Se il Libro di Mormon contiene la parola di Dio, come è possibile che crei così tanta divisione tra le persone? E, soprattutto, come posso sapere se davvero è un libro che viene da Dio?
Io sono cresciuto come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, eppure mi sono posto queste stesse domande.
Il Libro di Mormon è un testo che racconta la storia di antiche popolazioni nelle Americhe, prima e dopo la venuta di Cristo. Per i membri della Chiesa è un testo sacro, per altri è solo un’invenzione contenente dottrine non cristiane che addirittura allontanerebbe da Dio.
Joseph Smith, colui che tradusse il testo da antichi annali, dichiarò:
“Il libro di Mormon è il libro più giusto di tutti i libri sulla terra e la chiave di volta della nostra religione e un uomo si avvicina di più a Dio obbedendo ai suoi precetti che a quelli di qualsiasi altro libro”
Parole audaci, difficili da ignorare. Se Joseph Smith si fosse sbagliato, non ci sarebbe nessun problema: potremmo andare avanti a vivere la nostra vita così com’è. Ma se avesse avuto ragione?
Il Libro di Mormon viene da Dio
Per questo motivo, ho deciso che dovevo sapere davvero chi avesse ragione. Ho deciso di leggere il Libro di Mormon, di studiare e ricercare.
In Moroni 10 ci viene promesso che chi chiede in preghiera con fede, con cuore sincero e con intento reale per sapere se questo libro viene da Dio, può ricevere risposta tramite lo Spirito Santo.
Non è stato immediato. Per mesi ho continuato a leggere e pregare e non ho mai ricevuto visioni o conferme potenti. Ma mi sono accorto che qualcosa stava cambiando: le mie azioni e i miei pensieri erano diversi.
La mia mente era più chiara, mi sentivo più in pace, avevo più gioia. Ho capito che la mia testimonianza non stava arrivando in un singolo evento, ma si stava costruendo passo dopo passo, un principio alla volta.
Voglio raccontarvi un’esperienza che ho avuto circa un anno fa. Verso la fine della mia missione, mi sono ritrovato in una situazione complessa e difficile da gestire, che mi stava portando molto stress.
Una settimana, per problemi logistici e organizzativi, non sono riuscito a leggere il Libro di Mormon con la solita regolarità, e ho sentito come le giornate apparivano sempre più difficili, quasi come se avessi perso il contatto con il cielo.
Quando finalmente ho ripreso la lettura, un versetto in Alma 34 mi ha colpito molto:
“E così la misericordia può soddisfare le esigenze della giustizia e le circonda con le braccia della salvezza…”
In quel momento mi sono sentito sollevato, come se qualcuno mi stesse abbracciando per ricordarmi che non ero solo e che l’aiuto c’è se lo cerchiamo.
Ho ricevuto la conferma dello Spirito che Dio rivela “linea su linea, precetto su precetto” e anche se le cose ci sembrano strane o diverse all’inizio, con pazienza e fede possiamo trovare le risposte che cerchiamo.
Oggi posso dire che il Libro di Mormon è diventato la chiave di volta della mia testimonianza. Ho sperimentato personalmente che vivere i suoi insegnamenti mi ha avvicinato al Signore Gesù Cristo, proprio come Joseph Smith aveva promesso.
Per questo vi invito a fare la stessa cosa: prima di ascoltare chi dice una cosa o un’altra, leggetelo da voi stessi, studiatelo e chiedete a Dio, in preghiera sincera, se è vero. Sono certo che lo Spirito confermerà anche a voi che il Libro di Mormon, insieme alla Bibbia, è realmente la parola di Dio.