Durante il suo primo devozionale come presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il presidente Dallin H. Oaks ha tenuto un discorso, insegnando come avvicinarsi al Salvatore.
Ha delineato quattro modi, per poterlo fare, ovvero tramite la fede, l’umiltà, la rivelazione personale e la pazienza. Ha anche parlato dell’importanza di rimanere sul sentiero dell’alleanza.
Le sue parole indicano il Salvatore Gesù Cristo come fonte di sicurezza in un mondo di dubbi e rafforzano il ruolo dello Spirito Santo, la fiducia in Dio e il sostegno reciproco nel nostro viaggio di ritorno al Padre Celeste.
Dubbi e incertezze: avvicinatevi al Salvatore

Il presidente Oaks ha iniziato esprimendo affetto per il pubblico e ha ribadito quale sia il desiderio del Signore per i Suoi figli:
“È bello essere qui. Siete un pubblico molto amato dal Signore ed Egli desidera che tutti voi torniate alla Sua presenza.”
Il presidente Oaks ha parlato anche del ruolo unico della BYU e della sua missione spirituale:
“La BYU diventerà la grande Università del Signore. Non secondo la via del mondo, ma secondo la via del Signore.”
Parlando di come affrontare le sfide spirituali odierne, il presidente Oaks ha sottolineato l’importanza dell’influenza costante dello Spirito Santo:
“Vivete in un tempo in cui l’avversario è diventato così efficace nel mascherare la verità che se non avete lo Spirito Santo, sarete ingannati!”
Ha insegnato che, quando ci si trova ad affrontare il dubbio e l’incertezza, la soluzione sta nell’avvicinarsi al Salvatore:
“Qualunque siano i vostri dubbi, il modo per superarli è avvicinarvi al nostro Salvatore Gesù Cristo.”
Come avvicinarsi al Salvatore: quattro suggerimenti

Il presidente Oaks ha, poi, dato quattro suggerimenti che aiutano i membri della Chiesa ad avvicinarsi di più a Gesù Cristo:
1. Rafforzare la nostra fede in Lui.
2. Essere più umili.
3. Cercare aiuto dagli altri.
4. Essere pazienti.
Rafforzare la fede
Parlando della fede, il presidente Oaks ha insegnato che essa richiede uno sforzo continuo:
“Una fede forte richiede più di un forte desiderio. Significa impegnarsi ogni giorno, un passo alla volta, pregando e studiando le Scritture.”
L’importanza dell’umiltà
Il presidente Oaks ha sottolineato come l’umiltà sia essenziale per ascoltare la voce del Signore:
“Quando siamo umili, possiamo sentire la voce del Signore più chiaramente.”
Ha descritto l’umiltà come una virtù attiva e trasformativa:
“L’umiltà non accusa mai, né è polemica. L’umiltà si pente e non cerca di giustificare i propri errori. Perdona gli altri, riconoscendo che potrebbero esserci errori dello stesso tipo o peggiori attribuiti a se stessi. L’umiltà non cerca popolarità e notorietà. Non esige onori. L’umiltà è uno dei potenti comandamenti che ci guidano nel nostro viaggio terreno.”
Cercare sostegno ed aiuto negli altri
Il presidente Oaks ha incoraggiato i membri a cercare il sostegno di persone fedeli e ben informate:
“Discutete le vostre preoccupazioni con amici fedeli e ben informati e rivolgetele sempre al Signore.”
Ha anche insegnato l’importanza di scegliere saggiamente i compagni spirituali:
“Cercate amici e colleghi che si sforzano di seguire il Signore. Con i quali potete sentire lo Spirito e rafforzare la vostra fede. Circondatevi di persone che credono.”
Crescita spirituale
Per chiudere, il presidente Oaks ha ricordato a tutti che la crescita spirituale è un processo continuo, ha invitato i membri a rimanere fedeli alle loro alleanze e al cammino che il Signore ha tracciato davanti a loro e ha reso la sua testimonianza:
“Siamo tutti un lavoro in corso e seguiamo tutti percorsi diversi.”
“Dobbiamo essere pazienti gli uni con gli altri e, a volte, anche con noi stessi.”
Fonte: maisfe.org