Le dodici tribù di Israele sono più di un semplice registro genealogico: rappresentano promesse, simboli e scopi divini che rimangono significativi ancora oggi. In questo articolo scoprirai quali siano queste tribù, i simboli associati a ciascuna di esse e cosa rivelano riguardo al piano di Dio per il Suo popolo dell’alleanza.
Quali sono le 12 Tribù d’Israele?
Giacobbe, nipote di Abramo, ebbe il suo nome cambiato in Israele. Da quel momento in poi, i suoi dodici figli divennero i patriarchi delle dodici tribù d’Israele. I loro nomi sono:
- Ruben
- Simeone
- Levi
- Giuda
- Issacar
- Zabulon
- Dan
- Neftali
- Gad
- Aser
- Giuseppe
- Beniamino
È importante notare che in molti elenchi il nome di Giuseppe viene sostituito da quello dei suoi figli, Efraim e Manasse, che furono adottati da Giacobbe.
La tribù di Levi, inoltre, viene spesso esclusa dagli elenchi relativi all’eredità della terra o ai guerrieri, poiché i Leviti furono consacrati al servizio del Signore nelle ordinanze e nei doveri sacerdotali, senza ricevere una terra in eredità.
L’importanza dei simboli nella Bibbia
Nelle Scritture, i simboli sono uno dei modi in cui Dio insegna verità eterne, comunica promesse e rafforza il Suo popolo. Essi appaiono in visioni, alleanze e perfino negli indumenti sacri.
I simboli aiutano a collegare le verità spirituali alla vita quotidiana, agendo come promemoria visivi di identità, alleanza, responsabilità e scopo divino.
Simboli delle 12 Tribù d’Israele: quali sono?
Prima della sua morte, Giacobbe benedisse il capostipite di ciascuna tribù e molte di quelle benedizioni sono collegate ai simboli che oggi associamo a ciascuna di esse.
Queste promesse includevano terre, benedizioni spirituali e il privilegio di appartenere al popolo dell’alleanza del Signore. Ma quali sono i simboli delle 12 tribù d’Israele?
Eccoli,di seguito, con i loro significati per ciascuna tribù:
| Tribù | Significato del nome | Simbolo | Significato spirituale |
| Ruben | “Ecco, un figlio” | Palma | Impetuoso; perse la primogenitura a causa dell’immoralità |
| Simeone | “Ascolto” | Casa o città | Associato alla violenza; spada della violenza |
| Levi | “Unito” | Tabernacolo | Doveri sacri; nessuna eredità di terra |
| Giuda | “Lode” | Leone | Tribù dei re e del Messia |
| Issacar | “Ricompensa” | Sole e luna o asino | Forza e lavoro; portatore di fardelli |
| Zabulon | “Dimora” | Nave o porto | Collegato al mare e al commercio |
| Dan | “Giudice” | Serpente | Giudice del suo popolo; simbolo di astuzia |
| Neftali | “Lotta” | Cervo | Rapidità, grazia e parole belle |
| Gad | “Fortuna” | Tenda | Guerriero vittorioso; protezione e forza |
| Aser | “Felice” | Pane, grano o albero | Prosperità, abbondanza e favore |
| Giuseppe | “Crescita” | Ramo fruttifero | Benedizioni di primogenitura; abbondanza |
| Beniamino | “Figlio della mano destra” | Lupo | Guerriero fiero; amato dal Signore |
| Manasse | “Dio mi ha fatto dimenticare” | Toro o bue selvatico | Grande nazione; forza in battaglia |
| Efraim | “Dio mi ha reso fecondo” | Unicorno, cavallo o leone | Moltitudine di nazioni; ruolo centrale nella Restaurazione |
Conclusione
I simboli delle 12 tribù d’Israele continuano a ricordarci l’alleanza di Dio con il Suo popolo. Studiare questi simboli ci aiuta a comprendere il Suo piano e il nostro posto in esso.
Oggi Israele viene di nuovo radunato e ciascuno di noi ha un ruolo in questa opera divina.