Ma i venti della tentazione e dell&#8217;amor proprio lo piegarono fino a renderlo quasi inutile per il Signore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Paolo scrisse ai Colossesi riguardo a ciò che sarebbe accaduto loro se si fossero ancorati a Cristo. Parla di essere “fondati e saldi” in modo da non essere “smossi” dalla speranza dell’Evangelo” (Colossesi 1:23).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci dice che se riceviamo Cristo e camminiamo in Lui, saremo “radicati ed edificati in lui, e confermati nella fede” (Colossesi 2:7).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho un grande abete azzurro nel mio giardino anteriore. È ben fondato, saldo, radicato e stabile. Come l&#8217;Israele di un tempo, è stato piantato in un buon posto, ma a differenza di Israele, è cresciuto dritto e alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro dei Giudici ci mostra il modello per la nostra stessa preservazione. Leghiamo noi stessi e i nostri figli alle ancore di un buon ambiente, di genitori retti, di amici retti, della fede in Dio e delle nostre alleanze.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ed ora, figli miei, ricordate, ricordate che è sulla roccia del nostro Redentore, che è Cristo, il Figlio di Dio, che dovete costruire le vostre fondamenta; affinché, quando il diavolo manderà i suoi venti potenti, sì, e i suoi strali nel turbine, sì, quando tutta la sua grandine e la sua potente tempesta si abbatteranno su di voi, non abbia su di voi alcun potere di trascinarvi nell’abisso di infelicità e di guai senza fine, a motivo della roccia sulla quale siete edificati, che è un fondamento sicuro, un fondamento sul quale, se vi edificano, gli uomini non possono cadere” (<a href="https://www.churchofjesuschrist.org/study/scriptures/bofm/hel/5?lang=ita">Helaman 5:12</a>).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono le ancore che ti permettono di rimanere legato a Dio? Faccelo sapere nei commenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo articolo è stato pubblicato su <a href="https://www.ldsliving.com/old-testament-lesson-19-the-reign-of-the-judges/s/75693" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ldsliving.com</a>. Questo articolo è stato tradotto e adattato da Ginevra Palumbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fine del Deuteronomio: Mosè è morto o è stato traslato?</title>
		<link>https://piufede.org/principi-cristiani/antico-testamento/fine-del-deuteronomio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stavo studiando la Bibbia e sono arrivato alla fine del Deuteronomio. E&#8217; stato uno di quegli studi che si fanno senza aspettarsi grandi sorprese. Poi, mi sono imbattuto in una nota, nel sussidio per lo studio delle Scritture,&#160;che diceva che Mosè era stato traslato in cielo. L&#8217;informazione mi ha colto di sorpresa perché avevo appena [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Stavo studiando la Bibbia e sono arrivato alla fine del Deuteronomio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; stato uno di quegli studi che si fanno senza aspettarsi grandi sorprese. Poi, mi sono imbattuto in una nota, nel sussidio per lo studio delle Scritture,&nbsp;che diceva che Mosè era stato traslato in cielo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;informazione mi ha colto di sorpresa perché avevo appena letto, proprio lì in Deuteronomio 34:5-6, che Mosè era morto nella terra di Moab e che il Signore lo aveva seppellito in una valle, e che nessuno sapeva dove fosse quella tomba.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a quel momento, per me la storia sembrava conclusa. Un grande profeta che doveva essere sepolto solo agli occhi del Signore, per non diventare in seguito un simbolo di adorazione: la storia di Mosè sembrava essersi conclusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la nota diceva qualcos&#8217;altro; diceva che era stato traslato. Ho cercato, quindi, maggiore chiarezza e conoscenza su questo argomento, attraverso le fonti più attendibili, che sono le Scritture e i manuali ufficiali della Chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così sono andato subito a leggere in Giuda 1:9, dove è scritto che l&#8217;arcangelo Michele lottò con il diavolo per il corpo di Mosè. Ho fissato quel versetto per un bel po&#8217;, cercando di mettere insieme i pezzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Satana avrebbe dovuto contestare il corpo di una persona morta? Perché Michele sarebbe dovuto intervenire? E se Mosè era stato sepolto, come avrebbe potuto essere spostato? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande continuavano ad affiorare, una dopo l&#8217;altra, ed era necessario ricercare e comprendere il contesto storico di ogni dettaglio delle Scritture per arrivare a una risposta che avesse senso per me.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 3" class="wp-image-49792" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-3-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il problema con la fine del Deuteronomio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ho appreso da questa indagine è che il racconto della morte di Mosè probabilmente non è stato scritto da lui. Sembra ovvio, se ci si ferma a pensarci; dopotutto, come si fa a scrivere un elogio funebre per sé stessi?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non è Brás Cubas, uno scrittore defunto che avrebbe scritto un libro dopo la morte. Chi è dunque? A chi appartengono le ultime parole scritte alla fine del Deuteronomio?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel&nbsp;manuale&nbsp;sull&#8217;Antico Testamento ho trovato quanto segue:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mosè è l&#8217;autore del Deuteronomio. (…) La spiegazione della presunta morte di Mosè e il successivo elogio funebre (vedi Deuteronomio 34:10) furono aggiunti dopo la traslazione di Mosè.