Fin dagli inizi della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, una domanda è stata posta ripetutamente da credenti e osservatori esterni: i Santi degli Ultimi Giorni sono cristiani?
Per molti membri della Chiesa questa non è una questione nuova. Per generazioni hanno sentito affermazioni come: “I mormoni non sono cristiani”. Eppure, la risposta che la Chiesa fornisce è sempre stata chiara e inequivocabile.
Negli Articoli di Fede si legge:
“Noi crediamo in Dio, il Padre Eterno, e in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo.”
La Chiesa afferma inoltre sul proprio sito ufficiale:
“Crediamo che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio e il Salvatore del mondo, e ci sforziamo di seguirlo. Come molte confessioni cristiane, le nostre credenze differiscono in qualche misura da quelle di altre chiese cristiane, ma siamo devoti seguaci di Cristo e dei suoi insegnamenti.”
Il ruolo centrale di Gesù Cristo nella fede dei Santi degli Ultimi Giorni è evidente persino nel nome della Chiesa.
Il presidente Russell M. Nelson ha insegnato che Gesù Cristo comandò che la Sua Chiesa portasse il Suo nome, perché è la Sua Chiesa e opera con la Sua autorità. Per questo motivo, negli ultimi anni la Chiesa ha incoraggiato l’uso del nome completo “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni”, affinché l’attenzione sia rivolta al Salvatore.
I mormoni sono cristiani: una definizione presente fin dal principio
Anche il profeta Joseph Smith dichiarò con chiarezza quali siano i fondamenti della fede dei Santi degli Ultimi Giorni:
“I principi fondamentali della nostra religione sono la testimonianza degli apostoli e dei profeti riguardo a Gesù Cristo: che morì, fu sepolto, risuscitò il terzo giorno e ascese al cielo; e tutte le altre cose che riguardano la nostra religione dipendono unicamente da questo.”
Questa affermazione pone la vita, l’espiazione, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo al centro della dottrina della Chiesa.
Recentemente il dibattito è tornato all’attenzione pubblica negli Stati Uniti quando il Dipartimento della Difesa ha modificato il proprio sistema di classificazione delle affiliazioni religiose del personale militare. In una prima versione dell’elenco aggiornato, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni era stata inserita separatamente rispetto alle altre confessioni cristiane. La decisione suscitò reazioni e discussioni, portando successivamente a una revisione dell’elenco e all’eliminazione della categoria generale “cristiana” a favore di una classificazione più neutrale delle singole confessioni religiose.
Sebbene la questione amministrativa sia stata rapidamente risolta, l’episodio ha riportato alla luce una domanda che esiste da quasi due secoli: che cosa definisce realmente un cristiano?

Alcuni studiosi e teologi hanno proposto criteri specifici per identificare il cristianesimo, come l’adesione esclusiva alla Bibbia, l’uso della croce come simbolo centrale, l’esperienza della conversione personale e l’impegno nella diffusione del Vangelo.
I Santi degli Ultimi Giorni condividono molte di queste caratteristiche, ma differiscono su alcuni aspetti.
Ad esempio, accettano sia la Bibbia sia il Libro di Mormon come scritture sacre e generalmente non utilizzano la croce come simbolo religioso principale.
La domanda, tuttavia, rimane: queste differenze sono sufficienti per escluderli dal cristianesimo?
Cosa significa essere cristiani?
I membri della Chiesa sostengono che il criterio fondamentale sia la fede in Gesù Cristo come Figlio di Dio e Salvatore del mondo. In questa prospettiva, essere cristiani significa seguire Cristo, confidare nella Sua espiazione e impegnarsi a vivere secondo i Suoi insegnamenti.
Lo stesso Salvatore indicò quale sarebbe stato il segno distintivo dei Suoi discepoli:
“Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Giovanni 13:34-35).
Per i Santi degli Ultimi Giorni, dunque, il vero cristianesimo non si misura principalmente attraverso etichette denominazionali, ma attraverso la fede in Gesù Cristo e l’impegno a seguirne l’esempio.
Un dato interessante riguarda anche la conoscenza religiosa dei membri della Chiesa.
Diversi studi hanno mostrato che i Santi degli Ultimi Giorni possiedono una conoscenza particolarmente elevata della Bibbia e delle principali religioni del mondo. In un noto sondaggio sulla cultura religiosa, i membri della Chiesa ottennero risultati superiori alla maggior parte dei gruppi cristiani intervistati, distinguendosi inoltre per la frequenza della lettura delle Scritture e dello studio religioso personale.
Alla luce di tutto ciò, i Santi degli Ultimi Giorni affermano con convinzione di essere cristiani.
Pur riconoscendo differenze teologiche rispetto ad altre confessioni, essi credono in Dio Padre, in Gesù Cristo come Figlio di Dio e Redentore del mondo, e cercano di vivere secondo i Suoi insegnamenti.
In definitiva, la questione non riguarda soltanto definizioni o classificazioni istituzionali.
Per i Santi degli Ultimi Giorni, essere cristiani significa avere Cristo al centro della propria fede, della propria adorazione e della propria vita.
Fonte: masfe.org
Questo articolo è stato pubblicato su ldsliving.com e tradotto da “Fanny Bagnò”.