Durante la Settimana dell’Istruzione alla Brigham Young University, in occasione di un devozionale, l’anziano Gerrit W. Gong ha tenuto un discorso, mettendo l’IA in un contesto evangelico.
Egli parlato del valore della sapienza e della comprensione divina, mettendo in relazione questi doni con le sfide e le opportunità che offre l’intelligenza artificiale e ha condiviso sei punti essenziali:
- La sapienza e la comprensione sono caratteristiche di Dio.
- Dobbiamo stare attenti a non confondere la sapienza o la comprensione dell’uomo con quella del Signore.
- Dio può benedirci con sapienza e comprensione.
- Le Scritture ci insegnano a cercare la sapienza e la comprensione di Dio confidando in Lui e chiedendole.
- Quando riceviamo sapienza e comprensione da Dio, possiamo iniziare a vedere come Egli vede, cose che altrimenti non comprenderemmo.
Ha, inoltre, sottolineato che non dobbiamo confondere la limitata saggezza umana con quella infinita del Signore: solo con il Suo aiuto possiamo imparare a vedere le cose da una prospettiva più ampia, andando oltre quello che la nostra mente, da sola, riuscirebbe a capire.
L’IA in un contesto evangelico: come utilizzarla
Anziano Gong ha poi richiamato l’attenzione sulle discussioni attuali sull’IA, sottolineando che essa non è Dio né potrà mai sostituirne la rivelazione o la verità spirituale.
Può però diventare uno strumento utile se utilizzata con consapevolezza, a patto che i suoi sviluppi siano guidati da valori morali e principi di fede.
Allo stesso tempo, ha messo in guardia dai rischi, poiché l’uso improprio della tecnologia può minare la fiducia delle persone e, soprattutto, vi è il pericolo che alcuni deleghino all’IA compiti che invece sono essenziali per la crescita personale e spirituale.
Scrivere un discorso per la chiesa, preparare una lezione o un compito di seminario non deve essere affidato a una macchina, perché è nell’impegno, nello studio e nella preghiera che maturiamo la nostra fede.
L’IA, ha spiegato, può potenziare i nostri sforzi, ma non potrà mai sostituire la preparazione spirituale e il lavoro interiore di ciascuno.
L’espiazione di Cristo: vera fonte di sapienza e comprensione

Il cuore del suo messaggio, tuttavia, ha riguardato l’Espiazione di Gesù Cristo, che rappresenta la vera fonte di sapienza e comprensione. Attraverso di essa, i nostri errori e le decisioni del passato possono essere purificati e trasformati.
Cristo offre la possibilità di un rinnovamento continuo e di un cambiamento reale, che porta perdono, guarigione e nuove prospettive.
L’anziano Gong ha voluto ricordare che le benedizioni del vangelo restaurato sono personali, pensate per ciascuno in modo unico e intimo: Dio ci conosce e ci ama completamente e desidera che riceviamo ogni dono che siamo disposti ad accogliere.
Ha concluso ribadendo che la Restaurazione del vangelo, iniziata con il profeta Joseph Smith e guidata oggi dal presidente Russell M. Nelson, è un dono per tutte le popolazioni della terra.
Grazie alla continuità dell’autorità del sacerdozio e della verità del vangelo restaurato, ogni persona può accedere alle benedizioni, alle alleanze e alla guida che derivano da Cristo e dalla Sua chiesa.
Fonte: Church Newsroom