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Studiosi di diverse tradizioni ritengono che gli ultimi capitoli del libro siano stati aggiunti da un&#8217;altra persona, forse Giosuè, o da un altro scriba ispirato vissuto dopo Mosè. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non vi è certezza assoluta al riguardo. Questo tipo di aggiunta era comune nella tradizione letteraria dell&#8217;Antico Testamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro di Giosuè stesso presenta una situazione simile. Il testo menziona che Giosuè scrisse parte degli eventi (Giosuè 24:26), ma non sappiamo con esattezza chi compilò l&#8217;intero libro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Scritture dell&#8217;Antico Testamento hanno subìto secoli di trasmissione, compilazione e traduzione prima di giungere a noi. Questo non le rende meno sacre, ma ci invita a leggerle con maggiore attenzione al contesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella che sembrava essere la scena finale della vita di Mosè potrebbe in realtà essere stata l&#8217;interpretazione di qualcuno che non era presente, qualcuno che sapeva che Mosè era misteriosamente scomparso e ha cercato di registrare gli eventi nel miglior modo possibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il pezzo mancante: Alma 45:19</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fu nel Libro di Mormon che trovai la spiegazione più chiara. In Alma 45:19, il testo parla della scomparsa del profeta Alma e menziona Mosè di sfuggita, in un modo che rende tutto molto più comprensibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il popolo credeva che Alma fosse stato “rapito dallo Spirito”, proprio come Mosè. E il testo stesso afferma: “Il Signore prese Mosè”. Non dice che morì. Non dice che fu sepolto. Dice che il Signore lo prese. Questa è la traduzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È facile confondere la traslazione con la risurrezione, ma sono due cose distinte. Una persona risorta ha già attraversato la morte e ha ricevuto un corpo glorificato e permanente. Cristo ne è il primo esempio, chiamato &#8220;primizia di coloro che si sono addormentati&#8221; (1 Corinzi 15:20).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona che è stata traslata viene trasformata in modo tale da non sperimentare la morte ordinaria in quel momento. Continua ad avere un corpo fisico, ma esso è alterato, preservato per adempiere agli scopi che Dio ha ancora per lei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non fu l&#8217;unico a trovarsi in questa situazione: Elia fu rapito in cielo su un carro di fuoco (2 Re 2:11), Giovanni l&#8217;Amato ricevette la promessa che sarebbe rimasto fino al ritorno del Signore (Giovanni 21:22-23), i tre Nefiti del Libro di Mormon subirono una trasformazione simile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni caso, la traslazione ebbe uno scopo: queste persone avevano ancora qualcosa da fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Manuale per l’insegnante di Seminario sull’Antico Testamento della Chiesa&nbsp;è molto chiaro su questo punto:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mosè fu traslato. La spiegazione della presunta morte di Mosè e il successivo elogio funebre furono aggiunti dopo la sua traslazione.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, il capitolo finale del Deuteronomio non è il resoconto di una morte reale, bensì il tentativo di uno scriba successivo di documentare un evento che, di fatto, non era ancora stato pienamente compreso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 2" class="wp-image-49793" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-2-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Monte della Trasfigurazione: Mosè nel Nuovo Testamento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In&nbsp;Matteo 17:3, Gesù sale sul monte con Pietro, Giacomo e Giovanni, e là appaiono Mosè ed Elia, che servono in loro presenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo letto questo passo diverse volte nel corso della mia vita. Ma ora aveva più senso e collegavo le conoscenze del Libro di Mormon con ciò che avevo già letto nella Bibbia, pur non avendogli dato molta importanza.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Mosè fosse semplicemente morto secoli prima, come avrebbe potuto apparire lì con un corpo fisico, interagendo con gli apostoli? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, a quel tempo, prima della risurrezione di Cristo, non esisteva una risurrezione permanente per nessuno. Gesù era &#8220;la primizia&#8221;, ​​il primogenito. Mosè, quindi, non avrebbe potuto essere risorto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica spiegazione plausibile è che sia stato traslato, conservato e custodito per quel preciso momento del ministero del Salvatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E perché quel momento fu così importante? La storia della Restaurazione insegna che Mosè ed Elia apparvero lì per conferire le <a href="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/chiavi-del-sacerdozio/" type="link" id="https://piufede.org/il-vangelo-restaurato/chiavi-del-sacerdozio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">chiavi del sacerdozio</a>, le sacre autorità necessarie per condurre l&#8217;opera di Dio sulla terra. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè deteneva le chiavi del raduno di Israele. Elia portò le chiavi relative al potere di suggellare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuavo a pensare a come questo schema si ripeta: Dio non lascia che le sue chiavi vadano perdute quando una dispensazione finisce. Le custodisce e, a volte, custodisce anche coloro che le detengono.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giuda 1:9: una prospettiva diversa</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tenendo conto di tutto ciò, sono tornato al versetto che inizialmente mi aveva incuriosito. In Giuda 1:9, Michele contende con il diavolo per il corpo di Mosè. Prima, mi era sembrato un passaggio strano, quasi fuori luogo. Ora cominciava ad avere più senso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti studiosi ritengono che Giuda stesse citando un&#8217;antica tradizione ebraica chiamata &#8220;L’Assunzione di Mosè&#8221;, un testo che circolava all&#8217;epoca e narrava l&#8217;episodio. Il riferimento non era oscuro ai lettori del primo secolo; essi ne comprendevano il contesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da un punto di vista dottrinale, mi è apparso chiaro che Satana aveva un reale interesse a ostacolare il disegno di Dio relativo a Mosè. Se il profeta era stato rapito per adempiere a funzioni future, inclusa l&#8217;apparizione sul Monte della Trasfigurazione, c&#8217;era una ragione per cui l&#8217;avversario cercasse di interferire. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Michele, identificato negli insegnamenti della Restaurazione come Adamo, agì come custode di questo disegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di una favola per bambini. È coerente con il resto delle Scritture: l&#8217;avversario cerca di ostacolare i piani di Dio e ci sono esseri di autorità che li difendono. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La disputa in Giuda 1:9 non è un episodio isolato, è un altro capitolo di un conflitto che attraversa tutta la storia sacra.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="948" height="542" src="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg" alt="Fine del Deuteronomio 4" class="wp-image-49791" srcset="https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4.jpg 948w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4-300x172.jpg 300w, https://files.piufede.org/2026/05/Fine-del-Deuteronomio-4-768x439.jpg 768w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ho imparato da tutto questo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ho iniziato quello studio del Deuteronomio, non immaginavo che sarebbe finito qui. Ma mi piace quando sorgono dubbi e mi spingono a cercare la verità attraverso le Scritture e l&#8217;influenza dello Spirito. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente, contatto anche alcuni amici che so essere molto competenti in materia per avere un po&#8217; di aiuto. Tutto ciò mi ha anche ricordato perché vale la pena studiare le Scritture con pazienza e senza fretta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ho imparato è che il Libro di Mormon non è un libro a sé stante; è una chiave interpretativa per i passi difficili della Bibbia. Ciò che il Deuteronomio lasciava in sospeso, Alma 45:19 lo chiarisce. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perché la Bibbia sia imperfetta, ma perché le Scritture, insieme, sono più complete di ciascuna di esse presa singolarmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda cosa è che Dio opera su un orizzonte temporale molto più ampio del nostro. La traslazione di Mosè non fu un incidente né un enigma che dobbiamo per forza accettare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Faceva parte di un piano che si estendeva per secoli, dall&#8217;esodo dall&#8217;Egitto al Monte della Trasfigurazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo punto è che tutto punta a Gesù Cristo. Mosè fu preservato per servire il ministero del Salvatore. Le chiavi che trasmise sul monte erano destinate all&#8217;edificazione del regno di Dio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Mosè non riguarda Mosè, ma Cristo e la continuità del piano divino verso di Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finalmente ho imparato, o forse riimparato, che la Restaurazione esiste proprio per unire questi pezzi apparentemente scollegati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che era confuso nel Deuteronomio, enigmatico in Giuda e apparentemente impossibile in Matteo, trova una logica coerente quando lo leggiamo con gli occhi della rivelazione restaurata. Non abbiamo bisogno di inventare spiegazioni. Sono già state date!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un profeta e un piano che continua</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè non era un&#8217;allegoria. Non era un personaggio creato per rappresentare simbolicamente la liberazione di un popolo. Era un uomo reale, chiamato da Dio, che visse una vita straordinaria e se ne andò in un modo che ancora ci stupisce e, a quanto pare, fu intenzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo destino, la traslazione, l&#8217;apparizione sul Monte della Trasfigurazione, il ruolo nelle dispensazioni del Vangelo testimoniano che Dio non abbandona i suoi servi né le sue promesse. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E che la storia del piano divino è molto più grande di quanto qualsiasi singolo capitolo delle Scritture possa mostrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutto è stato rivelato su questi eventi. Ci sono dettagli che restano velati. Ma è stato rivelato abbastanza perché io, e spero anche voi, possiamo avere fiducia: Dio sa quello che fa, si prende cura dei suoi e guida la storia verso Gesù Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosè entrò nel regno di Dio? Secondo quanto rivelano le Scritture, sì, cambiò completamente la sua vita per essere degno di stare con il Signore ed essere protetto da Lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://maisfe.org/para-refletir/o-que-aconteceu-com-moises-morreu-foi-transladado/" type="link" id="https://maisfe.org/para-refletir/o-que-aconteceu-com-moises-morreu-foi-transladado/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maisfe.org</a></p>
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